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Bologna Women: oggi il derby a Cesena

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nell’anticipo del 12° turno, che conclude il 2025 in campionato, la Serie B Femminile riserva uno dei big match che potrebbe confermare o rivedere la classifica nei piani alti: Cesena-Bologna Women.
Calcio d’inizio alle ore 14.30.

QUI BOLOGNA WOMEN
Le rossoblù guidate da mister Pachera si presentano all’appuntamento con un periodo estremamente positivo alle spalle: tre vittorie consecutive, 14 gol segnati e due subiti, entrambi negli ultimi 90’ contro l’Hellas Verona dove grande protagonista è stata Alessia Rognoni. La nostra attaccante ha siglato la “tripletta perfetta” (sinistro-testa-destro) che ha permesso alla squadra di salire al 2° posto, a 23 punti, insieme al Lumezzane, a -5 dal Como 1907 e superando proprio il Cesena.
Otto le reti in stagione per la numero 22, l’ottava della nostra storia a siglare tre reti in una sola partita, aggiornando così la lista dei successi in casa: l’ultimo era datato 28 settembre (Bologna-Frosinone 1-0).
Tutte energie positive che serviranno in vista del derby di oggi: i precedenti, su quattro incontri contro le bianconere, ci hanno sorriso una sola volta. Eccezion fatta per l’amichevole disputata lo scorso 30 agosto, terminata 1-0 grazie al gol di Sofieke Jansen.

QUI CESENA
Vietato considerare un’outsider, la formazione di Roberto Rossi, una certezza del campionato cadetto nelle zone alte. Le romagnole sono in un momento di flessione – tre sconfitte consecutive per mano di Como 1907, Vicenza e Lumezzane – ma fino a metà novembre erano state ben sette i successi su otto uscite. Difatti, i 21 punti possono essere un pericolo-sorpasso sia per Bologna Women che Lumezzane.
Sul trono come miglior marcatrice della squadra siede Paola Fadda, autrice di cinque reti.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2022/2023
(3a Giornata): Bologna Women-Cesena 1-2
2022/2023 (18a Giornata): Cesena-Bologna Women 5-0
2024/2025 (14a Giornata): Bologna Women-Cesena 3-1
2024/2025 (29a Giornata): Cesena-Bologna Women 2-1

Le parole di Alessia Rognoni a BFC TV.

Sulla tripletta
: «Non segnavo da qualche partita, segnare contro il Verona è stato speciale perché è stata una piazza importantissima per la mia carriera. Da una parte, quindi, mi dispiace; ma dall’altra sono felicissima per la mia squadra».

Sulla classifica
: «Noi stiamo lavorando ogni giorno per fare del nostro meglio: arriviamo da tre vittorie con belle prestazioni: dobbiamo continuare il nostro percorso, poi vedremo come andrà».

Sull’apporto delle compagne
: «Sono strepitose: mi stanno vicina, credono tantissimo in me, io questa fiducia la percepisco ed è la mia forza per scendere in campo domenica dopo domenica e dare il meglio per noi. Non posso fare altro che ringraziarle».

Federica Mussano, Real Meda, aspettando il Torino: “Per vincere serviranno intensità, attenzione e sfruttare le occasioni che creeremo”

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency Calcio femminile italiano

Di ritorno dalla settimana pausa dal Campionato di serie C, prima di cui il Real Meda ha vinto contro la Pro Sesto per 1-3 in una partita non semplice in cui le Pantere hanno dato il meglio e hanno dimostrato di potersela giocare ad armi pari contro chiunque si presenti nel loro cammino, Calcio Femminile Italiano ha raggiunto per un’intervista Federica Mussano, attaccante classe 2000 del Real Meda.
Con lei abbiamo parlato del buon momento della sua squadra e di come si stiano preparando alla partita in casa contro un Torino affamato di punti e di vittorie.

La gara contro la Pro Sesto è stata approcciata nel giusto modo, e con la consapevolezza di star giocando contro una squadra che ha come aspirazione lo scudetto ed il passaggio di categoria. Ogni ragazza, sia dell’undici titolare che di quelle che sono subentrate dalla panchina, hanno dato il proprio valido contributo alla causa comune e alla fine i tanto anelati 3 punti sono arrivati.

“La nostra partita contro la Pro Sesto è stata una prestazione importante e di livello anche grazie al lavoro svolto in settimana; una gara intensa in cui sicuramente abbiamo dimostrato solidità e compattezza, siamo riuscite a mantenere equilibrio e a creare occasioni importanti. Abbiamo dimostrato di star stiamo crescendo come gruppo allenamento dopo allenamento e partita dopo partita. Abbiamo lavorato duramente con il nostro staff che ci ha saputo dare le giuste indicazioni e motivazioni per affrontare al meglio la partita. Sapevamo che non sarebbe stato semplice (e infatti non lo è stato) ma siamo state bravissime a mantenere la concentrazione e il giusto ritmo fin dall’inizio, era importante sbloccarla subito e così abbiamo fatto.
E’ stata una partita di cuore e coraggio oltre che di testa e attenzione, tutto il gruppo squadra è stato concentrato per tutta la settimana sulla partita e in campo si è vista la nostra voglia di portare a casa la vittoria. Abbiamo preso 3 punti fondamentali per il proseguo del nostro cammino”.

Questo risultato ottenuto sarà un punto di partenza, non di arrivo. Ha dato alla squadra la consapevolezza di poter raggiungere ognuno degli obiettivi fissati prima dell’inizio della stagione e la certezza di star proseguendo per la strada giusta.
[Dopo la partita ndr] Abbiamo festeggiato tutte insieme in spogliatoio (era il giusto riconoscimento) ma ci siamo dette che siamo state grandi e che ora non basta solo questa partita ma bisogna continuare a fare punti per raggiungere gli obiettivi prefissati, quindi il nostro pensiero è stato già alla prossima partita, non vogliamo perdere nessun punto per strada e puntare in alto. Il messaggio principale è stato quello di continuare a lavorare con la stessa mentalità e determinazione. Siamo davvero orgogliose della partita che abbiamo fatto ma siamo anche tutte quante molto ambiziose e con la voglia di raggiungere grandi obiettivi ma mantenendo i piedi saldi per terra e, come dicevo prima, iniziando già a pensare alla prossima partita. Ogni elemento della squadra è stata fondamentale, abbiamo vinto con il cuore, con il coraggio e con l’unità di gruppo. Il carattere è ciò che fa la differenza nei momenti difficili. Sapere che tutte lottano per la stessa maglia e per lo stesso obiettivo è motivo di grande orgoglio. Questa squadra e questa società hanno davvero un gran valore e noi in campo vogliamo dimostrarlo a tutti i costi”. 

Domenica il Real Meda giocherà in casa contro il Torino una gara che è stata preparata bene, prestando attenzione anche (e sopratutto) ai dettagli, perché le sfumature possono fare la differenza in campo.
Non sarà sicuramente semplice, ma nessun match lo è: ogni sfida ha le sue difficoltà e peculiarità per questo motivo sarà fondamentale essere attente, unite e pronte a dare il massimo.
“Con grande concentrazione e voglia di fare bene ma come sempre siamo tranquille, abbiamo più tempo delle partite precedenti perché abbiamo una settimana in più di lavoro, la stiamo preparando molto bene grazie all’attenzione ai dettagli e alle indicazioni di mister e staff. Qui in questa squadra vengono curati molto i dettagli pre match. Sappiamo che la prossima partita non sarà facile, come nessuna del resto in un campionato cosi competitivo. L’unità di questo gruppo, il duro lavoro e l’attenzione sarà un aspetto fondamentale nella prossima partita. Non dobbiamo fare passi falsi e lo sappiamo ma siamo tranquille, è bene tenere l’entusiasmo alto perché arriviamo da una scia positiva di partite e ci da energia ma siamo molto molto concentrate. Lavoriamo ogni giorno anche negli allenamenti con il massimo della concentrazione e intensità che sono di grande importanza nella nostra crescita ma abbiamo anche dimostrato grande solidità e grande compattezza di squadra”.

Il Torino d’altronde non va sottovalutato perché è una squadra giovane ma preparata tecnicamente, inoltre scenderanno in campo intenzionate a dire la propria e con una gran fame di vittoria.

“Mi aspetto una partita dura, il Torino sappiamo che è un gruppo giovane e con un grande valore tecnico per cui non sarà semplice. Loro sicuramente verranno molto affamate perché hanno bisogno di punti ma noi anche e non vogliamo perderne soprattutto. E’ una partita da non sottovalutare ma, come dicevo, stiamo lavorando bene e con la massima concentrazione. Giochiamo in casa, nel nostro stadio e questa è una motivazione in più: oltre al voler continuare con la striscia positiva di risultati, per vincere serviranno intensità, attenzione e sfruttare le occasioni che creeremo. Dovremo essere unite e giocare con coraggio.Sarà una partita bella e combattuta.”

Lucia Strisciuglio, Pink Sport Time: “La nostra forza è l’unione. I dati? Scostanti, ma vogliamo far bene”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Pink Sport è in procinto di tornare in campo per l’appuntamento di campionato contro il Palermo. Ad anticipare tale giocata del fine settimana l’ottima performance in trasferta davanti all’Unical, valsa tre punti preziosi.

Pronta a dare tutto, colma internamente di ambizione, la formazione vuole alimentare il desiderio di ben figurare, anche perché il sipario dello spettacolo del girone D è ancora aperto. Parola a Lucia Strisciuglio, capitano della compagine, che, in esclusiva per la nostra redazione, ha illustrato le sensazioni d’insieme a qualche ora dall’incontro citato: “Siamo cariche. Abbiamo lavorato bene durante la settimana ma, sopratutto, abbiamo avuto la possibilità di farlo a lungo, data la sosta del 7 dicembre.

Consapevoli di affrontare la terza in classifica (anche se, osservando la statistica goal fatti, risulta essere la prima, con solo 4 subiti), non ci demoralizziamo; avremo davanti una squadra organizzata, che si conosce, che sa giocare, ma siamo motivate a far bene. Vogliamo vincere!”.

Intanto un primo resoconto generale è possibile, con la stessa realtà posta attualmente all’ottavo gradino, a quota 7, appena dietro Lecce e Villaricca. Una chiara immagine del momentaneo stato d’animo del gruppo? È stata offerta dalla stessa calciatrice ventiseienne, che ha concluso, ammettendo: “Abbiamo bisogno di fare punti e goal. Siamo un gruppo nuovo che ha bisogno ancora di conoscersi, ma la nostra forza è l’unione; subito ci siamo trovate, anche perché squadra coinvolgente figure già militanti in questi colori e altre altrettanto valide che hanno fatto esperienza fuori.

Per ora, purtroppo, i nostri dati sono scostanti, e sappiamo di non aver espresso ancora tutte le nostre qualità. Questo mese ci aspettano ancora 3 partite toste e vogliamo con grinta, lavoro e determinazione, vincerle!”.

Si ringrazia Lucia Strisciuglio e la società tutta per la gentile concessione.

Tra il Cesena e tre punti c’è di mezzo il Bologna: big match nell’anticipo di Serie B

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Cesena non è in un momento facile: tre sconfitte consecutive pesano, e lo fanno ancor di più se si pensa che sono di misura e hanno portato con sé prestazioni di alto livello da parte di tutte le ragazze, subentrate comprese. Le bianconere hanno indubbiamente raccolto meno di quello che si sarebbero meritate sia contro il Como, sia contro il Vicenza, sia contro il Lumezzane, ma la compagine di Mister Roberto Rossi è pronta a voltare pagina.

Il bottino massimo contro il Bologna è un’impresa piuttosto complessa: le rossoblù si presentano a Martorano dopo una rocambolesca vittoria in rimonta per 3 a 2 ai danni del Verona, che si è visto condannare dal piede preciso e incontrollabile di Rognoni, che ha ribaltato il risultato iniziale con una favolosa tripletta. L’umore delle bolognesi sarà alle stelle, anche in virtù del fatto che quella vittoria ha permesso di scavalcare proprio il Cavalluccio. 23 sono i punti del Bologna, 21 quelli del Cesena, si tratta a tutti gli effetti di una partita che potrebbe indirizzare buona parte del futuro del campionato.

Nei precedenti tra le due squadre, in particolare nella scorsa stagione, c’è stata una vittoria per parte: il Bologna ha vinto all’andata per 3 a 1, ma al ritorno a mettersi in cassaforte i tre punti è stato il Cesena, che ha vinto per 2 a 1. Il confronto tra le due formazioni è stato equilibrato, e in questa partita d’andata c’è uno scontro diretto con in palio un’eventuale classifica ribaltata, in caso di vittoria, in favore delle bianconere.

Paradossalmente, a non aver niente da perdere è il Cesena, che parte svantaggiato – almeno a livello di punti in cascina – contro una grande corazzata che si è ripresa dopo lo schiaffo del Trastevere; inoltre, il Cesena al momento non ha la frenesia di riprendere a tutti i costi il Como, che dista quattro lunghezze e, in caso di vittoria contro la San Marino Academy, risulterebbe comunque irraggiungibile prima del giro di boa. Quel che deve fare il Cavalluccio è non sfasciarsi la testa prima di romperla e scendere in campo con la stessa cattiveria agonistica vista contro il Lumezzane – decisa da episodi, purtroppo per le bianconere, a loro sfavorevoli.

Anche se il gol di Capitan Di Luzio non è stato sufficiente per acciuffare i tre punti, il Cavalluccio ha messo a segno l’ennesima prova di altissimo livello da parte di tutti i reparti presenti in campo, ed è dall’approccio alla partita che le bianconere dovranno partire per affrontare il Bologna nel modo giusto. Il fattore che potrebbe cambiare tutto è la pazienza, che il Cesena ha sempre messo in campo in fase di costruzione e nel fraseggio per trovare i varchi avversari.

Stefano Sottili, Como Women: “La Fiorentina è una squadra molto forte”

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio femminile Italiano

Il Como Women si prepara alla sfida contro la Fiorentina, valida per la 9° giornata del campionato di Serie A, il suo tecnico Stefano Sottili attraverso i canali ufficiali del Club lariano ha dichiarato: “La Fiorentina è una squadra molto forte, con principi di gioco ben definiti e un grande potenziale offensivo, con qualità importanti sia nell’undici titolare che nelle alternative. Per questo ritengo che possa lottare fino alla fine per i primi tre posti”. 

Rispetto alla partita di Serie A Women’s Cup, Sottili riconosce i progressi compiuti da entrambe le squadre: “Da agosto la Fiorentina è diventata ancora più organizzata ed efficace nelle sue giocate. Ma anche noi siamo cresciute: c’è stato un percorso di sviluppo fisico, tecnico e di consapevolezza che ci ha permesso di disputare buone partite e di essere soddisfatte di quanto fatto fino ad ora. Sappiamo però che ci sono ancora tanti aspetti su cui lavorare, vale per noi e per tutte le squadre di Serie A: il livello del campionato è cresciuto tantissimo dall’anno scorso, è più competitivo ed equilibrato”. 

Sul piano motivazionale, spiega l’approccio scelto per preparare la squadra: “Quando affronti avversarie così forti, penso che il compito dell’allenatore sia quello di togliere pressione, non di aggiungerla. Queste sono partite che, per il valore dell’avversaria, si preparano quasi da sole. Il mio obiettivo è far arrivare le giocatrici il più tranquille possibile alla gara. Ho una squadra composta da ragazze intelligenti, che sanno bene quale tipo di sfida ci attende: non serve caricare ulteriormente l’aspetto emotivo”.

Pinones Arce, in attesa di Como vs Fiorentina: “Dovremmo giocare in velocità, noi siamo pronte”.

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 9° giornata della massima serie vedrà il big match, tra la seconda e la terza in classifica, tra il Como Women e la Fiorentina. Due squadre che in questa stagione hanno dimostrato carattere e forza di gruppo.

La Fiorentina vuole chiudere questo 2025 con una prestazione di alto livello, è questo che in conferenza stampa del pre-gara il suo tecnico Pinones Arce, ha dichiarato: “Il Como l’abbiamo già affrontato, ad inizio stagione nella Women Cup, è una squadra organizzata in campo e stanno facendo bene in Campionato. Quindi noi dovremmo giocare in velocità, siamo pronte per questo match, sono tranquillo perché ogni gara che giochiamo miglioriamo, e questo è molto bello. Ho visto uno sviluppo di squadra, la mentalità è cambiata, ci manca ancora quella aggressività in fase difensiva ed anche un po’ più di decisione in attacco; ma ripeto sono contento del lavoro svolto, e sono molto fiducioso delle mie giocatrici”.

Napoli Women, Fabiana Vischi dalla Serie C alla A: “Il sogno di ogni bambina che inizia a giocare a calcio”

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Oggi torna in campo il Napoli Women, impegnato in trasferta nel nono turno di Serie A Women a Biella contro la Juventus. Nell’ultima uscita contro il Milan a fare il suo esordio in massima serie è stata Fabiana Vischi, arrivata in estate dalla serie C. La calciatrice ha parlato ai microfoni ufficiali del club annunciando: “Il debutto in Serie A è il sogno di ogni bambina che inizia a giocare a calcio. I primi mesi dalla C alla A forse sono stati più difficili, a livello di intensità. Credo sia l’aspetto che cambia di più in assoluto tra le due categorie è proprio negli allenamenti che, varie amichevole pre-season”.

Fabiana Vischi, classe 2002, è una centrocampista offensiva reduce da due stagioni straordinarie con l’Azalee Solbiatese, dove ha segnato 50 gol, dimostrando grande efficacia sotto porta e capacità di incidere sulla trequarti. Sull’impatto con la nuova categoria Vischi ha affermato durante l’intervista della vigilia: “Nel corso dei mesi ho lavorato e domenica ero pronta, mi sentivo bene e volevo anche aiutare molto di più la squadra. Però sono contenta e spero che possa esserci qualche minuto nelle prossime gare”.

Sulla sfida contro la Juve, invece, la giocatrice partenopea ha concluso affermando: “Tutta la settimana ci siamo allenate per cercare di affrontare al meglio la Juve, che comunque è una squadra molto forte. Abbiamo qualche infortunio di troppo però con la testa siamo lì. Siamo cariche e vogliamo provare a fare il colpaccio, sappiamo di avere buone possibilità di stare in alto in classifica e quindi una vittoria farebbe comodissimo anche prima della sosta di Natale”.

 

Giada Billi, Torres Women, sul match contro la Solbiatese: “La partita contro la Solbiatese sarà difficile, ma con una buona preparazione e un gioco solido…”

credit photo: Ilaria Corongiu - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Torres Women tornerà in campo domenica contro l’Azalee Solbiatese dopo una settimana  senza Campionato che è servita per ricaricare le pile dopo il pareggio reti inviolate contro l’Angelo Baiardo e per preparare al meglio la prossima partita, valida per l’ottava giornata di serie C.
Calcio Femminile Italiano ha raggiunto Giada Billi, centrocampista della squadra sarda, per parlare della situazione attuale del club e di come si stanno preparando per la partita contro la Solbiatese.

Il pareggio contro l’Angelo Baiardo è stato accolto con grande positività dal club isolano perché erano diverse le ragazze assenti nella rosa a disposizione di mister Riu. Le atlete presenti, però, hanno condotto una buona prestazione dimostrando tutta la loro voglia di portare a casa un risultato utile al percorso in un Campionato sempre più competitivo.

“La prestazione della squadra contro l’Angelo Baiardo è stata positiva, abbiamo fornito una bella prova in cui abbiamo alternato momenti di grande intensità, ad altri in cui abbiamo espresso un bel gioco. Al termine della partita ho parlato con le mie compagne di squadra e mi sono congratulata per il risultato ottenuto. Considerate le tante assenze non era affatto scontato riuscire a pareggiare. Sono molto contenta per quanto dimostrato soprattutto per l’orgoglio messo in campo. Ovviamente abbiamo discusso anche degli aspetti da migliorare, perché è giusto gioire per il risultato, ma allo stesso tempo è necessario guardare al futuro e crescere”.


Caratteristica della Torres il suo carattere combattivo e fiero, perché l’atteggiamento propositivo è fondamentale per riuscire a dare al gioco la propria impronta e mettere in difficoltà le avversarie. Prima delle partite l’adrenalina è tanta, così come l’entusiasmo e la concentrazione.
“Il carattere della squadra è un aspetto importante e motivo di soddisfazione. Ci rende molto orgogliose l’anima che mettiamo sempre per portare a casa il risultato. Il clima di preparazione è intenso e concentrato, perché come detto in precedenza l’obiettivo è quello di migliorare il più possibile e prepararsi al meglio per la prossima partita. C’è un mix di entusiasmo e concentrazione, con la squadra che cerca di mantenere la calma e la lucidità”.



Le ragazze rossoblu stanno crescendo settimana dopo settimana lavorando, nello specifico e sopratutto, per migliorare laddove necessario. La difesa è l’aspetto tattico che in questo periodo è migliorata maggiormente. Tutti i suggerimenti di Mister Riu e del suo staff sono stati messi in pratica, e i risultati si stanno notando in campo. Domenica la Torres giocherà contro la Solbiatese: si preannuncia una gara non facile che andrà affrontata con la consueta voglia di raggiungere l’obiettivo dei tre punti.

“L’aspetto del gioco su cui la squadra è cresciuta di più è probabilmente la difesa. Stiamo migliorando tanto sotto questo aspetto grazie al lavoro e alle conoscenze impartite da mister Riu. Questa crescita ci ha permesso di trovare maggiori consapevolezze grazie alla solidità che stiamo dimostrando di gara in gara.
La partita contro la Solbiatese sarà difficile, ma con una buona preparazione e un gioco solido, la squadra può portare a casa un risultato positivo”.



Infine è stato fatto un breve recap sulla situazione del calcio femminile in Sardegna. L’Isola dispone di diverse squadre di calcio femminile tra la serie C (Atletico Uri e Tharros) ed Eccellenza e Promozione. L’interesse per la disciplina è dunque cresciuto, ma ci sono comunque delle criticità ancora da affrontare e degli scogli da superare. Ci si riferisce, per esempio, alle strutture che ancora mancano e alle risorse difficili da reperire.

“Il calcio femminile in Sardegna ha avuto alti e bassi, ma negli ultimi anni sembra esserci una crescente attenzione e interesse per lo sport. Tuttavia, come in molte altre regioni italiane, ci sono ancora sfide da affrontare, come la mancanza di risorse e strutture adeguate, nonché la necessità di aumentare la visibilità e il sostegno al calcio femminile”. In chiusura, un augurio perché la situazione possa migliorare così che le atlete sarde abbiano la possibilità di seguire le proprie passioni ed aspirazioni in maniera più agevole: “Spero che in futuro il calcio femminile in Sardegna possa continuare a crescere e migliorare, e che le giovani giocatrici sarde possano avere opportunità sempre maggiori per sviluppare le loro abilità e raggiungere i loro obiettivi”. 

Silvia Ciferri, Nuova Alba: “Dopo la sconfitta col Gatteo amaro in bocca; con l’Original Celtic ci aspetta la partita più difficile”

Photo Credit: Nuova Alba Calcio Femminile

La Nuova Alba ha frenato contro il Gatteo Mare nel primo scontro diretto al vertice della stagione: le novelline della Serie C, in un confronto contro una squadra che il torneo l’ha conosciuto da un po’, hanno ceduto soltanto nella seconda frazione, a riprova che sanno come e quanto insidiare anche chi è più esperto di loro. Al termine della partita, una delle due vicecapitane Silvia Ciferri ha rilasciato in esclusiva alcune dichiarazioni alla Redazione di Calcio Femminile Italiano.

«La sconfitta contro il Gatteo, nel nostro primo vero scontro diretto della stagione, ci ha lasciato un po’ di amaro in bocca perché avremmo voluto ottenere di più. È stata una partita molto equilibrata, ma a noi è mancata un po’ di concretezza nello sviluppo delle azioni, un aspetto sul quale sicuramente continueremo a lavorare. La nota positiva, però, è stata la consapevolezza ancora più forte di essere un grande gruppo: una squadra che sa mettersi a disposizione nelle situazioni di emergenza e che soprattutto ha la voglia di mettersi in discussione per crescere sempre di più», l’equilibrio interrotto dalla rete di Angeli non ha però posto fine alla consapevolezza delle umbre, che faranno del match contro il Gatteo una miniera a cui attingere per poter lavorare nel presente e nel futuro più prossimo, cercando di consolidare la propria identità per non commettere gli stessi errori e facendo sempre leva sul gruppo unito che è e che si sta dimostrando partita dopo partita la Nuova Alba.

Lo scontro del vertice della classifica ha emanato un primo verdetto e ha allo stesso tempo fornito i giusti strumenti per valutarsi come squadra sotto ogni aspetto, che ha lasciato grandi margini di positività e ne lascerà di miglioramento: «Lo scontro al vertice ci ha dato l’opportunità di confrontarci con una realtà ormai consolidata in questo campionato e di valutarci sotto ogni aspetto, da quello tecnico fino all’atteggiamento in campo. Il fatto di aver disputato una partita allo stesso livello dell’avversario ci ha permesso di acquisire ancora più consapevolezza rispetto al percorso fatto finora e, forse, di renderci davvero conto delle nostre reali capacità.»

La stagione della Nuova Alba ha preso piede in una maniera difficilmente ipotizzabile alla vigilia della stagione, con un risvolto positivo che Ciferri e compagne vogliono fare loro giorno dopo giorno dentro e fuori dal campo, amalgamando tutti gli elementi della squadra, sia le veterane sia le nuove arrivate, per dare modo a tutte di sentirsi fondamentali e, soprattutto, in grado di raggiungere tutti gli obiettivi: «L’inizio che abbiamo avuto forse non ce lo aspettavamo nemmeno noi, ma ci ha riempito di orgoglio e ci ha dato una grande spinta. Questo avvio ci ha permesso di amalgamare ancora di più un gruppo composto sia da ragazze nuove che da ragazze già presenti lo scorso anno, e credo che proprio questa capacità di unirsi sia uno dei punti di forza della squadra.»

La Nuova Alba è l’unica squadra umbra militante nel Girone C e, di riflesso, è la portavoce del movimento calcistico in regione — eccezion fatta per la Ternana, nella massima serie italiana. Vedere che, al primo anno in Serie C, le ragazze stanno facendo bene è di certo lo specchio dell’impegno che la Società e il calcio femminile in Umbria stanno portando avanti affinché questo sport al femminile diventi sempre più competitivo e, come ha dimostrato la Ternana, capace di sognare in grande: «Essere l’unica squadra umbra nel campionato e riuscire a ottenere questi risultati è motivo di grande orgoglio, perché non è qualcosa di scontato. Dimostra quanto il nostro presidente, Matteo Granocchia, abbia creduto e investito in un progetto che fin dal primo giorno è stato strutturato in modo equivalente a quello maschile sotto ogni aspetto. Ad oggi rappresenta un vero visionario nel calcio umbro, per la passione che nutre verso il movimento femminile e per l’importanza che gli attribuisce, aspetti tutt’altro che comuni. Per questo ci sentiamo onorate di rappresentare l’Umbria in Serie C, e lo facciamo impegnandoci ogni giorno al massimo.»

Per riprendersi dalla batosta contro il Gatteo Mare, le umbre dovranno gestire “l’ospite più indesiderato del momento”, vale a dire l’Original Celtic Bhoys capolista, pronto a proseguire la propria striscia di risultati utili consecutivi e il proprio cammino verso qualcosa di grande. Secondo Ciferri, la partita servirà da cartina tornasole per comprendere se le imprecisioni del match contro il Gatteo sono state sanate, dando la maggiore importanza possibile alla cura dei dettagli: «Sappiamo che quella che ci aspetta è la partita più difficile finora: non affrontiamo solo la prima della classe, ma una squadra che ha un dato significativo — non ha mai subito gol. Dopo il confronto con il Gatteo abbiamo lavorato sui punti emersi, curando sia la fase offensiva sia gli automatismi difensivi, per arrivare alla gara di domenica nelle migliori condizioni possibili. In questi giorni non vogliamo tralasciare nulla: la cura dei dettagli sarà la chiave per affrontare al meglio l’impegno e trasformare il rammarico in una prestazione concreta.»

A dare una spinta alle ragazze ci sarà il pubblico di casa, che spesso si dimostra il valore aggiunto che può trasformare una partita difficile in un match sì difficile, ma con una spinta verso la vittoria e la bella prestazione. A decidere il match, secondo Ciferri, sarà quella squadra in grado di sfruttare al meglio le occasioni«Ci aspettiamo una gara molto difficile contro una squadra ben strutturata e difficile da scardinare. Sappiamo che in partite come questa saranno le occasioni a fare davvero la differenza, da una parte e dall’altra. Affrontarle in casa sarà un valore aggiunto, sia per l’importanza della partita, sia perché ci presentiamo non come una squadra qualunque contro la capolista, ma come un gruppo che ha dimostrato di avere un valore reale all’interno del girone. Giocare davanti al nostro pubblico ci carica moltissimo: sentiamo il peso positivo del ruolo che abbiamo nella società e l’energia del tifo di chi ci segue, soprattutto delle tante bambine che ogni settimana ci sostengono dagli spalti.»

Si ringraziano Silvia Ciferri, la Team Manager e Responsabile del Settore Femminile Claudia De Rosa e la Nuova Alba Calcio Femminile per il tempo e la grande disponibilità.

Stefano Dubini, Sedriano Women, alla vigilia della partita contro il Baiardo: “Riuscire a raggiungere un risultato positivo in questa gara sarebbe importante perché…”

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency calcio femminile italiano

Il Sedriano continua ad inanellare successi nel suo girone di campionato di Serie C. Prima della pausa, a riprova di questo, ha vinto con un convincente poker contro la Tharros dimostrando anche che il gruppo-squadra sta crescendo settimana dopo settimana anche in quanto affiatamento.
Il Direttore Sportivo del Sedriano Stefano Dubini ha parlato con noi di come la sua squadra si stia destreggiando nel Campionato, e di come le ragazze si stanno preparando a scendere in campo contro la squadra di Mister Settecerze.

“La partita contro la Tharros è stata ben approcciata. A dispetto di quello che racconta il tabellino, infatti, e nostre avversarie sono state capaci di metterci in difficoltà sul piano sul piano agonistico quindi non è stata certamente una gara banale. Noi siamo stati bravi ad incanalarla fin  dal primo minuto andando in vantaggio quasi subito poi gestendo senza andare a subire goal quindi di sicuro ci portiamo a casa il risultato.
Sicuramente possiamo ancora crescere un po’ nell’affiatamento, condizione che come ho già detto in precedenza, è quella di una squadra che sta intraprendendo un percorso di crescita. Il gruppo si è conosciuto quest’anno quindi c’è ancora tanta strada da fare; sicuramente – ripeto – non aver subito goal e ci dà un senso di maggiore solidità ed è ciò da cui dobbiamo ripartire”.
Nel frattempo guardando anche il bicchiere mezzo pieno, però, bisogna dar merito a ciò che le ragazze hanno già raggiunto a livello di crescita settimanale: “La squadra è cresciuta molto a livello a livello offensivo perché comunque stiamo trovando una continuità nell’andare in rete anche con numeri importanti, di questo siamo molto contenti. Anche la tenuta atletica è migliorata, non siamo inferiori atleticamente a nessuna delle squadre incontrate fino ad ora”.

L’organico della rosa del Sedriano è formato da ragazze sia giovani che più esperte che stanno lavorando sia per portare a casa dei buoni risultati che per trovare, essendo un gruppo nuovo, quell’affinità di squadra che rende la squadra solida.
Tra le atlete che stanno dimostrando di più c’è Elisa Gramoni: tanto giovane quanto decisiva in campo, anche contro la Tharros ha dato il suo valido contributo instradando in maniera favorevole la gara.

“Dovendo fare un nome mi fa piacere sicuramente citare Elisa Gramoni (attaccante classe 2004 ndr) che è una ragazza giovane che sta, con il lavoro, ritagliandosi sempre più spazio e che sta offrendo delle prestazioni importanti. La settimana scorsa è proprio lei ad aver indirizzato subito la gara con il suo goal nei primi minuti. Per questo Elisa merita sicuramente una menzione d’onore in quest’ultimo mese di lavoro”.

Questo fine settimana, le ragazze della squadra lombarda giocheranno contro l’Angelo Baiardo che ha già dato prova di saper essere solido in campo, e votato all’imposizione del proprio gioco. Per questo riuscire a conquistare i tre punti sarebbe una grande prova di maturità per il Sedriano.

“Incontreremo l’Angelo Baiardo, una squadra quadrata che subisce pochi goal e che si difende bene in un campo stretto come quello di casa. La partita sarà sicuramente una prova di maturità: riuscire a raggiungere un risultato positivo in questa gara sarebbe importante, certificherebbe la crescita di queste ultime settimane”.

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