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Vittoria all’ultimo respiro per le rossonere

Le rossonere ottengono tre punti importantissimi contro la Lazio e chiudono la terza partita consecutiva tra Serie A e Coppa Italia con almeno tre reti messe a segno. Al Centro Sportivo Vismara termina 3-1 la gara contro le capitoline, che hanno saputo sfruttare il primo contropiede della gara andando a segno, per poi togliere spazi di gioco al Milan, bloccando la gara sul pareggio per oltre un tempo. La voglia e la determinazione delle ragazze di Mister Ganz sono poi state fondamentali nel raggiungere la vittoria, maturata proprio all’ultimo respiro grazie alle subentrate Stapelfeldt e Thrige.

Altra grande prestazione di Martina Piemonte, in gol per la seconda gara consecutiva di Serie A con la maglia del Milan ed oggi protagonista assoluta grazie anche all’assist servito per Nina Stapelfeldt, in occasione del vantaggio allo scadere. Il prossimo weekend tornerà in scena la Coppa Italia: il Centro Sportivo Vismara sarà teatro del ritorno dei Quarti di finale contro la Sampdoria, dove le rossonere cercheranno di difendere la vittoria per 4-1 ottenuta nella gara di andata.

LA CRONACA
Avvio di gara difficile per le rossonere, che subiscono la rete dello svantaggio dopo appena 7′, quando Visentin apre le marcature finalizzando un’azione in contropiede. Il Milan però trova subito il modo di reagire, creando tanto sottoporta: prima Bergamaschi di testa mette alto, poi Thomas da poca distanza colpisce il palo. Al 39′ arriva il pareggio grazie a Piemonte, che su assist di Guagni gira in porta e trafigge Öhrström.

Nel secondo tempo la voglia della squadra di ottenere i tre punti è evidente, e le occasioni non mancano: al 64′ Jane si trova tra i piedi la palla del vantaggio, ma al suo destro si oppone il portiere capitolino. Il pareggio tiene banco, all’82’ viene annullato un gol a Bergamaschi che in area trova la deviazione vincente, ma c’è fallo sul portiere. Le rossonere però non demordono, e all’89’ ci pensa la neo entrata Stapelfeldt a portare avanti la sua squadra, siglando il 2-1 di testa su cross di Piemonte. C’è infine tempo anche per la rete del 3-1 firmata da Thrige, subentrata anch’essa nella ripresa.

IL TABELLINO

MILAN-LAZIO 3-1

MILAN (3-4-3): Giuliani; Codina, Agard, Fusetti; Guagni (41′ st Stapelfeldt), Jane, Grimshaw, Tucceri Cimini (8′ st Thrige); Thomas (28′ st Longo), Piemonte, Bergamaschi. A disp.: Babb, Beka; Boureille, Dal Brun, Miotto, Premoli. All: Ganz.

LAZIO (4-4-2): Öhrström; Labate (22′ st Pezzotti), Fordos, Groff, Visentin; Ferrandi (25′ st Di Giammarino), Cuschieri, Castiello, Heroum; Fridlund (42′ st Vigilucci), Pittaccio. A disp. Santoro; Le Franc, Guidi, Chukwudi, Natalucci, Savini. All: Catini.

Arbitro: Gigliotti di Cosenza.
Gol: 7′ Visentin (L), 39′ Piemonte (M), 43′ st Stapelfeldt (M), 45’+4′ st Thrige (M).
Ammoniti: 51′ Codina (M).

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Florencia Barraza, Palermo: novità argentina in casa rosanero

Novità di mercato in casa Palermo: la società rosanero, alla ricerca della salvezza in Serie B, ha reso noto nelle ore scorso l’arrivo di una calciatrice argentina. Da Córdoba giunge infatti Florencia Barraza difensore classe ’95. Nonostante la giovane età la stessa atleta ha dalla sua 11 anni di esperienza in patria: nel 2010 approda nell’Atlético Belgrano di Cordova, nel 2013 viene chiamata nella rosa della Selección Argentina femminile under 20 mentre nel 2021 passa nella Primera Division Femminile del Costa Rica con lo Sporting F.C. di San José e nel calcio spagnolo con il C.D. Getafe di Madrid. La nuova atleta delle isolane è pronta per l’esordio nella gara di oggi contro il Cortefranca.
Photo Credit: Ufficio stampa Palermo

Simona Chiapparini, Parabiago: “Ho sempre desiderato giocare nella squadra della mia città”

Il Parabiago, al suo esordio nel calcio femminile, sta chiudendo la prima parte nel Girone A di Promozione Lombardia, si trova all’undicesimo posto con sei punti, un risultato frutto di due vittorie e dieci sconfitte. Le ragazze hanno calciatrici giovani con guide esperte, e tra queste c’è Simona Chiapparini, attaccante classe ’81 che, al suo primo anno con le biancorosse, ha realizzato quattrodici reti. La nostra Redazione ha raggiunto Aurora per fargli alcune domande.

Simona cosa vuole dire per te il calcio?
«Il calcio per me è una passione che mi permette di esprimere libertà, emozioni e di condivisione con la squadra».

Quando hai scoperto questa passione?
«La mia passione l’ho scoperta quando ho iniziato a giocare al parchetto dietro casa con amici».

Delle reti che hai messi a referto, c’è una che vorresti condividere con noi?
«Il goal che ricordo di più è stato quello fatto durante l’amichevole con il Varese, perché è stato il mio primo goal dopo dieci anni di stop, e quindi ha risvegliato ricordi ed emozioni nel vedere entrare di nuovo la palla in rete come ai “vecchi” tempi!».

Cosa ti ha spinto ad andare quest’anno al Parabiago?
«Ho sempre desiderato giocare nella squadra della mia città, ma non è mai stato possibile, perché non è mai esistita una squadra femminile del Parabiago, e questo è il primo anno».

Dopo undici giornate la squadra è undicesima: piazzamento giusto?
«Secondo me penso che avremmo potuto fare di più».

Tu hai realizzato, al momento, quattrodici gol: contenta dello score?
«Senza infortunio avrei sicuramente potuto fare di meglio».

Quale squadra del Girone A di Promozione ti ha sorpreso di più?
«La formazione che mi ha colpito di più è stato il Lecco, perché è sicuramente superiore a tutte le altre squadre».

Quali sono le favorite alla vittoria finale?
«Secondo me la favorita è una sola: il Lecco».

Il Covid-19 ha rimandato la ripresa dei campionati: quanto inciderà secondo te?
«Il rinvio del campionato, per quanto mi riguarda, stimolerà me e la squadra ancor di più a far bene, e preparaci al meglio».

Come vedi il calcio femminile in Lombardia?
«In Lombardia il calcio femminile è in fase di sviluppo e sarò contenta se le bambine riusciranno ad affacciarsi alla passione per questo sport».

Com’è Simona Chiapparini fuori dal campo?
«Simona Chiapparini è un’osteopata, che lavora da libera professionista nel suo studio sia con adulti che in ambito pediatrico. Nel tempo libero oltre al calcio pratica il kitesurf, è innamorata del vento, delle onde e adora viaggiare».

Cosa ti aspetti dal 2022?
«Spero che nel 2022 la situazione possa migliorare, per poter ritornare finalmente alla vita di prima».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Football Club Parabiago e Simona Chiapparini per la disponibilità.

Photo Credit: Simona Chiapparini

Sofia Carli, Padova: “Dove non arrivano le gambe, arriva la voglia di vincere”

Sempre più pedina chiave del reparto offensivo biancoscudato, Sofia Carli commenta così, sulla pagina Facebook del Padova Femminile, la gara di domenica contro il Bologna:

“Sapevamo che la partita di domenica non sarebbe stata una partita facile, vuoi per l’avversario che andavamo ad affrontare che ha dimostrato di poter dare del filo da torcere anche alle squadre più blasonate del nostro girone, vuoi per il fattore Covid che ha colpito ben 11 nostre giocatrici e che ci ha costrette ad uno stop forzato per ben due settimane. Venivamo quindi da una sola settimana di preparazione e con qualche defezione. La prestazione non è stata sicuramente una delle migliori di questo girone di andata, penalizzata sicuramente dall’impossibilità di allenarsi nelle settimane precedenti. L’avversario è sceso in campo con la voglia e la determinazione di portare a casa i 3 punti riuscendo ad imporre un bel gioco. Nel primo tempo la partita è comunque stata equilibrata. Siamo riuscite, nonostante la poca tenuta fisica, a mantenere il ritmo partita e a spezzare il loro gioco provando anche in qualche occasione a portarci in avanti e passare in vantaggio. Il secondo tempo, invece, grazie anche ai cambi effettuati che hanno dato respiro alla squadra, è stato molto più combattuto con diversi cambi di fronte dovuti alla stanchezza ma allo stesso tempo alla determinazione di entrambe le squadre. Alla fine dei giochi ad avere la meglio siamo state noi che siamo riuscite a capitalizzare quanto abbiamo creato, riuscendo a passare in vantaggio grazie a un calcio da fermo e riuscendo a mantenere il vantaggio fino allo scadere. . Era fondamentale continuare la striscia positiva di risultati ottenuti prima col Brixen e poi con l’Isera, questa partita è la prova tangibile che dove non arrivano le gambe arriva la voglia di portare a casa il risultato a dimostrazione di quanto duramente stiamo lavorando. Nonostante le mille difficoltà, con la testa e restando unite siamo riuscite a raggiungere l’obiettivo prefissato e questo ci fa ben sperare per le prossime partite.”

La Roma rimonta e batte 5-2 il Pomigliano con una grande prova di carattere e grinta!

La Roma di Mister Spugna conquista oggi, sabato 5 Febbraio 2022, il suo ottavo successo consecutivo in campionato battendo in rimonta il Pomigliano e restando al secondo posto in classifica con 34 punti, gli stessi del Sassuolo e sei in meno della capolista Juventus, che però domani incontrerà un Verona certamente inferiore ma voglioso di punti, considerata l’ultima posizione in graduatoria.

Le lupacchiotte cominciano bene, al 6′ Lazaro passa la palla di tacco ad Andressa che, però, nonostante la posizione ravvicinata, non riesce ad infilarla  in porta. Poco dopo è ancora la spagnola a spaventare la retroguardia avversaria, effettuando un ottimo recupero e servendo Haavi in area, che si gira bene ma tira alto. La formazione di Spugna spinge molto sul versante sinistro e affida gran parte delle giocate alla velocità di Serturini, questa al 19′ serve Greggi ma trova la deviazione di Buhigas in corner. Per la Roma è il momento migliore, ma sul capovolgimento di fronte, Ippolito punta Pettenuzzo, questa commette fallo di rigore che il Pomigliano trasforma con Salvatori Rinaldi al 23′.

Le campane vanno in vantaggio ma al 26′ Serturini calcia da distanza considerevole e, complice una deviazione, sconfigge il portiere avversario. Al 41′ Toomey si infortuna e deve abbandonare il terreno di gioco dodtituita da Capparelli. Al 45′ il Pomigliano prova a mettere in rete grazie ad un colpo di testa di Vaitukaityte che finisce alto, ed ecco dopo poco la Roma raddoppiare con Haavi, Andressa recupera la palla nella sua trequarti e fa partire il contropiede con Lazaro che serve Glionna, la classe ’99 calcia nello specchio ma Buhigas para, sul pallone arriva la norvegese che insacca di testa e porta il risultato de primo tempo termina sul 2-1.

La seconda frazione di gioco comincia con un goal, Dellaperuta sostituisce Salvatori Rinaldi e segna subito. Il centravanti del Pomigliano corre per cinquanta metri con la palla al piede e con l’esterno destro batte Ceasar, riportando il risultato in parità. Le ragazze di Spugna non perdono il controllo del gioco e al 58′ Haavi firma la sua prima doppietta personale in giallorosso con un perfetto sinistro. Al 63′ ci prova Giugliano ma il 4-2 arriva al 70′, quando Haavi mette la palla in mezzo per Lazaro che segna il suo goal. La spagnola non si ferma qui, al 74′ l’attaccante raccoglie un pallone di Andressa e va ancora a segno, raccoglie l’abbraccio e chiude definitivamente la gara.

La Roma ha dimostrato anche in questa gara che Haavi si sta dimostrando una pedina importantissima per questa formazione, ma in modo particolare che la squadra ha sempre tantissima fame e riesce sempre a compattarsi nei momenti magari di maggiore difficoltà, una menzione particolare va però fatta oltre che alla fame e all’intensità agonistica con cui giocano queste ragazze in campo per Lazaro, la spagnola che quest’anno era partita con un minutaggio inferiore a quello della Pirone, ha saputo fare sempre di necessità virtù e si fatta trovare sempre pronta e sgomitare e lottare ma in modo particolare a segnare nelle area avversarie nonostante fosse stata declassata dal suo ruolo naturale di prima punta.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Al Garrone la spunta il Sassuolo: blucerchiate sconfitte 3-1 dalle emiliane

Un’altra giornata amara per la Sampdoria Women, sconfitta dal Sassuolo nella partita casalinga di sabato 5 febbraio. Neroverdi subito in vantaggio al terzo minuto di gioco grazie allo splendido tiro ad incrociare di Haley Bugeja che fulmina la Soggiu.

Le padroni di casa provano immediatamente a reagire ma il palo nega la gioia del goal ad Ana Lucia Martinez al termine di una splendida percussione offensiva. Le emiliane, però, tornano ben presto in controllo della partita, mettendo ripetutamente in difficoltà il portiere blucerchiato, sempre attento nello sventare le occasioni avversarie.

Nonostante ciò, il raddoppio è nell’aria e al 40’ la difesa della Samp si lascia sfuggire Kamila Dubcová. La centrocampista ceca, infatti, raccoglie l’assist delizioso di Cantore e di destro insacca la rete del 2 – 0. Il punteggio, però, non basta alle neroverdi che, dopo appena tre minuti, calano il tris proprio grazie a Sofia Cantore. La giovane attaccante di Lecco batte difatti la Soggiu con un grandissimo tiro al volo in seguito ad un controllo perfetto.

Il primo tempo si chiude dunque sul 3 – 0, con un match virtualmente chiuso dalle emiliane. Come già dimostrato in tante altre occasioni, però, la Samp ritorna in campo con la voglia di provare almeno ad accorciare le distanze, resistendo coraggiosamente alle nuove occasioni create dalle insaziabili neroverdi.

La perseveranza paga e al 66’ Bianca Fallico segna il goal del 3 – 1 capitalizzando al meglio l’assist preciso di Yoreli Rincón. Le blucerchiate sanno di poter fare affidamento sulla loro numero dieci, fulcro del gioco della squadra e giocatrice in grado di decidere una partita con uno dei suoi colpi di genio improvvisi. Il Sassuolo, però, ritorna presto in possesso del match, gestendo magistralmente il risultato è tenendo botta alle avversarie nonostante l’espulsione della subentrata Benoit al minuto 86.


La sfida di Bogliasco si conclude infatti sul 3 – 1, vedendo le neroverdi salire al secondo posto ad ex aequo con la Roma a 34 punti. Resta invece sostanzialmente invariata la situazione della Sampdoria Women, ferma al sesto posto a +3 sul Pomigliano, reduce da una sconfitta per 5 – 2 contro le giallorosse.

La prossima sfida per le blucerchiate sarà quella del 27 febbraio alle 14:30 proprio contro il Pomigliano, trasferta che potrebbe cambiare gli equilibri a metà classifica. In queste settimane di sosta sarà innanzitutto fondamentale recuperare energie nervose ed impedire che gli ultimi risultati minino la serenità e la consapevolezza di questo gruppo.

L’obbiettivo salvezza è a portata di mano ma non è stato ancora raggiunto, motivo per cui bisognerà vincere gli scontri diretti contro le rivali per assicurarsi un traguardo storico. Vietato dunque staccare la spina, specialmente adesso che la strada sembra essere tutta in salita. Questa squadra ha già dato sfoggio più volte delle sue grandi potenzialità e capacità, ma ora dovrà stringere i denti e confermare quanto dimostrato durante la prima parte di stagione.

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Hellas Verona – Juventus

●  Verona e Juventus si affrontano per l’ottava volta in Serie A; le bianconere si sono aggiudicate ognuno dei sette precedenti segnando almeno tre gol in sei occasioni (25-1 il punteggio complessivo).

●  Il Verona è, con Sassuolo e Fiorentina, una delle tre squadre contro cui la Juventus ha ottenuto più clean sheet in Serie A (sei, inclusi i tre nelle tre sfide disputate sul campo delle venete).

●  Il Verona è reduce da nove sconfitte consecutive in Serie A (già record negativo per il club nel torneo) e non è andato a bersaglio in otto delle ultime 13 partite nella competizione. Dall’inizio della Serie A 20/21, solamente il Napoli (19, incluso uno 0-3 a tavolino) ha mancato più volte l’appuntamento col gol rispetto alla formazione scaligera (18).

●  Dopo il pareggio con la Fiorentina nell’ultimo turno di Serie A, la Juventus potrebbe registrare due gare di fila senza successi in campionato per la prima volta da aprile 2018 (due sconfitte vs Brescia e Fiorentina).

●  La Juventus ha incassato due reti nell’ultimo turno di campionato; da quando ha esordito nella massima competizione (2017/18) solo una volta ha inanellato due match di fila con almeno due reti al passivo (nell’aprile 2018).

●  Il Verona è la squadra che ha subito più gol in questo campionato (42 in 13 partite). Nelle tre precedenti stagioni di Serie A, dopo lo stesso numero di gare disputate, le scaligere ne avevano subiti al massimo 30 (2018/19).

●  La Juventus è la squadra che in questo campionato vanta la più alta percentuale realizzativa (15%) e la più alta percentuale di passaggi riusciti (82%). Il Verona in queste due classifiche è rispettivamente ultimo (4%) e penultimo (63%).

●  Barbara Bonansea ha segnato 15 gol contro formazioni venete nel massimo campionato, inclusi due in bianconero contro l’Hellas. Dieci di questi tuttavia sono arrivati in gare casalinghe – la sua ultima rete in trasferta contro avversarie di questa regione nel torneo risale infatti al gennaio 2016 (v AGSM Verona con la maglia del Brescia).

●  Valentina Cernoia ha partecipato a tre gol nella gara d’andata di questo campionato contro il Verona (una rete, due assist) – in generale, nelle ultime due stagioni di Serie A, solo contro il Sassuolo ha messo lo zampino in più marcature (quattro).

●  Lineth Cedeño è l’unica giocatrice che ha segnato il 100% dei gol della propria squadra in questa Serie A (5/5). L’ultima giocatrice del Verona capace di collezionare più reti in una singola edizione del massimo campionato è stata Asia Bragonzi (sei marcature nel torneo 2020/21).

Emma Errico, Napoli Femminile: “Fino alla fine del campionato ogni partita rappresenta una battaglia”

Emma Errico, giocatrice del Napoli Femminile, ha parlato al sito ufficiale del club azzurro, alla vigilia del match con la Fiorentina.
«Fino alla fine del campionato ogni partita rappresenta una battaglia. Abbiamo bene in mente l’obiettivo e la squadra che vogliamo raggiungere». Emma Errico mette nel mirino l’Empoli, che dista quattro lunghezze di distanza.
«Andremo sempre in campo con la cattiveria e la voglia di strappare punti ovunque»
, e ancora «ho accettato questa sfida, è come rivivere un déjà-vu. Ho trovato un gruppo giovane e competitivo, con voglia e con un obiettivo chiaro».
«Lavoreremo fino al termine della stagione per raggiungere l’obiettivo prefissato», assicura convinta Emma Errico al termine dell’intervista.

Patrizia Panico, Coach Fiorentina Femminile: “Contro il Napoli sarà dura. Dobbiamo portare a casa il risultato”

Oggi alle ore 12.30 il calcio di inizio di Fiorentina-Napoli, 3° giornata di ritorno di Serie A Femminile. Coach Patrizia Panico analizza la sfida alla vigilia.

“È chiaro che la settimana serve anche un pò per valutare quella che è stata la prestazione del weekend precedente, quello che abbiamo fatto e quello che abbiamo fatto male. È chiaro che contro la Juve le cose positive sono state di più, mentre in questa settimana di lavoro dopo la gara con l’Empoli le cose da correggere sono state di più”. 

“La sconfitta all’andata contro il Napoli ce la ricordiamo bene perché ci ha fatto molto male. Non soltanto ha fatto male per il risultato ma anche per l’atteggiamento avuto, è stata una gara che ci ha fatto riflettere e ci ha fatto lavorare ancora di più. E’ chiaro che sarà una partita molto diversa, perché entrambe abbiamo cambiato molto. La motivazione in più non deve averla l’avversario, siamo noi che dobbiamo sempre avere una motivazione maggiore rispetto agli altri. Questo fa parte della costruzione di una mentalità vincente. Per quanto riguarda il Napoli, è una squadra che ha delle caratteristiche ben precise con degli obiettivi ben precisi, e questo le rende consapevoli della gara che devono fare.

“Io sono dell’idea che non siamo nelle condizioni di fare esperimenti. Se fossimo prime in classifica con 15 punti di vantaggio, allora avremmo potuto permetterci di fare qualche esperimento, ma non siamo in quelle condizioni. Non voglio che le ragazze pensino che sia una partita facile, perché non lo sarà. Dobbiamo essere consapevoli, sarà una partita difficile ma la dobbiamo affrontare anche con serenità perchè abbiamo le capacità e la forza per poter portare a casa il risultato. Ma soltanto con la giusta mentalità e il giusto approccio”.

Mister Ulderici, Empoli: “Siamo alla ricerca di un risultato positivo con una big”

Nella terza giornata del girone di ritorno l’Empoli affronta in trasferta l’Inter di Rita Guarino. Alla vigilia del match all’Ernesto Breda di Sesto San Giovanni è il tecnico delle azzurre Fabio Ulderici a presentare la sfida. “Vogliamo dare continuità all’atteggiamento, all’approccio e alla gestione della gara avuta con la Fiorentina in Coppa Italia”, osserva l’allenatore, che precisa: “Dovremo avere grande attenzione in fase di non possesso palla, questa concentrazione ci permetterà di avere una serenità diversa quando noi avremo il pallone. Voglio vedere una squadra coraggiosa perché tecnicamente possiamo fare gara con tutte”.

L’allenatore si attende dei progressi dalla squadra. “Il nostro più grande campo di miglioramento è nelle scelte da fare negli ultimi venticinque metri – spiega Ulderici – i numeri dicono che creiamo tantissime occasioni da gol ma fatichiamo a concretizzare. Sotto questo aspetto voglio un passo in avanti”.

Oggi, calcio d’inizio ore 14.30, l’Empoli affronterà un avversario di spessore. “Una squadra allenata molto bene da coach Guarino – riflette Ulderici -. L’Inter ha un grande potenziale offensivo, a centrocampo ha qualità e capacità di coprire il campo con le sue giocatrici. Difensivamente ha tecnica e fisicità. L’Inter è una delle squadre strutturate meglio nel nostro campionato. La partita di andata? Avevamo fatto una brutta prima parte di gara, poi nel secondo tempo siamo andate meglio e da lì è partito il nostro campionato: da quel momento abbiamo fatto prestazioni con tutte. Possiamo fare bene con chiunque”.

Con la Roma nella prima del girone di ritorno e con la Fiorentina in Coppa Italia, l’Empoli ha dimostrato di poter tenere testa alla grandi. “Contro queste squadre è facile mantenere alta l’attenzione – chiude Ulderici – siamo alla ricerca di un risultato positivo con una big. Quel che conta di più sarà l’atteggiamento, da ora sono tutte finali”.

Credit Photo: Fabio Vanzi

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