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Mister Spugna, AS Roma: “Tre punti molto importanti per la classifica”

Alessandro Spugna è soddisfatto del successo per 5-2 ottenuto dalla sua squadra sul Pomigliano. Ecco le sue parole nel post gara.

“I tre punti sono molto importanti per la classifica – ha detto – perché ci permettono di arrivare bene alla sfida con l’Inter, poi sappiamo che il calendario è difficilissimo. Però è stata una bella vittoria, qualcosa abbiamo rischiato, l’avevamo messo in preventivo perché era una formazione messa in campo con parecchie giocatrici offensive”.

“Abbiamo fatto buone giocate, 5 gol e potevamo farne anche qualcuno in più, penso che la gente si sia divertita. La squadra sta crescendo, anche chi è arrivata ultimamente si è messa subito a disposizione,  sta lavorando molto bene e questo è importante”.

Il coach giallorosso elogia le sue giocatrici: “Ieri mi sento di fare i complimenti a tutte, anche a quelle che sono entrate dalla panchina, perché anche a partita in corsa si può fare la differenza. Haavi? Si è ambientata molto bene, penso proprio che Roma le piaccia. Ieri ha fatto una doppietta, è una giocatrice brava che abbiamo seguito e voluto”.

“È una grande professionista, eravamo certi delle sue qualità. Lei è stata molto brava a inserirsi subito, ma anche il gruppo ad accoglierla. Questo sta avvenendo con tutte ed è quello che conta per raggiungere gli obiettivi”. 

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Vittoria all’ultimo respiro per le rossonere

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

POST-PARTITA
Queste le dichiarazioni di Mister Ganz al termine della gara: “Una partita difficile, la Lazio ha pensato a difendersi negli ultimi 20 metri e poi di ripartire, noi non riuscivamo a trovare gli spazi, quindi abbiamo cercato di fare una partita diversa rispetto alle altre volte. Abbiamo preso gol su calcio d’angolo nostro, incredibile, invece di andare a fare gol abbiamo preso questa ripartenza; poi Martina ha trovato l’1-1, noi abbiamo rischiato in alcune occasioni ma siamo anche andati vicini al gol in 4/5 occasioni nel secondo tempo. Le due subentrate Stapelfeldt e Thrige poi hanno segnato il gol del 2-1 e 3-1: secondo me la vittoria è meritata anche se sofferta, abbiamo dimostrato di avere carattere, determinazione e voglia di non mollare mai e di cercare di vincere a tutti i costi”.

Sui tifosi presenti all’esterno del Centro Sportivo Vismara, nonostante le porte chiuse, Mister Ganz ha aggiunto: “È stato importantissimo sentire i tifosi, sono arrivati con una enorme bandiera con il numero 6, hanno incitato dal primo all’ultimo minuto tutta la squadra e tutte le giocatrici, lo staff e il Mister. Questo è il bello del calcio e dell’AC Milan”.

Al termine della gara ha rilasciato alcune dichiarazioni anche Valentina Bergamaschi: “È stata una partita molto complicata dal punto di vista psicologico, però credo che oggi sia emersa la gran forza del gruppo, che non ha mollato mai, neanche dopo l’inizio difficile sotto 1-0. Volevamo vincere, quando siamo uscite dallo spogliatoio per il secondo tempo avevamo la giusta voglia di non perdere e di continuare la striscia positiva di risultati, e così è stato: sono arrivati tre punti difficili ma siamo molto felici di questa grande vittoria”.

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli 

Si riparte dalla 15ª giornata: il Como capolista ospita il Cesena, derby tra Chievo e Cittadella

Dopo una sospensione di quasi un mese dovuta all’elevato numero di contagi che ha interessato i gruppi squadra, le 14 protagoniste della Serie B Femminile sono pronte a tornare in campo. Il campionato ripartirà dalla 15ª giornata, con i tre turni non disputati che saranno recuperati rispettivamente il 13 marzo, il 16 aprile e il 1° maggio.

Tutti i match si disputeranno oggi (diretta su ELEVEN), a cominciare dal derby veneto tra Chievo Verona e Cittadella Women in programma alle ore 11.30 allo stadio ‘Olivieri’. Alle 13.30 prenderà il via la sfida tra Tavagnacco e Roma Calcio Femminile, che precederà di un’ora il calcio d’inizio delle altre cinque partite. Il Como capolista, in attesa di sfidare la Roma nel ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia Socios.com, ospiterà a Ponte Lambro il Cesena. Turno casalingo anche per il Brescia, pronto a sfidare davanti ai propri tifosi il Sassari, quart’ultimo con una lunghezza di vantaggio sulla zona retrocessione.

Lariane e leonesse, separate da un solo punto, andranno a caccia della vittoria per tentare l’allungo sulle inseguitrici, prima tra tutte la Pink Bari, intenzionata a superare la Pro Sesto per non compromettere la possibilità di lottare per la promozione. Nella zona bassa della classifica i riflettori saranno puntati su Cortefranca-Palermo, con le padrone di casa che in caso di successo metterebbero una seria ipoteca sulla salvezza. L’ultimo match di giornata sarà quello tra San Marino Academy e Ravenna, appaiate a quota 16 punti e alla ricerca di quella continuità che è mancata nella prima parte della stagione.

Credit Photo: Pierangelo Gatto 

Il Brescia Femminile ospita la Torres. Coach Elio Garavaglia: “Sarà una partita difficile per tanti motivi”

A distanza di quasi due mesi dall’ultimo impegno ufficiale, si torna finalmente a giocare in Serie B femminile e il Brescia Calcio Femminile lo farà dal campo di casa del Centro Sportivo Mario Rigamonti oggi alle 14:30 ospitando la Torres nella 15a giornata. Arbitra il signor Mattia Mirri di Savona; assistenti Carlo De Luca di Merano e Dario Giaretta di Bassano del Grappa. Il match sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma di Eleven Sports.

Al termine della rifinitura di venerdì sera, mister Elio Garavaglia si è soffermato sui temi che accompagnano il ritorno in campo delle sue Leonesse: «Finalmente si riparte, non vedevamo l’ora dopo una sosta così tanto lunga e il rinvio di tre partite. Sarà una partita difficile per tanti motivi: prima di tutto proprio perché è la prima partita dopo una lunga lontananza dalle gare; poi perché la Torres è una squadra ostica, forte fisicamente e che si è rinforzata notevolmente in inverno soprattutto nel reparto offensivo. All’andata fu molto complicata, la risolvemmo con un rigore, domani sappiamo che ci vorrà pazienza e la consapevolezza che probabilmente i dettagli o un episodio potranno fare la differenza. Le ragazze le ho viste bene, si sono allenate con serenità ma con tanta voglia di rimettere piede in campo per una partita ufficiale. Non cambia nulla, naturalmente: facciamo un passo alla volta, una partita per volte, e vediamo dove possiamo arrivare».

Fronte convocazioni: l’unica indisponibile sarà Ghisi, mentre Canobbio e Lumina giocheranno con la Primavera la partita in casa della Juventus. Di seguito l’elenco dettagliato delle 17 Leonesse che prenderanno parte al match:

PORTIERI – 1 Lonni, 16 Ballabio
DIFENSORI – 3 Maroni, 6 Viscardi, 14 Galbiati, 17 Perin, 19 Asta, 24 Tengattini
CENTROCAMPISTE – 8 Barcella, 11 Merli Cristina, 21 Farina, 23 Magri
ATTACCANTI – 7 Brayda, 13 Porcarelli, 18 Merli Luana, 20 Hjohlman, 22 Pasquali

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Opta Facts Serie A Femminile 2021: Inter – Empoli

●  L’Inter è imbattuta contro l’Empoli in Serie A grazie a tre vittorie e due pareggi in cinque confronti. La gara d’andata dello scorso settembre è inoltre una delle sole tre occasioni in cui le nerazzurre hanno segnato più di tre reti in un singolo match nella competizione.

●  Solo contro il Verona (13) l’Inter ha realizzato più reti che contro l’Empoli in Serie A (12, una media di 2.4 a match). Tuttavia, l’unica occasione in cui le nerazzurre hanno incassato più di un gol dalle toscane risale proprio all’ultima sfida casalinga (3-3).

●  L’Inter è imbattuta da sei turni di Serie A grazie a quattro vittorie e due pareggi (già striscia record per il club nel torneo). In questo intervallo temporale inoltre, solo la Juventus (20) ha segnato più gol della formazione nerazzurra (17).

●  L’Empoli è reduce da due sconfitte consecutive in campionato e l’ultima volta in cui ha rimediato più ko di fila nell’arco di un singola edizione del torneo risale a febbraio 2020 (serie di tre vs Juventus, Inter e Roma).

●  Solo la Juventus (quattro) ha subito meno gol dell’Inter in casa (cinque) in questa Serie A. Allo stesso tempo l’Empoli ha il terzo peggior attacco in trasferta nel campionato in corso (sei centri all’attivo, meglio solo di Lazio e Verona, che ne contano rispettivamente tre e due).

●  L’Inter è la squadra che nella Serie A in corso ha la più alta percentuale di gol realizzati nel primo tempo (67% – 18 su 27 totali). Solo Roma e Sassuolo inoltre (tre a testa) ne hanno incassati meno delle nerazzurre in questo parziale (quattro).

●  L’Empoli è la squadra con la più bassa percentuale di cross su azione riusciti in questo campionato (13.3%); nessuna formazione infatti ha realizzato meno gol in seguito a un cross rispetto a quella toscana (uno al pari di Lazio e Napoli).

●  Tatiana Bonetti è la miglior marcatrice dell’Inter in questa Serie A con sette gol segnati e la nerazzurra che ha partecipato a più marcature nella competizione in corso (otto – sette reti e un assist). Contro l’Empoli conta tre gol nel massimo campionato – due in maglia viola, uno a settembre col suo attuale club.

●  L’Empoli è la vittima preferita di Gloria Marinelli in Serie A (sette gol, almeno quattro in più rispetto a quelli realizzati contro qualsiasi altra squadra nel torneo). L’attaccante nerazzurra tuttavia ha realizzato proprio contro le toscane la sua ultima marcatura, a settembre; da allora un digiuno di 10 partite.

●  Asia Bragonzi (classe 2001) è la più giovane calciatrice con più di due reti all’attivo in questa Serie A. L’attaccante dell’Empoli, con il gol firmato nell’ultimo turno vs Pomigliano, ha già eguagliato il suo score realizzativo dello scorso campionato (sei).

Il Perugia perde 3-0 contro l’Arezzo primo in classifica: il derby è amaranto

Il Perugia esce sconfitto dal derby contro l’Arezzo, che ha visto trionfare la squadra amaranto per 3-0.

Dopo lo 0-4 rimediato contro il Real Meda, il Perugia non riesce ad uscire dalla situazione nera in cui sta scivolando, complice soprattutto il Covid-19: la vittoria manca da metà novembre, mentre l’ultimo punto guadagnato risale alla partita contro lo Spezia del 12 dicembre, terminata 2-2.

Il primo tempo del derby si fa subito in salita: al 6’ Razzolini dribbla la difesa e calcia da sinistra, centrando l’angolino per 1-0. Ci riprova la numero 9 amaranto 9 minuti dopo ma un tiro poco preciso fa finire il pallone fuori. Al 27’ ottima occasione per l’Arezzo: Gnisci si dirige in volata verso la porta ma il tiro è troppo vicino al palo e finisce fuori.

La seconda frazione di gioco si apre speculare alla prima: un passaggio sbagliato favorisce il posizionamento di Vicchiarello, che carica il destro e tira dritto in porta. Antonelli non può nulla: è 2-0. Al 9’ occasionissima per il Perugia di accorciare: Zelli respinge un pallone di testa, che viene recapitato a Gwiazdowska; stop di petto e tiro di sinistro, di pochi millimetri alto sopra la traversa. Al 16’ Verdi tiene palla di fronte alla porta ma Antonelli si immola e riesce a fermare l’azione. Al 33’ la partita si chiude per 3-0: Mastel crossa dentro l’area cercando una compagna ma il pallone sfiora le dita di Antonelli; la presa non è salda, ma favorisce il rimbalzo in porta.

Le posizioni in classifica non mentono: l’Arezzo è primo in solitaria con 37 punti, mentre il Perugia lotta per la salvezza. Due situazioni completamente diverse, anche perché  le amaranto hanno giocato con continuità a gennaio, mentre le grifoncelle si sono dovute fermare per via dei contagi. Il Covid però non deve essere una scusa ma uno stimolo per tutte le giocatrici in rosa, chiamate a sostenere i propri colori e spingere il Perugia verso il proprio obiettivo.

ACF Arezzo: Aliquò, Zijlma, Tuteri, Orlandi, Razzolini (75′ Carrozzo), Verdi (69′ Paganini), Gnisci (59′ Costantino), Zelli, Vicchiarello, Lulli (46′ Mastel), Ferretti (72′ Pasquali). A disp. Siejka, Costantino, Paganini, Ceccarelli, Carrozzo, Cirri, Mastel, Pasquali, Lorieri.
Allenatore: Emiliano Testini.

Perugia Femminile: Antonelli, Orsi, Serluca, Mascia, Bertolato, Ciferri (62′ Annibaldi), Paolini, Gwiazdowska, Di Fiore, Piselli (83′ Pierotti) , Chiasso (69′ Marino). A disp. Cerasa, Cecchetti, Annibaldi, Gigli, Liucci, Marino, Pierotti, Properzi.
Allenatore: Vania Paverini.

Photo Credit: Roberto Settonce – Ac Perugia Calcio Femminile

La Vis Pesaro Femminile in finale di Coppa Marche

Dopo un girone di qualificazione giocato sempre al vertice della classifica e aggiudicandosi la semifinale contro la Sambenedettese, le ragazze biancorosse hanno meritato l’accesso alla FINALE di Coppa Marche che si terrà domenica 27 febbraio presso il campo della FIGC di Ancona. (Zona Baraccola) L’altra finalista sarà la Y.f.t. di Macerata.

È un risultato mai raggiunto nella storia della VIS Pesaro 1898 calcio Femminile, risultato ovviamente transitorio, le prossime tre settimane saranno fondamentali per ben prepararsi e cercare di riuscire a portare il il Trofeo Coppa Marche nella bacheca della Sede Biancorossa. Ragazze congratulazioni a voi e a Mister Cennerelli con tutto il suo staff.
Il meglio deve ancora arrivare!!!

Coppa d’Asia Femminile: Cina e Corea del Sud cercano di fare la storia

Dopo aver vinto il titolo otto volte, la Cina cercherà di allungare il proprio record mentre la Corea del Sud punta al suo primo storico titolo di Coppa d’Asia femminile, ufficialmente AFC Women’s Asian Cup. Guidata dal cinque volte vincitore Shui Qingxia, la Cina si avvicina alla finale con un testa a testa migliore della Corea del Sud, rimanendo imbattuta nelle ultime sette sfide contro di loro.

L’allenatore della Corea del Sud Colin Bell è fiducioso che non conterà nulla al DY Patil Stadium di Navi Mumbai, dicendo che le sue atlete sono determinate a sollevare l’ambito trofeo.
“L’umore nella squadra è ottimo, è una bella sensazione superare le aspettative”, ha detto Bell sabato. “Le ragazze sono pronte per andare lontano e giocare 120 minuti. Il nostro stato mentale e fisico è buono e siamo pronti per questa finale. “Per fortuna non abbiamo infortuni e in finale avremo in campo le nostre migliori 11 calciatrici. Abbiamo una rosa profonda, quindi siamo flessibili per apportare modifiche e sono sicuro che le anche per la Cina sarà lo stesso.”

“Siamo migliorati così tanto come squadra dall’anno scorso. Abbiamo delle giocatrici davvero talentuose nella nostra rosa”. Batttere due volte i campione del Giappone nella fase a gironi e battere l’Australia favorita per il titolo nei quarti di finale ha rafforzato la fiducia delle mie giocatrici. Abbiamo raggiunto la finale e ora vogliamo fare un ulteriore passo avanti. Non sappiamo quale sarà il risultato, ma vogliamo infondere la convinzione che chiunque giochi contro la Corea dovrebbe prenderci sul serio”, ha detto Bell.

“Affrontare la Corea sarà difficile. Abbiamo avuto solo un breve tempo per prepararci e apportare modifiche, non solo al gioco ma anche mentalmente”, ha detto Shui allenatore della Cina.
“Non ha senso pensare ai record passati contro la Corea. In una finale si giocheranno tanti scenari diversi e dovremo essere preparati. La perseveranza è sinonimo di successo e forse potrebbero esserci degli imprevisti, ma saremo preparati”.
Shui, cinque volte vincitrice della Coppa d’Asia come giocatrice, ha affermato che le sue giocatrici non devono intrattenere alcuna negatività. “La Corea è un avversario formidabile e una squadra eccezionale in Asia. Hanno apportato molti miglioramenti al loro gioco nel corso degli anni e hanno dei giocatori eccezionali.
Ho giocato molte partite da giocatore. Tutto quello che posso dire è che tutti i giocatori dovrebbero avere la fiducia in se stessi e la fiducia per giocare la finale. Dovrebbero solo dare il meglio di sé”
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Il Milan con la forza del gruppo e una super Piemonte vince su una Lazio mai doma

Credit Photo: Andrea Amato

Sulla carta doveva essere una partita molto più tranquilla per le rossonere di Mister Ganz, che affrontavano la Lazio al penultimo posto in classifica con solo 3 punti all’attivo, ma allo stadio del Vismara, complice anche il freddo e la tanta nebbia iniziale, sono proprio le ospiti romane che su uno sviluppo di un calcio d’angolo a favore del Milan riescono a innescare un contropiede fantastico, concluso con un bel goal di Visentin, che al 7’ del primo tempo porta inaspettatamente in vantaggio le aquilotte biancocelesti. A questo punto il Milan fa quello che può, e reagisce con la forza del gruppo spingendo a tavoletta il piedi sull’acceleratore, per cercare in ogni maniera il goal del pareggio, che arriva dopo diverse eclatanti occasioni al 39’, su una torsione di testa vincente di bomber Piemonte e poi passa in vantaggio grazie ad un assist della stessa Piemonte al 49’ per il goal di Andersen. 

Nella ripresa, la Lazio cala visibilmente, anche se non disdegna mai di lanciare  le sue sortite in attacco a caccia del pareggio, e di difendere come può il minimo svantaggio nella speranza di poter nuovamente fare male alle padrone di casa, ma la squadra capitolina ha il triste record di essere la compagine che ha incassato più goal e rimonte in questa serie A, in particolare negli ultimi 15 minuti regolamentari delle partite fino ad ora disputate, le ragazze di Ganz lo sanno e così producono il loro massimo impegno proprio sul tramontare della partita, per mettere in ghiaccio altri tre punti importantissimi in vista del mach con il Sassuolo della prossima giornata, che sarebbe già un scontro diretto per cercare di recuperare il secondo posto in classifica.  

La Lazio però da parecchio filo da torcere, e solo la rete segnata al 43’ dalla rossonera Stapelfeld chiude ogni velleità alle ospiti di uscire dal Vismara strappando punti alla rossonere.

Gara sicuramente difficile, per le diavolesse che però hanno avuto la bravura di non disunirsi dopo il goal preso a freddo, e hanno sempre lavorato di gruppo, cercando fin da subito di reagire e di cercare di riequilibrare la loro supremazia tecnica e tattica. Un Milan molto attento anche alle seconde palle, quasi tutte conquistate, che hanno impedito poi alla Lazio di fare partire i loro pericolosi contropiedi. In attacco c’è da sottolineare come Piemonte si sia integrata alla perfezione e stia offrendo delle vere e proprie ottime prove da prima punta, andando in rete da tre turni in modo consecutivo. Probabilmente l’ex Viola aveva bisogno di sentire la fiducia e di giocare con continuità, cosa che sta avvenendo al Milan e la ragazza sta ripagando dimostrando tutto il suo valore non espresso fino a quando vestiva la casacca viola. In ombra Thomas, che a parte un palo esterno nel primo tempo, oggi ha perso quasi tutti gli scontri in velocità e non è stata assolutamente incisiva sulle palle preventive, sostituita poi anche nel finale dal proprio allenatore.

Tirando la somma, possiamo dire che il Milan alla fine con la forza del gruppo motto ormai cementato nelle ragazze e nel credo del loro allenatore è riuscito a vincere una partita che sulla carta era data per favorita, ma che sul campo invece poteva premiare alla fine la Lazio con il suo primo pareggio della stagione, ora testa della Coppa Italia e in particolare al vero primo test con un big, ovvero il Sassuolo per cercare di tornare in corsa per la seconda posizione del campionato che vorrebbe dire Champions League.

Credit Photo: Andrea Amato

Irene López lascia il calcio a soli 20 anni

Irene Lopez, Madrid CFF
Irene Lopez, Madrid CFF

Irene López, a soli 20 anni, lascia il calcio giocato. Era una grande promessa, vinse il Mondiale under 17 con la Nazionale Spagnola. Una centrocampista con visione di gioco e incursioni offensive. Ma purtroppo con la salute mentale non si scherza e allora ha dovuto lasciare il suo sport preferito per aiutare gli altri. In alcuni periodi ha capito che il calcio stava diventando il suo peggiore nemico e che non si divertiva più giocando.
Avevamo parlato di lei tra le promesse della Nazionale under 20 cancellato a causa della pandemia.
Mi rendeva felice stare con la gente, allenarmi, ma in campo non ero più contenta. A volte vedevo il calcio come un peso ed era una cosa che stavo accumulando da anni. Ho capito che mi dovevo allontanare dallo sport. Ho sentito un’emozione positiva da quando l’ho raccontato per la prima volta. Ho iniziato con gli amici e poi ho chiesto aiuto alla mia famiglia che è il mio più grande sostegno. Questo tema è un tabù per la gente della mia generazione, immaginati per quella dei miei genitori”.
Ora Irene sta recuperando e ha dichiarato che lasciava il calcio per la sua salute mentale. Il tema sta crescendo di importanza: “Ora sto bene, sono sorpresa per la ripercussione della pubblicazione sui miei social. Ho trovato una valanga di commenti positivi e di domande. La gente vuole che si parli di questo tema, abbiamo la necessità di esprimerci liberamente senza paura di essere giudicati. L’ansia, lo stress non devono essere un tabù”.
Ora guarda il suo futuro in cui si dedicherà ad un’altra sua passione: “Vorrei dedicarmi alle arti plastiche e visive, qualcosa che da piccola sempre mi è piaciuto. Il disegno grafico, i tatuaggi, mi piacerebbe dedicarmi a questo. Voglio dire a chi ci sta passando che non è solo. Mi sono resa conto che tanta gente ha questi momenti e che è importante rendere visibili questi problemi. Mi piacerebbe aiutarli con queste parole.”

Dopo il caso di Simone Biles alle ultime Olimpiadi e quello della tennista Naomi Osaka, finalmente si sta capendo che la mente degli atleti deve essere aiutata allo stesso modo dello sviluppo del loro corpo. Solo con uno sviluppo armonico e non coercitivo, si potranno sviluppare atleti, donne e uomini del futuro che amino lo sport per tutta la loro vita. Lo sport è salute, ma prima di tutto, a volte, quando si soffre di determinate patologie o si passa per alcuni periodi difficili, è necessario fermarsi e riposarsi per riprendere a tutto gas come ha fatto Virginia Torrecilla o dedicarsi ad altri come ha scelto Irene López.

Photocredit: Irene López, Twitter

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