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Chloé Le Franc è una nuova calciatrice biancoceleste!

Chloé Le Franc, centrocampista offensiva classe 1999, è una nuova calciatrice della Lazio Women con cui ha firmato un contratto fino al 30.06.2023. Cresciuta nel settore giovanile del FC Rennes, ha militato nel campionato americano NCAA1 – Big South Conference con la maglia della High Point University, conquistando il titolo nel 2019, 2020 e 2021. La calciatrice francese, inoltre, ha indossato la casacca della Lander University, partecipando al campionato americano NCAA2 – Peach Belt Conference. 

Credit Photo: High Point University

Un punto sulla stagione della Sampdoria Women: sono le blucerchiate la vera rivelazione di questa Serie A!

La prima metà del campionato 2021/22 è ormai conclusa e, prima di accogliere l’anno nuovo, è giusto trarre le somme di questi primi mesi della Sampdoria Women in Serie A. Senza ombra di dubbio, il bilancio finora è sorprendentemente positivo, considerato il sesto posto in classifica a soli 9 punti dal secondo posto e la conquista dei quarti di finale in Coppa Italia dopo la netta vittoria per 3 – 0 contro il Ravenna Women.

Tutto ciò è stato frutto della crescita esponenziale di un gruppo capace di imparare dalle avversarie più esperte senza mai lasciarsi abbattere dalle sconfitte. Numeri alla mano, le blucerchiate hanno totalizzato ben 14 reti a fronte delle 14 subite nelle prime 11 giornate, dati che lasciano molteplici spunti di riflessione. Volendo partire dai lati positivi, la Samp ha ampiamente dimostrato di saper far goal, non solo con le attaccanti.

Del totale, infatti, 8 marcature sono distribuite tra le principali bocche da fuoco doriane, fra cui spicca naturalmente il capitano, Stefania Tarenzi, autrice di ben 5 reti, leader indiscusso dello spogliatoio, nonché attuale capocannoniere della squadra. Le altre compagne di reparto ad aver trovato il goal sono state Ana Lucía Martínez (1), Emelie Helmvall (1) e l’ormai ex-blucerchiata Cristina Carp (1).

Le restanti sei reti sono state invece messe a segno da un difensore, Elena Pisani (1), e tre centrocampiste: il vicecapitano Cecilia Re (1), Bianca Fallico (1) e l’inarrestabile Yoreli Rincón, autrice di 3 goal. Si tratta dunque di un dato che dimostra la notevole capacità di mister Cincotta nel coinvolgere tutta la squadra nella manovra offensiva. Tornando, però, alle marcatrici blucerchiate, è doveroso spendere due parole su Yoreli Rincón, fulcro di gioco della Samp nonché una delle migliori 11 giocatrici della Serie A fino ad ora.

La numero dieci colombiana, in tandem con capitan Tarenzi, è senza dubbio l’anima di questa squadra. Rapida, tecnica e dotata di una sapiente visione di gioco, la centrocampista classe ’93 ha conquistato, partita dopo partita, la fiducia del mister, ritagliandosi un ruolo da protagonista nella formazione ligure.

Continuando a parlare di centrocampo, il Doria vanta tanti altri ottimi elementi in rosa, tra cui spiccano Cecilia Re, Maria Letizia Musolino, Bianca Fallico e Florin Wagner. Occhio anche a Sabah Seghir, calciatrice franco-marocchina classe 2000 che, in più occasioni, ha mostrato di avere un notevole potenziale e di poter fornire un validissimo aiuto in fase offensiva.

Passando invece in attacco, oltre ad un bomber straordinario come Stefania Tarenzi, le blucerchiate possono contare su due giocatrici molto intriganti quali Alice Berti e Caterina Bargi. Completano il reparto offensivo due atlete di assoluto livello, capaci di fare la differenza con la loro grande tecnica e da cui ci si aspetterà ancora qualcosa in più durante la seconda metà di stagione: Emelie Helmvall ed Ana Lucía Martínez.

Altro aspetto caratteristico della Sampdoria Women di Antonio Cincotta è stata la grande fiducia riposta dal tecnico lombardo nelle tante giovani presenti in rosa, da Veronica Battelani, Kristin Carrer e Michela Giordano, tutte nate nel 2002, Alice Berti (2003), Maria Letizia Musolino (2003), fino a Giada Lopez ed Emma Brunelli, entrambe nate nel 2005. L’ampio impiego di queste giocatrici in campionato potrebbe inoltre rivelarsi particolarmente utile anche per la Nazionale, permettendo alle Azzurre di avere una serie di calciatrici di livello in un futuro non troppo lontano.

Tracciando il bilancio di metà stagione delle blucerchiate, è impossibile non riservare una menzione speciale al reparto difensivo che, nonostante i 14 goal subiti, sta migliorando di partita in partita. Partendo dagli estremi difensori, il tandem Tampieri – Babb si sta dimostrando incredibilmente affiatato e capace di togliere spesso le castagne dal fuoco alla Samp nei momenti più concitati della partita.

Tra i difensori spiccano sicuramente la figlia d’arte Debora Novellino, nota per le sue inarrestabili incursioni, l’assist-girl Michela Giordano ed Elena Pisani, autrice di un goal. Guai, però, a dimenticarsi delle doti offensive di Anna Auvinen e dell’importante ed instancabile lavoro in fase difensiva di Giulia Bursi, Giorgia Spinelli, Paola Boglioni e Valeria Gardel.

Dulcis in fundo, è obbligatorio riconoscere a mister Cincotta il grande merito di aver plasmato da zero questa squadra. Oltre alle indicazioni di natura tenico-tattica, il tecnico lombardo ha inoltre trasmesso alle proprie giocatrici quei valori morali e sportivi che hanno contribuito alla grande coesione dello spogliatoio, creando anche un’importante sinergia tra atlete e staff.

Certo è che questa corsa è ancora a metà percorso ma, come recita il celeberrimo detto, chi ben comincia è già a metà dell’opera. Il voto più giusto per questa prima parte di stagione della Samp è dunque 7 e mezzo, con la consapevolezza di vederlo salire di partita in partita fino alla fine del campionato.

Emiliano Testini, tecnico Arezzo Calcio Femminile: “Grazie a tutte le ragazze e alla società. Abbiamo sognato e continueremo a farlo insieme”

Nel giorno della vigilia di Natale appena trascorsa, il tecnico dell’Arezzo Calcio Femminile, Emiliano Testini, ha voluto esporre un lungo messaggio sul proprio profilo Facebook ufficiale. All’interno del testo un lungo ringraziamento a tutte le ragazze ma anche una parola di riguardo per lo staff e per la dirigenza. L’ex calciatore ha voluto esprimere tutta la sua soddisfazione per i traguardi raggiunti fin qui, augurandosi di passarne di ulteriori. Inoltre non ha mancato di sottolineare quanto importante sia per lui questa nuova avventura nel calcio femminile:

“Ci sono momenti nella vita in cui trovare le parole per dire ciò che si pensa è davvero difficile, momenti in cui ti accorgi di esserti affezionato così tanto a certe persone che le reputi importanti come una famiglia. Cinque lunghi mesi insieme, pieni di intensità, gioie e soddisfazioni, momenti di dispiacere per aver perso alcune ragazze per infortunio ma con la speranza di rivederle presto in campo con noi. Grazie ad ognuna di voi per i sacrifici che avete fatto ed ogni giorno fate, grazie per l’impegno, la dedizione e l’amore che mettere in questo sport. Voglio ringraziarvi delle emozioni che mi avete fatto provare, grazie a voi sono tornato a riassaporare la gioia dei piccoli averi, sono tornato indietro nel tempo, un tempo in cui bastava un semplice pallone e due porte per avere il sorriso. Voglio ringraziare le persone che compongono questa società per l’impegno che ogni giorno mettono in questo progetto:
Il nostro team manager Umberto,
Lo staff medico: Il dott. Genck.
I fisioterapisti Giacinti Riccardo, Matteo Gaucci. Il dott. Ricci
Lo staff tecnico: Massimiliano Forzini, Alessio Dionigi, Stefania Cecconi, Simone Conti
La parte comunicativa: Bianca Sestini e Luigi Dini.
La nostra psicologa: Elisa Marcheselli
Le persone che sono al campo tutti i giorni con noi:
Luciano e Giuseppe.
Spero di non aver dimenticato nessuno di voi.
Per ultimo ma solo per scelta il ringraziamento più grande va a colui che ha permesso che tutto questo accadesse il presidente Massimo Anselmi.
Abbiamo passato insieme Massi momenti belli e momenti brutti, abbiamo sognato e continuiamo a sognare, io forse più di te, voglio dirti che devi essere orgoglioso di ciò che fai ed hai fatto per questa città, per questa società e per queste ragazze, Arezzo può essere orgoglioso di questa squadra e questa società che porta in giro per Italia il suo nome sempre a testa alta.
Vi faccio i miei più sinceri auguri di un felice Natale ricco di gioia e serenità. Con stima infinita, EMILIANO TESTINI”

L’OL Reign torna a casa: “Lumen Field di Seattle” sarà la sua nuova casa!

Il Lumen Field di Seattle sarà la nuova casa dell’OL Reign a partire dalla stagione NWSL 2022. Lumen Field, aperto nel 2002, è anche la sede dei Seattle Seahawks e dei Seattle Sounders. Nell’agosto 2021, l’OL Reign ha giocato la sua prima partita a Lumen Field dove un record di NWSL 27.278 fan hanno assistito alla vittoria per 2-1 di OL Reign sui Thorns.

“Siamo molto lieti che OL Reign avrà la possibilità di tornare alla sua sede originale a Seattle, ha affermato il presidente di OL Groupe, Jean-Michel Aulas. “L’attrativa del nostro progetto negli Stati Uniti deriva in gran parte dalla nostra forte convinzione nella regione. Ci dà fiducia per fare investimenti sostanziali per far crescere il club, che speriamo porti a un sostegno ancora maggiore da parte dei tifosi e della comunità”.

Nel gennaio 2019 il club aveva annunciato che la squadra si sarebbe trasferita a Tacoma. La decisione è stata presa con l’aspettativa che lo stadio di Cheney fungesse da soluzione provvisoria mentre uno stadio specifico per il calcio sarebbe stato progettato e costruito a Tacoma attraverso una partnership pubblico / privata tra i Seattle Sounders, Tacoma Rainiers, City of Tacoma e Metro Parks Tacoma. Il nuovo stadio specifico per il calcio era previsto per essere pronto per l’inizio della stagione NWSL 2022. I lavori sul progetto dello stadio sono stati sospesi all’inizio del 2020 a causa della pandemia di COVID-19. Dopo varie considerazioni, OL Reign ha concluso che investire in un trasferimento immediato al Lumen Field di Seattle era la soluzione migliore, in quanto avrebbe dato ai giocatori e ai fan l’accesso alla migliore esperienza possibile il prima possibile.

“La casa di OL Reign sarà sempre Seattle, e i fan – me in particolare – sono entusiasti di vedere l’OL Reign la prossima stagione a Seattle al Lumen Field. Abbiamo visto l’entusiasmo dietro la nostra squadra mentre OL Reign ha stabilito un record di presenze alle partite della NWSL a Lumen Field. Ora più che mai, OL Reign e le sue giocatrici stanno aprendo la strada alle donne, all’equità e all’inclusione, qui a casa e in tutta la nazione. Portiamo un campionato e un altro Shield a casa a Seattle”, ha affermato il sindaco Jenny A. Durkan.

Lumen Field si trova nel cuore del centro di Seattle. La struttura ospita molti livelli di competizione calcistica, tra cui Major League Soccer, calcio internazionale e college. Lumen Field è anche preso in considerazione da FIFA e U.S. Soccer come sede della Coppa del Mondo FIFA 2026. La capacità dello stadio è di 68.740 posti a sedere.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com/

Il Manchester United avvia i piani per espandere l’Old Trafford e modernizzare Carrington

Il Manchester United nominerà i pianificatori principali nel tentativo di modernizzare sia l’Old Trafford che il loro campo di allenamento di Carrington.

L’Old Trafford è il più grande stadio di calcio del Regno Unito con una capacità di 73.000.

Parlando a una riunione del forum dei tifosi, il direttore operativo Collette Roche ha parlato di “idee potenziali entusiasmanti“, sebbene abbia confermato che il club era “ancora in una fase iniziale“.

Il direttore sportivo John Murtough ha anche discusso della partenza di Ole Gunnar Solskjaer, licenziato a novembre, e della nomina di Ralf Rangnick come allenatore permanente.

In merito allo sviluppo dell’Old Trafford, Roche ha dichiarato: “Si sono svolti incontri iniziali con un certo numero di società di architettura e ingegneria per presentare le proprie credenziali come partner chiave del progetto. Questi incontri hanno prodotto potenziali spunti interessanti, anche se è importante notare che siamo ancora in una fase iniziale ed è prematuro parlare di orari. Abbiamo una mente aperta riguardo al miglior approccio e ambito di lavoro. Il prossimo passo sarà per noi nominare i pianificatori principali. Carrington, siamo più avanti. I pianificatori principali sono a posto. Il nostro obiettivo è una struttura di tre gruppi completamente integrata (maschile, femminile, accademia) e stiamo esaminando i piani”.

Lo United è attualmente al sesto posto in classifica dopo aver vinto le ultime tre partite sotto Rangnick. Sono cinque punti dietro l’Arsenal, quarto, anche se hanno due partite in mano.

Discutendo della decisione di esonerare Solskjaer, Murtough ha dichiarato: “Come club, sentivamo che Ole si era guadagnato il diritto di avere la possibilità di cambiare le cose, ma non ha avuto una reazione dopo la sosta per le nazionali. Il gioco Watford ha chiarito che era necessario un cambiamento. Siamo tutti delusi dalla partenza di Ole, ma merita di essere giudicato per il suo record negli ultimi tre anni, non per le ultime settimane. Si è assicurato i nostri primi tre piazzamenti consecutivi da quando Sir Alex si è ritirato ed era vicino a vincere l’argenteria. Ha reimpostato la cultura del club. Per rispetto nei confronti di Ole, non abbiamo contattato altri manager prima che se ne andasse. Il nostro piano era quindi di nominare un manager ad interim esperto. Ralf è stata la nostra chiara prima scelta. È una persona che ammiro da molto tempo, siamo felici che sia qui. Portando Ralf ora possiamo prenderci del tempo per eseguire un processo completo per il nostro prossimo manager permanente. Reclutare un allenatore è una delle decisioni più importanti che una società di calcio prende, quindi vogliamo farlo in modo attento e ponderato”.

 

Gioia Masia: “Questo il primo 27 Dicembre senza obbligo di allenarmi ma non escludo di farlo…”

Prima stagione da ex calciatrice per Gioia Masia che  nello scorso giugno, dopo aver vestito in Serie C la maglia del Formello, ha dato il suo addio al calcio giocato. La campionessa sarda, con trascorsi tra Torres, Lazio, Roma e Napoli tra le altre,  nelle ore scorse non ha nascosto un pizzico di rammarico per non passare questi giorni di festa dietro un pallone in vista della ripresa della nuova annata. Queste le parole diffuse tramite social dalla stessa Masia:

Per quasi tutta la mia vita il 27 Dicembre mi sono allenata, con la squadra o da sola, su un campo da calcio o nel parco vicino casa. Non sempre avevo voglia ma l’ho sempre fatto, era un obbligo morale verso me stessa, le mie compagne e la società che mi dava fiducia lasciandomi a Sassari in quei giorni! Oggi è il primo 27 Dicembre che non ho l obbligo di allenarmi, ma non escludo di farlo perché ci sono abitudini che diventano parte di noi e amori che non si possono cancellare, nonostante il tempo, nonostante tutto. Dico sempre che Il calcio è di chi lo ama , e io lo amo anche se l ho lasciato”.

Juventus Women: chi sono le giocatrici che fanno parte del club 100

Sono quattro le giocatrici della Juventus Women che possono vantare almeno 100 presenze con la maglia bianconera: l’ultima ad entrare nel club elitario è stata la finlandese Tuija Hyyrynen. Hanno almeno 100 presenze in bianconero anche Barbara Bonansea, Lisa Boattin e Arianna Caruso, la prima a tagliare questo straordinario traguardo nonostante la giovane età.

CLUB 100 JUVENTUS WOMEN
Tuija Annika Hyyrynen
(Helsinki, 10 marzo 1988) è una calciatrice finlandese, difensore della Juventus e della nazionale finlandese.

Barbara Bonansea (Pinerolo, 13 giugno 1991) è una calciatrice italiana, attaccante o centrocampista della Juventus e della nazionale italiana.

Lisa Boattin (Portogruaro, 3 maggio 1997) è una calciatrice italiana, difensore della Juventus e della nazionale italiana.

Arianna Caruso (Roma, 6 novembre 1999) è una calciatrice italiana, centrocampista o attaccante della Juventus e della nazionale italiana.

Credit Photo: Andrea Amato

Veronica Brutti promossa alla guida della Prima Squadra con Giorgia Motta al suo fianco

Hellas Verona Women comunica di aver affidato a Veronica Brutti – già alla guida della Primavera gialloblù – la conduzione tecnica della Prima Squadra fino al termine della corrente stagione.

Nata a Verona, l’11 settembre 1987, Veronica Brutti è un ex calciatrice – di ruolo centrocampista – con vent’anni di carriera calcistica alle spalle, trascorsa tra Serie A Femminile Nazionali giovanili Under 19 e Under 20.

Mister Brutti inizia la sua carriera da allenatrice nel 2012, facendo esperienza per 5 anni nel Settore Giovanile maschile e nella Scuola Calcio Maschile dell’Hellas Verona FC. A questo impegno affianca il ruolo di pedagogista e allenatrice nel Dipartimento Junior AIC (2013-2018), di Selezionatrice della rappresentativa provinciale Under 15 Femminile (2016-2018) e di Responsabile Calcio Femminile della Delegazione FIGC di Verona (2017-2018). Nel settembre 2019, inoltre, consegue a Coverciano l’abilitazione UEFA A come allenatrice.

Nella stagione 2018/19 ricopre il ruolo di allenatrice della Primavera Femminile ChievoValpo, mentre dall’anno successivo torna a vestire i colori gialloblù, diventando prima mister della squadra Under 17 Femminile dell’Hellas Verona Women e – dalla stagione 2020/21 – Allenatore della Primavera Femminile dell’Hellas, ruolo che ha ricoperto sinora.

All’interno del suo staff, inoltre, mister Brutti avrà il supporto di una vera e propria bandiera gialloblù, l’ex capitano Giorgia Motta, che ricoprirà il ruolo di allenatore in seconda.

Il Club rivolge a mister Veronica Brutti un caloroso in bocca al lupo, augurando buon lavoro a lei e al suo staff.

Credit Photo: Hellas Verona Women

Milan: Giacinti e Fusetti regine del minutaggio in campo, mentre sul fronte mercato arriveranno anche Piemonte e Guagni?

In questi giorni di riposo forzato per via delle feste natalizie, abbiamo analizzato qualche numero relativo al Milan, non solo di questo campionato, più Coppa Italia, Supercoppa e Champions League, spalmato negli ultimi 4 anni ed è emerso che le giocatrici che hanno avuto più minutaglia e continuità con la maglia rossonera sono: il Bomber Valentina Giacinti per il campionato di Serie A con (68 presenze e 6084 minuti disputati), mentre il difensore Fusetti è la regina della Coppa Italia  (15 presenze e 1371 minuti giocati).

Per quanto riguarda invece una classifica totale è sempre Giacinti a comandare con 87 presenze e 7583 minuti, al secondo posto Fusetti con 84 presenze e 7577 minuti, al terzo Valentina Bergamaschi con 78 presenze e 6767 minuti. Quest’ultima è leader come assist women rossonera (23) seguita da Tucceri ferma a (15).

I numeri parlano chiaro e ci regalano una fedele fotografia del Milan di questi ultimi 4 anni, quel Milan che ha saputo fino a quest’anno crescere e coinvolgere tifosi e addetti ai lavori.

Quest’anno, purtroppo, fino ad ora le ragazze in rossonero hanno deluso, ma voci di corridoio scaturite dagli addetti ai lavori hanno assicurato che si sta lavorando affinché con il cemento a presa rapita si possano andare a chiudere fin da subito quelle preoccupanti crepe che sono arrivate in primis sul campo dove il Milan ha perso tutti gli scontri diretti con le big, e che fuori dal campo sicuramente ha alzato non pochi rumors su vari ed eventuali litigi in spacca spogliatoio, che hanno portato poi all’esclusione di Boquete dalla rosa e di anche altri litigi con giocatrici di calibro e peso di questa rosa, che non avrebbero gradito alcune scelte del mister Ganz. 

A questo punto, vicino al pianeta Milan si sono accostati in questi giorni tantissimi nomi, da quello in attacco di Martina Piemonte, che ha appena rescisso il contratto con la Fiorentina, e con la sua carica agonistica e la sua giovane età (24 anni) è sicuramente ancora un prospetto ancora degno di interesse su cui poi un club può lavorare, visto che se da una parte alle spalle di Giacinti la Longo sta facendo bene, non si può dire altrettanto di Thomas, incisiva solo nell’ultima partita disputata in coppa Italia contro il Verona.

Altro nome che sta circolando con una certa insistenza sarebbe quello di Alia Guagni che, dopo la parentesi di Madrid, vorrebbe ritrovare un suo spazio in squadra di fascia alta in Italia, e nonostante la non più sua giovanissima età, 34 primavere, non sarebbe proprio l’ideale per lo scacchiere di centro campo disegnato fino ad ora da mister Ganz che si è affidato tantissimo anche al temperamento e alle qualità di una altra ex viola quali Greta Adami che, fino ad ora, ha dato tantissima qualità al centrocampo del Milan.

Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni con unica consapevolezza che il Milan si deve rilanciare da questo mercato di gennaio per affrontare al meglio gli impegni che già bussano alla porta, e Alia Guagni potrebbe essere la giocatrice giusta anche in chiave spogliatoio per cercare di ricucire lo strappo.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Maria Chiara Bauce, Vicenza Calcio Femminile: “Un onore per me vestire questa maglia. Voglio dare un contributo a questa squadra”

L’attaccante del Vicenza Calcio Femminile Maria Chiara Bauce ha rilasciato un’intervista sulle colonne del Corriere Vicentino.

Maria è partita spiegando cosa vuol dire per lei vestire la divisa del Vicenza: “Per me è un grande onore portare la maglia del LR Vicenza, che vede nella sua parte maschile una lunga e gloriosa tradizione. I vicentini sono molto attaccati al Lanerossi e allo stadio Menti e questo mi rende ancora più onorata e spinta a dare il meglio per la società e per questi colori. Da parte nostra, cerchiamo di far crescere la passione per il calcio femminile in quante più persone possibile.

Su di cosa vuol dire finire sotto i riflettori: “Non mi sento sotto i riflettori. Certo, mi rendo conto che quest’anno ho iniziato bene e che sto dando un buon contributo alla squadra per la stagione, ma per ora basta e avanza così.

La famiglia e gli amici sono sempre stati importanti per la giovane biancorossa: “I miei genitori sono sempre stati molto presenti nel mio percorso calcistico e mi hanno sempre sostenuta nelle mie scelte. Sono molto orgogliosi di quel che sto facendo e vengono a vedere tutte le partite che gioco in casa, dato che quest’anno le trasferte sono un po’ più impegnative a causa della distanza. Le mie compagne e amiche con cui giocavo tempo fa nelle giovanili del Vicenza sono molto felici per me e mi spingono a dare sempre il meglio“.

Sull crescita del calcio femminile Maria Chiara risponde così: “Sono entusiasta dei progressi fatti. Penso che i Mondiali del 2019 abbiano dato una grande svolta al movimento. Mi piace pensare che ci siano molte bambine che si avvicinano a questo meraviglioso sport. Gli sport di squadra, del resto, aiutano a crescere rispettando le regole e maturando lo spirito di collaborazione, mettendo in campo le proprie capacità non solo a favore di se stessi, ma di un obiettivo comune“.

Tuttavia, ha notato che c’è ancora differenza tra il calcio femminile e quello maschile: “A livello di visibilità penso vi sia ancora un’enorme distanza fra il calcio femminile e quello maschile. Mi piacerebbe che si parlasse di più di calcio femminile, soprattutto in televisione e sui giornali. E spero che, in un futuro non troppo lontano, il calcio possa essere una professione anche per le donne“.

Bauce su chi è il suo giocatore o giocatrice d’ispirazione: “Non c’è un calciatore a cui m’ispiro in particolare. Giocando, tuttavia, da molti anni nel ruolo di attaccante, devo dire che mi piacciono molto le caratteristiche di Kylian Mbappé, ammiro la sua velocità d’azione“.

La bomber vicentina vuole centrare un risultato in questa stagione: “Il mio obiettivo è sempre quello, migliorare costantemente. Vale anche quest’anno. Voglio dare un contributo concreto alla squadra e crescere tecnicamente come giocatrice. Insieme cercheremo la vittoria in tutte le partite per tornare presto in Serie B“.

Photo Credit: Vicenza Calcio Femminile

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