Home Blog Pagina 3341

Una Erika Ponzio da record, è la giocatrice che ha segnato 10 goal nella partita del suo Torino Women contro il Collegno

La squadra del Torino Women è la seconda in classifica nel campionato di eccellenza girone A. In questo articolo-intervista parla il suo capocannoniere Erika Ponzio, che ha fin qui realizzato 17 goal, 10 segnati in una sola partita, un record supermeritato da una ragazza che ha sempre messo l’anima nelle maglie che ha indossato, e che, dopo un brutto infortunio capitatole sul finire dello scorso campionato, si è rialzata più forte di prima e si è messa al servizio del suo Toro, facendosi conoscere a suon di goal e dimostrando a tutti che i sogni e la partita perfetta non sono solo sogni, ma che si possono realizzare.

Domenica scorsa hai giocato con il tuo Torino contro il Collegno e la partita è finita 10-0 con 10 goal meravigliosi tutti segnati da te, cene puoi parlare?                   “Il primo goal l’ho fatto su rigore, ho piazzato la palla  nell’angolino basso, il secondo mi sono ritrovata a tu per tu con il portiere e ho fatto il pallonetto, il terzo ho scartato il portiere e poi ho incrociato di sinistro, il quarto ho dribblato l’avversario e poi a tu per tu con il portiere ho fatto lo scavetto, il quinto ancora su rigore l’ho tirato sempre basso ma questa volta ho cambiato angolo, e così siamo andati sul 5-0 alla fine del primo tempo, il secondo, il terzo e il quarto li fatti nel giro di poco meno di 10 minuti”. 

Ci più raccontare degli altri goal arrivati nella ripresa?                                               “Si, certo, il sesto all’inizio del secondo tempo, mi trovavo in posizione un po’ defilata al bordo area sull’esterno, il loro portiere era fuori dai pali, ho tirato e ho segnato, il settimo ho dribblato l’ultimo difendente me la sono toccata, per poi incrociare con il sinistro e ho preso palo-goal, mentre l’ottavo ho anticipato il portiere che stava per prendere la palla  con un tocco, poi l’ho saltata e ho segnato, il nono ho tirato da fuori area un tiro di potenza che è andato vicino all’angolino e si è, per mia fortuna insaccato nella rete anche questo, il decimo, infine, ho avuto un cross di una mia compagna e l’ho solo appoggiata  in porta, quest’ultimo devo dire che è stato davvero facile perché eravamo due contro una”. 

Le tue sensazioni?                                                                                                      “Sono stati tutti momenti di grande gioia e la sensazione a fine partita era bellissima e mi straripava nel petto, perché inizialmente non pensavo di riuscire a fare 10 goal, poi man mano ho iniziato a crederci, tanto è vero che, dopo aver siglato l’ottavo goal, ho chiesto all’arbitro quanto mancava alla fine, e mi sono concentrata tantissimo per cercare questo piccolo-grande record, che mi ero prefissato come obiettivo, inoltre devo dire che tutte le mie compagne mi hanno aiutata a realizzarlo, e questo mi rende sicuramente molto orgogliosa”. 

A chi dedichi questo tuo record personale?                                                                  “A tutte le persone a me vicine, alla mia famiglia, a tutti quelli che mi hanno sempre supportato, a un ragazzo che fatto breccia nel mio cuore, però, se posso, la primissima dedica lo faccio a me stessa, non per peccare di presunzione ma per tutti i sacrifici che ho fatto e per tutta la passione che ho messo da sempre, fra gioie e dolori, penso proprio di meritarmelo”. 

Una dedica speciale in un anno sportivo complicato anche per le tue compagne? “Nella mia carriera ho vissuto momenti belli, ma anche altri più brutti e difficili, come per esempio per il Torino questa stagione è uno di questi a paragone della precedente, sia per una questione di rosa, con tante partenze, che per problemi economici, ma tutto questo non mi ha fatto abbattere anzi, mi ha dato ancora di più la carica, per rimboccarmi le maniche e dimostrare assieme alle mie compagne il nostro valore nonostante tutto”.

Ringraziamo Enrika Ponzio per la sua disponibilità ad essere intervistata e il Torino Women da parte della redazione di Calcio Femminile Italiano.

Credit Photo Giuseppe Fazari

Cecilia Salvai, Juventus: “Sono orgogliosa delle mie compagne”

Le dichiarazioni di Cecilia Salvai dopo il pareggio contro il Chelsea in UEFA Women’s Champions League:

Ecco le parole di Cecilia Salvai post partita:

«Immaginavamo questa partita. Sapevamo che per la maggior parte del tempo la palla l’avrebbero avuta loro, ci teniamo stretto questo pareggio – il commento di Cecilia Salvai -. Sono orgogliosa delle mie compagne, abbiamo sofferto insieme e ci siamo incoraggiate a vicenda, avvicinandoci sempre di più al risultato. Credo che questa unione si sia vista in campo. Sapevamo di non commettere alcun errore e non l’abbiamo commesso. Questo punto ha un valore enorme e ora ci giochiamo l’ultima partita all’Allianz Stadium dove avremo bisogno di tutto l’affetto dei nostri tifosi»

Credit Photo: Andrea Amato

Hamraoui e Diallo tornano ad allenarsi insieme; Didier Ollé-Nicolle, coach PSG: “Dovranno abituarsi a vivere di nuovo insieme”

A un mese di distanza dall’aggressione, Kheira Hamraoui e Aminata Diallo si ritroveranno per la prima volta in un allenamento del PSG femminile. Le due calciatrici si erano incontrate già la scorsa settimana, alla presenza di un mediatore, ma stamattina torneranno alle sedute collettive dopo essersi allenate individualmente fino ad oggi.
Lo ha annunciato il tecnico Didier Ollé-Nicolle alla vigilia della trasferta di Kharhiv in Champions League: “Per un mese il club e lo staff hanno svolto un grande lavoro di supporto al di fuori del gruppo. Ci sono state due settimane di lavoro individuale e oggi la società ha deciso di reintegrarle. Servirà un rientro graduale, dovranno abituarsi a vivere di nuovo insieme”.

Sandy Iannella non basta, e l’Arezzo passa sul campo del Pontedera

Seconda sconfitta consecutiva per il Pontedera, che perde 2-1 in casa contro l’Arezzo capolista del Girone A di Serie C.

Le amaranto passano dopo undici minuti con Martina Ceccarelli, e al 33′ Costanza Razzolini sfrutta un’errata uscita di Bulleri e realizza il raddoppio aretino. Nel secondo minuto di recupero del del primo tempo le pontederine accorciano le distanze con Sandy Iannella. Le padrone di casa provano a pareggiane nella ripresa ma non basta, e alla fine a vincere è l’Arezzo.

Con questo risultato le ragazze di Renzo Ulivieri scendono in undicesima posizione con undici punti, finendo in zona playout.

Nel prossimo turno il Pontedera andrà in casa del Pinerolo, che purtroppo ha dovuto saltare domenica scorsa la partita con Pavia Academy.

PONTEDERA:Bulleri, Rizzato, Sidoni, D’Alessandro, Tramonti, Mazzella (74′ Aug), Giusti (83′ Pojer), Iannella, Consoloni, Maffei, Pantani. A disp: Bensi, Gavagni, Lanzotti, Mbaye, Vannucci, Ceccardi, Gambardella. All.: Ulivieri.
AREZZO: Valgimigli (46′ Aliquò), Tuteri, Costantino, Paganini, Orlandi, Razzolini, Ceccarelli, Verdi, Gnisci (71′ Lorieri), Pasquali, Ferretti. A disp: Zijlma, Sabia, Cirri. All: Testini.
MARCATRICI: 11′ Ceccarelli (ARE), 33′ Razzolini (ARE), 47′ Iannella (PON).

Photo Credit: Facebook Us Città di Pontedera CF

Crema 1908 bello ma non basta, a passare è la 3Team Brescia Calcio

Sconfitta amara per un Crema bello ma poco concreto, che perde in casa con la 3Team Brescia Calcio per 1-0.

Prima occasione cremina al quinto minuto, quando Turrini impegna Massimo, pronta la risposta del portiere ospite. Il Crema spinge: al 12′ Carletti libera Turrini che dal limite non trova lo specchio della porta. Al 21′ Turrini libera Dossi al cross per Cremonesi, la quale tira e impegna Massimo in angolo. La 3Team passa al 26′: azione in solitaria di Chiara Pedemonti che scarta la difesa e infilza Uggè con un pallonetto.

Le cremine provano nella ripresa ad acciuffare il pareggio: al 48′ punizione velenosa di Pedrini che impegna Massimo. Michèle ci prova ancora al 79′ con un tiro da fuori che sfiora l’esterno del palo. Nel finale Pedrini serve Tommaseo che dal limite calcia bene ma il tiro è preda di Massimo che spegne le speranze nerobianche.

Un ko difficile da masticare per la formazione di Elena Calderola, perché restano al terz’ultimo posto del girone lombardo di Eccellenza con sei punti.

Il Crema avrebbe dovuto giocare ieri la sfida di campionato andando in casa della Minerva Milano, ma non si è disputata causa neve, pertanto le cremine scenderanno domenica sul campo della capolista Lumezzane, che invece ha giocato sfidando proprio la 3Team Brescia Calcio, con le valgobbine che hanno sconfitto le bresciane per 3-1.

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

Eccellenza: i risultati del weekend di Lombardia e Veneto

Ecco i risultati dello scorso fine settimana per i campionati di Lombardia e Veneto. I campionati di Alto Adige e Piemonte osserveranno un periodo di riposo rispettivamente fino al 5 marzo e il 6 febbraio.

Lombardia: dodicesima giornata
Continua il testa a testa tra il Lumezzane e l’Acc.Vittuone. Entrambe vincono in trasferta contro Polisportiva Oratorio 2B per 1-5 e Polisportiva Monterosso per 0-1. Il 3Team Brescia vince 1 a 0 contro Crema 1908, mentre il Cesano Boscone Idrostar batte per 2 a 1 il Gavirate Calcio. Ancora una vittoria per Minerva Calcio che batte 4 a 1 il Sedriano.La partita tra Femminile Mantova e Tabiago verrà disputata giovedì 6 gennaio.
La classifica: Lumezzane e Acc.Vittuone 28 p.ti, Pol.Monterosso 24 p.ti, Doverese 22 p.ti.

Veneto: nona giornata
Girone A

La partita tra Virtus Padova e Le Torri è stata rinviata, ne approfitta Raldon che vince 12 a 0 contro la Union Volta Roncaglia e agguanta Padova in testa alla classifica. La Bassanese vince 5 a 0 contro Gordige, il Real San Massimo batte 3 a 1 Cadore e la Villafranchese archivia la pratica Venera Calcio per 2 a 0.
La classifica: Virtus Padova e Raldon 22 punti, Real San Massimo 19 punti, Cadore 17 punti.

Girone B
Villorba continua a vincere, questo fine settimana lo fa contro il Carbonera con un rotondo 5 a 0. La Spal Cordovado insegue e vince per 2 a 1 contro il Condor Treviso. Pareggio tra Keralpen e Maerne per 2 a 2. Partita ricca di gol tra Nuova Virtus e Saronecaneva che termina con il risultato di 3-5 per le ospiti.Rinviata Treviso Women e Permac Vittorio Veneto.
La classifica: Villorba 25 punti, Spal Cordovado 23 p.ti,  Condor Treviso 18 punti.

 

La Juventus di Montemurro strappa un prezioso punto sul difficile campo del Chelsea

Al calcio di inizio tra il Chelsea e la Juventus, la sfida tra Servette e Wolfsburg era già terminata: 0-3 per il Wolfsburg che saliva ad 8 punti, superando di fatto le bianconere in campo a Londra. Per le ragazze di Montemurro un solo obbiettivo: cercare di ribaltare la sconfitta dello “Stadium” e proseguire il cammino in Champions.

Obbiettivo molto arduo e difficile ma non impossibile, in un girone infuocato, con le padrone di casa che partono aggressive fin dai primi minuti.

Le neo campionesse d’ Inghilterra, dopo la strepitosa vittoria contro l’Arsenal, vogliono battere anche le campionesse d’Italia e cercare di mettere in bacheca la loro prima Champions. Gara in salita per le bianconere che si salvano grazie a tre strepitose parate di Peyraud sui tiri di Kerr, Kirby ed Eriksson.

Una prima mezz’ora di gioco che ha visto la Juve difendersi, senza portare pericoli alla porta di Berger, ed un Chelsea attaccare a tutto campo: andando al tiro più volte.

Campo pesante, sotto una pioggia fine ma costante, che ha reso la palla molto viscida e di difficile controllo. Joe chiede calma e protezione di palla chiedendo a gran voce un 4-1-4-1 in fase di non possesso, cercando di controllare meglio le ripartenze, senza regalare il gioco alle avversarie nel centro campo. Kerr grazia la Juventus, colpendo una palla di testa, sotto porta da due passi dal portiere e poco dopo è ancora la numero uno (16 di maglia) delle file Italiane a togliere dal sette la palla calciata da Cuthbert. La pressione sul portatore di palla con costanza delle nostre ragazze induce il Chelsea ai tiri da fuori ed impedendo, di fatto, pericolose incursioni in area. Primo tempo che termina sul giusto risultato di 0 a 0.

Ripresa che vede sempre le padrone di casa proiettate in avanti alla ricerca della rete e la Juve a cercare di difendersi con tutte le forze possibili. Le buone giocate di Girelli e Bonansea vengono bloccate dalla difesa dei Blue non concedendo alle bianco-nero di effettuare il tiro a rete. Entra Arianna Caruso al posto di Zemanian per cercare di portare maggior esperienza ed a creare più gioco offensivo e Lina Hurtig prova il tiro, ma Berger neutralizza facilmente.

Le ragazze di Montemurro tengono bene palla, ed inserisce Staskova e Bonfantini, e sembrano apprezzare il trascorrere del tempo: con il risultato ancora bloccato sulla parità. Mentre Emma Hayes effettua i cambi, inserendo forze fresche, a cercando di sbloccarla.

La pioggia ha cessato la sua caduta ma il freddo si fa sentire con un vento che gela un pò tutti sia in campo che fuori. La migliore in campo bianco-nera: Peyrand Magnin, viene placcata su una azione in area piccola, ed Aprile si scalda a bordo campo, ma non verrà effettuato il cambio. Gli ultimi cinque minuti vede le padrone di casa effettuare un vero assedio alla porta Juventina ma tutta la squadra reagisce bene, anche quando un tifoso entra in campo, e chiude con concentrazione e grinta una partita difficile.

Termina con un ottimo pareggio, ed un prezioso punto per la trasferta Inglese della Juventus, in un finale nervoso, con un Chelsea sempre al comando del girone A e con ancora la qualificazione alle fasi successive molto aperta.

 

Italiane in Serie A: la statistica premia Cristiana Girelli – 10^ giornata

Doppietta contro il Sassuolo nello scontro al vertice, firma sul decimo successo della Juve nel campionato in corso e 200° gol in Serie A. L’MVP di questo turno di campionato è – in base ai dati Opta – Cristiana Girelli, che sabato in casa delle neroverdi ha siglato due gol di testa – senza dubbio una delle sua specialità – valsi alla Vecchia Signora tre punti pesantissimi e l’allungo in classifica proprio ai danni delle emiliane. In una partita ben giocata da entrambe le squadre e difficile da sbloccare, nella ripresa è arrivato il guizzo della fuoriclasse, imprendibile sul cross di Nilden al 58’ e su quello di Bonansea dieci minuti più tardi. La fantasista bianconera ha dimostrato ancora una volta di saper fare la differenza nei momenti più complicati e di meritarsi il ruolo di leader che le compagne le riconoscono. Una prestazione superlativa quella dell’attaccante di Gavardo, che assume un valore ancora più significativo considerando che la doppietta realizzata corrisponde anche ai gol 199 e 200 nel massimo campionato.

Con cinque gol di testa Cristiana Girelli è la miglior marcatrice del torneo in corso con questo fondamentale (considerando anche la fine dello scorso campionato, inoltre, tutti i suoi ultimi sei sigilli sono arrivati proprio grazie a un’incornata vincente). La bianconera inoltre, dall’inizio dalla Serie A 2020/21, ha firmato ben sei marcature multiple e solo Valentina Giacinti – sette – ha fatto meglio nel parziale. Girelli conferma insomma di essere una certezza nello scacchiere di Montemurro e contro il Sassuolo, al momento rivale più accreditata delle Campionesse d’Italia in carica, potrebbe aver lasciato un’impronta decisiva nel cammino verso il quinto Scudetto di fila.

La partita di Cristiana Girelli

Gol: 2

Tiri totali: 3

Tiri nello specchio: 2

Duelli aerei: 5

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Como Women ancora in testa alla classifica: straripante contro la Pro Sesto

Il Como Women porta a casa tre punti importanti per la classifica, rimane in testa alla graduatoria appaiata al Brescia, ma con una gara in meno disputata.

La squadra di de la Fuente entra subito in campo con il piglio giusto invadendo la metà campo avversaria con personalità. Già al 3’, dopo un pregevole scambio, Kubassova va al tiro, palla respinta: il Como preme. Al 5′ azione dubbia con Rizzon che cade in area e rimane a terra, l’arbitro non interviene.

Al 13′ Kubassova ruba palla e serve Di Luzio, il cui tiro in caduta è debole e fuori misura.

Al 14′ cross tagliente dal fondo di “peperino” Picchi, testa di Rigaglia, sul fondo di niente. Al 19’, sfruttando un passaggio indietro un po’ corto di Rizzon, Possenti calcia subito, para Bettineschi senza problemi. Al 21′ Di Luzio, dal limite, palla sul fondo. Al 23′ gran palla telecomandata di Lipman da 40 metri per Di Luzio in area, stop perfetto, portiere fuori causa e gol: 1-0, l’equilibrio è spezzato.

Al 27′ Picchi cerca di servire Hilaj, la difesa rischia l’autogol, e allunga la palla in angolo prima che giunga alla talentuosa albanese. Sul corner colpo di testa Rizzon palla sulla traversa, poi ripresa ancora di testa dal capitano e gol: 2-0.

La Pro Sesto cerca una timida reazione, che si spegne al 31′ con Confalonieri, che a tu per tu con Bettineschi, manda sul fondo da pochi metri, ma da posizione angolata.

Al 41′ una devastante Kubassova, alla miglior prestazione stagionale, dal fondo impegna Ricciardi che respinge di piede salvando tutto. Al 45′ Di Luzio serve Kubassova che, chiusa bene dal portiere, non arriva sulla invitante palla. Nella ripresa il Como non molla l’osso e continua a premere nonostante il doppio vantaggio. Al 9′ “profumo di classe” Beil serve Di Luzio a sinistra, che non dà scampo a Ricciardi in uscita: 3-0. Al 19′ punizione di Carravetta dai 20 metri, esecuzione perfetta, palla sotto l’incrocio alla destra di Ricciardi e gol per il 4-0. Al 23′ Cross Pastrenge per Di Luzio, anticipata da Ricciardi. Al 25′ gol per la Pro Sesto, punizione di Ploner da 35 metri, Bettineschi cerca di bloccare ma non trattiene e la palla che scivola in porta per il gol della bandiera dei milanesi. Mentre scende il freddo nel polare stadio di Ponte Lambro, al 28′ si registra un’altra occasione per le lariane su angolo in mischia. Al 34′, un brivido, Mauri si trova sola in area, para molto bene Bettineschi, ma tutto fermo per offside. Nel finale  “motorino” Vergani ha ancora benzina per un coast to coast con tiro dalla distanza al volo, però alto. Al 45′ s’infortuna Lipman, Como in 10 nel finale. Nonostante le due settimane di sosta dall’ultima gara, nulla sembra cambiato nelle prestazioni della squadra, sintomo dell’ottimo lavoro svolto in settimana da mister de la Fuente e dal suo staff. Ora duplice impegno per la squadra, chiamata al recupero contro il Tavagnacco (mercoledì 8 dicembre) e alla trasferta di Palermo (12 dicembre), praticamente dalle Alpi al Mediterraneo in pochi giorni. Chiuderà l’anno solare la partita di Coppa Italia contro il Sassuolo nel weekend successivo. (d.m.)

 

Marcatori: 23′ p.t. Di Luzio (C), 27′ p.t. Rizzon (C), 10′ s.t. Di Luzio (C) , 19′ s.t. Carravetta (C), 25′ s.t. Ploner (PS)

Como Women: Bettineschi, Hilaj (26′ s.t. Bianchi), Vergani, Pastrenge (36′ s.t. Cascarano), Rizzon, Lipman, Kubassova (dal 26′ s..t.Mariani), Beil (16′ s.t. Carravetta), Di Luzio, Picchi, Rigaglia (dal 16′ s.t. Roventi)  A disposizione: Salvi, Dubini. All. de la Fuente

Pro Sesto: Ricciardi, Tugnoli (43′ s.t. Barletta), Dell’Acqua, Confalonieri, Abati, Marasco (1′ s.t. Carlucci), Grumelli (25′ s.t. Melodia), Carabetta (1′ s.t. Ploner), Scuratti, Mariani, Possenti (7′ s.t. Mauri). A disposizione Pizzardi, Pignata, Pedrazzani, Cosa. All. Ruggeri

Arbitro: Alberto: Munfuletto, di Bra. Ass. 1: Luca Merlino, di Asti. Ass. 2: Anthony Cusumano, di Collegno
Ammoniti: Hilaj (C)2′ s.t.Carabetta (PS) 36′ p.t., Abati (PS) 22′ s.t.
Espulsi: Nessuno
Angoli: 7-0
Recupero: 2′ + 4’

Lundkvist e Van Dongen: una novità e una conferma per l’Atlético Madrid

Hanna Lundqvist e Merel Van Dongen, Atlético Madrid

Hanna Lundkvist è la novità, Van Dongen la conferma. Anzitutto Hanna, svedese come Hedvig Lindahl, classe 2002, arriva a rinforzare la difesa fino al giugno 2023. L’Atlético Madrid ha battuto il Levante nel week-end e ha rafforzato la terza posizione in classifica, approfittando anche della penalizzazione delle granotas.
La nuova calciatrice colchonera ha dichiarato: “Mi sento molto felice di firmare per un club molto professionale e sono molto emozionata di iniziare questa nuova avventura. Mi sento onorata nel rappresentare questi colori e ogni volta che giocherò, lo farò con coraggio e passione“. La neocalciatrice debutterà nel mese di gennaio per questioni contrattuali. Nel frattempo arriva anche il rinnovo di Merel Van Dongen, difensore olandese che ha firmato fino al 2024.
La squadra ha annunciato che la calciatrice sarà il quarto capitano del club ed ambasciatrice de progetti internazionali dell’Atlético Madrid in collaborazione con l’area di espansione internazionale dell’Accademia.
Merel aiuterà lo sviluppo dei programmi sportivi del club sia maschili che femminili, sarà il contatto con le imprese internazionali e sponsor per diffondere il brand Atlético Madrid femminile in tutto il mondo.
La calciatrice ha dichiarato: “Sono molto felice ed emozionata. Difendere questo stemma è un sogno per me. Voglio dare il massimo per la squadra, sia dentro che fuori dal campo. Penso anche al mio futuro nel club. Parlo tre lingue, ho vissuto in altri Paesi e mi piacerebbe aiutare il club nella sua crescita” dichiara in merito al suo nuovo incarico.
Riguardo al rinnovo: “Qui è dove voglio stare. Voglio continuare a crescere giocando, lavorando e vincendo. Non solo come calciatrice ma anche come persona. Lo stemma per cui voglio dare tutto. Grazie mille per la fiducia” ha scritto Merel Van Dongen sui social media.
Merel e Hanna, 9 anni di differenza, stessa posizione in campo e passione per il gioco del calcio per far crescere l’Atlético Madrid.

Photocredit: Atlético Madrid, Twitter

 

DA NON PERDERE...