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Martina Rosucci, Juventus: “Sto bene e sono asintomatica. Non vedo l’ora di tornare”

Su Instagram, Martina Rosucci ha pubblicato un lungo messaggio dopo la notizia della sua positività al Covid.

MESSAGGIO
«Sto bene ragazzi, per ora sono totalmente asintomatica! Ho preso il Covid nonostante il vaccino, ma probabilmente proprio grazie ad esso ora riesco a reagire bene a questo virus infimo e maledetto che non è ancora morto e che mi costringerà a stare rinchiusa in casa per diversi giorni, assurdo! Mi dispiace tantissimo aver lasciato il raduno azzurro e non poter aiutare le mie compagne in queste due partite importantissime per la nostra Nazionale, ma credo troppo in NOI e nella nostra capacità di reagire quando incontriamo delle difficoltà. Nel frattempo non perderò tempo a mantenermi in forma come posso e non vedo l’ora di tornare ad allenarmi con le mie compagne perché abbiamo troppo da conquistare insieme. Grazie davvero per tutti quanti i vostri messaggi.. E stavolta vi chiedo una cosa diversa dal solito: trasmettetemi tutta la vostra NEGATIVITÀ».

Credit Photo: Andrea Amato

Azzurre, contro la Svizzera per il primato. Bertolini: “Voglio una squadra determinata e disponibile nell’aiutarsi”

Cresce l’attesa per Italia-Svizzera, la sfida di domani a Palermo (calcio d’inizio ore 17,30, diretta tv su Rai2) che potrebbe segnare un momento di svolta nella storia del Gruppo G di qualificazione ai prossimi Mondiali. “Questa finestra internazionale – sottolinea la Ct Milena Bertolini, nella conferenza stampa di presentazione della gara – che prevede non solo questo scontro diretto, ma anche la partita in Romania di martedì prossimo, contro la terza forza del girone, può lasciare un segno deciso sulla strada verso i Mondiali: uscire da questo doppio confronto con dei risultati positivi ci permetterebbe di affrontare in maniera più semplice il resto del percorso”.

Alla forza dell’avversario di domani, si sono aggiunte altre difficoltà per le Azzurre, viste alcune pesanti assenze – soprattutto nel settore di centrocampo – per infortuni e positività al Covid: “Per gli imprevisti che abbiamo incontrato, questa vigilia – prosegue Milena Bertolini – mi ricorda quella vissuta in Portogallo delle scorse qualificazioni alla Coppa del Mondo, quando contro le lusitane un virus colpì la squadra: con la partita alle 18, alle 11 non sapevo ancora su chi poter fare affidamento… Domani avremo alcune assenze pesanti e qualche giocatrice dovrà adattarsi, ma quando c’è la disponibilità, si può sopperire a tutto. Alleno queste ragazze da tanto tempo e mi hanno sempre dimostrato quello che hanno, dando tutto in campo: l’obiettivo di andare ai Mondiali è sempre presente nella loro testa e il loro entusiasmo è un aspetto estremamente positivo”.

Credit Photo: Andrea Amato

Eccellenza: il resoconto su Abruzzo e Campania, fermo il torneo in Sicilia

Si è tornati in campo nel fine settimana nei tornei regionali di Eccellenza. Ecco i risultati e la classifica dei campionati di Campania, Abruzzo e Sicilia.

Abruzzo-Molise: quarta giornata
Comanda il Campodipietra a 10 punti, che regola 0-3 il Pucetta. Successi in trasferta anche per le due squadre che stazionano una lunghezza dietro: la Cantera Adriatica supera 0-8 l’Olimpia Femminile,  e L’Aquila 1927 0-5 il Vasto Marina.

Campania: settima giornata
Successi per le capolista a quota 19 Salernitana, 0-3 con la Nocerina, e Star Games Benevento, 4-0 con la Polisportiva Aragonese. Vincono anche le inseguitrici: a 16 il Dream Team, 2-1 sul Villaricca, a 15 la Casertana, 4-1 sul Giugliano, e a 13 la Pegaso, 1-5 con il Montemiletto.

Sicilia: terza giornata
Torneo fermo nello scorso week-end. Nel girone A prime Marsala e Monreale con 6 punti in quello B comanda il Camano con 6 lunghezze.

Il Granadilla e la Primera Iberdrola contro la violenza di genere

Granadilla, 25 Novembre
Granadilla, 25 Novembre

Oggi 25 Novembre è il Giorno Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro la donna e la Primera Iberdrola si è unita perché non “haya ni una màs” non ce ne siano altre. Sono state lanciate diverse campagne d’appoggio alle vittime e per mostrare le diverse situazioni. Tante squadre hanno lanciato video, messaggi e appoggio perché la violenza finisca. Il Granadilla ha lanciato un video per insegnare a fare il segnale di aiuto con tante calciatrici della prima squadra. Si tratta di un segnale di soccorso con la mano aperta, poi si nasconde il pollice e si chiude il pugno per far capire che c’è il pericolo di violenza.
Anche il Barcellona ha lanciato un video con le calciatrici della prima squadra femminile come Torrejòn, Lieke Martens e Claudia Pina, con calciatori della squadra maschile come Pedri ed ex calciatrici e mostrando il #signalforhelp, il segnale d’aiuto. Anche l’Eibar, la Real Sociedad, l’Athletic, l’Albacete, il Granada, il Betis, il Santa Teresa, l’Oviedo, l’Elche, quasi tutte le squadre della Prima Squadra hanno detto basta. Bisogna smetterla con la violenza e amare le donne ma amarle veramente, nella loro libertà, desideri, sentimenti, ambizioni.

Photocredit: Granadilla Tenerife, Twitter

Napoli Femminile, il ricordo a un anno dalla morte di Diego Armando Maradona

Un anno dopo la morte di D10S restano nei nostri cuori tanti ricordi ed altrettante immagini. Abbiamo deciso di omaggiare così la memoria di Maradona, con la foto che la nostra calciatrice argentina Soledad Jaimes si è fatta scattare dinanzi al murales del Pibe de Oro. Tutte le nostre calciatrici hanno fatto visita a questo “sepolcro” perché hanno sentito l’esigenza di avvertire forte il rapporto con la città e con quello che era, è e sarà il suo idolo incontrastato.

Credit Photo: Instagram Napoli Femminile

Ludovica Mantovani, Presidente Divisione Calcio Femminile della FIGC: “Se grazie a questi post riuscissimo ad aiutare anche solo una vittima di violenza, allora avremmo vinto la nostra partita”

La Divisione Calcio Femminile della FIGC e il Dipartimento Calcio Femminile della LND insieme per promuovere una campagna che sostiene il numero attivato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Omaggio alle scarpette rosse, simbolo della lotta al femminicidio, nella grafica promossa dalla FIGC e dai suoi partner sui quotidiani sportivi oggi

Il calcio nel nostro paese – conclude Ludovica Mantovani, Presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC – ha un potere di divulgazione esponenziale ed è giusto che oggi le nostre ragazze escano da ogni tipo di competizione sportiva per veicolare un messaggio chiaro di responsabilità sociale. In questa giornata che non dovrebbe esistere, abbiamo voluto dare spazio, a modo nostro, al numero del 1522, servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Se grazie a questi post riuscissimo ad aiutare anche solo una vittima di violenza, allora avremmo vinto la nostra partita”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Don’t sit and watch | Non stiamo seduti a guardare la violenza contro le donne

Una donna su tre nel mondo nel corso della sua vita subisce violenza. Provando a trasformare il dato in numero, significa circa 736 milioni di donne soggette a violenza fisica o sessuale (fonte: World Health Organization report 2021). Questi impressionanti dati fanno capire che no, non si può stare a guardare. Juventus non ha intenzione di farlo e, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, scende in campo per dare un ulteriore segnale, per aggiungere una voce che possa contribuire a cambiare le cose.

In occasione di Juventus-Atalanta, in programma il 27 novembre, saranno gli spalti dell’Allianz Stadium a “parlare”: 1 sedile ogni 3, verrà vestito di arancione, colore ufficiale della Giornata, per rispecchiare la percentuale di donne che subiscono violenza nel mondo. Arancione, perchè la giornata è conosciuta anche come Orange Day: il colore, scelto dall’UN Women, l’Ente delle Nazioni Unite che si occupa di uguaglianza di genere, vuole simboleggiare un futuro senza violenza sulle donne. Non a caso, la giornata prevede anche, in tutto il mondo, la campagna riassunta dall’hashtag: #OrangeTheWorld.

Ogni sedile riporterà il messaggio “DON’T SIT AND WATCH”, e un QR code che, scansionato, spiegherà l’iniziativa. Perché tutti possano sapere, per non restare indifferenti e perché questa voce ne porti con sé tantissime altre.

Juventus scende in campo al completo e, come vedete nel video che racconta l’iniziativa, l’allestimento è stato realizzato dagli atleti delle Prime Squadre (Giorgio Chiellini e Cristiana Girelli), dell’U23 (Enzo Barrenechea), dell’Under 19 Femminile (Maddalena Nava) e da dipendenti provenienti dalle diverse aree di Juventus. Tutti insieme per contribuire a una lotta che non può più essere rinviata e in cui Juventus vuole essere in prima linea.

Non stiamo seduti a guardare.

Credit Photo: Juventus Women

 

Emilia Larsson è la rivelazione di quest’anno nel campionato svedese femminile

Le nuove arrivate dell’Hammarby sono finite al settimo posto nel campionato svedese femminile, ma sono state a lungo in lotta per un posto in Europa, un posto che però ha afferrato il Kristianstad, quattro punti davanti a Bajen.

La centrocampista 23enne dell’Hammarby Emilia Larsson, 8 gol e 3 assist in 22 partite, è stata votata come rivelazione dell’anno nel campionato svedese femminile.

Nel gala Damallsvenskans Best, la 23enne è stata sorpresa dalla famiglia che ha partecipato virtualmente.

“È stato molto divertente, ma anche emozionante. Il sostegno della mia famiglia è incredibilmente importante per me, mi hanno sostenuto fin da quando ero una bambina… loro significano tutto per me”.

Larsson si è detta molto contenta della stagione: “Una prima stagione ok, si è più soddisfatti di alcune partite che di altre ma è stato un ottimo primo anno tutto sommati. Sono davvero soddisfatta di noi come squadra, senza le mie compagne non sarei qui oggi. Sono felice e orgogliosa di tutti nella squadra, ma anche di me stessa. Penso che ci sia qualcosa di grande nell’Hammarby e sono felice di far parte di questo viaggio!”

Photo Credit: hammarbyfotboll.se

“Nessuno in panchina contro la violenza”: al Comunale arriva la panchina rossa di ACF Arezzo e TLF

Per combattere la violenza sulle donne ognuno deve fare la sua parte. È su questa convinzione comune che ACF Arezzo e l’impresa casentinese TLF hanno ideato Nessuno in panchina contro la violenza, la campagna di sensibilizzazione che sarà presentata domenica 28 novembre allo Stadio comunale “Città di Arezzo”. Grazie al contributo dell’azienda di Corsalone, infatti, porteremo all’interno delle mura dell’impianto sportivo cittadino una panchina rossa, simbolo del contrasto alla violenza di genere.

Una data non casuale, quella dell’ottava gara di campionato per le citte amaranto. Si tratta della prima domenica successiva alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne 2021, il prossimo 25 novembre. Una ricorrenza che noi e TLF consideriamo tanto importante da volerne riproporre il significato tutte le domeniche in cui sarà possibile. L’inaugurazione della panchina rossa si svolgerà prima del fischio d’inizio del match ACF Arezzo – Pinerolo, in programma per le 14:30 proprio allo stadio comunale. Una gara cruciale per il girone di andata del campionato, che contrappone le due squadre al momento capolista a pari merito della competizione.

La violenza di genere è un problema che dobbiamo affrontare ora, uomini e donne insieme. È la visione condivisa dagli organizzatori di “Nessuno in panchina contro la violenza”, che hanno unito le forze per arricchire l’architettura del Comunale in modo duraturo, grazie al simbolo di questa lotta di civiltà. Dopo il match contro il Pinerolo del 28 novembre, la panchina rossa sarà presente allo Stadio “Città di Arezzo” nelle partite che le calciatrici amaranto giocheranno in casa. Un progetto che ha le carte per diventare un esempio nel mondo sportivo anche oltre i confini del territorio aretino.

Il senso di questa iniziativa è coinvolgere più persone possibile nella sensibilizzazione verso un tema che troppo spesso viene considerato una questione da scaricare esclusivamente sul genere femminile”, dichiara Massimo Anselmi, presidente di ACF Arezzo. “Nella stragrande maggioranza dei casi, la violenza sulle donne viene agita da uomini. Credo fortemente che lo sport – e in particolare il calcio – debba impegnarsi in ogni occasione possibile ad aiutare la società civile a crescere”.

Tutti noi che operiamo a vario titolo nella macrostruttura calcio abbiamo il dovere morale di rappresentare valori come la lealtà e il rispetto nei confronti del prossimo. Non possiamo credere che ci sarà sempre qualcun altro pronto a fare una battaglia mentre noi stiamo a guardare. Non possiamo lasciar sole le donne vittime di violenza. Mandare dei segnali chiari e contribuire attivamente ad una battaglia di civiltà è uno degli impegni morali che chiunque opera nel nostro settore deve implicitamente perseguire. Perché c’è una panchina rossa in campo? Ecco, parlarne e non nascondere il problema è il primo passo per debellare uno dei mali più subdoli che la nostra società si porta da dietro da tanto, troppo tempo”.

L’Ajax Women non commette errori mentre l’FC Twente conquista la cima della classifica

L’Ajax Women non ha commesso errori in Eredivisie questa domenica. Le Amsterdammers hanno vinto per 2-0 contro l’Excelsior e sono arrivate di nuovo a un punto dalla cima della classifica. Mentre PEC Zwolle-PSV è finita 1-1

Romée Leuchter ha aperto le marcature al 34′ e l’internazionale Oranje Victoria Pelova ha chiuso la partita sette minuti dopo segnando il 2-0.

Con questa vittoria l’Ajax torna al secondo posto nell’Eredivisie femminile. La squadra dell’allenatore Danny Schenkel ha ora come il Feyenoord diciannove punti in dieci partite.

Il PSV, al quarto posto, non è riuscito a vincere a PEC Zwolle (che è quinto). La squadra di Eindhoven è passata in vantaggio grazie ad un rigore meritato di Desiree van Lunteren, mentre Karli White ha segnato l’equalizzatore poco prima della fine.

L’FC Twente è ora leader della classifica con venti punti, grazie alla vittoria per 1-4 con il VV Alkmaar. La squadra di Enschede ha preso il comando dal Feyenoord, che ha pareggiato 1-1 contro ADO Den Haag a Rotterdam.

Photo Credit: nu.nl

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