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Finalmente si parte! Al via un campionato mai così bilanciato ed aperto a molte società

Con le 12 protagoniste della Serie A 2021/2022, finalmente il campionato Women scatterà domani: sabato 28 agosto.

Sarà la Juve del neo tecnico Joe Montemurro a dover difendere il titolo (il quarto consecutivo) dagli assalti delle rivali, Milan e Roma su tutte.

I riflettori saranno puntati anche sul Sassuolo, chiamato a confermarsi dopo l’ottimo terzo posto dello scorso anno, sul nuovo corso dell’Inter : di Rita Guarino, ex Juventus con la quale ha già vinto tutto, e sulle debuttanti Sampdoria, Lazio e Pomigliano.

La Lazio Women di Carolina Morace, dopo il pareggio, in amichevole contro il Napoli, si prepara all’ esordio nella massima serie contro la new entry Sampdoria di Massimo Ferrero. Tutto nuovo in casa blucerchiata, a partire dall’arrivo in panchina di Antonio Cincotta ex Fiorentina, che avrà una rosa che proviene principalmente dal Florentia San Gimignano con l’innesto di atlete di esperienza come Stefania Tarenzi o promettenti come Deborah Novellino e Giorgia Spinelli.

Bianco celesti che quest’ anno punteranno all’esperienza di Ohrstrom, tra i pali, per proseguire il sogno di Lotito in serie A. Sarà un campionato molto difficile dove il calendario offre da subito gare molto vive contro: Inter, Milan, Fiorentina e Sassuolo per arrivare allo scontro con il Pomigliano, altra cadetta neopromossa, di cui conosce bene le caratteristiche di gioco.

Le campionesse d’ Italia in carica affronteranno il Pomigliano, che nell’ amichevole di Vinovo si sono fatte stranamente sconfiggere per 3 reti ad 1. Gara di preparazione, certamente di prova, ma alcuni errori sia in fare d’attacco che nelle linee difensive sono da correggere se si vuole partire con il piede giusto.

Il Milan di Ganz dovrà iniziare questo torneo in casa contro l’Hellas Verona, dove nelle due gare dello scorso anno ha ottenuto sempre un risultato di parità, gara molto ostica che proietterà da subito le sensazioni con cui le ragazze interpreteranno questo campionato di massima serie. Il Milan che ha rinforzato l’estrema difesa con l’arrivo della numero 1 della Nazionale, ex Juventus, Laura Giuliani, ci crede molto al risultato finale. In entrata anche Giorgia Miotto dall’Empoli e Lindsey Thomas dalla Roma.

Il Sassuolo affronterà la Fiorentina, allo stadio Ricci nel posticipo serale. Lo scorso anno portò bene alle nero verdi e termino con la vittoria di misura per il Sassuolo. Il neotecnico viola: Patrizia Panico avrà il compito di cambiare la tendenza e proporre una rosa più fresca e giovane per questa nuova avventura.

Empoli Ladies e Roma si affronteranno nuovamente, dopo l’amichevole della scorsa settimana a Roma sul campo Giulio Onesti, terminata a reti bianche. Le giallo rosse del neo-mister Spugna proporranno i nuovi acquisti: Thaisa e Kajzba; mentre le ragazze di Fabio Ulderici conteranno sulla esperienza di una rosa già collaudata.

Chiude il calendario della prima giornata la partitissima tra il Napoli Femminile di Pistolesi contro l’Inter di Rita Guarino. Con due nuovi volti tecnici la partita è tutt’altro che scontata, l’ultima gara dello scorso anno termino 1 a 1 ma era senza dubbio un altro campionato, adesso le due formazioni si presentano rinforzate e rigenerate e sarà certamente uno scontro molto avvincente. Pistolesi dopo il pareggio, in amichevole contro la Lazio, è molto soddisfatto del suo organico e crede che le sue ragazze siano pronte a crescere in questa nuova avventura azzurra.

Chi conquisterà lo scudetto del campionato di calcio femminile?

La risposta potrebbe non essere così scontata anche se gli ultimi quattro campionati appannaggio della Juventus Women, danno una indicazione di partenza, ma mai dare tutto per certo!

La Juventus, quindi, rimane la favorita ma dovrà fare i conti con due fattori fondamentali: il primo è senza dubbio il cambio di allenatore dove sulla panchina bianconera Joe Montemurro, al posto di Coach Rita, troviamo un uomo di esperienza internazionale e dove la società bianconera ha puntato su di lui per costruire un percorso in Champions League. L’unico trofeo nel quale la squadra italiana non è mai riuscita a far valere il suo valore.

Sicuramente le altre società come Inter, Roma e la Sampdoria potranno mettere i bastoni tra le ruote di questa nuova scommessa bianco nera.

Aurora Modesti, Jesina: “Ripartiamo da un gruppo consolidato, non vedo l’ora di ripartire”

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La Jesina dopo la buona stagione targata 2020-2021 è pronta a ripartire nel prossimo torneo di Serie C. Dopo il quinto posto nel girone C dello scorso campionato il club marchigiano, capeggiato dal patron Massimo Coltorti e allenato dal confermato Emanuele Iencinella, è stata inserita nel gruppo B per l’annata alle porte. Abbiamo raggiunto Aurora Modesti, difensore classe ’01, che da anni ormai è uno dei tasselli della squadra capitanata da Giulia Picchió. Queste le parole della calciatrice originaria di Falconara Marittima.

Aurora quali era gli obiettivi di squadra nella scorsa stagione ? Ed i tuoi?
“Nella scorsa stagione la società si augurava di arrivare più in alto possibile. Essendo tutte ragazze giovani non ci siamo prefissate un obiettivo particolare, dato che molte squadre erano attrezzate e con calciatrici con esperte. Il mio obiettivo invece era dare il massimo ad ogni partita e dato che dall’anno scorso ho cambiato ruolo, da centrocampo sono passata a giocare difensore centrale, ho cercato di mettere in campo gli insegnamenti che il mister ha dato. Ho cercato di trovare un’intesa con le altre ragazze che giocavano in difesa, Chiara Gambini e Giulia Picchió devo dire che mi hanno aiutato molto essendo loro difensori già da molti anni”.

Nella parte iniziale avete avuto contatto con le primissime, quali erano gli umori visti i buoni risultati iniziali?
“I primi risultati positivi ci hanno dato grande forza e hanno aumentato l’umore di tutto l’ambiente. Devo dire che la vittoria con l’Arezzo in casa nostra è stata davvero una partita emozionante, perché conoscevamo la forza delle ragazze che giocavano lì e abbiamo preparato la partita una settimana intera super concentrate”.

Nel complesso per voi un buon percorso tenendo spesso la parte alta della classifica. Che campionato è stato per voi quello passato?
“Si sicuramente è stato un bel campionato in cui ci siamo tolte delle belle soddisfazioni battendo le prime della classifica. Purtroppo però avendo poca esperienza abbiamo sottovalutato partite nella carta più semplici”.

Per te invece come è andata la stagione?
“Personalmente credo sia stata per me una buona stagione. Ho sempre dato il massimo e poi non è stato facile iniziare da zero con un nuovo ruolo e movimenti molto diversi da quelli da centrocampista. Sono però abbastanza soddisfatta anche se si può sempre fare meglio”.

Quale è stata la vostra migliore partita?
“Sicuramente la nostra migliore partita è stata quella contro l’Arezzo da noi a Jesi, abbiamo davvero giocato seguendo passo passo quello che il mister in settimana ci aveva chiesto e abbiamo portato a casa la vittoria”.

Come hai trovato il livello del vostro girone?
“Un girone molto interessante. Non pensavo ci fossero così tante squadre attrezzate per fare bene, il livello della Serie C sta crescendo anno dopo anno”.

Ora nuova stagione alle porte, si riparte da un gruppo consolidato con qualche innesto giusto?
“Si parte con un gruppo  ben consolidato con qualche innesto che ci fa ben sperare per il prossimo anno. Non vedo l’ora di iniziare e rendermi conto del livello delle altre squadre”.

Siete state collocate nel girone C di Serie C. Come vedi questo raggruppamento?
“Un girono molto impegnativo con trasferte lunghe. Noi partiremo con l’idea di far bene senza pensare troppo agli avversari che avremo davanti. Puntiamo a vincere ogni partita e poi chissà anche il campionato”.

Fiorentina Femminile: per il settore giovanile arriva l’ex Florentia Martina Sechi

Nonostante non siano apparsi comunicati ufficiali sul social media o sul sito ufficiale, la Fiorentina Femminile ha portato a termine un altro colpo di mercato. In vista del futuro, la società di Rocco Commisso si è assicurata le prestazioni dell’attaccante classe 2003 Martina Sechi. A darne conferma sono state la stessa atleta, sui propri profili social, e l’agenzia che la segue. Sechi arriva nel capoluogo toscano dopo diverse esperienze nei settori giovanili di Roma e Florentia San Gimignano. Con la primavera neroverde la scorsa stagione ha raggiunto le final four sotto la guida di Roberto Castorina. L’attaccante sarà aggregata alla formazione Primavera guidata da Claudio Ricci.

Marco Galletti, Res Women: “Primo allenamento positivo, sabato amichevole con la Lazio Primavera”

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Prime parole da tecnico della Res Women per Marco Galletti, team ai nastri di partenza del girone C di terza serie. Il nuovo allenatore della società capitolina ha lasciato qualche impressione all’ufficio stampa del club. Questi i principali passaggi.

“Abbiamo cominciato bene anche se alle ragazze era stato dato un piccolo programma da seguire durante l’estate. Sono contento della ripartenza, cominciamo a conoscerci tutti in vista di una stagione che si preannuncia per noi importante.  Posso dire di aver trovato un gruppo motivato: il presidente aveva già espresso parole importanti essendo una persona capace di saper trascinare dal punto di vista emotivo. Sabato abbiamo la prima amichevole con la Lazio Primavera: nelle gambe avremo cinque allenamenti di gruppo, ma miriamo ad arrivare in Coppa Italia in buona condizione per l’esordio. Li avremo opposte il Perugia, retrocessa dalla Serie B, e la Ternana, ottima squadra della Serie C. Ci faremo trovare pronti e poi punteremo dritti al campionato. La nostra rosa è importante e la società ha preso quello che serviva, conoscevo già buona parte dell’organico e ora non ci resta che lavorare sul campo”.

Il presidente Massimo Ferrero in visita alla Sampdoria Women: “Siamo presenti e saremo sempre con voi!”

Nella mattinata di ieri, ad appena quattro giorni dal debutto in Serie A, il patron blucerchiato ha assistito a sorpresa alla sessione d’allenamento della Sampdoria Women a Bogliasco. Un gesto significativo che ha mostrato l’incredibile supporto e la fiducia della società nei confronti delle atlete, di mister Antonio Cincotta e dell’intero progetto femminile. Attenzione, però, a pensare che l’interesse di Massimo Ferrero per questo settore sia nato solo in seguito all’acquisizione della Florentia San Gimignano lo scorso 15 giugno. L’impegno profuso in questo campo, infatti, risale all’ottobre 2015 con la costituzione di una squadra U12.

Il progetto rosa della Sampdoria, sviluppatosi esponenzialmente anno dopo anno, è poi arrivato a comprendere 6 categorie che vanno dall’Under8 all’Under19. Ultimo step, di certo non per importanza, è infine la prima squadra che, da questa stagione, militerà in Serie A.

Dovete divertirvi, questa è la cosa fondamentale!, queste le parole rivolte dal presidente alle giocatrici impegnate in uno degli ultimi allenamenti prima dell’importante sfida di domenica contro la Lazio. Il calcio femminile è importante, voi siete importanti, ha poi continuato Ferrero confermandosi uno dei principali sostenitori di questo movimento. Prima di lasciare il campo, il dirigente ha infine ribadito il grande supporto e la costante presenza della società al fianco della squadra e dello staff tecnico. Una dichiarazione d’amore che sicuramente rinfrancherà il morale di queste ragazze che si apprestano a scrivere un importante pezzo di storia della Sampdoria, della città di Genova e del calcio femminile italiano.

Luca Garaffoni, coach Cesano Football Women Idrostar: “’Creeremo una squadra che ci faccia prendere le misure in Eccellenza”

Il Cesano Football Women Idrostar è un club femminile del Cesano Boscone Idrostar, società presente nel Girone T milanese di Seconda Categoria.
Le ragazze parteciperanno al campionato lombardo di Eccellenza, con l’intento di far bene: per questo ci siamo rivolti a Luca Garaffoni, che da tre anni allena le gialloblù.

Luca cos’è per lei allenare una squadra femminile di calcio?
«La riassumo con una parola: soddisfazione, perché ciò che riesco con le ragazze è soddisfacente di quello che ho avuto nel calcio maschile».

Cosa le ha portato nel 2018 a scegliere il Cesano Idrostar?
«Per me era una sfida: il Cesano non aveva un settore femminile, e quando si sono fatte avanti persone che lavoravano con altre società, il club ha deciso di partire con una formazione femminile in Promozione».

Che risultati avete ottenuto in questi due anni?
«Il primo anno abbiamo vinto il campionato di Promozione, poi il secondo anno, dopo tre partite, il campionato di Eccellenza di è fermato, ma nel compenso siamo rimasti con contatto a distanza, cercando di fare riunioni settimanali con le ragazze per tenere intatto il gruppo».

Come avete realizzato la Prima Squadra 2021/22?
«Sostanzialmente il gruppo è quello che ha vinto due anni fa il campionato di Promozione, perché abbiamo ritenuto corretto provare a giocare una stagione di Eccellenza, poi abbiamo aggiunto calciatrici di categorie diverse. L’obiettivo è quello di creare una squadra che ci consenta di prendere le misure in questa categoria, con l’intento di centrare in futuro la promozione».

Quali possono essere le favorite alla vittoria del girone lombardo di Eccellenza?
«Ci sono alcune squadre che sulla carta sono forti, come il Vittuone e il Leon».

Come sta, secondo lei, il calcio femminile lombardo?
«A livello abbastanza bene, perché ci sono giocatrici che si stanno affacciando nel calcio, ma sulle società c’è stato un passo indietro. Penso che questo sia un biennio importante, perché solo così si capirà chi crede veramente nel progetto calcio femminile».

Che obiettivi vorrebbe ancora conquistare come tecnico del Cesano Women?
«Quello che a me interessa è dare un’impronta di gioco alla squadra, con l’obiettivo di far vedere al pubblico e agli avversari un calcio piacevole».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesano Football Women Idrostar e Luca Garaffoni per la disponibilità.

Photo Credit: Luca Garaffoni

Il passaggio al professionismo femminile: ora c’è una data certa!

Secondo una delibera della FIGC (del giugno 2020) a partire dalla stagione 2022-23 tutti i club di massima serie saranno professionisti, possiamo finalmente annunciare dopo tanto parlare, che c’è una data certa!
La legge di bilancio del Governo Italiano, del dicembre 2019, aveva emanato l’accantonamento di 10,7 milioni di euro (per il triennio 2020-2022) a copertura di quelle società sportive che avessero stipulato (con atleti/e regolarmente contrattizzate) un vero accordo sportivo “scritto e depositato”.

Emendamento poi suberato con l’entrata in vigore del “decreto rilancio” (del novembre 2020) dove per le Federazioni che deliberino il “passaggio al professionismo” possono attingere ad un contributo “fondo perso” per fare fronte all’emergenza sanitaria legata al Covid-19: alla tutela medico-sanitaria, attività di sanificazione delle strutture sportive e di ristrutturazione degli impianti sportivi.
Pertanto per gli anni 2021-22 le risorse del fondo potranno essere utilizzate per la riorganizzazione e il miglioramento delle infrastrutture sportive, per il reclutamento e la formazione delle atlete, per la qualifica e la formazione dei tecnici, per la promozione dello sport femminile, per la sostenibilità economica della transizione al professionismo sportivo e per l’allargamento delle tutele assicurative e assistenziali.

Ovviamente il riconoscimento legislativo non è ancora compiuto per lo status professionistico, esso sarà a cura della Figc nelle prossime delibere del 2021. Il Ministro dello Sport, Spadafora, auspica che il percorso iniziato possa concludersi in breve tempo.
In questa fase di transizione, i costi graveranno interamente (come sempre) alle società sportive, le quali si dovranno accollare (oltre al compenso contrattuale pattuito con la singola atleta) tutti i costi relativi alle tutele legali, sanitarie ed assicurative.
Il rapporto economico potrà variare, tra società e società, ma dovrà certamente avere un
rapporto contributivo analogo agli attuali contratti del calcio maschile, ovvero l’Accordo Collettivo per i calciatori professionisti.

La principale fonte normativa del rapporto di lavoro è costituita da una norma di carattere negoziale, ossia dall’Accordo Collettivo stipulato tra la F.I.G.C. e i sindacati rappresentativi dei calciatori e delle società professionistiche.
In base all’articolo 4 della legge 23 marzo 1981, n. 91, nella parte in cui devolve alla contrattazione collettiva il compito di predisporre il contratto tipo per la disciplina del rapporto di lavoro degli sportivi professionisti, l’Accordo è essenzialmente volto a disciplinare il trattamento economico e normativo dei rapporti tra calciatori professionisti e società partecipanti ai campionati di Serie A e B.
Dunque le basi sono state posizionate, le norme in materia sono chiare e presenti, adesso tocca alle Società Sportive iniziare l’iter per adeguarsi (con la Figc) per il finale “Equal Pay”.
 

 Michela Di Domenico, Pescara: il difensore rinnova con le adriatiche

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Permanenza definita in casa Pescara, che ha comunicato il rinnovo contrattuale con la classe ’00 Michela Di Domenico.
Il terzino resterà con le abruzzesi, quindi, per il secondo campionato di fila da giocare sempre in Serie C.

Nei giorni scorsi le adriatiche hanno chiuso per gli arrivi di Luca Horvath, difensore classe ’98, Valery Lazzari, attaccante classe ’00, Rosa Maria Paolini, terzino classe ’99,  Marta Eletto, attaccante classe ’02, Gabi Silva, centrocampista classe ’96,  Blanca Fiore, difensore classe ’02,  Enyer Liannys Higuera Bretis, attaccante classe ’01,  Alessia De Marco, centrocampista classe ’03, Vanessa Gonzales, difensore classe ’03, Chiara Barbarino, attaccante classe ’04, Ilaria Maddaluno, centrocampista classe ’04, e Claudia Orazzo, difensore classe ’99.

Paolo Conte, Direttore Sportivo PCG Bresso Renate Women: “Quest’anno ci sono segnali positivi nella squadra: il nostro obiettivo sono i playoff”

La Polisportiva Circolo Giovanile Bresso Renate Women è una società calcistica nata dall’affiliazione che ha fatto il Circolo Giovanile Bresso, squadra presente a Bresso in Provincia di Milano, con il Renate, club che attualmente milita nel Girone A di Serie C maschile. Le ragazze parteciperanno al Girone B di Promozione Lombardia, ma cosa le aspetteranno quest’anno? A spiegarci nel dettaglio questo nuovo progetto è il Direttore Sportivo Paolo Conte.

Paolo cos’è per te essere un dirigente del Circolo Giovanile Bresso?
«Questo progetto è nato cinque anni fa a Bresso, quando abbiamo deciso di fare calcio a undici. Sono un appassionato del pallone vissuto. Per cui vedere le ragazze che hanno questa passione, mi ha dato la molla di continuare a lavorare insieme a loro. Il calcio femminile è diverso da quello maschile».

Come ha affrontato il PCG nella pandemia?
«Devo dire che la Polisportiva ha avuto la fortuna di avere un medico sociale che ci ha dato le linee guida in modo idoneo tutti i protocolli federali. Certo, a livello sportivo abbiamo perso qualcosa, ma allo stesso tempo ci siamo allenati tranne in zona rossa».

Parliamo della nuova stagione: che Prima Squadra Femminile avete allestito? Dove volete arrivare?
«Quest’anno abbiamo un gruppo di livello tecnico alto, ci sono molte arrivate, tra cui Giorgia Parolini che torna quest’anno a vestire la nostra maglia. Sono contento di tutte le ragazze che seguo da cinque-sei anni: siamo da tanti anni la formazione più giovane del campionato. Ci sono segnali positivi in questa squadra. Per cui sono carico: l’obiettivo minimo è i playoff e andare salire in Eccellenza, perché noi facciamo parte del Renate e la società ce lo fa capire».

Qual è la tua opinione sul Girone B di Promozione?
«Per la prima volta siamo capitati nel gruppo di squadre presenti nel bresciano e bergamasco. Lo ritengo però positivo, perché ci permette di confrontarci con altre squadre che sanno giocare a calcio. Sarà un girone tosto».

A livello giovanile come state operando?
«Siamo partiti cinque anni fa e ora abbiamo novante tesserate, e abbiamo fatto per la prima volta le Under 13 con Giorgia Parolini, l’Under 15 con Gaia Canepa, e possediamo una Juniores: con l’affiliazione al Renate la società ci chiede queste squadre».

Come lo valuti il calcio femminile lombardo?
«Vedo un livello buono, con le potenze Inter e Milan che fanno da padrona, ma anche le altre stanno facendo bene. Mi auguro che società in Eccellenza e Promozione possano costruire qualcosa di più».

Cosa pensi del passaggio del calcio femminile italiano a livello professionistico?
«Penso che ormai è giusto parificare il movimento femminile con quello maschile, perché credo che le donne nel calcio debbano avere anche uno stipendio. Per cui il professionismo nel calcio femminile va pensato seriamente».

Che sogno hai in mente per il Circolo Giovanile Bresso?
«Spero che chiunque venga da noi possa trovarsi in una ambiente sano, e che possa ricevere dal nostro movimento tutte le esperienze positive, anche perché poi vorrei andare in pensione presto».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Circolo Giovanile Bresso e Paolo Conte per la disponibilità.

Photo Credit: Paolo Conte

I numeri di maglia delle neroverdi per la stagione 2021/22

Nella stagione sportiva 2021/22 le giocatrici del Sassuolo Calcio indosseranno i seguenti numeri di maglia:

  • 1 LEMEY Diede
  • 2 PHILTJENS davina
  • 4 PARISI Alice
  • 5 BENOIT Alice
  • 6 MIHASHI Mana
  • 7 BUGEJA Haley
  • 8 PONDINI Giada
  • 10 DUBCOVA Kamila
  • 11 CANTORE Sofia
  • 14 KAREN Mak
  • 15 BRIGNOLI Benedetta
  • 16 DA CANAL Nicole
  • 19 BUONAMASSA Federica
  • 20 ORSI Benedetta
  • 21 TOMASELLI Martina
  • 22 FERRATO Claudia
  • 26 CLELLAND Lana
  • 27 SANTORO Erika
  • 28 LUGLI Alice
  • 32 DONGUS Tamar
  • 33 PELLINGHELLI Alice
  • 36 CAMBIAGHI Michela
  • 73 LAURIA Nicole
  • 85 FILANGERI Marialuisa
  • 88 DE BONA Francesca

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Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

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