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Speciale FIFA Benchmarking Report Women’s Football: allenare nel calcio femminile nel mondo tra requisiti e attuali richieste

La FIFA Women’s Football Strategy include tra i propri obiettivi un miglioramento tecnico degli allenatori per avere coach sempre più preparati e pronti ad affrontare nuove sfide.

Ben il 93% degli allenatori ha una licenza da allenatore nelle massime leghe del calcio femminile del mondo, dove inoltre il 64% delle leghe richiede che l’allenatore della prima squadra della top serie abbia una licenza Pro o A.

Vi è una positiva correlazione tra allenatori che hanno una licenza di livello alto e i risultati positivi della squadra (65%). Inoltre, vi è correlazione sull’audience dove vi sono allenatori con licenze Pro o meno (111000 vs 22000). È chiaro che più il prodotto è attraente, maggiore è il successo.

Gli allenatori maschi sono di gran lunga più presenti rispetto alle donne, rispettivamente 88% vs 12%. Solo in Inghilterra, Sud Africa e Corea le femmine nel ruolo di coach sono in maggioranza.

Reso noto il nuovo organigramma dell’Orobica Calcio Bergamo

L’Orobica Calcio Bergamo, a sostegno della crescita non solo delle proprie atlete ma anche e soprattutto della propria società, ha apportato nuove ed interessanti novità nella composizione della propria struttura, al fine di rispondere al meglio alle nuove sfide che attendono il futuro del calcio femminile.
A seguito di una approfondita analisi dei ruoli e delle competenze, in considerazione delle esperienze maturate negli anni e della volontà di raggiungere un livello maggiore di professionalità, anche attraverso qualifiche ufficiali acquisite, a partire dalla stagione 2021/22, gli staff saranno così composti.
SOCIETÀ E STAFF DIRIGENZIALE
_ Presidente e Responsabile della Gestione: Dott.ssa Patrizia Meroni
_ Vicepresidente: Tammeo Raffaella
_ Direttore Generale: Dott. Marini Antonio
_ Segretario Generale: Monica Dossi
_ Direttore Sportivo: Antonio Castiglione
_ Responsabile del Settore Agonistico: Fabio Taiocchi
_ Responsabile del Settore Giovanile Scolastico: Dr.ssa Francesca de Giovanni
_ Responsabile Ufficio Stampa: Dott. Riccardo Rossi
_ Responsabile Attività Scolastiche: Dott. Federico Ranzanici
_ Responsabile Attività di Base: Sergio Paganini
_ Responsabile organizzativo Settore Agonistico: Dott. Andrea Bonati
_ Responsabile organizzativo SGS: Lamera Claudia
_ Team Manager Prima Squadra: Odette Milesi
_ Team Manager Primavera: Francesca Tenace
_ Team Manager Squadre SGS: Massimo Zoppini
STAFF MEDICO
_ Medico sociale: Dott. Daniele Martini
_ Fisioterapista: Dott. Carlo Rampinelli
_ Massaggiatore: Dott. Marco Sulas
STAFF TECNICO
_ Responsabile Tecnico: Claudio Allievi
_ Responsabile Prima Squadra: Ing. Marianna Marini
_ Responsabile Preparatori Atletici: Dott. Andrea Zambelli
_ Responsabile Allenatori dei Portieri: Luca Piazzalunga
_ Responsabile U19 Primavera: Roberto Monti
_ Responsabile Attività Motoria Scuola Calcio Élite: Prof. Giuseppe Acri
_ Responsabile U17-Allieve: Susy Milesi
_ Responsabile U15-Giov. Reg.: Michele Cerullo
_ Responsabile U12: Marco Silani
_ Responsabile U11: Fabio Butta
_ Responsabile U10: Giorgia DeVecchis e Giuseppe Acri
_ Responsabile U8: Dott. Niki Ranalli
Si ringraziano gli sponsor, tutti gli addetti ai lavori e i sostenitori delle nostre Bergamo Sharks sempre di più e sempre presenti.

Linda Fenzi, un nuovo giovane innesto per la porta gialloblù

Il Chievo Verona Women è lieto di annunciare l’acquisto a titolo temporaneo di Linda Fenzi

Classe 2001, di proprietà dell’ Hellas Verona, ha già debuttato nella massima serie

Estremo difensore chirurgico nelle uscite basse e abile nel gioco con i piedi, si esalta dagli 11 metri al punto da essersi guadagnata la fama di para-rigori

#ForzaGialloblù #Chievo #CuoreMatto

Credit Photo: Facebook Chievo Verona Women F.M.

Hope Solo sulla Nazionale USA: “Un club di ragazzacce, bianche e ricche”

La due volte campionessa del mondo ed ex calciatrice Hope Solo ha rivelato nel podcast della BBC “The Players” come furono i suoi inizi nella Nazionale Femminile degli Stati Uniti e di come rimase sorpresa dai costumi e modi al primo impatto.

“Ti imbatti in un club di ragazzacce. La maggior parte delle giocatrici proviene da ricche famiglie bianche. Questa è la cultura della squadra nazionale femminile. È una cultura bianca molto privilegiata, ha detto. “Ricordo Carli Lloyd e io dicevamo sempre: “Dobbiamo cambiare questa cultura”. Lei ed io eravamo molto accoglienti, non eravamo prepotenti. Siamo stati molto gentili con le ragazze che arrivavano”.

Difatti non accadde lo stesso per loro e l’inizio fu difficile, quasi intimidatorio. “Le persone non erano gentili con noi. Non erano accoglienti, non ti invitavano a sederti al tavolo. Era difficile crescere in Nazionale sotto l’aspetto sociale, aggiunge Solo.

Vi è stato però un cambiamento anche generazionale e l’ambiente ora è cambiato molto, diventando più accogliente ed aperto. Nonostante ciò, l’ambiente duro e competitivo è venuto a meno.
“Ora le giovani donne hanno la strada spianata per la maggior parte del tempo. Non puoi spingerle nello stesso modo in cui spingevi prima per essere davvero competitive. È un ambiente completamente diverso. E non penso che sia sempre una buona cosa. Penso che crei atleti più morbidi.

Anche l’attaccante Carli Lloyd ha sostenuto le dichiarazioni della sua ex compagna di squadra negli Stati Uniti e ha anche sottolineato che la durezza di quello spogliatoio l’ha aiutata a essere più forte. “Adesso è un ambiente molto più accogliente per loro. Prima combattevi con gli artigli. Ma è questo che ha reso grande la squadra per così tanti anni. Non è stato facile”.

Per ascoltare il Podcast completo, clicca qui.

Credit Photo: Pagina Facebook di Hope Solo

Serie A femminile, amichevole Sassuolo-Ravenna 5-1

Altro test convincente per le ragazze di mister Piovani che nell’amichevole odierna hanno battuto 5-1 il Ravenna Women, squadra che milita in Serie B: doppietta di Michela Cambiaghi (10′ p.t. e 30’s.t) e  di Kamila Dubcova (33′ p.t e 19 s.t.) al 38′ p.t. a rete la new entry Clelland, il Ravenna trova il gol sul finale con Burbassi.

La gara si è svolta a porte chiuse presso il Mapei Football Center di Sassuolo sul campo sintetico Adriana Spazzoli

TABELLINO

SASSUOLO-RAVENNA 5-1

Marcatrici: Cambiaghi (10′ p.t. e 30’s.t), Dubcova (33′ p.t e 19 s.t.), Celland 38′

SASSUOLO:  Lauria (1′ s.t. Lemey (37′ s.t. De Bona)), Orsi (30′ s.t. Buonamassa), Filangeri, Dongus (22′ s.t.Brignoli), Santoro (13′ s.t. Pellinghelli), Mihashi, Tomaselli (13′ s.t. Da Canal), Brignoli (1′ s.t. Philtjens), Lana Clelland (13′ s.t. Cambiaghi), Dubcova (30 s.t. Mak ), Cambiaghi (Cantore 1′ s.t. (Donà 37′ s.t.)

Allenatore: Gianpiero Piovani

RAVENNA: Vicenzi, Cimatti (22′ s.t. Burbassi), Burbassi (1′ s.t. Piccini), Ligi (5′ s.t. Raggi), Capucci (1′ s.t Battaglioli), Poli (1′ s.t. Di Stefano), Morucci (32′ s.t. Boldrini), Govagnoli, Raggi, Benedetti.

Allenatore: Andrea Camanzi

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Speciale IFFHS; la miglior squadra di sempre: focus sull’Africa

La IFFHS, la Federazione Internazionale di Storia e Statistica del Calcio, ha reso nota la classifica per la miglior squadra di sempre per quanto riguarda l’Africa. La nazionale nigeriana la fa da padrona dominando la rosa selezionata: sono ben 6 le atlete schierate in campo, 3 sono invece le calciatrici del Camerun, chiudono Sud Africa e Malawi con una giocatrice per nazione.

Lo schieramento designato è il 4 3 3, i pali sono difesi da Annette Ngo Ndom (camerunense). La difesa a quattro si compone di Florence Omagbeni (nigeriana) e Janine Van Wyk (sudafricana) nel ruolo di centrali, sul lato destro è schierata Onome Ebi e su quello sinistro Ngozi Ezeocha, entrambe nigeriane.

Al centrocampo troviamo Mercy Akide (nigeriana), a sinistra Gabrielle Onguene (camerunense) e a destra Perpetua Nkwocha (nigeriana). Infine l’attacco a tre si chiude con Asisat Oshoala (nigeriana) al centro, Gaelle Enganamouit (camerunense) a destra e Tabitha Chawinga (dal Malawi) a sinistra.

Benvenuta Serena!

ACF Fiorentina comunica di aver acquisito i diritti alle prestazioni sportive della calciatrice Serena Ceci. Classe 1993, la centrocampista ha vestito in carriera le maglie di Siena, Scalese, e Pisa. Dal 2017 al 2021 ha giocato con i colori del Florentia realizzando più di 70 presenze e 3 reti. La calciatrice ha firmato un contratto che la legherà al club viola fino al 2022.
Benvenuta Serena!

Credit Photo: ACFFiorentina.com

L’Inter Femminile batte in amichevole l’Hellas Verona Women 3-1

Alla prima uscita stagionale, le nerazzurre guidate da coach Rita Guarino vincono 3-1 sull’Hellas Verona. In rete Pandini, Marinelli e Vergani.

L’Inter parte subito bene e trova il vantaggio al 24′ con Marta Pandini che insacca di prima, sfruttando l’assist di Marinelli. Al rientro dagli spogliatoi l’Hellas trova il pareggio con Errico, ma Gloria Marinelli riporta le nerazzurre in vantaggio al 65′. A chiudere definitivamente i giochi è Bianca Vergani che, di testa, sfrutta gli sviluppi di un calcio d’angolo e spedisce la palla in rete.

HELLAS VERONA- INTER 1-3

Marcatrici: 24′ Pandini, 55′ Errico, 65′ Marinelli, 76′ Vergani

HELLAS VERONA: Gritti, Ledri, Errico, De Sanctis, Marchiori, Dahlber, Nilsson, Jelencic, Anghileri, Catelli, Ambrosi
A disposizione: Casarasa, Oliva, Rizzioli, Pasini, Rognoni, Mancuso, Lotti, Quazzico, Zoppi
Allenatore:  Matteo Pachera

INTER: Durante (46′ Gilardi); Merlo, Alborghetti (70′ Vergani), Kristjansdottir (46′ Sonstevold), Landstrom; Simonetti, Karchouni, Csisza’r (70′ Santi); Pandini, Bonetti (60′ Pavan), Marinelli.
A disposizione: Cartelli, Fracaros, Passeri, Marengoni.
Allenatore: Rita Guarino

Arbitro: Francesco Lipizer

Ammonite: 68′ Jelencic

Credit Photo: FC Inter

Venerdì la presentazione del Brescia Calcio Femminile al Capitolium

A un mese esatto dall’inizio del campionato (la Serie B parte il 12 settembre), è tempo di presentazioni ufficiali per il Brescia Calcio Femminile: venerdì 13 agosto alle ore 16 le Leonesse di mister Elio Garavaglia si mostreranno per la prima volta a stampa, ospiti e tifosi nella suggestiva e magnifica cornice del Capitolium di Brescia (via Musei, 55, vedi foto).

«Siamo veramente orgogliosi di poter usufruire di un sito così prestigioso – le parole di Clara Gorno, presidente del Brescia Calcio Femminile – e per questo ringrazio pubblicamente il sindaco Del Bono per essersi impegnato in prima persona. La vicinanza dell’amministrazione comunale per noi è molto importante, ed è un ulteriore passo di riavvicinamento verso il nostro capoluogo, che deve tornare ad essere il cuore pulsante della nostra attività. Sarà una cerimonia breve (l’area archeologica è aperta al pubblico) ma sicuramente significativa».

La giornata però non si esaurirà con il vernissage nell’area archeologica di Brescia: la sera stessa, presso il Centro Sportivo “Mario Rigamonti” (via Serenissima, 34 Brescia Buffalora) con calcio d’inizio alle ore 20.30, le Leonesse si confronteranno con il Sassuolo per la IX edizione del Trofeo Ostiliomobili, classico appuntamento estivo che coincide con la presentazione della Prima Squadra.

La presentazione al Capitolium potrà essere seguita dall’esterno dell’area archeologica da pubblico e tifosi; per quanto riguarda la partita alla sera le modalità di accesso saranno comunicate nei prossimi giorni.

Photo Credit: Elia Soregaroli

Carmela Pugliese, Borgo Grecanico Melitese: “Di questa stagione ricorderò il sorriso di ognuna di noi”

In primavera sono state cinque le società a prendere parte alla ripartenza del campionato di Eccellenza calabra. Tra queste il Borgo Grecanico Melitese, formazione della provincia di Reggio Calabria presieduta da Paolo Guarnari. Le calabresi, guidate da Antonio Cormaci, sono state capitanate da Patrizia Caserta e dalla vice Adriana Meduri. Da questa stagione in squadra è entrata anche Carmela Pugliese esperto portiere, che dopo tanti anni di futsal si è cimentata nel calcio ad 11. Abbiamo raggiunto lo stesso estremo difensore per qualche dichiarazione sull’ultima annata vissuta con il Borgo Grecanico Melitese.

Carmela tua carriera si e legata molto al calcio a 5 giusto? Quali sono state le principali esperienze?
“‌Appena presa la patente sapevo che nel paese limitrofo, Lazzaro di Motta San Giovanni, era nata una squadra di calcio a 5 femminile mi ci sono buttata di corsa senza pensarci due volte e senza alcun tipo di pensiero qui ho giocato per parecchi anni. Poi Melito di Porto Salvo anche qui mi sono fermata per anni. All’età di 38 anni giocavo sia a Melito con la Melitese che a Lazzaro con la Futura un giorno inaspettato perché a 38 la tua carriera doveva essere finita da tempo la Pro Reggina, Serie A, cercava un portiere perché il loro portiere si era infortunato alla mia prima partita di esordio siamo riusciti a pareggiare contro la seconda in classifica. Finita l’esperienza Pro Reggina sono ritornata a Melito poi Condofuri con la società La Nostra Valle, Brancaleone, Reggio Calabria con l’Anthea e il 20/21 a Melito con il Borgo Grecanico nelle vesti di portiere di calcio a 11”.

Da quest’anno sei passata al calcio ad 11. Quali sono state le difficoltà per un portiere?
“La posizione e le palle alte. Per la posizione mi ci sono adattata, sarà per la grande forza di volontà il non voler fare brutte figure alla mia squadra e a tutte quelle persone che avevano grande fiducia. Calcio a 11 calcio a 5 non sono la stessa cosa, ma se si ha la volontà si fanno grandi cose ci si adatta”.

Perché hai scelto di sposare la causa del Borgo Gracanico Melitese?
Mi ha convinta una mia grande amica, non so qualche volte al giorno mi chiamasse ma io le ho sempre risposto che il calcio ad 11 non faceva per me. Alla fine mi sono fatta convincere ed ho risposto di si. Non mi sono pentita anzi ho trovato non una squadra ma una nuova famiglia dove ho messo radici e dove concluderò la mia carriera per il calcio a 11e insieme alla mia vecchia società l’Anthea il calcio a 5″.

Quando avete iniziato gli allenamenti e come sono andati? Quali erano gli obiettivi per il campionato?
“Purtroppo non abbiamo potuto utilizzare il nostro campo e ringraziamo la società ASD Saline Joniche che ci ha concesso il suo supporto. Ringrazio anche la signora Nicoletta Scollica, che anche se non era una persona all’interno della nostra società era sempre pronta e presente per ogni nostra richiesta. Gli obiettivi del campionato erano divertirsi e poi il risultato sul campo perchè a nessuno piace perdere. Uscendo per così dire dalla morsa stretta del Covid già stare in campo è stata la nostra più grande vittoria”.

Come è stato per voi questo torneo?
“Sapevamo della presenza di squadre ben organizzate e con un organico formato da anni quindi compatto su ogni cosa. Per noi invece era la seconda esperienza nel calcio a 11 la nostra squadra è formata da ragazze che comprende quasi tutta la fascia jonica da Saline fino a Roccella Jonica mentre dalla parte tirrenica, da Taurianova a Saline, da questo punto di vista siamo molto penalizzati”.

Come era il livello del torneo e quali ricordi porterai di questa stagione?
“Dal mio punto di vista delle cinque squadre presenti due erano un po’ più attrezzate mentre la altre tre di livello simile. Di questa stagione ricorderò il sorriso di ognuna di noi,  lo stare bene insieme anche dopo la sconfitta. Vorrei aggiungere un ringraziamento particolare a quelle persone che non essendo in prima linea non ci hanno mai fatto mancare nulla. Prima di tutto alla nostra dirigente dal cuore immenso Caridi Teresa, il nostro Nuccio nelle vesti di magazziniere tutto fare e al preparatore dei portieri Demetrio Romeo. Poi il mister Antonio Cormaci, il presidente Paolo Gurnari, a Pasquale Macheda e tutta la società. A loro dico grazie come a tutte le mie compagne di squadra”.

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