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Lesione del legamento crociato anteriore per Andrine Hegerberg

Durante l’allenamento di venerdì Andrine Hegerberg ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

La calciatrice verrà sottoposta ad intervento chirurgico nei prossimi giorni.

Forza Andrine, ti aspettiamo più forte di prima!

Photo Credit: Marco Montrone

Il Levante vola in Women’s Champions League con la bomber Esther Gonzalez

Esther Gonzalez - Levante-Granadilla - Primera Iberdrola
Esther Gonzalez - Levante-Granadilla - Primera Iberdrola

Il maltempo che ha imperversato in Spagna con bufere di neve, ghiaccio e il blocco della Capitale Madrid, ha cancellato la maggiorparte delle partite in programma nel week-end. Se ne sono giocate solo due ma entrambe di grande importanza.
Il Levante anzitutto ha battuto il Granadilla, rivale per la Women’s Champions League per 1-0 con rete della pichichi Esther Gonzalez. La squadra di Maria Pry domina le rivali che erano state a lungo capoliste della Primera Iberdrola. In questo modo il Levante raggiunge il Real Madrid al secondo posto in classifica superando Granadilla e distanziando l’Atlético Madrid.

Ecco le formazioni:
Levante: María; Alharilla, Rocío Gálvez, Cometti, Jucinara; Eva Navarro (Méndez, 82′), Zornoza, Irene Guerrero, Toletti; Andonova (Lucía, 62′), Esther Gonzalez

Granadilla Tenerife: Aline; Aleksandra (Koko, 70′), Pisco, Patri Gavira, Simpson; Estella, Natalia Ramos (Ana G. 87′), Doblado (Poljak, 46′), Paola (Pleuler, 46′); Kayla (Mari Jose, 46′), Martín-Prieto.

Nell’altra sfida giocata, l’Eibar rovina l’esordio di Iraia Iturregi con un rigore all’89° di Sara Navarro Rivera. Le ospiti erano anche in 10 per l’espulsione di Ana Pérez Etxebarria. Il cammino per la salvezza e per risalire in classifica sarà molto lungo per le leonas.
Nel frattempo per il calciomercato il Valencia cede l’attaccante Ana Marcos al Valencia mentre il Covid 19 ha colpito diverse squadre tra cui anche la bomber Ludmila dell’Atlético Madrid. Il Deportivo ha ben 15 giocatrici in isolamento e ha dovuto rinviare la partita contro il Betis Siviglia.

Risultati:

Quindicesima giornata:
SABATO 9 GENNAIO 2021 h. 10.00
LEVANTE – GRANADILLA 1-0
DOMENICA 10 GENNAIO 2021 h. 12.00
ATHLETIC CLUB – EIBAR 0-1

Rinviate:
LOGRONO – SANTA TERESA rinviata causa covid-19
MADRID CFF – BARCELONA rinviata per maltempo sulla Capitale
REAL SOCIEDAD – REAL MADRID rinviata per maltempo
DEPORTIVO LA CORUNA – REAL BETIS rinviata causa covid-19
SEVILLA – RAYO VALLECANO rinviata per maltempo
ATLETICO MADRID – VALENCIA rinviata per maltempo
ESPANYOL – SPORTING HUELVA rinviata per maltempo

Recuperi:
SETTIMA GIORNATA
MERCOLEDI 13 GENNAIO 2021
RAYO VALLECANO – DEPORTIVO LA CORUNA

Classifica:
Barcellona**** 33
Real Madrid*, Levante* 31
Granadilla 30
Atlético Madrid** 28
Real Sociedad* 26
Sevilla fc* 22
Madrid CFF*** 19
Valencia cf*, Eibar* 17
Athletic, Rayo Vallecano*** 14
Espanyol* 13
Santa Teresa***, Sporting Huelva**, Logroño** 10
Real Betis*, Deportivo La Coruna* 7
* una partita in meno
** due partite in meno
*** tre partite in meno
**** quattro partite in meno

Classifica marcatrici:
Esther Gonzalez (Levante) 15
Ludmila (Atlético) 10
Kosovare Asllani (Real Madrid), Jennifer Hermoso, Asisat Oshoala 9
Lucia Garcia (Athletic) 8
Lieke Martens (Barcellona) 7
Mariona Caldentey (Barcellona) 6

Photocredit: Esther Gonzalez, Instagram

Rita Guarino festeggia la vittoria della Juventus Women in Supercoppa: “Congratulazioni alle ragazze”

Dopo la vittoria in finale di Supercoppa contro la Fiorentina il tecnico bianconero Rita Guarino attraverso il proprio profilo Instagram ha voluto fare i complimenti alle sue giocatrici e a tutto lo staff.

«Congratulazioni alle ragazze per l’ottima prestazione e grazie al mio staff per l’instancabile supporto» 👏👏👏 #finoallafine ⚪️⚫️ #juventus 🌪🔥 #liveahead
Credit Photo:Bruno Fontanarosa

Pomigliano scatenato: in arrivo Kara Djurhuus dalle Isole Faroe

In quel di Pomigliano, si respira una buona aria, aria di massima serie. Il nostro panorama cadetto ci ha già abituato ad un doppio salto diretto in Serie A con le recenti promozioni di Napoli San Marino. Assodato il fatto che non sia la prima volta, la lotta per il primato è ancora più che aperta e le granata non vogliono mollare. Il mercato ha portato due rinforzi di alta caratura per l’attacco come l’ex Pink Bari Noemi Manno e l’inglese Tyler Dodds. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, la governance del Pomigliano sembra aver deciso di puntare ancora all’estero cercando Kara Djurhuus.  

La giocatrice delle Isole Faroe è vicina alla firma del contratto e, nella mattinata di domani, dovrebbe atterrare in Italia. Per lei sarebbe la prima esperienza estera e resterà nel bel paese fino a fine stagione. Kara Djurhuus è una centrocampista classe 97 pilastro della selezione scandinava. Nello stato isolano, ha esordito in 1DK (massima serie locale) ad appena 15 anni costruendo una parabola ascendente. Per otto stagioni con la maglia dell’EBS Skala, ha vinto due campionati, due coppe nazionali e quattro medaglie d’argento di lega. Tutti trofei alzati da assoluta protagonista. Nell’ultima finestra di mercato, Djurhuus è passata all’Havnar Bóltfelag, squadra detentrice della coppa nazionale e della Supercoppa. La sua nuova avventura però sembra giunta al termine

Uno dei tanti punti di forza di Kara Djurhuus è la grande esperienza maturata in campo internazionale, sia con il club che con la nazionale, che potrà far comodo al Pomigliano. La 23enne ha racimolato 6 presenze in UEFA Women’s Champions League giocando i turni di qualificazione. Non è mai riuscita a superarli, ma le partite europee lasciano sempre qualcosa a livello attitudinale. Come già detto, è una delle giocatrici più rappresentative delle Faroe con la quale ha attuato tutta la trafila giovanile. Tra Under 17, Under 19 e maggiore, è scesa in campo 23 volte. Inoltre ha vinto numerosi premi a livello individuale come miglior giovane della squadra e del campionato. 

Centrocampista con il vizio del goal, ha totalizzato 7 reti e 4 assist nell’ultima stagione. Si spinge spesso in avanti creando superiorità numerica e fornendo un’alternativa in più in area. Predilige il lavoro offensivo, ma non esime dai compiti della retroguardia. Grande stakanovista, corre senza perdere lucidità: un elemento che può fare la differenza nella zona nevralgica del campo.

Riccardo Rossi, Orobica: “Nuove sfide ci attendono, saremo pronti”

Riccardo Rossi è il responsabile organizzativo e della gestione eventi dell’Orobica Calcio Bergamo e continua con grande dedizione e professionalità a dare quel giusto apporto per conseguire gli obbiettivi della società bergamasca. Bergamasco doc, ci ha raccontato del suo approccio al calcio femminile e del suo lavoro all’interno di esso e dell’Orobica.

Ciao Riccardo e grazie per la tua disponibilità.

Partiamo con una domanda di rito: Riccardo, come ti sei avvicinato al calcio femminile?
Dopo gli studi universitari ho voluto approfondire alcune tematiche legate al mondo sportivo. Per questo, seguendo un master universitario di Sport Management ho scelto una realtà sportiva che ai tempi era ancora di nicchia, ma con un grande potenziale di crescita. Ho avuto la fortuna di conoscere un mondo estremamente interessante, con una storia e dei protagonisti di assoluto rilievo”.

Questa è la seconda stagione con l’Orobica: spiegaci il tuo ruolo in società e come la tua precedente esperienza nel Mozzanica possa aiutarla per un’ulteriore crescita.
All’interno della società ricopro il ruolo di responsabile organizzativo: gestisco le trasferte della prima squadra, mi occupo inoltre di comunicazione (coadiuvando l’addetto stampa) e insieme allo staff lavoro per la gestione quotidiana delle varie tematiche legate al team; seguo la gestione logistica delle nostre giocatrici straniere (dai primi contatti coi procuratori alle trasferte di viaggio e tutto quanto necessario legato al loro trasferimento in Italia). L’esperienza biennale con il Mozzanica mi è stata estremamente utile per comprendere e approfondire la conoscenza di questo bellissimo mondo: ai tempi il Mozzanica aveva figure di assoluta capacità (a partire dalla Presidentessa Ilaria Sarsilli) che la portavano ad essere una delle protagoniste del campionato. Oggi, con le trasformazioni in atto sulla via per il professionismo, quell’esperienza è servita per aiutare a “traghettare” la società Orobica dal dilettantismo, con attenzione e professionalità, verso un futuro che auspico ci troverà tra i protagonisti del calcio femminile italiano“.

L’Orobica come Scuola Calcio Élite: cosa pensi del Settore Giovanile rossoblù?
La trovo una scelta logica, lucida e lungimirante; la creazione di una filiera di spessore per la crescita delle giovani sportive dai primi calci in poi (seguendo una trafila che passa attraverso 6 team, per arrivare fino alla prima squadra di serie B) ha come obiettivi la maturazione personale e sportiva delle ragazze che ci sono affidate. Siamo assolutamente consapevoli della responsabilità che abbiamo nei confronti loro e delle loro famiglie, per cui poniamo la massima attenzione nel loro percorso di crescita inserendo ogni anno figure specializzate e seguendo sempre tutti i regolamenti che ci permettono di avere certi requisiti. Aggiungo una considerazione: è sulla base di queste realtà -i vivai- che il movimento può crescere ed evolversi: solo formando le future generazioni di calciatrici il campionato di calcio e la Nazionale soprattutto potranno continuare a crescere, diventando ancora più attraenti per i tifosi e competitivi a livello nazionale e internazionale.

La prima squadra dopo un inizio in sordina sta migliorando partita dopo partita. Dove pensi possa arrivare alla fine del campionato?
L’auspicio è certamente quello di arrivare il più alto possibile in classifica a fine campionato. Una rosa profondamente rinnovata dopo l’ultimo campionato da un lato ha permesso una decisa crescita della squadra, ma logicamente ciò comporta dei tempi per amalgamare le nuove giocatrici. Lo abbiamo visto all’inizio del campionato, quando alcuni risultati non hanno permesso di portare a casa punti. Siamo comunque sereni, poiché sappiamo il valore del percorso sportivo che stiamo portando avanti, e non dubitiamo che da qui a fine campionato questa squadra saprà darci molte soddisfazioni“.

Di solito si chiedono maggiormente alle giocatrici ma ti chiedo: quali sono i tuoi obbiettivi personali ed all’interno della società per il proseguo di stagione?
Personalmente voglio approfondire ancora di più le tematiche legate al calcio femminile; l’evoluzione e la crescita cui stiamo assistendo necessita l’assoluta preparazione ed il continuo aggiornamento. Come membro di questa società il mio auspicio è quello di continuare a lavorare per far sì che essa sia in grado di affrontare e superare le sfide future che ci attendono“.

E con questo auspicio di Riccardo Rossi, molto determinato e convinto del prosieguo di crescita dell’Orobica, gli auguriamo un grosso in bocca al lupo per il futuro e diamo appuntamento per le prossime news ed interviste.

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

The 30 best female footballer of the world 2020: Julie Ertz

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati che sono stati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non hanno perso l’occasione di dare spettacolo. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al quattordicesimo posto si trova Julie Ertz. 

Trovare un difensore tra le classifiche mondiali è sempre più raro, specialmente nel calcio femminile. Troppo spesso si guarda solo in avanti senza riconoscere il talento difensivo, e Julie Ertz in questo è una campionessa. Sicuramente una delle top 3 al mondo, come tutto il movimento statunitense ha avuto una stagione difficile. La sola NWSL Challenge Cup non ha colmato il vuoto che ha lasciato le varie defezioni. Nonostante ciò, la classe 92 si è confermata ad alti livelli con le sue Chicago Red Star. Dopo una grande prima fase e degli ottimi playoff, le bianco azzurre si sono fermate solamente in finale contro le vincitrici dello Houston Dash.

Ertz ha rappresentato una dorsale importante per la squadra che si è affidata alle sue doti inimitabili. Da quando è arrivata al massimo livello, è sempre stata con la stessa squadra che con lei ha fatto il salto di qualità. Di tempo per giocare e cambiare casacca ne ha ancora tanto, per il momento a Chicago se la coccolano. 

Il palmarès con la USWNT parla chiaro: due Mondiali, due volte nominata giocatrice dell’anno e tre SheBelieves Cup. Da quando ha esordito non ha mai lasciato quella maglia onorandola ad ogni partita. Ovviamente il difensore è stato protagonista anche della terza SBC vinta dove ha messo a segno la rete decisiva contro la Spagna. Nonostante nasca come centrale, Andonovski ha l’abitudine di spostarla nel mezzo del centrocampo dove ben figura come sempre. L’ex Santa Clara è scesa in campo da titolare anche nell’amichevole vinta contro l’Olanda.

Il 2020 di Julie Ertz liofilizzato: 
NWSL Challenge Cup: 6 partite
SheBelieves Cup: 1 goal in 3 partite
Trofei: Medaglia d’argento NWSL Challenge Cup, SheBelieves Cup

Supercoppa, a Chiavari vince la Juventus 2-0

Finisce 2-0 per la Juventus la Finale di Supercoppa Femminile. Allo stadio Aldo Gastaldi di Chiavari la Viola scende in campo con lo stesso undici della Semifinale mentre la Juventus rafforza il proprio organico rispetto al match precedente con Giuliani e Pedersen dal primo minuto.

Inizio equilibrato del match, poi però la Juventus cambia marcia. Le bianconere iniziano ad affacciarsi nell’area gigliata con Hurtig che inaugura un duello con Schroffenegger che durerà tutta la partita. Al 39′ Bonansea riceve palla al limite, salta Zanoli e va con il mancino a cercare l’angolo lontano trovando il goal dopo un rimbalzo che tradisce il portiere viola.
Nella ripresa ancora bianconere in avanti e raddoppio di Bonansea che si coordina e spedisce al volo il pallone nell’angolo alla destra di Schroffenegger.
La Fiorentina tenta di tornare in partita con Bonetti e Vigilucci, ma Giuliani para ogni tentativo. Diversi cambi nelle due formazioni e una traversa di Boattin sono le ultime emozioni del match.
Dopo tre minuti di recupero termina la Finale con la vittoria della Juventus.

La Finalissima di Supercoppa Femminile in diretta dallo stadio Aldo Gastaldi di Chiavari tra Juventus e Fiorentina. Calcio di inizio ore 12.30.
Queste le formazioni iniziali:

JUVENTUS FC:  Giuliani, Hyyrynen, Salvai, Gama, Boattin, Galli, Pedersen, Caruso (86′ Rosucci), Hurtig (86′ Staskova), Bonansea (72′ Cernoia), Girelli. A disposizione: Skovsen, Zamanian, Souza, Sembrant, Giordano, Brcic. All.Rita Guarino

ACF FIORENTINA: Schroffenegger, Quinn, Tortelli (C), Zanoli, Thogersen, Neto, Middag (63′ Adami), Vigilucci (86′ Baldi), Kim (72′ Monnecchi), Bonetti (72′ Clelland), Sabatino. A disposizione: Ohrstrom, Cordia, Arnth, Ripamonti, Mani, Baldi. All.Nicola Melani

Risultato finale 2-0 (39′ e 55′ Bonansea)

Credit Photo: Andrea Amato

Cortefranca a forza sette sul Portogruaro: salgono in cattedra Scarpellini e Asperti

Il Cortefranca apre il 2021 con una successo, battendo, nel recupero della quarta giornata del Girone B di Serie C, il Portogruaro per 7-0.

Le franciacortine partono subito forte: al terzo minuto passaggio di Scarpellini in area ad Asperti, ma la manda in calcio d’angolo, su sviluppi dello stesso il portiere non trattiene, e Scarpellini, come un falco, si avventa portando in vantaggio le rossoblù. Al 14′ incursione di Vavassori con tiro fuori area di poco a lato e un minuto dopo Scarpellini, con un mancino a giro, centra il palo. Ma è solo questione di istanti, perché dopo 120 secondi l’ex Mozzanica, su cross dalla destra di Muraro, sfrutta un’incertezza difensiva, e nell’area piccola fa 2-0. Al 34′ partecipa anche Federica Asperti, grazie ad un verticalizzazione di Scarpellini, per poi siglare al 43′ il quarto gol cortefranchese.

La terza rete di Andrea Scarpellini su assist di Vavassori apre la ripresa in favore delle ospiti. Il Portogruaro prova in tutti modi a segnare il gol della bandiera, ma nel finale Guya Vavassori e Asperti, tripletta per lei, chiudono la partita sul 7-0 per le rossoblù.

In classifica le ragazze di Salterio raggiungono al primo posto il Venezia con 12 punti, ma per il Cortefranca non c’è tempo da perdere, perché domenica prossima arriva il Padova.

PORTOGRUARO: Comacchio, Sovra, Battiston, Spollero (81′ Nicodemo), Volpatti, Nodale, Spinelli (47′ Feletti), Finotti, Furlanis (73′ Battaiotto), Gashi (81′ Saccavino), Piemonte (73′ Lucchetta). A disp: Artale, Nosello,, Vignadel, Marisch. All: Pedron.
CORTEFRANCA: Ferrari (70′ Chiara Belotti), Gervasi (45′ Riva), Valtulini, Silvia Belotti, Vavassori, Muraro (70′ Lavezzi), Sandrini, Freddi, Sardi De Letto (55′ Belussi), Scarpellini (76′ Beltrami), Asperti. A disp: De Giglio, Giudici, Macchi, Zanetti. All: Salterio.
ARBITRO:
MARCATRICI: 3′, 17′ e 48′ Scarpellini (COR), 34′, 43′ e 93′ Asperti (COR), 91′ Vavassori (COR).
AMMONITA: Felerri (POR).

Photo Credit: Elia Soregaroli

Giulia Ferrandi,. Pomigliano: “Obiettivi? Prima i punti salvezza. Il Ravenna ha nel gioco di squadra il punto di forza”

Il 2021 del Pomigliano femminile, inizia nel migliore dei modi, con il successo per 4-0 nel recupero contro il Perugia. Successo che consente alla compagine campana di essere saldamente prima in classifica in serie B. Ora testa alla sfida contro il Ravenna Women’s, in casa allo stadio “Ugo Gobbato”. Ilnapolionline.com ha intervistato la centrocampista Giulia Ferrandi.

Il 2021 è ricominciato con la vittoria nel recupero contro il Perugia. Oltre al risultato, quali altri aspetti positivi della sfida contro le umbre? “Era per noi importanti vincere la gara di recupero, per confermare il primo posto in classifica. Siamo partite forti, segnando un paio di gol, potevamo anche realizzare la terza marcatura già nella prima frazione, ma in sostanza è stata una buona prestazione la nostra. C’è la giusta soddisfazione ed ora ci prepariamo per la sfida contro il Ravenna Women”.

Nel vostro organico c’è un mix di elementi di esperienza e di molte giovani. Un giudizio sull’organico in generale. “Quest’anno la società ha allestito un’organico importante con calciatrici forti e ragazze giovani, ma con voglia di fare. Nella sfida contro il Perugia hanno giocato tra l’altro Iannotta che ha fatto un buon minutaggio, ma anche Lombardi che ci darà una grossa mano, così come tutte le ragazze per una stagione davvero interessante”.

A questo punto della stagione state incominciando ad accarezzare il sogno di andare in A oppure è ancora presto per pensarci? “Da qui alla fine del girone d’andata, c’è ancora una sfida, quella contro il Ravenna, più un’altra gara da recuperare. Senza contare tutto il girone di ritorno, è un campionato molto incerto, dove nessuna gara è scontata, perciò ci cominceremo a pensare quasi alla fine della stagione. Come si è sempre detto otteniamo i punti per conquistare la salvezza, quello che verrà di più sarà tanto di guadagnato”.

Sei soddisfatta del tuo rendimento con la maglia del Pomigliano femminile? “Il mio inizio di stagione non è stata dei più semplici, ho avuto diversi infortuni, ma ora sto cercando di ritrovare la migliore condizione. Per come sono fatta io, sono molto critica per quanto riguarda le prestazioni, posso dare di più, perciò mi auguro di crescere e accetto sempre le scelte del mister”.

Tra non molto ci sarà la sfida di Coppa Italia contro la Juventus di Rita Guarino. Come vi state preparando per una gara così intrigante? “Sarà una sfida dove non avremo nulla da perdere, come già ti dissi in un’intervista precedente. La Juventus è una grandissima squadra, con calciatrici davvero forti in campo internazionale ed hanno il pronostico dalla loro parte. Noi scenderemo in campo dando tutto noi stesse, cercando di fare bella figura ed uscire dal campo con l’onore delle armi”.

Infine domani sfida interna contro il Ravenna Women’s. Sei sorpresa dalla classifica della compagine romagnola? “Onestamente no, sono una squadra con un ottimo collettivo, che è il loro punto di forza, sarà una sfida molto interessante. Sappiamo che dovremo dare il massimo, perciò ci prepareremo a dovere per una partita dove vogliamo ottenere un buon risultato”.

Credit Photo: Pierangelo Gatto

Serie C girone B, Portogruaro-Cortefranca: le parole delle protagoniste

Nel pomeriggio di ieri, al Pier Giovanni Mecchia di Portogruaro, è andato in scena l’unico recupero del girone B, uno dei tre dell’intera Serie C. Le padroni di casa del Portogruaro affrontavano, alle ore 14.30, il Cortefranca. La sfida, messa sui binari in favore delle ospiti, si è conclusa per 0-7 per il team bresciano che ha prevalso su quello veneziano, decimato dalle assenze. In rete oltre Vavassori, al 90′, tre volte a testa hanno timbrato il cartellino Scarpellini, al 4′, al 17′ e al 50′, e Asperti, a segno al 33′, 43′ e al 92′. Al termine della gara abbiamo saggiato gli umori in entrambi gli spogliatoi: a parlare sono state Giorgia Furlanis e Sara Feletti per il Portogruaro mentre per il Cortefranca Andrea Scarpellini e Simona Muraro.
Portogruaro: le dichiarazioni della punta classe 2000 Giorgia Furlanis
“Al di là del risultato è stato comunque bello poter tornare in campo, dopo questi due mesi di stop. Sapevamo che le avversarie erano molto brave ma avevamo fiducia e speravamo di fare comunque qualcosa di buono, purtroppo non è stato così. Mi dispiace dirlo ma la squadra che ho visto in campo non era quella di sempre, dobbiamo solo prendere atto e migliorare.  Speriamo di fare meglio e sicuramente sarà cosi sin dalle prossime partite, l’ importante è non arrendersi. Assenze? si certo c’erano molte assenze ma questa non è una giustifica, dobbiamo pensare che al momento siamo queste e su quelle che siamo continuare a lavorare”.
Portogruaro: voce all’attaccante classe 1996 Sara Feletti 
È stata la prima partita dopo un lungo stop, quasi due mesi dall’ultima gara.
Anche se in questi mesi abbiamo continuato ad allenarci con le restrizioni imposte dal periodo, avevamo voglia di tornare a giocare e sarebbe stato più bello farlo davanti al nostro pubblico nel nostro stadio. Purtroppo il risultato è stato schiacciante, c’è da fare i complimenti alle avversarie per il loro gioco. Abbiamo mancato l’approccio alla partita, la condizione mentale è venuta a mancare, ma siamo pronte a rialzarci e lavorare ancora meglio per affrontare le prossime partite. Abbiamo già dimostrato di essere una squadra ostica che lotta sino alla fine.
Oggi è stata la mia prima partita in questa categoria, gara giunta 3 mesi dopo l’infortunio contro il Vittorio Veneto in Coppa Italia. Speravo in un risultato migliore, ma sono sicura di poter togliermi delle soddisfazioni personali oltre che di squadra continuando a lavorare con costanza. Le prossime partite saranno toste, con squadre esperte e che militano in Serie C da anni. Questo non ci deve spaventare, anzi dev’essere una motivazione in più per preparare le partite in modo tale da esprime al meglio quello che sappiamo fare”. 
Cortefranca: parola a Simona Muraro, esterno classe 1987 delle bresciane

Abbiamo incontrato una squadra molto giovane, che sicuramente nei prossimi anni avrà la sua da dire. E’ andata bene: siamo partite subito forti, riuscendo a sbloccare la gara dalle prime battute mettendo cosi in discesa la partita. Siamo felici della prestazione generale della squadra e questo aiuterà a preparare i prossimi incontri. Ora ci aspetta il Padova: credo sarà una gara tosta, visto che sono una delle candidate ad arrivare nelle prime posizioni. Abbiamo voglia di incontrarle e metterci alla prova, dopo mesi dove siamo state ferme. Da parte nostra è grande la volontà di fare bene in questo campionato”.
Cortefranca: le affermazioni del capitano  classe ’89 Andrea Scarpellini
Dopo questo stop forzato non era semplice giocare una partita, vista la pausa durata cosi tanto tempo. Sapevamo di dover fare del nostro meglio soprattutto per continuare la striscia positiva fatta sino ad ora. La gara di oggi? L’abbiamo preparata come al solito, con qualche allenamento in meno ma con la consapevolezza che dovevamo far bene e penso che oggi ci siamo riuscite. Sicuramente resta qualche aspetto da migliorare ma siamo sulla strada giusta per i nostri obiettivi”.

Credit Photo:Christian Vitale

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