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Marta Morreale, Empoli Ladies: “queste gare servono a fare esperienze. La nostra forza è il gruppo””

“Potevamo fare meglio. Queste gare servono molto per crescere e fare esperienza. Speriamo di avere modo di rifarci da sabato prossimo dopo queste due gare contro la Juventus Women”. E’ speranzosa Marta Morreale al termine della seconda sconfitta consecutiva contro la capolista. La centrocampista azzurra sta trovando maggiore spazio nella formazione di Spugna: “sono soddisfatta del percorso compiuto. Sento di aver fatto passi avanti. Posso ancora avere ulteriore minutaggio; io rimango a disposizione dell’Empoli”.

“Le mie compagne sono fantastiche – prosegue l’ex viola –, ognuna necessita dell’altra per andare avanti. Il gruppo è la nostra forza secondo me”, conclude. La compagine toscana è attesa sabato prossimo dal terzo round consecutivo contro le piemontesi. In ballo il passaggio del turno di Coppa Italia dopo il 5-4 subito a Monteboro la scorsa settimana.

Credit Photo: Empoli Ladies

Al rigore di Yeboaa risponde quello di Zigic, e poi la beffa finale: la sfida salvezza va all’Orobica

Termina la striscia positiva del Vicenza Calcio Femminile. In un piovoso pomeriggio d’inverno, l’Orobica supera le Biancorosse per 2 a 1, rispondendo al rigore di Yeboaa che aveva portato in vantaggio le padrone di casa. Grande rammarico per le ragazze, che hanno perso uno scontro salvezza allo scadere del recupero, per colpa di una sfortunata autorete di Maddalena. Un vero peccato che si sia conclusa così una partita tutto sommato equilibrata, con le squadre che sono venute fuori nel secondo tempo; ancora più rammarico se si considera che il Vicenza, nella prima frazione, ha avuto anche l’opportunità di passare in vantaggio su calcio di rigore, ma Basso non è riuscita a centrare lo specchio.

Vicenza subito spumeggiante: al primo minuto Ferrati si destreggia per le vie centrali, arriva ai margini dell’area e tira: fuori alla destra di Nardi.

Altra bella occasione al 4’: Basso semina il panico sulla destra, la mette sul secondo palo, ma Kastrati non riesce ad agganciare, ed il pallone esce; su rovesciamento di fronte, occasionissima per l’Orobica: bravissima Bianchi a mettere in corner il tiro di Visani.

Nella prima metà del primo tempo non si registrano azioni particolarmente pericolose: al 17’ un colpo di testa di Kastrati in area finisce a lato del palo destro; al 19’ Basso lanciata sulla destra arriva il tiro, che finisce alto sopra la traversa.

Al 29’ Fasoli resta a terra ed è costretta ad abbandonare il campo per un fallo di Asta, ma fortunatamente, dopo attimi di apprensione, riesce a tornare nel rettangolo verde con un vistoso bernoccolo.

Al 33’ azione manovrata del Vicenza, che termina col passaggio millimetrico di Sossella per Kastrati, sulla sinistra dell’area, che si gira, cambia piede e mette in mezzo: la difesa bergamasca riesce a fermare il pallone.

L’Orobica gioca sulle ripartenze, ma le bergamasche sono imprecise negli ultimi metri.

Altra azione biancorossa al 39’ quando, sugli sviluppi di un corner, Dal Bianco arriva al tiro: Zigic riesce a fermarla di testa. Sulla respinta ci va due volte Kastrati, ma prima la difesa e poi Nardi dicono di no.

Servirebbe un episodio, che arriva al 41’: Basso al limite dell’area tenta di saltare un’avversaria e viene atterrata. È rigoreper il Vicenza. Dal dischetto va la stessa Basso, che spiazza il portiere, ma il rasoterra è troppo angolato, e finisce fuori a lato del palo sinistro.

Senza altre emozioni, si chiude una prima frazione non sicuramente brillante. Alle Biancorosse va sicuramente il merito di aver tenuto la supremazia del possesso ed aver creato le occasioni migliori, ma non sono mai riuscite ad essere decisive davanti, sprecando addirittura la ghiotta occasione degli undici metri per andare in vantaggio.

Il Vicenza comincia il secondo tempo alla grande. Al 49’ Ferrati, in area, arriva al tiro al volo: Poeta ferma ill pallone col braccio: altro rigore per il Vicenza. Sul dischetto questa volta va Yeboaa, che è fredda e piazza il pallone sotto all’incrocio destro, dove Nardi non può arrivarci. Al 50’ il Vicenza è avanti 1 a 0.

Un minuto dopo altra occasionissima per le Biancorosse: Ferrati in progressione buca la difesa e arriva a tu per tu con Nardi, ma il suo rasoterra di sinistro finisce di poco fuori alla destra del secondo palo.

L’Orobica non resta a guardare, e dopo nemmeno cinque minuti la riacciuffa: al 53’ Foti tenta di sfondare in area dalla destra, Fasoli la ferma come può. Terzo rigore, questa volta per le bergamasche. Dal dischetto, Zigic spiazza Bianchi e rimette in parità.

L’Orobica inizia ad essere più arrembante, ma la difesa biancorossa regge gli assalti.

Al 59’ Kastrati dalla sinistra mette in mezzo, ma Piovani prende male il pallone e finisce alto.

L’Orobica continua ad attaccare, e al 63’ rischia di passare in vantaggio: svarione difensivo biancorosso, Zigic ne approfitta con un pallonetto millimetrico, che supera Bianchi ma si stampa sul secondo palo.

Al 69’ ancora pericolosissima l’Orobica, ma Bianchi in uscita chiude su Lazzari lanciata a rete.

La situazione è capovolta rispetto al primo tempo: è l’Orobica a fare la partita, mentre il Vicenza cerca di approfittare delle ripartenze.

Al 72’ cross teso in area di Kastrati, ma né PiovaniCattuzzo riescono ad approfittarne.

Il Vicenza cresce, ma non riesce a sfruttare le iniziative delle centrocampiste. Dall’altra parte, l’Orobica non molla, e continua a premere in avanti, senza tuttavia arrivare mai ad impegnare seriamente Bianchi. La partita è un continuo ribaltamento di fronte.

Al 92’ il Vicenza rischia di acciuffare il vantaggio: il pallone arriva a Piovani, al limite dell’area, che esplode un bolide diretto dritto verso l’incrocio. Impeccabile la reazione di Nardi, che vola e la toglie dell’angolino alto.

La partita sembra indirizzarsi verso l’1 a 1, quando allo scadere di recupero succede l’inimmaginabile: azione dell’Orobica dalla fascia sinistra, pallone messo in mezzo, nel tentativo di sgomberare Maddalena la spara dentro alla porta difesa da Bianchi. Sul 2 a 1 bergamasco, l’arbitro fischia la fine.

Resta il grande rammarico per una sconfitta maturata all’ultimo secondo, e soprattutto perché arrivata contro una diretta concorrente per la salvezza, al termine di un match che avrebbe potuto tranquillamente terminare in parità, con un primo tempo di marca biancorossa ed un secondo nelle quale le bergamasche sono state sicuramente più arrembanti.

Ora che l’Orobica ha scavalcato il Vicenza in classifica, sarà fondamentale per le ragazze salvare quanto di buono visto quest’oggi e riorganizzare le idee in vista della partita di domenica prossima, sempre a Tavernelle contro il Ravenna.

TABELLINO

VICENZA CALCIO FEMMINILE

Bianchi, Fasoli, Galvan, Missiaggia (C), Yeboaa (60’ Cattuzzo), Ferrati, Sossella (46’ Maddalena), Kastrati, Basso, Larocca, Dal Bianco (46’ Piovani)

A disposizione: Dalla Via, Broccoli, Balestro, Frighetto, Bauce, Menon

All. Cristian Dori

OROBICA CALCIO BERGAMO

Nardi, Salvi, Foti, Asta, De Vecchio (78’ Caccamo), Zigic (C, 68’ Periera Jeleca), Mandelli (65’ lazzari), Poeta, Magni, Visani, Hilaj

A disposizione: Trevaini, Crippa, Rossi, Bertazzini, Kalasic, Cortesi

All. Marianna Marini

Arbitro: Grassi di Forlì

Assistenti: Rigranese di Rimini e Mambelli di Cesena

Marcatrici: Yeboaa al 50’ (V), Zigic al 54’ e Maddalena (aut) al 93’

Ammonita: Fasoli e Galvan (V), Poeta e Visani (O)

Recupero: 1’, 4’

Risultati 15^ giornata di Serie B Femminile

Cittadella – Lazio 0-1

Perugia – Brescia RINVIATA

Pomigliano – Cesena 1-0

Pontedera – Tavagnacco 0-1

Ravenna – Chievo 2-0

Roma – Riozzese Como 2-2

Vicenza – Orobica 1-2

 

Classifica

Pomigliano 30
Riozzese Como 26
Ravenna 25
Tavagnacco 23
Lazio 22
Cesena 21
Cittadella 20
Brescia 19
Orobica 18
Vicenza 15
Chievo 15
Pontedera 13
Roma 6
Perugia 5

Credit Photo: Vicenza Calcio Femminile

Mauro Bianchessi, responsabile settore giovanile Lazio Women: “Finalmente c’è stata una Lazio bella sia a livello tattico che di gioco”

Un debutto amaro e beffardo. Carolina Morace debutta con un 1-1 sulla panchina della Lazio Women, ripresa all’ultimo respiro. La rete di Casarotto annulla il vantaggio nel cuore della ripresa di Martin, le biancocelesti rimandano l’appuntamento con la vittoria ma si riprendono quell’imbattibilità persa a Ravenna.

Questo il commento di Mauro Bianchessi, responsabile del settore giovanile della Lazio Women: “Peccato per il gol preso al 93′ sull’unico tiro in porta del Cittadella. Finalmente c’è stata una Lazio bella sia a livello tattico che di gioco, padrona del campo. Ora serve più cinicità perché costruire nove palle gol nitide e realizzarne solo una è un rischio enorme”.

Di seguito il tabellino dell’incontro:

CITTADELLA-LAZIO 1-1

Marcatrici: 79′ Martin (L), 93′ Casarotto (C)

CITTADELLA: Toniolo, Casarotto, Baldo (79′ Begal), Peruzzo, Zorzan (64′ Ponte), Canciello (64′ Zanni), Schiavo, Scarrelli (64′ Pederzani), Novelli, Saggion, Ripamonti.

A disp.: Masu, Meneghetti, Luise, Meggiolaro, Cacciamali.

All.: Nicoli

LAZIO: Guidi, Lipman, Savini, Cuschieri, Palombi (57′ Di Giammarino), Martin, Castiello, Pittaccio, Gambarotta, Labate (89′ Clemente), Visentin (84′ Mattei).

A disp.: Natalucci, Falloni, Shanaman, M. Berarducci, S. Berarducci.

All.: Morace

Arbitro: Silvia Gasperotti  (sez. di Rovereto)

Assistenti: Scardino, Mehilli

Serie B TIM 2020-2021 | 15ª giornata

Domenica 7 febbraio 2021, ore 14:30

Antistadio Comunale P.C Tombolato, Cittadella (PD)

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Attilio Sorbi, mister Inter Femminile: “Siamo molto rammaricati per questa sconfitta. La Fiorentina è una grande squadra… dobbiamo stare attenti”

Al termine della gara persa per 1-0 contro il Sassuolo, Attilio Sorbi ha commentato la gara ai microfoni di Inter Tv. Questo il commento del tecnico dell’Inter Femminile: “Siamo molto rammaricati per questa sconfitta, anche perché nella seconda parte del secondo tempo abbiamo creato ottime occasioni da gol. Il forcing finale dimostra una tenuta fisica notevole. Le ragazze ci hanno creduto fino alla fine, siamo doppiamente dispiaciuti perché quando si dà tanto, poi dispiace non portare a casa niente”.

“La Fiorentina? Dobbiamo fare di tutto per superare questo turno, abbiamo un po’ un vantaggio, ma dobbiamo stare molto attenti. La Fiorentina è una grande squadra, quindi dovremo pensare a fare la prestazione, ma se le ragazze hanno questa testa, credo che qualcosa porteremo a casa“.

Credit Photo: Federico Fenzi 

Il Ravenna supera per 2-0 il Chievo Verona

Il Ravenna affronta il Chievo per la seconda giornata di ritorno, cercando continuità di risultati dopo l’ultima vittoria casalinga contro la Lazio. Nella sfida d’andata le due compagini hanno pareggiato per 1 – 1 dopo una contesa molto combattuta.

PRIMO TEMPO: Classica fase di studio all’inizio della sfida, con tanta lotta a centrocampo. Al 10′ il Chievo crea la prima occasione. Inserimento di Peretti, che mette in mezzo per Dallagiacoma, che conclude di prima, non trovando per questione di centimetri la porta.
Al 19′ vantaggio Ravenna. Palla messa in mezzo per Cimatti che di prima intenzione scaglia un tiro violento. deviato da Olivieri con un grande intervento. Sulla ribattuta però è sfortunata Pecchini, che si vede carambolare il pallone e lo spedisce in fondo al sacco. Autogol.
La reazione del Chievo è affidata, al 32′, a un destro di Distefano, che però è troppo centrale e para Copetti.
Molto propositivo il Chievo, senza però impensierire il Ravenna.

SECONDO TEMPO: Al 52′ si fa vedere in avanti il Chievo, con una palla in profondità per Peretti, che però conclude alto. Al 56’ palla per Gelmetti, che però da pochi passi non riesce a metterla dentro.
Raddoppio Ravenna: Nel momento di massima pressione ospite, al 79′ arriva il raddoppio delle giallorosse. Palla in profondità per Marengoni, che sola davanti a Olivieri riesce a metterla in rete. 2 – 0, partita quasi in ghiaccio.
Il Chievo subisce dal punto di vista mentale il goal e faticano a reagire. All’89’ ci prova ancora Elmetti, servita bene in profondità da Dallagiacoma, ma la nuova entrata viene fermata dall’uscita di Copetti. Al 92′ il Chievo crea ancora un’altra opportunità. Palla messa in mezzo da Salaorni, che viene deviata di petto da Dallagiacoma, ma ancora una volta Copetti si supera, deviando in angolo.

Sostanza solidità e cinismo permettono al Ravenna di vincere sul Chievo per 2-0. Domenica prossima le leonesse saranno di scena a Vicenza, recupero della 9’ giornata del girone di Andata.

Ravenna Women: Copetti; Capucci, Giovagnoli, Greppi, Crespi; Morucci, Barbaresi, Picchi, Filippi (80′ Burbassi); Cimatti (66′ Benedetti), Merengoni.

Chievo Women: Olivieri; Pecchini, Zanoletti, Tunoaia, Mascanzoni (88′ Salaorni); Tardini (80′ Martani), Boni, Prost; Peretti, Dallagiacoma, Distefano (55′ Gelmetti).

Marcatori: 19′ Pecchini (Autogol); 77′ Merengoni (R)

Ammoniti: 22′ Distefano (C); 42′ Morucci (R); 73′ Gelmetti (C).

Credit Photo: Ravenna Women FC

La Roma Femminile sul velluto: poker alla Pink Bari e quarto successo di fila

Quattro gol per tre punti e per continuare a correre. La Roma Femminile batte 4-0 la Pink Bari sul campo sintetico dell’Antonucci di Bitetto nella tredicesima giornata di campionato. Una partita senza storia, come prevedibile, che le giallorosse faticano leggermente a sbloccare ma dopo diverse occasioni sprecate, ci pensa capitan Bartoli,sempre decisiva. A un passo dalla mezz’ora di gioco la numero 13 (alla 250esima presenza in A) converge palla al piede verso l’area e dal limite fa partire un destro leggermente deviato che supera il portiere avversario.

Prima del duplice fischio arriva anche il raddoppio, firmato dalla solita Lazaro, dopo l’intelligente sponda di Andressa sul cross di Thomas. La spagnola segna il settimo gol in campionato, facendo registrare la miglior stagione della sua carriera in Italia. Di ManuelaGiugliano il tris romanista che calcia direttamente su calcio di punizione e coglie impreparata Millyoya. A chiudere i conti poi Andressa sul rigore procurato da Bonfantini: la brasiliana, sempre più al centro dei meccanismi giallorossi, è la prima nella storia del Club ad andare in gol per cinque partite consecutive (settima rete dall’inizio del 2021). Da segnalare, l’esordio di Banusic nella ripresa.

Numeri e certezze
Ormai è appurato come la Roma abbia una nuova dimensione, oltre che tante certezze dal punto di vista del gioco. E lo dicono i numeri. Dall’inizio dell’anno solare, tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, sono 21 i gol segnati, a fronte dei tre subiti in sei partite. E ancora, era dal febbraio 2020 che le giallorosse non riuscivano ad ottenere tre vittorie consecutive in campionato e contro il Bari hanno eguagliato il record della vittoria più ampia in trasferta (era successo solo nell’ottobre 2019 contro il Verona). Le statistiche poi sono supportate da quello che racconta il campo. Perché l’incisività sotto porta può essere incrementata in maniera significativa, ma è evidente la solidità di un gruppo che pressa, gestisce e rimane in controllo del gioco anche nei momenti di difficoltà. Contro il Bari l’ennesima prova di come questa Roma ora sia grande e non abbia intenzione di fermarsi.

Credit Photo: Vanni Caputo

La capolista Pomigliano vince di misura col Cesena FC

Campo in sintetico di ultima generazione, cielo coperto e pioggerellina durante il riscaldamento, poi pioggia forte appena comincia la partita.

Primi minuti di studio poi al 9’ punizione dalla tre quarti del Pomigliano rispinge in area Pignagnoli.

15’ azione sulla destra di Porcarelli, riceve da Petralia entra in aria e viene atterrata dal difensore, rigore netto, ma il direttore di gara concede solo il calcio d’angolo.

Sull’angolo cross al centro per Petralia che da pochi metri viene anticipata dal difensore al momento del tiro.

23’ azione delle campane con scambi veloci nel mezzo del campo che portano al tiro il Tudisco dal limite dell’area, palla sopra la traversa.

28’ punizione di Petralia dalla sinistra sul primo palo, la sfera termina fuori.

35’ Campane in vantaggio; azione sulla destra della capolista con tiro ribattuto dalla difesa bianconera, altro cross al centro dell’area e Pinna in girata al volo segna il vantaggio locale.

40’ bel tiro dal limite dell’area di Porcarelli molto bravo il portiere a parare in tuffo sulla sua destra.

45’ punizione di Moraca dai 20 metri, Pignagnoli devia in angolo.

Finisce il 1’ tempo 1-0 per le locali.

Ricomincia il secondo tempo senza cambi da parte di nessuno delle due squadre.

47’ calcio d’angolo da destra per il Pomigliano sul secondo palo due giocatrici sole si ostacolano e la palla va fuori.

48’ scambio veloce dal limite del Pomigliano che porta al tiro Tudisco da dentro l’area, Pignagnoli devia la palla che colpisce il palo e poi ritorna fra le braccia del portiere Romagnolo.

68’ tiro cross di Casadei dalla sinistra para il portiere centrale alto.

74’ tiro di Cuciniello dalla destra da oltre 30 metri, il pallone finisce fuori di poco distante dal primo palo.

75’ cross di Porcarelli dalla sinistra, Costi al centro in mezza girata colpisce bene ma centrale il portiere blocca.

81’ punizione di Petralia dalla sinistra tiro a giro traversa piena, sfortuna Cesena.

83’ forcing delle bianconere per raggiungere il pareggio, gran tiro di Delfrancia dal limite fuori sul primo palo.

5 minuti di recupero concessi dal Direttore di gara ma a dire il vero dovevano essere almeno il doppio per tutto il tempo perso dalla squadra di casa e dai palloni che ad un certo punto erano spariti dal rettangolo di gioco;

94’ cross in area strattonata Zani x l’arbitro tutto normale, la difesa libera.

Finisce la gara, Cesena sfortunato e secondo tempo (tolti i primi 5 minuti) a senso unico per la squadra Romagnola, dispiace perché anche il pareggio sarebbe stato stretto alle bianconere di Mister Rossi, ma la partita finisce con la vittoria del Pomigliano.

POMIGLIANO

Balbi, Apicella, Dodds, Pinna, Domi (77’ Russo), Moraca (62’ Massa), Tudisco (77’ Miroballo), Ferrandi, Schioppo, Lombardi, Cox .-

A disposizione Del Pizzo,  Djurhuus, D’Avino, Riboldi, Kiamou, Parnoffi.

Allenatore Biagio SENO

CESENA FC

Pignagnoli, Casadei, Cuciniello, Carlini (60’ Pavana), Pastore, Simei (60’ Montes De Oca), Papaleo (60’ Delfrancia), Georgiou, Costi (89’ Zani), Petralia, Porcarelli .-

A disposizione Pacini, Gallina, Paolini, Siboni.-

Allenatore Roberto ROSSI

Arbitro Signor Cristian ROMEI della Sezione di Isernia

Assistenti Lorenzo D’ALESSANDRIS e Davide FABRIZI della Sezione di Frosinone.

Rete : 35’ Pinna.

Ammoniti: 09’ Pastore (C), 24’ Apicella (P), 46’ Tudisco (P), 82’ Miroballo (P).-

Credit Photo: FC Cesena

Serie C: fuga del Bologna nel gir. C, il Palermo si prende la vetta di quello D

Si tornava in campo a ranghi completi in Serie C dove è stao tempo di settimo  turno nei gironi C e D. Dopo le gare della scorsa settimana il torneo di terza serie ha visto tante gare importanti in programma. Undici le sfide nei due gironi in questa domenica tutte fissate per le ore 14:30, tranne Ternana-Crotone e Sassari Torres-Filecchio che hanno giocato alle 11:00.

Serie C girone C il programma di domenica
Passi falsi per Arezzo e Filecchio sconfitte da  Jesina Sassari Torres. Ad approfittarne è il  Bologna capolista, che allunga in classifica superando tra le mura amiche il Decimo Quarto Roma. La Pistoiese supera in maniera netta  il Ducato Spoleto, mentre Aprilia e Riccione regolano  Vis Civitanova e Reggiana.
Le marcatrici
Aprilia Racing-Vis Civitanova 2-1 (21-‘pt Ranzuglia VC 15’pt  4’st Maiorca AP)
Bologna-Roma XIV Decimoquarto 9-0 (4’pt Racioppo, 18’pt 36’st Mastel, 25’pt Minelli, 25’pt Marcanti, 42’pt 6’st 30’st Magnusson, 47’st Patelli)
Pistoiese-Ducato Spoleto 10-0 (Valoriani 7′, Baroni 9′, Mannucci 12′, 54′ , Naldoni 15′, 27′, Brundo 41′, 45′, 82′ Viggiano 62′)
Jesina-Arezzo 2-1 (20′ Tamburini J, 26′ Fontana, 59′ Razzolini A)
Sassari Torres-Filecchio Fratres 3-0 (10’ Gomes, 57’ Marenic, 73’ Gomes)
Riccione-Reggiana 4-2 (2’, 58’ Piergallini RI, 14’ Marcattili RI, 63’,79’ Frassinetti RE, 84’ Schipa RI )
La classifica del girone C
Bologna 21; Arezzo 16; Filecchio, Jesina 15, Aprilia 12, Pistoiese° 11,  Sassari Torres* 10, Decimo Quarto Roma; Cella, Riccione *4,  Vis Civitanova 2; Spoleto 1 . *Una gara in meno, ° un punto di penalizzazione
Classifica Marcatori girone C 
Ceccarelli (Ar). De Luca (Rdq),Tamburini (Je),  Mastel (Bo)  Razzolini (Ar), 6 Magnusson (Bo), Fenili (Fi),  Fontana (Je) 5 Gnisci (Ar),Bengasi (Fi), Oleucci (Je), Brundo (Pi), 4 Paganini (Ar), Sciarone (Bo), Minelli  (Bo), Toppi (Pi), Burani (Re), Bonacini (Re), Ranzuglia (Vc). 3  Maiorca, (Ap), Tuteri (Ar), Zambonelli (Je), Rossetti (Je), Valeriani (Pi), Baroni (Pi), Naldoni (Pi), Piergallini (Ri),  Gomes (St)
2 Melillo (Ap), Cirri (Ar), Racioppo (Bo), Caccamo (Fi), Moni (Fi), Siegrist (Fi), Verdini (Je), Battistoni (Je),  Frassinetti (Re), Mariani (Pi), Mannucci (Pi), Bassani (St),
1 Padovan (Ap), Lauria (Ap), Olianas (Ap), Padovan (Ap), Morlok (Ap), Galluzzi(Ap), Verdi (Ar), Fanciulli (Ar), Esperti (Ar), Zeli (Ar),  Mencucci (Ar), Costantini (Ar),  Orlandi (A), Arcamone (Bo), Hassanaine (Bo),  Mercanti (Bo), Patelli (Bo), Zanetti (Bo) Lupi (Ds), Manganiello (Fi),  Cotrer (Fi), Pieroni (Fi), Ventura (Je), Zambonelli (Je), Gambini (Je), Prosperi (Je), Laface (Je), Gangi (Pi),  Viggiano (Pi), Toma Menotti (Re), Ferrari (Re), Blommaert (Re), Parizzi (Re), Calloni (Re), Pederzani (Ri), Magnani (Ri),  Marcatti (Ri),  Schippa (Ri), Fortunati (Rdq), Gerardi (Rdq), Pomponi (Rdq), Lombardo (St) Redolfi (St), Marenic (St), Poli  (Vc),  Rastelli (Vc). 3 Autoreti (una in favore del Riccione, una della Jesina una della Torres).

Serie C girone D il programma di domenica
Nel settimo turno riposava il Chieti, scavalcato in classifica da Palermo e Res Roma. Le siciliane superano in trasferta il Formello, mentre le laziali il Monreale. Il Pescara cede di misura all’Apulia Trani, vittoria più netta del Lecce sul Sant’Egidio. e della Ternana sul Crotone.
Le marcatrici 
Formello-Palermo 3-6 (7′ Grassi F, 12′, 91’Zito P, 37′, 40′, 73′ Coco P, 48′ 65′ Sciaretti F 87′ Cusmà P)
Monreale-Res Women 0-6 (40′, 57′ , 75′ ,90′ Nagni, 67′ Spagnoli, 84′ Rossi)
Pescara-Apulia Trani 0-1 ( 79′ Di Benedetto),
Lecce Women-Sant’Egidio 3-0 (12′ Marsano, 41′ D’Amico,  63′ Costadura )
Ternana-Crotone 2-0 (Castaneda 7′ st, Quirini 35′ st)
*riposa Chieti 
La classifica del girone D

Palermo 16, Res Roma* 15, Chieti* 14, Lecce* 13, Pescara* 10, Apulia Trani 9, Monreale* 7,  Formello 5, Sant’Egidio*, Ternana 4, Crotone* 1. *Una gara in meno.
Classifica Marcatori girone D
9 Nagni (Ro) 4 Sciarretti (Fo), Dragotto (Pa), Zito (Pa), Coco (Pa) 3  Romeo (Cr), Bergamo (Le), D’Amico (Le), Simeone (Ro), Spagnoli (Ro)  2Di Benedetto (Ap), Rais (At), Giu. Di Camillo (Ch), Vukcevic (Ch), Stivaletto (Ch),  Margari (Le), Marsano (Le) , Oliveri (Se), Di Martino (Se), Manca (Ro), Quirini (Te).
1 Sgaramella (At), Ventura (At), Sgaramella (At), Neofytou (Ch),  Sacco (Cr), Fabi (Fo),  Angelone, (Fo), Grassi, (Fo) Zuzzi (Fo), Cazzato (Le), Chirizzi (Le),  Guido (Le),  Costadura (Le), Viscuso N. (Mo), Priolo (Mo), Incontrera (Mo) Ribellino (Mo), Olivieri (Mo), Cusma(Pa),  Viscuso I. (Pa) Impellitteri (Pa), Renda (Pa),  Angelini (Pe), De Leonardis (Pe), Romani (Pe), Giuliani (Pe), Martella (Pe), Pasciullo (Pe), Cunsolo (Ro), Graziosi (Ro) Rossi (Ro), Fracassi, (Ro),  Coluccini (Ro), Cosentino (Ro), Gorrasi (Se),  Castaneda(Te), Conti (Te), Proietti (Te).
* 4 autoreti (Due un favore del Sant’Egidio, una Palermo, una della Ternana).

Serie A TIMVISION, Riepilogo 13a giornata: Sassuolo di misura, Milan in rimonta

Dopo il turno di Coppa Italia, il campionato è tornato a sorprenderci più che mai. Le posizioni si stanno pian piano delineando, ma le zone rimangono pressoché le stesse. Vediamo insieme come sono andate le varie partite. 

Ad aprire la giornata ci ha pensato la centesima partita all comps della Juventus Women. L’avversario di giornata era l’Empoli affrontato e battuto nello scorso weekend in Coppa Italia. Anche in questo caso le bianconere dimostrano la propria superiorità e portano a casa la partita con un secco 0-3. Come sempre la protagonista è Cristiana Girelli che sblocca il risultato e segna il suo 210esimo goal in Serie A. L’attaccante della nazionale si riconfermerà poco dopo la mezz’ora di gioco e sarà anticipata dalla quinta rete stagionale di Lina Hurtig. Le ragazze di Rita Guarino consolidano il primo posto, ma occhio al Milan 

Le rossonere nella sfida contro il San Marino hanno sudato e non poco. Dopo un primo tempo a reti bianche, Azzurra Corazzi capitalizza il penalty conquistato da Yesica Menin. Ma passano cinque minuti e l’insolita bomber Giorgia Spinelli ristabilisce la parità. Natasha Dowie, sempre più determinante per la squadra di Ganz, mette in ghiaccio la partita con una doppietta. Nel finale ci sarà spazio anche per la prima marcatura nella stagione 2020/2021 di Sara Tamborini. Alle spalle del Diavolo rimane il Sassuolo che prende le distanze dal gruppone centrale e si stabilisce al terzo posto. Alle ragazze di Piovani basta un solo goal per portare a casa il risultato pieno. L’autrice della rete decisiva è Valeria Pirone che vola al quarto posto della classifica marcatrici. Il match sarà molto combattuto con un Inter in visibile crescita che veniva dalla prestigiosa vittoria in Coppa Italia con la Fiorentina. 

Viola che ritornano tra le prime quattro del campionato grazie ad una vittoria convincente ai danni del Napoli. Con un appoggio di testa, Daniela Sabatino tiene vivo il confronto realizzativo a distanza con la Girelli e porta in vantaggio le sue. Le gigliate non perdono mai il pallino del gioco e trovano la rete del definitivo 2-0 con un autogoal di Alexandra Huynh. Incubo per le partenopee che restano al penultimo posto in classifica. Non tanto meglio le dirette rivali della Pink Bari che subiscono un poker contro la Roma. Le giallorosse, dopo la Supercoppa, sembrano rinate. La 250esima presenza in campionato Elisa Bartoli la festeggia con la rete dello 0-1. Vantaggio che verrà bissato dalla conclusione di Paloma Lazaro sull’ottima sponda di Andressa. La brasiliana sarà protagonista anche in zona goal dove segna un rigore e la sua marcatura verrà anticipata dalla splendida punizione concretizzata da Manuela Giugliano 

Chiudiamo con il successo in rimonta del Florentia nel blitz in trasferta al Sinergy Stadium, casa dell’Hellas Verona Women. I primi 45 minuti di gioco di sostanziale equilibrio, vengono ribaltati nel post intervallo in primis dall’ormai consueto goal di Asia Bragonzi. L’ex Juventus, fredda come sempre, deposita in rete il tiro dagli undici metri da lei stessa procurato. Non si fa attendere la risposta delle neroverdi che trovano una Sara Nilsson particolarmente ispirata. Sarà lei a rivoltare il risultato con una doppietta portandolo sull’1-2 per le toscane.  

Risultati:
Empoli-Juventus 0-3
Pink Bari-Roma 0-4
Hellas Verona-Florentia S.G. 1-2
Milan-San Marino Academy 4-1
Fiorentina-Napoli Femminile 2-0
Sassuolo-Inter 1-0 

Classifica:
Juventus 39
Milan 36
Sassuolo 28
Fiorentina 23
Roma 22
Empoli 20
Florentia S.G. 19
Inter 14
Hellas Verona 10
San Marino Academy 8
Napoli 4
Pink Bari 3

Volano le Azalee: cinquina al Capera e secondo posto centrato

Seconda vittoria di fila per le Azalee, che vincono sul campo del Caprera per 5-1.

Le rossoblù hanno dedicato questo successo a Italo Presutti, storico dirigente del calcio femminile lombardo, e che fino alla sua scomparsa avvenuta nella giornata di venerdì, ha ricoperto la carica di coordinatore del Settore Giovanile del Como Women.

Eppure a passare in vantaggio è la formazione sarda, grazie alla marcatura realizzata dalla biancoverde Júlia Dìaz. Poi si accendono le Azalee, e fa sale in cattedra Giulia Brazzarola che prima pareggia al 39′, poi al 49′ porta in avanti le varesine. Al 51′ Alice Coppola segna la sua sesta rete stagionale e il terzo gol ospite, al 62′ Fabiana Vischi firma il quarto gol, mentre il pokerissimo lo segna al 69′ Caterina Magatti.

Le Azalee, grazie a questa vittoria, agganciano al secondo posto del Girone A di Serie C, insieme al Torino Women, il Genoa e il Pinerolo.

Nel prossimo turno le ragazze di Dolores Prestifilippo ospiteranno in casa la Speranza Agrate, vittorioso domenica contro l’Independiente Ivrea.

Photo Credit: Facebook Azalee Calcio Femminile

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