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The 30 best female footballer of the world 2020: Samantha Mewis

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati che sono stati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non hanno perso l’occasione di dare spettacolo. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al sedicesimo  posto si trova Samantha Mewis.

Manchester City assoluto protagonista di questa parte di classifica. Dopo il diciassettesimo posto di ieri occupato da Rose Lavelle, oggi si trova un’altra statunitense ed un’altra Citizen. Mentre la Lavelle è nel Vecchio Continente in prestito dall’OL Reign, Samantha Mewis è qui per restare. La prima parte del 2020 l’ha vista scendere in campo nella NWSL Challenge Cup con le North Carolina Courage. Con le arancio blu è uscita al primo turno dei playoff perdendo di misura contro le future campionesse delle Fall Series, le Portland Thorns. Dopo ben 9 anni nei campionati americani tra collegiali e professionistici, accetta la sfida e vola nella sponda blu di Manchester.  La sua consapevolezza portata in Inghilterra ha dato subito dei grandi risultati alla squadra ed al movimento. Si è presentata con la vittoria della FA Cup Women in finale con l’Everton ed un grande inizio in UWCL.

Proprio il panorama europeo ha riservato le prime emozioni per la classe 92. Il turno con il Goteborg è stato superato agilmente dal City per il quale si prevede un bel percorso in Champions. In nazionale il suo ruolo è fondamentale e difficilmente Andonovski ne fa a meno. Al centro del campo offre solidità difensiva e pragmatismo offensivo: le sue caratteristiche la rendono una giocatrice unica al mondo. Il trionfo della SheBelieves Cup costituisce il suo nono trofeo con la maglia a stelle e strisce tra giovanili e nazionale maggiore.

Il 2020 di Samantha Mewis liofilizzato:
FA Women’s Super League: 3 goal in 8 partite
FA Cup Women: 2 goal in 3 partite
Continental Cup: 1 partita
UWCL: 1 goal in 2 partite
NWSL Challenge Cup: 1 goal in 5 partite
SheBelieves Cup: 3 partite
Trofei: SheBelieves Cup, FA Cup Women

Sofia Jakobsson, il valore aggiunto del Real Madrid

Sofia Jakobsson Real Madrid
Sofia Jakobsson Real Madrid

La calciatrice svedese, 30 anni, maglia numero 10, è salita in cattedra nelle ultime giornate. Ha deciso di caricarsi la squadra sulle spalle dopo che la connazionale Kosovare Asllani ha interrotto la sua striscia positiva come realizzatrice. E allora ecco Sofia, nata a Örnsköldsvik nell’est del Paese, una carriera con la Nazionale gialloblu con cui ha giocato ben 113 partite dall’esordio avvenuto nel 2011.
Dopo avere giocato con la maglia del Chelsea, ecco la consacrazione dell’internazionale, una vera e propria giramondo con esperienze in Russia, Francia, Germania, Svezia e ovviamente Spagna. Al Tacon non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale, e allora ecco che la numero 10 del Real Madrid, ha regalato ben 5 reti e 6 assist in queste prime giornate. L’attaccante calcia perfettamente di sinistro come mostrato nel goal vittoria contro il Madrid cff al volo su cross dalla destra. Il Real Madrid così è salito in seconda posizione, superando squadre blasonate nel calcio femminile spagnolo come Atlético Madrid e Levante che sfideranno alle blancas uno dei 3 posti in Women’s Champions League. Sofia dà una mano sia in attacco che in difesa e dopo avere segnato 7 reti nella scorsa stagione, quest’anno vuole arrivare in doppia cifra per tornare ai livelli del Montpellier, quando in 5 campionati aveva segnato 50 goal in 93 partite. Sofia Jakobsson è titolare fissa nella Nazionale svedese con cui è arrivata per ben due volte terza ai Mondiali e una volta agli Europei. L’esperienza di Sofia servirà al Real Madrid femminile per fare la differenza e giocarsi tutte le sue chances fino all’ultimo.

Photocredit: Sofia Jakobsson, Instagram

Federica Rizza, Milan: “Domani è già tempo di preparare la prossima battaglia”

La sconfitta per 2-1 contro la Fiorentina Women’s in supercoppa non ha intaccato il morale e la determinazione del Milan in vista del prosieguo della stagione. Il difensore rossonero Federica Rizza ha espresso sul proprio profilo Instagram il pensiero che deve accumunare la squadra verso le prossime sfide.
Chiusa una porta, si apre un portone.
Non c’è tempo da perdere: subito testa al campionato.
Che questa partita possa insegnare a tutti qualcosa.
Domani è già tempo di preparare la prossima battaglia
FORZA MILAN! ❤️🖤
#acmilan #forzamilan #sempremilan #13
Credit Photo:Pagina Instagram Federica Rizza

Pablo Wergifker, Como Women: “C’è la giusta voglia di fare… ho fiducia nella promozione”

Grazie al successo contro il il Chievo Verona Women nella prima giornata di ripresa del campionato, si può dire che il 2021 del Como Women è iniziato nel migliore dei modi. Le lariane hanno confermato ulteriormente la loro solida posizione in cima classifica. Il prossimo match sarà contro il Vicenza, occasione per dare continuità in campionato.

Ha seguito le parole del tecnico Pablo Wergifker:

Inizio di 2021 con il successo contro il Chievo Verona Women, quali differenza, oltre il risultato, rispetto alla gara con il Tavagnacco?

“L’ultima sfida del 2020 contro il Tavagnacco fu una partita dove creammo molte occasioni, ma è mancato cinismo sotto porta. Senza dimenticare che il gol delle friulane è arrivato al minuto 93, quindi una sconfitta beffarda. Invece contro il Chievo Verona c’è stato più cinismo in zona gol, aspetto importante per chi come noi punta ai grandi obiettivi. Sono contento della vittoria e della prestazione, ora torneremo a lavorare per prepararci per la trasferta di Vicenza”.

Contro il Chievo Verona ha realizzato una doppietta Ferrario. Quali sono le sue caratteristiche e dal punto di vista tecnico chi assomiglia a livello tecnico?

“Zhanna Ferrario è una centrocampista che si sa inserire molto bene, come ha dimostrato contro il Chievo Verona. Lei ha ampi margini di crescita e continuando così ci potrà dare una grossa mano in zona gol. Caratteristiche? Zhanna è un mix tra Barella e Eriksen, ovvero brava a livello di contrasto, ma che sa farsi valere sotto porta”.

Cosa manca secondo te alla tua squadra per raggiungere il traguardo della promozione?

“Io credo che ci manca la continuità a livello di risultati, perché più o meno le prestazioni sono state positive, tranne qualche caso. Siamo una neo promossa che ha voglia di crescere e trovare il giusto ritmo, c’è la giusta voglia di fare, perciò ho fiducia. La classifica attuale rispecchia i valori in campo, sicuramente la Lazio è da tenere d’occhio, il Pomigliano è prima è si sta confermando una squadra davvero in gamba. Noi dovremo restare lì a giocarcela fino alla fine e solo al termine della stagione tireremo le somme”.

Domenica affronterete in trasferta il Vicenza, squadra che meriterebbe una classifica diversa per come gioca. Come vi state preparando alla gara in Veneto?

“Sono d’accordo con te, il Vicenza è una squadra che gioca un buon calcio, ma ha una classifica che non rende merito ai suoi valori. Conosco alcune calciatrici che ho avuto ai tempi dell’Inter, davvero forti sul piano tecnico, come in attacco hanno Yebooa che è molto rapida. Noi dovremo affrontarle come sempre, tenendo alta la concentrazione e sfruttando al meglio le occasioni che ci creeremo nei novanta minuti, stesso cinismo avuto contro il Chievo Verona”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

Photo Credit: Como Women

Premi IFFHS 2020: miglior squadra della competizioni AFC (Asian Football Confederation)

L’Asian Football Confederation (AFC) è l’organo amministrativo del calcio asiatico, conta 47 federazioniaffiliate ma non la totalità di quelle presenti in Asia. Sono escluse infatti Russia, Cipro, Turchia, Israele, Georgia, Armenia, Azerbaigian e Kazakistan, che sono invece incluse nella UEFA. All’AFC si somma invece l’Australia, che dal 2006 non fa più parte della Confederazione dell’Oceania.

L’IFFHS, la Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio, ha siglato la rosa ideale del 2020. Balza subito all’occhio la presenza dell’Australia, quasi metà squadra infatti ha il passaporto australiano: 6 elementi su 11.

La porta è difesa da Lydia Williams, australiana ed estremo difensore dell’Arsenal, in Inghilterra. Il quartetto difensivo è composto da 3 elementi australiani e da Risa Shimizu, giapponese che milita nel Beleza TV. Terzino sinistro invece è Stephanie Catley, compagna di Williams all’Arsenal. La coppia centrale è completata da Alana Kennedy, anche lei giocatrice in Inghilterra ma nelle fila del Tottenham. Infine Ellie Carpenter, terzino destro, che gioca nella corazzata Olympique Lione in Francia.

Fulcro del centrocampo è la coreana Ji So Yun, che milita nel Chelsea. Sulla destra agisce Saki Kumagai, giapponese dell’Olympique Lione. Chiude il reparto Emily Van Egmond, australiana che gioca nel West Ham.

Punta centrale è la cinese Li Ying, giocatrice del Shandong. Sul lato sinistro è supportata da Mana Iwabuchi, giapponese che gioca nel Kobe Leonessa. Chiude l’attacco Samantha Kerr, considerato il maggior talento australiano, che ora milita nel Chelsea.

Brescia Calcio Femminile, dichiarazioni del presidente Giuseppe Cesari sul BresciaOggi

La società Brescia Calcio Femminile, nella persona
del presidente Giuseppe Cesari, si dissocia con forza da quanto riportato  nell’articolo apparso a pagina 29 sull’edizione odierna del quotidiano BresciaOggi in quanto non corrisponde al proprio pensiero.

Nello specifico, si tiene a sottolineare che per quanto riguarda le condanne che hanno coinvolto il presidente Carlo Tavecchio, queste siano state oggetto di riabilitazione che ha estinto ogni effetto penale delle stesse e ripristinato quindi la sua capacità giuridica; oltre al parere confirmatorio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione del 2016 che ha confermato che il provvedimento di riabilitazione rende prive di rilevanza, ai fini del conferimento degli incarichi federali, le suddette condanne.

Inoltre, si evidenzia come non corrisponde in alcun modo al pensiero del presidente Cesari quello che nell’articolo può essere considerato come un modus operandi del presidente Carlo Tavecchio di possibile voto di scambio o addirittura di sfruttamento delle società per perseguire un proprio interesse.

Negli anni, la posizioni di contrapposizione del presidente Cesari nei confronti di Tavecchio, sia quando questi ricopriva la carica di presidente della Lega Nazionale Dilettanti e quella di presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, sono note a tutti e sono facilmente riscontrabili: ma sono sempre state sostenute nei limiti di una normale dialettica politico-sportiva per cercare un bene superiore, cioè quello della crescita del movimento calcistico femminile italiano.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile 

Aprilia Racing – Bologna in programma il 17 gennaio: pronta a ripartire la serie C

Il Bologna è pronto al rientro sul rettangolo verde, così come tutta la serie C. Salvo ulteriori modifiche dell’ultimo minuto, da parte sia di Lega e/o Governo, la data da cerchiare in rosso sarà il 17 gennaio. Qui è fissata la gara di recupero della quarta giornata di campionato, tra Aprilia Racing e Bologna.

La settimana seguente sarà il turno della Polisportiva Cella fronteggiare il Bologna, gara valida per la 5° giornata di campionato, che sancirà la definitiva ripartenza degli incontri di serie C.

Nel corso di questa lunga interruzione però, la società ha continuato a fornire l’assistenza necessaria per svolgere gli allenamenti in assoluta sicurezza. Il 4 gennaio è stato organizzato il ritrovo dopo la pausa natalizia ed è stato effettuato il primo allenamento del 2021. Unica assente, giustificata, è Alice Magnusson, che per ragioni universitarie ha fatto temporaneamente ritorno in Svezia.

Credit Photo: 1000cuorirossoblu

Serie C girone D: opposte Apulia Trani e Res Roma, parola alle protagoniste

Si torna in campo nel girone D di Serie C dove in programma è uno dei big match del raggruppamento. Res Roma ed Apulia Trani, due delle squadre più attrezzate, domani si troveranno opposte per il recupero della seconda giornata. Le due squadre, con due gare giocate sin ora, si trovano appaiate in classifica a quota tre punti, dopo una vittoria ed una sconfitta a testa.

Serie C girone D: le parole delle protagoniste
In casa pugliese, team guidato da Cosimo Bruno Franceschiello, a parlare a poche ore dalla sfida è stato il capitano Michela Delvecchio. Il difensore classe 1993, originaria di Margherita di Savoia, ha fatto il punto sull’ultimo periodo in casa biancazzurra.

Michela Delvecchio, Apulia Trani: “Ci siamo rinforzate. Siamo vogliose di fare bene”
“In questi mesi abbiamo sentito molto la mancanza del campo, ma soprattutto ci è mancata quell’adrenalina che ti assale prima di ogni competizione. Ci è mancato il poter condividere questa passione tutte insieme, allenamenti o gare ufficiali a casa di queste restrizioni per via della pandemia. Domenica abbiamo il primo recupero della stagione contro la Res Roma, l’abbiamo preparata al meglio e nei minimi particolari, senza sottovalutare le avversarie.  Siamo ripartite molto concentrate e con la voglia di fare bene. Abbiamo molta ambizione ma rimaniamo con i piedi per terra. Sono arrivati nuovi innesti che possono darci quella marcia in più per far bene, faremo il possibile per realizzare i miei ed i nostri obiettivi e lo dimostreremo giorno dopo giorno, nonostante tutto siamo una squadra con la testa sulle spalle, non voglio sbilanciarmi ma siamo molto determinate“.

Nella squadra capitanata da Vanessa Nagni  a parlare è stata invece l’estrosa Manuela Coluccini, centrocampista classe ’88 nativa di Roma, tornata in estate con le giallorosse.

Manuela Coloccini, Res Roma: “Abbiamo voglia di dimostrare il nostro valore” 
In questo periodo non è facile fare qualsiasi cosa, ma stare fermi tanto a lungo con il calcio é stato quasi opprimente. Quando giochi alla fine scarichi tutti i pensieri e stai sempre bene dentro quel rettangolo verde, se pure con qualche difficoltà iniziale come squadra ci siamo subito organizzare per dare un senso a questo lungo intervallo. Per fortuna nel Lazio ci siamo sempre potute allenare e lo abbiamo fatto nel modo migliore con l’obiettivo di riprendere al più presto e non farci trovare impreparate. Domani è il grande giorno, si riparte finalmente e affronteremo l’Apulia Trani con spirito di squadra e tanta voglia di far vedere cosa possiamo fare. Loro arriveranno preparate a tutto e contro cui non sarà facile vincere, ma siamo sicure di una sola cosa, che ce la metteremo tutta”. 

Carolina Morace sulla finale di Supercoppa: “Juventus-Fiorentina sfida tutta da vivere”

Carolina Morace, ex coach del Milan e CT della Nazionale Femmnile, ha pubblicato qualche giorno fa sul suo profilo ufficiale Instagram un suo pensiero sulla finalissima di Supercoppa TIMVision 2020 tra la Juventus e la Fiorentina, in programma domenica allo Stadio Comunale di Chiavari.

Sarà Juventus-Fiorentina la finale di Supercoppa italiana femminile.

Si sono svolte ieri a Chiavari le due semifinali tra Juventus, Roma, Milan e Fiorentina.

Nel primo match, fra Juventus e Roma, non sono bastati 90’ di gioco: alla rete in apertura di Bonansea, le giallorosse hanno risposto con Swaby, portando il match sull’1-1. A decidere il match la rete di Cristiana Girelli al 116’ nel secondo tempo supplementare. La Roma esce a testa alta dalla competizione, solo l’ingresso di Pedersen risolve i problemi di gioco della squadra bianconera messa sotto dalla Roma e non in giornata.

Nella seconda gara, rimonta della Fiorentina, che in soli 10’ riesce a ribaltare la rete iniziale di Valentina Giacinti: prima Abigail Kim e poi Louise Quinn fissano il punteggio sul 2-1 per le viola.

La finalissima, in programma questa domenica alle ore 12:30, sarà una sfida tutta da vivere: chi avrà la meglio?

Il libro di Megan Rapinoe “One Life”, sarà una serie TV

A novembre, la campionessa del mondo Megan Rapinoe ha lanciato il suo libro dal titolo “One Life“. Un’autobiografia che racconta del suo passato, della carriera, del suo amore per Sue Bird, della costante lotta per l’uguaglianza e l’attivismo nella comunità LGBT+.

Da questo libro, la Sony Pictures Television ha annunciato che ne trarrà una serie tv. Soprattutto ora che il libro è finito nella New York Times Best Seller List.

“Sono felice di lavorare con il team di Sony Pictures Television per portare la mia storia sugli schermi. Hanno una grande comprensione dei temi universali contenuti nel libro e non vedo l’ora di vedere come questo si realizzerà” ha dichiarato Megan Rapinoe.

Credit Photo: Pagina Facebook di Megan Rapinoe

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