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Jesina Femminile: la soddisfazione post gara di Erika Coscia e Beatrice Rossetti

In questo torneo di Serie C, nel girone C, una delle squadre più che si sta ben figurando è sicuramente la Jesina. Il club marchigiano caro al patron Massimo Coltori  è reduce dal successo tondo contro il Ducato Spoleto bissato da quello di domenica per 4-1 sul campo della Reggiana. A parlare nel post gara per la formazione anconitana allenata da Emanuele Iencinella,  e capitanata da Giulia Picchiò, sono state Beatrice Rossetti e Erilka Coscia.

Due delle reti tra le quattro siglate domenica della Jesina portano la firma di Beatrice Rossetti, centrocampista classe 2002 che abbiamo raggiunto per qualche battuta sul momento.

Beatrice successo importante per voi contro la Reggiana. Che gara è stata quella di domenica?
“E’ stata una partita difficile, su un campo pesante. Alla lunga è prevalso il gioco fisico a quello tecnico ma nonostante ciò siamo rimaste concentrate tutti i 90 minuti e abbiamo disputato un ottima gara”.

Per te doppietta personale e terza marcatura in campionato. Che emozioni hai provato? 
“Sicuramente la doppietta personale mi ha dato un immensa soddisfazione. Allo stesso tempo è grande anche la voglia di impegnarmi al massimo, soprattutto in allenamento, per fare sempre meglio la domenica in partita”.

Settimana prossima per voi una gara importante contro l’Arezzo? Che partita vi aspettate?
“Siamo consapevoli che l’Arezzo ha un ottimo organico ed è una squadra ben disposta in campo, non per niente ai vertici della classifica, noi c’è la giocheremo sicuramente alla pari senza mollare un centimetro. Questa settimana in allenamento dovremo essere concentrate su quello che il nostro mister ci impartirà”.

Siete un ottimo organico a qualche punticino dalla vetta. Tenete aperte le porte ad una possibile corsa alla Serie B?
“La nostra società non ci ha mai chiesto di dover vincere il campionato, il nostro primo obbiettivo e crescere e migliorare sempre di più, vista la giovane età della squadra.
Sappiamo tutti però che nessuno gioca mai solo per partecipare e quindi lotteremo per vincere ogni partita e poi a fine campionato guarderemo la classifica”.

Fa eco alla parole della Rossetti Erika Coscia laterale delle marchigiane. Queste le parole della talentuosa classe 2002 rilasciate al termine della gara alla nostra redazione.

Erika siete reduci da due successi tondi ed importanti. Quanta fiducia avete e che ambiente è presente nel vostro aria si respira nel vostro ambiente?
“Si veniamo da due vittorie molto importanti che ci permetteranno di affrontare al meglio le partite di febbraio. Volevamo ripartire subito forte dopo il lungo periodo di stop e per ora ci siamo riuscite e continueremo a lavorare per fare in modo che non finisca qua.
Sicuramente le vittorie contribuiscono ad aumentare fiducia, ma un risultato sportivo non andrà mai ad intaccare un ambiente bellissimo come il nostro, sia che sia una vittoria sia che sia una sconfitta”.

Successo importante contro la Reggiana. Che gara è stata quella di domenica?
“La gara di domenica, nonostante il risultato possa dimostrare altro, non è stata per niente felice. Abbiamo giocato in un campo in pessime condizioni a causa della pioggia caduta i giorni precedenti, quindi tutte le nostre qualità tecniche e quelle delle avversarie sono state annullate. La nostra voglia di vincere però ha fatto la differenza e ci ha permesso di portare a casa la vittoria”.

Che valori sono trapelati a tuo avviso in questo avvio di stagione nel girone C?
“A mio avviso questo campionato di Serie C é il più equilibrato degli ultimi anni, non esistono più partite facili o scontate. Siamo consapevoli che ogni domenica ci troveremo a dover affrontare una battaglia per potere ottenere i 3 punti contro ogni squadra”.

Settimana prossima per voi una gara importante contro l’Arezzo? Come la preparerete e che partita vi aspettate?
“Ci aspettiamo una partita difficile visto il valore della squadra avversaria.
Prepareremo questo match al meglio, cercando di dare quel qualcosa in più, che speriamo poi di riportare in partita. Cercheremo di curare ogni minimo dettaglio e non trascureremo nulla per arrivare pronte all’appuntamento di domenica”.

The 30 best female footballer of the world 2020: Wendie Renard

Seppur un anno da dimenticare, il 2020 ha dato spazio ai grandi talenti mondiali che meritano di essere celebrate. I campionati interrotti e conclusi hanno rovinato l’atmosfera, ma non sono stati meno spettacolari. Nonostante ciò, le assenze da questa speciale classifica sono molte e di grande spessore. Purtroppo per varie vicissitudini non potranno essere presenti Rapinoe (Covid), Morgan (gravidanza), Guagni (infortuni vari), Marta (Covid), Hegerberg (rottura crociato) e Lloyd (Covid). Hanno saltato gran parte della stagione, ma il loro talento rimane innegabile. Quindi vediamo insieme le migliori 30 giocatrici al mondo del 2020.  Al secondo posto si trova Wendie Renard.  

Passano gli anni, gli allenatori ed i dirigenti, ma lei non passerà mai. È entrata al Groupama Stadium come una ragazzina ed ora è una delle giocatrici più forti al mondo. Il Lione l’ha vista crescere sportivamente ed umanamente consacrandola nell’olimpo di questo sport. Come sempre, nell’ultima stagione ha vinto tutto quello che poteva vincere. Il campionato, seppur arrivato sotto pandemia, è stata l’ennesima conferma della netta superiorità delle Leonesse sulle altre pretendenti. Egemonia continuata anche in Coupe de France dopo il successo di due anni fa del PSG. Il difensore ha ricevuto anche numerosi premi individuali come quello di difensore dell’anno ed è stata inserita nella short list del UEFA Women’s Player of the Year. Il campionato attuale non sta dando le risposte che arrivano da oltre 10 anni. Ma la competizione è ancora lunga ed il PSG può essere spodestato in qualsiasi momento. 

Per la quinta volta consecutiva, Wendie Renard ha alzato la Women’s Champions League da assoluta protagonista. L’UWCL 2020/2021 è iniziata con fatica nel doppio scontro con la Juventus nel quale la francese ha messo a segno il goal del momentaneo pareggio. Il passaggio del turno è stato centrato ma non senza difficoltà. Segnale che le Leonesse non possono stare più tranquille? Probabile, ma per un movimento che torna in allerta, ce n’è uno che sta fiorendo, come quello francese. Nonostante le tante incomprensioni con la ct, le Blues si stanno confermando a standard molto alti puntando a diventare un punto di riferimento per l’Europa. In tutto ciò, la classe 90 rappresenta un pilastro per la crescita e la consapevolezza del calcio femminile d’Oltrealpi. 

Il 2020 di Wendie Renard liofilizzato:
D1 Arkema:5 goal in 8 partite
Coupe de France: 2 partite
UWCL: 2 goal in 4 partite
Women’s EURO Qualification: 1 goal in 2 partite
Tournoi de France: 2 partite
Trofei: D1 ArkemaCoupe de France, UWCL, Tournoi de France

La finale della Coppa della Regina 2020-21 sarà a Madrid

Copa de la Reina
Copa de la Reina

Dopo la scelta della Rosaleda come sede della finale della Coppa della Regina 2019-20 che si disputerà il 13 febbraio 2021 a Malaga tra Barcellona e Logroño, finalmente si parla dell’edizione 2020-21.
L’attuale edizione prevede che partecipino solamente le 8 squadre ai primi 8 posti della Primera Iberdrola nel girone d’andata (ovvero dopo 17 giornate). Ma nell’attesa che le squadre siano definite, visti i continui rinvii a causa del Covid-19, la RFEF ha deciso che la finale sarà giocata il 30 maggio 2021 nella Capitale Spagnola, che esulta dopo che già era riuscita ad aggiudicarsi la finale della Coppa di Futsal 2021.
Il nuovo formato è un ritorno all’antico visto che ben 10 squadre della Primera Iberdrola non riescono a partecipare alla Coppa della Reina per snellire il calendario degli impegni delle squadre. Inoltre dal 2015-16 la Coppa della Regina si giocava a fine campionato, mentre l’attuale edizione verrà conclusa mentre la Primera Iberdrola è ancora in corso, allo stesso modo del campionato maschile. Ancora non si conoscono le partecipanti definitive ma al momento sono 7 le squadre sicure con il seguente punteggio dopo 17 partite:
Barcellona (36 punti in 12 partite), Levante e Real Madrid (34 punti in 15 partite), Atlético Madrid e Madrid cff (31 punti in 16 partite), Real Sociedad e Granadilla (30 punti rispettivamente in 16 e 15 partite).
L’ottava squadra sarà una tra Sevilla (23 punti dopo 17 giornate), Valencia e Eibar (21 punti in 15 partite). La classifica illustrata prevede solamente le sfide nelle prime 17 giornate del calendario per avere il punteggio definitivo per definire le partecipanti alla Coppa.
Le ultime 5 edizioni sono state vinte da Sporting Huelva (2015), Atlético Madrid (2016), Barcellona (2017 e 2018), Real Sociedad (2019). Le catalane hanno conquistato 5 delle 6 Coppe della Regina tra il 2010 e il 2018 e se vincessero contro il Logroño salirebbero a quota 7 coppe distanziando Levante e Espanyol ferme a quota 6 titoli.

Almeno 3 squadre della Regione di Madrid sono pronte a mettere i bastoni tra le ruote al Barcellona per non parlare del Levante voglioso di rivincita dopo la sconfitta nella Supercoppa spagnola ai danni dell’Atlético Madrid.

Eleonora Prost, Chievo Verona Women: “Campionato? Possiamo ancora vincerlo! Ripensare il professionismo, così è pericoloso…”

“Una vita da mediano, con dei compiti precisi. A coprire certe zone, a giocare generosi”, sono versi che si addicono a chi nel calcio si fa carico di quel ruolo a volte così poco appariscente, ma essenziale per gli equilibri di una squadra.
Quello stesso compito che nella musica sarebbe probabilmente quello del bassista.
Perchè come una canzone, o un assolo di chitarra, non potrebbe fare a meno del ritmo e del senso del tempo che lo accompagna, un team di fuoriclasse non potrebbe vincere tutte le partite senza il sacrificiodi chi sta nelle retrovie.

Ed è proprio grazie alla capacità di pensare sempre in funzione del collettivo, a quella di non risparmiarsi mai, all’intelligenza tattica che ha innata che Eleonora Prost ha costruito la sua splendida carriera.
“Sempre lì, lì nel mezzo”, a far funzione i meccanismi della linea mediana, a fare sempre ciò che serve.
Quello che spesso è fondamentale, come lo è ovviamente anche per il ChievoVerona Women. Da buona avvocatessa, detta legge in mezzo al campo, sempre a difesa della causa gialloblù.

Quella stessa intelligenza che Eleonora dimostra non solo nel campo da gioco, ma che si palesa anche quando è chiamata a dire al sua davanti a un mirocofono, proprio come nel corso dell’ultima intervista.

Ecco tutte le dichiarazioni della nostra centrocampista pubblicate quest’oggi sul gazzettino settimanale di Cartellino Rosa:

Alessandro Spugna, Empoli Ladies: “Il gruppo sta crescendo, passare sarà molto complicato”

“È stata un’altra partita strana, rocambolesca. Con loro la partita non finisce mai ed anche oggi [domenica] come all’andata è stata pazzesca”. Parla così Alessandro Spugna dopo il match di Coppa Italia contro la Juventus. La partita ha visto uscire vincitrici le bianconere, ma non senza difficoltà.  “Quando fai una partita così contro la Juve, con questa intensità, con questa fame, vuol dire che il gruppo sta crescendo. Anche oggi è stato un passo in avanti per l’esperienza che dobbiamo accumulare. La squadra è molto giovane quindi tutte quante dobbiamo trarre beneficio da prove di questo tipo”. 

“Piccole irriverenti” che stanno confermando il proprio enorme potenziale partita dopo partita. Nonostante la sconfitta, il coach è soddisfatto della prova delle sue ragazze. “La nota positiva è che anche oggi riusciamo a fare quattro goal alla Juventus. Siamo state in partita per tutti i 90 minuti. Brave loro, ma anche brave noi perché abbiamo fatto sette goal alla Juventus con ancora due partite da giocare contro loro. Cercheremo di giocare con la solita voglia di metterci in mostra e di fare la nostra partita”.

Però bisogna guardare anche i punti deboli emersi dalla sfida. “La cosa negativa è che un’altra volta ci facciamo rimontare. Questa volta un po’ strana: due punizioni da cui sono scaturiti i loro goal nascono da due situazioni che potevano essere a nostro favore invece vengono gestite a favore loro. Però nulla toglie alla forza di una squadra che le ha vinte tutte e questo vuol dire che c’è ancora troppo margine” 

Virando sul discorso passaggio del turnoPassare sarà molto complicato. Dovremmo vincere la partita con più goal di scarto e non sarà sicuramente semplice. Ma non lo sarebbe stato neanche se avessimo chiuso la partita in vantaggio. Questa gara di 180 minuti sarebbe stata difficile anche con un risultato a nostro favore. Noi ora dobbiamo recuperare le nostre forze per fare una grande partita in campionato”. 

Serie B, rinviata la partita tra il Perugia e il Brescia

La Divisione Calcio Femminile della FIGC ha annunciato il rinvio della partita, valida per la quindicesima giornata di Serie B, tra Perugia e Brescia.

La gara doveva giocarsi domenica 7 febbraio sul campo delle grifoncelle.

Pertanto le ragazze di Simone Bragantini torneranno in campo in casa contro il Tavagnacco domenica 14 febbraio.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Serie A Femminile, Falconara senza freni. Bene anche il Montesilvano

Neanche una buonissima Lazio riesce a fermare un’irrefrenabile Città di Falconara. L’imbattuta capolista della Serie A Femminile passa anche al PalaGems nella dodicesima giornata di regular season, al termine di un match tutt’altro che semplice. All’intervallo senza gol, ci pensa Guti ad aprire la partita ma le biancocelesti rispondono subito con Vanessa. E’ proprio la stella biancazzurra a mettere alle spalle stavolta di Tirelli permettendo alle Citizens di tornare in vantaggio. Il match si chiude a 21″ dal suono della sirena, quando Pato Dal’Maz sancisce il 3-1 marchigiano.

BLITZ anche per il Montesilvano. La cooperativa del gol formata da Lucileia, Ortega, Xhaxho e Amparo ribalta l’iniziale rete del Granzette con Andreasi, firmando il 4-1 che permette alle pescaresi di restare a quattro lunghezze dalla vetta. Negli altri incontri esulta anche il Kick Off, unica formazione a imporsi in casa: doppietta di Bettioli nel 6-2 al Pelletterie. Last but not least, colpaccio Bisceglie a Fiano Romano: un’autogol di Macchiarella e Matijevic valgono il 2-1 a un Città di Capena avanti con Neka.

SERIE A FEMMINILE – 12ª GIORNATA
DOMENICA 31 GENNAIO – ORE 16
CITTÀ DI CAPENA-BISCEGLIE FEMMINILE 1-2
KICK OFF-PELLETTERIE 6-2
GRANZETTE-MONTESILVANO 1-4
LAZIO-CITTÀ DI FALCONARA 1-3

Credit Photo: Debora Braga

Il Como Women dà il benvenuto a Greta Di Luzio e Jenny Piro

Con grande soddisfazione diamo il benvenuto al Como Women a Greta Di Luzio e Jenny Piro. Classe 1999, Greta gioca come attaccante e nel corso della prima parte di stagione ha raccolto 10 presenze con il San Marino, in Serie A. Viene dalla massima serie anche Jenny Piro, eclettica calciatrice classe 1983 che può agire a centrocampo e in attacco, reduce da una lunga militanza al Bari con cui ha vinto il campionato di Serie B nella stagione 2016/17. Le due giocatrici sono già aggregate al gruppo della prima squadra e quindi a disposizione di mister Wergifker.

Laura Teci, Arezzo Calcio Femminile: “Il pareggio è giusto. Ci è mancata un po’ di cattiveria. Ci rifaremo a partire dalla prossima”

“il pari ci sta per quanto si è visto. Nel primo tempo siamo partite male. Ci abbiamo creduto fino alla fine e potevamo anche ribaltarla. Ci è mancata quella voglia in più per buttarla dentro. Loro hanno giocato una gara molto fisica, si è notato molto in campo. Ce l’abbiamo messa tutta ma alla fine penso che il pareggio sia giusto”. Le parole di Laura Teci, difensore dell’Arezzo Calcio Femminile, al termine della difficile gara contro la Sassari Torres pareggiata 1-1.

“Noi puntiamo sempre ai tre punti, poi capita che si incontrino avversari forti. Facciamo del nostro meglio in tutte le circostanze – prosegue la classe 1996 –, tutte le ragazze in campo hanno messo grinta e voglia di arrivare alla vittoria. Oggi non ci siamo riuscite ma ci rifaremo a partire dalla prossima gara”, conclude il centrale difensivo amaranto.

Partita incredibile a Empoli: 5-4 per la Juve Woman, ribaltone in 15′ minuti

Quarti di finale di Coppa Italia femminile, gara di andata. L’Empoli ospita la Juventus a Monteboro, con l’obiettivo di strappare il miglior risultato possibile tra le mura amiche.
Mister Spugna schiera la squadra sul modulo 4-3-3. Fedele difende la porta al posto di Capelletti. Binazzi ha recuperato, ma siede in panchina: al suo posto c’è Brscic. Acuti è indisponibile per infortunio. In attacco, Glionna è esterna a destra, Dompig esterna a sinistra e Polli centrale.
Inizia la gara. Al 3′ c’è un calcio di punizione per le ospiti battuto da Zamanian: palla sopra la traversa. La gara procede con un buon ritmo: le squadre non hanno paura di attaccare, ci provano sia da una parte che dall’altra. Al 37′ arriva il vantaggio dell’Empoli: Glionna firma uno splendido gol su punizione dal limite dell’area di rigore. Passano 4 minuti e la Juventus pareggia i conti con Boattin. Al 44′, però, l’Empoli si riporta in vantaggio, ancora con Glionna, ancora su punizione!
Inizia la ripresa. Dopo 3 minuti, Glionna calcia un’altra punizione e trova la tripletta: è una performance davvero eccezionale quella della calciatrice azzurra! Empoli in vantaggio per 3-1. La Juventus cerca la reazione e anche Boattin tenta il gol su punizione, ma Fedele devia in calcio d’angolo. È al 23′ che Zamanian segna la seconda rete per la Juventus. Subito dopo, la stessa Zamanian viene sostituita da Girelli. Le bianconere credono nella rimonta e aumentano la pressione offensiva in modo esponenziale. Al 30′, però, le azzurre si portano sul 4-2 con la rete di Dompig. Al 31′, Girelli colpisce il pallone di testa e centra la traversa. Al 32′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Staskova conquista il terzo gol per la Juventus. Al 34′ Girelli porta il risultato sulla parità: 4-4. Poi, sempre la numero 10 bianconera si trova sola davanti a Fedele, ma non sfrutta l’occasione. Al 42′, è Salvai a segnare la quinta rete delle ospiti, per il definitivo 4-5 a favore della Juventus. Dopo 4 minuti di recupero, la gara si conclude.

Risultato finale: Empoli Fc – Juventus Fc 4 – 5

Marcatori: 37’pt Glionna (E), 41’pt Boattin (J), 44’pt Glionna (E), 3’st Glionna (E), 23’st Zamanian (J), 30’st Dompig (E), 32’st Staskova (J), 34’st Girelli (J), 42’st Salvai (J)

Empoli Fc: Fedele, Di Guglielmo, Brscic, Giatras, De Rita, Cinotti, Bellucci, Prugna (44’st Knol), Dompig, Polli, Glionna
A disp. Capelletti, Knol, Caloia, Toniolo, Binazzi, Morreale, Iannazzo, Miotto, Fabbroni
All. Alessandro Spugna

Juventus Fc: Bacic, Gama, Rosucci, Staskova, Bonansea, Skovsen, Boattin, Pedersen (15’st Cernoia), Zamanian (24’st Girelli), Souza Alves (15’st Hurtig), Salvai
A disp. Giuliani, Hyyrynen, Cernoia, Girelli, Hurtig, Giai, Sembrant, Giordano, Berti
All. Rita Guarino

Ammonizioni: Polli (E), Bellucci (E)

Arbitro: Mario Cascone (Nocera Inferiore)
Assistenti: Massimo Salvalaglio (Legnano), Riccardo Vitali (Brescia)

Credit Photo: Marco Montrone

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