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Roma Cares con il calcio non vedenti: una giornata con Thomas e Ciccotti

Giornata di solidarietà per la Roma Femminile. Al Tre Fontane Le calciatrici Lindsey Thomas e Claudia Ciccotti hanno preso parte a un’iniziativa organizzata da Roma Cares con l’ASDD Roma 2000, eccellenza nel blind football che può vantare una squadra maschile, una squadra femminile (l’unica in Europa) e una scuola calcio per non vedenti.

Nel corso dell’evento le giocatrici giallorosse hanno incontrato i ragazzi e lo staff della ASDD Roma e hanno donato loro delle mascherine, delle copie del calendario #Amamiebasta, e alcuni palloni sonori utilizzati nel calcio per non vedenti.

Thomas e Ciccotti hanno anche provato l’esperienza di giocare a calcio come i ragazzi e le ragazze non vedenti sfidano la mascotte Romoletto da bendate. “Noi siamo fortunati, fanno delle cose incredibili. Mi rende orgogliosa”, ha dichiarato Thomas.

All’evento ha partecipato anche il giovane tennista romano e tifoso della Roma Flavio Cobolli.

Credit Photo: Domenico Cippitelli 

Il procuratore rosa: tutto ciò che è bene ricordare

Negli ultimi tempi c’è stato un massiccio inserimento dei procuratori “maschili” nel Calcio Femminile Italiano, invogliati dal possibile arrivo del professionismo nel settore; ma siamo sicuri che questa presenza gioverà all’intero movimento?

Ma chi sono i procuratori? O meglio chi dovrebbero essere?
I procuratori sono coloro che curano gli aspetti commerciali, legali ed economici che riguardano le giocatrici della squadra o della federazione per la quale si lavora. Inoltre sono aggiornati sui regolamenti vigenti a livello nazionale e internazionale, ed infine, hanno dimestichezza con il diritto sportivo e la redazione di contratti specifici.
Per diventare procuratore o agente dei calciatrici non é necessaria la laurea. Chi ha studiato Giurisprudenza, e sono anche avvocati, posso operare sul mercato come un agente ed assistere i calciatori in sede di trattativa, anche non iscrivendosi presso l’albo FIGC in quanto gli stessi sono già iscritti presso un ordine professionale. Così come disciplinato dalla nuova norma in materia, invece, per i diplomati è previsto un esame presso il CONI e successiva iscrizione all’albo degli agenti presso la FIGC.”
La mansione principale di un agente sportivo è di assistere un calciatore durante la trattativa con una squadra e durante i due anni di procura. La procura può durare anche più a lungo. Dunque questo professionista è l’agente che cura gli interessi dell’atleta, in special modo nel corso delle contrattazioni per la stipula di un contratto societario. Tutela, quanto più possibile, gli interessi dello sportivo e, di riflesso, i propri. La retribuzione, infatti, può arrivare fino al 3% del compenso lordo percepito dall’assistito. Spesso gli sportivi si affidano ad un legale specializzato in diritto sportivo, affidando a quest’ultimo la procura relativa agli aspetti legali e contrattuali della professione.

Non esiste un percorso formativo per svolgere questa professione, ma recentemente sono stati attivati dei corsi che uniscono le competenze trasversali a quelle economiche-giuridiche. Molto spesso i procuratori sono ex atleti che hanno maturato conoscenze specifiche richieste per lo svolgimento di questa professione. In pratica per capire come diventare un procuratore sportivo è necessario seguire le regole sportive, il mercato ed aiuta avere ottime competenze nello sport in cui si decide di operare.
Le atlete, le giovani calciatrici che militano nel mondo del Calcio, con notevoli ambizioni di successo sportivo, potrebbero essere le vere vittime di questo mondo di speculatori.
Occorrerà quindi un occhio vigile nelle proprie scelte: valutare con accuratezza nella scelta del proprio procuratore. Al di là dei guadagni dell’agente, esso dovrà garantire “passione per l’intero movimento”, inoltre dovrebbe spingere la propria ragazza a lavorare in questo ambiente nella massima trasparenza senza accordi o sotterfugi che potrebbero danneggiare il futuro di essa.

Sono già molteplici i casi, in Italia ed all’estero, di agenti che pensano solo alla retribuzione finale ed operano a nome e per conto del loro mandato facendo della procura come un documento da “fare soldi”, senza rispetto di chi sul campo o nel gioco ci mette la vita e passione per questo Sport e lavoro.
Pertanto prima di firmare una procura accertarsi che il vostro mandato sia nelle mani giuste, che il vostro così detto procuratore sia regolarmente iscritto ed abbia effettuato i corsi necessari alla regolare mansione, ed infine possieda la massima trasparenza e serietà professionale per gioie, con voi, delle vostre vittorie sul campo e nella vita.

Il pagellone della 12a giornata di Serie B: pollice su Lazio e Tavagnacco, Pomigliano rimandato, bocciati Como e Ravenna

La dodicesima giornata di Serie B è andata in archivio, quindi è tempo di vedere il pagellone di questo turno.

PROMOSSI

Lazio
Sapevamo che questa squadra doveva lottare per salire in A, e che per centrare l’obiettivo ci sarebbero stati momenti difficili. Ebbene possiamo dire che questa “piccola crisi” sembra superata, centrando contro il Vicenza una vittoria convincente.

Tavagnacco
Le friulane hanno trovato contro il Como un successo clamoroso e meritato, perché quando tutto sembrava pronto per il pareggio, i tre punti sono arrivati sul filo della sirena. Contendenti alla promozione tremate, le gialloblù son tornate.

Cittadella
Questo Cittadella sembra non aver subito il colpo della pausa forzata, e la conferma l’abbiamo avuta contro il Ravenna, perché non solo ha saputo reagire al doppio svantaggio, ma ha anche vinto la partita.

Perugia
Finalmente il Perugia ha portato a casa il suo primo punto conquistato sul campo che si aggiunge ai tre presi a tavolino contro il Como. Col Pontedera le grifoncelle hanno sofferto e retto l’avversario, e con un pizzico di fortuna (traversa centrata da Iannella nel finale) si porta a casa un punto fondamentale in ottica salvezza.

RIMANDATI

Brescia
Le biancoblù, al di là degli errori arbitrali, ha lasciato al Pomigliano i primi trenta minuti della partita, per poi riprendersi soprattutto nella ripresa. Davvero un peccato per il Brescia chiudere il 2020 con una sconfitta, perché il pari l’avrebbe sicuramente meritato.

Pomigliano
Alle pantere basta un eurogol della debuttante Tyler Dodds per avere la meglio sul Brescia, perché poi hanno solo difeso il vantaggio. Tre punti e aggancio in vetta. Da rivedere alcune decisioni arbitrali a favore della formazione campana, come il mancato rosso a Balbi.

Cesena
Il Cesena ha saputo reagire allo svantaggio iniziale, poi ha cercato in tutti i modi la rete che sarebbe valsa la vittoria, ma purtroppo non ce l’ha fatta. Almeno il punto c’è, ma ha un gusto amaro.

Orobica
L’Orobica ha avuto la forza di resistere alla pressione cesenate, portandosi a casa un pareggio importante per restare in cadetteria. Poi la sfiga ci si mette di mezzo, visto che hanno perso in un colpo solo Antolini e Foti.

BOCCIATI

Como
Stavolta il Como finisce tra i bocciati, perché se le lariane vogliono andare in Serie A non possono sottovalutare nessuna squadra, e contro il Tavagnacco ne è stata la prova.

Ravenna
La pausa forzata dovuta al Covid-19 sembra aver lasciato un segno alle ravennati. Davvero un peccato, perché contro il Cittadella avevano in mano per due volte il vantaggio, ma l’hanno sciupato nel finale.

Pontedera
Le pontederine dovrebbero recitare un mea culpa, perché avevano più qualità rispetto al Perugia, ma non l’hanno sfruttato in pieno. Certo, se poi ci si mette la sfortuna con la traversa presa nel finale da Iannella, la beffa per il Pontedera è servita.

Aggiornamento sul futuro del Lione con l’OL Reign

Circa un anno fa la squadra francese dell’Olympique Lyonnais ha acquistato il club di National Women Soccer League dell’OL Reign. La volontà di creare opportunità migliori per le calciatrici e strutture più adatte, ha portato il club francese a prendere decisioni sulla location del club statunitense.

Dopo varie discussioni e considerazioni, tra cui spostare il club in Florida a Miami, la decisione finale è quella di tenere il mercato dell’asse Seattle-Tacoma come casa dell’OL Reign.

Le ambizioni sono tante e di conseguenza vi è l’impegno e la necessità di costruire un nuovo stadio di calcio a Tacoma per far crescere il club USA anche a livello di incremento di tifosi, comunità, economia e cultura. L’Olympique Lyonnais si impegna così a fare un investimento sostanziale per sviluppare un nuovo centro di formazione per OL Reign a Tacoma. Inoltre, a rafforzare la rosa dell’OL con l’arrivo di due giocatrici internazionali nel 2021.

Inoltre, OL Reign è attualmente impegnato in trattative per estendere il suo contratto di locazione allo stadio Cheney di Tacoma oltre la stagione 2021.

Lo scopo finale rimane sempre lo stesso: possedere le due migliori squadre di calcio femminile del pianeta.

Credit Photo: https://www.olreign.com/

Antonio Cincotta, Fiorentina Femminile: “orgogliosi di essere tra le prime 16 squadre d’Europa. In campionato cerchiamo continuità”

“Il 2021 sarà un anno ricco di sfide per noi”. Antonio Cincotta ha rilasciato un’intervista al Corriere Fiorentino. Tra i temi trattati dal tecnico della Fiorentina Femminile non poteva non esserci la Champions League. “Siamo orgogliosi di esser tornati tra le prime 16 squadre d’Europa. E’ un obiettivo che è stato difficile da raggiungere. In estate abbiamo dato vita ad una vera e propria rivoluzione. Abbiamo perso molte calciatrici importanti e ne sono arrivate di nuove. Andare a Praga con ragazze giovanissime come Zanoli, Tortelli, Kim e Mascarello rende ancora più grande la nostra impresa”.

Il goal qualificazione è arrivato all’ultimo respiro con Daniela Sabatino: “lo Slavia è una squadra meglio attrezzata di noi per fare la Champions League. Siamo una delle tre non teste di serie che è riuscita a passare il turno. Non siamo tra le super d’Europa ma abbiamo consapevolezza di chi siamo. Abbiamo sconfitto una formazione nettamente più blasonata di noi”.

In campionato però la Fiorentina sta facendo molta fatica: “ci manca continuità – prosegue il coach gigliato – ma è difficile da trovare quando fai tanti cambiamenti. Lavoriamo partita dopo partita per migliorarci sempre di più. Le Coppe sono importanti per noi. Bilancio 2020? Direi che è impossibile farlo. Abbiamo trascorso un anno storicamente difficile e lo sport è passato giustamente in secondo, se non in terzo piano. C’è da augurarsi che il 2021 sia l’anno della rinascita e della fine di questo coronavirus”.

Propositi per il nuovo anno: “continuare a fare più punti possibili in questo anno di transizione. Lavoriamo al massimo per essere più competitivi. Aggiungo inoltre che ci mancano tanto i nostri tifosi. Loro sono la nostra spinta, la nostra marcia in più. Natale? Lo trascorrerò in famiglia nel rispetto di tutte le regole e le norme di protezione”, conclude il tecnico viola.

Ilaria Mauro: “Mi sono sentita una calciatrice per la prima volta verso i 25 anni”

Ilaria Mauro, attaccante dell’Inter Women, ha rilasciato una lunga intervista a MarieClaire.com, toccando molti aspetti riguardanti il calcio femminile.

Il percorso fatto per arrivare al livello attuale non è stato immediato, frutto di decenni in cui il calcio femminile era ben lontano dalla visibilità di ora, pur essendo a sua volta lontano dai livelli di altre realtà europee. Ilaria Mauro però sottolinea il gran merito delle calciatrici, che non si sono mai arrese:
Sono stati anni difficili per le squadre femminili, non è stato semplice tagliare i traguardi che sono stati raggiunti. E se è stato così è stato grazie a noi donne, calciatrici, sognatrici e sportive che non hanno mollato e non mollano. Personalmente mi sento molto fortunata a non aver mai avuto discriminazioni di genere nel corso della mia carriera. E’ capitato però da piccola. Giocavo in una squadra di soli maschietti, ero pure il capitano, e spesso i calciatori delle squadre avversarie mi prendevano in giro. Però poi quando segnavo una doppietta stavano zitti zitti.

In Italia, nonostante i passi avanti, il calcio viene ancora considerato uno sport prettamente maschile, sia a livello di pubblico che di pratica sportiva.
In Italia il calcio è maschile per antonomasia. Vuoi per un pubblico infinitamente più vasto, vuoi per gli sponsor, pubblicità, accordi commerciali infinitamente più elevato. Le nostre speranze sono riposte nella stagione 2022 – 2023, quando forse tutte le atlete donne otterranno il titolo di professionista. Il tifo è un po’ più sano, pulito. Il pubblico si limita a tifare la propria squadra. Nel calcio maschile invece gli insulti (e molto altro) sono all’ordine del giorno.

Spartiacque del movimento femminile sono stati senza dubbio i Mondiali del 2019, giocati in Francia: ” Un momento importantissimo è stato sicuramente il mondiale femminile del 2019 in Francia. Finalmente le partite sono state trasmesse su tutti i canali e questo ha permesso di far conoscere il calcio femminile in Italia in primis, e al mondo intero.”

L’attaccante dell’Inter Women torna poi indietro nel tempo, ripensando alla prima volta in cui si è sentita davvero una calciatrice.
Mi sono sentita una calciatrice per la prima volta verso i 25 anni, quando sono andata a giocare in Germania per il Sand e poi il Turbine Potsdam. Prima giocavo nelle giovanili, ci allenavamo solo la sera, era impegnativo ma non mi sentivo davvero una professionista. andare via di casa ti forgia dal punto di vista personale e lavorativo, sentivo di essere diventata una calciatrice a 360°.”

Infine riguardo alle bambine che si approcciano per la prima volta al calcio, ribadisce la necessità di lasciare a loro piena libertà nella scelta.
Lasciamo queste bambine fare quello che vogliono, lasciamole esprimere e vivere la loro passione senza paletti. A queste bambine poi direi che il calcio sarà un lavoro. ci saranno momenti molto pesanti e gioie immense da condividere. Ci saranno momenti in cui vi verrà voglia di mollare tutto ed è lì che dovrete essere più forti di prima.

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

L’Ajax Vrouwen è campione di inverno dopo una sofferta vittoria, ma il PSV rimane in corsa

L’Ajax entra nella pausa invernale al primo posto dell’Eredivisie femminile grazie a una vittoria per 1-0 sul VV Alkmaar. Ma anche le contendenti al titolo del PSV chiudono l’anno con una vittoria: 2-0 contro lo sc Heerenveen.

AJAX-VV ALKMAAR

Dopo due partite di Champions League giocate contro il top club europeo Bayern Monaco (due sconfitte su due: 1-3 e 0-3), l’Ajax si è dovuto ricaricare per l’incontro in Eredivisie, ma per la squadra di Amsterdam, non è stato facile prendere il comando della partita.

La prima occasione è stata per le giovani avevrsarie dell’Alkmaar: la diciassettenne Emmeke Henschen ha tolto la palla a Lisa Doorn e ha messo in difficoltà il portiere Lize Kop con un duro tiro. Solo a metà del primo tempo la squadra di casa è diventata pericolosa: Linda Bakker ha trovato Eshley Bakker, il cui tiro è stato parato dal portiere finlandese Henriikka Makela.

Dopo la pausa, è stato necessario fare alcuni cambi per rompere l’incantesimo per l’Ajax in difficoltà. La sostituta Quinty Sabajo, è entrata in campo al posto di Eshley Bakker, che si è dovuta fermare dopo aver riceuto un involontario colpo in testa da parte dell’avevrsaria Robin Beemsterboer, anche lei sostituita per precauzione dall’Alkmaar. Ed è stata proprio   Sabajo, entrata al 52′, che ha segnato il gol dell’1-0 al 60′.

La leader dell’Alkmaar, la diciannovenne Chimera Ripa, ha avuto la possibilità di pareggiare i conti qualche minuto pià tardi, su assist di Emmeke Henschen, ma non è riuscita a trovare Lize Kop impreparata. Anche il portiere era sul bersaglio quando il sostituto Samya Hassani ha provato un lobo a lunga distanza.

PSV-SC HEERENVEEN

Le donne del PSV sono apparse anche loro stanche dalle partite europee: dopo aver perso entrambe le partite contro le campionesse del FC Barcelona.

Dopo un fitto quarto d’ora Kayleigh van Dooren ha messo fuori gioco il portiere Charetha Okken dopo un cross di Ellie Charlotte Jean ed il finale è stato un gioco da ragazzi: 1-0. La stessa freddezza è mancata però poco prima della pausa, quando Amy Harrison ha mancato il raddoppio. Il secondo gol del PSV è però arrivato nel secondo tempo grazie l’attaccante olandese Joëlle Smits al 66′.

Grazie a questa ultima vittoria il PSV è salito a diciannove punti (dopo nove turni di gioco), conquistando il secondo posto dell’FC Twente, e piazzandosi a soli cinque punti dall’Ajax.

Photo Credit: nos.nl

Ashraf Seleman, Lazio: “Vittoria importante, ma serve concentrazione per tutta la partita”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Siamo felici della vittoria di ieri contro il Vicenza, l’unico difetto è stato il non aver chiuso prima la partita. Siamo l’unica squadra del campionato imbattuta, l’unico rammarico è stato per l’approccio nella ripresa e l’ultima mezz’ora. Ci stiamo meritando però questa classifica importante, dove vincendo i recuperi saremmo primi. Dobbiamo lavorare sull’approccio e rimanere sempre in gara.

Non basta però, dobbiamo essere più cattivi in zona gol se vogliamo ambire alla promozione. Palombi? Sono felice per Claudia, ha meritato la doppietta. Adesso ci sarà la sosta, che forse arriva nel momento sbagliato. Stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così anche nel 2021. Il 6 gennaio poi recupereremo la partita contro il Chievo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Finisce qui l’esperienza di Alex Morgan al Tottenham Hotspur

La campionessa del mondo Alex Morgan finisce la sua stagione ed annata con la maglia del Tottenham Hotspur. La calciatrice era arrivata in Inghilterra a settembre con un contratto con data di conclusione del 31 dicembre 2020. Di conseguenza, Morgan farà presto ritorno in Florida presso l’Orlando Pride.

Nonostante un inizio pieno di sfide per Morgan poiché vi è stato il rientro dalla gravidanza, l’attaccante è riuscita a fare 5 presenze e segnare ben 2 goal.

La responsabile del calcio femminile del Tottenham, Heather Cowan, ha dichiarato: “Siamo stati felicissimi all’inizio della stagione quando Alex ci ha scelto come suo club per aiutare a ritrovare la forma fisica e fare i primi passi nel calcio competitivo dopo il parto all’inizio di quest’anno. È stato un piacere avere Alex con noi in questo periodo e l’intera squadra ha preso molto dal lavorare ogni giorno con qualcuno al vertice del calcio femminile. Auguriamo ad Alex tutto il meglio per il futuro sia a livello di club che internazionale mentre si prepara a tornare a casa con la sua famiglia. Sarà sempre la benvenuta qui a Spurs“.

Alex ha dichiarato: “Sarò per sempre grata al Club, alle mie compagne di squadra e ai sostenitori degli Spurs per essersi presi così cura di me e della mia famiglia. Dal momento in cui sono arrivata a Londra, mi sono resa conto di far parte di un’organizzazione di prim’ordine, che mi ha aiutato a fornirmi l‘opportunità di immergermi nuovamente nel gioco che amo. Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo capitolo del mio viaggio calcistico così speciale …COYS“.

Credit Photo: Pagina Facebook di Tottenham Hotspur Women

Serie B, la Top 11 della 12a giornata: Ferin, Dodds e Palombi arme letali, Bayol è inviolabile

La dodicesima giornata di Serie B ci ha fornito la Top 11 di questo turno: scopriamolo insieme.

MODULO: 4-2-4

PORTIERE

Marie-Océane Bayol (Perugia)
Il portiere ex PSG ha tenuto in piedi il Perugia, soprattutto nei minuti finali della partita contro il Pontedera, portando in dote alle grifoncelle un punto importante per tenere vive le speranze salvezza.

DIFENSORI

Sandra Žigić (Orobica)
L’anima di una squadra che non vuole mollare mai, anche quando l’attuale situazione dell’Orobica non gioca a suo favore. Sua la rete che permette alle bergamasche di uscire indenni da Cesena.

Denise Brevi (Brescia)
Quindici giorni fa Denise ci ha fatto spaventare per una brutta botta allo sterno presa contro il Como, domenica contro il Pomigliano è ritornata in campo, dando tempi e modi alla difesa bresciana.

Linda Giovagnoli (Ravenna)
A noi non sembra solamente un difensore, ma ci conferma sempre di più di avere doti da attaccante, perché la sua terza rete stagionale aveva permesso al Ravenna di mettere il naso avanti

Martina Santoro (Lazio)
Quando bisogna dare dei cioccolatini da scartare alle attaccanti, Martina c’è sempre al momento giusto, infatti è lei a dare l’assist a Claudia Palombi per la rete del momentaneo raddoppio laziale.

CENTROCAMPISTE

Eleonora Petralia (Cesena)
La centrocampista trentunenne ritorna nella nostra Top 11. Perché? Se non fosse per il rigore segnato al minuto 52 il Cesena non avrebbe stoppato l’Orobica.

Maddalena Porcarelli (Cesena)
Maddalena è quella giocatrice che si dimostra di essere letale al momento giusto, visto che è lei a procurare al Cesena il rigore del pareggio.

ATTACCANTI

Tyler Dodds (Pomigliano)
Esordio col botto per il neo acquisto del Pomigliano. Brava a leggere le situazioni che contano, soprattutto quando vede Meleddu fuori dai pali e s’inventa un tiro che permette alle pantere di espugnare il campo del Brescia e l’aggancio alla vetta in cadetteria.

Claudia Palombi (Lazio)
La sua prima doppietta stagionale doppietta rifilata al Vicenza permette alla Lazio di salire al terzo posto in classifica, segno che l’attacco laziale ha ottime alternative, e questo è importante per una formazione come quella laziale che ha come obiettivo la promozione in A.

Silvia Zanni (Cittadella)
Il Ravenna si sarà pentito di aver lasciato andare Silvia. Col Cittadella sembra aver trovato l’ambiente giusto per lanciarsi nel calcio che conta, poiché la bomber diciannovenne regala alla formazione di Ilenia Nicoli la seconda vittoria consecutiva in Serie B.

Caterina Ferin (Tavagnacco)
La rete numero tre che Caterina ha realizzato in questo campionato ha un valore pesantissimo, in quanto la sua marcatura realizzata al 93′ consente al Tavagnacco di battere il leader della B Como.

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