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Maurizio Ganz, coach Milan: “Vittoria meritata, siamo già con la testa al Sassuolo”

Grinta e cattiveria: bastano solo due parole per riconoscere uno dei tecnici più apprezzati di questa Serie A. Maurizio Ganz da quando è sulla panchina del Milan ha dimostrato il suo potenziale e con una rosa di alto rango sta raggiungendo traguardi storici. Lo stesso roster che non perde occasione per elogiare il lavoro del proprio mister. Dopo l’importante vittoria maturata a Firenze, il mister rossonero è intervenuto ai microfoni societari per spendere qualche parola sulla partita.

“Aspettavamo questa partita già dall’anno scorso, dalla non qualificazione in Champions a causa dell’algoritmo che ci ha penalizzato”, afferma l’ex giocatore del Milan. Dalla scorsa stagione l’allenatore sottolinea degli evidenti passi avanti. “L’anno scorso un pareggio e una sconfitta , mentre quest’anno una vittoria importantissima in casa loro, è un bellissimo segnale”. Tornando ai giorni nostri, “è stata una partita difficile perché la Fiorentina è un’ottima squadra. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo dove abbiamo gestito la partita. C’è stata anche la possibilità di raddoppiare. Un grande segnale che ha portato ad una vittoria meritata dopo tutti gli sforzi fatti in settimana”. Il tecnico non tiene gli elogi solo per sé. “Ho un grandissimo gruppo e l’arrivo della Boquete ci dà quella personalità e quell’esperienza che abbiamo di meno. Però è un grande gruppo che segue gli allenamenti insieme a tutto lo staff. Siamo uniti, si vede in mezzo al campo, e questa è una buona cosa. E adesso, anche se siamo qui a parlare, siamo già con la testa alla sfida con il sassuolo in casa nostra”.

L’Orobica riceverà domani il Chievo Verona

Seconda partita di recupero in casa per l’Orobica che affronterà domani alle 18:00 il Chievo in casa per recuperare la seconda delle tre gare rimandate.
L’ultima gara da recuperare con il Cittadella in casa (ancora a data da destinarsi).
La buona prestazione con la Lazio annovera il quarto risultato utile delle ultime 4 gare in trasferta, per le quali la Squadra di coach Marini ha raccolto 6 punti con Ravenna, Como, Brescia e Lazio.
In casa invece l’Orobica deve ancora fare i punti che mancano alla classifica attuale a causa delle sconfitte con Vicenza, Tavagnacco e Pontedera proprio in casa.
Photo Credit: Facebook Orobica Calcio Bergamo

FIFA: condizioni minime di maternità per le calciatrici

In seguito al recente incontro tra i vertici del FIFA Council, la FIFA ha stabilito nuove condizioni minime di lavoro per le calciatrici relative alla maternità.

Regulations sullo Stato e Trasferimento dei Giocatori (RSTP):
Compenso d’obbligo: in assenza di una migliore proposta o accordo, una giocatrice ha il diritto di ricevere 14 settimane di assenza per maternità, con almeno 8 settimane dopo la nascita, pagate l’equivalente di 2/3 del salario presente nel contratto.
Ritorno al lavoro: una giocatrice ha il diritto di tornare all’attività calcistica una volta completato il periodo di assenza per maternità. Il club ha l’obbligo di reintegrare l’atleta al calcio e procurare adeguato supporto medico. Inoltre, l’opportunità di allattare ed in caso procurare adeguate strutture in accordo con la legge nazionale o gli accordi previsti.
Registrazione: i club possono eccezionalmente registrare una giocatrice al di fuori di un periodo di registrazione per sostituire temporaneamente un’altra giocatrice che ha usufruito del congedo di maternità. La durata del contratto di sostituzione temporanea, salvo diverso accordo reciproco, va dalla data di iscrizione fino al giorno precedente l’inizio del primo periodo di iscrizione dopo il ritorno della calciatrice che ha usufruito del congedo di maternità. L’iscrizione di una giocatrice che ha terminato il periodo di congedo di maternità sarà eccezionalmente consentita al di fuori del periodo di registrazione.
Protezione durante la maternità: le giocatrici incinta hanno il diritto di ricevere consulenza medica regolare e indipendente. Inoltre, il diritto di fornire servizi al proprio club in modo alternativo. In questi casi, il club ha l’obbligo di rispettare questa decisione e collaborare con l’atleta per formalizzare un piano per il suo impiego alternativo.
– Protezione speciale dal licenziamento per le giocatrici: nessuna giocatrice dovrebbe mai subire uno svantaggio di alcun tipo sulla base della sua gravidanza. Di conseguenza, la risoluzione unilaterale del contratto di una giocatrice per motivi di gravidanza sarà considerata una risoluzione senza giusta causa. Tale risoluzione sarà considerata circostanza aggravante e comporterà, oltre all’obbligo di risarcimento danni, l’irrogazione di sanzioni sportive, cumulabili con una sanzione.

Il presidente FIFA Gianni Infantino afferma: “Sorprendentemente queste riforme arrivano solo ora, ma arrivano. I giocatori svolgono il ruolo fondamentale nel gioco e dobbiamo essere certi di preparare il campo per loro al meglio per farli splendere, garantendo sicurezza, gioia. Ma quando si tratta di calciatrici, ci sono altri aspetti da considerare, tra cui la stabilità delle loro carriere. Per esempio se dovessero prendere una pausa a causa di maternità, non debbano più preoccuparsi del futuro delle loro carriere. Di conseguenza abbiamo introdotto requisiti minimi a livello globale che lo garantiscono. Soprattutto se vogliamo davvero contribuire alla forte crescita del calcio femminile, dobbiamo considerare questi aspetti”.

Credit Photo: https://resources.fifa.com/

Vis Pesaro: voglia di Serie C, le parole di Chiara Cinti e Elena Crinelli

Nell’Eccellenza delle Marche una delle squadre speranzose nella ripartenza è la Vis Pesaro. La squadra biancorossa, presieduta da Mario Bosco, sarà capitanata da Elena Venerandi e guidata in panchina da Gianfranco Cecarani. Una delle veterane del gruppo, grazie alle sue quattro stagioni in casa biancorossa, è la pesarese Chiara Cinti, attaccante classe ’90 . Tra le più giovani, e tra le new entry, figura invece la punta Elena Crinelli, classe 2000 di San Marino. Abbiamo raggiunto le due compagne di reparto per conoscere meglio la realtà marchigiana.

Ragazze come vi siete avvicinate a questo sport?
Chiara: “Avendo due fratelli maschi ho sempre giocato a calcio con loro e con gli amici sin da piccolina. Purtroppo qui nei dintorni non c’erano all’ epoca squadre di calcio femminile, e per questo ho avuto la possibilità di avvicinarmi a questo sport in maniera più seria già grande Inizialmente ho disputato alcuni tornei di calcetto nella Pesarese, tra campionato Uisp e Serie C. Poi quando circa 4 anni fa è nata la Vis Pesaro femminile mi ci sono fiondata. Porto avanti questo impegno con grande passione sia perché la società, i nostri mister e tutto lo staff crede molto in noi, sia perché penso che tutte le bambine e ragazzine che vogliano avvicinarsi a questo bellissimo sport debbano avere la possibilità di farlo”.
Elena: “Al calcio mi sono avvicinata guardando le partite della Juve, con mio padre, e osservando i miei idoli che erano Del Piero, Nedved e Buffon. Quindi ho iniziato a giocare a 6 anni nelle giovanili del San Marino, dove erano presenti solo tre ragazzine della mia età. Mi sono sempre trovata bene poi con gli anni il numero delle bambine che si avvicinavano a questo sport aumentava sempre di più”.

Chiara come è andata la passata stagione per voi?
“L’anno scorso avevamo come obiettivo di squadra di salire di categoria. Amiamo questa maglia e sappiamo di rappresentare la nostra città. Abbiamo dato il massimo in allenamento e in partita, anche per riconoscenza alla società della Vis Pesaro che ci dimostra ogni giorno di credere in noi. Il campionato 2019-2020 era partito molto bene ed eravamo in cima alla classifica.. Con un po’ di delusione purtroppo il campionato è stato poi interrotto causa emergenza Covid. Siamo state sfortunate perchè per pochissimo, anche avendo una partita in meno rispetto alle altre squadre, nel conteggio dei punti non siamo riuscite ad approdare in Serie C. Con l’andamento positivo dei risultati ottenuti nella prima parte del campionato é stata una gran delusione non poter raggiungere il traguardo desiderato come appagamento dei nostri sforzi e del nostro impegno”.

Elena come è stato tornare agli allenamenti negli scorsi mesi dopo lo stop?
“Tornare ad allenarmi dopo tanto tempo è stato fantastico. A me mancava, come a tutte le mie compagne, tantissimo il campo. Non nascondo che è stato pesante durante la quarantena non potermi allenare o correre, quindi la ripartenza è stata una vera liberazione Sicuramente nei primi allenamenti, infatti, si respirava voglia di tornare a giocare”.

Chiara come reputi il livello del vostro torneo?
“Il livello lo definirei medio. Ci sono nuove realtà che come noi negli anni stanno migliorando e diventano sempre più competitive, quindi ogni volta che le affrontiamo sono nuove scoperte, mentre le squadre più ‘anziane’ godono di maggiore bilancio in tutti i settori e sono le più toste da affrontare”.

Elena tornando a voi quali sono gli obiettivi per questa annata?
“Sicuramente l’obiettivo è vincere il campionato. La società è ambiziosa e sta puntando anche sulla sua squadra femminile. La volontà è quella di arrivare in Serie C e per questo in squadra ci sono stati nuovi innesti. Oltre me in squadra sono arrivate altre valide calciatrici come Giulia, Myriam, Chiara e non solo”.

Chiara come sta crescendo il calcio femminile nelle Marche?
“Sicuramente per le più giovani ora c’è maggiore possibilità di avvicinarsi alle prime squadre nel calcio femminile. A Pesaro il movimento sta crescendo sempre di più per la gioia di tante ragazzine di mettersi in gioco, avendo comunque alle spalle una importante società che le supporta e crede in loro. La Vis Pesaro attualmente gode di un ampio settore giovanile e questa è una cosa a mio parere molto positiva”.

Elena ora ancora uno stop delle attività agonistiche, come lo state vivendo?
“Il nuovo stop sicuramente è stato un brutto colpo per la voglia che avevamo di scendere in campo dopo tanto tempo. Continuiamo ad allenarci sempre 3 volte a settimana, con autocertificazioni e rispettando sempre le norme di sicurezza. Sono in maggior parte lavori individuali e sicuramente pesa il fatto di non poter fare la partitella Ci alleniamo sempre dando il massimo, perché non vediamo l’ora di ricominciare a giocare.”.

Quale reputate il momento più bello della vostra carriera?
Chiara: “Con questa casacca ho indubbiamente tanti ricordi. Se parto dagli inizi mi viene subito agli occhio il primo goal con la maglia della Vis Pesaro. Era l’ esordio della squadra, nella prima partita di Coppa Italia, datato 29 Ottobre 2017. Nella sfida contro il Porto Sant’Elpidio perdevamo 2 a 0 durante il primo tempo. Riuscimmo a ribaltare il risultato chiudendo la gara sul 4 a 2 in nostro favore. io siglai il primo gol della rimonta, con una palla morbida che scavalcò il portiere in uscita”.
Elena: “Tra i momenti più belli della mia carriera ricordo sicuramente il successo nel trofeo Golden Lady di San Marino nel 2016. Ricordo con piacere anche l’ultimo anno in Primavera con il San Marino, dove abbiamo affrontato squadre come l’ AS Roma, la Fiorentina, il Napoli.. Non dimentico nemmeno la convocazione al Torneo della Pace di Trento, con la Rappresentativa di San Marino. Vista la mia giovane età spero di viverne ancora di migliori”.

Brasileirao Feminino, il Corinthians è campione del Brasile

Si conclude qui l’ottava edizione del Brasileirao Feminino, una competizione piena di colpi di scena, goal e calcio bailado. Dopo un torneo combattuto, ad alzare la coppa è il Corinthians per la seconda volta nella sua storia dopo il successo del 2018. Decisivo il 4-2 casalingo maturato nella notte di domenica ai danni dell’Avaì/Kindermann dopo il pareggio a reti bianche dell’andata. Women of the Match Gabi Zanotti che con una doppietta risolve la questione.

Una partita molto vivace ed entusiasmante che ha regalato agli spettatori un ottimo spettacolo. Nella prima frazione di gioco sono proprio le campionesse a dominare e a passare sul doppio vantaggio. Le reti  di Gabi Nunes e della già citata Gabi Zanotti mandano le squadre negli spogliatoi sul 2-0. L’Avaì non è stato a guardare ed ha tenuto come poteva la difesa. Il divario tecnico era veramente enorme ed in campo si è visto, ma bisogna dare atto della grande forza di volontà delle ospiti.

La ripresa si apre con il Kindermann che accorcia le distanze grazie ad un’inzuccata di Zoio sugli sviluppi di un calcio di punizione. Gioia che dura poco a causa del secondo pallone insaccato da Gabi Zanotti dopo una presa non sicura di Barbara. Non si danno per vinte le bianco azzurre che si portano sul 3-2 dopo il primo giro di lancette con la marcatura di Lelê. A chiudere il match ci pensa Vic Albuquerque che con un contropiede da manuale mette in cassaforte il trofeo.

Napoli Femminile: “Diego abbiamo provato a vincere per te”

Ci abbiamo provato a vincere per Lui, siamo certe però di averne onorato la memoria e di aver onorato la maglia. È stata comunque una giornata speciale, questo primo #NapoliJuve al femminile della storia: non lo dimenticheremo e non potremo mai dimenticarci di Lui!
Photo Credit: Napoli Femminile

Valentina Colombo è una nuova attaccante del Brescia Calcio Femminile

Il Brescia Calcio Femminile è lieto di annunciare che Valentina Colombo è una nuova giocatrice delle biancoblu. La centravanti, nata a Lecco il 23 febbraio del 2003, arriva in prestito dall’Inter. Alta 173 centimetri per un peso forma di 62 kg, Valentina è una prima punta che ha nel piede sinistro la sua arma migliore con un calcio potente e preciso.

Ha iniziato a giocare a calcio all’età di 5 anni nell’oratorio del suo paese; arrivata l’età in cui non era più possibile giocare con i maschietti ha vestito la maglia del Tabiago per due anni. La scorsa stagione era all’Atalanta, poi è passata all’Inter.

Ora l’occasione di mettersi in mostra in un campionato impegnativo e di grande livello come la Serie B.

«Sono contentissima di iniziare questa nuova esperienza e vestire la maglia del Brescia – le parole di Colombo –. Arrivo qui per aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi, sono pronta a dare il massimo e sono sicura di poter crescere tanto. Ho visto la partita di domenica contro il Como e sono rimasta positivamente colpita dalla grinta di tutte le mie nuove compagne. Siamo un’ottima squadra, con giocatrici di talento ma con una determinazione e voglia di arrivare davvero importanti. Obiettivi? Bé, per un’attaccante sicuramente fare tanti gol, e so che questi potranno aiutare il Brescia a conquistare i traguardi prefissati».

In chiusura un pensiero per i suoi nuovi tifosi: «Ho avuto già modo di sapere quanto sono vicini alla squadra e quanto stanno soffrendo per non poter seguire le partite dal vivo. Vanno sicuramente ringraziati per tutto quello che fanno e spero che potranno presto tornare a incitarci sugli spalti. Per noi è sicuramente importante avere la loro spinta e il loro supporto da vicino, danno una carica incredibile».

Colombo è già a disposizione di mister Simone Bragantini e ha sostenuto ieri sera il primo allenamento con le sue nuove compagne al Centro Sportivo di Paratico.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile 

Serie A Femminile, 7ª giornata: riscatto Kick Off, bene anche la Lazio

La settima giornata di regular season si chiude con i convincenti successi di Kick Off e Lazio. Le All Blacks di Riccardo Russo dimenticano in fretta il sorprendente scivolone casalingo con il Bisceglie trovando un tesoretto da tre punti sull’isola. La solita Debora Vanin stappa il match del PalaConi e va in doppia cifra (10 gol), un match mai in discussione e praticamente sempre in mano di Pomposelli e compagnia, che volano all’intervallo avanti 4-0 prima di chiudere 6-2. Idem anche per le biancocelesti di Chilelli: Taninha sblocca la gara, le reti di Vanessa a cavallo delle due frazioni chiude i giochi con largo anticipo: con Gaby gol la manita capitolina è servita.

LA GIORNATA senza il maxi confronto fra Città di Falconara e Montesilvano, le pugliesi Statte (terza insieme alla Lazio) e Bisceglie sugli scudi: Renatinha e Boutimah grandi protagoniste nell’esame Città di Capena superato a pieni voti, Tres Villa e Ribeirete in evidenza contro il Pelletterie.

Credit Photo: Pagina Facebook di Kick Off C5 Femminile

Serie A TIMVISION, la Top 11 della nona giornata: highlander Nichele, giudice Cinotti

È stato ricca di goal, considerazioni e risposte questo nono turno di Serie A; andiamo a vedere la Top 11 di questa settimana. Neanche una riconfermata rispetto alla scorsa formazione grazie ad una giornata a dir poco sorprendente ed esaltante.

Modulo: 4-3-3

Portieri
Chiara Marchitelli
: La nerazzurra si conferma la solita sicurezza tra quei pali che l’hanno confermata negli anni come una giocatrice fondamentale per tutto il movimento. Il San Marino ha messo più volte sotto pressione la difesa lombarda e la Marchitelli ha rispedito tutti i palloni al mittente. Quando serve, l’Inter potrà sempre contare sulla sua saracinesca.

Difensori
Aurora De Rita
: Ritorna a pieni voti in Top 11 dopo una buona prestazione in quel di Verona. Aurora De Rita si sta candidando fortemente per un posto come la miglior sorpresa di questo campionato. Corre tanto rimanendo sempre lucida e mette a referto anche un assist per la rete di Polli. Che la classe 99 stia ricalcando le orme del suo capitano?

Giorgia Spinelli: Arrivata in punta di piedi, nella prima parte di campionato non viene schierata spesso. Da quando la tattica rossonera ha avuto un’importante svolta, Giorgia Spinelli è diventata un punto fisso della retroguardia del Diavolo. Risultando decisiva anche in zona goal, ha deciso il match contro la Fiorentina portando a casa tre punti fondamentali. Chiusure sempre precise e personalità da vendere: mister Ganz ha trovato la sua stopper

Eva Bartonova: Pendolino è dire poco; la ceca non si ferma neanche per un secondo compiendo egregiamente entrambe le fasi. Dà il meglio di sé in zona offensiva creando superiorità e mettendo in mezzo cross sempre funzionali. In difesa non è da meno dove fornisce sostanza al reparto con la sua fisicità. È suo il passaggio decisivo alla Tarenzi in occasione della seconda rete dopo una delle sue solite cavalcate.

Linda Tucceri Cimini: Per il terzino abruzzese si tratta di un rientro nella nostra Top 11. Sarebbe una giocatrice da inserire sempre per ogni partita perché qualsiasi cosa essa faccia va sempre a finire bene. Il suo mancino incanta sempre e limitarla è stato quasi impossibile per le ragazze della Fiorentina. Con le sue percussioni a spron battuto ha spesso fatto uscire le rossonere da situazioni poco piacevoli. Il Tucceri Express ha fatto per l’ennesima volta colpo.

Centrocampisti
Sarah Huchet
: Appena arrivata, mister Marino gli ha voluto assegnare un ruolo primario nella zona nevralgica del campo. L’ex Marsiglia ha ripagato degnamente la fiducia riposta in lei con buone prestazioni e tanta forza di volontà. Il goal contro la Juventus è una perla da esporre al museo, ma è solo la punta dell’iceberg di una giocatrice diventata essenziale per il sistema Napoli.

Norma Cinotti: Dopo il caput negli ultimi minuti contro il Napoli, Norma Cinotti mette l’impronta anche sull’ennesima vittoria. Una partita difficile che è stata risolta da una rete dell’ex Anderlecht ancora una volta decisiva. In ogni partita si prende la squadra sulle spalle e la trascina verso il successo, sia a livello tattico che a livello di cattiveria agonistica. L’Empoli non può fare a meno di lei.

Anna Catelli: Alla sua prima stagione nella squadra senior dell’Inter, Anna Catelli sta dando degli ottimi riscontri sia per il presente che per il futuro. Affiancata da elementi d’esperienza, offre delle grandi prove risultando sempre un osso duro per le avversarie. La ciliegina sulla torta dopo l’eccellente lavoro proposto contro il San Marino viene messa dalla rete che scongela il risultato.

Attaccanti
Elena Nichele
: L’Hellas Verona aveva risentito della sua assenza per il grave infortunio che aveva subito. Ora Nichele è ritornata più forte con una voglia impressionante di recuperare il tempo forzatamente perso. Al rientro in campo insacca subito il pallone del momentaneo pareggio dando anche profondità alla squadra e reattività al reparto. Ora, insieme ad Asia Bragonzi, può davvero rappresentare un tandem micidiale per le avversarie.

Valeria Pirone: Ad inizio stagione si pensava non sarebbe stata in grado di rimpiazzare Daniela Sabatino; tutte balle. Valeria Pirone non è riuscita solo a farla dimenticare, ma anche a superarla. Sta portando il Sassuolo a lidi mai raggiunti a suon di goal ed assist. Un numero 9 atipico molto generoso che però non si fa scappare l’occasione di buttarla dentro. Si è dimostrata una vera rapace d’area non lasciando scampo alle disattenzioni delle sfidanti.

Stefania Tarenzi: Finalmente si è sbloccata la Tarenzi, all’Inter servivano i suoi goal ed adesso sono tornati. Da unica punta, l’ex Chievo Verona ha dato il meglio di sé facendo alzare la squadra e penetrando più facilmente nella difesa avversaria. La rete ha messo in cassaforte il risultato, ma, aspetto più importante, ha fatto si che l’attaccante interrompesse un digiuno che durava da gennaio scorso.

Allenatore
Alessandro Spugna
: L’intervista nel post partita di Florentia-Empoli aveva scosso le sue giocatrici. Parole forti che a quanto pare sono servite. Mister Spugna recriminava come le empolesi non mantenessero la concentrazione fino alla fine sottovalutando le avversarie. Il match contro l’Hellas Verona si era messo male, ma proprio grazie al restare sul pezzo delle azzurre i tre punti sono stati portati a casa. Se siano state le dichiarazioni dell’allenatore a smuovere le coscienze non è dato sapere, l’importante è che l’ex Juventus Primavera ha ripreso le redini della squadra.

Jenni Hermoso miglior marcatrice della storia del Barça con 125 reti in 156 partite!

Jenni Hermoso, la massima goleador della storia del Barcellona
Jenni Hermoso, la massima goleador della storia del Barcellona

Jenni Hermoso sta vivendo un momento magico. Dopo essere stata nominata al Premio The Best 2020 della Fifa, si candida a vincere nuovamente la classifica marcatrici della Primera Iberdrola. Ha già vinto questa classifica negli ultimi due anni ma qualche infortunio non le ha permesso di guidare la classifica in cui attualmente è prima Ludmila dell’Atlético Madrid, seguita da Kosovare Asllani del Real Madrid. Ma con le 3 reti nell’ultima partita contro il Santa Teresa, Jenni Hermoso ha superato Sonia Bermúdez che con 123 reti era la giocatrice che aveva segnato di più con la maglia del Barcellona. L’attaccante nata a Carabanchel, vicino Madrid, ha raggiunto quota 125 goal in 156 partite e non si vuole assolutamente fermare.
Anche con la maglia della Spagna ha regalato magie con le 4 reti contro la Moldavia che avvicinano la Spagna al Mondiale 2022. E dopo avere segnato contro Betis, Atlético Madrid e Real Sociedad, Jenni non vuole lasciare niente a nessuna, e vuole continuare a vincere e convincere con la maglia del Barcellona. É una goleador insaziabile, pronta a mietere altre vittime durante il suo cammino.
La classifica marcatrici la vede assieme alla compagna di nazionale Esther del Levante e alla compagna di squadra Lieke Martens del Barcellona, ma con questa forma fisica, niente le è più precluso.

Photocredit: Jenni Hermoso, Instagram

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