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Monica Dossi, Orobica: ”È solo lavorando tutti uniti che si raggiungono gli obbiettivi”

Monica Dossi è ormai da qualche anno la Segretaria Generale dell’Orobica Calcio Bergamo. Una persona schiva e riservata ma che mette tutto il suo impegno, la sua dedizione e la sua capacità nel lavoro all’interno della Società bergamasca.

L’abbiamo incontrata per scambiare due parole.
Ciao Monica e grazie per la tua disponibilità.
Partiamo con la prima domanda: il tuo ruolo è fondamentale per lo svolgimento della vita quotidiana della Società.
Avresti mai pensato di arrivare a ricoprire un incarico così di rilievo?
MN:”Sinceramente no. Ho iniziato come dirigente per dare una mano e la società quest’anno mi ha chiesto di fare anche da tramite con le ragazze e lo staff. Adesso più che altro mi occupo della Prima Squadra e della Primavera. Cercherò di fare del mio meglio affiancata dai miei bravissimi collaboratori”.

A tal proposito che tipo di rapporto hai con le giocatrici e con lo staff tecnico?
MN:”Direi piuttosto buono. È un bel gruppo squadra e sia lo staff che le giocatrici sono formati da ragazzi giovani. Qualcuno lo conoscevo già dall’anno precedente mentre altri si sono uniti a noi in questa stagione”.

Parlaci della Presidente Patrizia Meroni, cosa pensi di lei, della sua “mission” e del modo di condurre la Società?
MN:”La dott.ssa Meroni ama molto questa Società ed è sempre molto attenta a tutte le esigenze delle ragazze. Da quando la conosco l’ho sempre vista mettere dedizione ed entusiasmo in qualsiasi progetto utile per la crescita di questa Società, sempre con un sorriso e una buona parola per tutti”.

Quali obiettivi può raggiungere ancora l’Orobica secondo te in termini di gestione della Società e sviluppo della stessa?
MN:”L’Orobica è un continuo work in progress. In questi ultimi anni ci sono stati parecchi cambiamenti anche a livello dirigenziale. In questa stagione speriamo di poter arrivare al riconoscimento della Scuola Calcio Élite. Se riusciremo a lavorare tutti uniti ed a lavorare in una comune direzione, riusciremo a fare grandi cose sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo e sociale”.

Appuntamento alle prossime interviste “A tu per tu”!

Credit Photo: Facebook Orobica Calcio Bergamo

Eleonora Petralia, centrocampista Cesena Femminile: “Una grande emozione giocare per questa squadra”

Il Cesena sta occupando la quarta posizione della Serie B con undici punti. La formazione ha grandi individualità al suo interno, come ad esempio Eleonora Petralia, centrocampista classe ‘89 e che ormai da quattro anni è un punto di forza delle cavallucce.

Eleonora quando è partita la tua passione per il calcio?
«La mia passione è partita a cinque anni, ho iniziato ai Piccoli Amici del settore maschile della squadra di Ferrara, la mia città, fino ai tredici anni, poi sono andata a Imola, e grazie ai sacrifici dei miei genitori che mi hanno portato avanti e indietro tutti i giorni sono approdata in prima squadra fino ad arrivare in Serie A negli anni successivi».

Cosa ti ha portato a diventare una centrocampista?
«Il mio ruolo sarebbe quello di trequartista, dietro le punte, In Serie A ho giocato da terzino, mentre in questo campionato gioco anche a centrocampo e in attacco».

Nel 2016 passi al Castelvecchio: cosa ti ha spinto a scegliere quel progetto?
«Terminata la mia esperienza al San Zaccaria sono andata in una squadra di calcio a cinque che però non è andata benissimo. Quando sono passata al Castelvecchio è stato amore a prima vista, perché mi ha fatto tornare la voglia di giocare. Non cambierei con nessun’altra società, perché riesce a valorizzarti come persona. Sceglierei mille volte ancora questa squadra».

Due anni dopo diventa Cesena: cosa ha significato per te indossare la maglia delle cavallucce?
«Io abito a Cesena da dodici anni: ormai questa è casa mia, ci ho piantato le mie radici e progetti futuri. Giocare per questa squadra è una grande emozione».

Quest’anno siete al quarto posto: posizione in linea con le aspettative?
«Sì perché noi siamo partite con l’obiettivo di migliorare lo scorso anno e dare il massimo, poi vedremo quello che verrà alla fine del campionato».

Come stai vedendo questa Serie B?
«Più equilibrato rispetto all’anno scorso. Il livello tecnico si è alzato. Non ci sono partite facili, non c’è mai un risultato netto, nonostante Como e Lazio, che hanno fatto un mercato importante, sono le squadre favorite».

Com’è il calcio femminile in Emilia-Romagna?
«L’Emilia-Romagna è una di quelle regioni che crede molto nel settore giovanile e valorizza le bambine con l’obiettivo di portarle in prima squadra».

Cosa pensi del passaggio imminente del professionismo nel calcio femminile italiano?
«Penso sia una bella notizia perché da due anni a questa parte il calcio femminile italiano dal punto di vista mediatico sta prendendo piede e valore: mi auguro arrivi anche questo momento».

Descrivici l’emozione calcistica più bella che hai avuto.
«Era la prima partita che giocavo in Serie A con il Riviera di Romagna e affrontavamo la Torres campione d’Italia. Vicino il tunnel mi ritrovo Patrizia Panico, che era un punto di riferimento per me da piccolina: avevo realizzato un mio sogno».

Qual è il tuo gol più bello che hai realizzato?
«Il mio gol più bello l’ho realizzato contro il Genoa due anni fa: dalla trequarti di campo tiro al volo, metto la palla alle spalle della mia attuale compagna di squadra Alice Pignagnoli».

Raccontaci la tua vita extra calcistica.
«Sono una professoressa di educazione fisica all’Istituto Alberghiero, ed è un lavoro che mi piace tantissimo: l’insegnamento è fondamentale, soprattutto nello sport. Sono legata molto alla mia famiglia, ho una sorella gemella. Coltivo rapporti importanti. Sono una persona semplice: mi piace leggere e ascoltare musica».

Come immagini il tuo futuro?
«Ho deciso di realizzare la mia vita a Cesena, perché mi darà ancora tanto. Il mio futuro sarà ancora nello sport: oltre ad insegnare mi piacerebbe diventare preparatrice atletica e costruire una famiglia».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Cesena FC Femminile ed Eleonora Petralia per la disponibilità.

‘Sport Industry’, le sinergie per la ripresa del settore. Mantovani: “Sostenibilità e professionismo, il movimento riparte da qui”

Investimenti, prospettive e scenari di un business tutto da reinventare. Sono questi gli argomenti che hanno fatto da filo conduttore al talk ‘Sport Industry’ organizzato questa mattina da Rcs per discutere sulle possibili nuove sinergie di sistema per la ripresa del settore. Una tavola rotonda virtuale alla quale hanno partecipato il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo Andrea Abodi, l’amministratore delegato dell’Inter Alessandro Antonello e il presidente della Divisione Calcio Femminile Ludovica Mantovani.

In questo periodo molto complicato, con la pandemia che ha messo in crisi lo sport, non risparmiando né il professionismo né tantomeno l’attività di base, gli interlocutori – durante il dibattito moderato dal vicedirettore vicario della Gazzetta dello Sport Gianni Valenti – hanno voluto spostare l’accento sul futuro e su come strutturare la fase di sviluppo post emergenza COVID-19, che dovrà ripartire dai grandi eventi organizzati nei prossimi mesi in Italia e dai due principali capisaldi dello sport, entusiasmo e partecipazione. “Ogni volta che si ferma qualcosa si possono cogliere nuove opportunità – ha dichiarato il presidente della Divisione Calcio Femminile – Lavoriamo ogni giorno per far crescere il movimento, senza perdere di vista l’obiettivo che ci siamo posti: accompagnare il calcio femminile verso il professionismo. Per riuscirci dobbiamo costruire una crescita sostenibile per i nostri Club, fare sistema e allo stesso tempo far emergere le specificità del nostro sport, per dare dignità alle migliaia di bambine e ragazze che amano giocare a pallone”.

Nonostante lo stop ai campionati della stagione sportiva 2019/20, la visibilità raggiunta dal calcio femminile – anche grazie al traino della Serie A maschile e della Nazionale di Milena Bertolini – non ha subito contraccolpi, con la Divisione che si è fatta promotrice di una percorso che intende tutelare tutte le componenti del movimento. “Rappresentiamo un settore piramidale, trainato dal campionato d’Elite e dalla Serie B ma che inizia dall’attività di base – ha proseguito Ludovica Mantovani – Gli investimenti dovrebbero continuare ad essere distribuiti in maniera sistemica, per far crescere il prodotto senza però lasciare indietro nessuno, creando per le nostre atlete dei percorsi paralleli che contemplino lo studio e la cultura, che rappresentano da sempre un binomio vincente, nella vita e nello sport”.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Frauen Bundesliga: travolgenti Essen e Hoffenheim, Wolfsburg torna a vincere

Nella decima giornata di FLYERALARM Frauen Bundesliga, ritorna a vincere il Wolfsburg in casa contro il Francoforte. Buona la prestazione delle Wolves che vanno a segno con Wedemeyer (9′), Oberdorf (64′) e Großling (75′-rigore). Tre importanti punti per sollevare il morale dopo la sconfitta di settimana scorsa con la capolista Bayern.

Travolgente l’Essen che vince 6-1 contro il Duisburg. A sbloccare il risultato ci pensa Anyomi al 5′, seguita al 28′ da Wamser e al 38′ da Klasen. Il secondo tempo continua vedendo la supremazia dell’Essen che segna ancora con Wamser (52′) e poi con Anyomi (70′). A segnare il goal della bandiera per il Duisburg ci pensa Angeger all’82’, ma ribatte subito con botta e risposta Nesse (85′).

Stessa storia per l’Hoffenheim che vince 5-1 a Friburgo. Billa su rigore realizza la prima rete al 21, seguita poi dalla doppietta di Waßmuth (26′-32′) e dalla rete di Krumbiegel al 48′. Il Friburgo risponde al 65′ con Kayikci. Infine Billa allo scadere del tempo realizza la doppietta di giornata.

Lo scontro per accumulare punti importanti sul fondo della classifica, viene vinto dal Meppen che vince in casa del SC Sand per 2-1. Al 21′ Jaron porta in vantaggio la squadra ospite e poi al 33′ Berentzen raddoppia. Al 68′ George segna per il Meppen accorciando la distanza, ma non è abbastanza per portarsi a casa punti.

Rinviati infine i match Bayern München-Bayer Leverkusen e Turbine Potsdam-Werder Bremen.

10° giornata Frauen Bundesliga
Bayern München – Bayer 04 Leverkusen   n.d.
VfL Wolfsburg – Eintracht Frankfurt    3-0
Turbine Postdam – SV Werder Brema   n.d.
SC Sand – SV Meppen   1-2
MSV Duisburg – SGS Essen   1-6
SC Freiburg – TSG Hoffenheim   1-5

Classifica
Bayern München 27*
VfL Wolfsburg 25
TSG Hoffenheim 19
Turbine Postdam 19*
Eintracht Frankfurt 14
SGS Essen 14
Bayer 04 Leverkusen 14*
SC Freiburg 12
SV Werder Brema 9*
SC Sand 6
SV Meppen 5
MSV Duisburg 2

*una partita in meno

Credit Photo: Pagina Facebook di SGS Essen – Michael Gehrmann

La popolarità social nel calcio femminile: differenze tra i maggiori campionati europei

Il calcio femminile negli ultimi 2 anni ha visto crescere esponenzialmente la sua visibilità ed interesse grazie sopratutto ai Mondiali di Calcio svolti in Francia nel 2019 ed ai Social Media. Il connubio vincente è stato quello tra l’esposizione mediatica data dal mondiale e l’utilizzo da parte delle calciatrici dei propri social media. Conseguentemente a questo le più importanti calciatrici, come Alex Morgan e Megan Rapinoe, hanno iniziato ad utilizzare la propria immagine per far conoscere la realtà del calcio femminile.

L’interesse e la notorietà di questo movimento varia da paese a paese in base soprattutto sia alla normativa, che regola i campionati, sia la disponibilità economica dei vari club.
Queste variabili influenzano notevolmente anche la popolarità social delle varie calciatrici.
A livello mondiale nella top 10 della classifica delle calciatrici con più follower su Instagram, 6 su 10 sono atlete americane, 1 è brasiliana, 1 olandese, 1 norvegese ed 1 francese. Da questi dati si evince come in territorio americano il movimento calcistico femminile sia molto più evoluto e seguito che nel resto del mondo.

Per valutare la popolarità del calcio femminile europeo ho impostato la mia ricerca confrontando, a suon di follower di Instagram, i capitani di alcune nazionali europee: Italia, Francia, Germania ed, infine, Inghilterra.

Il capitano della nazionale inglese è Steph Houghton, difensore di 32 anni e capitano anche nel club in cui milita, il Manchester City. I suoi follower sulla piattaforma di Instagram sono 217 mila.  La nazionale tedesca ha eletto a suo capitano Alexandra Popp, attaccante di 29 anni che milita nel club del Wolfsburg. L’atleta tedesca conta 66,8 mila follower su Instagram. Per quanto riguarda la nazionale francese, il suo capitano è Amandine Henry. L’attaccante di 31 anni, milita tra le file del club dell’Olympique Lione e sul social media utilizzato per questa analisi ha 267 mila follower.
Infine, la nazionale italiana, tra queste la più bassa nel Ranking FIFA, ha consegnato la sua fascia da capitano a Sara Gama. Difensore di 31 anni della società torinese, Juventus F.C., di cui è anche capitano. I suoi follower di Instagram arrivano a 145 mila.
Stilando una rapida classifica in base al numero dei follower si ha al primo posto Amandine Henry (FRA), al secondo posto Steph Houghton (ENG), al terzo Sara Gama (ITA) ed, infine, al quarto posto Alexandra Popp (DEU).
Questa classifica non rispecchia appieno i valori delle nazionali riportati dal Ranking FIFA. L’italiana Sara Gama si trova nel terzo gradino del podio grazie alla sua militanza nella società Juventus F.C. che è uno dei club più riconoscibili ed importanti del pianeta. Ciò comporta che i follower non derivano esclusivamente dalla bravura e fama dell’atleta ma anche da tutto ciò che la circonda, ovvero club d’appartenenza, attività sociali e sponsorizzazioni personali.

Arrivando alle conclusioni di questa analisi, si evince come il posto guadagnato dal capitano italiano nei confronti di quello tedesco, a fronte della maggiore forza calcistica della Germania nei confronti dell’Italia, sia un evidente segnale che il calcio femminile italiano stia lavorando molto bene sulla sua immagine per accrescere la propria notorietà. Le atlete stesse stanno dando una grande mano in questa crescita del movimento. Il divario, invece, per ora è abissale nei confronti dei capitani della nazionale tedesca e francese. Questo distacco è conseguente alle diverse realtà dei campionati derivanti dalla potenza economica e appeal dei club nazionali.

Le qualificazioni a Women’s EURO 2022 riprendono il 26 novembre

Le qualificazioni a UEFA Women’s EURO 2022 sono in corso con un record di 47 squadre che gareggiano per 15 posti insieme all’Inghilterra ospitante nelle finali dal 6 al 31 luglio 2022.

Come funziona la qualificazione
Le vincitrici dei gironi e le tre seconde classificate con il miglior record contro le squadre prima, terza, quarta e quinta nei rispettivi gironi si uniranno all’Inghilterra ospitante nella fase finale del torneo.
Gli altri sei secondi classificati giocheranno ad aprile per i restanti tre posti nelle finali a 16 squadre.

Qualificate: Danimarca, Inghilterra (nazione ospitante), Germania, Paesi Bassi (detentrice), Norvegia, Svezia
Confermate tra i primi due del girone: Austria, Belgio, Francia, Italia, Russia, Svizzera
Possono ancora qualificarsi: Bielorussia, Finlandia, Islanda, Irlanda del Nord, Portogallo, Repubblica d’Irlanda, Scozia, Slovacchia, Ucraina, Galles

Situazione dei Gruppi
Gruppo A: Paesi Bassi (27 punti, qualificata), Russia (18), Slovenia (12), Kosovo (10), Turchia (2), Estonia (1)
Partite: 27 novembre: Estonia vs Turchia, Russia vs Kosovo; 1 dicembre: Turchia vs Russia, Slovenia vs Estonia, Paesi Bassi vs Kosovo; da definire: Estonia vs Slovenia

Gruppo B: Danimarca (27, qualificata), Italia (21), Bosnia ed Erzegovina (15), Israele (7), Malta (4), Georgia (0)
Partite: 26 novembre: Georgia vs Malta; 1 dicembre: Danimarca vs Italia, Georgia vs Bosnia ed Erzegovina, Israele vs Malta; da confermare: Italia vs Israele

La Danimarca ha vinto 3-1 il mese scorso in Italia. L’Italia può ancora superare il girone con una vittoria in Danimarca il 1° dicembre con un margine di tre gol (o qualsiasi vittoria di due gol diversa da 2-0 o 3-1)

Gruppo C: Norvegia (18, qualificata), Galles (11), Irlanda del Nord (8), Bielorussia (6), Isole Faroe (0)
Partite: 27 novembre: Irlanda del Nord vs Bielorussia; 1 dicembre: Irlanda del Nord vs Isole Faroe, Galles vs Bielorussia; da confermare: Norvegia vs Bielorussia; annullata: Norvegia vs Isole Faroe

Gruppo D: Polonia (14), Spagna (13), Repubblica Ceca (13), Moldavia (3), Azerbaigian (0)
Partite: 27 novembre: Spagna vs Moldavia; 1 dicembre: Spagna vs Polonia, Repubblica Ceca vs Moldova; da confermare: Azerbaijan vs Spagna, Azerbaijan vs Moldova

Gruppo E: Finlandia (13), Portogallo (10), Scozia (9), Albania (3), Cipro (0)
Partite: 27 novembre: Portogallo vs Scozia, Albania vs Cipro; 1 dicembre: Portogallo vs Albania, Scozia vs Finlandia; da confermare: Finlandia vs Portogallo, Cipro vs Scozia, Cipro vs Finlandia, Scozia vs Portogallo

Gruppo F: Svezia (19, qualificata), Islanda (13), Slovacchia (10), Ungheria (7), Lettonia (0)
Partite: 26 novembre: Slovacchia vs Islanda; 1 dicembre: Slovacchia vs Svezia, Ungheria vs Islanda

Gruppo G: Francia (16), Austria (16), Serbia (12), Macedonia del Nord (3), Kazakistan (0)
Partite: 27 novembre: Francia vs Austria, Kazakistan vs Macedonia del Nord; 1 dicembre: Austria vs Serbia, Francia vs Kazakistan

Gruppo H: Svizzera (19), Belgio (18), Romania (9), Croazia (4), Lituania (0)
Partite: 27 novembre: Croazia vs Lituania; 1 dicembre: Belgio vs Svizzera, Croazia vs Romania

Gruppo I: Germania (18, qualificati), Repubblica d’Irlanda (13), Ucraina (12), Grecia (7), Montenegro (0)
Partite: 27 novembre: Germania vs Grecia; 1 dicembre: Repubblica d’Irlanda vs Germania, Ucraina vs Montenegro

Calendario
Restanti partite di qualificazione in programma: 26 novembre-1 dicembre 2020, febbraio 2021
Sorteggio spareggi: da confermare
Play-off: aprile 2021
Sorteggio finali: da confermare, Inghilterra
Finali: 6–31 luglio 2022, Inghilterra

Curiosità
– L’Olanda è campione in carica e ha raggiunto la sua prima finale del Mondiale Femminile nel 2019.
– Le semifinaliste del Mondiale, Svezia e Inghilterra (come la Gran Bretagna) si uniranno ai Paesi Bassi al torneo olimpico in Giappone nel 2021.
– Francia, Germania, Italia e Norvegia hanno raggiunto gli ultimi quarti di finale di Coppa del Mondo, la Spagna è uscita agli ottavi e la Scozia, al debutto, è caduta nella fase a gironi.
La Germania ha vinto tutti gli Europei dal 1995 al 2017, quando ha ceduto agli ottavi di finale contro la Danimarca, una serie di sei vittorie consecutive nel torneo.
– Cipro sta facendo il suo debutto competitivo maggiore, mentre il Kosovo è anche al suo primo Women’s EURO.

Credit Photo: Pagina Facebook di FA Wales

Venezia, Edwige Bellemo: “Siamo una squadra dal grande potenziale, unita sia dentro che fuori dal campo”

A tu per tu con Edwige Bellemo, classe 1988, centrocampista esterno del Venezia. La squadra è prima classificata nel girone B di serie C, con 12 punti in cinque partite.

Il primo posto nel girone
“Non ci aspettavamo di essere al vertice in classifica già dalle prime giornate ma le potenzialità della squadra sono evidenti e non lo possiamo certamente nascondere. Siamo consapevoli della nostra forza, possiamo decisamente puntare in alto in questa stagione se ci permetteranno di poter giocare”.

Le qualità migliori della squadra
“Il nostro punto di forza è sicuramente il gruppo. Siamo una squadra unita e coesa sia dentro che fuori dal campo, un fattore che può fare la differenza in determinate circostanze. Possiamo far leva su giocatrici dotate di gran velocità e buona tecnica individuale, polivalenti, capaci di adattarsi a diversi ruoli con le giovani che sono all’altezza delle veterane, in grado di poter giocare tranquillamente senza far rimpiangere le titolari. Un vantaggio inoltre non da poco avere in squadra una calciatrice come Elisa Dalla Santa, una goleador dotata di grande personalità, capace di andare a rete con estrema puntualità ed in grado di trasmetterci quel qualcosa in più a livello mentale e caratteriale, specie nei momenti difficili della gara”.

Le favorite del girone
“Vedo tre squadre in grado di poter lottare per la vittoria del torneo. La nostra, il Cortefranca che deve ancora recuperare due gare e il Padova, forte di un mister molto preparato e di un collettivo ben organizzato. Da tenere in considerazione anche le squadre altoatesine”.

La sospensione del campionato
“In modo forse ingenuo ed inconscio si era immaginato che avremmo potuto continuare a giocare ma inevitabilmente la pandemia ci ha richiamato alla triste realtà. Stiamo rivivendo una situazione già vissuta ed affrontata ad inizio anno ma dobbiamo avere la forza e la determinazione di provare a riprendere almeno gli allenamenti, provando a mantenere al meglio la condizione fisica ed atletica in attesa dell’eventuale ed auspicato rientro sul rettangolo di gioco.”

Credit Photo: Venezia FC Femminile

Ashraf Seleman, Lazio: “Orgoglioso delle ragazze, non era facile affrontare l’Inter”

Ashraf Seleman, allenatore della Lazio Women, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Sono orgoglioso della prestazione di ieri delle ragazze, le altre squadre di Serie B hanno sempre perso con passivi importanti contro quelle di Serie A. Abbiamo fermato l’Inter sul 3-3, non si è vista la differenza tra noi e loro e questo deve essere un punto di ripartenza, facendo capire a tutti che con il lavoro si può arrivare a fare grandi partite.

Il merito è anche delle ragazze che non hanno giocato, segno di grande maturità ed attaccamento alla squadra. Ultimamente qualche dettaglio non è andato per il verso giusto ma il nostro obiettivo non cambia, è quello della promozione. Queste ragazze in un anno e mezzo hanno perso solamente tre partite, tutte contro il Napoli”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Esposto del Codacons, Sibilia: “Tempi e modi sospetti, io non mi faccio intimidire”

“Apprendo che diversi siti e qualche agenzia di stampa stanno rilanciando l’iniziativa di una Associazione dei Consumatori che, invocando una Legge del 1953, ipotizza una mia presunta incompatibilità tra il ruolo di deputato e l’incarico di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Non voglio annoiare con approfondimenti giuridici, che peraltro interessano a pochi – dichiara Cosimo Sibilia, Presidente della LND da gennaio del 2017, con riferimento a un’iniziativa del Codacons – tuttavia faccio notare che, per l’appunto, dal 1953 ad oggi, numerosi sono i presidenti non solo di associazioni di diritto privato come le Leghe, ma di Federazioni Sportive Nazionali e di Enti di Promozione che sono stati e sono ancora oggi in carica pur servendo il Paese come parlamentari e nessuno ha mai eccepito una cosa del genere. Offenderei l’intelligenza comune, quindi, se non evidenziassi che questa scoperta della mia presunta incompatibilità avviene quando mancano ormai pochi mesi allo svolgimento delle Assemblee elettive. Segno evidente – conclude Sibilia – del nervosismo di chi preferisce tentare di screditarmi piuttosto che confrontarsi sui programmi, sul piano dialettico e nei consensi. Tuttavia, la mia storia lo conferma, non mi faccio certo intimidire da queste iniziative. Chi mi conosce sa che risponderò in tutte le sedi con la forza dei risultati ottenuti”.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Laura Ghisi, centrocampista Brescia Calcio Femminile: “Possiamo arrivare ai primi posti”

La giocatrice del Brescia Laura Ghisi si è raccontata attraverso le colonne di BresciaOggi.

La giovane centrocampista ha raccontato gli inizi con la maglia biancoblù: “Sono molto contenta di giocare in questa società. Sono cresciuta qui anche se vengo da Bergamo. Gli osservatori del Brescia mi hanno notata da piccola, cominciare dalle categorie giovanili per poi raggiungere la prima squadra è una bella soddisfazione“.

Sui suoi modelli di riferimento Ghisi rivela: “Bertolini e Piovani sono due grandi allenatori e grandi insegnanti, perché mi hanno dato tantissimo. Ho imparato molto da compagne come Girelli, Rosucci, Cernoia. Calciatrici fortissime e persone da seguire e a cui ispirarsi anche fuori dal campo”.

Laura ha una caratteristica importante: “La grinta in campo, tanto che già da piccola mi chiamavano come Ringhio Gattuso“.

Sulla gara persa in Coppa Italia contro l’Inter: “Nonostante la sconfitta la prestazione c’è stata, abbiamo tenuto bene creando anche qualche situazione. Nel secondo tempo poi c’è stato un calo più mentale che fisico. Giovedì c’era chi veniva da un turno di otto ore, ma è scesa in campo piena di voglia di giocare. Solo il fatto di giocare contro l’Inter ci ha riempito di energia“.

Sull’andamento attuale del Brescia in Serie B la Leonessa dice la sua: “Per ora il campionato sta andando bene e secondo me possiamo permetterci qualcosa di più della salvezza. Anzi, se giochiamo come contro l’Inter possiamo arrivare nei primi posti“.

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

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