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Il ‘classico’ Juventus-Fiorentina da record: è la partita più vista in questa stagione

Dopo la vittoria sulla Fiorentina e il primo posto in classifica, la Juve ottiene un altro riconoscimento, quello degli ascolti Tv, da condividere questa volta con le storiche avversarie viola. La sfida di domenica pomeriggio, trasmessa su Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A, è stata infatti seguita da 135mila spettatori medi, che è il dato più alto fatto registrare in questa stagione.

A detenere il primato era la gara Milan-Juventus disputata il 5 ottobre a San Siro, che aveva raggiunto quota 127mila spettatori medi. Il calcio femminile continua quindi a crescere, anche su TIMVISION, che nell’ultima settimana ha raggiunto i numeri più alti da quando è iniziato campionato. Domenica prossima i riflettori saranno puntati su un altro big match, il derby milanese in programma alle 12.30 al Centro Sportivo Vismara, che potrebbe far registrare un nuovo record di ascolti.

Credit Photo: Andrea Amato

Serie A TIMVISION, la Top 11 della quinta giornata: Ganz ottimo stratega, bene Tortelli, monumentale Bonansea

È stata ricca di goal, considerazioni e risposte questo quarto turno di Serie A ed andiamo a vedere la Top 11 di questa settimana. Due confermate rispetto alla scorsa formazione con molte sorprese ed alcune certezze.

Modulo: 3-4-3

Portiere
Laura Giuliani
: Stranamente solo per la prima volta, Laura Giuliani fa il suo ingresso nella Top 11 di giornata. L’estremo difensore juventino non ha mai impressionato in queste prime uscite grazie alla solida difesa posta davanti a lei. Ma nel match contro la Fiorentina, l’ex Friburgo è stata impegnata più di una volta dai break in ripartenza delle viola. Ha sempre risposto in modo pulito ed efficace lasciando la porta ancora una volta inviolata. Una solida garanzia per Juventus ed in chiave nazionale.

Difensori
Angelica Soffia
: La Roma, malgrado le occasioni non sfruttate sotto porta, sta giocando un buon livello di calcio. E di tutto ciò ne sta beneficiando Angelica Soffia. Il terzino ha iniziato il campionato con il piglio giusto e sta dando il suo fondamentale apporto alla causa romanista. Anche contro l’Inter, l’ex AGSM Verona ha spinto molto sulla fascia fornendo cross interessanti alle sue compagne. Sulla sua fascia, le interiste non sono riuscite a penetrare facilmente dando filo da torcere alla più esperta Moller. In questo scenario di stallo in casa giallorossa, Soffia è una delle poche certezze.

Alice Tortelli: Nonostante i quattro goal presi dalla Juve, Alice Tortelli non ha per nulla sfigurato in mezzo alle giganti del calcio italiano. Anticipi sempre precisi ed ottima capacità nell’impostazione dal basso per il centrale viola. Con l’espulsione di Quinn, Alice si è dimostrata una grande leader difensiva guidando le sue compagne in fase di non possesso. Dopo l’eccellente prova con la maglia azzurra, la toscana era chiamata a confermare quanto di buono fatto vedere. Prova ampiamente superata.

Linda Tucceri Cimini: Sembrava che il ruolo da centrocampista “box to box” non potesse fare per lei, ma l’ex Torres ha fatto più del suo dovere. Linda Tucceri Ciminisostanza ovunque la si metta e, in questo caso, ha mostrato una primaria abilità nelle cavalcate sulla fascia. Il match contro l’Empoli poteva rappresentare una minaccia per le rossonere, ma grazie all’abruzzese le sue compagne hanno potuto dormire sonni tranquilli. Partita esemplare in cui ha ritrovato anche il goal che mancava dal febbraio scorso. Imprescindibile per mister Ganz

Centrocampiste
Kamila Dubcova
: Per l’ennesima volta, Kamila Dubcova si riconferma nel miglior centrocampo di giornata. Contro il San Marino, la ceca ha sfornato il quinto assist in cinque partite risultando importante anche in fase d’impostazione. La sua capacità negli inserimenti era ormai nota al nostro campionato, ma in questa stagione sta implementando anche le sue abilità in fase di contenimento. E si sta rivelando un investimento più che piacevole.

Lisa Alborghetti: Prima dell’inizio del campionato, l’avevamo individuata come giocatrice chiave della squadra di Sorbi e, nelle prime partite, così è stato. Lisa Alborghetti, nella gara contro la Roma, ha dato una fisionomia definita al gioco interista scoccando anche l’assist del goal vittoria. Nei primi 70 minuti di sofferenza, è stata sempre la prima a ripiegare immolandosi più di una volta sotto i colpi delle capitoline. Chiusure sempre meticolose e decise che hanno evitato all’Inter un’imbarcata.

Sofia Cantore: è sempre la giocatrice più pericolosa del roster del Florentia. Sofia Cantore, anche contro il Napoli, ha lasciato un impronta sostanziale trasformando il rigore decisivo. In un match come quello del “Santa Lucia”, la classe 99 ha dimostrato nervi freddi e saldi. Aspetto non da sottovalutare viste le numerose occasioni che si è vista respingere dal muro azzurro. Il nervosismo poteva prevalere, ma per l’ex Juve così non è stato. Oltre al goal, la lecchese ha saputo adattarsi bene al ruolo di mezzala per lei insolito. Buona prova per Sofia, e chissà che Milena Bertolini non stesse guardando la partita…

Valentina Bergamaschi: Impossibile non inserire anche l’altra esterna milanista. Valentina Bergamaschi ormai si è adattata bene al ruolo di terzino e la sua nascita come ala ha permesso alla varesina di fare la tutto fascia in modo egregio. Il numero 7 rossonero ha dato prova della sua completezza in tutte e due le fasi. Ormai è una garanzia nello scacchiere del Milan e metterla fuori dal campo sarebbe un’idiozia.

Attaccanti
Annamaria Serturini
: Seconda settimana consecutiva in top 11 che coincide con la seconda rete consecutiva in campionato. Annamaria Serturini, a dispetto della delusione del pareggio, è stata la più brillante di tutta la Roma dando brio al reparto offensivo giallorosso apparso opaco. Più volte è andata vicina al secondo goal ed è mancato poco per la doppietta personale. Nonostante tutto, rimane la grande prestazione che ha illustrato in campo. A poco a poco, l’ex Brescia sta facendo suo l’attacco capitolino.

Gloria Marinelli: Entro, spacco, esco, ciao; così ripeteva Salmo in una sua canzone che presumiamo abbia ispirato Gloria Marinelli. Un fulmine a ciel sereno nella partita dominata dalla Roma che si è vista sfumare la vittoria a causa di un missile terra aria dell’interista. Con la sua marcatura, ha riportato l’entusiasmo alle nerazzurre dando la speranza di una clamorosa rimonta. Purtroppo per i tifosi ciò non è accaduto, ma resta il fatto che basta poco per riaccendere l’ardore delle lombarde. E Gloria Marinelli rappresenta quel poco.

Barbara Bonansea: Una giocatrice che non ha più bisogno di presentazioni, un perno ed un simbolo di tutto il movimento. Barbara Bonansea ha offerto un’altra grande partita in campo trascinando le sue compagne in una vittoria fondamentale nella lotta scudetto. La numero 11 bianconera si è procurata la punizione che ha portato al gol del 2-0 ed ha messo a segno il suo terzo goal stagionale. Solo una puntina rispetto a tutto quello che ha fatto in mezzo al terreno di gioco. Tecnica ed estrosità a non finire che unito ad una grinta fuori dal comune danno vita ad un ibrido devastante. Emblematico il suo recupero difensivo nei minuti finali del match per provare a lasciare la porta inviolata.

Allenatore
Maurizio Ganz
: Troppo spesso giudicato come un mister “tutto carisma e niente tattica”, ha calibrato il match contro l’Empoli perfettamente. La vittoria milanista è frutto di una grande lettura dell’ex giocatore rossonero che ha valorizzato il ruolo del centrocampo. L’aumento di sostanza sulla mediana ha arginato la tecnica delle empolesi a meraviglia. La scelta della difesa a tre è stato il miglior metodo per limitare il reparto offensivo avversario. Se Ganz può contare sul Milan, il Milan può contare su Ganz.

Gloria Marinelli, Inter: “Felicissima di avere ritrovato il goal, mi mancava tanto”

Gloria Marinelli, protagonista oggi di un’ottima prestazione e del goal del pareggio contro le Giallorosse, ha commentato così, sul canale ufficiale Twitter dell’Inter Women, la partita odierna.

Marinelli ha dichiarato: “Siamo contente, abbiamo incontrato una squadra molto forte. Ma ci siamo allenate bene tutta settimana, ci siamo preparate al meglio e il risultato si è visto. Sarebbe stata meglio una vittoria ovviamente, ma va bene così”.

“Entrare a gara in corso non è facile, ma volevo dimostrare quanto valgo e che posso meritarmi il posto da titolare. Sono felice del primo goal stagionale perché mi mancava tanto, per un attaccante non segnare per 4 segnate di fila è dura. Mi è esploso il cuore dall’emozione e l’ho dedicato a mia cugina che è venuta a vedermi dopo tanto tempo”. 

Marinelli ha concluso: “Settimana prossima c’è il Derby. Come sempre è una partita emozionante, ma ora abbiamo il morale alto e ci prepareremo al meglio, vogliamo trovare la prima vittoria stagionale!”.

https://twitter.com/Inter_Women/status/1315337877040123905

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Rosario Argento, Responsabile Settore Femminile Palermo: “Quest’anno comincia il nostro percorso anche nel calcio femminile”

Il Palermo Football Club è una società nata a Palermo nel 1900, anche se è stata rifondata molte volte, e quella del 2019 è la sua ultima costituzione. Si tratta del primo club del Mezzogiorno e il sesto nel Paese per anzianità tra le altre squadre ancora operanti. La squadra maschile ha raggiunto per due volte il quinto posto in Serie A, e annovera in bacheca una Coppa Italia Serie C vinta nel 1992/93 e cinque presenze in Coppa UEFA/Europa League. La formazione rosanero è tornata ambito professionistico dopo un solo anno di assenza, vincendo il girone di Serie D.
Il Palermo sta operando anche nel settore femminile, grazie all’acquisizione della Ludos Palermo, consentendo così di partecipare al girone D Serie C femminile (per il momento si chiamano ASD Palermo CF). Per questo abbiamo a chiesto a Rosario Argento, Responsabile del settore femminile rosanero, i progetti del Palermo femminile.

Il Palermo FC da quest’anno avrà ufficialmente una sezione femminile.
«Inizia quest’anno, tramite l’acquisizione della vecchia società, il percorso del Palermo nel calcio femminile, con l’obiettivo di far crescere questo movimento nella nostra società e far avvicinare più bambine allo sport, per poterle usufruire in prima squadra. Cercheremo di ricalcare come quello maschile».

Quest’anno che obiettivi vi siete posti?
«Il primo obiettivo è organizzare la società a livello professionistico, poi ci piacerebbe vincere, ma dev’essere non solo tecnico, ma globale. Credo che la squadra abbia ottime possibilità, ma conosceremo gli avversari strada facendo, e poi strutturare bene il settore giovanile, Faremo tante iniziative e attività di coinvolgimento nelle scuole e con le testate nazionali e locali, perché vogliamo dare visibilità il calcio femminile anche nella nostra città. Dovremmo avere alla fine dell’anno anche un centro sportivo, e posso dire che si allenerà nella nostra nuova struttura anche la prima squadra femminile».

Quanto conta per il Palermo avere un settore femminile?
«Per il Palermo è importante avere un settore femminile, perché con gli obblighi posti dalla Federazione e dagli accordi presi con l’amministrazione comunale palermitana, ci dobbiamo trovare pronti immediatamente, poi se riusciamo a centrare una promozione, magari potremo parlare di cose importanti. Il nostro obiettivo è fare bene le attività, perché i risultati arriveranno».

Che cosa ne pensi del calcio femminile italiano?
«All’inizio eravamo scettici perché avevamo un’impostazione sbagliata, poi il movimento ha preso spessore quando le squadre come Juventus o Roma hanno iniziato a costruire formazioni di livello. Sette anni fa non avrei mai pensato nella crescita del calcio femminile, ma credo che ci sarà una vera e propria escalation del movimento, non solo perché la Nazionale ha portato qualità alla squadra, ma perché la gente sa iniziando a guardare con interesse. Il calcio femminile sta avendo molta importanza, e noi dobbiamo cavalcarlo e incentivarlo per farlo crescere ancora di più non solo su pochi club, ma su tutto il territorio. Serve promozione nelle scuole, per far crescer lo sport in maniera serena, e perché no, far diventare una calciatrice professionista».

Scelta corretta quella di portare nel 2022 il professionismo anche nel pallone in rosa?
«Assolutamente sì, perché è assurdo che nel 2020 ci sia ancora una disparità: se nei decenni precedenti la donna veniva vista come una casalinga, successivamente ha fatto conquiste importanti, non a caso le abbiamo in tutti gli ambiti. Quindi perché non averle anche nel mondo del calcio? Non è possibile che al giorno d’oggi una giocatrice possono fare volontariato e penalizzarle magari un’attività e poi non ottenere nulla. Giustamente credo che le ragazze vengano premiate come i giocatori maschi. Credo si sia perso tanto tempo per questo momento, perché in Italia è grave non aver concesso immediatamente lo spazio anche alle nostre donne nel calcio».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Palermo Football Club e Rosario Argento per la disponibilità.

Photo Credit: Niki Bommarito per ASD Palermo 

Record per Cristiana Girelli: cinque goal in nelle prime cinque di campionato, solo Panico come lei

Cristiana Girelli non ha più bisogno di presentazioni. Nel corso della sua carriera ha sempre dimostrato di essere una delle giocatrici più forti del nostro movimento diventando un simbolo di tutta l’Italia. Con l’ultimo Mondiale, Cristiana si è consapevolizzata anche a livello internazionale. E se prima ci ricordavano solo per i vari Baggio, Totti e Del Piero, oggi ci identificano anche con CG10.

Di goal ne ha segnati una valanga, ovunque è andata e con qualsiasi maglia. Anche l’azzurro savoia della nostra nazionale attira molto la nuvolerese. Selezione di cui ne è la più grande realizzatrice ancora in attività con le sue 43 reti. Dopo aver sbloccato il match contro la Fiorentina, la numero 10 bianconera ha fatto registrare l’ennesimo record.

Cristiana Girelli è la seconda giocatrice a segnare cinque reti nelle cinque giornate fin qui disputate. A partire dallo scorso decennio, la prima a riuscirci fu un’altra leggenda del calcio italiano, ovvero Patrizia Panico. L’attaccante ex Lazio ci è riuscita per ben due volte: nella stagione 2013/2014 con la Torres, nella stagione seguente con l’AGSM Verona.

Credit Photo: Andrea Amato

Stephanie Ohrstrom, Fiorentina Femminile: “Voglio vincere un altro scudetto a Firenze. Gap con la Juve? Non veritiero”

Il portiere della Fiorentina Femminile, nonché capitana, Stephanie Ohrstrom ha rilasciato una lunga intervista al Brivido Sportivo. La calciatrice svedese ha parlato a tutto campo della partita contro la Juventus, ma anche del futuro e dei suoi desideri. “Le sfide con le bianconere sono sempre state molto sentite – dice la giocatrice viola – entrambe sono state le prime società a investire nel settore femminile. Non vedo un gap così evidente tra le due formazioni. La Fiorentina ha giocatrici altrettanto forti ed è riuscito a dimostrarlo in varie occasioni”. Il campionato per le toscane era iniziato bene ma ora si sta attraversando un periodo scuro, “se mettiamo da parte i dubbi e le paure potremmo lottare per lo scudetto. Ci occorre continuità. La Juventus è una squadra che la possiede, anche in termini di rosa”.

Le parole della scandinava si concentrano ancora sulla sfida con le campionesse d’Italia: “Girelli è la calciatrice che più ci ha messo in difficoltà. Ogni volta che siamo uscite sconfitte con loro abbiamo avuto grandi rimpianti. La Supercoppa ci ha dimostrato che possiamo batterle se giochiamo in una determinata maniera”. Ohstrom poi si concentra sul campionato: “e’ presto per dire come sarà ma sicuramente sarà competitivo. Ci sono molte giovani calciatrici che stanno emergendo e inoltre iniziano ad affacciarsi anche grandi nomi stranieri. Ci sono margini di prospettiva per imparare anche dagli altri”.

Sul suo desiderio più grande l’estremo difensore si sbilancia: voglio vincere il secondo scudetto con la Fiorentina. Ogni anno arriviamo fino in fondo avvicinandoci sempre di più. E’ ora che il tricolore torni a Firenze. Vorrei tanto tornare a festeggiare con le mie compagne e con i tifosi che ci sostengono sempre. Inoltre mi piacerebbe tanto tornare in Nazionale per disputare le prossime Olimpiadi di Tokyo conclude la numero 87 viola.

Gianpiero Piovani, Sassuolo: “Vittoria da grande squadra. L’obiettivo resta la salvezza”

Il Sassuolo Femminile ha battuto San Marino per 1-0 con il gol decisivo di Valeria Pirone. Mister Piovani ha commentato così la gara a Sassuolo Channel: “E’ stata una vittoria in extremis, se così si può dire. Soffrendo, abbiamo regalato il primo tempo alle avversarie che ci hanno messo in difficoltà dal punto di vista tattico, solo con una palla esterna potevamo risolverla, lo avevamo detto durante l’intervallo e così è stato. Adesso abbiamo un’altra partita importante e dovremo fare tesoro degli errori di oggi ma è arrivata una vittoria sofferta ma meritata”.

San Marino?
“Sapevamo che sarebbe stato difficile passare. L’avevamo preparata così ma sul giro palla eravamo lente, nel secondo tempo abbiamo dato più ampiezza, seppur senza creare grossi pericoli ma abbiamo fatto meglio. Poi il gol è arrivato su un cross di Dubcova per Pirone e abbiamo vinto la gara”.

Felicità?
“E’ tanto fieno in cascina per noi. Sono felice per la vittoria di una squadra matura in una squadra molto giovane”.

Obiettivi?
“Cerco di vivere alla giornata. Qualche giornalista adesso ci dirà che giocheremo per qualcosa di importante ma il nostro obiettivo primario è la salvezza. Non lo dico perché devo dirlo ma perché lo penso. Abbiamo una squadra giovane e abbiamo trovato delle difficoltà contro San Marino ma abbiamo vinto da grande squadra”.

Il club?
“E’ un grande supporto avere alle spalle questa società, che ci supporta in tutto. Con grande umiltà non bisogna mai accontentarsi perché il traguardo dopo è sempre più bello”.

Credit Photo: Marco Montrone

Parte il campionato, tutti i risultati della prima giornata

Si è ufficialmente aperta ieri la Serie C 2020/2021. Sono 106 le reti segnate nelle 23 partite della prima giornata di campionato dove non sono mancate di certo le sorprese, a partire dalla vittoria del Bologna nel big match contro la Sassari Torres e le nette vittorie in trasferta di Lecce e Venezia. Exploit di Pinerolo, Filecchio e Arezzo, delusione in casa SPAL per una vittoria sfumata nel finale.

RISULTATI 1ª GIORNATA

GIRONE A
Alessandria-Speranza Agrate 1-1
Campomorone Lady-Torino Women 0-2
Pinerolo-Genoa 7-1
Pro Sesto-Independiente Ivrea 3-2
Real Meda-Caprera 7-0
Spezia-Azalee 0-4

Giornata amara per le tre liguri uscite sconfitte al debutto in campionato. Con le due reti nel primo tempo di Ponzio e Favele, il Torino supera il Campomorone Lady confermandosi una delle grandi favorite. Le granata affronteranno domenica prossima il Pinerolo, altra compagine di vertice che nel match contro il Genoa ha messo in mostra un incredibile potenziale offensivo. Continua il trend negativo dello Spezia dopo l’uscita dalla Coppa, passano le Azalee con la migliore in campo Barbini. Seveso e due volte Possenti consegnano i primi tre punti alla Pro Sesto nella sfida contro l’Independiente Ivrea, per le piemontesi doppietta di Mancuso. Tutto facile per il Real Meda contro il Caprera in un match senza storie, un gol a testa nel pareggio tra Alessandria e Speranza Agrate.

GIRONE B
Padova-Unterland Damen 0-0
Cortefranca-Trento 2-0
Isera-Le Torri 3-2
Portogruaro-Accademia SPAL  2-2
Brixen Obi-Permac Vittorio Veneto 2-1
Triestina-Venezia 2-4

Dopo l’impegno in Coppa Italia, si rivedono Triestina e Venezia. Anche in questo caso sorridono le arancioneroverdi, trascinate dalla nuova coppia gol Dalla Santa-Zuanti (doppietta per entrambe). Partita di rimpianti quella dell’Accademia SPAL contro il Portogruaro: le biancazzurre di mister Malagolini, avanti di due gol, si fanno riprendere al 90’ da Aurora Finotto. Una doppietta di Flu consente al brixen Obi di battere il Permac Vittorio Veneto, Bielak spreca nel finale un rigore per aumentare il vantaggio. Cortefranca chiude la pratica col Trento nel primo tempo, reti di Munaro e Picchi. Sotto la pioggia battente pareggio a reti inviolate tra Padova e Unterland Damen, delle biancorosse l’occasione più ghiotta nella ripresa col salvataggio in extremis sulla conclusione di Stefanello a portiere battuto. Non bastano Cona e Urlando per evitare a Le Torri di evitare la sconfitta in casa dell’Isera.

GIRONE C
Bologna-Sassari Torres 2-1
Pistoiese-Riccione 4-2
Cella-Arezzo 0-8
Ducato Spoleto-Filecchio Fratres 0-9
Jesina-Aprilia Racing 4-1
Roma XIV Decimoquarto-Vis Civitanova 5-2 

Inizia nel migliore dei modi l’avventura del Bologna: le felsinee si aggiudicano il big match del girone contro l’accreditata Sassari Torres, decisiva la doppietta di Beatrice Sciarrone che ribalta il vantaggio delle sarde firmato da Flavia Lombardo. Anche senza mister Nicoli in panchina la Pistoiese batte il Riccione, doppietta di Mariani. Vittoria schiacciante dell’Arezzo che travolge la Polisportiva Cella, tripletta per Razzolini. Sotto di un gol contro l’Aprilia Racing al riposo, la Jesina ingrana la marcia giusta e trova addirittura quattro reti in appena otto minuti tra il 38’ e il 45’ della ripresa. Tre punti anche per la Roma XIV trascinata da De Luca (tripletta). Prestazione superlativa per il Filecchio di Patrizia Caccamo, doppietta per l’ex bomber della Fiorentina.

GIRONE D
Apulia Trani-Crotone 3-0
Chieti-Res Women 3-1
Formello-Monreale 2-1
Palermo-Sant’Egidio 3-2
Ternana-Lecce Women 1-4 

Il successo del Lecce contro la Ternana porta la firma di Margari, Cazzato, Chirizzi e Guido. Tra le salentine debuttano le giovanissime Noemi De Punzio e Alessia Spedicato, entrambe quattordicenni. I tre punti contro la Res Women certificano l’ottimo momento di forma del Chieti: le ragazze di mister Di Camillo trovano tutte e tre le reti nei primi diciassette minuti dell’incontro. Buona la prima in casa del Palermo che supera un ostico Sant’Egidio in una gara aperta fino alla fine: per le rosanero in gol Viscuso, Impellitteri e Dragotto, per la campane un’autorete e Olivieri. Pur senza l’attaccante Perez, che nel confronto in Coppa aveva siglato ben cinque reti, l’Apulia Trani concede il bis col Crotone trovando tutte le reti nella ripresa (Isabel Sgaramella doppietta, poi Sara Ventura su rigore). Mariano mantiene inviolata la porta delle pugliesi neutralizzando un rigore. Vince nel finale il Formello contro un Monreale in doppia inferiorità numerica già nei primi dieci minuti.

Credit Photo: Pasquale Leonetti

Dalla Santa e Zuanti: la nuova coppia gol del Venezia è stata devastante sulla Triestina

Prima di campionato in trasferta e ancora le alabardate di fronte, dopo la doppia sfida vinta in Coppa Italia.

Un 4 a 2 spettacolare per quello che si è visto in campo, soprattutto nei primi 45 minuti. La nuova coppia gol Dalla SantaZuanti è stata devastante, supportata da un gioco corale che fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Già al primo minuto un cross dalla destra di Bellemo, trovava pronta alla deviazione di testa Elisa Dalla Santa che insaccava alle spalle di Ferroli. Al 16′ il pareggio della Triestina ad opera di Zanetti dava una scossa alle leonesse e da quel momento si vedeva in campo una sola squadra giocare con grinta e cattiveria agonistica, giocate ad alti livelli e finalizzate da tre gol in otto minuti, frutto di triangolazioni in velocità che frastornavano letteralmente le triestine. Una doppietta di Zuanti al 27′ e al 28′ e il secondo gol personale di Elisa Dalla Santa al 35′ mettevano sulla giusta direzione la partita visto che poi nel secondo tempo le arancioneroverdi controllavano il match senza grossi rischi. Unico sussulto il rigore al 77′ per un mani su rinvio di Anna Quaglio che la giuliana Tortolo trasformava.

Da segnalare l’esordio negli ultimi minuti, dell’ennesimo prodotto della cantera del Venezia, di Marta Grossi.

Ora testa a domenica prossima in un match che potrebbe rivelarsi complicato. Di scena al Nereo Rocco il Brixen che oggi ha sconfitto in rimonta il Vittorio Veneto.

Sarà importante recuperare le infortunate Zandomenichi, Dal Ben e valutare le condizioni di Jenny Camilli, uscita malconcia per una distorsione alla caviglia.

VENEZIA: Pinel, Sabbadin, Zuanti, Dalla Santa (91′ Celegato) Camilli (67’ Tosatto), Marangon (93’ Milanese), Baldassin, Tasso (74’ Centasso), Bellemo , Quaglio, Roncato (93’ Grossi). A disp: Cazzaro, Attombri. All: De Bortoli.
TRIESTINA: Ferroli, Del Santo (45’ Tic), Alberti (75’ Nemaz), Peressotti, Virgili, Zanetti, Paoletti, Zuliani, Bortolin, Blarzino (62’ Tortolo), Del Stabile. A disp.: Vecchiato, Bortolin, Giovannini, Dragan, Lago, Giuliani. All: Melissano.
ARBITRO: D’Agnillo di Vasto
MARCATRICI: 1′ e 35’ Dalla Santa (VEN), 16’ Zanetti (TRI), 27′ e 28’ Zuanti (VEN), 77’ Tortolo (TRI, rigore)
AMMONITA: Zuliani (TRI).

Photo Credit: Venezia FC Femminile

Esordio con vittoria per la Real Sociedad

Depor Real Sociedad Primera Iberdrola
Depor Real Sociedad Primera Iberdrola

La Real Sociedad esordisce nella Primera Iberdrola con una vittoria contro il Deportivo per 2-0 con reti di Ana Tejada e Bárbara Latorre. La squadra di Natalia Arroyo riesce a vincere contro le gallegas nonostante la mancanza della stella Nahikari. Il Depor ha sbagliato un calcio di rigore con Peke, il cui tiro è stato intercettato dalla basca Mariasun, all’anagrafe María Asunción Quiñones Goikoetxea.

Ecco le formazioni del match:

Deportivo: Noelia Bermúdez; Cristina, Blanco, Bedoya, Kenni Thompson (Villegas 30’); Iris Arnáiz (Romero 68’); Lady Andrade (Rosalía 68’), Alba Merino, Gabi (Moreno 68’); Athenea e Peke.

Real Sociedad: Mariasun; Lucía, N. Mendoza, Ana Tejada, Nuria Rábano; Maitane (Itxaso 63’), Leire Baños; Bárbara Latorre (Manu Lareo 85’), Nerea Eizaguirre (Cecilia 85’), Gema Gili (Kiana Palacios 63’); Franssi (Amaiur 72’).

L’Espanyol torna a vincere dopo 225 giorni con una rete di Manuela Vanegas, terzina colombiana, classe 2000, che regala la grande gioia alle catalane contro il Madrid cff. Dopo oltre sette mesi le pericas riescono finalmente a centrare i tre punti.

Le formazioni della partita Madrid cff vs Espanyol.

Madrid CFF: Paola Ulloa; Itziar (Monica 83’), Frisbie, Antonia, Joyce; Sara Tui, Chikwelu, Silvia Ruibio (Maca Portales 60’); Estela (Valeria 60’), Priscila (Alba Mellado 68’) e Laura (Sheyla 60’).

Espanyol: Dossey; Dulce, Marta Turmo (Xenia 61’), Verges (Nicart 76’), Sara; Soldevilla (Letti Sevilla 76’), Vanegas; Julve, Lombi (Brenda 67’), Maya; Karpova.

Scambio di punti tra Valencia e Real Madrid. Succede tutto in due minuti tra blancas e murciélagas. Apre Kosovare Asllani con il primo goal ufficiale del Real Madrid. A pareggiare è Cristina Cubedo, difensore del Valencia che sale a 4 punti in classifica.

Valencia: Salon, Cristina Cubedo, Pujadas, Marta Carro, Kerlly, Torroda (Salmi, 75′), Sandra (Esther, 83′), Jansen (Julia Aguado, 75′), Bea (Paula Guerrero, 83′), Carla e Asun (Bonsegundo, 61′)

Real Madrid: Misa, Peter, Corredera, Kenti, Claudia Florentino, Aurélie Kaci, Maite Oroz, Lorena (Olga, 58′), Asllani (Abelleira, 79′), Jakobsson (Ari, 87′) e Marta Cardona (Ubogagu, 87′)

Sarà una Primera tutta da seguire con tante squadre che inseguono Barça e Athletic che guidano la classifica a punteggio pieno.

Photo: Real Sociedad femenino, Instagram

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