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Serie C: risultati, marcatrici e classifica dei gironi C e D dopo il primo turno

Si è alzato il sipario sui gironi C e D di terza serie che vedono 23 squadre inserite nei due raggruppamenti. Nessun pareggio nelle undici gare disputate con tante reti siglate, 20 nelle 5 gare del gruppo D e ben 38 nei sei match del raggruppamento C. Questi i risultati con le marcatrici e le classifiche maturate dopo la partite disputate ieri.

IL PRIMO TURNO DEL GRUPPO C

Risultati tondi per Arezzo e Filecchio. Il Bologna ha la meglio sulla quotata Torres, mentre Pistoiese, Jesina e Roma XIV fanno rispettare il fattore campo.

SQUADRA DI CASA VS SQUADRA IN TRASFERTA
BOLOGNA 2-1 SASSARI TORRES
REGGIANA 0-8 AREZZO
DUCATO SPOLETO 0-9 FILECCHIO
JESINA 4-1 APRILIA
PISTOIESE 4-2 RICCIONE
ROMA XIV 5-2 VIS CIVITANOVA

Classifica

  1. Filecchio 3
  2. Arezzo 3
  3. Roma XIV 3
  4. Jesina 3
  5. Pistoiese 3
  6. Bologna 3
  7. Sassari Torres 0
  8. Riccione 0
  9. Aprilia 0
  10. Vis Civitanova 0
  11. Reggiana 0
  12. Ducato Spoleto 0

Le marcatrici 

Pistoiese- Riccione 4-2 8’, 17′ Mariani (P), 12’ Baroni (P),  30’ Pederzani (R), 79’ Gangi (P), 84’ Magnani (R).

Spoleto-Filecchio  0-9 6′ e 51’Caccamo, 41’47’e 50′ Bengasi, 8′ e 87′ Moni, 61’e 70′ Fenili

Bologna  – Sassari Torres 2-1 Lombardo 8’  (S), Sciarrone 32’,62′

Jesina- Aprilia 4-1 Padovan (A) 1′, Tamburini (J) 82′, Zambonelli  (J) 85′ e 90′, Fontana (J) 87′

Roma XIV- Vis Civitanova 5-2 Pomponi (R) 25′, 29′,67′ , Caponi (R) 50′, Loddo  (R) 75′,  Poli  (C) 91′ Ranzuglia (C) 93′

Reggiana – Arezzo 0-8 9′, 22′, 51′ Razzolini , 49′ Zelli, 63′ Ceccarelli, 73′ Gnisci, 78′ Mencucci, 85′ Paganini

Classifica Marcatori

3 Razzolini (Ar) , Pomponi (Ro), Bengasi (Fi)

2 Zambonelli (Je), Sciarrone (Bo), Caccamo (Fi), Moni (Fi), Fenili (Fi),  Mariani (Pi)

1 Zeli (Ar), Ceccarelli (Ar), Gnisci (Ar), Mencucci (Ar), Paganini, (Ar), Caponi (Ro), Loddo, (Ro), Poli, (Vc), Ranzuglia (Vc), Padovan (Ap), Tamburini, (Je), Fontana (Je), Lombardo (St), Baroni (P),  Gangi (P), Pederzani (R), Magnani (R).

IL PRIMO TURNO DEL GRUPPO D

Comincia bene il Chieti che si aggiudica il big match con la Res Roma. Non sbagliano nemmeno Lecce e Apulia Trani. Tre punti, infine. anche per Formello e Palermo.

SQUADRA DI CASA VS SQUADRA IN TRASFERTA
APULIA TRANI 3-0 CROTONE
CHIETI 3-1 RES ROMA
FORMELLO CROSS ROADS 2-1 MONREALE
PALERMO 3-2 SANT’EGIDIO
TERNANA 1-4 LECCE
RIPOSA: PESCARA


Classifica

  1. Lecce 3
  2. Apulia Trani 3
  3. Chieti 3
  4. Palermo 3
  5. Formello 3
  6. Pescara 0 *
  7. Monreale 0
  8. Sant’Egidio 0
  9. Res Roma 0
  10. Crotone 0
  11. Ternana 0

*Una gara in meno

Le marcatrici

Chieti – Res Women 3-1 1′ Neofytou (C), 3′ Di Benedetto (C), 18′ Vukcevic (C), 36′ Graziosi (R)

Ternana -Lecce 1-4  35′ Margari (L), 53′ Cazzato (L), 69′ Quirini (T); 77′ Chirizzi (L); 82′ Guido (L)
Apulia Trani – Crotone 3-0 Sgaramella 58′ , Ventura 71′, Sgaramella 78′
Palermo – S. Egidio 3-2  Viscuso I. 38′ pt(Pa), Impellitteri 55′ (Pa) , aut. Viscuso S. 63′ (Se), Dragotto 69′ (Pa), Oliveri 83′ (Se)
Formello- Monreale 2-1 75′ Fabi (Fo), 83′ Priolo (Mo), 93′ Sciarretti (Fo)
Classifica Marcatori
Neofytou (Ch),  Di Benedetto (Ch), Vukcevic (Ch),  Graziosi (Ro), Margari (Le),  Cazzato (Le), Chirizzi (Le),’ Guido (Le), Quirini (Te),  Sgaramella (At) , Ventura (At) , Sgaramella (At), Viscuso I. (Pa) Impellitteri 55′ (Pa), Dragotto (Pa), Oliveri (Se), Fabi (Fo), Sciarretti (Fo), Priolo (Mo)
* 1 autorete (in favore del Sant’Egidio)

Cincotta, Fiorentina: “Partita indirizzata dagli episodi, così fa male”

Il tecnico della Fiorentina femminile Antonio Cincotta ha parlato dopo il match contro la Juventus Women. Le sue parole.

LA GARA
«C’è molto rammarico, l’episodio del calcio d’angolo, con tante giocatrici a terra, va rivisto e fa male. Anche l’episodio dell’espulsione, con un fallo in area per noi non visto, e poi la ripartenza con cartellino rosso, in 5 minuti ci siamo trovate sotto. Avevamo preparato una partita nel dettaglio».

JUVE FIORENTINA
«La Juve ha un grande organico, una grandissima allenatrice, fa sempre stagioni di alto livello. Vanno fatti i complimenti per questa vittoria con grande sportività».

BONETTI
«Tatiana aveva deciso di andare all’Atletico Madrid, poi vicende di mercato che non mi appartengono hanno fatto sì che rimanesse alla Fiorentina. Con noi è sempre stata protagonista, titolare, ha ritrovato la Nazionale con la Fiorentina. Ora con calma vedremo se avrà la testa per vestire ancora una maglia gloriosa come quella della Fiorentina, sapendo che è ancora una nostra calciatrice. In questo momento è una nostra tesserata, ma per scendere in campo bisogna anche dimostrare in ogni allenamento che la domenica si può scendere in campo con l’approccio corretto».

PRESTAZIONE
«Le ragazze anche in 10 hanno mostrato le cose che sanno fare, quelle per cui si erano allenate in settimana. In 10 ti stronca un po’, perdi lucidità e anche qualche spazio dietro. Non posso recriminare nulla, davanti ad una montagna come 85 minuti in 10 contro la Juve hanno mostrato carattere e idee».

CAMPIONATO
«In questo momento dobbiamo recuperare alcune calciatrici. Siamo venute con il reparto offensivo al limite. Recuperando tutte le pedine siamo più competitivi. Oggi questo è quello che potevamo fare».

Credit Photo: Alessio Boschi

Serturini, AS Roma: “È un pareggio che ci va stretto”

Inter-Roma è stata la partita numero 50 in giallorosso per Annamaria Serturini. Una in meno di quelle totali della squadra.

Allo scadere del primo tempo, l’attaccante giallorossa ha anche trovato il gol numero 20 con la Roma, ma questo non è bastato per conquistare i tre punti. La sfida si è conclusa 1-1.

“Avrei voluto festeggiare con i 3 punti ma sono contentissima di aver raggiunto 50 presenze e voglio farne ancora tante altre”, ha commentato Annamaria al termine del match. “È sempre un’emozione indescrivibile indossare questa maglia”.

La Roma ha rimandato ancora l’appuntamento con la prima vittoria in trasferta in questo campionato.

“Purtroppo è un pareggio che ci va stretto, creiamo tanto ma non concretizziamo e questo si paga. Dobbiamo segnare più gol, c’è da lavorare tanto per ottenere i risultati che vogliamo”.

Le giallorosse sono attese da un’altra partita lontana dal Tre Fontane, in casa del San Marino Academy.

“La prossima trasferta è da vincere. Punto”, ha concluso Serturini.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Serie C, prima giornata: nella A partenza a razzo per Pinerolo e Real Meda, nel B buona la prima per Venezia e Orsa Iseo Cortefranca

La prima giornata di Serie C 2020/21 ha già subito iniziato a dare i primi spunti.

Nel Girone A partenza col botto per il Real Meda e Pinerolo, che battono rispettivamente il Caprera per 7-0 e Genoa per 7-1, segno che vogliono assolutamente salire in B. Ma le altre candidate al salto di categoria non sono mica rimaste di certo a guardare: le Azalee travolgono lo Spezia per 4-0, la Pro Sesto che s’impone, con qualche fatica, sull’Independiente Ivrea per 3-2, mentre il Torino Women chiude la pratica Campomorone Lady già nella prima frazione con Ponzio e Serna. Ottimo invece il punto conquistato dalla Speranza Agrate sul campo dell’Alessandria.

RISULTATI PRIMA GIORNATA GIRONE A: Alessandria-Speranza Agrate 1-1, Campomorone Lady-Torino Women 0-2, Pinerolo-Genoa 7-1, Pro Sesto-Independiente Ivrea 3-2, Real Meda-Caprera 7-0, Spezia-Azalee 0-4.

CLASSIFICA: Real Meda, Pinerolo, Azalee, Torino Women, Pro Sesto 3, Alessandria, Speranza Agrate 1, Independiente Ivrea, Campomorone Lady, Spezia, Genoa, Caprera, 0.

Nel Girone B a far la voce grossa sono Venezia e Orsa Iseo Cortefranca, con le venete che sconfiggono 4-2 la Triestina, mentre le franciacortine annientano la diretta concorrente alla cadetteria Trento CF. Subito in scia c’è il Brixen che è riuscito a vincere in rimonta, grazia alla doppietta di Flu, sul Permac Vittorio Veneto e, l’Isera, che vince 3-2 su Le Torri che ha fatto una buona prestazione. Le prime sorprese di giornata vanno a due squadre: al Portogruaro che, sotto di due gol, è riuscito a fermare sul pari la Spal col punteggio di 2-2, e all’Unterland Damen, che in casa del Padova è finita senza reti.

RISULTATI PRIMA GIORNATA GIRONE B: Isera-Le Torri 3-2, Orsa Iseo Cortefranca-Trento 2-0, Padova-Unterland Damen 0-0, Portogruaro-Spal 2-2, SSV Brixen-Permac Vittorio Veneto 2-1, Triestina-Venezia 2-4. Riposa: Atletico Oristano.

CLASSIFICA: Orsa Iseo Cortefranca, Venezia, Isera, SSV Brixen 3, Portogruaro, Spal, Padova, Unterland Damen 1, Le Torri, Permac Vittorio Veneto, Triestina, Trento, Atletico Oristano* 0. (* una partita in meno).

Il Sassuolo vince al fotonish con un’ orgogliosa Academy

Se quello dell’Enzo Ricci doveva essere un esame di maturità, evidentemente la San Marino Academy l’ha superato a pieni voti con tesina su compattezza difensiva, lavoro sulle linee di passaggio e ripartenza, sfiorando la lode ad appena otto minuti dalla fine.

Ma andiamo con ordine: il Sassuolo, secondo in classifica prima e dopo la quinta giornata di Serie A, cambia un solo effettivo rispetto alla trasferta vincente di Firenze, con Piovani a proporre Tomaselli al posto di Filangeri. Nella San Marino Academy tornano dal primo minuto Di Luzio, Muya, Labate e Menin.

A dispetto delle antitetiche posizioni di classifica che le due formazioni occupano alla vigilia dell’incontro, le Titane non solo fanno partita alla pari ma non concedono una sola conclusione nello specchio alle quotate avversarie per oltre un’ora di gioco. La stessa Bugeja, splendido talento maltese sbocciata in Emilia, è contenuta alla perfezione da Brambilla – deputata alla marcatura dedicata – e in alternativa da Venturini e Nozzi, pressoché perfette.

Le neroverdi si rendono pericolose in avvio con la discesa di Cambiaghi che propone al centro per lo scarico puntuale di Pirone, recapitato sul mancino di Bugeja spedito alle stelle. Dopo un tentativo dal medesimo epilogo di Dubcova, è la San Marino Academy a spingersi in avanti: lo splendido lavoro in rifinitura di Di Luzio, decentratasi sulla corsia di destra, produce un filtrante da manuale per Menin che va giù prima di riuscire ad arrivare sul pallone. Per Tremolada di Monza si può continuare.

Quello appena descritto non è un episodio isolato, tanto che al quarto d’ora sono le Titane a costruire la migliore opportunità del primo tempo. Muya salta ripetutamente Philtjens in corsia, per poi innescare Menin. Il cross del capitano è prolungato di tacco da Di Luzio, che spalanca la porta a Labate: conclusione a botta sicura per l’ex di giornata, che incoccia sull’incredibile e fortuito intervento di Santoro per il più amaro dei calci d’angolo.

Situazione simile una decina di minuti più tardi nell’area di rigore opposta, dove Nozzi – stavolta immolandosi in scivolata – nega a Cambiaghi la gioia della marcatura intercettando il suo destro. Il Sassuolo tiene il pallino del gioco in mano, ma l’Academy non va mai in affanno: da una situazione di corner a sfavore – poco dopo la mezz’ora – la ripartenza guidata da Menin, che non si avvede del quattro contro due che si sarebbe sviluppato allargando per Di Luzio, preferendo la verticalizzazione su Muya – provvidenzialmente anticipata da Lenzini –. Due minuti più tardi la centrale di Piovani si ripete anticipando sul più bello Chandarana, che era andata a chiudere un ampio triangolo con Menin in piena area di rigore.

Prima dell’intervallo bella giocata in fascia di Labate che spezza il raddoppio e cambia fronte su Muya, contrata all’imbocco dell’area di rigore da un grande intervento di Philtjens. Nella ripresa Piovani e Conte confermano le scelte operate in avvio di partita e – sponda Academy – la cosa produce il cartellino giallo all’indirizzo di Brignoli, costretta ad adottare le misure dure per contenere Di Luzio. Da quella stessa punizione, affidata alla lunga gittata di Montalti, la grande opportunità per Labate: l’anticipo di Mihashi su Muya finisce per recapitare sul destro della laterale biancoazzurra un pallone vagante colpito con grande potenza e coordinazione. Sfera che sfila ad un palmo dal montante sinistro di Lemey, immobile sulla bordata dell’avversaria.

L’episodio scuote il Sassuolo, così come i cambi di Piovani: Pondini e Battelani accendono la fase offensiva delle neroverdi, passate ad un più offensivo 4-2-3-1 mirato a sfondare in corsia. Bugeja ci prova all’ora di gioco con un destro a giro impreciso, mentre al 63’ ci vuole un grande intervento di Ciccioli per negare il vantaggio alla maltese. Straordinario il riflesso dell’estremo dell’Academy, che respinge di piede il tentativo ravvicinato di Bugeja, brava a resistere di fisico al contrasto con Montalti dopo l’ottima imbucata di Battelani.

L’Academy in questa fase si difende con efficacia, ma non senza affanni: Conte mette mano alla formazione inserendo Baldini e Barbieri, mentre il Sassuolo continua il suo forcing. Al 72’ Brignoli ci prova dalla distanza trovando l’ottima risposta di Ciccioli, poi Dubcova sfonda a sinistra e propone al centro per Mihashi che ha tutto il tempo di mettere giù di petto e colpire in controbalzo dal cuore dell’area di rigore. Una provvidenziale deviazione smorza la conclusione, abbrancata poi da Ciccioli.

È il momento più intenso degli attacchi emiliani, che sfondano in dirittura d’arrivo. Prima Venturini è costretta agli straordinari per chiudere in scivolata su Mihashi, poi Dubcova – brava a liberarsi in dribbling sul lato corto dell’area di rigore – recapita sul primo palo un cioccolatino per Pirone, che ci deve mettere tanto del suo per superare Ciccioli. Torsione ed incornata perfetta per gonfiare la rete all’altezza del sette più lontano: gol da applausi, il quarto del capitano del Sassuolo, che ottiene i tre punti in zona Cesarini. Nel finale Monterubbiano dilapida il colpo ferale spedendo fuori davanti a Ciccioli, mentre Corazzi carica un gran destro dal vertice dell’area che non inquadra lo specchio della porta.

Il Sassuolo torna momentaneamente capolista, confermando – dopo il posticipo di Vinovo – imbattibilità e secondo postoin classifica, insieme alla Juventus l’unica altra squadra imbattuta dopo le prime cinque giornate di Serie A. Per l’Academy, oltre la comprensibile delusione, un evidente innesto di fiducia e consapevolezza di aver imboccato la strada giustadopo un avvio di stagione a dir poco complicato. Così che affrontare settimana prossima la Roma con l’ambizione di far punti non è più utopia, assicura Alain Conte nel post partita.


SASSUOLO [4-3-1-2]

Lemey; Santoro, Lenzini, Brignoli, Philtjens; Tomaselli (dal 67’ Battelani), Mihashi, Dubcova; Bugeja (dall’85’ Monterubbiano); Pirone, Cambiaghi (dal 60’ Pondini)

A disposizione: Binni, Brundin, Fuentes, Orsi, Pellinghelli, Filangeri

Allenatore: Gianpiero Piovani

SAN MARINO ACADEMY [4-5-1]

Ciccioli; Montalti, Nozzi, Venturini, Piazza; Menin (dal 70’ Baldini), Chandarana, Brambilla, Muya, Labate (dall’84’ Corazzi); Di Luzio (dal 73’ Barbieri)

A disposizione: Salvi, De Sanctis, Micciarelli, Rigaglia, Costantini, Kunisawa

Allenatore: Alain Conte

Arbitro: Paride Tremolada di Monza

Assistenti: Luca Landoni di Milano e Veronica Martinelli di Seregno

Marcatori: 82’ Pirone

Ammoniti: Brignoli, Chandarana

Credit Photo: FSGC – Federazione Sanmarinese Giuoco Calcio

Il Chievo risorge! Le gialloblù strapazzano il Brescia capolista

La quarta giornata di campionato vede il ChievoVerona Women impegnato sull’ostico campo della capolista Brescia.
Le gialloblù sono chiamate a rialzarsi dopo l’inizio difficile che ha visto le ragazze di Dalla Pozza perdere contro Cittadella e Cesena.

PRIMO TEMPO – Ottimo inizio del Chievo che si spinge subito in avanti. Conclusione a mezza altezza di Valentina Boni, Meleddu la fa sua. Vantaggio Peretti! – Verticalizzazione per Mascanzoni, quest’ultima è bravissima a pescare Rachele Peretti in area di rigore. La numero 7 gialloblù con un piattone chirurgico infila in rete. 1-0 Chievo dopo soli tre minuti. Il Brescia prova a reagire, ma il Chievo si difende con ordine e sventa gli attacchi delle Leonesse. Al 16′ le lombarde si fanno pericolose con una doppia occasione: prima con una tiro da distanza ravvicinata di Farina che sfiora la traversa, un minuto dopo con la giocata personale di RoncaMartina Galloni è però bravissima a distendersi in calcio d’angolo e difendere il vantaggio. Raddoppio di Pecchini! – Alla mezz’ora il Chievo raddoppia. Gran cross in mezzo di Salimbeni su corner, respinto con difficoltà dal Meleddu. Sulla ribattura è lesta Tardini a rimettere in mezzo nella mischia, dove sbuca Pecchini che deve solo, di testa, appoggiare in rete. Dopo pochi minuti è ancora Ronca a girare a rete per il Brescia a limite dell’area, palla di poco a lato. In questa fase del match la compagine lombarda fa la partita per provare a rimontare, il Chievo si difende con ordine e sfrutta bene le ripartenze. Rigore Brescia – In pieno recupero Bonfante atterra Cristina Merli in area. Previtali dal dischetto spiazza Galloni. A pochi secondi dalla fine della prima frazione grande occasione per Luana Merli, ma Galloni compie un intervento strepitoso e salva le gialloblù. Finisce così il primo tempo, con le gialloblù che conducono per 1 – 2.

SECONDO TEMPO-Altro grande avvio del Chievo, che sfiora il gol per ben due volte con Mascanzoni. L’esterno clivense prima centra la traversa da posizione defilata, poi viene pescata in area da Peretti: buona conclusione della numero 11, ma Meleddu compie un miracolo. Dopo dieci minuti prova a rifarsi vivo il Brescia con la nuova entrata Brayda. Pericolosa la sua punizione che sfiora il palo. Doppietta Mascanzoni! – Tiro di Bertolotti appena entrata, Meleddu respinge corto. Si avventa sul pallone Daiana Mascanzoni che prima evita un’ avversaria e poi deposita in rete.
Dopo appena due minuti l’esterno offensivo si ripete: contropiede del Chievo guidato da Valentina Boni, la capitana serve la numero undici che ancora una volta dimostra tanta freddezza sotto porta. 4-1 Chievo! Il forcing dei padroni di casa non produce occasioni pericolose fino al triplice fischio del direttore di gara, il match termina con il poker gialloblù.

Prima vittoria stagionale per il ChievoVerona Women, che espugna il campo del Brescia capolista. Grande prova delle giocatrici di mister Dalla Pozza, che mettono in campo tanto cuore e conducono una partita intelligente. Decisivo l’approccio alla gara sia nella prima che nella seconda frazione, micidiali le ripartenze che hanno scavato un solco irraggiungibile per le Leonesse. Adesso per i gialloblù potrebbe cominciare un altro campionato.

Il tabellino della gara:

Brescia 1: Meleddu, Brevi, Locatelli, Galbiati, Farina (46′ Parsani), Previtali (62′ Magri), Ghisi, Merli C., Assoni (18′ Massussi), Merli L., Ronca (46′ Brayda).

ChievoVerona Women 4 : Galloni; Bonfante, Salaorni, Caliari, Pecchini; Tardini, Prost, Salimbeni (70′ Bertolotti); Boni, Peretti (85′ Botti), Mascanzoni (88′ Dallagiacoma).

Marcatori: 3′ Peretti (C), 30′ Pecchini (C); 46′ Previtali (B), 73′, 75′ Mascanzoni (C)

Ammoniti: Prost (C), Previtali (B), Salimbeni (C), Merli (B)

Credit Photo: Chievo Verona F.M.

Sconfitta delle azzurre contro un grande Milan

Dopo l’importante vittoria di Bari, le azzurre affrontano in casa una delle squadre candidate a vincere il campionato, il Milan.

Le ospiti partono subito con una forte pressione offensiva e diverse conclusioni pericolose: ottime risposte da parte di Fedele, sempre molto attenta.
Le azzurre cercano di salire soprattutto verticalmente di contropiede. Al 19′ c’è una grande occasione: Glionna serve l’assist a Polli, che però non riesce a portare l’Empoli in vantaggio.
4 minuti più tardi è il Milan a cambiare il risultato, grazie al gol di Jane. Le rossonere cercano il raddoppio, ma le azzurre non si scompongono.
Al 43′ esce De Rita per infortunio, dentro Dompig. Acuti prende la posizione di De Rita, mentre la calciatrice olandese è la nuova attaccante esterna.
Nella ripresa le azzurre mantengono la propria organizzazione e si difendono bene, resistendo all’attacco rossonero.
Al 72′ anche Glionna è costretta ad uscire per un problema fisico: entra Toniolo, che prende la stessa posizione della compagna in attacco. 5 minuti più tardi, proprio Toniolo colpisce la traversa con un tiro da fuori area su assist di Polli.
All’81’, su sospetto fuorigioco, Giacinti riesce a battere Fedele, siglando lo 0-2.
Al 91′ c’è spazio anche per il terzo gol rossonero, firmato da Tucceri Cimini da calcio di punizione.
Risultato finale: Empoli Fc – Ac Milan 0 – 3
Marcatori: 23′ Jane (M), 81′ Giacinti (M), 91′ Tucceri Cimini (M)
Empoli Fc: Fedele, Di Guglielmo, Binazzi, Giatras, De Rita (43′ Dompig), Cinotti, Knol, Prugna, Glionna (72′ Toniolo), Polli, Acuti
A disp. Leonessi, Toniolo, Varriale, Morreale, Dompig, Brscic, Capelletti, Miotto, Fabiano
All. Alessandro Spugna
Ac Milan: Korenciova, Vitale, Fusetti, Agard, Bergamaschi (82′ Rizza), Jane, Rask (70′ Kulis), Grimshaw, Tucceri Cimini, Dowie, Giacinti (87′ Longo)
A disp. Longo, Piazza, Conc, Spinelli, Tamborini, Kulis, Mauri, Salvatori, Rizza
All. Maurizio Ganz
Ammonizioni: Binazzi (E), Acuti (E), Giacinti (M), Kulis (M)
Arbitro: Valerio Maranesi (Ciampino)
Assistenti: Francesco Valente (Roma 2), Amir Samara (Ostia Lido)
Credit Photo: Empoli Ladies

Eleonora Goldoni, Napoli Femminile, “Ambasciatrice del CONI” per la 9° tappa del Giro d’Italia 2020

La calciatrice Emiliana Eleonora Goldoni, militante nelle file del Napoli Femminile, è salita ai 2700 mt. di Roccaraso Aremogna sotto una pioggia battente in qualità di Testimonial del 103° Giro d’ Italia. La Corsa Rosa in collaborazione con il CONI ha prescelto una serie di personaggi legati allo Sport Italiano (oltre 20 atleti/e) per vivere lo Sport nello Sport per il bene Italiano. In questo periodo difficile per l’ Italia intera, a causa del Covid19, e sopratutto per lo Sport in collaborazione con RCS (L’Organizzazione del giro) il Coni ha voluto lasciare un segno per le Città di Tappa, appunto con la visibilità che il ciclismo offre in questo entusiasmante, e particolare, giro 2020.

Eleonora non ci nasconde la soddisfazione di essere in questo luogo incantato quest’ oggi, certo il clima non è dei migliori, ma le atlete come lei sono abituate alla pioggia ed al gelo mentre gareggiano e quindi per gioia per lo Sport “lo si fa molto volentieri !”.

All’attaccante partenopea chiediamo quali siano i suoi progetti futuri sia in chiave Napoli che per la Nazionale.
“Progetti per il futuro tantissimi ! A livello calcistico ho degli obiettivi ben chiari: adesso che sono tornata finalmente sul campo, già da domani si riprende il lavoro di ogni giorno, con la nostra squadra vogliamo dimostrare il valore che questo organico e di tutto il nostro bel gruppo; e pertanto portare a casa i primi punti.
Le prime gare non sono andate come avremmo sperato ma questo ci serve da motivazione e da sprono per le per le partite che verranno.
Dal punto di vista personale, invece, voglio esprimermi sul campo: vengo da una stagione passata che non è stata delle migliori, ma sento che questa opportunità che mi ha dato il Napoli è il luogo ed il momento giusto per la mia crescita ed a contribuire per la società e per la squadra. Infine, chissà, obbiettivo arduo ma alla mia portata: riconquistare la maglia azzurra della Nazionale”.

Alla nostra campionessa Eleonora Goldoni facciamo i nostri più vivi “ in bocca al lupo”, la seguiremo sul campo e certamente non ci deluderà, la grinta e la determinazione di questa giovane atleta è enorme e sicuramente sentiremo ancora parlare di lei.

Debutto con successo per il Palermo, mettendo ko il Sant’Egidio

Il Palermo festeggia il suo esordio nel Girone D di Serie C, battendo il Sant’Egidio per 3-2.

Le rosanero passano in vantaggio al 43′ col tiro dal limite dell’area di Ilenia Viscuso, poi al 55′ Impellitteri realizza il raddoppio palermitano. Il Sant’Egidio non ci sta e otto minuti dopo le ospiti accorciano le distanze con un autogol di Sofia Viscuso. Le ragazze di Liccardi reagiscono, e Dragotto, dalla distanza, piazza il 3-1, ma Olivieri all’83’ rimette in partita le campane che però non riescono a trovare il gol del pari, e il Palermo si porta a casa i primi tre punti stagionali.

Photo Credit: Niki Bommarito per ASD Palermo 

Serie B, Riepilogo 4° giornata: Pomigliano straordinario, Lazio e Como non si fanno male, brutto colpo per Brescia

La quarta giornata di Serie B è passata agli archivi e ci hanno dato spunti interessanti.

Partiamo dal Pomigliano, sempre più rivelazione del campionato, che batte nettamente il Cittadella Women e comanda in solitaria la Serie B, segno che le campane sono partite col piede giustissimo.

Se le pomiglianesi sono sole al comando lo devono ala super match di giornata tra Lazio e Como, con entrambe che hanno portato a casa un punto a testa, ma per le biancocelesti sono due punti persi, visto che hanno mostrato superiorità per buona parte della partita.

Dopo due pareggi il Ravenna torna a vincere, sconfiggendo una Roma CF che ha fatto il possibile per restare in partita, ma poi la superiorità tecnica delle ravennati ha alla fine prevalso.

Il Cesena ha confermato i progressi ottenuti sette giorni fa, battendo in casa nettamente il Perugia: con questo successo le cesenati si sono rilanciate definitivamente, per le grifoncelle un ennesimo passo falso che ormai è più di un semplice campanello d’allarme.

Brutto colpo quello subito dal Brescia, che consegna al Chievo la sua prima vittoria stagionale: risultato mai stato in discussione per le clivensi che hanno mostrato di essere in giornata e avuto in Mascanzoni in formato top, realizzando nell’incontro due gol. Per le biancazzurre di Bragantini una sconfitta che servirà sicuramente a far crescere la squadra. Può succedere una giornata-no, ma l’importante è rialzarsi immediatamente.

Esulta per la prima volta il Pontedera di Ulivieri, che si prende il primo punto stagionale pareggiando in casa del Vicenza: per le pontederine poteva arrivare anche una vittoria, ma comunque è un punto di grande valore, necessario per imbastire una salvezza che sarebbe fondamentale.

Terminiamo con il Tavagnacco che può nuovamente festeggiare, espugnando il campo di un’Orobica che si sta confermando come una delle vere e proprie delusioni di questa prima parte di Serie B.

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