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Giada Greggi, Roma: “Tornerò più forte di prima”

Ieri Giada Greggi si è operata a Villa Stuart dopo aver subito la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. La centrocampista della Roma Femminile si è infortunata nel finale della partita vinta contro il Verona al Tre Fontane. Oggi su Instagram ha pubblicato un lungo messaggio di ringraziamenti. Ecco le sue parole.

 

“Vorrei ringraziare la Roma, il Coach, lo staff, le mie compagne e tutte le persone che mi sono state vicine in questo momento particolare. Il vostro affetto e i vostri messaggi di conforto mi hanno trasmesso una carica incredibile e soprattutto mi hanno fatto sentire meno sola. Un ringraziamento va anche alla clinica Villa Stuart e al professor Mariani per la professionalità, l’efficienza e la cortesia con cui è stato svolto il lavoro.  Tornerò più forte di prima”.

https://www.instagram.com/p/CGFAEc5J9dH/?utm_source=ig_web_copy_link

Credit Photo: Instagram Giada Greggi

Marta Carissimi: “San Siro, un altro grande passo per lo sviluppo del calcio femminile”

San Siro, con la sua bellezza e la sua importanza, è stato il teatro del big match tra Milan e Juventus. Una prima volta storica che ha segnato una tappa importante per tutto il movimento. Marta Carissimi, ex giocatrice rossonera ed ora telecronista per Rai Sport, ha voluto rilasciare un commento su questa serata magica tramite un post su Instagram.

“È definito Il Tempio del calcio o La Scala del calcio, e ieri San Siro è apparso proprio così: quieto e imponente.
Si sentivano solo le voci degli attori, interrotte da qualche commento in platea.
È sicuramente mancato il tributo finale, quello che fa esplodere il pubblico in un lungo applauso…ma per questi momenti ci sarà il giusto tempo.
Quello che conta è che ieri [lunedì] c’è stata un’altra prima storica, un altro grande passo per lo sviluppo del calcio femminile, sempre più rumoroso nel suo cammino silenzioso.”

Credit Photo: Instagram Marta Carissimi

Speciale Serie C – Girone A: punti di forza & le possibili rivelazioni

Siamo ormai pronti al campionato di Serie C, e in particolar modo ci concentriamo sul girone A, quello tra i più equilibrati, ma anche con formazioni più forti.
Sono quattro le regioni rappresentate dalle dodici formazioni inserite nel girone: le piemontesi Alessandria, Independiente Ivrea, Pinerolo e Torino Women, le liguri Campomorone Lady, Genoa e Spezia, le lombarde Azelee, Pro Sesto e Real Meda e dalla Sardegna il Caprera.
Abbiamo cercato di capire quali fossero i possibili punti di forza e le rivelazioni dei dodici team che daranno vita al gruppo A di Serie C 2020-2021, che inizierà domenica 11 ottobre per concludersi il prossimo 16 maggio.

SQUADRA PUNTO DI FORZA ETÀ E RUOLO RIVELAZIONE ETÀ E RUOLO
ALESSANDRIA Tessa Rigolino Difensore classe 1992 Sara Zanarotto Attaccante classe 1998
AZALEE Laisla Maydanna Diefenthaeler Attaccante classe 1996 Alice Coppola Attaccante classe 2003
CAMPOMORONE LADY Giulia Tortarolo Centrocampista classe 1995 Irene Grasso Centrocampista classe 2001
CAPRERA Giulia Trapani Centrocampista classe 1994 Aitana Montesiño Centrocampista classe 2002
GENOA Giada Abate Centrocampista classe 2003 Giulia Parodi Attaccante classe 2002
INDEPENDENTE IVREA Giulia Mancuso Difensore classe 2004 Rebecca Lissolo Centrocampista classe 2003
PINEROLO Pamela Gueli Attaccante classe 1990 Marika Culasso Centrocampista classe 2003
PRO SESTO Valentina Seveso Difensore classe 1990 Beatrice Carlucci Centrocampista classe 2002
REAL MEDA Marta Longoni Centrocampista classe 1997 Chiara Manca Attaccante classe 2001
SPERANZA AGRATE Federica Biffi Centrocampista classe 1993 Giulia Citelli Attaccante classe 2003
SPEZIA Noemi Pascotto Centrocampista classe 1994 Sofia Rizzo Difensore classe 1999
TORINO WOMEN Simona Sodini Attaccante classe 1982 Erika Di Lascio Centrocampista classe 1996

Liga BPI: Braga e Famalicao in vetta del girone Nord, corsa a quattro per il primato al Sud

La Liga BPI è già partita e con essa è tornato lo spettacolo, le emozioni e i gol, tanti gol. In sole due settimane di partite sono già stati segnati più di 80 gol.

La prima giornata del Girone del Nord hanno vinto Clube Condeixa, Clube Albergaria, FC Famalicão e SC Braga. Nella partita tra UR Cadima e Gil Vicente le squadre hanno finito per prendere 1 punto ciascuna.

Nella seconda settimana di gioco SC Braga e FC Famalicão hanno vinto di nuovo. AD Ovarense e Valadares Gaia ottengono le prime vittorie. D’altra parte Gil Vicente ha preso un punto questa volta contro Fiães SC.

Nel Girone del Sud la prima settimana di gioco è stata segnata dalle vittorie di SF Damaiense, SL Benfica, GD Estoril Praia e Sporting CP, e anche dal rinvio della partita tra CA Oureinse e SCU Torreense per casi di Covid-19.

Nella seconda settimana di gioco hanno vinto ancora SL Benfica, SF Damaiense, GD Estoril Praia e Sporting CP. E la squadra dell’isola di Madeira, CS Marítimo, ha ottenuto i primi tre punti.

In questo momento la miglior marcatrice è l’attaccante dell’FC Famalicão, Vitória Almeida, con 5 gol.

La partita della prossima settimana è il 10 ottobre.

Classifica Girone Nord: 
1-FC Famalicão – 6
2-SC Braga – 6
3-Clube Condeixa – 3
4-AD Ovarense – 3
5-Clube Albergaria – 3
6-Valadares Gaia- 3
7-Gil Vicente FC – 2
8-Fiães SC – 1
9-UR Cadima – 1
10- Boavista FC – 0

Classifica Girone Sud: 
1-SL Benfica – 6
2-Sporting CP – 6
3-SF Damaiense – 6
4-GD Estoril Praia – 6
5-CS Marítimo – 3
6-CF Benfica – 0
7-SCU Torreense – 0
8-GDC A-dos-Francos – 0
9-CA Ouriense – 0
10-Amora FC – 0

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The Liga BPI has already started and with it returned the show, the emotions and the goals, many goals. In just two weeks of games have already been scored more than 80 goals.

The first round of North Side Clube Condeixa, Clube Albergaria, FC Famalicão and SC Braga won. In the match between UR Cadima and Gil Vicente the teams ended up taking 1 point each.

In the second week game SC Braga and FC Famalicão won again. AD Ovarense and Valadares Gaia got their first victories. On the other hand Gil Vicente took a point this time against Fiães SC.

In the South Side the first week game was marked by the victories of SF Damaiense, SL Benfica, GD Estoril Praia and Sporting CP, and also by the postponement of the game between CA Oureinse and SCU Torreense due to cases of Covid-19.

In the second week game SL Benfica, SF Damaiense, GD Estoril Praia and Sporting CP won again. And the team of the island of Madeira, CS Marítimo got their first three points.

Right now the best scorer is FC Famalicão player, Vitória Almeida, with 5 goals.

The next week game is on October 10th.

Classification North Side:
1-FC Famalicão – 6
2-SC Braga – 6
3-Clube Condeixa – 3
4-AD Ovarense – 3
5-Clube Albergaria – 3
6-Valadares Gaia- 3
7-Gil Vicente FC – 2
8-Fiães SC – 1
9-UR Cadima – 1
10- Boavista FC – 0

Classification South Side:
1-SL Benfica – 6
2-Sporting CP – 6
3-SF Damaiense – 6
4-GD Estoril Praia – 6
5-CS Marítimo – 3
6-CF Benfica – 0
7-SCU Torreense – 0
8-GDC A-dos-Francos – 0
9-CA Ouriense – 0
10-Amora FC – 0

Credit Photo: Facebook Famalicao

Lady Latina: le parole di Veronica Maone e Francesca Nardecchia

Nel prossimo campionato d’Eccellenza presente sarà, come nella passata annata, il Lady Latina, team laziale inserito nel girone B. Le nerazzurre, care al patron Giampietro Bordignon, saranno guidate in panchina dal tecnico Marco Pupatello. Abbiamo raggiunto per una breve intervista la giovane Francesca Nardecchia, e l’esperta Veronica Maone.

Queste le parole rilasciate dalla giovane centrocampista classe 2001 Francesca Nardecchia.

Come è andata la passata stagione della vostra squadra? E per te?
Nella stagione passata con la mia squadra abbiamo raggiunto ottimi traguardi. Siamo migliorate col decorrere del campionato e ci siamo tolte varie soddisfazioni. Abbiamo ricevuto i complimenti di molte squadre di livello superiore, fattore importante per la nostra crescita“.

Come è stato tornare a fare i primi allenamenti o le prime partitelle con amiche e compagne dopo questo lungo stop?
Finalmente dopo quasi 6 mesi di stop forzato si ricomincia a calpestare la tanto amata terra. A rinfilare gli scarpini, dare i primi calci al pallone e non mancano le risate delle compagne di squadra. Una sensazione che è mancata, purtroppo, nei mesi scorsi“.

Quale è il tuo giudizio sul livello del campionato d’Eccellenza laziale?
Per quanto riguarda il livello del nostro campionato varia di squadra in squadra Ci sono team già ben amalgamati ed altre appena nati. Io lo vedo come un torneo in crescita, un ottimo banco di prova  per la Serie C“.

Come valuti la crescita del movimento femminile in Italia?
Grazie anche alla Nazionale finalmente anche il calcio femminile sta prendendo punti come quello maschile. Ai Mondiali abbiamo dimostrato di avere anche noi di poter puntare in alto come i maschietti. Pian piano anche noi donne calciatrici arriveremo a far capire a quei maschi testardi che il calcio è anche donna“.

Queste, invece, le dichiarazioni di Veronica Maone capitano classe ’81 e difensore centrale delle nerazzurre.

Come si è formato il nuovo gruppo di calciatrici. Confermato, in buona parte, il blocco del passato campionato o ci sono stati tanti innesti?
“il gruppo è per la maggior parte caratterizzato da giocatrici che ne facevano parte già dall’anno precedente, ultimamente si sono aggiunte nuove ragazze, alcune pronte per essere schierate e altre che per problemi di età non potranno giocare”.

Quanta voglia ed entusiasmo avete tornare in campo e iniziare la prossima stagione?
“Il gruppo è pronto per tornare a fare bene. Da un lato è dispiaciuto per la perdita di alcune giocatrici e dall’altro lato compatto e voglioso di ricondividere una nuova esperienza anche con le nuove arrivate”.

Con quale ambizioni ripartirà il Latina nel prossimo campionato?
“Nonostante la perdita di varie giocatrici titolari e non, cerchereremo di posizionarci tra le prime cinque. Il nostro obiettivo principale è quello di migliorarci e vincere i derby di provincia”.

Esiste grossa differenza tra il gruppo A e quello B dell’eccellenza laziale a parere tuo?
“Avendo giocato per la Coppa Lazio una partita contro il Monterotondo, squadra del girone A, è stato evidente che il gruppo A è caratterizzato da molta qualità rispetto al nostro girone ovvero il girone B”.

Ketty Dal Toè, attaccante Le Torri FC: “Vogliamo fare bene e giocare un campionato tranquillo. Insieme si può”

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Le Torri FC è una società calcistica femminile nata nel 2008 a Torri di Quartesolo, in provincia di Vicenza prima col nome di Prix-Le Torri, poi come Atletico Vi-Est, successivamente come Real Montecchio Maggiore e infine con l’attuale denominazione. Lo scorso anno ha vinto il girone veneto-friulano, permettendo così alle giallorosse di accedere al girone B di Serie C: abbiamo intervistato Ketty Dal Toè, attaccante classe ’86 e punto di riferimento della formazione veneta la quale ci ha raccontato, oltre al suo percorso calcistico, le aspettative di questa società.

Ketty che significato ha per te indossare la divisa delle Torri?
«Indossare la maglia delle Torri per me è come tornare a casa, poterla reindossare è stata una grande emozione: avevo promesso che sarei tornata. Tanti ricordi bellissimi e indelebili, di momenti e persone meravigliosi che mi hanno accompagnato negli anni».

Come ti è entrata la passione per il calcio?
«La mia passione per il pallone è nata quando ero piccola, da quando ho visto il pallone è stato amore a prima vista. Mio papà mi ha insegnato tanto e il calcio nella nostra famiglia è sempre stato presente: alla domenica andavo sempre allo stadio con il nonno a vedere il Vicenza».

Chi ti ha dato l’ispirazione ad essere un’attaccante?
«In realtà il mio primo ruolo è stato da centrocampista, poi nel tempo sono diventata, grazie al mio mister Giorgio Sartori, un attaccante, ma li ho ricoperto bene o male tutti. L’importante è essere utile alla squadra e fare bene in campo, magari segnando qualche goal».

Nella tua carriera sei stata giocatrice di calcio a 11, ma anche quello di calcio a 5.
«Negli ultimi quattro anni ho giocato a Verona nell’Audace Calcio a 5, un’esperienza che rifarei altre cento volte. Mi ha fatto credere molto dal punto di vista personale e calcistico. Ho avuto la fortuna di scontrarmi con grandi squadre e di giocare con giocatrici di alto livello».

Che obiettivi vi siete posti quest’anno?
«Quest’anno il nostro obiettivo è fare bene, giocare un campionato tranquillo e far crescere la squadra, perché è molto più impegnativo del campionato di Eccellenza, e dobbiamo dimostrare che ci meritiamo di stare lì. Non sarà sicuramente un girone semplice ma sono convinta che faremo del nostro meglio. Anche perché siamo una squadra giovane, a parte la sottoscritta (sorride) e con tante potenzialità».

Che messaggio vuoi rivolgere alle tue compagne?
«Le mie compagne mi hanno accolto ben fin da subito, alcune le conoscevo, altre meno ma sono un bel gruppo unito. Un messaggio per loro è: dare sempre il massimo in ogni situazione e aiutarsi sempre, sia in campo che fuori, perché si vince e si perde tutte insieme. “Insieme si può!’”. Sono convinta che con la rosa al completo ci toglieremo tante soddisfazioni e daremo del filo da torcere a tutte».

Cosa ne pensi del calcio femminile veneto? E quello italiano?
«Del calcio femminile veneto penso che ci debba essere più collaborazione tra le società così da dare la possibilità a tutte di giocare, non tenersi una rosa da trenta ragazze. Il calcio femminile italiano ha fatto dei piccoli passi avanti ma la strada è ancora lunga».

Passaggio al professionismo dal 2022: giusta la scelta?
«Spero tanto che un giorno si arrivi al professionismo femminile come hanno promesso, perché alla fine una calciatrice si allena tante volte come un calciatore e magari è costretta pure a lavorare. È giusto che vengano riconosciuti tutti i sacrifici che una ragazza fa».

Com’è Ketty Dal Toè fuori dal campo?
«Fuori dal campo ho il mio lavoro in fabbrica e alle cinque la sveglia suona tutte le mattine. Ho una gran famiglia che mi sostiene da sempre e quando ho del tempo libero mi piace passarlo a cena con i miei amici e amiche. L’altra mia grande passione è viaggiare. Ho tanti progetti in mente e spero un giorno di poterli realizzare».

Sei felice degli obiettivi che ti sei prefissata?
«Sono molto contenta del percorso fatto fino a qui, mi sono tolta tante soddisfazioni, ho vinto tanto: campionato, Coppa e Supercoppa. Ho avuto la fortuna di essere allenata da grandi allenatori che mi hanno fatto crescere negli anni sotto tanti aspetti e di avere al mio fianco delle grandi giocatrici».

Che cosa ti aspetta nel tuo futuro?
«Spero di poter fare bene quest’anno e di dimostrare che ho ancora tanto da dare sia in campo che fuori, con la mia esperienza e voglia di vincere ancora (anche le partitelle in allenamento). Spero di poter giocare finché avrò gambe e fiato, alla fine il calcio fa parte della mia quotidianità da sempre. Quindi mai paura e non vedo l’ora di iniziare il campionato!».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’ASD Le Torri FC e Ketty Dal Toè per la disponibilità.

Photo Credit: ASD Le Torri FC

Presentata la nuova terza maglia del PSG: Jordan e le giocatrici parigine in primo piano

Da diversi anni, la partnership tra il marchio Jordan ed il PSG ha offerto al mercato vestiario delle divise superlative. In occasione del match contro l’Angers, la prima squadra maschile ha reso nota la nuova terza maglia. Protagoniste della presentazione anche le colleghe donne.

Pochi giorni dopo il match, il kit ha fatto la sua comparsa anche sul profilo Instagram della società con i vari Mbappè ed Icardi affiancati alle interpreti della formazione femminile. Le parigine impiegate sono state Marie-Antoinette Katoto, Grace Geyoro, Jordyn Huitema e Nadia Nadim.

Les Parisiens sono state protagoniste della presentazione della linea streetwear del connubio PSG-Jordan, tendenza destinata a rivoluzionare il mercato dell’abbigliamento. La maglia di gara ed il suo concept fanno riferimento alle mitiche Air Jordan VII, scarpe indossate da Michael Jordan durante il weekend dell’All star Game del 1992. Edizione che rese nota l’allora guardia dei Chicago Bulls per l’iconica schiacciata, simbolo del suo marchio. Per concludere, la divisa possiede anche dei dettagli bianchi e neri sulle spalle con i bordi del logo color oro, volti a commemorare il cinquantesimo anniversario del Paris.

Credit Photo: PSG

Le ex NWSL in WSL: debutti per Tobin Heath, Rose Lavelle e Christen Press; Sam Mewis in rete

La FA Women’s Super League si è trasformata molto durante l’estate, accogliendo ed integrando volti noti quali quelle delle campionesse del mondo di Francia 2019. Alla terza giornata di campionato 2020/21, molte delle americano trovano l’esordio:

Tobin Heath e Christen Press hanno fatto il loro debutto in campionato con il Manchester United, trovando poi la vittoria di 3-0 con Brighton & Hove Albion. Entrambe sono entrate in campo nel secondo tempo, rispettivamente al 70′ e 77′. Heath inoltre ha fatto l’assist al 90′ per la compagna Jane Ross che ha segnato l’ultimo goal del match.

Rose Lavelle entra in campo al 62′ facendo così il suo debutto in FA con il Manchester City nella partita contro il Tottenham Hotspur, vinta poi 4-1. A contribuire alla vittoria anche Sam Mewis che trova il primo goal in FA Women’s Super League al 53′.
Entrambe, hanno inoltre preso parte alla partita di FA Cup Semifinal contro l’Arsenal, dove Mewis ha trovato un altro goal e Lavelle ha fatto il debutto ufficiale con la maglia del City.

Per Alex Morgan invece è ancora un periodo di ripresa, come ha annunciato lei stessa. Il suo esordio con il Tottenham Hotspur è solo posticipato.

Credit Photo: https://www.ussoccer.com/

Serie A, il pagellone della quarta giornata: grande traguardo San Siro, male Hellas ed Inter

Prosegue con la quarta giornata questa splendida Serie A, ricca di sorprese, suspense e grandi conquiste. Come sempre però, il calcio dà sia promossi che bocciati. Questo speciale pagellone va dal piazzamento più basso (lo zero) al più alto (il dieci). Per ogni piazzamento verranno messi uno o più elementi della giornata in questione, squadre, giocatrici, allenatrici/allenatori ecc. Il dibattito è sempre aperto,  diteci nei commenti quale sarebbe il vostro pagellone ideale.

Zero: Hellas Verona Women
Zero come i punti totalizzati fino ad ora. Le gialloblu sono in una crisi profonda e non riescono a trovare la quadra per il proprio gioco. L’Hellas Verona non ha quella fisionomia che potrebbe impreziosire la squadra. La sola cattiveria agonistica non può dare risultati concreti. La corsa verso la salvezza è ancora aperta, ma se le venete non vogliono andare incontro a rischi inutili qualche domanda se la devono pur fare.

Uno: Organizzazione Napoli
Se le giocatrici in campo hanno dimostrato un ottimo livello, non si può dire lo stesso per la governance partenopea. La sconfitta a tavolino contro l’Inter arriva a causa di due disattenzioni non concepibili in Serie A. L’assenza del medico legale nella distinta e la mancata presenza del corretto numero di “giocatrici formate” hanno condannato il Napoli ad una sconfitta immeritata. Disfatta che poteva tranquillamente essere evitata con un po’ più di considerazione.

Due: Inter
La vittoria a tavolino è stata una manna dal cielo per le ragazze di Attilio Sorbi. Un quarto d’ora di buon calcio e poi blackout totale. Questa Inter arrivava ad inizio campionato con dei presagi ben lontani dalla realtà attuale. Un assenza di coesione tra le interpreti ed una mancanza di stile di gioco hanno fatto si che questa squadra stia andando avanti solo a vittorie risicate. Una squadra come quella interista non può e non deve accontentarsi di questa situazione. Il campionato è ancora lungo e di tempo per migliorare ce n’è, ma attualmente le interiste non meritano la posizione dove si trovano.

Tre: Questione Bonetti-Fiorentina
La quarta giornata è stata il teatro anche della disputa tra Tatiana Bonetti e la Fiorentina. Poche ore prima del match contro il Sassuolo, la trequartista di Vigevano ha comunicato ala squadra di aver accettato l’offerta dell’Atletico Madrid. La squadra, visibilmente scossa, è scesa in campo offrendo uno spettacolo indegno. Alla società ciò non è andato giù ed ha convinto i colchoneros a ritirare l’offerta facendo andare su tutte le furie la numero 10 viola. Ora la situazione sembra rientrata, fatto sta che gli errori sono stati fatti da entrambe le parti ed i tifosi non aspettano altro che un ritorno del binomio che tanto ha fatto gioire Firenze.

Quattro: Attacco Florentia
26 tiri, solamente 3 nello specchio della porta: sono le statistiche del Florentia nella debacle contro il San Marino. Una partita sulla carta facile ed esaltante per le interpreti offensive di mister Carobbi che però si è rivelato un nonnulla. Reparto che nelle altre partite non ha sfigurato, ma che nel match del “Serravalle” non ha trovato il modo di impensierire la porta avversaria. Sperando per i tifosi che sia solo un caso isolato, il team neroverde dovrà mettersi al lavoro per risultare più incisive sotto porta.

Cinque: Napoli
Le aspettative per questa squadra erano alte, forse troppo, ma non bisogna dimenticare che è pur sempre una neopromossa. L’impatto con la massima serie è stato forte, ma ha sempre dimostrato un gioco definito che spesso ha cerato delle difficoltà alle avversarie. Il pareggio, ottenuto con una buona prestazione contro l’Inter, è stato purtroppo annullato ed è stata data la vittoria alle nerazzurre per problemi burocratici. Nonostante ciò, i progressi fatti restano ed ora le partenopee hanno un futuro meno tetro rispetto a poco tempo fa.

Sei: San Marino Academy
Prima vittoria in Serie A e prima sufficienza nel pagellone. I tre punti conquistati contro il Florentia sono il risultato di un grande lavoro fatto dal club azzurro. Se si pensa ai 10 goal subiti alla prima giornata, le Titane hanno dimostrato in campo tutto il loro potenziale scrollandosi dalle spalle qualche critica di troppo. La svolta del campionato è arrivata, ora serve la continuità.

Sette: Elisa Polli
Sta tenendo testa nella classifica marcatrici ad una certa Girelli, ha messo a segno sei reti in quattro giornate e con la sua squadra sta battagliando per i primi posti. Dimenticavo, Elisa ha solo 20 anni. Un talento cristallino sta nascendo in quel di Empoli e sta gonfiando ogni rete che incontra. L’attacco azzurro è in ottime mani.

Otto: il progetto Sassuolo
Questa volta vogliamo mettere tutto il progetto neroverde ai vertici del nostro pagellone. Nonostante la squadra e mister Piovani siano stati già protagonisti di questa serie, una menzione tutto il sistema reggiano la merita. Un piano di lavoro che dura da anni sta avendo finalmente la consacrazione dovuta. In questo weekend per 10 ore prima squadra maschile, prima femminile e primavere femminile sono state in vetta alle loro rispettive classifiche stabilendo un record. Ora si può dire, il dottor Squinzi ci aveva visto lungo, e questo ne è il giusto appagamento.

Nove: Juventus e Milan
Nonostante le bianconere abbiano prevalso in campo, non ci sentiamo di mettere la Juventus sopra al Milan. Tutte e due le squadre hanno messo in campo gli stessi valori ed un pareggio non sarebbe stato nulla di rubato. Hanno offerto un grande spettacolo entrambe dando tutto in mezzo al rettangolo di gioco. Assegniamo il primo tempo alla Juventus, ed il secondo al Milan, aspettandoci una lotta scudetto infuocata.

Dieci: San Siro ed il suo palcoscenico
Uno scenario così per il calcio femminile fino a pochi anni fa era impensabile. Ed invece oggi siamo qui a parlare di quella che è una delle tappe più importanti del movimento italiano. Il calcio femminile è stato accolto per la prima volta nella sua storia da San Siro, un monumento del calcio italiano ed europeo. Sperando che sia solo la prima di una lunga serie, godiamoci questo magnifico traguardo.

Valentina Giacinti oltre la sconfitta a San Siro contro la Juventus Women: “Abbiamo già rialzato la testa, siamo forti e lo dimostreremo!”

Quella di lunedì 5 ottobre 2020 è stata una data storica per la storia del calcio femminile,  la “Scala del Calcio” ha ospitato per la prima volta una sfida di campionato. Il capitano del Milan femminile Valentina Giacinti dopo il match perso a San Siro contro la Juventus, ha parlato della partita e dell’emozione di giocare in uno stadio così importante.

“Purtroppo non è andata come avremmo voluto ma abbiamo già rialzato la testa! Siamo forti e lo dimostreremo!
Restano le tante emozioni di una notte magica, di un sogno realizzato. Resta la scossa nel cuore che senti quando tocchi questo campo e quella sensazione di sentirsi a casa” ✨❤️🖤
#forzamilan #sempremilan #homesweethome
A fine partita la giocatrice rossonera a voluto fare i complimenti al difensore bianconero che aveva il compito di marcarla: Cecilia Salvai.
“È stato un bel duello contro uno dei difensori più forti d’Europa. Alla prossima forchetta” 🤝 @ceciliasalvai
Credit Photo:Pagina Instagram Valentina Giacinti

 

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