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Bayern femminile inizia la stagione con la vittoria aggiudicandosi la Supercoppa tedesca

Il Bayern Monaco femminile ha messo le mani sul primo trofeo della nuova stagione battendo il Wolfsburg per 4-2 nella Google Pixel Supercup 2025. Il tiro potente di Magdalena Eriksson al 18° minuto ha dato il via all’era José Barcala, prima che Jovana Damnjanović raddoppiasse poco dopo. Il Wolfsburg è tornato in partita dopo l’intervallo con Vivien Endemann, ma il tiro al volo ben battuto di Lea Schüller e il rigore trasformato da Georgia Stanway hanno chiuso la partita, nonostante un calcio di rigore trasformato da Janina Minge nel finale per ridurre lo svantaggio.

È stato un incontro intenso fin dall’inizio, con entrambe le squadre che hanno lottato per prendere il controllo del Karlsruhe. La prima grande occasione è capitata alle Munich Frauen ,quando Damnjanović ha servito la palla a Stanway, ma la sua conclusione è stata neutralizzata da Stina Johannes, porta del Wolfsburg. Le seconde classificate della Bundesliga della scorsa stagione hanno risposto prontamente quando Endemann ha servito Lena Lattwein dalla destra, ma il suo tiro è stato deviato da Linda Dallmann tra le braccia di Ena Mahmutović .

il Bayern ha trovato il gol del vantaggio al 18′, quando Eriksson ha calciato alto in rete dopo un bel passaggio. Il secondo gol è arrivato appena sette minuti dopo, quando Damnjanović ha calciato in area dalla sinistra, superando Joelle Wedemeyer e superando Johannes sul primo palo. Il Wolfsburg è entrato in partita con il passare del tempo, con un colpo di testa di Lineth Beerensteyn che ha colpito la traversa come il colpo più vicino. Lena Oberdorf è tornata in azione agonistica dopo un anno di stop dovuto a un infortunio.

La squadra di Barcala ha ripreso il controllo dopo la ripresa e ha subito riportato la palla nella rete del Wolfsburg, ma il colpo di testa di Stanway è stato annullato dall’arbitro Riem Hussein per un fallo di Damnjanović in fase di costruzione. Le She-Wolves hanno recuperato il vantaggio prima dell’ora di gioco, su calcio d’angolo di Endemann.

Applausi calorosi al 62° minuto, quando Lena Oberdorf è entrata in campo al suo ritorno in campo dopo un anno di assenza per infortunio. Ha potuto subito festeggiare un gol in campo, quando Schüller ha toccato palla di petto dopo un contropressing e ha calciato al volo alle spalle di Johannes, infilandosi all’incrocio dei pali. Stanway ha finalmente segnato al 77° minuto, trasformando un rigore concesso dopo che Oberdorf era stata atterrata da Justine Kielland, a cui è stato mostrato il secondo cartellino giallo. Il Wolfsburg ha avuto ancora tempo per segnare dal dischetto, dopo che Oberdorf è stata penalizzata per un fallo in area di rigore, con Minge che ha trasformato il rigore, ma poco importava, visto che il Bayern ha vinto la Supercoppa per il secondo anno consecutivo.

Con la Supercoppa confermata, il Bayern si prepara ora a iniziare la difesa del titolo di Bundesliga, inaugurando ufficialmente la nuova stagione contro il Bayer Leverkusen all’Allianz Arena sabato prossimo. Il calcio d’inizio è previsto per le 17:45.

IL TABELLINO:     FC Bayern Donne 4-2 Wolfsburg

FC Bayern

Mahmutovic – Kett, Ballisager, Eriksson, Simon – Zadrazil, Stanway – Dallmann (Bühl 62′), Tanikawa (Oberdorf 62′), Damnjanović – Schüller (Harder 74′). A disp.Grohs, Gilles, Hansen, Alara, Padilla Bidas, Caruso.

Wolfsburg

Johannes – Wedemeyer (Bjelde 73′), Dijkstra, Minge, Levels – Lattwein (Kielland 64′), Peddemors (Bussy 84′) – Endemann (Zicai 64′), Popp, Huth (Vallotto 84′) – Beerensteyn. A disp. Tufekovic, Freier, Küver, Pujols Parera.

Arbitro: Riem Hussein

Presenza pubblico: 16.931

L’AIA incontra il Woman Project, Zappi: “Da Carina Vitulano, idee nuove e progetti per risultati ambiziosi”

Incontrare Carina Vitulano, che da molti anni segue con apprezzamento il Woman Project, è stata l’occasione per riaffermare l’importanza di avere all’interno dell’AIA un movimento femminile di qualità, solido e basato su percorsi di crescita tecnica e non solo – ha dichiarato il Presidente Zappi – Ho ringraziato sia lei sia il Componente del Comitato Nazionale Valentina Finzi per la loro presenza alla finale dell’Europeo femminile di Basilea, dove Maria Sole Ferrieri Caputi e Francesca Di Monte hanno onorato l’AIA e il calcio italiano sul terreno di gioco”.

Zappi ha inoltre sottolineato la necessità di proseguire nel percorso di eguaglianza di opportunità: “Chi ha ambizioni di crescere, donna o uomo che sia, poco cambia: servono sempre e comunque merito e qualità. Per essere “Woman on board” i test atletici da superare dovranno essere ancora quelli previsti per la categoria da arbitrare, senza riduzioni. E sono molto felice che siano le stesse ragazze a chiedercelo, è un segnale forte di consapevolezza e determinazione. La strada è tracciata e la sfida è chiara. Purtroppo i mezzi economici disponibili non sono moltissimi, ma sarà massimo l’impegno per ricercare risorse per attività tecniche, con un collegamento sempre maggiore con Settore Tecnico e Organi Tecnici, e di formazione anche sugli aspetti psicologici della prestazione arbitrale che ovviamente, declinata al femminile, ha sicuramente bisogno di essere specifica per dare il supporto necessario alle nostre ragazze”.

Tra i principali traguardi fissati dal progetto, c’è quello di favorire il ricambio generazionale sia a livello nazionale che internazionale, rafforzare la formazione nelle regioni per valorizzare i talenti e colmare definitivamente il gap atletico grazie al lavoro di un preparatore dedicato. Un percorso ambizioso, che conferma la volontà dell’AIA di puntare su qualità, merito e pari opportunità, accompagnando la crescita del movimento arbitrale femminile.

Women’s Champions League: come funziona il sorteggio di domani del terzo turno di qualificazione della

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Percorso Campioni

St. Pölten (AUT) coefficiente 27,000

Altre sette squadre si qualificheranno dal secondo turno di qualificazione.

Percorso Piazzate

Real Madrid (ESP) 43,000
Häcken (SWE) 28,000
Paris FC (FRA) 14,000
Atlético de Madrid (ESP) 13,399
Eintracht Frankfurt (GER) 12,500
Sporting CP (POR) 6,600

Altre sette squadre si qualificheranno dal secondo turno di qualificazione.

Come funziona il sorteggio

Le squadre saranno suddivise tra teste di serie e non teste di serie in base al ranking UEFA per club, calcolato a inizio stagione, seguendo i criteri stabiliti dal Comitato per il calcio femminile. In entrambi i percorsi il sorteggio abbinerà un’urna di teste di serie ad una di non teste di serie. La prima squadra estratta giocherà l’andata in casa. Il regolamento completo del sorteggio sarà comunicato prima della cerimonia ufficiale. Squadre che accedono direttamente alla fase campionato. Nove squadre accedono direttamente alla nuova fase campionato (mentre gli altri nove posti saranno occupati dalle vincitrici del terzo turno di qualificazione).

Ecco le squadre già qualificate alla fase campionato secondo la lista di accesso:
Campionesse in carica: Arsenal
Francia
: OL Lyonnes, Paris Saint-Germain
Germania: Bayern München, Wolfsburg
Spagna: Barcelona
Inghilterra: Chelsea
Portogallo: Benfica
Italia: Juventus

W Champions League – Roma, avanti tutta: le giallorosse battono lo Sparta Praga. Inter in UEFA Women’s Europa Cup

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Missione compiuta. A Praga, con il 5-1 allo Sparta, la Roma ha staccato il biglietto per l’ultimo turno di qualificazione alla UEFA Women’s Champions League. Una vittoria importantissima, quella della squadra di Luca Rossettini, che dopo il 2-0 all’Aktobe nella semifinale del girone giocato in Repubblica Ceca si è ripetuta in una sfida già decisiva.
Il gol del vantaggio lo ha firmato Emilie Haavi alla mezzora del primo tempo, su assist di Alice Corelli, dopo un errore in impostazione della difesa dello Sparta. La Roma ha poi messo al sicuro il risultato tra il 52′ e il 55′ con Lucia Di Guglielmo, che di testa sul secondo palo ha raccolto un assist di Manuela Giugliano, e con la stessa capitana, che di sinistro e complice una deviazione ha battuto nuovamente Harantova. La numero 10 si è ripetuta al 72′, ancora di sinistro, stesso piede con cui Pandini ha calciato in porta il pallone del 5-0 al 79′. Di Dedinova, all’87’, il gol della bandiera per lo Sparta.

Domenica alle 12 a Nyon è in programma il sorteggio del turno decisivo per l’accesso alla fase campionato, a cui sono già qualificate la Juventus, le campionesse in carica dell’Arsenal, e ancora Lione, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco, Wolfsburg, Barcellona, Chelsea e Benfica. Tra giovedì 11 e giovedì 18 settembre le gare di andata e ritorno con in palio gli altri 9 posti (tra percorso campioni e percorso piazzate) per una fase campionato al via il 7 e l’8 ottobre. In mattinata, l’Inter aveva battuto 4-1 il Valur nella finale per il terzo posto del girone ospitato a Milano, grazie ai gol di Bugeja, Magull, Polli e Detruyer. Una vittoria, questa, che permette alla squadra di Piovani di accedere al primo turno di qualificazione alla UEFA Women’s Europa Cup, la nuova competizione internazionale istituita dalla UEFA. Il sorteggio, come quello di Champions, è in programma domani a Nyon.

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie B aggiornato ad oggi

Mancano due giorni alla conclusione del mese di agosto, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre di Serie B sino a questo momento.

AREZZO
ACQUISTI
: Di Nallo (p, Sassuolo), Bossi (d, Brescia), Davico (d, Juventus), Vlassopoulou (c, Real Meda), Cavallini (a, Fiorentina), Di Benedetto (c, Fiorentina), Lazzari (a, Pavia Academy), Tamburini (a, San Marino Academy).
CESSIONI
: Bartalini (p, Ternana Women), Cardarelli (p), Pieri (p, Nuova Alba), Galassi (d), Toomey (d), Zito (d, Trastevere), Carcassi (c, Napoli Women), Licco (c, Hellas Verona), Orsenigo (c, Lugano), Prinzivalli (c, Bologna), Fracas (a, San Marino Academy), Lunghi (a, Chievo Verona), Margherita Santini (a), Martina Santini (a), Torres (a).

BOLOGNA
ACQUISTI
: Frigotto (p, Lumezzane), Fracaros, (d, Freedom), Lähteenmäki (d, Umeå IK), Fusar Poli (c, Ternana Women), Lindfors (c, Fortuna Sittard), Marengoni (c, H&D Chievo Women), Prinzivalli (c, Arezzo), Re (c, Sampdoria), Cavallin (a, H&D Chievo Women), Jansen (a, Cesena), Lo Vecchio (a, Spezia Women), Martišková (a, Slovan Bratislava), Rognoni (a, Parma), Tironi (a, Cesena).
CESSIONI
: Fiesoli (p), Shore (p, Olympique Marsiglia), Monaco (d), Sciarrone (d), Masini (c), De Biase (c, Brescia), Silvioni (c, Hellas Verona), Cataldo (a), Valentina Colombo (a, Hellas Verona), Gelmetti (a, Como 1907), Kuštrin (a), Nocchi (a, Frosinone), Söndergaard (a, Genoa).

BRESCIA
ACQUISTI: Scotti (p, Lazio), Donda (d, Orobica), Manzetti (d, Hellas Verona), Mariani (d, Orobica), Meneghini (d, Parma), Micciarelli (d, H&D Chievo Women), De Biase (c, Bologna), Cavicchia (c, Orobica), Toma, (c, Orobica), Poli (a, San Marino Academy), Viviani (a, Monza), Willis (a, Venezia).
CESSIONI
: Cazzioli (p), Angoli (d, Pro Palazzolo), Bossi (d, Arezzo), Lepera (d, Hellas Verona), Zanoletti (d), Kuratomi (c), Larsson (c), Morreale (c, Lumezzane), Razza (c), Roselli (c, Pro Palazzolo), Berveglieri (a, Freedom), Berti (a, Basilea), Corbetta (a), Hjohlman (a), Sobal (a, Servette).

CESENA
ACQUISTI
: Parnoffi (p, Gatteo Mare), Martina Cocino (d, Juventus), Lauriola (d, Juventus), Nano (d, Sampdoria), Zamboni (d, Juventus), Zannini (d, Ternana  Women), Zappettini (d, Parma), Catelli (c, Parma), Ciano (c, Inter), Fadda (c, Inter), Ciabini (a, Fiorentina), De Muri (a, Real Vicenza), Ferin (a, Parma).
CESSIONI
: Amaduzzi (d, fine carriera), Casadei (d, San Marino Academy), Vergani (d, Napoli Women), Lamti (c, Venezia), Mak (c, Trastevere), Mounecif (c, Venezia), Petrova (c, Res Donna Roma), Bison (a, Freedom), Jansen (a, Bologna), Tironi (a, Bologna).

COMO 1907
ACQUISTI
: Fierro (p, Parma), Mustafic (p, Juventus), Pisani (d, Sampdoria), Pittaccio (d, Sampdoria), Rizza (d, Parma), Sandvej (d, Napoli Women), Trevisan (d, Inter), Veritti (d, H&D Chievo Women), Colombo (c, Sampdoria), Čonč (c, Como Women), Eriksen (c, Lazio), Moraca (c, Ternana Women), Nichele (c, Parma), Saggion (c, H&D Chievo Women), Boquete (a, Fiorentina), Del Estal (a, Como Women), Gelmetti (a, Como 1907), Picchi (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Bargna (p), Ledri (d), Malacrida (d), Meroni (d), Mboup (d), Pede (d), Pozzoli (d, Castello Cantù), Caccia (c), Cazzetta (c), Galvan (c), Gomez (c, Bresso), Lynch (c), Serio (c), Wagner (c), Formento (a), Gissi (a), Luijks (a), Pecce (a), Pedron (c, Castello Cantù).

FREEDOM
ACQUISTI
: Johansson (p, Georgia Gwinnett College Grizzlies), Viñoly (p, Necaxa), Bianchi (d, Como Women), Casella (d, Juventus), Fernandez (d, H&D Chievo Women), Angela Mele (d), Perin (d, H&D Chievo Women), Scherlizin (d, Mamer 32), Battaglioli (c, San Marino Academy), Errico (c, Genoa), Kaabachi (c, St. Denis), Bauce (a, Vicenza), Berveglieri (a, Brescia), Bonetti (a, Ternana Women), Ravnachka (a, Ludogorets Razgrad), Scaramuzzi (a, Lazio), Jessica Spinelli (a, Vicenza).
CESSIONI
: Korenčiová (p, Genoa), Nucera (p), Petre (p), Borello (d), Cuciniello (d, San Marino Academy), Fracaros, (d, Bologna), Franco (d, fine carriera), Maffei (d, Hellas Verona), Marendo (d), Stankova (d, Lumezzane), Fuganti (c, Trento), Harvey (c), Marino c), Aime (a), Bison (a, Cesena), Coda (a), Dematteis (a), Micheli (a), Olamide (a), Semanová (a, Hellas Verona), Tamborini (a, San Marino Academy).

FROSINONE
ACQUISTI
: Coady (d, Galway United), Costa (d, Hellas Verona), Buono (c, Spezia Women), Dezotti (c, Spezia Women), Karaivanova (c, Vis Mediterranea), Naydenova (c, Hellas Verona), Nocchi (a, Bologna).
CESSIONI
: Siejka (p), Gallea (d), Zavarise (d), Antonucci (c), Maier (c), Musolino (c), Bevilacqua (a, Colleferro), Fiore (a, Matera), Ruzafa Lozano (a), Sgambato (a, Trastevere).

HELLAS VERONA
ACQUISTI
: Casarasa (p, Venezia), Crespi (d, H&D Chievo Women), Lepera (d, Hellas Verona), Maffei (d, Freedom), Salvi (d, Orobica), Demaio (c, Pavia Academy), Licco (c, Arezzo), Alessia Marchetti (c, San Marino Academy), Silvioni (c, Bologna), Begal (a, H&D Chievo Women), Valentina Colombo (a, Bologna), Montesi (a, Res Women), Semanová (a, Freedom).
CESSIONI
: Rubinaccio (p, Villorba), Barro (d, Venezia), Costa (d, Frosinone), Datres (d, Mantova Women), Manzetti (d, Brescia), Petrillo (d), Rosolen (d, Res Donna Roma), Boaretto (c, Vicenza), Nava (c, Vicenza), Naydenova (c, Frosinone), Veronica Bernardi (a, Como Women), Duchnowska (a).

LUMEZZANE
ACQUISTI
: Capecchi (p, H&D Chievo Women), Lonni (p, Sassuolo), Galdini (d, Pavia Academy), Pizzolato (d, H&D Chievo Women), Stankova (d, Freedom), Ketiš (c, H&D Chievo Women), Cristina Merli (c, H&D Chievo Women), Morreale (c, Brescia), Burbassi (a, Sampdoria), Landa (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Frigotto (p, Bologna), Gilardi (p, Pro Palazzolo), Meleddu (p), Asta (d), Redolfi (d), Trandafir (d, Vicenza), Vavassori (d, Erbusco), Valesi (d, Erbusco), Dal Brun (c), Mauri (c, San Marino Academy), Puglisi (c), Tudisco (c, San Marino Academy), Marta Basso (a, Real Vicenza), Begolli (a), Carravetta (a), Ladu (a).

RES DONNA ROMA
ACQUISTI
: Caporro (p), Merolla (p, Roma), Ferreira Cruz (d), Rosolen (d, Hellas Verona), De Marco (c, Milan), Montemezzo (c, H&D Chievo Women), Petrova (c, Cesena), Martinovic (a, Lazio), Nagni (a), Lisa Paini (a, San Marino Academy), Sara Zanetti (a, Orobica).
CESSIONI
: D’Alessio (p), Giulia Zaghini (p, Trastevere), Chiappa (d), Sara Novelli (d, Venezia), Marino (c), Massimi (c), Giada Novelli (c), Verrino (c, Trastevere), Montesi (a, Hellas Verona), Nash (a).

SAN MARINO ACADEMY
ACQUISTI
: Casadei (d, Cesena), Cuciniello (d, Freedom), Pindo Daple (d, Jesina Aurora), Zilli (d, Sampdoria), Gattuso (c, H&D Chievo Women), Mauri (c, Lumezzane), Tudisco (c, Lumezzane), Fracas (a, Arezzo), Iardino (a, Parma), Sechi (a, H&D Chievo Women), Tamborini (a, Freedom).
CESSIONI
: Gallesio (p, Vicenza), Battaglioli (c, Freedom), Alessia Marchetti (c, Hellas Verona), Lisa Paini (a, Res Donna Roma), Poli (a, Brescia), Tamburini (a, Arezzo), Weithofer (a, Riccione Women).

TRASTEVERE
ACQUISTI
: Giulia Zaghini (p, Res Donna Roma), Fuzio (d, Roma), Pizzuti (d, Roma), Alice Zaghini (d, Fiorentina), Zito (d, Arezzo), Capellupo (c, Roma), Evangelisti (c, Fiorentina), Lombardo (c, Ternana Women), Mak (c, Cesena), Cornacchia (a, Roma), Sgambato (a, Frosinone), Verrino (c, Res Donna Roma).
CESSIONI
: Martinoli (p), Valeri (p), Lasco (d, Montespaccato), Lorè (d), Orsomondo (d), Federica Caruso (c), Ludovisi (c), Pastore (c), Percuoco (c), Mattei (a), Zuzzi (a, Montespaccato).

VENEZIA
ACQUISTI
: Beka (p, H&D Chievo Women), Pucova (p, Vis Mediterranea), Barro (d, Hellas Verona), Sara Novelli (d, Res Donna Roma), Ballo (c, Spal), Lamti (c, Cesena), Liva (c, Como Women), Mounecif (c, Cesena), Orlandi (a, Vicenza).
CESSIONI
: Casarasa (p, Hellas Verona), Gangi (p), Arianna Basso (d), Cantarella (d), Chierchia (d), Elena Poli (d, Trento), Quaglio (d), Borsato (c), Tasso (c), Torredeflot (c), Verdaguer (c), Ait Hamou (a), Menini (a, Villorba), Willis (a, Brescia), Zannini (a, Orobica).

VICENZA
ACQUISTI
: Gallesio (p, San Marino Academy), Passarella (p, Spal), Asamoah (d, Vis Mediterranea), Pozzi (d, Spezia Women), Trandafir (d, Lumezzane), Arpegaro (c, Fiorentina), Boaretto (c, Hellas Verona), Modesti (c, Pavia Academy), Nava (c, Hellas Verona), Bellagente (a, Juventus), Parodi (a, Spezia Women).
CESSIONI
: Italiano (p), Gobbato (d, Chievo Verona), Dekaj (c), Lugato (c, Chievo Verona), Orsini (c, Chievo Verona), Pusiol (c), Zoppi (c, Chievo Verona), Bauce (a, Freedom), Goretti (c, Nuova Alba), Orlandi (a, Venezia), Jessica Spinelli (a, Freedom).

Clara Mateo: stagione prolifica ed il sogno del Pallone d’oro

Quando ho visto il mio nome in quella lista ho provato un mix di emozioni molto intense”: è con queste parole che la stella del Paris FC Clara Mateo ha accolto la notizia della sua nomina al pallone d’oro 2025. Un grande ed inaspettato traguardo per la calciatrice francese che dopo una stagione segnata da 18 goal, 8 assist ed una Coppa di Francia, ora può sognare in grande.

Nonostante il prestigioso premio che la 27enne insegue, sul cammino della stessa appare come un semplice step e non come massima aspirazione; punto di vista forte ed al contempo anche strano (visto il caso, importante per ogni calciatrice o calciatore nel mondo) che Mateo ha spiegato così: “Devo dire grazie alla squadra se ora sono quella che sono. Tutte insieme abbiamo lavorato per raggiungere grandi traguardi perciò bisogna continuare a farlo; vittoria? Per il momento non voglio dire nulla, è già tanto aver ricevuto la nomina, ma…vedremo come andrà!”.

Quella della figura citata è una nomina che in realtà non sorprende nuove e vecchie compagne che conoscono: oltre ai tanti messaggi di affetto e congratulazioni, naturalmente è arrivato anche quello della Nazionale francese che le ha dedicato un piccolo “specchietto” sul proprio sito ufficiale. Anche in maglia Bleues, infatti, la stessa si è distinta, giocando ben 12 dei 16 incontri disputati (4 i goal e 3 gli assist individuali) e prendendo parte ai recentissimi Europei in Svizzera, durante i quali ha aperto le marcature contro il Galles nella fase a gironi.

Un nome che, comunque andrà il 22 settembre a Parigi, rimarrà nella storia del movimento!

Le rossonere lottano, ma vince il Chelsea

Photo Credit: Rahma Mohamed - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un’esperienza rara per crescere. Quella di Londra è stata e rimarrà una grande occasione per le rossonere, affrontare il Chelsea in amichevole ha permesso di toccare con mano il top del calcio femminile, una corazzata di livello internazionale. Il verdetto finale non era nell’ordine nel giorno, non bisognava attendere il campo per conoscere la forza superiore delle inglesi, padrone della Women’s Super League – il campionato nazionale – e nella scorsa Women’s Champions League eliminate solo in Semifinale dal Barcellona. 4-1 al Kingsmeadow. Tripletta di Beever-Jones e gol di Kaneryd, per il Milan rete di Ijeh.

La squadra di Coach Bakker ha retto un tempo, il primo: buono l’approccio, l’atteggiamento generale, le prestazioni delle nuove come Kyvåg, bella l’azione del momentaneo pareggio. Nella ripresa il Chelsea ha dominato la gara, gestendo il gioco e colpendo, senza praticamente lasciare spazi. Il Diavolo si porta a casa indicazioni importanti, il privilegio di vivere un pomeriggio così speciale regalerà indicazioni concrete per migliorare nel lavoro del breve-medio periodo. L’esordio negativo nella Serie A Women’s Cup va ancora riscatto, l’appuntamento è per sabato 6 settembre alle 15.00 a domicilio della Roma.

LA CRONACA
Al 3′ Nüsken va debole di testa, al 5′ Ijeh viene rimpallata. Sale il Chelsea, in vantaggio al 16′ dopo un paio di rimpalli: pallone allargato per Kaneryd, cross per Beever-Jones la quale appoggia in rete al volo. Momento sofferenza: al 18′ Giuliani è provvidenziale nel respingere il rasoterra di Hamano, al 21′ ancora Giuliani blocca la punizione di Beever-Jones, al 24′ Hamano colpisce il palo direttamente da angolo e poi Bright manda alto in piena area. Le rossonere reagiscono con coraggio, al 26′ il pareggio: Ijeh per Renzotti, assist al bacio per Evelyn che di destro gira all’angolino. Ora siamo noi in spolvero: al 40′ Ijeh serve Arrigoni che in scivolata non inquadra lo specchio, al 45′ ci prova anche Koivisto dalla distanza. Risale in cattedra Beever-Jones, al 48′ girata imprecisa e al 49′ di mancino morbido – imbeccata da Hamano – batte il portiere in uscita. Si va al riposo.

Dalla ripresa si apre un solco, la differenza in favore delle Blues. Al 50′ Beever-Jones segnerebbe di nuovo ma è irregolare. La punta avversaria è sempre pericolosa, da sola vale un reparto: al 59′ svetta sugli sviluppi di una punizione, vola Giuliani. Tripletta di Beever-Jones al 63′ grazie a un mancino da biliardo e complice un’incertezza Soffia-Arrigoni. Il Milan non riesce a creare, al 64′ una sporadica (doppia) chance: Kyvåg calcia e viene deviata dopo l’errore di Hampton, dal corner seguente van Dooren incorna debole e fra le braccia del portiere. Prosegue il copione, al 69′ Beever-Jones e al 73′ Nüsken sbagliano la mira. All’85′ Kaneryd arrotonda il punteggio, superando Keijzer e piegando le mani di Estévez. È Shooter nel recupero a far calare il sipario, diagonale a lato. Triplice fischio.

IL TABELLINO

CHELSEA-MILAN 4-1

CHELSEA (4-4-2): Hampton; Carpenter, Bright, Girma (28’st Potter), Baltimore; Walsh, Nüsken, Kaneryd, Beever-Jones (38’st Shooter); Hamano, Ramírez (34′ Sarwie). A disp.: Spencer; Kagalwala. All.: Bompastor.

MILAN (4-3-3): Giuliani (34’st Estévez); Koivisto, de Sanders, Soffia (20’st Cernoia), Keijzer; Arrigoni (34’st Donolato), Mascarello (1’st Cesarini), Grimshaw (17′ van Dooren); Renzotti, Ijeh, Kyvåg (34’st Appiah). A disp.: Tornaghi; Bonanomi. All.: Bakker.

Arbitro: Phoebe Cross (ENG).
Gol: 16′, 49′ e 18’st Beever-Jones (C), 26′ Ijeh (M), 40’st Kaneryd (C).
Ammonite: 9’st Keijzer (M), 13’st Rezotti (M), 22’st Arrigoni (M).

Juve “scocca freccia”, Everton bersaglio – 3-2 a Liverpool

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ciak, azione! Un film in bianco e nero quello andato in scena in data odierna a Liverpool che ha visto come unico spettatore l’Everton. La squadra inglese ha ceduto alla forza delle juventine nell’incontro amichevole in ottica Champions, pagando caro il biglietto della competitività.

Ad aprire le marcature è stata la squadra di casa, avanti al 25’ ed al 32’; la risposta bianconera non è però tardata ad arrivare grazie alla pronta risposta da parte di Krumbiegel, la quale ha permesso di chiudere il primo tempo in totale speranza. “Offri certezza” il secondo tempo durante il quale la nuova arrivata Carbonell e Beccari hanno sancito il 3-2 finale, che poteva allungarsi per mezzo delle due reti ad opera della stessa numero 9 e di Girelli, ritenute offside dal guardalinee e dal direttore di gara.

Quella bianconera rimane l’ennesima buona prova internazionale (si ricordano i trionfi in occasione dei precedenti quattro test), altro banco per cui le ragazze di Canzi intendono ben figurare. Si continua, intanto, a respirare un calcio, quello di un certo livello che punta alla crescita e favorisce la coesione; una risposta incoraggiante contro un’avversaria difficile da gestire e che si è comunque fatta apprezzare per personalità ed individualità.

C’è ancora un po’ di tempo per affinare tecnica, tatticismi, limiti e tarare meccanismi di squadra prima del vero e proprio “start” stagionale per cui l’esigenza concreta di sostanza e qualità è più forte che mai.

Roma nella sua estate di Praga: valanga allo Sparta, testa ai playoff per la Champions!

Photo Credit: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Rossettini e la sua Roma si sono giocati la partita decisiva per i gironi della prossima Women’s Champions League contro le padrone di casa del minigirone, le ragazze dello Sparta Praha. Praga viene tristemente ricordata per gli episodi della primavera, mentre la Roma se la ricorderà come la città di un’estate magica.
Nervi sciolti per le giallorosse dopo la rete che ha sbloccato la gara, vale a dire il sinistro di Haavi, seguito dal raddoppio di testa di Di Guglielmo e dalla deliziosa parabola di Giugliano, che ha poi fatto doppietta; dulcis in fundo, la rete di Pandini nel 5 a 1 finale, con la festa “guastata” da Dědinová.

Lo Sparta Praha sfiora il vantaggio a meno di un minuto d’orologio dal fischio d’inizio, al tiro con Černá in un’occasione clamorosa finita alta sopra la traversa: arrembaggio per le padrone di casa, che però perdono metri con l’avanzare della Roma fuori dal guscio.
Pilgrim pericolosissima sull’azione innescata da Greggi, partita in quarta verso l’area avversaria, l’ultimo passaggio è troppo lungo per la svizzera. Altra occasione per la Roma: Haavi a dribblare la difesa del Praha per crossare al centro, angolo, dagli sviluppi Di Guglielmo manca di un soffio la deviazione vincente di testa. Destro di Pilgrim sopra la traversa, svirgolato dopo un’azione personale interessante. L’occasione più cristallina per le giallorosse nasce da un errore della portiera ceca, Giugliano viene però anticipata sulla ribattuta in rete.
L’1 a 0 della Roma arriva al 30′: recuperato un pallone dopo un po’ di indecisione della difesa di casa, Giugliano lo serve a Corelli, che vede Haavi smarcata dall’altra parte dell’area di rigore e la norvegese insacca un sinistro da vera cecchina nell’angolino sul palo più lontano. Corelli vicina al raddoppio: prateria spalancata, il tiro finisce fuori, ed è l’occasione più nitida con cui si conclude la prima frazione.

Sparta Praha a fotocopia del primo tempo, con un arrembaggio nell’area giallorossa: Lukášová costretta all’uscita alta sulla pressione delle padrone di casa, ma la Roma trova il raddoppio: incornata di Di Guglielmo al 52′, svettando su tutte su assist di Giugliano, servita da un pallone invitantissimo di Veje. Giallo a Pilgrim al 53′ per un intervento in ritardo sulla numero 7 del Praha durante la ripartenza.
Il 3 a 0 giallorosso è opera di Giugliano: al 56′ la capitana piazza in rete una parabola di sinistro su assist di Pandini, deviato dallo Sparta Praha, rendendolo imprendibile per la portiera. Giallo anche per Sonntagova per una trattenuta vistosa su Greggi al 67′.
L’azione del 4 a 0 la apre e chiude Giugliano: apertura sulla fascia verso Bergamaschi, che vede la capitana smarcata, sinistro vincente al 72′.
Lo Sparta Praha tira fuori l’orgoglio e conquista qualche occasione nitida, venendo però sventate dalla difesa giallorossa, soprattutto grazie a Di Guglielmo, onnipresente in copertura. Niente da fare, però: al 79′ la Roma trova la manita con la rete di Pandini, andata a ribattere un pallone già colpito dall’appena entrata Babajide dopo uno scippo importante.
Il gol della bandiera dello Sparta Praha lo segna Dědinová all’88’, dando alla sua squadra modo di non lasciare vuoto il tabellino delle marcatrici.

Al di là delle marcatrici, buona prestazione da parte di Veje e Greggi, imprendibile palla al piede. Bene Corelli e Pilgrim, propositive dentro e fuori area, e Galli, subentrata e subito a caccia della rete. Valori aggiunti? Bergamaschi e Pandini. Migliore in campo la capitana Giugliano.

Giulia Ferrandi: “Nuova stagione? Juventus, da campione in carica, sarà ancora la squadra da battere”

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

In vista dell’inizio della stagione Giulia Ferrandi è stata raggiunta dai microfoni della Lazio. Sui canali del club la calciatrice che ha vestito in passato la maglia biancoceleste ha affermato in vista della nuova stagione e della partenza della Serie A Women’s Cup: “Sono davvero curiosa di vedere e seguire questa nuova competizione e il campionato che sta per iniziare. Credo che la Juventus, da campione in carica, sarà ancora la squadra da battere”.

Sulla Lazio, invece, ha aggiunto: “Sono al secondo anno di serie A, le aspettative riguardanti la Lazio saranno più alte. Conoscendo mister Grassadonia, avrà ulteriormente alzato l’asticella e sono sicura che dara filo da torcere a tutte le big. La prima partita ufficiale è sempre un grande punto di domanda. Sicuramente il Napoli Women vorrà dire la sua in questa stagione cercando di migliorare notevolmente rispetto alle annate passate. Certamente affronterà una Lazio determinata e reduce dagli ottimi risultati ottenuti nel pre campionato”.

La calciatrice lombarda ha poi aggiunto: “Per me Napoli e Lazio sono due squadre speciali. Con entrambe ha raggiunto la vittoria del campionato e la conseguente promozione in Serie A. Sono state annate simili ma diverse a livello personale. Sono felice e orgogliosa degli obiettivi raggiunti. Nel 2022 eravamo davvero a un passo da fare il miracolo e quella partita fu l’inizio di una serie di vittorie che ci diedero una speranza, purtroppo vana. Tornare alla Lazio dopo una stagione e riconquistare la serie A è stata la chiusura di un cerchio”.

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