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I mental coach di Serturini e Pettenuzzo: “La nostra funzione è potenziante”

«Tirare fuori il meglio dalle potenzialità di un atleta». Questo è il compito del mental coach, una figura che negli ultimi anni sta prendendo piede nel calcio, maschile o femminile che sia. Svolgono questo ruolo anche Nicolò Gatta e Filippo Polverelli, membri di Inner Skills che collaborano con Annamaria Serturini e Tecla Pettenuzzo della Roma Femminile.

Quando è utile affidarsi a un mental coach?
«In qualsiasi momento. Noi basiamo il nostro lavoro sulla crescita professionale e personale delle atlete. Ognuna è a un livello diverso di questa crescita, c’è chi si esprime al massimo del proprio potenziale e chi un po’ meno. Noi lavoriamo per ottenere il meglio da quello che hanno dentro. Abbiamo una funzione potenziante, non per forza di “risolutori di problemi”».

Quanto incide sul rendimento in campo delle atlete?
«È strettamente correlato. La crescita poi avviene tanto anche nei momenti extra campo. A giocare alla fine sono le atlete, quindi è importante lavorare sulle dinamiche interne su ogni piano. Noi abbiamo delle conoscenze a livello calcistico che ci aiutano a capire i meccanismi, per non tralasciare nessun aspetto».

Il Covid-19, con tutto quello che comporta, ha inciso sul vostro lavoro?
«Il fatto che dalla ripartenza ad agosto la Serie A femminile non si sia fermata ha fatto sì che non ci fossero criticità particolari. Un vantaggio per noi è che spesso comunque lavoriamo in smart-working».

Collaborate anche con l’ex Roma Di Criscio. Come è stato il suo recupero dall’infortunio grave durante il lockdown?
«Sicuramente è stata una situazione delicata, ma lei l’ha gestita da grande professionista. Inoltre la Roma l’ha assistita e le ha dato grande supporto sotto tanti punti di vista. C’è da dire che però il lockdown in una situazione simile da un certo punto di vista potrebbe aver aiutato: l’atleta sa di avere il tempo di recuperare la forma e si basa su quello. È stata gestita nel migliore dei modi da tutti»

Serturini e Pettenuzzo in campo e nello spogliatoio hanno ruoli ben diversi. Cosa cambia per voi?
«Il nostro lavoro si adatta in base al momento di crescita e alle necessità delle calciatrici, ognuna di loro esprime le sue potenzialità a modo suo e quindi anche in base a quello che la squadra si aspetta da loro. C’è differenza anche in relazione al ruolo in campo, cambiano gli obiettivi».

E loro in che momento sono?
«Stanno facendo entrambe un grandissimo lavoro. Annamaria vuole consolidare la sua importanza e lo sta facendo, Tecla invece si impegna per crescere e affermarsi al top».

Come si prepara una calciatrice a un big match?
«Richiede la stessa preparazione che necessita una partita contro l’ultima in classifica. Noi ci siamo per spingerle a dare sempre il massimo e anzi ci sono partite in cui la motivazione la trovano da sole, senza ulteriori aiuti. Noi le aiutiamo a creare una strategia personale in modo da gestire la pressione e i momenti critici. Poi i risultati nel calcio dipendono anche dal resto della squadra, noi incidiamo in termini individuali».

Una chicca su Tecla e una su Annamaria?
«Senza andare troppo nel personale, ti dico che a volte Tecla ci chiede contro chi sia la prossima partita, tanto è il valore che dà a ogni avversario. A volte distaccarsi dall’impegno e dal risultato sportivo aiuta a rendere di più nel momento del bisogno. Su Serturini è di una testardaggine agonistica unica. Ogni volta mi dice “Dobbiamo volare!”. È sempre carica e pronta a dare il massimo. Tutto ciò per dire che l’approccio a ogni gara è soggettivo, così come lo è la mentalità vincente».

Credit Photo: Domenico Cippitelli

 

San Gimignano vince con cuore e grinta!

Con il rinvio del match contro il Cittadella Padova, valido per il secondo turno della Coppa Italia «Timvision», la Florentia San Gimignano torna a giocare dopo 3 settimane dalla sconfitta di Sassuolo. E dopo 28 giorni dalla vittoria contro il Napoli, la squadra neroverde è di nuovo di scena al Santa Lucia: rivale di giornata l’Empoli, per il secondo derby toscano della stagione.
Le prime azioni sono di studio. Poi è l’Empoli che, al 9’, sugli sviluppi del secondo calcio d’angolo della gara, trova la rete del vantaggio con Prugna. Si conclude, così, dopo 4 partite, 2 gare della stagione passata e 2 della stagione in corso, la striscia di imbattibilità casalinga della porta della Florentia. Le azzurre di mister Spugna, dopo pochi minuti, avrebbero l’occasione per raddoppiare, ma Friedli, la numero 1 svizzera, all’esordio in campionato, salva su Domping.
La prima conclusione verso la porta di Cappelletti della Florentia arriva al diciassettesimo: con il tiro alto di Anghileri. A parte un sinistro di Cinotti, dal limite dell’area, che esce a lato della porta della squadra delle torri, la partita prosegue senza emozioni. Al 38’ minuto, su palla recuperata da Florin Wagner, Luisa Pugnali lascia partire un sinistro da fuori area, che viene controllato facilmente da Capelletti. E dopo un minuto di recupero le squadre tornano negli spogliatoi.

È un’altra Florentia quella che entra in campo nel secondo tempo, non solo per l’ingresso in campo di Martinovic e di Cantore, al posto di Anghileri e di Nilsson: al 47’ un tiro di mancino, dal limite dell’area, di Bardin viene deviato in calcio d’angolo e sugli sviluppi del corner Pisani non riesce a colpire la palla. Due minuti più tardi il tiro di Re finisce di poco alto e al 51’ una conclusione dal limite di Pugnali viene parata da Capelletti. Per l’Empoli solo azioni di alleggerimento nella ripresa. La continua pressione delle padrone di casa porta al meritato pareggio: dopo una caparbia azione, Bardin serve Pugnali che sprigiona un destro imparabile per Cappelletti per l’1-1 dopo 57 minuti di gioco. Dopo 3 giri di lancette arriva il gol del vantaggio delle padrone di casa: è ancora Bardin che, lanciata sulla destra da Ceci, da fondo campo serve una palla che Cantore, al quarto gol stagionale, deve solo spingere in rete.
L’Empoli prova subito una reazione, ma Friedli blocca a terra un tentativo di Domping.
Al 32’ Bianca Bardin, premiata come miglior in campo a fine gara dall FIGC, potrebbe suggellare la sua splendida prestazione, ma il suo tiro da fuori coglie la base del palo. La reazione delle ospiti arriva negli ultimi minuti di gioco, ma Friedli blocca con sicurezza. Nel primo minuto del recupero, Cantore spreca l’occasione per chiudere i conti sul 3-1, da ottima posizione, spara alto. Friedli sigilla il risultato nell’ultima occasione delle azzurre allo scadere.

La Florentia San Gimignano conquista il primo derby toscano in seria A e allunga a 10 la serie di risultati positivi al Santa Lucia: 9 vittorie e 1 pareggio. L’ultima squadra a portare via dei punti dal comunale con vista sulle torri è stata la Juventus, che sarà il prossimo avversario per le ragazze di mister Carobbi: l’appuntamento è sabato prossimo alle 14.30 sempre al Santa Lucia.


Serie A Tim VIsion, 7° Giornata, Sabato 7 Novembre 2020, ore 14.30
Stadio “Santa Lucia” – San Gimignano
Florentia San Gimignano – Empoli Femminile 2-1 (0 -1 )

Florentia San Gimignano: Friedli, Ceci, Dongus (C), Pisani, Imprezzabile (70’ Bursi), Bardin, Wagner, Re, Anghileri (46’ Martinovic), Nilsson (46’ Cantore), Pugnali (85’ Dahlberg)
All. Stefano Carobbi
A disposizione: Tampieri, Lonni, Martinovic, Dahlberg, Kuenrath, Bursi, Cantore, Rodella, Giacobbo

Empoli Femminile: Cappelletti, Di Guglielmo (C), Brscic, Prugna, Polli (64’ Toniolo), Cinotti, Acuti (80’ De Rita), Domping, Giatras, Bellucci (80’Morreale), Miotto

All. Alessandro Spugna
A disposizione: Fedele, Varriale, Knol, De Rita, Glionna, Toniolo, Morreale

Direttore di gara: Sig.ra Marotta (Sapri)

Primo Assistente: Sig. Carpi Melchiorre (Orvieto)
Secondo Assistente: Sig.ra Trasciatti (Foligno)

Tabellino: 9’ Prugna; 56’ Pugnali, 59’ Cantore


Ammonizioni: Dongus, Bardin e Giatras

Viaggio per l’Italia alla ricerca del Calcio Femminile

Com’è sviluppato il calcio femminile nel territorio italiano? In che categorie si trovano le squadre femminile del Club Professionistici di Serie A e B maschile? Si sono organizzate tutte allo stesso modo?
Che importanza gli danno e le vedono come un futuro Asset su cui costruire le fondamenta del Club?

Queste sono le domande che al giorno d’oggi circondano il mondo del calcio femminile italiano. Con il trascorrere del tempo si sta constatando sempre di più come questo movimento ha una notevole importanza dal punto vista sia sociale che sportivo. L’obiettivo di questa rubrica vuol essere di provare a rispondere alle domande dell’incipit e coinvolgere voi, lettori, in questo lungo viaggio per l’Italia calcistica. L’appuntamento avrà cadenza settimanale così avrete il tempo di inoltrare alla redazione le vostre considerazioni ed eventuali curiosità.

Per poter iniziare questo percorso bisogna vare le giuste base di partenza.

Innanzitutto, bisogna fare un po’ di storia: nel 2015 la F.I.G.C. ha deciso di lanciare l’integrazione tra il professionismo maschile con l’attività calcistica femminile. Per dare una svolta decisa al movimento del calcio femminile, la F.I.G.C. lo ha inserito tra i criteri (economico-finanziari; infrastrutturali; sportivi-organizzativi) necessari per ottenere la Licenza Nazionale per partecipare ai Campionati Professionistici Maschili.

Le norme introdotte furono: “’impegno a tesserare almeno ulteriori 20 calciatrici Under 12, rispetto alla stagione precedente, all’interno del proprio settore giovanile”, poi dalla stagione 2017/2018 si è aggiunta un nuova norma “le società dovranno partecipare al Campionato Giovanissime con almeno una squadra di calcio femminile (fermo restando il tesseramento di almeno 40 calciatrici Under 12), e dalla stagione sportiva 2019/2020, dovranno partecipare al Campionato Allieve con almeno una squadra di calcio femminile (fermo restando il tesseramento di almeno 40 calciatrici Under 12 e la partecipazione al Campionato Giovanissime con almeno una squadra di calcio femminile)”. In alternativa all’obbligo di tesserare 20 giovani calciatrici per la categoria Under 12, la F.I.G.C. dà la possibilità alle società di Serie A e B maschile di acquisire “il titolo sportivo, ovvero partecipazioni di controllo, di una società di calcio femminile affiliata alla F.I.G.C. partecipante ai Campionati di Serie A o di Serie B” o, terza possibilità, se il club “conclude accordi di licenza, per l’utilizzo della denominazione, del marchio e dei segni distintivi, validi per la stagione sportiva 2016/2017 con società di calcio femminile affiliata alla F.I.G.C. partecipante ai Campionati di Serie A o di Serie B, con sede nella stessa provincia”.

L’obiettivo di queste norme vincolati per i Club Professionistici di Serie A e B Maschile hanno avuto pregio di aumentare negli anni in maniera esponenziale la visibilità del calcio femminile. Un esempio significativo è l’incremento di audience che ha raggiunto il match del 25 marzo tra Juventus e Fiorentina che è stato seguito da 342.628 spettatori medi, superando così il precedente record d’ascolti appartenente a Juventus-Milan del 17 febbraio, con 135 mila spettatori medi.

Dopo questa breve introduzione delle principali norme che riguardano il calcio femminile italiano possiamo partire. Le valigie sono pronte, l’interesse è alto e la voglia di provare a rispondere a quelle domande è tanta. Quindi Buon Viaggio a tutti.

Ci vediamo alla prossima e prima tappa.

Jaelene Daniels annuncia il suo ritiro: “Voi ragazze cambiate il mondo”

Il difensore del North Carolina Courage, Jaelene Daniels ha annunciato il suo ritiro dal calcio professionistico dopo la sua sesta stagione nella National Women’s Soccer League. In passato, ha giocato due stagioni con il Western New York Flash prima che la squadra fosse trasferita a Cary e denominata NC Courage. A livello di college ha giocato per Texas Tech.

“Giocare per il North Carolina Courage negli ultimi quattro anni è stato davvero un dono e un onore”, ha detto Daniels. “La Carolina del Nord è un posto speciale e speciale, e lo terrò sempre vicino e caro al mio cuore”.

È stata votata dalle compagne di squadra come Defender of the Year 2020. Nei suoi sei anni di carriera professionale, Daniels ha vinto 3 campionati NWSL, 1 Women’s International Champions Cup Championship e 3 Shield NWSL.

Jaelene è senza dubbio il miglior terzino sinistro al mondo“, ha detto il coach di NC Courage Paul RileyCompleto moderno terzino. Motore eccezionale, velocità, consegna, brillante andare avanti e difficile da battere uno contro uno. È stato fantastico vedere la sua crescita e il suo sviluppo in una giocatrice favolosa. Ha vinto tre degli ultimi quattro campionati NWSL e gli ultimi tre Shields NWSL. Sa come vincere e sono sicuro che continuerà a farlo nella prossima fase della sua vita. È una donna coraggiosa, forte e coraggiosa che ho il privilegio di aver allenato. Non puoi sostituire Jae, ma puoi guardare indietro e sapere che ha avuto una carriera meravigliosamente di successo”.

Sono così grata a Steve Malik e Curt Johnson per avermi permesso di far parte di un’organizzazione così incredibile, e Charlie Naimo per avermi dato il mio inizio nel Western New York Flash”, ha detto Daniels, Ai tifosi, grazie per aver sempre sostenuto me e questa squadra. Avete fatto valere la pena presentarvi ogni giorno. Avete reso il mio soggiorno in North Carolina davvero indimenticabile. Non saprai mai quanto sono grato di aver giocato per una comunità così accogliente, accettante e solidale. Per Paul non c’è nessun allenatore come te e non ci sarà mai. Sei l’allenatore più appassionato, solidale e devoto per cui abbia mai giocato e non ci sono parole per esprimere la mia sincera gratitudine per tutto quello che hai fatto per me, sia nella mia crescita come giocatore che come persona. Per le mie compagne di squadra, voi ragazze siete il gruppo di donne più incredibile che abbia mai incontrato. Non sarò mai in grado di ripagarvi per tutto l’amore e il sostegno che mi avete dimostrato in questi ultimi sei anni. Voi ragazze cambiate il mondo, non solo per quello che fate sul campo ogni singolo giorno, ma per il cambiamento che cercate di fare fuori dal campo ogni singolo giorno. Vi amo ragazze più di quanto saprete mai. Grazie per aver reso la mia carriera una carriera a cui guarderò con sincera umiltà perché ho avuto la fortuna di essere una vostra compagna di squadra. Per mio marito e la mia famiglia, non avrei potuto fare niente di tutto questo senza di voi. Sono così grata da tutti i sacrifici che avete fatto per vedermi vivere i miei sogni. Grazie per essere i miei più grandi fan e le mie cheerleader più rumorose. Vi amo ragazzi. E infine, al mio Signore e Salvatore Gesù Cristo. Grazie per essere sempre con me, per avermi dato l’opportunità di vivere il sogno che mi hai piantato nel cuore anni fa da bambina, e per avermi condotto in questa prossima stagione della vita su cui so che hai il controllo completo. Sei buono e fedele, lo so perfettamente”.

Credit Photo: https://www.nwslsoccer.com

Serie A femminile, Inter-Pink Bari 3-0

Le ragazze di Attilio Sorbi conquistano tre punti importanti contro la Pink Bari. Per l’Inter, in rete Gloria Marinelli, doppietta, e Ilaria Mauro, al primo gol in nerazzurro.

L’Inter inizia subito forte spingendo sulla fascia con Caroline Møller che sfiora il gol al decimo minuto. Le nerazzurre ci provano ancora con la danese da calcio d’angolo, ma Di Fronzo respinge. Alla mezz’ora Eva Bartonova cerca il gol dalla distanza, ma il portiere della Pink Bari non si fa trovare impreparata. L’Inter passa in vantaggio con un gran gol di Gloria Marinelli, che calcia di sinistro dalla distanza e centra l’incrocio dei pali. Inter ancora molto pericolosa al 40′ con una grande giocata personale di Ilaria Mauro che crossa in area per Marinelli, ma la numero 7 di testa manda la palla a lato. Raddoppio per le nerazzurre allo scadere con una splendida giocata in verticale di Flaminia Simonetti a pescare Ilaria Mauro, che difende palla e con il mancino batte Di Fronzo.

Nella seconda frazione di gioco, le nerazzurre cercano di sfruttare il gioco sulle fasce con Marinelli e Møller, ma al 15′ è Marta Pandini a cerare la porta: il tiro centrale finisce tra le braccia di Di Fronzo. Ancora Inter in avanti al 66′ con Marinelli, ma il portiere pugliese respinge con una grande parata. All’82’ Gloria Marinelli firma la doppietta personale: su assist di Simonetti, la numero 7 colpisce di testa e manda la palla in rete, portando il risultato a 3-0 per le padrone di casa.

INTER- PINK BARI 3-0

Marcatrici: 36′ e 82′ Marinelli, 45′ Mauro

INTER: 21 Marchitelli; 13 Merlo, 23 Auvinen, 14 Kathellen, 6 Bartonova; 20 Simonetti, 10 Regazzoli (20’st Tarenzi 27), 18 Pandini (35’st Catelli 22); 7 Marinelli (40’st Brustia 8), 16 Møller (20’st Rincón 93), 29 Mauro (35’st Baresi 9).
A disposizione:  1 Aprile, 2 Quazzico, 17 Debever, 30 Vergani.
Allenatore: Attilio Sorb

PINK BARI: 31 Di Fronzo, 2 Mascia (30’st Di Bari 4), 5 Marrone, 6 Lea, 8 Piro (30’st Chirillo 20), 10 Manno, 12 Helmvall, 18 Silvioni, 19 Buonamassa (5’st Ketis 9), 23 Soro, 26 Matouskova (21’st Sule 17).
A disposizione: 25 Venanzi, 11 Parascandolo.
Allenatore:  Cristina Mitola

Arbitro: Matteo Marcenaro (sez. Genova)

Recupero: 0, 2

Ammonite: 88′ Bartonova, 90′ Manno

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Rachel Cuschieri, Lazio Women: “Approfittiamo della sosta forzata per migliorarci”

È l’ora della Lazio, è l’ora di tornare in Serie A. Dopo la promozione sfiorata nella scorsa stagione, le biancocelesti vogliono raggiungere le loro sfidanti nella massima serie. Tolto qualche alto e basso, la squadra di Seleman sta facendo un buon percorso, e gli obiettivi sembrano raggiungibili. Sull’attuale campionato, è intervenuta Rachel Cuschieri ai microfoni di Lazio Style Radio.

“È stato molto importante non perdere nelle ultime tre gare”, esordisce la maltese, “per non staccarci troppo dalle squadre che lottano per la promozione perché noi ambiamo alla promozione in Serie A. Ora dobbiamo rimanere concentrate, dobbiamo migliorare nella costanza del gioco e la gestione delle energie nella parte conclusiva delle partite.

Lazio che ha rappresentato una svolta importante nella carriera di Cuschieri. “È la mia prima esperienza in Italia, il livello del calcio qui deve crescere, ma è in costante miglioramento. La pausa del campionato ci ha permesso di continuare a lavorare per migliorarci in vista delle prossime gare. Stiamo limando i punti deboli del nostro gioco”.

“Nonostante non stiamo scendendo in campo in campionato in questo periodo e domenica non ci sarà la gara con il Pomigliano a causa di alcuni casi Covid nella nostra squadra avversaria, gli impegni settimanali non stanno cambiando. Stiamo disputando una serie di partite amichevoli con la Primavera della Lazio Women per non perdere lo smalto e continuare a migliorare il nostro gioco”.

Michela Cambiaghi e il Sassuolo pronti per la Juventus Women: “Ci aspetta un’altra battaglia”

Per la settima giornata de campionato di Serie A il Sassuolo sarà impegnato sul campo della capolista Juventus Women. Il match si giocherà oggi alle ore 12.30 allo JTC di Vinovo e nonostante il pronostico sia sfavorevole le neroverdi di Giampiero Piovani metteranno in campo tutta la loro determinazione per sovvertirlo. L’attaccante Michela Cambiaghi sul proprio profilo Instagram ha espresso tutta la sua emozione per una partita che si preannuncia come una battaglia.

“Solo unite si possono ottenere grandi risultati!
Ci aspetta un’altra battaglia” ⚔️
Focus on #JuveSassuolo 💥
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Credit Photo:Pagina Instagram Michela Cambiaghi

Bavagnoli, Roma femminile: “Dobbiamo essere più ciniche, raccogliamo poco per quanto produciamo”

La Roma femminile viene fermata sul 2-2 dalla Fiorentina nello scontro diretto valevole per la settima giornata di Serie A. Il tecnico Bavagnoli non nasconde la delusione per non aver ottenuto il bottino pieno dopo un’ottima prestazione delle sue ragazze. Le giallorosse vengono raggiunte all’80esimo dal gol del pareggio viola, dopo aver ribaltato l’iniziale svantaggio

Queste le parole di Bavagnoli al termine della partita ai microfoni di Roma Tv:

Rammarico per la partita?
Sì, penso che abbiamo giocato una buona gara contro un avversario forte. Avevamo preparato la sfida andando a pressarle sulla trequarti e ripartendo con verticalizzazioni. Questo è avvenuto ma, purtroppo, come ci sta succedendo spesso non abbiamo sfruttato altre ripartenze, creiamo tanto ma per quello che produciamo raccogliamo poco. Dobbiamo continuare così perché non abbiamo assolutamente fatto una gara insignificante, certo il punto serve poco a entrambe”.

La squadra dovrebbe puntare maggiormente a segnare da fuori area?
Ci stiamo lavorando, non possiamo essere troppo prevedibili e giocare troppo sugli esterni. Le nostre attaccanti hanno fatto un grande lavoro, voglio che vengano a giocare dentro al campo. Stiamo muovendo anche altre pedine in posizioni diverse, il calcio è questo perché è dinamico. Lavoriamo per far crescere questa squadra e le ragazze più giovani, serve pazienza”.

Milan-Roma?
Dobbiamo essere assolutamente più ciniche, avremmo dovuto portare a casa i tre punti contro la Fiorentina, dobbiamo evitare certe ingenuità. Sul secondo gol, per esempio, potevamo essere un pochino più attente perché Bonetti ha un sinistro importante. Sono piccoli particolari che stiamo continuando a migliorare, abbiamo giocato una buona gara perché le migliori occasioni le abbiamo avute noi, andiamo avanti così e affronteremo una squadra fortissima di cui non abbiamo paura. Ci proveremo”.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

 

Quarta giornata, nove partite in programma l’8 novembre

La Serie C femminile scenderà in campo domenica 8 novembre alle ore 14.30 per la quarta giornata di campionato, quinta per il Girone B. 

Nel nuovo turno si giocheranno nove partite anziché la canoniche ventitre: come disposto ieri dal Dipartimento Calcio Femminile, tenendo conto del Dpcm del 3 novembre e a tutela delle calciatrici, tutte le gare delle formazioni appartenenti alle aree di rischio rossa e arancione in programma da questa domenica al 6 dicembre saranno rinviate a data da destinarsi. Stessa sorte per la gara Aprilia Racing-Bologna (C) a causa della positività di una tesserata delle felsinee, le quali hanno già provveduto all’isolamento fiduciario del gruppo squadra.

Già rinviate invece al 6 gennaio 2021 Atletico Oristano-Trento (B) e Sassari Torres-Pistoiese (C), mentre 

SERIE C – 4ª Giornata (5ª Girone B)
8 novembre 2020, ore 14.30

Girone B: Triestina-Portogruaro (arbitro Gallo di Bologna), Brixen Obi-Accademia SPAL (Rodighiero di Vicenza), Isera-Unterland Damen (Piccolo di Pordenone), Le Torri-Venezia (Zini di Udine)
Riposa: Permac Vittorio Veneto

Girone C: Cella-Ducato Spoleto (Mancini di Pistoia), Filecchio Fratres-Roma XIV Decimoquarto (Frizza di Perugia), Vis Civitanova-Jesina (Moretti di Cesena), Arezzo-Riccione (Andriambelo di Roma 1)

Girone D: Sant’Egidio-Ternana (Spina di Barletta)

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Opta Facts Serie A Femminile 2020/21: Hellas Verona-San Marino Academy

o L’unico precedente tra Hellas Verona e San Marino Academy risale al dicembre 2019, nel match di Coppa Italia terminato 1-0 per le titane.

o Il Verona ha vinto uno solo dei sette match disputati contro squadre neopromosse in Serie A (2N, 4P): contro l’Orobica nel gennaio 2019.

o Il Verona ha ottenuto due vittorie nelle ultime due gare di questa Serie A: le gialloblù non hanno mai vinto tre match consecutivi nel torneo e solo una volta sono rimaste imbattute per tre partite di fila (1V, 2N nel settembre-ottobre 2019).

o Il San Marino Academy ha subito solo quattro reti nelle ultime tre gare di Serie A dopo averne subite 17 nelle prime tre nella competizione; nella sfida più recente è anche arrivata la prima marcatura multipla nella massima serie per le titane (doppietta firmata da Raffaella Barbieri).

o Il Verona è andato a segno nelle ultime due gare casalinghe di Serie A: solo in un’occasione le scaligere hanno trovato la via del gol per più di due match interni consecutivi (quattro, tra novembre 2018 e gennaio 2019).

o Il San Marino Academy ha effettuato quattro tiri in porta e segnato due reti nell’ultima gara di campionato dopo che nelle cinque precedenti sfide nel torneo aveva totalizzato sei tiri nello specchio e una sola rete.

o Verona e San Marino Academy sono, insieme alla Florentia, due delle tre squadre di questa Serie A che non hanno ancora messo a segno una rete nei primi 30’ di gara.

o Asia Bragonzi è la giocatrice che ha ingaggiato più duelli in questa Serie A: 116, almeno 23 più di qualsiasi altra giocatrice nel massimo campionato.

o Raffaella Barbieri è la giocatrice del San Marino Academy con la più alta percentuale di passaggi riusciti (73%, almeno il 7% in più di ogni altra compagna di squadra).

o Alessia Venturini e Alice Nozzi sono le due giocatrici con il maggior numero di respinte difensive in questa stagione di Serie A (rispettivamente 49 e 36).

Credit Photo: Federico Fenzi

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