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L’Orobica riparte da Roma con grande entusiasmo

Archiviata l’esperienza della serie A l’Orobica riparte ufficialmente dopo lo stop del precedente campionato.

Una squadra profondamente rinnovata con un giusto mix di novità giovani e di esperienza. L’obbiettivo  è quello di lottare per i primi posti della classifica, e cercare la risalita in serie A.

Il percorso sarà lungo e inizialmente difficoltoso per ovvi motivi, ma la fiducia della società nel coach e nella nuova rosa rossoblù è massima.

La prima partita sarà contro la Roma Calcio Femminile che, nonostante il decimo posto dell’anno scorso, ha rinnovato e rafforzato in maniera importante il suo parco giocatrici, e quindi sarà sicuramente una trasferta molto impegnativa, ma soprattutto sarà un test per capire la forma attuale.

Appuntamento quindi domani 13 settembre alle ore 15:00 presso il campo sportivo “Certosa” Via di Centocelle 246 a Roma in diretta streaming sul canale YouTube dell’Orobica Calcio Bergamo.

Di seguito le convocate di coach Marini:
Portieri: Lugli, Nardi
Difensori: Visiani, Kiamou, Bertazzoli, Magni, Airola, Crippa
Centrocampiste: Foti, Salvi, Redolfi, De Vecchis, Poeta, Zigic, Rossi
Attaccanti: Kalasic, Cortesi, Campana, Galli

Photo Credit: Orobica Calcio Bergamo

Alex Morgan firma col Tottenham

La due volte campionessa del mondo Alex Morgan firma col Tottenham Hotspur per giocare nella FA Women’s Super League in Inghilterra per la stagione 2020/21. Il numero di maglia sarà il 13.

Non è l’unica americana ad approdare in Europa per questa stagione. Difatti, Tobin Heath e Christen Press hanno recentemente annunciato che si uniranno al Manchester United, Rose Lavelle e Sam Mewis invece con Manchester City. 

L’accordo con il Tottenham sarebbe stato stipulato grazie alla connessione tra l’allenatore del Pride Marc Skinner e la head della squadra londinese Heather Cowen, in quanto hanno collaborato in passato. Morgan saluta così l’Orlando Pride e la National Women’s Soccer League, raggiungendo le compagne Alanna Kennedy e Shelina Zadorsky. 

Per Morgan, neomamma, sarebbe la seconda esperienza di Europa. Difatti nel 2016/17 ha vestito la maglia dell’Olympique Lyon dove dove conquistò l’UEFA Women’s Champions League, Coupe de France e campionato Division 1 Féminine.

Il suo palmares è ricco di trofei sia livello internazionale che di club che individuale. Solo per citarne alcuni: 2 FIFA Women’s World Cup (2015-2019), medaglia d’oro a ai Giochi Olimpici London 2012, ESPY Best Female Athlete (2019), US Soccer Athlete of the Year (2012, 2018), quattro volte CONCACAF Player of the Year (2013, 2016, 2017, 2018), FIFPro World 11(2016, 2017 and 2019).

Credit Photo: Pagina Instagram Tottenham Hotspur

Prime tre giornate; Florentia San Gimignano: il gioco c’è, mancano i punti

Le prime tre partita del nuovo campionato di Serie A sono state consegnate agli archivi. Le prestazioni delle neroverdi di San Gimignano sono state molto buone. I punti raccolto però sono soltanto tre, frutto della vittoria contro l’Hellas Verona. Certo il calendario non è stato clemente con le toscane. Esordio contro il Milan (sconfitta di misura), poi Verona e il derby di Firenze. Un po’ di sfortuna si può recriminare ma le atlete in campo hanno dimostrato di essere una squadra compatta e difficile da affrontare. Lo sa bene il Milan di Maurizio Ganz che ha faticato non poco per ottenere i tre punti. Le toscane non si sono mai scomposte e hanno tenuto testa al Diavolo. Merito anche del duo in panchina Domenichetti-Carobbi capace di tenere alta la concentrazione al rientro da un lungo periodo di stop.

Dopo la sconfitta a Milano, è il Verona a presentarsi in casa. La formazione veneta sembrerebbe essere una squadra ancora incompleta e la compagine di patron Becagli non si è lasciata sfuggire l’occasione. Grazie al sigillo di Sofia Cantore e alla seconda partita consecutiva giocata ottimamente dal reparto difensivo, sono arrivati i primi tre punti della stagione. Per l’occasione, il Florentia rientrava sul terreno di gioco del Santa Lucia. Purtroppo però, come previsto dalle norme anti-Covid, mancava il pubblico sulle tribune. E sappiamo quanto il tifo di casa sia caloroso e spinga molto dagli spalti. Sostegno che non è voluto mancare. Al termine del match infatti, un gruppo di fedelissimi ha voluto salutare le ragazze vittoriose dietro i cancelli di entrata dello stadio. Saluto affettuosamente ricambiato dalle giocatrici accorse ad applaudire i loro sostenitori.

Il match disputato e vinto contro le gialloblu ha consentito al gruppo di prepararsi per Firenze senza paura. Il derby con la Fiorentina Femminile è una delle partite più sentite dell’anno, come anche confermato dalle calciatrici al termine della gara. La difficoltà dell’impegno da sostenere si legge nei numeri. La formazione viola proveniva da due vittorie consecutive nelle quali ha segnato nove goal, subendone solo due. In più, nel motore della Fiorentina c’è una Daniela Sabatino in forma stratosferica. Il primo tempo della gara sembrava rispettare un copione già scritto. Invece, le ragazze di San Gimignano, hanno rimontato il doppio svantaggio mettendo in crisi la compagine allenata da Antonio Cincotta. Nonostante l’ottimo operato sul campo di Firenze, ancora una volta l’attaccante gigliato ci ha messo una pezza regalando la vittoria alle padrone di casa. Peccato!

Il Florentia San Gimignano ha dimostrato di essere un gruppo solido e ben orchestrato. Difficile da affrontare e pronto a sgambettare chiunque. Mancano però dei punti in queste prime tre giornate. Al rientro dalla pausa per le Nazionali, la squadra toscana dovrà essere più incisiva se vuol provare a dare fastidio ai piani alti della classifica. Come abbiamo potuto constatare, le qualità a queste ragazze non manca.

Serena D’Amico, Lecce Women: “Ritornerò in campo presto per puntare in alto con questa maglia”

Il Lecce Women è una società pugliese ai nastri di partenza del prossimo torneo di Serie C. Il club giallorosso, che ai vertici dirigenziali vede l’amministratore unico Anna Adele Piliego, si è ben comportato già nel recente campionato di terza serie piazzandosi a pochi punti dalle primissime piazze. Abbiamo raggiunto Serena D’Amico, capitano del sodalizio guidato in panchina da Vera Indino per conoscere meglio la realtà salentina. La D’Amico, anima delle pugliesi, è una punta classe 1992 che da ben 15 anni veste il giallorosso del Lecce Women.

Serena la tua carriera si lega in maniera assoluta alla maglia del Lecce, come è nato però l’amore verso questo sport?”
“Non c’è un momento preciso in cui mi sono innamorata di questo sport. Posso dire che è nato con me. Da piccola preferivo il pallone da calcio alle Barbie, preferivo sbucciarmi le ginocchia durante le partite di calcio organizzate dai maschietti per strada piuttosto che vestire le bambole con le femminucce. Il pallone è stato da sempre il mio compagno di giochi. Sognavo un giorno di indossare la maglia della mia squadra del cuore e rappresentare la mia città, il Lecce appunto. Sogno che si è avverato a 12 anni”.

Sei reduce da un brutto infortunio, che ti terrà ai box per un po’. Quando tornerai in campo e quanta voglia hai di tornare a giocare in sfide ufficiali?
“Si, purtroppo il primo marzo, durante la partita contro l’Aprilia, ho riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. È stato il primo infortunio grave in 15 anni di carriera calcistica. Non è stato un periodo facile, anche perché non si è potuto intervenire, tramite operazioni, in tempi rapidi. Ho aspettato 3 mesi prima di fissare la data, a causa dell’emergenza sanitaria, tutto sta andando abbastanza bene e sono a metà del percorso e spero di essere a disposizione per fine novembre. La società ha un progetto importante e sicuramente vorrei dare il mio contributo per il raggiungimento degli obiettivi stagionali. Non vedo l’ora di rientrare anche perché vorrei tagliare il traguardo delle 200 reti il giallorosso”.

Che stagione è stata quella scorsa per voi? Con quali obiettivi eravate partite?
“La stagione scorsa è stata abbastanza sfortunata. Eravamo partite con l’obiettivo di puntare in alto, ma gli incidenti di percorso non lo hanno permesso. La squadra a causa di molti infortuni, alcuni anche gravi, non è mai stata al completo e quindi anche per la mister non è stato facile schierare una squadra che potesse giocarsela alla pari con le altre. Però guardiamo comunque il bicchiere mezzo pieno, è stata una stagione importante che ha permesso, soprattutto alle più giovani, di confrontarsi con altre realtà e di fare esperienza”.

Come valuti il prossimo gruppo D di Serie C? Dove può puntare ad arrivare il Lecce?
“Il girone D non è assolutamente facile e a parere mio è abbastanza equilibrato. Ci sono squadre allestite per il salto di categoria: parlo di noi, della Res Women, del Chieti, del Palermo, che sulla carta possono essere superiori rispetto alle altre, formazioni comunque ostiche che lotteranno su ogni pallone. A parlare comunque sarà il campo e, secondo me, ci saranno delle sorprese. Per questo motivo sarà importante non abbassare mai la guardia e giocarci ogni partita come se fosse una finale per raggiungere il nostro obiettivo”.

Avete ripreso gli allenamenti sotto la guida del tecnico Vera Indino. Avete un mix di esperienza e giovani leve giusto?
“E’ una priorità del Lecce Women quello di puntare puntare su ragazze giovani, e preferibilmente del territorio, affiancate poi da ragazze di esperienza. Il nostro è un gruppo consolidato, giovane e con calciatrici di talento. Penso che il gruppo sia alla base di tutto in una squadra. È quella marcia in più che, oltre all’aspetto tecnico e tattico, ti permette di fare risultato”.

Il movimento femminile reputi stia crescendo come seguito e come interesse soprattutto dalle più giovani? In Puglia noti un aumento di ragazze che si avvicinano al calcio?
“Si, sicuramente è cresciuto in maniera esponenziale. Il boom c’è stato dopo il Mondiale 2019, ma c’è ancora tanta strada da fare per essere al livello delle altre Nazioni. Possiamo dire che al giorno d’oggi è quasi normale vedere una bambina con un pallone tra i piedi, qualche tempo fa, invece, veniva etichettata come maschiaccio. Anche in Puglia e nelle regioni limitrofe la situazione sta migliorando, basta guardare i numeri del nostro dottore giovanile. Siamo passati da 20 a 120 tesserate in una sola stagione”.

Quale è l’emozione o il ricordo che leghi maggiormente al calcio?
“Posso ritenermi fortunata. In 15 anni di carriera, qui nel Lecce, mi son tolta parecchie soddisfazioni. L’emozione dell’esordio con la maglia giallorossa, il primo gol, la rete salvezza durante la finale play-out contro il Trani. Come dimenticare la convocazione in Nazionale, la premiazione allo stadio Via del Mare per i 150 goal. E’ davvero difficile sceglierne uno”.

Credit Photo: Pagina Facebook Serena D’Amico

Andrea Tosolini, Direttore Tecnico Tavagnacco: “Ripartiamo con entusiasmo”

Il Tavagnacco ha lasciato la Serie A dopo 19 anni di permanenza, ma vuole abbandonare il più presto possibile la Serie B, per tornare immediatamente nella massima serie. Per questo ci siamo rivolti ad Andrea Tosolini che da quest’anno ricopre il ruolo di Direttore Tecnico della prima squadra gialloblù.

Andrea cosa le ha portato a scegliere il Tavagnacco femminile?
«Dopo essere stato per tanto tempo ad allenare i maschi, negli ultimi anni mi sono occupato di direttore tecnico, ho deciso di entrare in una società storica che vuole ripartire. Poi che sono nativo di Tavagnacco per me è ancora uno stimolo in più».

Le gialloblù si preparano, dopo tanto tempo, a partecipare alla Serie B.
«Inizialmente abbiamo vissuto la retrocessione come un trauma, poi ho parlato con la dirigenza e abbiamo cercato di ricominciare, perché se ci si ferma sulle delusioni rischiamo di fare male le cose: quindi abbiamo deciso di ripartire con entusiasmo».

Come avete costruito la squadra?
«Abbiamo riportato a casa Alessia Tuttino e Michela Martinelli, che sono due donne di esperienza al servizio di una squadra che viene buona parte dal nostro settore giovanile, con ragazze di prospettiva. Non dimentichiamo inoltre che abbiamo un’allenatrice come Chiara Orlando che è giovane preparata e di ottima prospettiva futura, e che assieme si può fare bene».

Dove può arrivare il Tavagnacco quest’anno?
«Il campionato è difficile e noi lo sappiamo: abbiamo cercato di fare del nostro meglio, perciò sono fiducioso, perché sarei bugiardo se decessi che non volessimo tornare in Serie A».

Che Serie B 2020/21 ci aspetteremo?
«La Serie B è una sorta di A2: la Lazio ha investito molto, poi ci sono sette-otto società che devono valutare giornata per giornata, e speriamo di esserci anche noi».

Come si sta impegnando il Tavagnacco a livello giovanile?
«Il settore giovanile del Tavagnacco è stato ristrutturato: abbiamo molte giocatrici portate in prima squadra, e lo abbiamo potenziato grazie al nostro nuovo Responsabile. Ci vorrà molto lavoro e speriamo di avere entro tre anni i primi frutti».

Cosa ne pensa del calcio femminile italiano odierno? E sul professionismo femminile?
«Per me che è la prima esperienza a livello femminile, credo che sia una bellissima realtà: siamo sulla buona strada per arrivare alle nazioni top europee, per quello mondiale ci vorrà tempo. Il mondo femminile è più puro, bello ed entusiasmante rispetto a quello maschile. Per quanto riguardo sul professionismo femminile nel 2022 reputo una scelta giusta, perché ormai le società professionistiche hanno quello sbocco naturale per far crescere il calcio femminile».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’UPC Tavagnacco e Andrea Tosolini per la disponibilità.

Livia Capparelli, Napoli femminile: “Il mare mi fa sentire a casa”

Passione comune e condivisa in famiglia. Entrambe indossano la maglia azzurra, entrambe sono alla prima esperienza con il Napoli femminile in serie A. Il terzino Livia Michelle Capparelli e l’attaccante svedese Jenny Hjohlman si raccontano in maniera insolita e spensierata. Tre sacchi di farina Caputo – Il Mulino di Napoli di colore diverso (blu, bianco, rosso) diventano gli scranni originali sul rettangolo verde, dove conversare a cuore aperto con Gianluca Monti. Più di un’intervista una chiacchiera tranquilla, complice la pausa del campionato.

«Il calcio femminile è un sacco bello. Non solo talento, servono strutture per crescere, oltre ad un percorso di resilienza e perseveranza. Tutte quelle che si avvicinano, si appassionano», spiega la giocatrice ex Roma. Musica e pallone binomio perfetto. «Suono il pianoforte, mio padre la chitarra. Non pensi al resto, quando suoni: le mani vanno da sole. Quando giochi è come se fossi in meditazione», afferma Livia, che ha apprezzato la statunitense Mia Hamm e preferisce Alia Guagni. Tempo d’estate, pure a settembre. «Il lungomare di Pozzuoli è simile ad alcune cittadine della California. Il mare mi fa sentire a casa», conclude Capparelli.

Bionda e longilinea, si è integrata bene e subito nel nuovo contesto all’ombra del Vesuvio. «Ho praticato atletica e pallamano», ammette Hjohlman, che ama la pizza e considera Leo Messi il giocatore più interessante. «Napoli è una bella città con persone carine e appassionate». Sincera dichiarazione d’amore. «Il calcio femminile in Italia sta crescendo tanto». Merito anche del Napoli femminile e delle sue talentuose calciatrici. Capparelli e Hjohlman sono tra queste.

Photo Credit: Napoli Femminile

Silvia Vivirito, Riozzese Como: “Obiettivi? Dare sempre il massimo in questo campionato equilibrato”

Ecco l’intervista rilasciata da Silvia Vivirito, centrocampista della Riozzese Como, al quotidiano ‘Il Napoli Online’.

Tra pochissimo inizierà il campionato di serie B femminile, che si preannuncia una sorta di serie A2, incerta e dal pronostico incerto. Tra le compagini c’è sicuramente la Riozzese Como che da neo promossa vorrà recitare un ruolo importante. Ilnapolionline.com ha intervistato la centrocampista ex Napoli Silvia Vivirito.

Cosa ti ha spinto ad accettare questo nuovo progetto che è la fusione tra la Riozzese e il Como? “L’incertezza delle sorti della nostra società e la grande battaglia intrapresa dal nostro presidente mi ha fatto capire che qui a como può nascere qualcosa di speciale. Ho sposato un progetto che partisse dal basso e sono la prima a credere in quello che fa la società”.

Restando sul tema della fusione dei due club, quali sono gli obiettivi. Conquistare la serie A al primo tentativo oppure in un paio di stagioni? “Indubbiamente non sarà semplice, come ti ho detto prima e lo hai anche tu sottolineato, sarà un campionato tutt’altro che semplice. Ci sono molte squadre che possono dire la loro, in più ci sono le neo promosse come noi, il Pontedera e il Pomigliano femminile, che possono recitare un ruolo importante. Noi dovremo scendere in campo con la giusta mentalità ogni gara e a fine anno tireremo le somme”.

Che effetto fa per voi calciatrici giocare senza pubblico in senso generale? “Ti dirò per noi ragazze sentiamo meno la questione degli stadi vuoti, visto che purtroppo non vengono in tanti a vederci. Diverso per i maschi che ovviamente hanno spesso gli stadi con tanto pubblico. Detto questo è chiaro che dispiace perché vorremmo condividere con i nostri tifosi tutto, ma come si dice la salute prima di tutto”.

Infine domenica prossima esordio in trasferta a Perugia. Come vi state preparando per questa gara in terra umbra? “Sicuramente cominciare la prima in trasferta con un viaggio da fare in periodo Covid-19 non sarà semplice, però ci adatteremo alla situazione. Il Perugia ha un ottimo settore giovanile ed è una squadra che darà il massimo. Noi ci stiamo preparando al meglio per questa gara, sapendo le insidie che comportano e vogliamo iniziare con il risultato positivo al meglio il campionato. Ci stiamo preparando con alcune amichevole per arrivare al meglio per questa partita”.

Photo Credit: Como Women

Il marchio di scommesse sportive TOTO ha siglato un contratto di sponsorizzazione con quattro club di Eredivisie Women

TOTO, il marchio di scommesse sportive della lotteria olandese, ha concordato una partnership con quattro club di Eredivisie Women nel tentativo di aumentare il sostegno al calcio olandese femminile. Gli accordi di sponsorizzazione triennali coprono le squadre femminili di PSV, ADO Den Haag, sc Heerenveen ed FC Twente.

Arno de Jong, Chief Marketing Officer di TOTO, ha dichiarato: “Per TOTO queste quattro partnership sono un passo più che logico poiché il calcio femminile sta vivendo un grande sviluppo. Le ambizioni sono grandi ma necessita il nostro supporto.

TOTO si era inoltre già assicurato nove partnership in Eredivisie (campionato maschile), diventando lo sponsor ufficiale di Feyenoord, Sparta Rotterdam, Willem II, FC Utrecht, FC Groningen, ADO Den Haag, FC Twente e RKC Waalwijk.

Sulla nuova partnership TOTO, Frans Janssen, Direttore commerciale del PSV, ha aggiunto: “Questo passaggio mostra quanto sta crescendo il calcio femminile nell’organizzazione del PSV. Oltre alle buone prestazioni in campo. La base di fan del PSV Women sta crescendo in modo spettacolare!”

“Siamo molto felici che TOTO lo comprenda e lo riconosca sotto forma di un contratto autonomo con il PSV Women. Anche qui ci auguriamo una partnership di successo a lungo termine”, ha affermato Janssen.

Photo Credit: Sponsor Report NL

Inizia la Serie B femminile: ancora Vicenza per il Brescia Calcio Femminile

È arrivato il tanto atteso momento del ritorno in campo per il campionato, che quest’anno vede le Leonesse del Brescia Calcio Femminile impegnate in Serie B femminile Nazionale. Dopo l’antipasto (con qualificazione) nel preliminare in Coppa Italia, per la formazione guidata da mister Simone Bragantini il primo avversario si chiama ancora Vicenza: calcio d’inizio alle 15 al Campo “Maddalene” di Via Rolle nella cittadina veneta. Arbitra la signora Graziella Pirriatore di Bologna, fischietto internazionale con alle spalle anche una semifinale di Champions League femminile nel 2013 fra Wolfsburg e Arsenal; assistenti Erik Iemmi di Ravenna e Tommaso Mambelli di Cesena.

La settimana di allenamenti conclusasi ieri sera con la rifinitura a Paratico ha dato buone indicazioni a mister Simone Bragantini, oltre al fatto di avere avuto tutto il gruppo a disposizione. La parola d’ordine è ovviamente tracciare una linea sulla doppia sfida di Coppa Italia: «Domani sarà tutta un’altra storia. Dobbiamo dimenticare quello che è successo in Coppa perché troveremo contro una squadra diversa che avrà recuperato diverse pedine fondamentali per loro. Anche noi però stiamo meglio rispetto a sette giorni fa con qualche allenamento in più nelle gambe e un affiatamento che va perfezionandosi sempre di più. La parola d’ordine è sempre la stessa: umiltà, coraggio, voglia di combattere dal primo all’ultimo minuto. Sarà una stagione impegnativa nella quale, come hanno detto più volte il presidente Cesari e il direttore sportivo Peri, il primo obiettivo è il mantenimento della categoria. Una volta raggiunto quello, poi si vedrà. Il nostro percorso inizia da Vicenza e dobbiamo entrare subito nell’ottica di dover andare su tutti i campi per fare punti».

Le convocate per Vicenza-Brescia
Portieri – Cogoli, Meleddu
Difensori – Brevi, Galbiati, Locatelli, Parsani, Verzeletti, Viscardi
Centrocampiste – Barcella, Brayda, Ghisi, Magri, Massussi, Merli Cristina, Previtali
Attaccanti – Assoni, Farina, Merli Luana, Pasquali, Ronca

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Il 19 settembre si giocherà la finale Primavera tra Juventus e Roma

Ai sensi di quanto previsto dal C.U. 87/A del 9 settembre 2020, come modificato dal C.U. 89/A del 10 settembre 2020, la gara di finale del Campionato Primavera Femminile 2019/2020, tra la prima classificata del Girone 1, FC Juventus S.p.A., e la prima classificata del Girone 2, AS Roma Spa, si disputerà sabato 19 settembre 2020, alle ore 15.00, presso il Centro di Preparazione Olimpica Tirrenia, Vione dei Vannini s.n.c.-56018 Tirrenia (PI).
Si comunica che in data 15 settembre p.v. alle ore 10.00 presso la sede federale di Via Allegri, 14, si procederà al sorteggio pro forma per determinare la società di casa.

Credit Photo: Virgilio Guidotti

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