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Primera División Femenina: terzo 6-0 del Barcellona contro lo Sporting Huelva

Alexia Putellas, Barcelona Femenì
Alexia Putellas, Barcelona Femenì

Il Barcellona vince ancora per 6-0 contro lo Sporting Huelva. Le catalane si portano facilmente sul 2-0 dopo pochi minuti con reti di Oshoala e Hamraoui. Il terzo goal è di Alexia Putellas, sempre più protagonista con la maglia blaugrana e della Spagna, con una rete di pregevole fattura.
Cata Coll guida la squadra di Lluis Cortés in porta, difesa a quattro con Melanie Serrano, Mapi, Andrea Pereira e Marta Torrejón. Doble pivote con Aitana Bonmatì e Hamraoui. Dietro tre mezzepunte con Mariona, Alexia Putellas e Martens, davanti Oshoala. Nella ripresa entrano Crnogorcevic e Losada per Bonmatì e Serrano poco prima del quarto goal di Mariona Caldentey. Il quinto e il sesto goal arrivano con Graham Hansen e la diciottenne Bruna Vilamala, 18 anni, entrata nella ripresa assieme alla stessa Hansen e a Guijarro. Questo Barça è uno squadrone insaziabile e continua a guidare la Primera Iberdrola prima della pausa per le Nazionali.

Formazioni:
Sporting Huelva: Chelsea; Ana Carol, V.Santana (Bgic, 55′), Claire, Fatou (Cinta, 46′), Mayra (Gey, 80′), Fisher, Danny (Morilla, 55′), Paula, Patri, Sandra.

Barça: Cata Coll; Marta, Mapi, Pereira, Melanie Serrano (Crnogorcevic, 55′); Hamraoui (Patri Guijarro, 73′), Alexia Putellas, Aitana Bonmatì (Losada, 55′); Mariona Caldentey, Martens (Graham Hansen, 67′), Oshoala (Bruna Vilamala, 67′).

Foto: Alexia Putellas, Instagram

Prima vittoria per la Primavera: 2-0 al Chievo

Arriva la prima gioia stagionale per la Primavera del Brescia Calcio Femminile, che sul campo di Paratico batte 2-0 il Chievo Verona nella quarta giornata del Campionato Primavera femminile.

Per il Brescia sono andate a segno nella ripresa Algisi e Plodari.

Bel balzo in classifica per le Leonessine, che con questo successo si mettono alle spalle tre squadre. Prossima sfida in casa del San Marino Academy il 1 novembre.

BRESCIA: Bibe, Zamblera, Olivini, Zonca, Canobbio, Ragnoli (85′ Sonzogni), Tengattini (83′ Belli), Mombelli (58′ Stirati), Algisi (58′ Plodari), Lumina, Paris (83′ Piatti). A disp: Zanaglio, Marcandelli, Panza, Noris. All: Mondini.
CHIEVO VERONA: Magalini, Scavone, Zappa, Bonotto, Genesini (64′ Mazzi), Pachera, Zanotti (74′ Sartori), Menegazzi (24′ Mele), Marcomini, Berassello, Zoetti (64′ Mazzi). A disp: Ferrarini, Fusini, Cigolini. All: Crestani.
ARBITRO: Garatti di Lovere
MARCATRICI: 57′ Algisi (BRE), 82′ Plodari (BRE).
AMMONITA: Bonotto (CHI).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile

Serie C, 2a giornata: Real Meda e Pro Sesto guidano la A, in B comandano Orsa Iseo Cortefranca e Brixen Obi

Si è conclusa ieri la seconda giornata della Serie C, dove ci hanno lasciato trame interessanti.

Il Girone A si è aperto con la prima vittoria stagionale del Caprera che batte nettamente lo Spezia e si prende punti importanti in chiave salvezza. Nel pomeriggio arrivano conferme e colpi di scena. La Pro Sesto e il Real Meda approfittano del pareggio in bianco tra Torino e Pinerolo, rimanendo in vetta del raggruppamento a punteggio pieno, con le biancoblù che battono le Azalee, le bianconere invece hanno espugnato il campo dello Speranza Agrate. E poi abbiamo le due sorprese di questa domenica. La matricola Independiente Ivrea gioisce per la prima volta in campionato sconfiggendo il Campomorone Lady, mentre il neopromosso Genoa ferma su pari la quotata Alessandria.

Anche nel Girone B ci sono al comando due formazioni che hanno fatto due su due: sono l’Orsa Iseo Cortefranca, che ha vinto sul campo dell’Unterland Damen, e il Brixen Obi, che ha fatto valere il fattore casalingo imponendosi sul Venezia. In scia ci sono il Padova, che schianta la Spal, il Permac Vittorio Veneto, che ha battuto l’Isera, e il Trento, vincitore della sfida contro la Triestina che rimane in fondo alla classifica ancora a zero. Primi punti per Atletico Oristano e Le Torri, che si sono affrontate in una partita spettacolare e divertente.

RISULTATI 2a GIORNATA GIRONE A: Caprera-Spezia 3-0, Azalee-Pro Sesto 0-1, Genoa-Alessandria 2-2, Independiente Ivrea-Campomorone Lady 1-0, Speranza Agrate-Real Meda 1-2, Torino Women-Pinerolo 0-0.

CLASSIFICA GIRONE A: Real Meda e Pro Sesto 6, Pinerolo e Torino Women 4, Azalee, Independiente Ivrea e Caprera 3, Alessandria 2, Speranza Agrate e Genoa 1, Campomorone Lady e Spezia 0.

ELENCO GARE 2a GIORNATA GIRONE B: Le Torri-Atletico Oristano 4-4, Permac Vittorio Veneto-Isera 1-0, Spal-Padova 0-6, Trento-Triestina 2-1, Unterland Damen-Orsa Iseo Cortefranca 1-3, Venezia-Brixen Obi 0-1.
Riposa: Portogruaro

CLASSIFICA GIRONE B: Orsa Iseo Cortefranca e SSV Brixen 6, Padova 4, Permac Vittorio Veneto, Isera, Venezia e Trento 3, Atletico Oristano*, Portogruaro*, Le Torri, Spal e Unterland Damen 1, Triestina 0. (* una partita in meno).

Il Bologna Femminile vince a Riccione. Continua la regola del 2-1

Vale la regola del 2-1 per le ragazze rossoblù, che vincono la terza partita consecutiva con questo risultato. Prima vittoria in campo esterno, all’”Italo Nicoletti” di Riccione, con le bolognesi che sfatano il tabù romagnolo delle ex di turno: nella passata stagione infatti, nella formazione romagnola militavano Antolini e Abouziane, precedentemente giocatrici del Bologna, che avevano segnato e fatto parecchio male alle rossoblù si all’andata che al ritorno. Questa volta però l’ex di turno, Giulia Schipa, non ha segnato come le precedenti e non è riuscita ad ottenere la vittoria contro le compagne di squadra delle passate stagioni.

Va subito in vantaggio il Bologna al 6° minuto con un gol della Mastel, alla prima rete in rossoblù essendo arrivata questa estate, poi la partita rimane bloccata sullo 0-1 fino al termine del primo tempo. La ripresa è decisamente più nervosa, infatti al termine si conteranno sei ammonizioni, cinque delle quali proprio nel secondo tempo, ed anche l’espulsione del tecnico del Riccione per proteste. Sul campo nel frattempo, le padrone di casa arrivano al pari al 67°con Alessandra Piergallini, ma all’80° il Bologna mette nuovamente la freccia grazie al secondo gol in due partite di Alice Magnusson, che aveva saltato l’incontro con il Sassari Torres per impegni universitari in Svezia.

Non riesce a segnare nuovamente Beatrice Sciarrone, il cui ruolo però non sarebbe esattamente quello di fare gol, ed infatti il suo gioco grintoso ed aggressivo le porta in dote il secondo cartellino in due partite di campionato. Poco male, visto che comunque il Bologna è a tre vittorie in tre partite: difficile pensare ad un inizio migliore.

Tabellino

Riccione: Giorgi, Della Chiara, Amaduzzi, Pederzani, Maccaferri, Gostoli, Dominici, Perone, Schipa, Semprini, Piergallini. A disp.: Mustafic, Barocci, Amaduzzi, Calli, Monetini, Esposito, Russarollo, Frison, Sommella. All.: Mirco Balacich

Bologna F.C. 1909: Bassi, Giuliano, Becchimanzi, Marcanti, Simone, Rambaldi, Sciarrone, Arcamone, Mastel, Magnusson, Hassanaine. A disp.: Sassi, Racioppo, Perugini, Shili, Filippini, Cartarasa, Berselli, Patelli, Sammarco. All.: Michelangelo Galasso

Colpo esterno Palermo: 2-0 in casa del Lecce Women

Secondo successo per il Palermo che batte in trasferta per 2-0 il Lecce Women, rimanendo così in vetta del girone D di Serie C, in compagnia del Chieti, a punteggio pieno.

Le palermitane sbloccano la gara nel primo tempo, grazie al secondo gol stagionale di Chiara Dragotto. Nella ripresa l’autogol di De Benedetto permette alle rosanero di Antonella Licciardi di chiudere la partita.

LECCE WOMEN: Shore, Sozzo, Felline, Cucurachi, Costadura, Guido, Delev, De Benedetto, Bergamo, Marsano, Margari. A disp: Rizzon, De Punzio, Polo, Cazzato, Durante, Chirizzi, Spedicato, Maci, Vitti. All: Indino.
PALERMO: Iemma, Sofia Viscuso, Intravaia, Cusmà, Collova, Zito, Dragotto, Lazzara, Renda, Ilenia Viscuso, Tarantino. A disp: Sorce, Conciauro, Talluto, Campo, Licari, Impellettieri. All: Licciardi.

Photo Credit: Niki Bommarito per ASD Palermo Calcio Femminile

 

Villaricca Femminile: l’intervista alle calciatrici Simona Di Blasio e Maria Rosaria Caccavale

Il Villaricca Femminile è un club campano che nel prossimo campionato disputerà, cosi come in quello passato, il torneo regionale d’Eccellenza. La squadra giallorossa cara alla vice-presidente Raffeilita D’Alterio, guidata dal tecnico Armando Paolucci, vede in Simona Di Blasio, portiere, e Maria Rosaria Caccavale, centrocampista, due perni della squadra. Abbiamo raggiunto Simona e Maria Rosaria per qualche battuta a poche settimane dall’inizio della nuova stagione

Quali sono state le vostre esperienze nel calcio femminile?
SimonaHo iniziato a giocare all’età di 6 anni, in una scuola calcio maschile la Ciro Caruso. Ho militato li per ben otto stagioni, prima di passare alla mia prima squadra femminile. Ho indossato la maglia della Virtus Partenope squadra campana che disputava la Serie C. Ho presenze in Rappresentativa Campania, Under 17 e Under 23 e 3 convocazioni in Nazionale under 19. Ho giocato, nonostante la giovane età ho 20 anni, in Serie C femminile, vinto due volte il premio miglior portiere del campionato, con presenze ancche in Serie B sempre con la maglia della Virtus Partenope”.
Maria Rosaria: “Ho firmato per questa società lo scorso anno, purtroppo ho cominciato tardi a giocare e questo è un mio grande rimpianto. Ho giocato da ragazzina con i miei amici al parco, poi, per caso in una partita estiva di calcetto mi reclutò il Sorrento, squadra di calcio a 5 dove sono rimasta per 3 campionati. Successivamente sono passata al Prater, del grande presidente Roidi, per ben 5 stagioni. All’inizio è stato molto difficile perché ero già adulta con buone doti tecniche ma totale inesperienza, poi man mano ho acquisito confidenza col campo e ancora oggi, visto che non sono un’espertissima nonostante l’età,  ho 36 anni, sento di poter imparare come una ragazzina“.

Simona sei l’estremo difensore della squadra. Quanta responsabilità si ha nel ricoprire questo ruolo?
“Si è vero, il ruolo del portiere è un ruolo molto delicato, però sono anche del parere che il portiere ricopre il 50% della squadra, senza portiere non si può giocare. È normale che la responsabilità sia tanta, visto chealle nostre spalle non c’è nessuno oltre alla rete e se sbagliamo noi è finita. Questo però non deve essere un alibi, l’importante è lavorare duramente e soprattutto essere concentrati per tutti i 90 minuti di gioco“.

Maria Rosaria come valuti la crescita del movimento femminile in Italia e in Campania?
“Abbiamo assistito alla prima gara alla Scala del calcio tra Juventus e Milan. Questo è stato sicuramente un evento storico per il movimento femminile. Io oggi ho 36 anni e quando avevo 18 anni era veramente solo un sogno poter giocare in uno stadio così. Questo vuol dire che qualcosa sta cambiando, anche se la sensazione è che a livello locale, sul territorio regionale, ci sia ancora poca attenzione e troppo pregiudizio nei nostri confronti e poca voglia di investire su di noi. In questo l’emergenza Covid di certo non aiuta, visto che il calcio è in difficoltà a tutti i livelli, ma dal punto di vista culturale, il passo avanti dobbiamo farlo tutti e iniziare a trattare la passione per il calcio di una donna allo stesso modo di come avviene per gli uomini, sin dalle scuole calcio”.

Simona passiamo al Villaricca come è andata la scorsa stagione?
Nella scorsa stagione abbiamo dato il massimo finché abbiamo potuto, poi purtroppo la situazione Covid non ci ha permesso di terminare la stagione. Avevamo degli obiettivi, alcuni sono stati raggiunti approdando in finale di Coppa Campania, altri purtroppo no a causa dello stop che non ci ha permesso di terminare il campionato. È stata una stagione molto importante sia per l’intera squadra ma soprattutto per me che venivo da due anni di stop. Ho cercato fin da subito di riprendere la forma giusta e mi sono rimessa in gioco con il massimo delle mie forze. Sono soddisfatta di quello che è stato il mio percorso l’anno scorso, però l’obiettivo adesso è quello di continuare a migliorare e magari vincere con questa maglia”.

Maria Rosaria come sarà composta la rosa del Villaricca della prossma stagione?
“Quest’anno abbiamo fatto innesti mirati a migliorare la rosa e recuperato qualche elemento che nella stagione scorsa ha avuto qualche problemino e non ha potuto garantire la costanza negli allenamenti. La scelta della società è stata di non pescare a caso, ma di intervenire in quei ruoli in cui eravamo carenti e questo credo sia un punto di forza importante. Inoltre il gruppo presenta il mix giusto di atlete giovani con tanta voglia di crescere e calciatrici più adulte con esperienze importanti in categorie superiori. Questo darà la possibilità a tutte le ragazze di crescere e dare il loro contributo durante questa stagione della consacrazione”.

Simona facciamo un passo indietro, come è stato rimanere lontano dai campi per cosi tanto tempo?
“La quarantena purtroppo ci ha tenuto tutte tanto tempo lontane dal campo. Sono state settimane difficili dove la voglia di prendere a calci un pallone non è mai mancata. Non vedevamo l’ora di ritornare a giocare e ad allenarci e poter assaporare ancora tutto quello che rappresentava la nostra quotidianità. È stata una bella emozione tornare su quel rettangolo verde, per i primi allenamenti e le prime partite amichevoli, dopo tanto tempo”.

Maria Rosaria la partenza della nuova stagione si avvicina quanta voglia avete di iniziare?
“La voglia di giocare è tantissima. Fermarsi per tanti mesi, per le motivazioni che tutti conosciamo, non è stato facile. Tra l’altro il nostro cammino è stato interrotto sul più bello con una finale di Coppa che non abbiamo potuto disputare, dopo la bellissima vittoria contro l’Indipendent. Quindi siamo sicuramente affamate, abbiamo voglia di riprendere da dove ci eravamo fermate consapevoli di essere più complete e più forti dello scorso anno. E non vediamo l’ora di dimostrarlo sul campo”.

Simona come prevedi sia il prossimo campionato campano di Eccellenza?
“Il campionato è totalmente diverso dall’anno scorso, ci sono alcune squadre nuove e altre squadre hanno ragazze molto giovani e brave. A me però non piace parlare delle altre formazioni, noi lavoreremo settimana dopo settimana per raggiungere i nostri obiettivi, ogni partita, indipendentemente dall’avversario, per noi sarà come una finale da vincere. Lotteremo fino alla fine per dire la nostra in questo campionato”.

Maria Rosaria con quale ambizioni ripartirà il Villaricca nel prossimo campionato?
“L’ambizione è fare meglio dello scorso anno. senza porci un particolare obiettivo. Stiamo lavorando duramente per farci trovare pronte . Poi quando ci sarà da giocare la prima partita ufficiale, penseremo a quella partita e così via. Gara per gara con un unico obiettivo: lottare sempre per vincere. Con questa mentalità vedremo a che punto saremo alla fine della stagione. Per noi niente è precluso“.

Al Vismara l’Inter esce sconfitta nel derby femminile con un netto 4-1

Le ragazze di mister Sorbi escono sconfitte dal #DerbyMilano per 4-1. Per l’Inter, Gloria Marinelli firma il gol del momentaneo pareggio.

Le nerazzurre partono bene, pressando nella metà campo avversaria e trovando le incursioni di Merlo e Regazzoli, ma è il Milan a passare in vantaggio con Dowie. L’Inter reagisce subito e al minuto 7 trova il pareggio con un gran colpo di testa di Gloria Marinelli, su punizione di Regazzoli. Occasione d’oro al 26′ per Marinelli che, a campo aperto,  brucia in velocità Fusetti, ma nell’uno contro uno con Korenciova non inquadra lo specchio della porta. Le rossonere trovano il vantaggio con la doppietta di Dowie. Arriva il 3-1 con Giacinti da centro area.

Al rientro dagli spogliatoi è ancora il Milan a trovare il gol con Conc da fuori. Al ’14 Marinelli prova a riaprire la partita dal dischetto, ma Korenciova ci arriva. Le nerazzurre si fanno avanti con Alborghetti di testa, su punizione di Regazzoli, ma il pallone termina a lato. Il derby termina 4-1 per le rossonere.

MILAN- INTER 4-1

Marcatrici: 5′ e 28′ Dowie, 7′ Marinelli, 32′ Giacinti, 48′ Conc

MILAN: 12 Korenciova, 6 Fusetti, 8 Rask (14’st Mauri 88), 9 Giacinti (46’st Salvatori Rinaldi 22), 10 Dowie 46’st (Longo 23), 13 Rizza (46’st Nano 24), 15 Jane, 17 Conc (41’st Kulis 14), 27 Tucceri Cimini, 33 Vitale, 36 Agard.
A disposizione: 1 Piazza, 11 Grimshaw, 19 Morleo, 21 Spinelli.
Allenatore:  Maurizio Ganz

INTER: 1 Aprile; 13 Merlo, 23 Auvinen (35’st Rincón 93), 14 Kathellen, 6 Bartonova; 19 Alborghetti, 20 Simonetti, 10 Regazzoli; 7 Marinelli, 16 Møller (10’st Tarenzi 27), 29 Mauro (26’st Baresi 9).
A disposizione:  21 Marchitelli, 2 Quazzico, 17 Debever, 18 Pandini, 22 Catelli.
Allenatore: Attilio Sorbi

Arbitro: Maria Marotta (sez. Sapri)

Recupero: 0, 4

Ammonite: 22’st Merlo

Credit Photo: FC Internazionale Milano SpA

A Lerino Le Torri FC pareggia 4-4 contro l’Atletico Oristano

Esordio casalingo positivo per la neopromossa Le Torri FC, che pareggia contro l’Atletico Oristano per 4-4.
Le sarde passano in vantaggio al 19′ con Mattana, poi Senes al 33′ firma il raddoppio ospite. Al 35’ Cona deposita in rete un cross di Dal Toè, permettendo alle vicentine di accorciare le distanze, ma dopo cinque minuti Mattana riporta l’Atletico Oristano sull’1-3.
Le giallorosse reagiscono e al 45’ Bonvicini, con un gran tiro dalla distanza, riporta in gara le vicentine che completano la rimonta nella ripresa: prima il pareggio e la doppietta personale di Bonvicini al 50’, poi al 75′ Dal Toè realizza il 4-3.
Quando ormai sembra fatta per Le Torri, ecco che nel quarto dei cinque minuti di recupero, Quidacciolu trasforma dal dischetto la rete del definitivo 4-4.
Photo Credit: Facebook ASD Le Torri FC

Belgio, Germania ed Olanda si candidano insieme per ospitare i Mondiali 2027: “Three Nations, One Goal”

Belgio, Germania ed Olanda hanno annunciato la loro candidatura come unico paese per ospitare la FIFA Women’s World Cup 2027.

Le tre nazioni, rappresentate da Heike Ullrich (Vice Segretario Generale DFB), Peter Bossaert (Segretario Generale RBFA) e Gijs de Jong (Segretario Generale KNVB), hanno formulato un obiettivo comune:

“Il calcio femminile è conosciuto in tutto il mondo per il suo forte senso di comunità. Tutte le parti coinvolte hanno un occhio sul quadro più ampio. E questo è portare lo sport al livello successivo insieme, sia dentro che fuori dal campo. Il fatto che noi, come rivali e buoni vicini, possiamo coglierla insieme è in linea con questa idea. Sebbene lo sviluppo del calcio femminile nei nostri singoli paesi sia in fasi diverse, condividiamo l’ambizione di dare allo sport un enorme impulso, sia a livello nazionale che internazionale. Crediamo fortemente che questo speciale lavoro di squadra può fare la differenza e aumentare le nostre possibilità di ospitare questo torneo”.

La Royal Netherlands Football Association (KNVB) aveva già annunciato nel 2018 il desiderio di portare il Mondiale in Olanda nel 2027. Inoltre, il paese ha già ospitato i Women’s EURO nel 2017.

Infine, Australia e Nuova Zelanda ospiteranno la FIFA Women’s World Cup nel 2023, come nazioni congiunte.

Credit Photo: https://www.dfb.de/

Riepilogo 5a giornata Serie B: Pomigliano ancora in vetta, risveglio Orobica, Brescia stoico e toglie due punti alla Lazio

La quinta giornata di Serie B è andata agli archivi, dandoci per l’ennesima volta che questo campionato e imprevedibile.

Il turno si è aperto con la netta vittoria del Vicenza in casa del Perugia, portandosi a casa tre punti importanti per la salvezza.

Poi è arrivato il primo banco di prova per il leader della cadetteria Pomigliano, con le campane che vengono stoppate dal Chievo Verona, gara in cui Giulia Caliari dice addio alla maglia gialloblù.

La fortuna però gioca in favore delle ragazze di Esposito: il Brescia, rimasto in dieci per 87 minuti, ferma sul pari la Lazio che aveva in pugno i tre punti, l’Orobica ritorna in vita, vincendo in casa del Como 1-0.

Non riesce ad approfittare del passo falso pomiglianese nemmeno il Ravenna, bloccato nella tana del Tavagnacco, mentre il Cesena centra la sua terza vittoria di fila stendendo il Pontedera per 2-0, con le cesenati che ora occupano, insieme alle ravennati e alle laziali, il secondo posto della cadetteria.

Le prime otto classificate sono racchiuse in soli quattro punti di distacco. La Serie B è bella e piacevole e, come ci ha detto Alessia Rognoni, va vissuta fino alla fine.

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