Home Blog Pagina 4610

Serie C, le classifiche definitive della stagione 2019/2020

Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, tenuto conto dei criteri riportati nel C.U n.324 della Lega Nazionale Dilettanti, preso atto dell’interruzione dell’attività deliberata dal Consiglio Federale dello scorso 20 maggio ha stilato (Comunicato Ufficiale N° 75 del 25/6/2020) le classifiche finali dei nove gironi della Serie C 2019/2020 con i relativi verdetti. Brindano alla promozione in Serie B Como, Vicenza, Pontedera e Pomigliano.

Girone A
Promossa: ACF Como
Retrocesse: Academy Parma 1913, CF Caprera

Girone B
Promossa: Vicenza Calcio Femminile
Retrocesse: Atletico Oristano, San Paolo

Girone C
Promossa: Città di Pontedera
Retrocesse: Grifone Gialloverde, Imolese

Girone D
Promossa: Pomigliano
Retrocesse: Dream Team, Real Bellante

Credit Photo: Arnaldo Cavallotti

È Serie A per il Napoli: le dichiarazioni di Mister Marino e della società

Il progetto del Napoli da anni è un progetto ambizioso e lungimirante con il presidente Carlino che crede fortemente nella sua squadra femminile ed ora finalmente ha raggiunto l’obiettivo  della massima serie.

Uno dei massimi artefici di questa promozione , Mister Marino, ha rilasciato un commento sui suoi profili social:
“UFFICIALE ! FINALMENTE È SERIE A! Ringrazio il presidente le calciatrici il direttore e tutto lo staff per il raggiungimento di questo obiettivo . Un percorso iniziato due anni fa con doppio salto e due promozioni di seguito fino al raggiungimento della serie A. Quando accettai l’incarico , il mio obiettivo era quello di riportare il Napoli dove L avevo lasciato 6 anni fa , ci sono riuscito ora inizia il bello! FORZA NAPOLI sempre”


Altro comunicato sulla vittoria del campionato di Serie B è quello della società tramite il profilo Facebook:

“#cisiAmo! È arrivato per noi il momento di festeggiare la promozione in Serie A!

Avremmo voluto tagliare il traguardo anche materialmente, non è stato possibile. Però, questa promozione – che per noi è la seconda consecutiva ma pur sempre un punto di partenza – sentiamo di averla meritata a pieno, anche se il campionato non è stato terminato. I numeri sono lì a raccontare il nostro cammino, a noi piace invece raccontare il progetto del Napoli Femminile che sta crescendo e raccogliendo consensi. Un progetto fatto di persone, di soci e di amici, di sponsor e di finanziatori: l’azionariato diffuso è stata una scommessa vinta, visto che adesso anche importanti esponenti di grandi aziende italiane ci stanno avvicinando per entrare a far parte della nostra famiglia. Abbiamo costruito un modello, ovviamente perfettibile ma comunque già di riferimento.

C’è una squadra dietro la squadra, poi ci sono le vere protagoniste: le nostre splendide ragazze. Loro, insieme allo staff tecnico, hanno costruito sul campo le fondamenta per questo successo, per riportare Napoli dove merita ed il Napoli Femminile in Serie A. Non saremo di passaggio, questo sentiamo di poterlo già dire. Non vogliamo esserlo perché abbiamo basi solide ed entusiasmo.

Giocheremo a Napoli, aspettiamo qui – a casa nostra – avversarie che ci daranno ulteriore lustro perché solo confrontandosi con i migliori ci si migliora.

Ed allora, godiamoci questa festa sperando poi di…fare la festa a chi ci sfiderà in Serie A. Godiamoci questi video, che amiche ed amici del Napoli Femminile hanno realizzato per celebrare un traguardo – a modo suo – storico. Dal magazziniere al presidente, abbiamo vinto tutti insieme. #cisiAmo – ora seguiteci, ancora e sempre più numerosi!”

Credit Photo: Napoli Femminile

#LEAD3RS … Women campionesse d’Italia!

Le Juventus Women sono campionesse d’Italia. L’ha stabilito oggi il Consiglio Federale, certificando un’altra stagione vissuta da dominatrici sul campo in campionato, proseguendo sul sentiero tracciato dal primo giorno e percorso ogni giorno con passione, determinazione e voglia di vincere e migliorarsi sempre. Per le nostre ragazze è il terzo titolo in altrettanti anni di storia, ennesimo riconoscimento di un lavoro straordinario in campo, ma anche fuori.

IL CAMMINO
Sempre in testa
, dall’inizio alla fine. Dopo la scorsa stagione condotta in maniera esaltante. come testimoniano lo scudetto e la Coppa Italia in bacheca, oltre alla storica Premiére, giornata indimenticabile non solo per le bianconere, ma per tutto il calcio femminile, le ragazze hanno ricominciato a scrivere la storia dal primo giorno. Dal successo con l’Empoli che ha inaugurato il cammino in Serie A, fino all’ultima gara, vinta contro il Verona 4-0. In mezzo prove di forza a ripetizione e una classifica capace di rispecchiare quanto visto sul campo: bianconere imbattute e sempre prime in classifica, con il miglior attacco (48 reti all’attivo) e la miglior difesa (10 gol subiti).

Tanti gli snodi importanti in stagione, sempre affrontati con lo spirito della grande squadra, facendo apparire semplici match invece densi di insidie. La prima gara di campionato ha rappresentato subito l’esempio perfetto: necessarie pazienza, ovviamente la solita qualità e anche tanta grinta per completare la rimonta. Tutte caratteristiche messe sempre in campo e che hanno permesso di avere la meglio sulla Fiorentina, rivale diretta per il titolo, e nelle trasferte più complicate come quella di Roma, o nei match di ritorno contro Tavagnacco o ancora Empoli, disputate rispettivamente al Nereo Rocco e al Carlo Castellani, aperti per la prima volta al calcio femminile.

PROTAGONISTE
Coach Guarino e il suo staff hanno individuato fin da subito punti di forza su cui puntare e debolezze su cui lavorare, costruendo così la miglior Juve possibile. Una squadra solida e letale, capace di integrare alla perfezione le nuove arrivate, tutte preziose quando chiamate in causa. A fare la differenza, come ogni anno, è stato il gruppo, in grado di esaltare le singole giocatrici: Cristiana Girelli ha chiuso il campionato da regina della classifica cannonieri, con 16 gol in 16 gare, Andrea Staskova è stata in grado, al suo primo anno, di andare in gol in tutte le competizioni, Martina Rosucci ha raggiunto cifra tonda in bianconero (10 reti totali), Valentina Cernoia è stata sempre più decisiva, con gol e assist, Annahita Zamanian ha segnato all’esordio.

La lista potrebbe continuare, c’è tanto, tantissimo oltre i gol e tutte le ragazze meriterebbero di essere citate. Chi ha vissuto momenti importanti, come Cecilia Salvai e Barbara Bonansea, che si sono messe alle spalle gli infortuni tornando protagoniste, o Tuija Hyyrynen, al primo gol con la maglia della Juventus; chi ha continuato a essere leader, Laura Giuliani, Sara Gama, Sofie Pedersen, Aurora Galli, chi continua a crescere giocando già da grande, come Lisa Boattin o Arianna Caruso e chi si è inserita nel miglior modo possibile: da Linda Sembrant a Maria Alves.

Il segreto, si diceva, però, è sempre stato il gruppo e anche chi sul campo ha avuto un minutaggio ridotto ha avuto un ruolo importante: Michela Franco, Aleksandra Sikora, Doris Bacic, Sabrina Tasselli e le tre giovanissime Vanessa Panzeri, Melissa Bellucci e Asia Bragonzi.

Congratulazioni, ragazze! Congratulazioni #LEAD3RS

Credit Photo: Juventus Women

Fiorentina Women’s: nel mirino Claudia Neto (Wolfsburg), Louise Quinn (Arsenal) e Stine Hovland (Milan)

La Fiorentina Women’s disegna il suo futuro e i tasselli – scrive La Nazione – piano piano stanno andando al posto giusto. Come a centrocampo dove l’innesto di qualità potrebbe arrivare dalla Germania. Claudia Neto, infatti, avrebbe deciso di lasciare il Wolfsburg e la dirigenza viola si sarebbe mossa in anticipo e con velocità, bruciando la concorrenza e intavolando una trattativa non facile. Neto, classe ’88 e capitano della nazionale portoghese, vorrebbe trovare nuovi stimoli in una società ambiziosa come quella viola. L’avventura italiana la tenta e le darebbe anche la possibilità di giocare con continuità, come non accaduto nell’ultimo anno.

La Fiorentina ha messo nel mirino anche Louise Quinn, difensore irlandese classe 1990 dell’Arsenal.  Nei prossimi giorni potrebbe accettare la corte viola. Il club viola potrebbe cautelarsi con la rossonera e nazionale norvegese Stine Hovland (classe ’91), pronta a lasciare il Milan dopo l’arrivo di Agard proprio dalla Fiorentina.

Intanto, ieri, ha rinnovato ufficialmente Tatiana Bonetti. Il reparto offensivo potrebbe contare anche su Lana Clelland. La scozzese, che sta recuperando al meglio dopo l’infortunio al ginocchio, è orientata a rimanere e giocarsi un posto

Credit Photo: Facebook Claudia Neto

Femminile, ora è ufficiale: le titane sono in serie A

L’urlo a lungo strozzato in gola può finalmente levarsi al cielo: la San Marino Academy è promossa in Serie A. L’ufficialità, dopo settimane di attesa e voci in un senso e nell’altro, è arrivata a margine del Consiglio Federale riunitosi questa mattina in FIGC; una seduta, tra le altre cose, deputata a mettere ordine sulle tante questioni rimaste in sospeso a seguito dell’ultimo CF, quello dell’8 giugno.

Allora era stato anticipato che il criterio da utilizzare per stabilire le classifiche delle due massime categorie femminili italiane fosse il merito sportivo, da tradurre in pratica tramite l’algoritmo di cui tanto si era parlato nei giorni precedenti. I vertici del calcio italiano si erano riservati però di rimandare al CF successivo la ratificazione delle due classifiche, e con esse la comunicazione delle due squadre che dalla Serie B avrebbero fatto il salto nell’élite delle migliori formazioni d’Italia. Quella comunicazione possiede i contenuti auspicati dalla San Marino Academy: a salire in Serie A, oltre al Napoli (sulla cui promozione sussistevano in realtà pochissimi dubbi), sono proprio le ragazze di Alain Conte, che superano la Lazio per pochi punti decimali.

E così, dopo una militanza-lampo nel campionato cadetto, e dopo settimane di incertezza e “limbo emotivo”, le Titane possono finalmente festeggiare l’ingresso nell’Olimpo del calcio femminile italiano. È la prima volta in assoluto nella loro storia. Ed è così che il DS Ivan Zannoni accoglie questa memorabile promozione: “Raggiungere la Serie A è un evento storico per questo club, un sogno che si avvera, realizzato grazie all’unità d’intenti ed al lavoro straordinario di società, staff tecnico e squadra. Siamo partiti da matricola per centrare una tranquilla salvezza; partita dopo partita abbiamo raggiunto una consapevolezza tale da poter arrivare a giocarci questo grande traguardo contro formazioni blasonate come Napoli e Lazio.L’idea di sfidare le big del calcio femminile italiano è qualcosa di magico e da domani ci metteremo al lavoro per farci trovare pronti all’inizio della stagione. Vogliamo continuare a stupire con umiltà e sacrificio: sono questi gli ingredienti che compongono la nostra filosofia e che ci hanno portato ad essere tra le migliori dodici squadre italiane”.

Credit Photo: FSGC – Federazione Sammarinese Giuoco Calcio

La Serie A TimVision apre la nuova stagione del calcio italiano. In campo il 22 agosto

La nuova stagione del calcio femminile si aprirà sabato 22 agosto con la prima giornata della Serie A TimVision. La Serie B con il nuovo format a 14 squadre scatterà invece il 13 settembre, mentre l’inizio del Campionato Primavera è stato posticipato al 27 settembre per lasciare spazio alle Azzurrine dell’Under 17 impegnate nella fase Élite dell’Europeo di categoria (13-23 settembre, Belgio).

Queste sono alcune delle decisioni prese nel corso della riunione odierna del Consiglio Federale, in cui il presidente federale Gabriele Gravina ha proposto l’avviamento di un progetto graduale teso al riconoscimento del professionismo a partire dalla stagione sportiva 2022/23. Il Consiglio ha inoltre approvato il nuovo sistema delle Licenze Nazionali, dove sono stabiliti i criteri di ammissione ai campionati 2020/21.

La stagione come detto ripartirà il 22 agosto dalla Serie A TimVision, la Serie Briprenderà invece il 13 settembre con il nuovo format a 14 squadre, avviato con un anno di anticipo rispetto a quanto programmato dal tavolo tecnico ‘Promozione e sviluppo del vertice’, ripristinando l’accesso diretto delle vincitrici dei quattro gironi di Serie C.

Anche la Coppa Italia TimVision avrà una nuova veste: prima della fase a gironi, alla quale accederanno 24 società, si svolgerà un turno preliminare (andata il 3 settembre, ritorno il 6) in cui si sfideranno le ultime 4 squadre della graduatoria stilata secondo i criteri stabiliti all’interno delle Licenze Nazionali. A seguire si disputeranno i gironi eliminatori (tre gare per ciascuno degli otto gironi), i quarti di finale (con la formula andata e ritorno), le semifinali (andata e ritorno) e la finale (in gara unica).

Il Campionato Primavera, riservato alle 26 società che parteciperanno ai campionati di Serie A e B, partirà il 27 settembre. La competizione si svilupperà ancora per questa edizione in tre fasi successive – gironi eliminatori, Quarti di finale e Final Four – mentre dalla stagione sportiva 2021/22 si cambierà formula, puntando come avviene già nel maschile sull’istituzione di due diverse categorie alle quali si accederà con un meccanismo di retrocessione e promozione.

Per quest’anno è anche prevista una versione straordinaria della Supercoppa TimVision, che si disputerà ad inizio 2021 in una sede unica e vedrà protagoniste le prime 4 classificate della Serie A 2019/20, e quindi Juventus, Fiorentina, Milan e Roma.

“Al momento la Divisione Calcio Femminile si sta concentrando sulla nuova stagione sportiva e, come si potrà leggere nel dettaglio nel manuale delle Licenze Nazionali, tra i requisiti organizzativi abbiamo deciso di introdurre molteplici figure di riferimento per favorire un innalzamento tecnico e un miglioramento degli standard organizzativi dei campionati – ha dichiarato il presidente Ludovica Mantovani – Per la prima volta la stagione del calcio italiano si aprirà con la Serie A TimVision, il cui inizio è stato anticipato per venire incontro alle esigenze della nostra Nazionale, impegnata a settembre nel doppio match di qualificazione ad Euro 2022, e per tutelare la condizione fisica delle calciatrici, reduci da un lungo periodo di stop”.

Credit Photo: Elia Caprini

La Juventus è campione d’Italia 2019/20. Gravina: “Decisione corretta, scudetto meritatissimo”

Nel corso della riunione odierna, incentrata sul calcio femminile e sui programmi di sviluppo del movimento, il Consiglio Federale ha deciso all’unanimità di assegnare alla Juventus il titolo di campione d’Italia 2019/20. “È uno scudetto meritatissimo – ha commentato il presidente federale Gabriele Gravina – con 9 punti di vantaggio, anche se con una gara in più, a 6 giornate dal termine della stagione, mi sembra davvero giusto, corretto e meritato da parte delle ragazze”. Anche Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile, si è complimentata con la Juve “per la conquista del terzo titolo consecutivo”.

“A nome di tutta la Juventus e in particolare dei dirigenti, delle calciatrici e dello staff tecnico delle Juventus Women desidero ringraziare il Consiglio Federale e il presidente, Gabriele Gravina, per aver deciso l’assegnazione dello scudetto – ha dichiarato il presidente della Juventus Andrea Agnelli – Il nostro percorso di calcio femminile ha dimostrato ‘sul campo’ di meritare questo titolo. Siamo orgogliosi di annoverare nella nostra rosa molte componenti della Nazionale, che ha appassionato il nostro paese l’estate scorsa durante gli ultimi Mondiali. Siamo altrettanto orgogliosi che il nostro club abbia saputo dare un impulso decisivo al calcio femminile italiano”.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

FIFA Women’s World Cup 2023™: Australia e Nuova Zelanda selezionate come paesi ospitanti

La FIFA Women’s World Cup 2023™ sarà organizzata in Australia e Nuova Zelanda, a seguito di una votazione adottata dal Consiglio FIFA durante la riunione tenutasi in videoconferenza, il cui risultato è stato annunciato dal presidente della FIFA Gianni Infantino.

L’offerta congiunta presentata dalla Football Federation Australia e New Zealand Football ha ricevuto 22 dei 35 voti validi espressi dai membri del Consiglio FIFA al primo scrutinio, con la Colombian Football Association che ha ottenuto 13 voti. I risultati di votazione completi sono disponibili qui.

A seguito del sorprendente successo della FIFA Women’s World Cup France 2019, la FIFA Women’s World Cup 2023™ sarà la prima edizione con 32 squadre e sarà anche la prima ad essere ospitato da Australia e Nuova Zelanda e attraverso due confederazioni (AFC e OFC).

Credit Photo: © FIFA.com

Speciale Calciomercato: il resoconto della giornata

Francesca Zanzi e il Milan Femminile si separano. L’estremo difensore, ormai ex, ha salutato il club con una lettera esposta sui propri social.

Il Napoli Femminile festeggia la Serie A in maniera ufficiale. Per l’occasione la squadra partenopea si è portata vicinissima a due colpi. Dallo Young Boys è in arrivo li difensore Carola Fasel, come riporta TuttoCalcioFemminile. Mentre dalla capitale è in arrivo il terzino Livia Caparelli.

La Pink Bari è ad un passo dal formalizzare l’acquisto di Gabriela Matouskova. Per la giocatrice ceca è pronto un contratto annuale.

La Fiorentina Women’s lavora ad uno scambio con l’Hellas Verona. Per Francesca Durante si raffredda la pista Empoli Ladies. Secondo alcuni insider, l’estremo difensore viola potrebbe finire agli scaligeri con Camilla Forcinella pronta a compiere il percorso inverso verso Firenze.

La Roma Femminile perde un altro pezzo in difesa. Dopo Petronella Ekroth e Federica Di Criscio, anche Manuela Coluccini sarebbe in procinto di lasciare il club giallorosso.

In chiusura, i dirigenti del Sassuolo Calcio Femminile persa Daniela Sabatino – in procinto di vestire la maglia viola – stanno sondando il terreno per Eleonora Goldoni, con la Juventus Women attualmente in vantaggio sull’ex attaccante dell’Inter.

Un ringraziamento a tutti i siti che, quotidianamente, contribuiscono alla diffusione di news legate al mercato e che, insieme alla nostra Redazione, sostengono il calcio femminile in Italia.

Guerra in Portogallo: proteste contro il tetto salariale per le calciatrici

Che le differenze tra calcio femminile e maschile sono evidenti il fatto è assodato ma in Portogallo si sta sorpassando ogni limite.

La FPF, federcalcio portoghese, ha fissato per la prossima stagione un tetto salariale non maggiore di 550mila euro per ogni squadra, provvedimento non attuato per le squadre maschili. La riforma è stata firmata il 29 maggio, data in cui 140 giocatrici hanno preso il sentiero di guerra contro la lega portoghese.

Le giocatrici assicurano che si tratta di una discriminazione di genere ed hanno “assoldato”  un avvocato per avviare misure legali contro la Federazione. Le 140 calciatrici appartengono ad ogni livello del calcio femminile portoghese; prima, seconda e terza serie. Hanno anche spiegato che questa misura adottata dalla Federazione sarà sottoposta ai tribunali nazionali, alla Corte europea dei diritti dell’uomo e alla Corte di giustizia, la cui giurisprudenza difende il principio di uguaglianza. Queste le dichiarazioni del gruppo di giocatrici: “l’FPF viola drammaticamente il principio della parità di trattamento tra uomini e donne, limitando l’accesso alle pari opportunità per i giocatori di calcio nazionali e stranieri”.

La furia delle giocatrici è stata scatenata anche dall’assenza di un salario minimo per le calciatrici portoghesi come accade in altri campionati femminili europei. L’affermazione del calcio come sport globale con questo tipo di provvedimenti viene seriamente minata e si spera che la situazione sia risolta quanto prima.

DA NON PERDERE...