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FFA e NZF uniscono “As One” all’offerta per la Coppa del Mondo Femminile 2023

La Federcalcio Australiana (FFA) e la Nuova Zelanda Football (NZF) sono liete di confermare che le due organizzazioni hanno unito le forze per presentare una storica offerta di co-confederazione per ospitare la prima Coppa del Mondo femminile FIFA a 32 nazioni nel 2023.

L’Offerta di FFA e NZF – che ha ricevuto il sostegno unificato dei governi di Australia e Nuova Zelanda – promette di amplificare il calcio femminile in Asia e Oceania come mai prima d’ora in quanto le due nazioni culturalmente e geograficamente allineate lavorano ‘As One’ per offrire una vera celebrazione del calcio femminile.

La conferma dell’offerta “As One” per la Coppa del Mondo Femminile 2023 di FIFA è stata fatta venerdì all’AAMI Park di Melbourne, poche ore prima che il libro ufficiale di offerta fosse presentato alla FIFA presso la sede centrale di Zurigo.

In caso di successo, una coppa del mondo femminile FIFA ospitata in Australia e Nuova Zelanda offrirebbe un’esperienza senza eguali sia per i giocatori che per i fan, con sedi di livello mondiale in entrambe le nazioni utilizzate come comunità locali diverse e vivaci che accolgono il mondo per lo spettacolo mondiale femminile della FIFA.

Il ministro federale australiano della gioventù e dello sport, Richard Colbeck, ha dichiarato che il governo australiano è impegnato nell’offerta congiunta che è una risposta logica e convincente al formato ampliato di 32 nazioni che sarà introdotto nel 2023.

“La nostra offerta per la Coppa del Mondo femminile FIFA 2023 si allinea fortemente all’impegno del governo australiano di ispirare un maggior numero di donne e ragazze a partecipare allo sport e ad aumentare la loro attività fisica per un migliore benessere”, ha affermato il ministro Colbeck.

“L’Australia e la Nuova Zelanda hanno una storia di successo di allestimento e co-hosting di importanti eventi sportivi internazionali. Abbiamo l’infrastruttura, l’esperienza e l’entusiasmo per ospitare la Coppa del Mondo femminile 2023 e auguro a FFA e al calcio neozelandese ogni successo”.

Il ministro della Nuova Zelanda per lo sport, Grant Robertson, ha dichiarato che l’offerta congiunta è un’opportunità senza precedenti per i due paesi di mostrare il loro impegno per lo sport femminile e continuare a tenere traccia dei precedenti di eventi sportivi di successo.

“La Nuova Zelanda e l’Australia sono entrambi Paesi che promuovono e celebrano lo sport femminile, e non è stata una sorpresa vedere la comunità calcistica, gli stadi, le città ospitanti e gli stati dei nostri due paesi accettare questa offerta”, ha affermato il Ministro Robertson.

“Sappiamo che la Nuova Zelanda e l’Australia possono lavorare in squadra per offrire qualcosa di unico e di classe mondiale, creando allo stesso tempo un’eredità per le donne e per il calcio nei nostri paesi”.

Photo Credit: Westfield Matildas

Nuovo look per la sede FIGC: gli Azzurri da record e le #RagazzeMondiali

Il quartier generale del calcio italiano celebra i protagonisti delle Nazionali: i calciatori delle 11 vittorie consecutive e le Azzurre di Francia 2019. All’interno alcuni momenti magici per riaffermare quotidianamente la forza del brand Azzurro

La sede della FIGC cambia look. La nuova immagine, moderna e tradizionale al tempo stesso, è focalizzata a rappresentare i momenti più importanti che hanno fatto la storia del calcio italiano, a partire da quella più recente: il record delle 11 vittorie consecutive e dei 10 successi in un anno memorabile per la Nazionale di Mancini e la straordinaria esperienza delle ragazze della Bertolini conclusa ai quarti di finale al Mondiale di Francia della scorsa estate. Tanti protagonisti di questo anno trionfale, ma già proiettati verso il futuro: gli Europei maschili 2020, che inizieranno proprio da Roma, e quelli femminili del 2021 per i quali nei prossimi mesi si giocheranno le sfide decisive per la qualificazione.

Alla vigilia di questi appuntamenti, il quartier generale della Federcalcio nella storica sede accanto Villa Borghese, in una delle zone più affascinanti di Roma, ribadisce così ancora una volta la forza del proprio brand, la maglia Azzurra, simbolo sportivo del Paese nel mondo, elemento che unifica la passione degli italiani in Italia e all’estero.“Il calcio, quello Azzurro in particolare, rappresenta un elemento di grande coesione – sottolinea il presidente della FIGC Gabriele Gravina – e di straordinaria passione nazionale. Da oggi, il simbolo della nostra identità, la maglia Azzurra, campeggia all’interno e soprattutto all’esterno della Federazione perché è il filo conduttore di un racconto che affonda le radici in un passato glorioso e guarda al futuro con entusiasmo”.

L’occasione arriva alla fine di un anno, il 2019, molto significativo sul piano dei risultati per le 19 Squadre Azzurre: la Nazionale di Roberto Mancini si è qualificata a Euro 2020 con tre turni di anticipo, con il record di vittorie consecutive (11), di vittorie nelle qualificazioni (10) e di vittorie in un anno solare (10), percorrendo un cammino entusiasmante che ha riscosso grandi consensi tra i tifosi e anche sul piano degli ascolti televisivi; la Nazionale Femminile, tornata a giocare un Mondiale a distanza di venti anni dalla sua ultima partecipazione, è arrivata fino ai quarti di finale, ma soprattutto ha dato uno scossone positivo all’intero movimento che finalmente ha attirato un’attenzione attesa da anni. Inoltre, a livello giovanile, dopo i già positivi risultati degli ultimi anni, altri piazzamenti hanno confermato la qualità dei vivai italiani; l’Under 20 si è qualificata ai Mondiali giocati in Polonia, dove è stata sconfitta solo in semifinale dalla Polonia; l’Under 17, dopo la finale europea persa con l’Olanda, si è qualificata ai Mondiali in Brasile, dove è arrivata fino ai quarti perdendo contro i padroni di casa. A chiudere il cerchio, la Nazionale di Beach Soccer, in Paraguay, ha sfiorato l’impresa mondiale perdendo la finale contro il Portogallo.

I nuovi allestimenti della sede Figc riguardano sia l’esterno che l’interno. Le foto in azione di gioco dei 14 calciatori della Nazionale con il maggior numero di presenze nella gestione del ct Roberto Mancini e delle 12 calciatrici della nazionale Femminile con il maggior numero di presenze che hanno partecipato all’ultimo Campionato del Mondo sono presenti sulle facciate laterali della sede (quest’ultima verrà ultimata nei prossimi giorni, a causa del maltempo che nel week end si è abbattuto su Roma), mentre la facciata principale è stata rivestita da bande azzurro nazionale.

L’anticamera della Sala del Consiglio Federale ospita un collage dei 100 calciatori con più presenze in assoluto in Nazionale. Inoltre sono state selezionate una serie di immagini che rappresentano alcune delle partite più importanti della storia delle Nazionali all’interno dell’edificio: l’abbraccio tra Gigi Riva e Gianni Rivera nella semifinale contro la Germania di Messico 1970, l’esultanza al gol di Marco Tardelli nella finale contro la Germania di Spagna 1982, l’abbraccio di gruppo ad una rete di Roberto Baggio ad USA 1994, il gol del pareggio di Marco Materazzi nella finale contro la Francia di Germania 2006, l’abbraccio di gruppo a Francesco Toldo dopo la vittoria ai rigori contro l’Olanda nella semifinale di Euro 2020, il gol di Cristiana Girelli al mondiale femminile 2019.

Un nuovo look per chiudere il 2019 e aprire il 2020 con l’obiettivo di continuare a far entusiasmare gli italiani attraverso le emozioni delle Nazionali di calcio.

Le Leonesse tornano nella tana dell’Unterland

Ultima fatica del 2019 per il Brescia Calcio Femminile, che domani (calcio d’inizio alle 14:30, arbitra il signor Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, assistenti Dejvid Madzovski e Alessandro Salerno entrambi di Bolzano) torna a giocare a distanza di meno di un mese sul campo dell’Unterland Damen per il recupero della settima giornata di campionato, prevista il 17 novembre scorso e rinviata per maltempo.

Come detto, Brayda e compagne tornano a giocare sul difficile campo di Cortina sulla strada del vino dopo la vittoria colta in Coppa Italia lo scorso 1 dicembre (0-2) che ha regalato alle biancoblu la qualificazione ai quarti di finale. La formazione bolzanina è squadra ostica, ancora imbattuta in campionato e fino a domenica scorsa unica a riuscire ad imporre il pareggio alla capolista Vicenza, andando addirittura vicina al colpaccio (le biancorosse hanno pareggiato su autorete).

Consapevole di tutte queste insidie, mister Bragantini vuole una squadra tutto carattere domani pomeriggio: «Ho insistito tutta la settimana nel far passare questo messaggio alla squadra, che dobbiamo essere operaie, cattive nella fase di recupero palla e pratiche nelle giocate. Affrontiamo una formazione solida e che non va a cercare tanti fronzoli, e che fa dell’aggressività e del ribaltamento veloce le sue armi principali. Da parte nostra ci deve essere la coscienza e soprattutto l’umiltà di capire che se saremo più brave di loro in questi due fondamentali, allora potremo dire la nostra. Hanno più punti di noi e non hanno ancora perso una partita, qualcosa vorrà pur dire. È un campionato molto equilibrato, e riuscire a fare punti su tutti i campi è fondamentale. Da parte nostra domani c’è un solo obiettivo da andare a ricercare per il nostro cammino, che è la vittoria».

Fronte convocate: non ci sarà Belussi, vittima di un attacco influenzale, e con lei non partiranno alla volta del Sud Tirolo anche Bocchi (motivi personali) e Algisi (scelta tecnica). Prima convocazione per il neo acquisto Barcella. Di seguito l’elenco completo:

PORTIERI: Cogoli, Meleddu
DIFENSORI: Brevi, Locatelli, Madaschi, Parsani, Verzeletti
CENTROCAMPISTE: Barcella, Fodri, Ghisi, Magri, Massussi, Pedemonti, Previtali, Viscardi
ATTACCANTI: Assoni, Brayda, Capelloni, Farina, Pasquali

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile 

Dalla salvezza al sogno Serie A: la favola San Marino Academy

In queste prime otto partite del campionato di Serie B c’è una squadra, che è partita con l’obiettivo di restare in quella categoria che ha conquistato qualche mese fa, e che ora è al secondo posto. Questa è la storia del San Marino Academy.

Il racconto comincia a settembre, quando la squadra si è presentata ai cancelli di partenza della cadetteria con lo stesso gruppo che ha vinto il girone C di Serie C e ha battuto la Riozzese nel primo turno dei playoff promozione, con l’aggiunta di innesti mirati: sono il portiere Gloria Ciccioli (Jesina), il difensore Francesca Larocca (Bologna), la centrocampista Viola Brambilla (Milan Ladies), l’esterno sinistro Aurora De Sanctis (Jesina), e il ritorno in campo, dopo un anno di assenza, dell’attaccante Azzurra Principi.

L’inizio di campionato sembra promettere bene, visto che nelle prime due giornate arrivano altrettanti pareggi in casa contro la Lazio e in trasferta a Napoli, per poi soccombere tra le mura amiche per mano della Lady Granata Cittadella. Da quella sconfitta le cose cominciano a girare per il verso giusto. La prima svolta arriva quando le sanmarinesi conquistano il loro primo storico successo in B, battendo per 1-0 il Ravenna, per poi mettere ko Vittorio Veneto (4-1) e Perugia (5-0). La seconda svolta arriva domenica 8 dicembre quando il San Marino sale al secondo posto battendo 3-0 la Riozzese. La terza svolta giunge la domenica successiva, quando le biancazzurre centrano la loro quinta vittoria di fila, battendo in trasferta per 3-2 il Chievo Fortitudo, legittimando così la posizione d’onore della Serie B.

Non scordiamoci che se le sanmarinesi sono seconde il merito va anche alla loro attaccante Raffaella Barbieri, che al momento sta guidando la classifica marcatrici con nove reti.

Il San Marino tra otto giorni tornerà in campo per la nona giornata di campionato, quando riceverà in casa la Novese, e solo lì si comincerà a comprendere la favola che stanno scrivendo avrà un lieto o uno spiacevole finale.

Mercato rossoblù: Maria Zuliani rinforzo per il centrocampo

La sessione invernale di mercato si sta rivelando proficua per il CF Permac Vittorio Veneto. Arriva in rossoblù un altro innesto di qualità per la rosa di Mister Diego Bortoluzzi, questa volta per il parco centrocampisti.

Il Permac Vittorio Veneto ufficializza l’accordo con Maria Zuliani, forte centrocampista offensiva friulana classe 1992, che ha scelto la squadra della vittoria per ritornare a correre sul rettangolo verde e rimettersi in gioco dopo l’infortunio.

Maria ha iniziato a giocare a calcio a 11 anni nella squadra del suo paese (Buja, in provincia di Udine), per poi legare la sua carriera ai colori del Tavagnacco, squadra con la quale ha collezionato 161 presenze con la Prima Squadra, segnando 43 reti. Con la compagine friulana ha giocato, e segnato, anche in UEFA Women’s Champions League e conquistato due Coppe Italia. Nel 2018 una breve parentesi tra le fila del Pordenone, per poi ritornare a indossare la maglia del Tavagnacco per la stagione 2018/2019.

Maria indosserà il numero 21 rossoblù ed è già a disposizione di Mister Bortoluzzi, che potrà contare anche sulle sue prestazioni con la ripresa del campionato.

Ho deciso di venire a Vittorio Veneto perché ho voglia di rimettermi in gioco, in una società che ho sempre ammirato dal punto di vista organizzativo. Credo si possa fare bene: il campionato è lungo e ancora aperto, per cui sono convinta che siamo ancora in corsa per raggiungere qualcosa di importante.

Questo il biglietto da visita di Maria Zuliani: in attesa di vederla sfrecciare in campo con la maglia rossoblù…

#BenvenutaMariute

#ununicocuorerossoblù

Credit Photo: Permac Vittorio Veneto

 

Dal 12 al 15 gennaio appuntamento con la ‘Freedoom Lviv Cup’: 16 Azzurre convocate

Primo impegno del 2020 per la squadra della Ct Salvatore: Slovacchia e Repubblica Ceca le rivali del girone nel torneo in Ucraina.

La Ct della Nazionale Femminile di Futsal, Francesca Salvatore, ha convocato 16 giocatrici per la ‘Freedoom Lviv Cup’, torneo internazionale in programma da domenica 12 a mercoledì 15 gennaio a Lviv (Leopoli), in Ucraina. Si tratta del primo impegno del 2020 per le Azzurre, che si raduneranno a Roma nella serata di venerdì 10 gennaio e partiranno il giorno successivo per l’Ucraina con un volo che farà scalo a Monaco di Baviera, in Germania.

 Le Azzurre sono state inserite nel Gruppo A insieme con Slovacchia e Repubblica Ceca, che affronteranno rispettivamente domenica 12 gennaio (ore 15.45) e martedì 14 gennaio (ore 17.45); lunedì 13 gennaio è invece in programma Repubblica Ceca-Slovacchia. Del gruppo B fanno invece parte, oltre all’Ucraina padrona di casa, l’Ungheria e la Finlandia. Le prime due classificate di ciascun raggruppamento si qualificano per la finale, in programma mercoledì 15 gennaio, data in cui si giocheranno anche le finali per il terzo e il quinto posto.

La spedizione Azzurra farà rientro in Italia nella mattinata di giovedì 16 gennaio, con un volo per Roma che farà sempre scalo nella città tedesca di Monaco di Baviera.

L’elenco delle convocate

Portieri: Maria Fontana Mascia (Futsal Cagliari), Ana Carolina Sestari (Montesilvano), Arianna Tirelli (Lazio);

Giocatrici di movimento: Renata Adamatti (Italcave Real Statte), Cecilia Barca (Lazio), Federica Belli (Montesilvano), Bruna Borges (Montesilvano), Sara Boutimah (Italcave Real Statte), Ludovica Coppari (Futsal Salinis), Ersilia D’Incecco (Montesilvano), Jessica Exana (Kick Off), Erika Ferrara (Città di Falconara), Alessia Grieco (Lazio), Nicoletta Mansueto (Italcave Real Statte), Sabrina Marchese (Futsal Cagliari), Arianna Pomposelli (Kick Off);

Staff – Ct Francesca Salvatore; Coordinatore tecnico: Roberto Menichelli; Segretario: Fabrizio Del Principe; Vice allenatore: Cinzia Benvenuti; Preparatore dei portieri: Fabrizio Bombelli; Video analista: Francesco Giuzio; Medico: Giuseppe Maccauro; Fisioterapista: Francesco Marcellino.

Credit Photo: FIGC

Napoli Femminile: benvenuta, Camilla Pavana!

È Camilla Pavana, difensore classe 1999 proveniente dal Chievo, il rinforzo che il direttore sportivo del Napoli Femminile, Gianni D’Ingeo, ha voluto mettere a disposizione di mister Marino per completare il reparto arretrato della formazione azzurra. Pavana, con esperienze in Nazionale sia a livello Under 17 che Under 16, da un anno e mezzo era in forza alla formazione scaligera mentre con il Bardolino (attuale Verona) ha esordito in A ed in Champions League. In carriera ha vestito anche la maglia del Mantova e per lei si tratta dunque della prima esperienza a Sud. Nata in Trentino, ad Avio, troverà a Napoli la sua conterranea e compagna di difesa Chiara Groff.

Primo allenamento con la nuova maglia in programma venerdì 27 al campo Simpatia. Prima uscita ufficiale alla ripresa delle ostilità, il 5 gennaio, quando il Napoli Femminile sfiderà la Roma CF per vendicare l’eliminazione dalla Coppa Italia.

La sosta natalizia, intanto, servirà per recuperare le infortunate Di Marino e De Biase.

Photo Credit: Napoli Femminile

Giulia Zecchino, attaccante, classe ’98, è l’ultima arrivata in casa rosanero

La Riozzese trova sotto l’albero di Natale Giulia Zecchino, attaccante, classe ’98 della Novese. Queste le sue prime parole dopo l’esordito nell’amichevole con il Milan: “È stata una bella soddisfazione sia il fatto di giocare che l’aver affrontato una squadra così. Per me è un punto di partenza importante”.

Credit Photo: Il Cittadino

La trasferta di Cavarzere sorride al Trento: battuto 3 a 1 il Gordige

Dopo un primo tempo bloccato, il Trento cambia marcia e va in goal per tre volte con Alessandra Tonelli, caparbia nel trascinare le compagne al sesto successo stagionale. La trasferta di Cavarzere, sul campo del Gordige, sorride alle gialloblù che tornano alla vittoria dopo tre turni di stop. Ottima prestazione di tutta la squadra, ancora in crescita dopo la scorsa positiva giornata.

LIVE MATCH
Per la trasferta di Cavarzere, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Torresani e Tononi a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà. La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto ventidue, quando Rosa raccoglie il pallone in uscita da una mischia sparando però a salve da buona posizione. Dubbio, nello stesso frangente, il calcio di rigore non assegnato ad Alessandra Tonelli che finisce a terra in area. Il secondo sussulto della prima frazione si registra invece al minuto 38’, quando Rosa serve un filtrante per Daprà che spedisce di poco a lato dopo essersi presentata davanti al portiere locale. Nella ripresa il Trento alza i giri del motore e, dopo un avvio pimpante, riesce ad affondare il primo colpo ai danni del Gordige. Alessandra Tonelli ricama l’azione delle gialloblù combinando con Rosa e, arrivata al limite dell’area, lascia partire un gran destro che sorprende Maniezzo sul secondo palo. La risposta del Gordige è veemente e, in meno di un minuto, la formazione veneta riacciuffa il match. È la subentrata Guglielmo a caricarsi le compagne sulle spalle con una pregevole azione personale e a battere poi Valzolgher con un preciso destro da posizione defilata. Mister Pavan decide allora di mettere mano alla formazione inserendo Rovea e Maurina, ma è ancora il Gordige a rendersi pericoloso, quasi venti minuti più tardi, con un tiro dal limite di Sacchetto che sfiora il palo della porta difesa da Valzolgher. Il Trento non resta a guardare e in, meno di due minuti, confeziona il secondo goal di giornata: Giulia Rosa riceve sulla trequarti e premia il taglio di Alessandra Tonelli che deposita in rete dopo aver saltato con incredibile freddezza l’estremo difensore avversario. La doppietta personale non sembra però bastare al tuttocampista gialloblù che mette in ghiaccio la partita e si riserva il diritto di portare a casa il pallone solo sette minuti più tardi. Anche il terzo assist è firmato da Giulia Rosa, che ribadisce la grande intesa con Tonellli servendole al volo l’opportunità, ben sfruttata con un gran destro, di mettere il sigillo sul definitivo tre a uno. Il Trento torna così alla vittoria dopo tre impegnativi turni d’astinenza e si rilancia in classifica collocandosi al sesto posto.


IL TABELLINO DELL’INCONTRO
GORDIGE – ACF TRENTO 1-3
RETI: 58′ A. Tonelli (T), 59’ Guglielmo (G), 81’ e 88’ A. Tonelli (T).

GORDIGE: Maniezzo, Candiani, Manin, Giandoso (19’st Melato), Pivetta, Malvestio, Cesarotto (28’st Sacchetto), Bianchini, Pizzo, Baiasso (33’st Veronese), Favaro (10’st Guglielmo).
A disposizione: Sivieri, Altafini, Conventi.
Allenatore: Kenny Astolfi

TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (14’st Rovea), Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Torresani (44’st Antolini), Tononi, Rosa (45’st Bertamini), A. Tonelli, Daprà (22’st Maurina).
A disposizione: –
Allenatore: Libero Pavan

ARBITRO: Baiocchi di Rimini

Stefano Braghin, direttore della Juventus Women: “Questa è una società in cui se arrivi secondo hai perso”

In una intervista rilasciata a Tuttosport Stefano Braghin, direttore della Juventus Women ha parlato di diversi temo legati alla crescita del brand del club bianconero.
Qui di seguito le sue parole.

VINCERE È L’UNICA COSA CHE CONTA
“Questa è una società in cui se arrivi secondo hai perso. Per il nuovo anno vogliamo consolidarci in Italia e confermare i titolo vinti (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana) anche se la concorrenza è cresciuta ed è sempre più difficile”

JUVENTUS WOMEN IN EUROPA
“In Europa invece ci piacerebbe l’ebrezza di un secondo turno. Quest’anno abbiamo perso il Barcellona, finalista dell’ultima Champions, contro cui in trasferta siamo stati alla pari per lunghi tratti. Ci è mancata la capacità di tenere ritmo e intensità per 90 minuti e quella la acquisisci solo con il lavoro e la crescita del campionato. Nel 2021 però sarà introdotta la fase a gironi, anche se prima ci sono i sedicesimi dove non è scontato aver sorteggi abbordabili, ma giocare sei gare in Europa sarà importante anche a livello commerciale”

JUVENTUS WOMEN IN ITALIA
In Italia le avversarie Scudetto sono la Fiorentina, che ha più storia, il Milan, che ha iniziato un nuovo progetto, e non trascuro la Roma che ha grandi giocatrici. Noi siamo stati avvantaggiati dall’aver cambiato poco, abbiamo preso Sembrant e Maria Alves per tamponare le assenze di Salvai e Bonansea e Staskova che può diventare importante. I recuperi delle due infortunate sono fondamentali anche se il gruppo è talmente forte che non abbiamo sentito troppo la loro mancanza”

Credit Photo:Andrea Amato

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