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Napoli primato in solitaria, ferme Riozzese e Permac. Risorge il Ravenna, buio per Chievo e Roma CF

La quinta giornata di Serie B è andata agli archivi, e abbiamo una nuova capolista: si tratta del neopromosso Napoli, che affossa per 3-0 il Perugia, sempre più fanalino di coda, e approfitta del pari della Riozzese, seconda in calssifica e bloccata sul 2-2 da una buona Novese, e dal Permac Vittorio Veneto, che riceve non una, non due, non tre, ma ben quattro pappine dal San Marino Academy che sta disputando un buon campionato.

Continua a stupire il cammino della Lazio Women, quarto posto con otto punti insieme alle sanmarinesi e alle novesi, che ferma sull’1-1 una Roma CF che sta letteralmente deludendo le aspettative di stagione, visto che le giallorosse sono penultime a due punti: la Lupa deve darsi una scossa, altrimenti c’è la Serie C.

Anche il Chievo Fortitudo Women non se la sta passando bene: infatti ha dato i tre punti ad un Ravenna Women che finalmente è riuscita, dopo cinque turni, ad assaporare il gusto della vittoria, e forse ha anche deciso di rilanciare le sue ambizioni, agganciando in nona posizione proprio le clivensi: il secondo posto, piazzamento minimo per salire in massima serie, è distante di sette lunghezze, ma se vuole ancora sperare nella promozione deve correre. Ah lo stesso concetto che abbiamo detto poc’anzi vale per le gialloblù di Zuccher.

Chi invece può festeggiare per la prima volta in questa cadetteria è il Cesena, che ha sconfitto per 1-0 la Lady Granata Cittadella, in quello che era un altro scontro per la salvezza. O forse per restare a centro classifica, visto che entrambe le squadre sono in buona posizione.

Termina 2-2 la super sfida tra Milan e Juventus, Roma battuta dalla Florentia

Bianconere due volte avanti e beffate al 93’, giallorosse sconfitte 2-1 e campionato apertissimo. Il prossimo week end il big match tra Roma e Juventus

Allo stadio “Brianteo” il big match tra Milan e Juventus si conclude con un combattuto 2-2 e un punto a testa. La formazione bianconera va avanti due volte nel punteggio: con la sfortunata autorete di Fusetti al 20’ e con il gol della subentrata Staskova all’81’; ma le padrone di casa reagiscono e recuperano in entrambe le occasioni grazie alla solita Conc a inizio ripresa e a Vitale, che al 93’ raccoglie il cross di Tucceri su calcio di punizione e con un colpo di testa perfetto infila Giuliani. Finisce 2-2 il secondo posticipo della sesta giornata di Serie A, che consegna alla classifica un grande equilibrio (Juventus a 16 punti, Milan a 14, Fiorentina a 13 e Roma a 12).

Turno negativo invece per la squadra di Betty Bavagnoli, che perde in casa della Florentia dopo quattro vittorie consecutive. Il match si sblocca all’11’ con la rete di Martinovic, le giallorosse non riescono a trovare la rete del pari e a inizio ripresa subiscono il raddoppio delle padrone di casa con Kelly. Niente da fare per le capitoline, che accorciano le distanze al 62′ con Thomas ma non concretizzano le occasioni per il 2-2 nel finale di partita. La Roma torna sconfitta sul campo e di nuovo quarta in classifica, ad una lunghezza di distanza dalla Fiorentina. La Serie A scenderà in in campo il prossimo weekend, con la super sfida tra Roma e Juventus.

Risultati dei posticipi della 6ª giornata di Serie A femminile 2019-20

 Florentia San Gimignano -As Roma 2-1

11’ Martinovic (F), 47’ Kelly (F), 62’ Thomas (R)

 Milan-Juventus Women 2-2

20’ aut. Fusetti (J), 50’ Conc (M), 81’ Staskova (J), 90’+3’ Vitale (M)

 

Programma della 7ª giornata di Serie A femminile 2019-20

Sabato 23 e domenica 24 novembre

Milan – Sassuolo

Fiorentina Women – Hellas Verona

Orobica Bergamo – Pink Bari

Tavagnacco – Inter

As Roma – Juventus

Empoli Ladies – Florentia San Gimignano

Credit Photo: FIGC

 

Bavagnoli: “La Florentia ha avuto più cattiveria”

In casa della Florentia San Gimignano è arrivata la seconda sconfitta stagionale per la nostra squadra femminile. Ecco il commento di coach Betty Bavagnoli al termine della partita persa per 2-1.

“La Florentia è stata più determinata, ha avuto più coraggio e più cattiveria su tutti i palloni. Nel primo tempo hanno vinto tutti i contrasti, noi arrivavamo seconde su ogni pallone. Non siamo state brave e queste cose in Serie A si pagano. Faccio i complimenti per la reazione del secondo tempo, ma se avessimo giocato anche il primo tempo così non avremmo perso”.

Le condizioni del terreno o il gol a freddo hanno condizionato la partita?

“Sono cose che fanno parte del calcio, se vogliamo crescere dobbiamo tirare fuori la personalità che oggi è mancata. Non siamo state abbastanza cattive. Ora facciamo un bagno di umiltà e riflettiamo su dove vogliamo andare e su che tipo di squadra vogliamo essere. È stata una partita no, ci prendiamo le nostre responsabilità e lavoriamo per migliorare”.

Come si arriva alla sfida contro la Juventus?

“Affrontare questa avversaria nella prossima gara ci permetterà di eliminare l’impostazione mentale che abbiamo avuto oggi. Dovrà essere una partita molto diversa e dovremo registrare alcune cose dal punto di vista tattico. Nella ripresa abbiamo avuto quattro occasioni chiare da gol in cui non siamo state cattive. O ci crediamo e puntiamo a fare il salto di qualità o non faremo passi in avanti”.

Con questa sconfitta, la Roma non approfitta del pareggio nello scontro al vertice tra Milan e Juventus e viene scavalcata dalla Fiorentina vittoriosa a Bari.

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva

Il Napoli batte 3-0 il Perugia e sale in vetta a 13 punti

Successi per Cesena, Ravenna e San Marino, 1-1 tra Roma e Lazio, 2-2 tra Novese e Riozzese

Al termine della quinta giornata di Serie B, il Napoli Femminile è leader in solitaria del campionato cadetto. Il successo per 3-0 sul Perugia, fanalino di coda nella competizione, firmato da Oliviero, Kubassova e Chatzinikolaou, consente alla formazione allenata da Marino di portarsi in vetta a quota 13 punti, a +2 sulla Riozzese, reduce dal pareggio 2-2 con la Novese (in gol Vitiello e Rigolino per le piemontesi e Rognoni e Galbiati per le lombarde) e a +3 sul Permac Vittorio Veneto, sconfitto 4-1 in trasferta contro il San Marino Academy, che centra il secondo successo in campionato. A segno per le padrone di casa due volte Barbieri, Menin e Principi, mentre è di Caccamo la rete del momentaneo 1-1 delle ospiti. Si impongono per 1-0 il Cesena sul Lady Granata Cittadella (gol di Porcarelli in avvio di secondo tempo) e il Ravenna Women sul Chievo Fortitudo Mozzecane (decisiva la rete di Cimatti alla mezz’ora per il successo delle padrone di casa). Termina invece con un pareggio il derby tra Roma CF e Lazio Women. Le giallorosse si portano avanti con Carboni al 34’, ma le biancocelesti pareggiano il conto con un bel gol su punizione di Gambarotta al 70’. La Serie B scenderà in campo il prossimo weekend, con la super sfida tra prima e seconda forza del campionato: Napoli Femminile e Riozzese, in casa delle lombarde.

Risultati della 5a giornata di Serie B 2019-20

  

Cesena – Lady Granata Cittadella 1-0

51’ Porcarelli (C)

 

Lazio Women – Roma CF 1-1

34’ Carboni (R), 70’ Gambarotta (L)

 

Napoli Femminile – Perugia 3-0

43’ Oliviero (N), 67’ Kubassova (N), 82’ Chatzinikolaou (N)

 

Novese – Riozzese 2-2

7’ Vitiello (N), 21’ Rognoni (R), 33’ rig. Rigolino (N), 55’ Galbiati (R)

 

Ravenna Women – Chievo Fortitudo Mozzecane 1-0

30’ Cimatti (R)

 

San Marino Academy – Permac Vittorio Veneto 4-1

1’ Menin (SM), 5’ Caccamo (VV), 48’ Barbieri (SM), 69’ Barbieri (SM), 90’+1’ Principi (SM)

 

Programma della 6a giornata di Serie B 2019-20

 

Domenica 24 novembre

Ore 15.00

Chievo Fortitudo Mozzecane – Lady Granata Cittadella

Novese – Lazio Women

Permac Vittorio Veneto – Ravenna Women

Perugia – San Marino Academy

Riozzese – Napoli Femminile

Roma CF – Cesena

Credit Photo: FIGC

ASD FEMMINILE RICCIONE, SI INTERROMPE A JESI LA SERIE POSITIVA DI VITTORIE DI INIZIO STAGIONE

Prima sconfitta stagionale per le romagnole che incappano in una giornata stornata a Jesi, interrompendo la serie positiva di quattro vittorie consecutive in campionato, sei di fila considerando anche la Coppa.

La rete subita allo scadere della prima frazione di gioco per opera di Gambini taglia le gambe alle romagnole che subiscono il raddoppio ad inizio ripresa con Modesti, prima del definitivo ko in virtù della doppietta di Tamburini.

Di seguito la cronaca della gara : al 9’ tiro fuori di Battistoni; al 10’ conclusione di Durante parata dal portiere avversario; all’11 ci prova Tamburini senza esito; un minuto dopo ancora Tamburini, la cui conclusione finisce fuori; la solita Tamburini al 29’ calcio fuori; al 31’ tiro in porta Antolini parato dal portiere avversario; al 34’ Abouziane prova la conclusione ma la sfera viene intercettata dall’estremo difensore avversario; al 36’ nuovamente l’ex bolognese effettua un tiro in porta che viene parato dal numero uno marchigiano; al 44’ ci prova Modesti e sul susseguente calcio d’angolo la Jesina passa in vantaggio con Gambini con le padrone di casa che vanno all’intervallo in vantaggio con il punteggio di 1-0.

Nella ripresa al 50’ conclusione fuori misura di Antolini; al 57’ arriva il raddoppio marchigiano con Modesti; al 62’ conclusione fuori misura di Antolini; al 66’ tiro fuori di Dominici; al 69’ tris della Jesina con Tamburini; nel finale all’87’ arriva la quaterna per le padrone di casa con Tamburini con la gara che si avvia verso la conclusione sul punteggio di 4-0.

In virtù di questo risultato le biancoazzurre restano ferme a quota 12 in classifica, a quattro punti dalla vetta occupata dal Pontedera ma con una gara da recuperare con la Torres.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Migani “Il risultato è stato meritato da parte della Jesina anche se il punteggio conseguito appare bugiardo; le nostre avversarie sono state brave a capitalizzare i nostri tre errori, per il resto della gara abbiamo disputato la nostra partita; non era facile mantenere alta la concentrazione dopo due settimane consecutive di inattività, incassiamo la sconfitta e ripartiamo per la prossima sfida con l’Arezzo, consapevoli che l’aver preso quattro goal tutti assieme ci potrà servire maggiormente rispetto ad un’eventuale sconfitta di misura che avrebbe mascherato e non messo in evidenza alcuni aspetti che andrebbero sicuramente migliorati”.

Jesina- Riccione 4-0 

Marcatori : 44’ Gambini, 57’ Modesti, 69’ Tamburini, 87’ Tamburini

Jesina: Generali, Picchio, Crocioni, Battistoni, Zambonelli (67’ Coacci), Gambini, Paolini, Scarponi, Tamburini (89’ Stimili), Modesti, Durante (58’ Rossetti)

Riccione: Giorgi, Della Chiara, A. Amaduzzi (60’ Amaduzzi M.), Gostoli, Rodriguez, Dominici (79’ Maccaferri), Marcattili (67’ Russarollo), Perone, Abouziane, Antolini, D’Aprile (60’ Ciavatta).

Ammonite : D’Aprile, Modesti, Dominici

Credit Photo:  Asd femminile Riccione, ufficio stampa

Jesina travolgente col Riccione

Quattro reti al forte Riccione, vittoria meritata e la Jesina torna alla vittoria che mancava da oltre un mese (trasferta a Roma del 13 ottobre col Grifone).

Una vittoria che al di la del punteggio, si fonda principalmente su un’attenta fase difensiva, con una fase passiva fatta di raddoppi e diagonali ben sviluppate da Scarponi e compagne. Davanti la Jesina si schiera a due sole punte, ma decisamente efficaci e sempre attente a portare pressione.

La prima mezzora è tutta di marca jesina, con tante conclusioni che, seppure pericolose,  solo raramente inquadrano lo specchio della porta difesa dall’ancora imbattuta Giorgi.

E’ di Antolini però l’occasione più ghiotta del primo tempo con un’uscita provvidenziale di Generali che salva il risultato al 35′. Proprio nel momento migliore del Riccione passa in vantaggio la Jesina: da corner Giorgi smanaccia in area, palla vacante spinta in rete di sinistro dal centrale difensivo biancorosso Giulia Picchio’ (minuto 43, l’esultanza nella splendida foto di Augusto Giglietti).

Secondo tempo. Le romagnole tornano in campo più aggressive e alzano di almeno 10 metri il baricentro del gioco. Ma questo si rivela un bene per la Jesina che in ogni ripartenza diventa estremamente pericolosa.

Paolini costringe Giorgi in angolo. Sugli sviluppi del quale un colpo di testa a “campanile” di Tamburini viene ribattuto sulla linea.

Minuto 19. Punizione dal 25 metri di Aurora Modesti e palla sotto la traversa, scagliata con forza di collo piede.

Ci sono un paio di incursioni del Riccione e poi è la volta di Martina Tamburini, scende su fondo a sinistra e caparbiamente rientra portandosi la palla sul destro e infila Giorgi sul palo corto per il 3 -0. Minuto 32.

Conclusione di Chiara Modesti, deviata in angolo, poi ancora Tamburini che al 38′ sguscia alle spalle di Rodriguez e si presenta in area beffando l’estremo difensore ospite con un destro a giro per il definitivo 4 -0.

Il tecnico jesino decisamente soddisfatto: “In Coppa Italia il Riccione aveva giocato meglio di noi e ci aveva impedito di giocare. Era una partita che temevamo, perché il Riccione è una squadra bene organizzata, e perche l’abbiamo preparata con qualche difficoltà causa maltempo, che ci ha proibito di allenarci venerdì. Però le ragazze hanno giocato con grande attenzione e questi tre punti hanno davvero un grande valore.”

Jesina: Generali, Picchiò, Crocioni, Battistoni, Zambonelli (66′ Coacci), Gambini, Scarponi, Tamburini (83′ Stimilli), Durante (57′ Rossetti), A.Modesti (80′ Coscia), Paolini (77′ C.Modesti). All. Iencinella. A disposizione: Cantori, Guidobaldi, Pettinari, Oleucci.

Riccione: Giorgi, DellaChiara, A.Amaduzzi (59′ M.Amaduzzi), Gostoli (69′ Messi), Rodriguez, Dominici (78′ Maccaferri), Marcattili (65′ Russarollo), Perone, Abouziane, Antolini, D’Aprile (59′ Ciavatta). All. Migani. A disposizione: Meletti, Barocci.

Reti: 44′ Picchiò; 64′ A.Modesti, 77′ e 83′ Tamburini.

Arbitro: Bouabid di Prato (Silenzi e Macchi di Macerata)

Note: ammonite D’Aprile, Dominici e Zambonelli. Angoli 5 a 2. Tiri 17 a 9 (di cui fuori 12 a 6). Recupero 1 + 3.

Credit Photo: Jesina Calcio Femminile

Milan e Juventus pareggiano, ne approfitta la Fiorentina; ko la Roma, bene l’Inter. Empoli e San Gimignano sorprese di giornata

Una tifosa juventina… frena la fuga della Juventus. Il calcio si conferma sport dai mille paradossi anche nella sua versione al femminile, e il colpo di testa agli sgoccioli del big-match fra Milan e Juventus di Francesca Vitale merita la copertina di giornata.
Sia perché giunge al termine di una partita emozionante e di rara intensità nonostante un terreno di gioco – quello del “Brianteo” di Monza – al limite della praticabilità e condizioni meteorologiche particolarmente difficili con pioggia abbondante caduta per tutto l’incontro, sia perché impedisce sul nascere una possibile fuga di una Juventus che ha confermato ancora una volta di essere solida.
Anche al cospetto di un Milan che non si è mai arreso, e che può anche recriminare per una clamorosa traversa colpita dalla Giacinti all’alba della gara e per la sfortunata autorete con cui la Fusetti anticipava la Rosucci pronta a depositare in rete, dopo una poderosa sgroppata della Cernoia, in occasione del primo vantaggio delle bianconere. Il pareggio è sembrato essere il risultato più giusto fra queste due formazioni che meritano la posizione in classifica e che, anche quest’anno, si daranno battaglia fino alla fine.
Uno spettacolo che avrà sicuramente entusiasmato i tanti appassionati presenti sugli spalti e davanti agli schermi di Sky, e che ha rappresentato un ulteriore spot per un movimento che quest’anno ha vissuto una clamorosa crescita, in termini di interesse e visibilità mediatica. E non solo grazie alle gesta della nazionale di Milena Bartolini, ma anche per merito di partite come Milan-Juventus che hanno divertito ed entusiasmato.

Di questo risultato, ne approfitta solo la Fiorentina che ha inflitto un rotondo 3-0 ad un Bari sempre più in crisi, mentre la Roma cade clamorosamente sotto i colpi di una Florentia San Gimignano che, dopo un inizio di stagione abbastanza incerto, adesso si trova a ridosso del vertice. Appaiata a quota 9, con l’Empoli che sbanca Verona con un roboante 4-1 che in pochi avrebbero pronosticato, candidandosi al ruolo di sorpresa del campionato. Le biancoazzurre confermano di attraversare uno splendido momento di forma e il derby proprio con San Gimignano nel prossimo weekend potrebbe aprire prospettive particolarmente interessanti alle ragazze allenate da Pistolesi.

Torna a sorridere anche l’Inter che, nell’anticipo di sabato, regola con un netto 2-0 la derelitta Orobica, ottenendo il primo successo davanti ai propri tifosi. Dopo aver costruito è sbagliato tanto nel primo tempo, nella ripresa le nerazzurre prima la sbloccano con un rigore trasformato da Regina Baresi e poi la chiudono con un gol di prepotenza di Irene Santi, che era entrata da pochissimi secondi in campo e che festeggia il proprio debutto in massima serie come meglio non poteva attendersi. Per le ragazze di Sorbi, una bella boccata d’ossigeno che permette loro di rilanciarsi in posizioni di classifica più consone alle loro ambizioni.

Nella sfida salvezza fra Sassuolo e Tavagnacco, successo delle neroverdi che hanno fiaccato la resistenza delle friulane con un micidiale uno-due assestato ad inizio secondo tempo. Si mette decisamente male per le gialloblù friulane, ancora a secco di vittorie in campionato e con appena 2 miseri punti sin qui racimolati.

Picchi ridà la vittoria al Cortefranca, battendo all’inglese l’Accademia Spal

Il Cortefranca torna a vincere battendo per 2-0 l’Accademia Spal: una vitoria ottenuta al termine di un incontro disputato sul campo al limite della praticabilità causata dalla pioggia avvenuta prima della gara. Con questa vittoria le franciacortine, dopo sette giornate, salgono al sesto posto del girone B di Serie C con 10 punti, e con una gara da recuperare. Domenica prossima le rossoblù andranno in trasferta a Vicenza, dove affronteranno la capolista del raggruppamento.

La prima occasione arriva al 9′ con un’azione personale di Silvia Belotti sulla fascia sinistra, bel tiro ben parato. Al 25′ Cortefranca vicina al vantaggio, quando, una palla non trattenuta dal portiere, Picchi si avventa sulla palla ma scivola durante il tiro. Ma è solo questione di tempo: al 40′ palla recuperata su errore di un difensore avversario passata a Picchi che porta in vantaggio le cortefranchesi. Sul finire del primo tempo cross di Macchi dalla destra, Giudici calcia bene al volo, fuori di poco.

Nella ripresa il tempo da un po’ di tregua, smettendo di piovere. Passano cinque minuti ed ecco una nuova occasione per la ragazze di Predari con Asperti che calcia fuori di poco, Al 52′ Macchi va vicina al raddoppio rossoblù, ma entrambe le conclusioni vengono prima parata e puoi calciata di poco a lato. La Spal vi vede al 72′ con un tiro da fuori area di Braga che colpisce il palo. A due minuti dal 90′ il Cortefranca chiude i giochi: Asperti crossa in mezzo per Valesi che guadagna calcio d’angolo, e, tra numerosi rimpalli in area, Picchi tira e insacca il definitivo 2-0.

Queste sono state le parole dell’attaccante del Cortefranca Roberta Picchi al termine della sfida: “Il campo oggi era pesante ed è stata una partita combattuta. Potevamo chiuderla prima anche se non era facile, fortunatamente è arrivato il 2-0 e abbiamo portato a casa punti fondamentali. Dobbiamo ancora crescere tanto perché nel campionato di serie C ci sono squadre forti e dobbiamo combattere partita dopo partita. Contro il Vicenza sarà fondamentale essere unite, cercando di non farle giocare perché sono forti e puntano a vincere il campionato“.

CORTEFRANCA: Chiara Belotti, Gervasi, Pievani, Silvia Belotti (67′ Valtulini), Fenaroli (72′ Lavezzi), Valesi, Macchi, Giudici, Picchi, Mottinelli, Asperti. A disp: Muraro, Acerbis, Sirelli, De Giglio, Beltrami, Camplani. All: Predari.

ACCADEMIA SPAL: Rolfini, Federica Braga, Visconti, Spinelli, Sattin, Grassi, Pirani, Martello (56′ Filippini), Rolfini, Bizzo, Faccioli (59′ Chierici), Fratini. A disp: Da Ronche, Giada Braga, Sofia Braga, Olivieri, Gozzi. All: Malagolini.

MARCATRICI: 40′ e 88′ Picchi (COR).

AMMONITE: Pievani (COR), Valtulini (COR), Fratini (SPA).

Photo Credit: Ufficio Stampa Cortefranca Calcio

Vitale all’ultimo respiro: 2-2 al Brianteo

Un pareggio all’ultimo respiro per fermare la corsa della capolista e mantenere l’imbattibilità stagionale. E, soprattutto, per evitare una sconfitta che sarebbe stata quantomai immeritata. Al Brianteo di Monza le rossonere recuperano nel finale una partita bellissima, combattuta, palpitante. Il colpo di testa di Francesca Vitale, bellissimo e oltremodo importante, sigilla il 2-2 finale tra le due prime della classe della Serie A Femminile. La formazione di Mister Ganz risale per due volte la corrente recuperando in due occasioni il vantaggio ospite, credendoci fino all’ultimo pallone disponibile: prima Čonč a pareggiare l’autorete di Fusetti, poi come detto Vitale a annullare l’1-2 di Staskova a dieci minuti dal fischio finale. Davanti ai 4mila spettatori di Monza, dunque, le rossonere dimostrano una volta di più di essere squadra, di crederci sempre fino alla fine e di voler dire la loro in questo campionato molto combattuto. In classifica il Milan tocca quota 14 punti, sempre a due lunghezze dalla Juventus, e ora si prepara a ospitare il Sassuolo, sabato prossimo alle 14.30.

LA CRONACA
L’inizio delle rossonere è arrembante e si concretizza in due grandi occasioni per Valentina Giacinti. Dopo 15″ di gioco Heroum lancia il capitano che, davanti a Giuliani, calcia di potenza sotto la traversa ma il grande intervento del portiere bianconero nega il vantaggio al Milan. Un minuto più tardi, dal limite, Giacinti calcia e colpisce la traversa con il mancino. La Juventus risponde con i tentativi di Gama e Aluko prima di trovare il fortunoso gol del vantaggio: su un cross di Cernoia, Laura Fusetti viene ingannata dal campo pesante e infila la porta di Korenciova per il vantaggio ospite. Il campo pesante non consente di sviluppare particolari trame di gioco e la reazione rossonera si esaurisce in una punizione dai trenta metri di Bergamaschi, parata in due tempi da Giuliani. Al 50′, dopo cinque minuti di ripresa, ecco il pareggio rossonero: punizione di Hovland, sulla palla vagante in area Dominika Čonč arriva per prima e con il sinistro segna l’1-1. Dopo una fase di gioco di grande equilibrio, la Juventus torna avanti: Staskova parte in posizione considerata regolare e batte Korenciova di destro. Subito la reazione rossonera con il destro di Bergamaschi, deviato in corner. All’ultimo respiro, sull’ultimo pallone, arriva il pareggio del Milan: su calcio di punizione di Tucceri Cimini, pregevole girata di testa di Francesca Vitale per il 2-2 finale.

IL TABELLINO

MILAN-JUVENTUS 2-2

Milan (4-3-3): Korenciova; Vitale, Hovland, Fusetti, Tucceri Cimini; Heroum (dal 40’st Žigić), Jane, Čonč; Bergamaschi, Giacinti, Andrade (22’st Salvatori Rinaldi). A disp.: Piazza, Carissimi, Kulis, Longo, Mauri, Tamborini. All.: Ganz.

Juventus (4-3-3): Giuliani; Hyyrynen, Gama, Sembrant, Boattin; Pedersen, Galli, Cernoia; Rosucci (21’st Caruso), Aluko (dal 1’st Staskova), Girelli. A disp.: Sikora, Franco, Bonansea, Panzeri, Souza Alves, Tasselli, Beretta. All.: Guarino.

Arbitro: Ancora di Palermo.
Gol: 20′ aut. Fusetti (M), 5’st Čonč (M), 36’st Staskova (J), 48’st Vitale (M).
Ammonite: 27’st Tucceri Cimini (M), 27’st Gama (J), 29’st Vitale (M), 31’st Galli (J).

Credit Photo: AC Milan

Serie A2 femminile: Granzette, Virtus Ciampino e Fasano per il settebello

Sembra, almeno sulla carta, un turno dove le quattro capolista dei gironi di Serie A2 al femminile possono consolidare i rispettivi primati nella settima giornata di campionato. Sembra…

GIRONE A Rivali venete per la capolista a punteggio pieno e l’immediata inseguitrice. Il lanciato Granzette fa visita a quella Union Fenice reduce dalla sconfitta nella sfida veneta contro quel Padova che affronta proprio il Duomo Chieri. Città di Thiene e Noalese decise a tenersi strette le rispettive posizioni da playoff. Completano il turno Audace-Firenze e Trilacum-Mediterranea.

GIRONE B  Per la prima volta in stagione il Città di Capena difende il primato in solitaria, con un unico rischio, quello di andare in testa coda nella trasferta con il Futsal Prandone. Virtus Romagna chiamata a reagire dopo lo stop che è costato la vetta della classifica: le ragazze di Imbriani chiedono strada alla Sabina Lazio per consolidare per lo meno il secondo posto, anche perché Francavilla e FiberPasta s’affrontano nel match clou di giornata. Ci sono anche Atletico Foligno-Sassoleone, Civitanova-Decima e Dorica Torrette-Perugia.

GIRONE C  Dopo i fuochi d’artificio dell’ultimo turno, sembra una giornata interlocutoria. Le prime della classe attese da avversarie ampiamente alla portata: la capolista a punteggio pieno Virtus Ciampino rende visita a una BRC pericolante anche se in salute, Coppa d’Oro in trasferta sul campo del Real Praeneste. La Vis Fondi cerca riscatto, in casa, con il FB5 Team. Woman Napoli favorita contro il fanalino di coda Olympia Zafferana. Dopo il più che positivo pari con la Woman Napoli, il Castellamare in cerca di altri tre punti in ottica playoff, PMB permettendo. Frosinone-Best posticipata al 20 novembre.

GIRONE D Turno da non sottovalutare per “lepre” e “cacciatore”: il Dona Five Fasano punta al settebello anche se il Futsal Nuceria in casa è sempre pericoloso; avversaria da playoff anche per il Molfetta: il Venus Lauria. Sulla carta, fra le big, l’impegno meno gravoso attende il lanciato Lamezia, alle prese con l’ostacolo Salernitana, quart’ultimo sì ma comunque con 6 punti in due gare.  Città di Taranto-Rionero e Irpinia-Progetto a chiudere.

Credit Photo:FIGC-LND Divisione Calcio a 5

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