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Thomas Dennerby, coach della Nigeria: ” Abbiamo dimostrato di essere migliorati molto”

La Nigeria, allenata dal coach Thomas Dennerby, è stata sconfitta per 3 a 0 dalla Germania durante gli ottavi di finale della FIFA Women’s World Cup.
Al termine del match l’allenatore ha parlato della gara, ecco le sue dichiarazioni:

Penso che abbiamo dimostrato al mondo intero che la Nigeria ha una squadra solida e molto migliorata. Certamente non possiamo essere soddisfatti di andare a casa, però dobbiamo anche riconoscere da dove veniamo e penso non fossimo ancora pronte. E’ importante giocare contro squadre di alto livello come la Germania perchè così le ragazze capiscono che anche il più piccolo errore può essere punito. Nel secondo tempo siamo migliorate molto e ora l’obiettivo deve essere quello di migliorare.”

FIFA Women’s World Cup: Norvegia-Australia 4-1 (Match Highlights)

Nella seconda gara degli ottavi di finale della FIFA Women’s World Cup la Norvegia supera l’Australia ai calci di rigore dopo un match all’insegna dell’equilibrio. La partita nei 90 minuti regolamentari temina sul risultato di 1-1: scandinave in vantaggio alla mezz’ora con Herlovsen e raggiunte da Kellond-Night a 7′ dalla fine. Nei tempi supplementari le ragazze di coach Milicic restano in 10 per l’espulsione di Kennedy (104′), ma riescono a resistere sino ai calci di rigore. Dagli undici metri Norvegia glaciale con zero errori su cinque, mentre sono due gli errori per le ragazze australiane.
Migliore giocatrice della partita: Caroline Graham Hansen (Norvegia)

NORVEGIA-AUSTRALIA 1-1 (4-1 d.c.r.)
31′ Herlovsen (N), 83′ Kellond-Night (A)

NORVEGIA (4-4-2): Hjelmseth; Moe Wold (102′ Hansen), Mjelde, Thorisdottir, Minde; Saevik (72′ Maanum), Boe Risa, Engen, Reiten; Graham, Herlovsen (77′ Utland).
Ct Sjogren

AUSTRALIA (4-3-3): Williams; Carpenter, Kennedy, Catley, Kellond-Knight (94′ Polkinghorne); Logarzo, Van Egmond (116′ Roestbakken), Yallop; Raso (74′ Gielnik), Kerr, Foord.
Ct Milicic

Espulsa: Kennedy (A)


Laura Giuliani: “Siamo arrivate sino a qua, è un peccato mettersi ora dei freni”

Protagonista delle conferenza stampa di ieri il preparatore dei portieri della Nazionale azzurra Cristiano Viotti insieme a Laura Giuliani.

La numero uno azzurra ha riscosso grandi consensi, dimostrando di essere tra i migliori portieri (“preferisco portiere a portiera”) del Mondiale: con l’Australia ha parato il rigore calciato da Sam Kerr (“non mi definisco una para rigori, ma ne ho parati alcuni importanti”), che ha poi segnato sulla respinta, nel secondo match con le giamaicane ha mantenuto la porta inviolata e con il Brasile, dopo una splendida parata d’istinto sul colpo di tacco di Debinha, ha salvato più volte il risultato, battuta solo su rigore da Marta: “Siamo arrivate sino a qua – ha dichiarato in conferenza stampa – è un peccato mettersi ora dei freni. Continuiamo a sognare, nessuno si aspettava questi risultati e tutto quello che viene da adesso in poi è qualcosa di guadagnato”.

Solare e simpatica, loquace e riflessiva, Laura sembra più matura della sua età. Merito anche dei cinque anni trascorsi in Germania, dove il Calcio non le bastava per mantenersi. Addetta in una fabbrica all’impacchettamento di Dvd, cameriera al ristorante, barista, ha lavorato anche di notte in un panificio. Tanti sacrifici ripagati dalla soddisfazione di difendere la porta della Nazionale: “Quando ho deciso di andare a fare la panettiera era un momento di difficoltà e mi sono detta che era l’unico lavoro che potessi fare per potermi allenare di giorno. Il fatto di lavorare contemporaneamente al calcio è stato un modo per staccarmi dalla routine e per avere un’altra visione delle cose. All’inizio ho lavorato per costrizione, poi è stata una scelta”. Gigi Buffon è l’idolo di sempre, Alisson il modello del momento: “Il portiere è un ruolo particolare perché sei lì da solo, magari ti arriva un tiro a partita e in quel momento devi farti trovare pronto. E’ un ruolo che assomiglia alla vita di tutti giorni fuori dal campo, un errore può servirti per analizzarti e cercare di migliorarti”.

Uno dei temi più discussi in questi giorni riguarda le dimensioni del campo e delle porte. C’è chi sostiene che un terreno di gioco ridotto e una porta meno alta permetterebbero alle calciatrici di esprimersi al meglio: quanti sposano questa tesi prendono come esempio altre discipline come la pallavolo, dove la rete in campo femminile è più bassa di una ventina di centimetri: “Le porte devono rimanere uguali – è il pensiero di Laura – sono dell’idea che niente vada cambiato. Se sei posizionata bene riesci ad arrivare su palloni che un portiere uomo riesce a prendere anche se ha una posizione di partenza errata perché ha una struttura fisica e un’esplosività diversa rispetto ad una donna”.

Non vuole essere cambiata da questa notorietà improvvisa Laura. “Mi è rimasta impressa questa frase ‘Adesso come prima’: ce l’ha detta una campionessa che qualche cosa in carriera l’ha vinta”. La campionessa in questione è un’olimpionica, Manuela Di Centa, che ha messo al servizio della squadra la sua grande esperienza in un incontro nel ritiro di Riscone di Brunico, a pochi giorni dalla partenza per la Francia: “Il segreto della nostra difesa – sottolinea – è l’organizzazione, a livello di reparto abbiamo lavorato tantissimo in questi giorni di preparazione e si sono visti i risultati in campo. Non è scontata questa sintonia, visto che tutte le giocatrici della difesa giocano in squadre diverse. A livello individuale abbiamo i migliori difensori di questo torneo, non è un caso che abbiamo preso solo due gol ed entrambi su rigore”. Come molti atleti anche lei ha i suoi riti: “Prima di entrare in campo metto prima il guanto sinistro perché con il destro saluto e mentre vado verso la porta tocco prima il palo destro, poi la traversa e il sinistro. Faccio il segno della croce e guardo il cielo, credo di avere qualcuno che mi protegge e mi affido a lui”.


Il programma della Nazionale

Sabato 22 giugno
Ore 13.45 – Incontro con la stampa (conferenza calciatrice in hotel)
Ore 18 – Allenamento (aperto alla stampa i primi 15 minuti)

Domenica 23 giugno
Ore 13.45 – Incontro con la stampa (conferenza calciatrice in hotel)
Ore 18 – Allenamento (chiuso)

Lunedì 24 giugno
Ore 16 – Allenamento (aperto alla stampa i primi 15 minuti)
Ore 18.30 – Conferenza Stampa presso lo Stadio de La Mosson (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Walk around

Martedì 25 giugno
Ore 18 – Italia-Cina (a seguire attività stampa)

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

Martina Voss- Tecklenburg, coach Germania: “E’ stata una grande performance”

La Germania si è qualificata ai quarti di finale della FIFA Women’s World Cup 2019 battendo per 3 a 0 la Nigeria. In gol per le tedesche sono andate Alex Popp, Sara Dabritz (su rigore) e Lea Schuller.

Queste le parole della coach Martina Voss- Tecklenburg nel post partita:
Gli allenatori non sono mai soddisfatti al 100%, ma sicuramente questa è stata una grande performance ed è fantastico arrivare ai quarti di finale. Adesso avremo una settimana di relax e poi la preparazione per la prossima partita. Sicuramente lavoreremo su come migliorare la nostra prestazione in certe fasi della partita, cercando di guadagnare più terreno e diventando più sicure dei nostri mezzi.

La Cina si avvicina, martedì a Montpellier l’Ottavo di finale

La Cina è sempre più vicina. Martedì (ore 18 – diretta su Rai 1 e Sky Sport Mondiali, canale 202) allo ‘Stade de La Mosson’ di Montpellier l’Italia affronterà la nazionale guidata da Jia Xiuquan nell’ultimo Ottavo di finale del Mondiale, che dopo una giornata di pausa riparte oggi con le prime due gare ad eliminazione diretta: Germania-Nigeria e Norvegia-Australia.

Nel pomeriggio le Azzurre continueranno a preparare il match con la Cina al Centro Sportivo ‘Bernard Gasset’, nello stesso campo che durante l’Europeo del 2016 ha ospitato gli allenamenti della Nazionale dell’ex Ct Antonio Conte. Ieri la squadra ha svolto una seduta differenziata per reparti: prima sono scesi in campo i difensori e le due centrocampiste chiamate spesso ad abbassarsi in partita per ricevere il pallone, Giugliano e Cernoia (oggi festeggiata dalle compagne per il suo 28° compleanno), poi è stata la volta delle altre centrocampiste e delle attaccanti. Un allenamento che ha visto partecipare come sempre anche i tre portieri sotto la guida del preparatore Cristiano Viotti, protagonista delle conferenza stampa odierna insieme a Laura Giuliani.

Il programma della Nazionale

Sabato 22 giugno
Ore 13.45 – Incontro con la stampa (conferenza calciatrice in hotel)
Ore 18 – Allenamento (aperto alla stampa i primi 15 minuti)

Domenica 23 giugno
Ore 13.45 – Incontro con la stampa (conferenza calciatrice in hotel)
Ore 18 – Allenamento (chiuso)

Lunedì 24 giugno
Ore 16 – Allenamento (aperto alla stampa i primi 15 minuti)
Ore 18.30 – Conferenza Stampa presso lo Stadio de La Mosson (Ct e una calciatrice)
Ore 19 – Walk around

Martedì 25 giugno
Ore 18 – Italia-Cina (a seguire attività stampa)

Credit Photo: FIFA Women’s World Cup

 

Il Chelsea Women ci prova per Samantha Kerr

Alla giocatrice Samantha Kerr, 25 anni, è stato offerto un contratto biennale del valore di circa $ 1 milione per unirsi al Chelsea Women nella prossima stagione. Il capitano della nazionale Australiana ora dovrà decidere se accettare l’offerta per sbarcare nella Super League Inglese, che la renderebbe una delle calciatrici più pagate al mondo.

Credit Photo: Pagina Facebook Samantha Kerr

UEFA Women’s Champions League: lista d’accesso completa con coefficienti delle squadre

Record di 62 squadre provenienti da 50 nazioni diverse prenderanno parte all’edizione 2019/20 della UEFA Women’s Champions League: ecco qui di seguito la lista d’accesso completa con coefficienti delle squadre

Qualificate ai sedicesimi di finale

1 Lyon (FRA, detentori) 129,865
2 Wolfsburg (GER) 112,575
3 Paris Saint-Germain (FRA) 99,865
4 Barcelona (ESP) 91,160
5 Bayern München (GER) 67,575
6 Slavia Praha (CZE) 59,870
7 Manchester City (ENG) 59,655
8 Brøndby (DEN) 50,045
9 Fortuna Hjørring (DEN) 47,045
10 FC Zürich (SUI) 44,230
11 Glasgow City (SCO) 34,085
12 Atlético Madrid (ESP) 33,160
13 Sparta Praha (CZE) 32,870
14 Fiorentina (ITA) 26,890
15 St. Pölten (AUT) 20,270
16 Arsenal (ENG) 17,655
17 Piteå (SWE) 17,655
18 Göteborg (SWE) 17,655
19 Juventus (ITA) 14,890
20 Ryazan-VDV (RUS) 14,580
21 Lugano (SUI) 10,230
22 Chertanovo (RUS) 8,580

Turno di qualificazione

Prima fascia
1 LSK Kvinner (NOR) 42,205
2 BIIK-Kazygurt (KAZ) 34,580
3 Gintra Universitetas (LTU) coefficiente 27,930 – squadra ospitante
4 FC Twente (NED) 26,900 – squadra ospitante

5 Apollon LFC (CYP) 20,270
6 ŽFK Spartak (SRB) 17,955
7 FC Minsk (BLR) 16,625
8 Universitatae Olimpia Cluj (ROU) 15,960
9 SFK 2000 Sarajevo (BIH) 15,690 – squadra ospitante
10 Hibernian (SCO) 13,085

Seconda fascia
11 Kharkiv (UKR) 11,800 – squadra ospitante
12 Sturm Graz (AUT) 11,270
13 PAOK (GER) 10,965
14 Breidablik (ISL) 10,930
15 Pomurje Beltinci (SVN) 9,640 – squadra ospitante
16 PK-35 Vantaa (FIN) 8,635
17 Górnik Łęczna (POL) 7,940
18 Ferencváros (HUN) 7,465
19 Vllaznia (ALB) 7,315
20 NSA Sofia (BUL) 6,650

Terza fascia
21 Wexford Youths (IRL) 6,305
22 Anderlecht (BEL) 5,465 – squadra ospitante
23 ASA Tel-Aviv University (ISR) 3,650
24 Braga (POR) 3,630
25 Cardiff Met (WAL) 3,325
26 Slovan Bratislava (SVK) 2,990 – squadra ospitante
27 ŽNK Split (CRO) 2,970
28 Beşiktaş (TUR) 2,475
29 Breznica Pljevlja (MNE) 1,995 – squadra ospitante
30 Flora Tallinn (EST) 1,485 – squadra ospitante

Quarta fascia
31 Rīgas Futbola skola (LVA) 1.330 – squadra ospitante
32 Birkirkara (MLT) 0,830
33 EBS/Skála (FRO) 0,825
34 Linfield (NIR) 0,660
35 Mitrovica (KOS) 0,330
36 Agarista – SS Anenii Noi (MDA) 0,165
37 ŽFK Dragon 2014 (MKD) 0,000
38 Bettembourg (LUX) 0,000
39 FC Nike (GEO) 0,000
40 Alashkert (ARM) 0,000

Credit Photo: UEFA Women’s Champions League

UEFA Women’s Champions League: confermate le 62 squadre (un rercord) partecipanti!

Ben 62 squadre (un rercord) provenienti da 50 diverse nazioni, accederanno alla UEFA Women’s Champions League 2019/20, con 40 di loro che partiranno dal sorteggio del turno di qualificazione del 21 giugno.

VERSO VIENNA

• I campioni in carica del Lyon, i primi due club delle dieci nazioni col ranking più alto (una lista che comprede anche il Lyon) e i campioni delle nazioni all’11° e 12° posto (Scozia e Austria) secondo il ranking per coefficienti delle federazioni, accederanno direttamente ai sedicesimi di finale, come da lista di accesso.

• Le altre 40 entranti (i vice campioni di Scozia e Austria, e i campioni delle rimanenti 38 federazioni) si affronteranno nel turno di qualificazione dal 7 al 13 agosto per 10 posti poiché 22 sono qualificate di diritto alla fase a eliminazione diretta.

Dieci club sono stati scelti come padroni di casa: Gintra Universitetas, FC Twente, SFK 2000 Sarajevo, Kharkiv, Pomurje Beltinci, Anderlecht, Slovan Bratislava, Breznica Pljevlja, Flora Tallinn e Rīgas Futbola skola. Queste squadre saranno sorteggiate per prime da un’urna diversa e piazzate nei gironi in base alla fascia d’appartenenza.

• Le dieci vincenti dei gironi di qualificazione andranno al sorteggio del 16 agosto dei sedicesimi di finale. Le gare di andata e ritorno della fase a eliminazione diretta inizieranno a settembre.

LE CONTENDENTI

• All’esordio nei sedicesimi: Piteå, Lugano, Chertanovo. 

• All’esordio nel turno di qualificazione: ŽNK Split, Beşiktaş, Flora Tallinn, FC Nike, Alashkert (prima squadra armena dopo il College Yerevan che ha partecipato all’edizione inaugurale del 2001/02).

• I campioni in carica del Lyon sono diventati i primi a vincere sei titoli e i primi a vincerne quattro di fila.

• Tra le altre squadre ad aver vinto in passato il titolo ci sono il Wolfsburg e, per la prima volta dal 2012/13, l’ArsenalBarcellona, Fortuna Hjørring e Paris Saint-Germain sono invece arrivati in finale in passato.

Credit Photo: UEFA Women’s Champions League

FIFA Women’s World Cup: Germania-Nigeria 3-0 (Match Highlights)

oggi poemriggio sono partiti gli ottavi di finale della FIFA Women’s World Cup con la sfida tra Germania e Nigeria, che ha visto a Grenoble il successo delle tedesche che dunque volano ai quarti di finale dove affronteranno la vincente di Svezia – Canada (in programma il 24 giugno). La Nigeria provando a tenere subito i ritmi alti, ma la tecnica superiore della Germania viene fuori e le tedesche di coach Voss-Tecklenburg prendono il controllo del gioco fin dalle prime battute. Apre le marcature Popp nel primo tempo, con Dabritz che al minuto 27 firma il raddoppio. Nella ripresa a segno anche Schuller per il 3-0 finale.
Migliore giocatrice della partita: Alexandra Popp (Germania)

GERMANIA – NIGERIA 3-0
20’ Popp, 27’ rig. Dabritz, 82’ Schuller

GERMANIA (4-4-2): Schult; Gwinn, Doorsoun, Hegering, Schweers (dal 46’ Simon); Huth, Leupolz (dal 46’ Buhl), Magull (dal 69’ Oberdorf), Dabritz; Popp, Schuller.
C.t. Voss-Tecklenburg.

NIGERIA (4-4-2): Nnadozie; Okeke, Ebi, Nwabuoku (dal 46’ Ajibade), Ohale; Ordega, Ayinde, Okobi, Kanu (dall’84’ Ogebe); Ihezuo (dal 75’ Uchendu), Oparanozie.
C.t. Dennerby.

Arbitro: Yoshimi Yamashita (JAP)
Ammoniti: Nwabuoku (N), Popp (G), Huth (G), Oparanozie (N), Ajibade (N).

Emily Gielnik: ”È un vantaggio conoscere il loro stile di gioco”

L’australiana spera che la sua conoscenza e di quella di altre giocatrici del campionato norvegese saranno un vantaggio per le Matildas nella sfida degli ottavi di finale nella Coppa del Mondo femminile FIFA.

L’attaccante delle Matildas ha trascorso una stagione in Norvegia al Toppserien nel 2017, segnando otto gol in 19 presenze con le Avaldsnes IL. È una delle numerose star australiane che hanno trascorso del tempo nel campionato norvegese, insieme alle centrocampiste Tameka Yallop e Aivi Luik, l’attaccante Chloe Logarzo e il difensore Gema Simon.

“Sono abbastanza familiare con il loro stile di gioco e con alcune delle loro giocatori”, ha detto Gielnik “Penso che abbiamo tutte le qualità per poterle battere, non possiamo mollare adesso. È un piccolo vantaggio conoscere il loro stile di gioco, speriamo di poter aiutare lo staff tecnico in alcuni aspetti, ma alla fine penso solo che sarà la squadra che lo deciderà di più ad avere la meglio”.

Dopo aver terminato la fase a gironi con una vittoria per 4-1 sulla Giamaica nella notte di martedì, le Matildas si spostate da Grenoble a Nizza, dove affronteranno la Norvegia. La squadra di Ante Milicic ha viaggiato con un jet privato per raggiungere la Costa Azzurra nel più breve tempo possibile, trascorrendo il pomeriggio facendo una sessione di recupero in una spiaggia vicina.

“Quando siamo in spiaggia ritorniamo tutti bambini, siamo di nuovo nel nostro habitat naturale, si potrebbe dire” ha detto Gielnik “Tutti sono super eccitati e c’è molta più positività nell’aria”.

Photo Credit: Westfield Matildas

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