Home Blog Pagina 5144

Di Filippo: «A Firenze per la prima di cinque finali. Sarà difficile ma non guardiamo chi abbiamo di fronte» / Video

Verona – Le principali dichiarazioni dell’allenatrice gialloblù Sara Di Filippo in vista di Fiorentina-Hellas Verona, 18a giornata della Serie A 2018/19 in programma sabato 16 marzo (ore 15) presso lo stadio ‘Gino Bozzi’ di Firenze.

«Torna il campionato? Finalmente riprendiamo a giocare. Questa sosta ci ha permesso di fare un ottimo lavoro dal punto di vista fisico e mentale. Sabato è la prima delle nostre cinque finali. Come affrontare una squadra che lotta per lo Scudetto? Non dobbiamo pensare a chi abbiamo di fronte ma servirà rimanere concentrate per fare i punti che ci mancano per la salvezza e non darci per vinte prima di giocare queste partite. Sarà difficile, ma dobbiamo mettercela tutta per prendere più punti possibili in queste cinque gare. Voglia di giocare a calcio della squadra? Lo spero, tornare alla Serie A dopo un mese significa rivivere tutte quelle emozioni da campo che ci sono mancate. Spero che Il ritorno al sabato di campionato dia alle ragazze lo spirito giusto per affrontare la Fiorentina».

Credit Photo: Hellas Verona Women

Russo , centrocampista del Napoli Femminile Carpisa: “Contro il Pescara massima concentrazione per portare a casa i tre punti”

Il Napoli femminile Carpisa Yamamay di mister Geppino Marino è prima in classifica e da mercoledì pomeriggio tra le prime 4 della Coppa Italia di categoria dopo aver sconfitto per 4-0 il Salento Women. Ora per le azzurre testa al campionato dove si affronterà in Abruzzo il Pescara per ritornare ai tre punti e consolidare il primo posto in classifica. Ilnapolionline.com ha intervistato la centrocampista della compagine partenopea Mary Russo sul momento della squadra e sulla prossima sfida di campionato.

Il Napoli femminile è primo in classifica e in semifinale di Coppa Italia. A questo punto della stagione te lo aspettavi?
“Devo essere sincera, quando iniziammo il ritiro già vedevo un gruppo forte, compatto e competitivo, convinto di poter fare molto bene. Credo che il tempo e soprattutto i risultati mi abbiano dato ragione. L’aspetto più importante è proseguire su questa strada, perché ancora non si è conquistato nulla e solo a fine anno tireremo le somme”.

In questi anni ti abbiamo visto calciare al meglio le punizioni e con discreti risultati. Hai dei punti di riferimento su questa particolare specialità?
 “Non ho un riferimento preciso, da piccola ho sempre ammirato diversi tiratori scelti come Juninho Pernambucanu, Roberto Carlos, Beckham. In Italia invece Totti e Pirlo prendendone degli spunti. Ho sempre cercato in questi anni di allenarmi e di interpretare al meglio i calci di punizione e farlo sempre per cercare di migliorarmi”.

A tuo avviso cos’è cambiato dalla pari di domenica in casa al 4-0 di mercoledì in Coppa Italia nella sfida contro il Salento Women?
“Nella gara di mercoledì pomeriggio l’approccio è stato più calmo, fiero e sicuro dei propri mezzi, senza l’ansia di sbloccare subito la gara. Quello che si è notato è l’aver sbloccato il punteggio nella prima frazione e poi giocato con più serenità. Anche in questa gara avremmo potuto sfruttare le occasioni che ci hanno concesso, ma nel complesso abbiamo saputo fare le scelte giuste e quindi tra andata e ritorno ci siamo meritato di conquistare il traguardo della semifinale di Coppa Italia”.

Prossimo turno sarà in trasferta in Abruzzo contro il Pescara. All’andata vinceste per 4-0, quali a tuo avviso le insidie della sfida contro le padroni di casa?
“Giocare fuori casa non è mai semplice, perché si affrontano compagini che danno sempre il massimo. Già nella sfida dell’andata il Pescara pur perdendo per 4-0, hanno giocato con molta decisione, questo ci porta a pensare che non dobbiamo abbassare la guardia, giocare al massimo e portare a casa così i tre punti”.

Credit Photo:Il Napoli Online

Pink Bari-Juventus Women, le convocate

Domani alle 14.30 la Juventus femminile affronta in Puglia la Pink Bari.

Ecco i nomi delle ragazze convocate da Coach Guarino.

9 Aluko
42 Bacic
13 Boattin
11 Bonansea
17 Cantore
21 Caruso
7 Cernoia
19 Ekroth
3 Gama
10 Girelli
1 Giuliani
18 Glionna
2 Hyyrynen
16 Nick
15 Panzeri
14 Pedersen
23 Salvai
25 Sikora

Credit Photo: Mattia Martegani, LivePhotoSport

Le viola contro il Verona domani al Bozzi

Torna in campo la Viola per la Serie A Femminile, e lo fa al Bozzi di Firenze contro l’Hellas VeronaWomen. A cinque giornate dal termine, la squadra di Mister Cincotta sfida le scaligere per la quarta volta (una sfida in Campionato e due in Coppa Italia) davanti al proprio pubblico, con calcio di inizio ore 15.
Il Verona viene da una vittoria contro il Bari nell’ultima partita prima della pausa, ma si trova nelle zone basse della classifica e deve evitare la zona retrocessione. La Viola dal canto suo ha vinto tutte le sfide del 2019, con l’eccezione del match di Coppa Italia di mercoledì contro la AS Roma Femminile. Ad un punto dalla Juventus e con quattro lunghezze sul Milan, il rush finale vedrà la Viola sicuramente protagonista.
“Domani per noi sarà una gara scudetto – commenta Mister Cincotta – e per queste gare non bisogna sentirsi favoriti. Giocheremo con le migliori calciatrici, con quelle che si sono distinte per meriti durante l’allenamento. Anche contro il Verona la cura e la ricerca dei dettagli da perfezionare sarà centrale. A Roma è stata una prestazione a due facce: da una parte molto bene il gioco e la pericolosità, abbiamo creato 11 palle goal nitide che è il nostro record stagionale; dall’altra parte però dobbiamo alzare l’asticella ed essere più lucide sotto porta, più ciniche e fredde. Una volta raggiunto il cuore della difesa avversaria ci vuole esperienza e bravura, su questo dovremo lavorare di più. Ovviamente il match infrasettimanale ci ha lasciato strascichi, per questo anche domani chiedo la massima attenzione. Si avvicina la fine del Campionato, anche se ci sarà un’altra sosta, e ogni gara è un passo fondamentale”.
Queste le gare del weekend:
Pink Bari – Juventus (H 14.30)
Chievo Verona Valpo – AS Roma
Sassuolo – Tavagnacco
Atalanta Mozzanica – Orobica Bergamo
Fiorentina Women – Hellas Verona
Milan – Florentia (domenica H 12:30)
La classifica dopo 17 giornate:
44 Juventus
43 Fiorentina
39 Milan
32 Roma
23 Atalanta Mozzanica, Florentia
22 Sassuolo
17 Tavagnacco
16 Hellas Verona, Chievo Verona
11 Bari
5 Bergamo
Credit Photo: Simona Scarano

Il mirino cade sulla Nazionale Francese: pronte a lasciare il segno

La Francia, che quest’estate ospiterà il torneo, mira a fare quello che nessuna nazione è mai riuscita a fare finora: portare a casa il titolo mondiale in entrambe le competizioni, maschile e femminile.

“Abbiamo davanti a noi un’opportunità incredibile, la squadra è in ottima forma e vogliamo assolutamente cogliere questa occasione al volo e lasciare il segno.” dice Amandine Henry, capitano della squadra. “Siamo consapevoli che la prossima potrebbe essere un’estate magica per il calcio femminile in Francia”.

La crescita del calcio femminile in Francia si è andata consolidando negli ultimi due decenni. Nel 1998, presso il CNFE Clairefontaine è stato fondato un centro di addestramento agonistico specializzato in calcio femminile che, da allora contribuisce a far crescere, promuovere e far progredire una generazione di giocatrici.

I risultati del programma sono innegabili. Dopo un blando successo prima degli anni 2000, Les Bleues si sono imposte come una delle squadre più solide del calcio femminile, classificandosi tra le migliori al mondo e vantando una differenza reti fenomenale (nelle dieci partite del 2018 la Francia ha insaccato la rete per ben 33 volte, concedendo solo quattro gol). Arrivata quarta nel 2011 e ai quarti di finale nel 2015, i Mondiali del 2019 rappresentano sicuramente un’enorme occasione.

“Ormai mancano solo pochi mesi al torneo e l’attesa inizia a farsi sentire.” dice l’attaccante Marie-Antoinette Katoto “E poi la nuova collezione di divise è bellissima, il che sicuramente ci stimola ancora di più”.

Le giocatrici della FFF (Fédération Française de Football) indosseranno la tradizionale maglia home blu con dettagli in oro rosso, tra cui lo stemma, il marchio FFF sul retro del collo e il motto scritto all’interno “Nos Différences Nous Unissent” (“Le differenze ci rendono più unite”). Il tricolore compare leggermente sulla manica, mentre i pantaloncini bianchi della divisa e i calzettoni rossi ricalcano il famoso “bleu, blanc, rouge”  da capo a piedi.

“Come federazione, la Francia è fonte di grande ispirazione per i nostri designer. I francesi sono molto patriottici e quindi, dato che ospiteranno il torneo, questo tema ha influito molto nello sviluppo dell’idea che sta alla base della divisa per le partite in casa. È anche essenziale rendere omaggio all’innata eleganza della nazione e il kit home cattura questo tratto alla perfezione” dice Cassie Looker, Responsabile Abbigliamento Nike Women’s Football.

La divisa away della FFF, composta da maglia e calzettoni bianchi abbinati a pantaloncini blu, riporta un unico motivo esagonale, che allude sia al soprannome informale del Paese (l’Hexagone) sia allo stile a pois, tipico della moda francese. Come la divisa home, anche questa divisa presenta la scritta interna “Nos Différences Nous Unissent”, i dettagli in oro rosso e il font Art Deco.

La collezione FFF comprende anche le giacche da indossare durante l’inno nazionale, l’abbigliamento da allenamento e una collezione sportswear. Sarà disponibile dal mese di maggio, con modelli e taglie sia da uomo che da donna.

Credit Photo: Nike, Inc

Riparte il campionato: il Tavagnacco di scena a Sassuolo

Si gioca sabato alle 15 per la 18esima giornata

Entra nel vivo la Serie A femminile. Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, sabato 16 marzo riparte il Campionato con la 18esima giornata. Il Tavagnacco giocherà a Sassuolo alle 15 (arbitrerà l’incontro Bozzetto di Bergamo), a caccia di quei punti salvezza che gli consentirebbero di giocare con più tranquillità la doppia sfida interna contro Chievo e Hellas Verona. Le friulane si presentano al match di sabato con 17 punti in classifica, le emiliane con 22 punti.

«La pausa di tre settimane ci voleva per recuperare forze ed energie – ammette l’allenatore gialloblu Marco Rossi – oltre al fatto che ci ha permesso di far tornare sul campo alcune delle infortunate di lungo corso, come Elisa Polli, Alessia Piazza e Sara Mella. Speriamo di poterle riavere a disposizione prima possibile per questa ultima parte di campionato». Sulla sfida di sabato, Rossi precisa: «Incontriamo una squadra che è certamente più forte di noi, ma ci metteremo del nostro per metterle in difficoltà. Contiamo di riuscire a strappare almeno un punto da questa trasferta per affrontare con maggiore serenità le due sfide successive contro Chievo e Verona. Siamo pronti a dare battaglia», chiude Rossi.

Le altre partite della giornata: Pink Bari-Juventus, Chievo Verona-As Roma, Atalanta Mozzanica-Orobica Bergamo, Fiorentina-Hellas Verona, Ac Milan-Florentia (domenica ore 12.30).

Credit Photo: Tavagnacco Femminile

Serie A, sabato si gioca Sassuolo-Tavagnacco!

Nella settima giornata di ritorno di Serie A, in programma domani sabato 16 Marzo, il Sassuolo Femminile affronterà Il Tavagnacco!

Il Match andrà in scena presso lo Stadio “Mirabello” di Reggio Emilia in via Matteotti, alle ore 15.00!

L’ingresso sarà libero e gratuito.

Sul canale ufficiale di Twitter sarà possibile seguire gli aggiornamenti live della partita.

La Società ricorda che sarà vietato introdurre e utilizzare all’interno dello Stadio materiale pirotecnico di qualsiasi genere, strumenti e oggetti idonei a offendere ed esporre scritte, disegni, simboli emblemi o simboli, recanti espressioni offensive, oscene, minacciose o incitanti alla violenza o alla discriminazione di qualsiasi genere.

Forza Sasol!

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Le considerazioni di Flora Bonafini alla vigilia di Chievo-Roma

Ripartenze. Il ChievoVerona Valpo dopo la lunga sosta per la Nazionale si prepara ad ospitare la Roma Women nella settima giornata del girone di ritorno. Il mese di pausa ha permesso all’ambiente scaligero di fare ulteriore quadrato in vista del finale di campionato, un rush che si prospetta estremamente combattuto sia in testa che in coda. I prossimi novanta minuti in Via Sogare potrebbero definire in maniera più nitida il destino della compagine clivense. La formazione giallorossa, quarta forza del raggruppamento, rappresenta una precisa bilancia che misurerà il peso delle ambizioni salvezza gialloblù ed il 7-1 dell’andata rende pienamente l’idea delle potenzialità dell’organico capitolino. Per il Valpo dunque quello di domani è il classico appuntamento da prendere con le pinze. «La sensazione è che la squadra stia bene – ha spiegato la Presidentessa Flora Bonafini – in queste settimane di lavoro abbiamo recuperato le infortunate, quindi ci prepariamo ad affrontare la Roma a ranghi completi. Ho visto un gruppo sereno e consapevole del fatto che con la giusta mentalità se la può giocare con chiunque: mi aspetto che il Valpo approcci l’incontro senza paura, ma con la giusta intelligenza. L’unica incognita è rappresentata appunto da questo mese che ha rotto il ritmo, un fattore che all’andata abbiamo pagato caro e che non vogliamo ci possa nuovamente penalizzare». Una Serie A che, come detto, si appresta ad entrare nella fase delle sentenze. «Ci confrontiamo con un torneo ancora aperto ad ogni finale – conclude il massimo dirigente – abbiamo agganciato l’Hellas, ma non possiamo comunque stare tranquilli. Credo che in quest’ultimo scorcio di annata sarà la mentalità a fare la differenza e in questo senso mi sento fiduciosa in quanto nello spogliatoio c’è la giusta esperienza per centrare l’obiettivo prefissato. Penso che i prossimi centottanta minuti la diranno lunga sulle sorti del nostro destino».

Credit Photo: ChievoVerona Valpo

Gaelle Thalmann convocata in Nazionale

Gaelle Thalmann, portiere neroverde, è stata convocata dal Ct della Nazionale Svizzera in vista di una doppia gara amichevole:

  • Svizzera – Finlandia il 05/04

  • Svizzera – Slovacchia il 09/04

Il raduno è previsto per il primo Aprile e terminerà il 9 Aprile.

Credit Photo: Sassuolo Calcio Femminile

Martina Rosucci: classe e concretezza al servizio della squadra

Guardandola negli occhi ne percepisci la determinazione e il carisma; Martina Rosucci, pilastro della Juventus Women e della Nazionale italiana è un concentrato di entusiasmo, concretezza e classe pura. Ambiziosa e indipendente, sostenitrice accanita dei diritti delle donne, ha un amore sconfinato per la famiglia e una forte passione per la scrittura. Affascinata dal potere delle parole e incuriosita dal mondo del giornalismo, Rosucci è una delle atlete più rappresentative e importanti del calcio femminile italiano.
Tenace e costante, ha un ottimo senso della posizione e una predisposizione naturale agli inserimenti offensivi: caratteristiche che la rendono una centrocampista completa, in grado di ricoprire più ruoli. Può essere impiegata come mezzala, regista e trequartista, a seconda delle esigenze.
Nata a Torino nel 1992, tifosa juventina, si avvicina ai colori bianconeri fin da piccola grazie ad Alessandro Del Piero, ammirato sia come atleta che come uomo. Il calciatore a cui si ispira, anche per motivi legati al ruolo in campo, è Claudio Marchisio. Per omaggiarlo indossa la maglia numero 8, la stessa che aveva lui nella Juventus.

L’amore per il pallone grazie al gemello Matteo
Da piccola viene iscritta ad una scuola di danza classica ma a Martina non piace il ruolo di solista, vuole sentirsi parte di un gruppo, e l’esperienza come ballerina dura pochi mesi. L’impatto con il calcio è decisamente migliore; alle partite del fratello gemello Matteo sta attaccata alla rete di recinzione per vederlo giocare da vicino e quando il pallone finisce in tribuna corre veloce per essere lei a ributtarlo in campo. L’entusiasmo che ha non passa inosservato e un giorno il mister le propone di provare. Ha 9 anni e, dato che nella sua zona non ci sono squadre femminili, Martina si trova a giocare con i maschi nella società del Paradiso Collegno. Quando, a 14 anni, per motivi di regolamento non può più essere tesserata da una squadra maschile decide di smettere. Per la gioia della madre, inizialmente restia nel vederla calciatrice e oggi sua grande fan, intraprende la carriera di modella. In poco tempo, però, capisce che non è la sua strada e che il calcio le manca troppo; riparte da Carrara, in serie D, dove in un solo anno mette a segno 81 reti.

L’esordio in Serie A con il Torino e le vittorie a Brescia
Il Torino la acquista la stagione successiva e la fa esordire in Serie A il 18 Ottobre del 2008, a Sassari, contro la Torres. La prima rete la mette a segno il 25 gennaio del 2009 contro il Venezia. Dopo tre stagioni in granata passa al Brescia dove, in sei anni, vince due volte lo Scudetto (con una rete decisiva nello scontro diretto con la Torres, per il tricolore del 2014), tre volte la Coppa Italia e tre volte la Supercoppa italiana. Con le “rondinelle”, in Serie A, mette a segno 30 reti in 113 presenze, vincendo nel 2014 il premio Pallone azzurro come miglior calciatrice italiana.

Il sogno realizzato, l’approdo alla Juventus
Brescia è come una seconda casa ma alla chiamata della Juventus, nell’estate del 2017, non può dire no. È il sogno di una vita che si realizza. Martina Rosucci è una delle prima calciatrici della neonata società Juventus Women e nel derby di Coppa Italia contro il Torino è proprio lei a segnare la prima rete ufficiale della storia del club. Grazie ad un organico di alto livello e ad una dirigenza sempre presente a fine anno arriva la gioia dello Scudetto, conquistato ai calci di rigore nello spareggio contro la sua ex squadra, il Brescia.

Le soddisfazioni con la maglia della Nazionale
Ha vestito la maglia di tutte le selezioni giovanili dell’Italia ed è attualmente uno dei punti di forza  della Nazionale maggiore. Con l’Under 19 (è la più piccola del gruppo con i suoi 16 anni) vince l’Europeo del 2008 svolto in Francia e conquista il terzo posto all’Europeo del 2011 in Italia, mentre nel 2012 partecipa in qualità di capitano della squadra al Mondiale Under 20 in Giappone. Con la Nazionale maggiore disputa l’Europeo del 2013 in Svezia e conquista la qualificazione al Mondiale francese del 2019, che si svolgerà dal 7 giugno al 7 luglio prossimo.

L’infortunio al ginocchio e il recupero
Nell’agosto del 2018, durante un’amichevole tra la Juventus e l’Orobica, si procura un serio infortunio. La diagnosi è un duro colpo; rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. In questi 7 mesi lontana dal campo Martina non ha mai mollato. Supportata dalla sua famiglia, dalla società e dalle sue compagne e grazie al suo spirito da combattente ha superato brillantemente l’infortunio e pochi giorni fa è tornata ad allenarsi con la squadra bianconera. Con due obiettivi importanti da raggiungere: la vittoria del campionato con la Juventus e la convocazione al Mondiale.

Volere fortemente” la parola d’ordine, “It’s all about confidence il suo motto.

In campo e nella vita è tutta questione di fiducia.

Credit Photo: Get Sport Media (Cucchetti Fabio & Marco Marengo)

RUBRICA “STELLE AZZURRE”, LE USCITE PRECEDENTI:
01 > Martina Rosucci | 15 marzo 2019
02 > Eleonora Goldoni | 22 marzo 2019
03 > Elena Linari | 29 Marzo 2019
04 > Alia Guagni | 5 Aprile 2019

[vc_gallery type=”image_grid” images=”65615,65616,65617,65618,65619,65620,65621,65622,65623,65624,65625,65626,65627,65628,65629,65630,66379,66380,66381,66382,66383,66384,66385,66386,66387,66388,66389,66390″]

DA NON PERDERE...