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Italia avanti all’intervallo: con l’Inghilterra decide la zampata di Bonansea

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tempo di semifinale a Ginevra dove la Nazionale Femminile affronta l’Inghilterra: chi vince accede alla finalissima di domenica 27 contro una tra Spagna e Germania. Allo Stade de Genève, davanti a 26.600 spettatori, la prima frazione si è chiusa con l’Italia avanti per 1-0 con la rete di Bonansea a decidere per ora la contesa.
Per la sfida contro le inglesi Andrea Soncin ha schierato tra i pali Giuliani coperta dal pacchetto arretrato formato da Lenzini Linari e Salvai. In mediana Di Guglielmo e Oliviero  agiscono sulle linee laterali con Giugliano e Caruso nel mezzo mentre Bonansea e Cantore fungono da rapporto con l’unica punta Girelli.

L’Inghilterra parte aggressiva con l’Italia a compattarsi dietro e chiudere gli spazi con difficoltà di uscire dalla propria metà campo. Le Azzurre stentano a palleggiare affidandosi a qualche palla lunga per farsi vedere dalle parti di Hampton. Prima vera occasione per le inglesi al 10′ con James che gira centralmente da buona posizione con Giuliani attenta alla parata. Una gara giocata su ritmi gradevoli scivola sino al 19′ quando Russo controlla bene in area ma calcia sul fondo dall’altezza dell’area di rigore mentre al 23′ non riesce dare potenza al suo colpo di testa.

Con il passare dei minuti la sfida sembra trovare un maggiore equilibrio con l’Italia a fraseggiare con più sicurezza nella metà campo avversaria. Al primo vero affondo l’Italia passa: dal settore destro la palla arriva a Bonansea che, al 33′, dal cuore dell’area batte di potenza Hampton. La risposta inglese arriva al 37′ con un contropiede concluso da James che trova attenta Giuliani e al 40′ con un tiro-cross di Hamp che percorre tutto lo specchio della porta. Dopo un minuto di recupero si torna negli spogliatoi sul parziale di 0-1 per le Azzurre.

Italia-Inghilterra: la formazione ufficiale scelta da Soncin per la semifinale di Ginevra

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Torna protagonista a Ginevra stasera la Nazionale Femminile, di scena per la quinta volta a Women’s Euro 2025 in corso di svolgimento in Svizzera. L’Italia, dopo il secondo posto strappato nel raggruppamento con Belgio, Portogallo e Spagna ed il successo ai quarti con la Norvegia, scende in campo alle 21:00 contro l’Inghilterra. Allo Stade de Genève chi vince accede alla finalissima di domenica 27 contro una tra Spagna e Germania.

Per la sfida contro le inglesi, seconde del gruppo D e che ai quarti hanno battuto la Svezia, Andrea Soncin ha svelato la formazione che inizierà dal primo minuto schierando tra i pali Giuliani coperta dal pacchetto arretrato formato da Lenzini Linari e Salvai. In mediana Di Guglielmo e Oliviero agiscono sulle linee laterali con Giugliano e Caruso nel mezzo mentre Bonansea e Cantore proveranno a dare supporto davanti a Girelli.

In panchina per le Azzurre, con l’opportunità di entrare in corsa, ci sono i due portieri Baldi e Durante, i difensori Piga, Bergamaschi, Boattin e le centrocampiste Severini Greggi, Goldoni, Serturini, e Schatzer e le punte Piemonte e Cambiaghi. Rispetto alla precedente gara con la Norvegia Soncin ha cambiato Severini inserendo Lenzini. Dirige il match la croata Ivana Martincic, coadiuvata come assistenti di linea dalla connazionale Sanja Rodjak-Karsic e dalla slovena Stasa Spur.

Speciale Calciomercato – Il tabellone della Serie A aggiornato ad oggi

Il calciomercato ha iniziato da qualche settimana a farsi sentire, perciò andiamo a vedere quali sono gli acquisti e le cessioni effettuate dalle squadre di Serie A fino a questo momento.

COMO WOMEN
ACQUISTI
: Kramžar (c, Roma).
CESSIONI
: Aprile (p), Soggiu (p), Berta Bou Salas (d), Guagni (d, fine carriera), Spinelli (d), Čonč (c), Hansen (c), Karlernäs (c, Norrköping), Škorvánková (c), Bolden (a), Colombo (a), Engman (a, Brommapojkarna), Del Estal (a).

FIORENTINA
ACQUISTI
: Cetinja (p, Lazio), Johansen (d, LSK Kvinner), Orsi (d, Sassuolo), van der Zanden (d, Utrecht), Hurtig (a, Arsenal).
CESSIONI
: Durante (p, Fiorentina), Boquete (c, Como 1907), Eržen (c, Ternana Women).

GENOA
ACQUISTI
: Korenčiová (p, Freedom), Vigilucci (c, Milan), Söndergaard (a, Bologna), Monterubbiano (a, Sassuolo).
CESSIONI: Errico (c, Freedom), Ferrato (a, Valencia), Oliva (a).

INTER
ACQUISTI
: Pleidrup (d, Sassuolo), Glionna (a, Roma), Vilhjálmsdóttir (a, Bayern Monaco).
CESSIONI
: Cambiaghi (a, Juventus).

JUVENTUS
ACQUISTI
: de Jong (p, Twente), Pizzolato (H&D Chievo Women), Pavan (c, Inter), Berveglieri (a, Brescia), Cambiaghi (a, Inter), Cavallin (a, H&D Chievo Women).
CESSIONI
: Bertucci (d, Parma), Davico (d, Juventus), Gama (d, fine carriera), Zamboni (d, Cesena), Benninson (c, Real Madrid), Cantore (a, Washington Spirit).

LAZIO
ACQUISTI
: Durante (p, Fiorentina), Karczewska (a, Lazio), Monnecchi (a, Eibar).
CESSIONI
: Cetinja (p, Fiorentina), Kaján (c, Parma)

MILAN
ACQUISTI
: –
CESSIONI
: Rubio Ávila (c), Karczewska (a, Lazio), Laurent (a), Marinelli (a, Servette), Vigilucci (c, Genoa).

NAPOLI WOMEN
ACQUISTI
: Brooks (d, Fort Lauderdale), Doucouré (d, Bayern Monaco), Carcassi (c, Arezzo), Kozak (c, GKS Katowice), Penzo (c, Lugano), Vischi (c, Solbiatese Azalee), Barker (a, Fatih Vatan), Fløe Nielsen (a, Tampa Bay).
CESSIONI
: Di Marino (d), Breitner (c, Ternana Women), Di Giammarino (c, Ternana Women).

PARMA
ACQUISTI
: Ceasar (p, Roma), Berta Bou Salas (d, Como Women), Bertucci (d, Juventus), Cissoko (d, Roma), Esteve Quintero (c, Valencia), Kaján (c, Lazio), Uffren (c, Nantes), Cardona (a, Atlético Madrid), Domínguez Rojo (a, Galatasaray), Pinther (a, Digione).
CESSIONI
: Meneghini (d, Brescia), Peruzzo (d, Ternana Women), Ferin (a, Cesena).

ROMA
ACQUISTI
: Heatley (d, Nordsjælland), Rieke (c, SGS Essen), Babajide (a, UDG Tenerife).
CESSIONI
: Ceasar (p, Parma), Kresche (p), Cissoko (d, Parma), Minami (d, Brighton & Albon), Aigbogun (c), Kramžar (c, Como Women), Giacinti (a), Glionna (a, Inter), Pellegrino Cinò (a, Ternana Women), Troelsgaard (a, Midtjylland).

SASSUOLO
ACQUISTI
: Skupień (d, Górnik Łęczna).
CESSIONI: Orsi (d, Fiorentina), Pleidrup (d, Inter).

TERNANA WOMEN
ACQUISTI
: Bartalini (p, Arezzo), Pastrenge (d, Fiorentina), Peruzzo (d, Parma), Breitner (c, Napoli Women), Eržen (c, Fiorentina), Giammarino (c, Napoli Women), Martins (a, Roma), Pellegrino Cimò (a, Roma).
CESSIONI
: Moraca (c), Bonetti (a).

Gianni Infantino elogia la crescita del calcio femminile di una nazione europea

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha elogiato la crescita “vibrante” del calcio gallese e ha sottolineato i progressi compiuti dalle donne della nazione, in particolare, a seguito di un incontro con il presidente della Federcalcio del Galles (FAW) Mike Jones, recentemente eletto. Jones, che ha ottenuto la nomina all’incarico il 18 giugno 2025 dopo un anno di servizio ad interim, ha affermato che la FAW sta “creando cose meravigliose che non abbiamo mai raggiunto prima”, dopo l’udienza con Infantino, che si è svolta durante la terza sessione dei FIFA Executive Football Summits 2025 a Miami, negli Stati Uniti.
Tra questi risultati c’è stata l’elezione di Gail Powell alla nuova posizione di vicepresidente donna. Powell, che dirige la South Wales Women & Girls League, sarà la prima donna a detenere il titolo di VP nella storia della FAW. Sia Jones che Powell entreranno in carica il 1° agosto 2025. “Il calcio in Galles è stato vivace negli ultimi anni e sono stato particolarmente rincuorato nel vedere gli sviluppi riguardanti le donne nel calcio dentro e fuori dal campo”, ha detto Infantino. L’elezione della signora Powell è avvenuta mentre la nazionale femminile del Galles si prepara per il suo primo grande torneo. Le Dragoni si sono qualificate per UEFA Women’s EURO 2025 in Svizzera e affronteranno Olanda, Francia e Inghilterra campione in carica nella fase a gironi che inizierà il 5 luglio. “L’elezione di Gail Powell come primo vicepresidente donna della FAW è una pietra miliare significativa, che ispirerà anche più donne gallesi a partecipare alla governance del calcio, proprio come lo storico debutto del Campionato Europeo Femminile del paese quest’estate lascerà le ragazze gallesi a sognare di giocare sulla scena globale in futuro”, ha detto Infantino.

Quel futuro include la Coppa del Mondo femminile FIFA 2035™, che si svolgerà nel Regno Unito. Infantino ha annunciato ad aprile che Inghilterra, Irlanda del Nord, Scozia e Galles avevano presentato “l’unica offerta valida” per ospitare il concorso. A breve termine, la FAW si concentra sul miglioramento delle infrastrutture e delle opportunità. La sede centrale e il centro di formazione della federazione sono stati aggiornati con un finanziamento di 4,25 milioni di dollari da parte di FIFA Forward, mentre quest’anno sono stati approvati 200.000 dollari per la FAW Girls Academy South and North come parte del FIFA Talent Development Scheme.
“Pensiamo di essere progressisti. Stiamo apportando enormi cambiamenti alla governance”, ha detto Jones. “Tutto ciò ha un costo per noi, ma crediamo che i soldi siano ben spesi. Penso che se guardiamo a quello che stiamo facendo, la prossima settimana andremo in Svizzera per la prima volta con la nostra squadra femminile. La quantità di investimenti e le cose che abbiamo fatto nel calcio femminile stanno dando i loro frutti”.

Nel frattempo, dopo aver saltato UEFA EURO 2024, gli uomini gallesi hanno conquistato sette punti nelle prime quattro qualificazioni nel viaggio verso la Coppa del Mondo FIFA 2026™. L’emozionante apparizione del Galles alla fase finale del 2022 in Qatar è stata la prima in 64 anni. “Si tratta di investire nei posti giusti e garantire che il futuro sia roseo per noi”, ha detto Jones, che è stato coinvolto nella governance di FAW da quando ha ottenuto un seggio nel Consiglio nel 2014. Infantino ha aggiunto: “Grazie alla visione costruttiva, all’esperienza e all’amore per il gioco del presidente Jones, sono sicuro che la nostra collaborazione significherà che la storia del calcio gallese vedrà presto altri fantastici punti di riferimento, comprese le apparizioni in eventi FIFA più globali”.

Le sette giovani di talento a Women’s EURO 2025

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Presentiamo sette giocatori di 21 anni o meno che hanno già lasciato il segno in Svizzera. Ogni edizione di UEFA Women’s EURO è un’occasione per le stelle di domani. Da Birgit Prinz, che a 17 anni ha segnato in finale con la Germania nel 1995, ad Anja Mittag, che ha stupito tutti ad appena 20 anni nel 2005, ad Ada Hegerberg e Caroline Graham Hansen, finaliste con la Norvegia nel 2013, alcune delle più grandi campionesse sono entrate in scena nelle fasi finali del Campionato Europeo. UEFA.com seleziona alcune giovani che hanno già lasciato il segno in Svizzera.

Michelle Agyemang (Inghilterra, 19 anni)

Le campionesse in carica si sono ritrovate sotto per 2-0 contro la Francia alla prima giornata, faticando anche nel secondo tempo. A 4′ dalla fine, però la Ct Sarina Wiegman ha deciso di affidarsi ad Agyemang. Poco dopo, Keira Walsh ha accorciato le distanze, mentre la neo entrata ha iniziato a creare scompiglio nell’area avversaria sfiorando più volte un insperato pareggio.

Iman Beney e Sydney Schertenleib (Svizzera, 18 anni)

Nel 2023, la Svizzera ha sorpreso tutti a Women’s EURO Under 17 battendo la Germania 2-1 e raggiungendo le semifinali a spese delle campionesse in carica. Due anni dopo, già quattro giocatrici di quella squadra sono in nazionale maggiore: Noemi Ivelj, Leila Wandeler, Beney e Schertenleib. Beney è cresciuta molto, mettendo costantemente in difficoltà la Norvegia nella prima gara di Women’s EURO 2025 e contribuendo al successo di quattro giorni dopo contro l’Islanda. Schertenleib è partita titolare contro l’Islanda e ha propiziato il gol di Géraldine Reuteler a 14 minuti dalla fine che ha portato la Svizzera in vantaggio. Nel pareggio contro la Finlandia che ha qualificato la Svizzera ai quarti, sia Beney che Schertenleib hanno fatto di nuovo la loro parte.

Signe Gaupset (Norvegia, 20)

Viste le potenzialità offensive della Norvegia, Gaupset ha dovuto attendere con pazienza la sua occasione in Svizzera. Prima è entrata dalla panchina contro la Finlandia, poi, quando la qualificazione era assicurata, ha ricevuto una maglia da titolare contro l’Islanda. Gaupset ha dimostrato in UEFA Women’s Champions League 2023/24 di non essere intimorita dai palcoscenici più importanti e ha giocato una gara storica contro le islandesi; non solo ha segnato due gol nel primo tempo, diventando la plurimarcatrice più giovane di sempre a Women’s EURO, ma nella ripresa ha servito due assist per Frida Maanum e ha contribuito alla vittoria per 4-3.

Smilla Holmberg (Svezia, 18 anni)

Holmberg è entrata dalla panchina nella vittoria inaugurale contro la Danimarca ed è partita titolare contro la Germania. Anche se le tedesche hanno segnato per prime, ben presto sono state messe sotto pressione dalle sue volate. Con il punteggio sull’1-1, ha poi firmato il gol del vantaggio che ha aperto la strada a una memorabile vittoria per 4-1.

Vicky López (Spagna, 18 anni)

A Women’s EURO U17 di due anni fa, Vicky è stata Giocatrice del Torneo. Ben presto ha aiutato la nazionale maggiore spagnola a vincere la UEFA Women’s Nations League 2023/24 ed è diventata parte integrante del Barcellona, quindi le sue prestazioni in Svizzera non sono certo una rivelazione. Tuttavia, Vicky è la quarta giocatrice più giovane della fase finale (dopo Schertenleib, Ivelj e Holmberg) e compirà 19 anni solo alla vigilia della finale di Basilea. Dopo il gol contro il Portogallo, è facile dimenticare quanto sia giovane, ma la Ct Montse Tomé ha dichiarato: “Siamo qui per aiutarla a continuare a godersi quello che fa”.

Alice Sombath (Francia, 21 anni)

A differenza delle giocatrici di cui sopra, Sombath ha più di 20 anni, ma di solito il ruolo di difensore centrale non è per diamanti grezzi: specialmente su un palcoscenico come Women’s EURO e quando la tua prima avversaria è l’Inghilterra. Sombath, però, si è distinta molto contro l’attacco inglese, mantenendo il posto da titolare nelle gare successive mentre il resto della difesa faceva turnover.

Premio di miglior giovane a Women’s EURO  

Dopo la finale, gli osservatori tecnici UEFA contribuiranno all’assegnazione del premio di miglior giovane del torneo, destinato a giocatrici di età pari o inferiore a 23 anni (ovvero nate a partire dal 1° gennaio 2003). Il premio del 2022 è stato vinto dalla tedesca Lena Oberdorf, allora 20enne.

 

Vicenza Calcio Femminile: “La nostra visione sta attirando figure d’alto profilo che desiderano costruire un progetto ambizioso”

“Sono di nuovo una pagina bianca.” Con queste parole cariche di esperienza, passione e apertura al futuro, Fabio Viviani si presenta come nuovo allenatore della prima squadra del Vicenza Calcio Femminile. Una carriera internazionale, fatta di sfide vinte in Italia e all’estero, tra Serie A, Serie C, Turchia, Emirati Arabi e giovani talenti da scoprire e valorizzare. Oggi, Viviani sceglie Vicenza e il calcio femminile come nuova, importante tappa del suo viaggio sportivo e umano.
“Sono in Italia, sono a Vicenza, sono a casa. Ho accettato la sfida. Porto con me tutte le esperienze, le conoscenze, la voglia e la passione per questo sport.”
Erika Maran, Presidente del Vicenza Calcio Femminile, commenta così:
“La scelta di Mister Viviani rappresenta per noi un segnale forte. È la conferma che la nostra visione sta attirando figure di alto profilo che condividono con noi il desiderio di costruire un progetto serio, ambizioso e innovativo.”
Questa nomina si inserisce infatti nel più ampio piano di rilancio e internazionalizzazione del Club, reso possibile anche grazie alla nuova partnership con Aix Capital Holding UK, Wilber & Forsyth e Balance Sports, che stanno accompagnando il Vicenza Calcio Femminile in un percorso di crescita strutturale e sportiva. Benvenuto Mister Viviani! Insieme, scriveremo pagine importanti.

 

Grisignano di Zocco – un nuovo inizio. Abbiamo incontrato con grande piacere le autorità per parlare di un progetto che ci sta molto a cuore: la riqualificazione dello stadio comunale. Con noi, oltre alla nostra Presidente, erano presenti mister Fabio Viviani, che guiderà la prima squadra nella prossima stagione, e i rappresentanti di Aix Capital Holding UK, nostro partner internazionale. Il campo non sarà solo casa per le partite: sarà uno spazio aperto, moderno e accogliente. Un luogo pensato per lo sport, la cultura, il turismo e la socialità. Un punto di riferimento per Vicenza e per tutta la sua provincia. Riqualificare uno stadio significa guardare oltre il risultato sul campo. Significa investire in relazioni, dare forma a una visione, creare connessioni nuove tra le persone. Ed è proprio questo che stiamo costruendo. Grazie al Comune di Grisignano per l’ascolto e l’apertura. Il percorso è iniziato.

I mille volti di Ally Schlegel, Chicago Stars: la fascia per capelli e… la zebra

L’attaccante Ally Schlegel, in forza al Chicago Stars, riesce sempre a far parlar di sé. Oltre alla sua bravura come attaccante, a risaltare sono… i suoi look estrosi. Il suo marchio di fabbrica fin da quando era una giovane e promettente “pulcina” è la fascia per capelli rosa, che somiglia un po’ a quella che indossa sempre Barbara Bonansea, e vederla in campo significa che lei c’è, è un suo tratto distintivo.

Non è una specie di superstizione, non è neanche un atto scaramantico – che gli atleti hanno quasi sempre – : “A volte penso sia stupido, ma ormai fa semplicemente parte di me”, ha dichiarato la calciatrice, che ha poi raccontato la storia che la lega alla fascia per capelli che indossa durante le partite.

Da piccola, giocando al torneo giovanile del SoCal Blues Cup, ha ricevuto in regalo una fascia per capelli insieme a tutti gli altri membri della squadra, che hanno scelto insieme di indossarla per dare un senso di squadra. Dopo il primo tempo, quasi tutti hanno scelto di abbandonare quella fascia, ma Schlegel no. Per anni e anni quella fascia ha continuato a far parte della sua personalità, così come le altre: sì, la calciatrice ha conservato tutte le fasce che le compagne di squadra hanno ricevuto proprio quel giorno.

“Ne ho perse molte nel corso degli anni, non me ne sono rimaste tante. Mi pare di averne tipo quattro. Questa cosa è durata 14 anni. Sai, no, quando le persone conservano il loro orsacchiotto per tutto la vita, o la loro coperta, e diventa qualcosa che non si vuole lasciare? Credo che sia la stessa cosa”, ha dichiarato.

La giocatrice si è spesso chiesta se fosse il caso, diventando professionista, di continuare a indossare quelle fasce per capelli, e ha infine preferito di dare spazio alla leggerezza e strappare un sorriso all’apparire bella agli occhi delle persone. Non solo fasce per capelli: i suoi look rappresentano un suo modo di essere, quello di una ragazza che vuole essere semplicemente se stessa e trasmettere il messaggio a tutti quanti. Nel primo match casalingo del Chicago, Schlegel è scesa in campo indossando un costume da zebra.

Questa scelta ha suscitato la reazione di tutte le compagne di squadra e delle tifose e dei tifosi, che sapevano già di potersi aspettare qualsiasi cosa dalla loro numero 34 al momento di raggiungere il terreno di gioco. Quel costume da zebra porta con sé, però, un significato molto più profondo della semplice ilarità.

Durante la preseason, alle calciatrici del Chicago è stato fatto vedere un video riguardante un safari il cui scopo era quello di dimostrare gli effetti che l’aiuto reciproco possono avere su un gruppo squadra. Nel video compariva un gruppo di gnu impegnato a creare coesione per reggere il confronto con un coccodrillo: il messaggio era quello di dimostrare che più si ha paura di qualcosa più si diventa forti, ma alle calciatrici è arrivato altro.

“C’era una parte del video in cui c’era questa zebra che si faceva semplicemente gli affari suoi, si faceva le sue cose. Viene attaccata dal coccodrillo mentre attraversa l’acqua, ma combatte con tutte le sue forze e ne esce a testa alta”, ha spiegato la giocatrice. Guardare quella zebra, tutta sola a difendersi dall’attacco di un coccodrillo, ha fatto sì che l’intera squadra decidesse di “sentirsi zebra”, facendo il possibile se costrette a combattere. Qualcosa che dall’esterno appariva come divertente aveva invece un significato importante per lo spogliatoio del Chicago.

Un semplice costume da zebra vale molto di più di un paio di sorrisi, e potrebbe essere una metafora per la società: non tutte le persone sono come appaiono, e bisogna essere delle zebre per combattere difendendo se stessi e i propri ideali.

Agosto mese infuocato per la Roma: definito il calendario dei match giallorossi

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si preannuncia un mese impegnativo per le giallorosse e per il loro nuovo tecnico, Mister Luca Rossettini. Da poco insignito alla guida di una squadra che andrà a caccia di rivalsa, il nuovo allenatore ha già incontrato le ragazze nel primo ritiro, dove si sono già radunate tutte le calciatrici non impegnate in Nazionale, comprese le nuove arrivate Heatley e Rieke. Babajide e Viens si aggregheranno al gruppo soltanto al termine degli impegni legati alle rispettive Nazionali.

Il calendario della Roma è già fitto di impegni per scaldare i motori, a partire dalle tre amichevoli precampionato contro formazioni che si contenderanno la prossima Serie A. La prima sarà contro il Como Women, che la scorsa stagione ha chiuso al settimo posto al termine di un campionato interessante. Le lariane e le giallorosse giocheranno sul campo neutro del Campo Sportivo di Mezzana, con fischio d’inizio il 5 agosto a partire dalle ore 17. Primo impegno, prima per Luca Rossettini alla guida tecnica.

La seconda amichevole, definibile “di lusso”, avrà luogo al Konami Youth Development Centre di Milano contro l’Inter. Le nerazzurre di Mister Piovani prenderanno l’impegno contro le giallorosse come un test per vedere a che punto sarà la preparazione in vista della Champions League, poiché entrambe le formazioni dovranno disputare due gare per provare ad aggiudicarsi uno spot ai gironi dell’Europa che conta. Fischio d’inizio a partire dalle ore 18 di domenica 10 agosto.

La terza e ultima amichevole estiva vedrà le Lupe a caccia della vittoria contro il Napoli Femminile, stavolta in casa al Centro Sportivo Giulio Onesti. Il 17 agosto le ragazze di Mister Rossettini si misureranno contro la formazione partenopea, che la scorsa stagione ha terminato al penultimo posto in Serie A e ha perciò ipotecato la permanenza nella massima serie italiana per almeno un’altra stagione ai danni della Sampdoria. Fischio d’inizio alle ore 12:30.

Dopo queste amichevoli, prenderà invece piede la Women’s Cup, la competizione innovativa che coinvolge tutte le formazioni di Serie A divise in tre gironi da quattro squadre. Il primo impegno sul fronte capitolino è la Ternana Women neopromossa allo Stadio Moreno Gubbiotti di Narni, perciò in trasferta. Per poter passare alla fase successiva, le giallorosse dovranno cominciare da subito conquistando tre, importantissimi punti. Il 23 o il 24 agosto (la data deve ancora essere ufficializzata) il match comincerà a un’ora che dev’essere ancora stabilita.

Ultimo impegno ma, forse, il più importante di tutti: la Women’s Champions League e i suoi preliminari. Le giallorosse dovranno volare in Danimarca per disputare il loro minigirone a Nordsjelland, la formazione contro cui dovranno giocare il 27 agosto, sperando di concludere con una vittoria per poter, il 30 agosto, giocarsela per la qualificazione definitiva alla massima competizione europea a livello di Club.

Brescia Femminile, per la difesa c’è Sofia Meneghini

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

La sua storia con il calcio è cominciata presto, con i primi calci al pallone tirati all’età di 7, poi c’è stato per lei l’approdo al Bardolino, divenuto in seguito AGSM Verona, e la militanza è proseguita nella Women Hellas Verona nata dallo stesso. Nel 2024 è passata al Parma, e ora l’arrivo in maglia biancazzurra:

il reparto arretrato del Brescia potrà contare su Sofia Meneghini, difensore centrale del 2000, 25 anni ancora da compiere.

Ho scelto Brescia – commenta l’arrivo nella società presieduta da Clara Gorno, Meneghini – perché, parlando con il club, ho avuto subito una buona impressione: questa è una società con una storia importante alle spalle, che non vuole porsi limiti. Mi aspetto un ambiente in cui si possa lavorare bene e che permetta a tutte e a tutti di migliorarci ogni giorno“.

Italia–Inghilterra: conterà di più l’entusiasmo della prima volta o l’esperienza a giocare le finali?

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Stadio di Ginevra, martedì 22 luglio, ore 21: si gioca la prima semifinale dell’Europeo 2025, in campo Italia e Inghilterra. Sarà la prima volta per le 23 Azzurre e per il Ct Andrea Soncin, la terza di fila per le due senatrici delle Three Lionesses Alex Greenwood e Lucy Bronze e per la loro allenatrice Sarina Wiegman, la seconda per altre undici calciatrici (Leah Williamson, Georgia Stanway, Keira Walsh, Bethany Mead, Lauren Hemp, Hannah Hampton, Jess Carter, Chloe Kelly, Lotte Wubben-Moy, Alessia Mia Russo, Ella Toone), dopo quella 2022 a Sheffield.

Oltre agli aspetti tecnico-tattici e allo stato di forma, dunque, è evidente che sarà determinante dove finirà il cursore della bilancia delle emozioni in ciascuna delle protagoniste: da un lato oscillerà tra la pressione di una gara del genere e la serenità di chi, in fondo, non ha nulla da perdere; dall’altro tra il peso del pronostico favorevole e l’esperienza accumulata tra finali europee, mondiali e di Champions League.

L’Italia si presenta con un gruppo abituato a giocare gare a livello internazionale, come conferma il totale di 1036 presenze in Nazionale (con 151 reti complessive) e l’esperienza di 6 calciatrici su 23 over 30 (Laura Giuliani, Elena Linari, Cristiana Girelli, Barbara Bonansea, Cecilia Salvai e Rachele Baldi, le prime 4 con oltre 100 presenze in maglia azzurra). Ma in queste oltre 1000 gare, nessuna oltre i quarti di finale in competizioni internazionali: in 8 erano a Valenciennes contro i Paesi Bassi (0-2) al Mondiale 2019, una (Girelli) contro la Germania (0-1) all’Europeo 2013 a Vaxjo; in 11 hanno raggiunto lo stesso turno in Champions League (Caruso quest’anno col Bayern, Di Guglielmo, Greggi, Giugliano, Serturini e Linari nel 2023 con la Roma, Lenzini, Boattin, Salvai, Bonansea, Girelli e la stessa Caruso nel 2022 con la Juventus).

Sull’altro fronte, se l’uscita di scena di Daly e Earps ha fatto scendere a 921 le presenze complessive in Nazionale della rosa inglese (171 i gol), che ha solo due oltre le 100 presenze (Bronze e Greenwood), è altissima l’abitudine a giocare gare di questo tipo: negli ultimi 3 anni, le inglesi hanno giocato due finali tra Europei (in 13 nel 2022) e Mondiali (in 14 nel 2023), oltre alla Finalissima UEFA/Conmebol. E in 8 hanno vinto la UEFA Women’s Champions League: Kelly, Russo, Williamson, Wubben-Moy e Mead con l’Arsenal lo scorso maggio, Bronze e Walsh ne hanno addirittura vinte due (‘23 e ‘24), quando erano al Barcellona. E in 11 hanno giocato la finale (Carter, Charles e Beever Jones con il Chelsea hanno perso nel 2021 contro il Barcellona). Solo nell’edizione 2024-25, c’erano 10 calciatrici della rosa inglese all’Europeo nelle due semifinali (le 5 dell’Arsenal e 5 su 6 del Chelsea, Lauren James era fuori per un infortunio alla coscia patito contro il Liverpool una settimana prima dell’andata col Barcellona), dato che sale fino a 15 ai quarti (c’era James nel Chelsea, più Park e Keating nel City, assenti le altre due citizens Greenwood e Mead, infortunate), dove troviamo l’unica azzurra, Caruso, eliminata col Bayern Monaco.

RISCHIO RANKING NEGATIVO. Va ricordato che nel Ranking Femminile non esiste una norma che protegga le Nazionali che fanno più strada nei grandi tornei, come invece accade nel metodo di calcolo del Ranking Maschile introdotto dal 2018, che annulla il saldo negativo di punti nelle fasi ad eliminazione diretta. E quindi, un risultato negativo con l’Inghilterra farebbe perdere all’Italia un bottino di punti molto vicino al saldo delle prime quattro gare, tornando al punteggio pre-Europeo, che comunque varrebbe il 12° posto, con sorpasso sulla Danimarca, che ha chiuso con 3 ko il torneo in Svizzera.

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