Home Blog Pagina 5507

Post-match Verona, Renato Longega:”Le ragazze iniziano ad essere squadra”

Il Verona dilaga in rimonta sul campo dell’Empoli mettendo in cascina altri tre punti pesanti e inanellando il terzo risultato utile consecutivo.
Soddisfatto mister Longega che commenta così a caldo l’andamento del match:

“Siamo in un buon momento, anche se oggi a dire il vero non eravamo partiti benissimo. Abbiamo subito un gol evitabile e al posto di fare il nostro gioco con le verticalizzazioni, continuavamo a portar palla con passaggi in orizzontale che ci sono costati la segnatura avversaria.
Poi comunque abbiamo disputato una buona partita realizzando cinque reti e credo che il risultato finale possa rispecchiare l’andamento dell’incontro. Ora la squadra gioca con maggiore serenità e consapevolezza dei propri mezzi. Commettiamo ancora qualche errore ma sappiamo che abbiamo la possibilità di recuperare.
La squadra sta crescendo anche sul piano realizzativo, nelle ultime tre gare tra campionato e Coppa Italia abbiamo siglato ben 11 reti. Questo è merito delle ragazze che lavorano molto in allenamento, che si impegnano e che cominciano a diventare squadra”.

In merito all’esordio del portiere Anna Buhigas mister Longega afferma: “Ha fatto piacere poterla finalmente schierare in campo, non ha avuto modo di mettersi in mostra ma è una ragazza che merita e spero di poterle dare maggiore spazio in futuro”.

Infine il tecnico scaligero guarda alla situazione di classifica e alle prossime sfide: “Io guardo alle mie ragazze e alle sfide che ci attendono. Sabato prossimo affronteremo in via Sogare una gara difficile con il Tavagnacco e successivamente avremo sempre in casa lo scontro diretto, se così si può definire, con il Bari. Credo comunque che a breve potremo toglierci definitivamente dalle zone medio-basse. Questa classifica è frutto di un avvio di stagione difficile, ma ora stiamo marciando con un buon ritmo”.

Credit Photo: https://www.veronawomen.com/

Inter Femminile Primavera, vittoria schiacciante nel derby contro le rossonere

Ancora una volta la stracittadina si colora di nerazzurro. Nella sfida della 23esima giornata la nerazzurre si sono imposte con un rotondissimo 7 a 1 sulle cugine rossonere. Nonostante la rete in apertura delle rossonere firmata da D’Addario direttamente su calcio d’angolo, sono le ragazze di mister Naplone a condurre il gioco e prima del riposo raggiungono prima il pari con Agata Giani, poi mettono in cassaforte il risultato con le reti di Capucci, Naplone e Bragonzi.
Nella seconda frazione di gioco, la musica non cambia e le nerazzurre vanno in rete ancora con Bragonzi e con Costradi due volte.
Alla fine un risultato che non lascia dubbi sui valori in campo e per l’Inter primavera ancora tre punti che garantiscono il primato in classifica con il solito Brescia, vittorioso per 7 a 0 sul Realmeda.

Credit Photo: http://www.asdfemminileintermilano.com

Florentia ad un passo dal titolo, Arezzo vince, pari Lavagnese, crolla la Novese

Al Ceravolo di Genova l’Amicizia Lagaccio ha perso 1-3 con la capolista C.F. Florentia che è ormai virtualmente prima, l’Arezzo può ancora matematicamente raggiungerla ma si dovrebbe giocare lo spareggio in quel caso. Basta ormai un solo punto al Florentia per evitare anche lo spareggio e ottenere il primo posto del girone. Le ospiti fiorentine sembrano inarrestabili e continuano a vincere: ora sono 13 le vittorie consecutive. Le reti sono di Jenny Hjohlman, Alessandra Nencioni e Costanza Mascilli per le rossobianche, di Francesca Boggero per le genovesi. Al Bertolini il San Bernardo Luserna ha perso largamente 0-7 con un ACF Arezzo secondo che non intende mollare di un centimetro. Per le amaranto hanno realizzato una doppietta a testa Lucrezia Di Fiore, Isabella Carta e Costanza Razzolini a cui si aggiunge il gol di Agnese Zeghini. Alle aretine mancano ora 6 punti per la certezza matematica di far parte della nuova serie B. A Porcari la Lucchese Femminile ha fermato sull’1-1 la Lavagnese CF che però non subisce contraccolpi di classifica visto il crollo della Novese, lasciata ora indietro di 4 punti. Le bianconere di Lavagna devono ancora riposare ma nello stesso tempo devono recuperare (il prossimo 25 aprile) la  gara con il Romagnano, per cui il vantaggio di 4 punti è effettivo. In vantaggio le padrone di casa alla mezzora con Jessica Rossi a cui segue però l’immediato pareggio delle liguri con Alice Lidia Maria Cama. Al Girardengo la Novese CF fa harakiri davanti al suo pubblico perdendo 2-6 con il Grifo Perugia e dopo la brutta sconfitta di Firenze, in parte addolcita dalla vittoria nel recupero con la Lucchese, arriva una sconfitta ancora più brutta: sembra che le piemontesi abbiano mollato, dopo il Luserna potrebbe profilarsi un caso analogo anche per la Novese? Naturalmente ci auguriamo di no per l’interesse di queste  ultime gare di campionato. In ogni modo il terzo posto, occupato dalla Lavagnese, si trova a 4 punti e con 12 punti ancora a disposizione tutto è ancora possibile. E dire che le padrone di casa erano passate subito in vantaggio con Serena Accoliti ma le perugine ribaltavano la gara già nel primo tempo con Valentina Brozzetti e Martina Ceccarelli per poi dilagare nella ripresa grazie ad una doppietta di Giulia Fiorucci e ai gol di Ludovica Silvioni ed Elisa Narcisi. Allo scadere Maria Speranza Levis segnava il secondo gol della Novese. Al Collegno Paradiso la Femminile Juventus Torino ha battuto 2-0 il Ligorna CF tenendo acceso un piccolo lumicino di speranza: le bianconere devono giocare ancora 3 gare e potrebbero raggiungere quota 52 ed essendo attualmente la Lavagnese terza a 51 punti il miracolo, perché di miracolo si tratta, sembra ancora possibile. Le reti torinesi sono di Alessia Chiavicatti e Martina Benatello. Al Giordanengo il Musiello AC Saluzzo esce sconfitto 0-2 dal Molassana Boero che vede ora nel mirino il decimo posto del Luserna. Le reti sono di Giorgia Tolomeo e Silvia De Blasio. Al Comunale di Romagnano Sesia il Romagnano Calcio ha battuto 3-2 il fanalino di coda Pisa CF che arriva a perdere la sua 11.ma gara di misura, una stagione veramente sfortunata e da dimenticare per le pisane. Con questa vittoria le padrone di casa si portano ad 1 punto dall’Amicizia Lagaccio. Per le padrone di casa ha realizzato una doppietta Rossella Donderi a cui si aggiunge il gol di Martina Cerini, Alice Sacchi ha invece realizzato una doppietta per il Pisa.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone A – Undicesima giornata – Ritorno

 0 – 7  San Bernardo Luserna – ACF Arezzo
 1 – 3  Amicizia Lagaccio – C.F. Florentia
 1 – 1  Lucchese Femminile – Lavagnese CF
 2 – 6  Novese CF – Grifo Perugia
 2 – 0  Femminile Juventus Torino – Ligorna CF
 0 – 2  Musiello AC Saluzzo – Molassana Boero
 3 – 2  Romagnano Calcio – Pisa CF

Riposa: Torino CF

Classifica
69  C.F. Florentia(+1)
57  ACF Arezzo
51  Lavagnese CF
47  Novese CF
43  Femminile Juventus Torino(+1)
33  Lucchese Femminile, Torino CF(-1)
32  Grifo Perugia
31  Ligorna CF
28  San Bernardo Luserna(+1)
26  Molassana Boero(-1)
24  Amicizia Lagaccio
23  Romagnano Calcio(-1)
13  Musiello AC Saluzzo
8  Pisa CF

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: C.F. Florentia  (22)
Minor numero di Sconfitte: C.F. Florentia  (0)
Minor numero di Pareggi: San Bernardo Luserna  (1) Musiello AC Saluzzo  (1) Femminile Juventus Torino  (1)
Miglior Attacco: C.F. Florentia  (104 gol fatti)
Miglior Difesa: C.F. Florentia  (14 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: C.F. Florentia  (+90)
Minor numero di Vittorie: Pisa CF  (2)
Maggior numero di Sconfitte: Pisa CF  (20)
Maggior numero di Pareggi: Amicizia Lagaccio  (6)
Peggior Attacco: Musiello AC Saluzzo  (15 gol fatti)
Peggior Difesa: Musiello AC Saluzzo  (80 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Musiello AC Saluzzo  (-65)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 23.a –  C.F. Florentia   150  Musiello AC Saluzzo   (15 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 23.a –  C.F. Florentia   150  Musiello AC Saluzzo   (15 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 1.a  (34 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 10.a  (16 gol) Giornata 7.a  (16 gol)

09

Milan Ladies, vittoria contro la Riozzese e terzo posto

Obiettivo centrato alla 22^ giornata di Campionato per le rossonere di Mister Reggiani, che approfittano della sosta della diretta concorrente, il Real Meda, per mettere la freccia e involarsi nella corsia di sorpasso che permette di arrivare in solitario al terzo posto in classifica.
Risultato più che giusto per quanto espresso dall’undici casalingo, anche se la Riozzese è scesa in campo per onorare le belle sfide giocate tra le due compagini nell’arco degli anni che hanno visto le due formazioni contrapposte sul terreno di gioco.
Primo tempo trascorso con intense fasi di attesa prima di scoprire il fianco, le rossonere in agguato sin dal fischio d’inizio, le ospiti pronte a intercettare ogni tentativo di incursione nella propria metà campo.
È questo il riassunto di quanto visto nella prima frazione di gioco, anche se bisogna registrare più di un tentativo per battere a rete da parte di Elisa Vai e l’indomabile Lidia Gramolelli.
Secondo tempo, dalla panchina rossonera si alzano tutte le giocatrici, non era difficile immaginare che Mister Reggiani, spesso a fitto colloquio con l’allenatore in seconda Lorenzo Sfolcini sul finire dei primi 45’, potesse lasciare che il risultato non cambiasse da lì a breve.
È proprio in questa fase che su una palla filtrante in piena area di rigore è sempre lei, la bomber per eccellenza Lidia Gramolelli che, seppur travolta da un’avversaria, spinge la palla in fondo alla rete.
Uno a zero, si ricomincia.
Comincia un’altra partita, le Ladies sanno che un solo gol all’attivo mette la gara ancora in bilico ed è meglio spinger ancora sull’acceleratore.
Prendono possesso di ogni centimetro di campo le rossonere e su un calcio di punizione magistrale calciato da Marta Longoni arriva puntuale come un orologio svizzero la creatura del vivaio rossonero, Greta Di Luzio, che fa della predominanza fisica l’arma migliore per spazzare via le difese avversarie.
La Riozzese prova a reagire, e sull’unica sbavatura del centrocampo rossonero fionda a rete accorciando le distanze.
Sembra non essere successo nulla, palla al centro e via a macinare un altro tot di giocate per chiudere definitivamente la gara.
Azione dopo azione si intuisce che “il gol è maturo” (cit. Gramolelli) ennesima incursione in area rosanero palla calciata da Gabriella Fontana che taglia l’area ed è ancora il sinistro di Greta Di Luzio che chiude i giochi.
Sono cinque i minuti di recupero decretati dal Direttore di gara, ma ormai si intravede ben chiaro lo score ad oggi: 18 risultati utili , 44 punti in classifica e terzo posto.

 Credit Photo: Pagina Facebook Milan Ladies

La Grifo Perugia esagera in Piemonte: 6-2 alla Novese

Valentina Belia alla vigilia aveva chiesto una prova di orgoglio e le sue ragazze hanno risposto alla grande. Dopo la sconfitta interna nella gara di recupero contro il Torino, la Grifo Perugia è stata capace di rifilare in trasferta sei gol (6-2) alla Novese, quarta forza del campionato (+18 in classifica rispetto alla Grifo) e ancora in corsa per il terzo posto. Una vittoria roboante e meritata, che ha messo in evidenza le qualità della formazione biancorossa e forse fatto emergere qualche rimpianto per una stagione non certo all’altezza delle aspettative.

A Novi Ligure, Belia ha proposto il 4-3-3 con Baylon in porta e il quartetto difensivo composto da Alessi, Rosmini, Ferretti e Bylykbashi. In mezzo spazio all’esperienza di Corinna Fiorucci, coadiuvata da Brozzetti e dalla giovane Silvioni. Davanti, fiducia a Giulia Fiorucci e Ceccarelli, supportate da Narcisi. I

n avvio di gara è stata la Novese a rendersi maggiormente pericolosa e a trovare la rete del vantaggio al 9′ con Levis. La reazione della Grifo Perugia non si è fatta attendere. Al 21′ Brozzetti ha centrato il pareggio e nel finale (42′) Martina Ceccarelli ha firmato il sorpasso (1-2).

Nella ripresa, la Grifo non ha atteso molto per aumentare le distanze. Al 5′ Silvioni ha messo a segno il suo primo gol ufficiale con la prima squadra (fa parte della rosa della Primavera) e al 16′ gli ha fatto eco Giulia Fiorucci, su assist di Narcisi (1-4). Poi ci hanno pensato Baylon e un pizzico di sfortuna a tagliare le gambe alla Novese. Al 18′ il portiere biancorosso ha neutralizzato un rigore calciato da Rigolino, mentre un minuto più tardi la traversa ha negato il gol ad Accoliti. Novese sfortunata e Grifo spietata. Al 20′ Narcisi ha siglato la quinta rete e una manciata di minuti più tardi (32′) è stata Giulia Fiorucci a centrare il clamoroso 1-6 e la sua personale doppietta. Due gol anche per la piemontese Levis, che nel finale ha trasformato un altro rigore e reso meno amaro il passivo.

Prossimo impegno per la Grifo Perugia, quello in programma domenica 22 aprile a San Sisto contro il Lagaccio.

INTERVISTE

Valentina Belia, tecnico Grifo Perugia: “Sono molto contenta per la vittoria e per la prestazione della squadra. Un successo che fa riflettere molto su quanto abbiamo sprecato in questa stagione, dove serviva quella continuità nei risultati che noi non siamo riusciti a trovare. Prendiamo stimolo da questo 6-2 per chiudere la stagione nel migliore dei modi”.

 NOVESE – GRIFO PERUGIA 2-6 (1-2)

NOVESE: Gallo; Loi (37′ st Mariano), Verdino (4′ st Rolando), Accoliti, Rigolino, Zella, Levis, Bandini, Zecchino, Marinoni, Devecchi. A disp.: Repetti, Barbieri, Franchi, Traverso, Dispensa. All.: Giovannetti.

GRIFO PERUGIA: Baylon; Alessi (35′ st Petrarca), Bylykbashi, Ferretti, Rosmini (23’st Monetini); Brozzetti (32′ st Tuteri), Fiorucci C., Silvioni; Ceccarelli (29′ st Bianconi), Fiorucci G., Narcisi (34′ st Dominici). A disp.: Urso e Viola. All.: Belia.

ARBITRO: Pinchetti di Sesto San Giovanni (Parodi – Ravera)
MARCATORI: 9′ pt e 44′ st Levis (N), 21’pt Brozzetti (P), 42′ st Ceccarelli (P), 5′ st Silvioni (P), 11′ e 22′ st Fiorucci G. (P), 20′ st Narcisi (P).

Credit Photo: http://www.grifocalciofemminile.it/

Milan sorpasso al Real Meda, Orobica e Inter a valanga

Al Centro Sportivo Facchetti l’Orobica Calcio Bergamo ha battuto 8-0 la Sassari Torres Femminile, in pratica missione compiuta. Ora mancano 4 giornate alla fine e i due punti di vantaggio sull’Inter seconda diventano sempre più pesanti considerando anche il fatto che le nerazzurre dovranno riposare nell’ultima giornata di campionato. Le reti della pesante vittoria sono di Luana Merli, che cala un poker, di Cristina Merli, autrice di una doppietta, e di Chiara Massussi e Alice Cirillo. A Sedriano la Femminile Inter ha vinto con identico punteggio, 8-0, con l’Atletico Oristano CF tenendosi così sulla scia dell’Orobica. Le reti sono di Marta Teresa Pandini, Gaia Barbini (doppietta), Alice Regazzoli, Agnese Bonfantini, Alessia Rognoni, Asia Bragonzi e Gloria Marinelli. All’ Atletico Milano il Football Milan Ladies ha vinto per 3-1 con la Riozzese che subisce così la terza sconfitta consecutiva. Le rossonere sfruttano il turno di riposo del Real Meda per lasciarle indietro installandosi in solitaria sul terzo gradino del podio. Ricordiamo anche che le rossonere sono a 3 punti dal secondo posto occupato dall’Inter che ha però una gara in più. Le reti della partita sono di Lidia Ottavia Gramolelli, Greta Di Luzio, autrice di una doppietta, per il Milan e di Giulia Grumelli per le ospiti rosanero. Al Favaro di Venezia il Marcon e la CF Azalee decidono di non farsi male pareggiando a reti bianche la gara in cui entrambe, dopo questo risultato, vengono tagliate fuori matematicamente dal podio. Al Vermigli il Padova Femminile ha vinto 4-1 con il Como 2000 ottenendo la terza vittoria consecutiva. Un passo indietro per le comasche che ben si erano comportate con le prime della classe. Una tripletta di Claudia Ferrato e un gol di Marianna Fabbruccio hanno deciso la gara per le patavine, di Francesca Badiali il gol delle lariane. Al Sada la Fiammamonza travolge per 15-0 il fanalino di coda Caprera CF che rimane così ancora fermo a 0 punti. Le padrone di casa interrompono in modo roboante la serie di 3 sconfitte e si portano al settimo posto superando il Como in classifica. Le reti sono di Chiara Agosta (2), Andrea Rebecca Belloni, Viola Brambilla, Michela Cambiaghi (4), Camilla Galbusera, Giulia Pezzotta (3), Giulia Rossini, Virginia Baratti e Virginia Valente.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone B – Nona giornata – Ritorno

 8 – 0  Femminile Inter – Atletico Oristano
 0 – 0  Marcon – CF Azalee
15 – 0  Fiammamonza – Caprera CF
 4 – 1  Padova Femminile – Como 2000
 8 – 0  Orobica Calcio Bergamo – Sassari Torres Femminile
 3 – 1  Football Milan Ladies – Riozzese

Riposa: Real Meda

Classifica
49  Orobica Calcio Bergamo
47  Femminile Inter(+1)
44  Football Milan Ladies
41  Real Meda
33  Marcon(+1)
31  CF Azalee
27  Fiammamonza
26  Como 2000(+1)
24  Padova Femminile
23  Riozzese
21  Sassari Torres Femminile
7  Atletico Oristano CF
0  Caprera CF(+1)

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Orobica Calcio Bergamo  (16)
Minor numero di Sconfitte: Femminile Inter  (2) Football Milan Ladies  (2)
Minor numero di Pareggi: Caprera CF  (0)
Miglior Attacco: Femminile Inter  (88 gol fatti)
Miglior Difesa: Femminile Inter  (11 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Femminile Inter  (+77)
Minor numero di Vittorie: Caprera CF  (0)
Maggior numero di Sconfitte: Caprera CF  (21)
Maggior numero di Pareggi: Fiammamonza  (6)
Peggior Attacco: Caprera CF  (8 gol fatti)
Peggior Difesa: Caprera CF  (137 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Caprera CF  (-129)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 20.a –  Orobica Calcio Bergamo   151  Caprera CF   (16 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 22.a –  Fiammamonza   150  Caprera CF   (15 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 22.a  (40 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 3.a  (12 gol)

 

La Saponeria Pescara lotta ma esce sconfitta con la capolista Pro San Bonifacio

Non riesce La Saponeria Pescara a bloccare la corsa della capolista Pro San Bonifacio, che, se pur con qualche difficoltà, fa valere la sua forza tecnica e fisica e con un goal per tempo si aggiudica l’incontro. Le ragazze pescaresi ce la mettono tutta e non sfigurano al cospetto della capolista, vero “rullo compressore” nel girone C di serie B ed escono dal campo con “l’onore delle armi”.

Le ragazze venete, forse intimorite dalla precedente partita delle ragazze abruzzesi contro la Fortitudo Mozzecane che le vedeva vincenti fino a qualche minuto dalla fine, partono in sordina, giocano la palla con buone trame di gioco, ma i tentativi di “sbarco” si infrangono “sugli scogli aguzzi” delle adriatiche. Dilettuso, Cicala, Nozzi, Giuliani e Confessore, alzano le paratie e bloccano le incursioni del velocissimo ed imprevedibile “furetto” Yeboaa, dell’”armadio a quattro ante”, per potenza e prestanza fisica, Perobello Rachele, delle “talentuose” Piovani, Meneghetti, Rigon, ecc. e si fanno vedere, con veloci contropiedi dalle parti di Toniolo. Fino al 36’ del primo tempo. Quando con un tiro dai trenta metri di Piovani, che piega le mani a Dilettuso, il Pro San Bonifacio si porta in vantaggio. Prova a reagire il Pescara, ma l’arcigna squadra veneta concede pochi spazi e il primo tempo si chiude sull’uno a zero.

Nel secondo tempo: “stessa spiaggia, stesso mare e… stessi scogli”… E…il carro armato veneto ci prova ancora a “sfondare”, ma stenta a mettere in cassaforte il risultato.  Al 63’ Paolini entra al posto di Eugeni. Il Pescara “c’è” e non vuole “andarsene”! Le ragazze della Presidente Velina Rasetta, non ci stanno a perdere, lottano e giocano “alla pari” con le più “quotate” avversarie e creano con Mari, Copia, Eugeni, Lazzari, Cialfi e Santirocco, non pochi “grattacapi” al San Bonifacio, che, però, al 74’ raddoppia: perde palla a centrocampo il Pescara, Perobello Rachele, lanciata in area da Yeboaa, con una finta si libera di Confessore, tira e batte Dilettuso. Due a zero. Al 78’ Entra Amicucci al posto di Lazzari. Reagisce ancora il Pescara.  All’81’ dopo una splendida azione sulla destra del Pescara e relativo cross di Paolini, Santirocco di testa impegna severamente Toniolo, che con un spettacolare volo sulla sua sinistra le nega il goal deviando la palla in calcio d’angolo. Sul tiro dalla bandierina, Giuliani conclude in porta in mezza girata e Toniolo compie un’altra strepitosa parata negando ancora il goal alle biancazzurre. All’87’ palo pieno di Piovani. All’88’ entra Vizzarri al posto di Mari. All’89’ espulsa Cialfi del Pescara per doppia ammonizione. Al 93’ THE END!!!

SAPONERIA PESCARA-SAN BONIFACIO 0-2

TABELLINO:
LA SAPONERIA PESCARA: Dilettuso, Cicala, Confessore, Mari ( dal 88’ Vizzarri), Giuliani, Nozzi, Lazzari (dal 78’ Amicucci), Copia, Santirocco, Cialfi, Eugeni (dal 63’ Paolini),
A DISPOSIZIONE: Cilli, De Leonardis, Astolfi, Maiorano,
ALLENATORE: Mario Di Giovanni

PRO SAN BONIFACIO: Toniolo, Galvan, Kastrati, Baldo, Sossella ( dal 64’ Perobello E.), Casarotto, Yeboaa (dall’88’ Bampa), Piovani, Meneghetti, Rigon (dal 79’ Ferrari), Perobello R. (dall’85’ Bendinelli)
A DISPOSIZIONE: Savegnago, Menon
ALLENATORE: Moreno Dalla Pozza

ARBITRO: Sig. De Vincentis di Taranto

RETI: al 36’ Piovani e al 74’ Perobello
AMMONIZIONI: Copia (Pe)
ESPULSIONI: al 88’ Cialfi (Pe)

Credit Photo: Pagina Facebook di La Saponeria Pescara Calcio Femminile

Poker in rimonta del Trento Clarentia a Vicenza

Il Trento Clarentia torna dalla trasferta a Vicenza con 3 punti importanti per la classifica e per il morale. Una vera battaglia per le trentine che vanno a segno 4 volte con Brunello (autrice di una doppietta), Rosa e Tonelli. Le vicentine, dopo essersi portate in vantaggio, si fanno rimontare. La partita finisce 4 a 1.

La prossima domenica si torna tra le mura amiche contro il Castelnuovo.

Nota: questa partita ha visto tornare in campo Silvia Maurina dopo un lungo infortunio. #bentornata

FORZA Trento Clarentia! 💪 #larubicredeinnoi

Credit Photo: Pagina Facebook di Trento Clarentia

Vincono Pro San Bonifacio, Castelvecchio e Permac, solo un pari per il Mozzecane

A Poggio degli Ulivi il Pescara La Saponeria ha perso 0-2 con la Pro San Bonifacio che si porta così a 4 punti dalla certezza matematica di far parte del terzetto di testa: sono invece 8 i punti mancanti per il primo posto matematico. Ricordiamo che la Prosambo ha anche da recuperare la gara con l’Imolese il prossimo 25 aprile e in quell’occasione potrebbe festeggiare il primo traguardo. Le reti della capolista sono di Beatrice Piovani e Rachele Perobello. Al Nicoletti la Femminile Riccione ha pareggiato 2-2 con la Fortitudo Mozzecane che lascia di nuovo scappare il Castelvecchio ora solo al secondo posto. Le padrone di casa ritornano così a far punti dopo 3 sconfitte mentre le ospiti gialloblu inviano una nota stonata, una leggera steccatura, che fa seguito però alla rischiosa partita giocata col Pescara. Ora la Permac è a soli 2 punti e il terzo posto è diventato improvvisamente scottante. A segno Barbara Riceci e Maria Russarollo per le romagnole, mentre Martina Gelmetti ha realizzato una doppietta per le ospiti. Al Comunale di Porcia il Graphistudio Pordenone ha perso di misura, 0-1, col Castelvecchio Femminile secondo in classifica. La matematica, nonostante la sconfitta, continua a non condannare le Ramarre neroverdi ma il terzo posto dista ora 11 punti e, con solo 4 gare ancora da disputare, sembra difficile anche il miracolo. Le verde-oro romagnole, grazie al gol della solita Silvia Guidi, ottengono 3 punti fondamentali per il prosieguo del campionato e approfittando del mezzo passo falso del Mozzecane si riprendono il secondo posto in solitaria. Al Cardinaletti la Edp Jesina Femminile ha perso 0-1 con la Permac Vittorio Veneto. Le Leoncelle sono ora tagliate fuori anche matematicamente, mentre le Tose portano a 9 i risultati utili e si fanno sotto minacciosamente: il terzo posto, occupato dalla Fortitudo Mozzecane, è ora solo a 2 punti. La pesante rete è stata segnata da Adriana De Martin. Al Conti di Dogana la San Marino Academy ha vinto per 3-0 con l’Imolese CF e grazie al pareggio del Mozzecane ha avvicinato il terzo posto che ora dista 8 punti. Con 4 giornate da giocare e quindi 12 punti in palio tutto è ancora possibile, anche se difficile. A segno per le Titane Alessia Prenga e Simona Cimatti autrice di una doppietta. A Cortina sulla Strada del Vino Unterland Damen e Bologna si spartiscono la posta terminando la gara, che non aveva grandi interessi di classifica, a reti bianche. A Castellalto la Women Soccer Castelnuovo ha perso 1-4 con il Brixen Obi che raggiunge così l’Unterland Damen al nono posto. Al Comunale Baracca il  Vicenza CF perde con identico punteggio, 1-4, con il Trento Clarentia, in un’altra gara senza grandi interessi di classifica. Le reti portano la firma di Roberta Pomi che porta inizialmente in vantaggio le padrone di casa, poi sorpassate dalla doppietta di Martina Brunello a cui si aggiungono i gol di Alessandra Tonelli su rigore e di Giulia Rosa.

Ecco il quadro completo dei risultati della giornata:

Serie B Girone C – Undicesima giornata – Ritorno

 2 – 2  Femminile Riccione – Fortitudo Mozzecane
 0 – 1  Graphistudio Pordenone – Castelvecchio Femminile
 0 – 2  Pescara La Saponeria – Pro San Bonifacio
 0 – 1  Edp Jesina Femminile – Permac Vittorio Veneto
 3 – 0  San Marino Academy – Imolese CF
 0 – 0  Unterland Damen – Bologna
 1 – 4  Vicenza CF – Trento Clarentia
 1 – 4  Women Soccer Castelnuovo – Brixen Obi

Classifica
62  Pro San Bonifacio(-1)
57  Castelvecchio Femminile
55  Fortitudo Mozzecane
53  Permac Vittorio Veneto
47  San Marino Academy
44  Graphistudio Pordenone
40  Edp Jesina Femminile
36  Femminile Riccione
35  Unterland Damen, Brixen Obi
30  Bologna
29  Trento Clarentia
26  Pescara La Saponeria
14  Vicenza CF
12  Imolese CF(-1)
6  Women Soccer Castelnuovo

Curiosità:
Maggior numero di Vittorie: Pro San Bonifacio  (19)
Minor numero di Sconfitte: Pro San Bonifacio  (1)
Minor numero di Pareggi: Women Soccer Castelnuovo  (0)
Miglior Attacco: Pro San Bonifacio  (70 gol fatti)
Miglior Difesa: Pro San Bonifacio  (10 gol subiti)
Miglior Differenza Reti: Pro San Bonifacio  (+60)
Minor numero di Vittorie: Imolese CF  (2) Women Soccer Castelnuovo  (2)
Maggior numero di Sconfitte: Women Soccer Castelnuovo  (24)
Maggior numero di Pareggi: Unterland Damen  (8) Graphistudio Pordenone  (8)
Peggior Attacco: Vicenza CF  (22 gol fatti) Women Soccer Castelnuovo  (22 gol fatti)
Peggior Difesa: Women Soccer Castelnuovo  (119 gol subiti)
Peggior Differenza Reti: Women Soccer Castelnuovo  (-97)
Partita con maggior numero di reti: Giorn. 21.a –  Women Soccer Castelnuovo   48  Unterland Damen   (12 gol)
Partita con maggior scarto di reti: Giorn. 17.a –  Women Soccer Castelnuovo   010  Pro San Bonifacio   (10 gol)
Giornata con maggior numero di reti: Giornata 14.a  (46 gol)
Giornata con minor numero di reti: Giornata 3.a  (9 gol)

 

Catania Femminile: la pausa Nazionali si apre con una sconfitta con la Virtus Partenope

Riparte il campionato del Catania in Serie B e riparte, purtroppo, con una sconfitta casalinga. Una formazione rossazzurra sfortunata si arrende alla Virtus Partenope, squadra attrezzata e organizzata, ma certamente alla portata del Catania. In campo, infatti, si è vista una partita equilibrata: a fare la differenza la bravura sotto porta. Le rossazzurre hanno sbagliato un numero incredibile di occasioni, mentre la Partenope ha concretizzato tutto quanto costruito in fase offensiva.

LA PARTITA. Giornata di ritorni e sorprese. Dopo una lunghissima assenza il Catania ritrova il capitano Aurora Calanna, mentre in avanti Peppe Scuto schiera, a sorpresa, il portiere Mimma Fazio.
A partire meglio, però, è la formazione campana che, in avvio, in più di un´occasione sfiora il vantaggio. Catania si salva anche grazie all´imprecisione delle avversarie. Non succede molto in avvio di gara fino a quando la Partenope non passa in vantaggio con un calcio di punizione dal limite del numero 10 D´Avino. La risposta etnea è affidata a Mimma Fazio che, tutta sola davanti al portiere ospite, calcia debolmente e spreca una ghiotta occasione. Si gioca poco anche perché da entrambe le parti si susseguono infortuni. Sulla sponda si sente male Di Mauro ed è costretta ad uscire lasciando il posto a Schilirò. Mimma Fazio ha ancora un´occasione per pa-reggia, ma dopo aver saltato il portiere non riesce a concludere o passare a qualche compagna vicina. Il portiere oggi prestato al reparto offensivo è certamente il giocatore più pericoloso del Catania, ma gli manca lo spunto finale. Spunto che invece trova Irene Marletta con un tiro dalla distanza al volo che costringe il portiere ospite ad un intervento plastico. Catania ai punti avrebbe meritato di più, ma a segnare è ancora la Partenope: svarione difensivo rossazzurro e gol in pallonetto per Galluccio. Il primo tempo si chiude con le campane in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa Scuto inserisce Cinnirella al posto di Signorelli; Martella serve a Ndongue un pallone d´oro che il numero 10 non riesce a tramutare in gol. Operazione che invece riesce perfettamente a Tozzi della Partenope che insacca in rete un pallone casuale. 3 a 0 e partita praticamente finita. Nonostante tutto Catania ci prova ancora e Madeline Keane, di testa, sfio-ra il palo; poi è Mimma Fazio, servita ancora da Martella, a calciare in porta da buona posizio-ne, senza fortuna. Ancora Fazio, su calcio di punizione dal limite, calcia nelle mani del portiere. La Partenope potrebbe dilagare ma Anna Puglisi devia in angolo la conclusione di Galluccio. Ultimi sussulti di una partita che non regala più nulla, se non il fischio finale e la delusione delle ragazze del Catania che avrebbero senza dubbio meritato qualcosa di più.
Credit Photo: Comunicato Stampa (Catania Calcio Femminile)

DA NON PERDERE...