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È partita la 6^ edizione della Viareggio Women’s Cup

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nel pomeriggio si è disputata la prima giornata della sesta edizione della Viareggio Women’s Cup, che vede impegnate sei Società suddivise in due gironi, con partite di sola andata. Questo il rendiconto dei primi incontri

Westchester Utd (USA)-Livorno 3-1

Sul terreno dello stadio Gaetano Scirea di Monteverdi (Pisa), le due squadre si sono confrontate giocando un calcio di buon livello, che ha appassionato il pubblico presente. Le statunitensi sono passate in vantaggio molto presto (al 7’), grazie ad una rete di Mitchell. La gara si è poi sviluppata su di un persistente equilibrio, con questo risultato minimo che ha accompagnato le due formazioni sino all’intervallo di metà gara. Nella ripresa, le livornesi hanno raggiunto il pareggio (al 53’) con Fabbrizzi, ma la loro gioia è durata solamente un giro di lancette, perché già al 54’ le avversarie si sono riportate in vantaggio con il centro di Howard. Il Livorno ha un po’ accusato il colpo, scoprendosi nel tentativo di riacciuffare la parità, ma al 75’ l’americana Feiner ha chiuso definitivamente i conti.

Rappresentativa LND-Spal 8-1

Partita praticamente senza storia, quella fra la rappresentativa della Lega Nazionale Dilettanti e l’Accademia Spal. Allo stadio Duilio Boni di Carrara, le biancazzurre di mister Orrù hanno retto il confronto sin poco oltre la mezz’ora della prima frazione, ma hanno poi dovuto cedere ai centri di Costisella e Canale (arrivate, rispettivamente, al 35’ ed al 39’). Al rientro dagli spogliatoi, si è poi assistito alla doppietta della Nicoletti (52’ e 68’), inframmezzata dall’unica marcatura spallina, ad opera di Sartori (55’). Nella parte finale del match, le ferraresi hanno definitivamente alzato bandiera bianca, con le ragazze del tecnico Canestro che hanno ancora centrato il bersaglio con Licari (80’), Pisoni (81’), De Muri (83’) e Moschetto (85’).

In classifica, le formazioni vincenti hanno ovviamente il comando della classifica, mentre il programma della manifestazione proseguirà domani, con la disputa del secondo turno: nel girone 1 è prevista Milan-Livorno (stadio Bellucci di Agliana, Pistoia) e nel girone 2 Juventus-Rappresentativa LND (stadio Duilio Boni di Carrara). Entrambe le sfide sono in programma per le ore 15.

Tessa Wullaert severa sul pari nel derby: “È mancata la furbizia”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Derby di Milano dalle mille sorprese quello andato in scena di recente tra Inter e Milan. Il finale? Si tratta di una parità di 3-3 tra due formazioni che si sono dichiarate guerra a vicenda fino all’ultima goccia di sudore.
A segno per le nerazzurre Milinkovic, Cambiaghi e Wullaert che non hanno, però, fermato la fame opposta e limitato del tutto gli errori commessi sul rettangolo verde (vedi doppio autogoal).

Ad analizzare la prestazione di gruppo in tale circostanza Tessa Wullaert; ecco cosa ha dichiarato la belga ai microfoni del club: “Abbiamo dato tutto ma la vittoria non è arrivata. Dispiace non aver vinto ma è stato sicuramente uno spettacolo per tifosi e spettatori; cosa è mancato? Sicuramente un pizzico di furbizia.
Al di là dei tre punti che non sono arrivati, sono felice delle mie prestazioni e dell’aiuto che sto riuscendo a dare alla squadra”.

Nella prossima tappa playoff la Viola: “Vi aspettiamo una partita dura – ha detto, consapevolmente, il contributo offensivo classe ’93 -. Si tratta di una squadra molto forte che in casa sa giocare anche meglio e che di recente è riuscita a battere la Juventus.
Faremo del nostro meglio, solo così potremo vincerla. Io, intanto, sono fiduciosa!”.

Serie B Femminile – A Coverciano l’incontro tra Divisione Serie B Femminile, AIAC, tecnici e il Ct Soncin. Tinari: “La formazione è una responsabilità per tutti”

Per la prima volta, il Centro Tecnico Federale di Coverciano ha ospitato un incontro tra la Divisione Serie B Femminile, l’AIAC e gli allenatori e le allenatrici del campionato di Serie B e del campionato Primavera 2. Un incontro a cui ha partecipato anche il commissario tecnico della Nazionale femminile, Andrea Soncin con il suo staff: un confronto proficuo sulle metodologie di lavoro e sullo sviluppo dell’attività femminile all’interno della Federazione, sia attraverso le Divisioni che tramite il lavoro del Club Italia.  Insieme alla presidente Tinari, all’incontro hanno partecipato anche il segretario della Divisione Serie B Femminile Patrizia Recandio, le consigliere Isabella Cardone e Clara Gorno e, per AIAC, Valentina De Risi, rappresentante per il calcio femminile.

“Il professionismo ha portato con sé una grande responsabilità per noi e per tutta la base del movimento nel formare una nuova generazione di calciatrici più numerosa, ma soprattutto motivata e capace di affrontare il proprio percorso tecnicamente ed emotivamente – ha sottolineato la presidente Tinari -. Gli allenatori e le allenatrici rappresentano per tutte le nostre giovani un doppio modello: da un lato un esempio di competenza dal punto di vista tecnico e di gestione di un gruppo di lavoro; dall’altro uno sbocco professionale per il loro futuro, perché quando smetteranno di giocare potrebbero voler continuare il loro percorso nel calcio approcciando a questa professione”. 

“Iniziative come questa fanno solo bene al movimento – ha aggiunto il presidente dell’AIAC Renzo Ulivieri -. Grazie dunque alla Divisione Serie B Femminile della FIGC, guidata con sensibilità da Laura Tinari. E grazie all’AIAC e a Valentina De Risi, responsabile per il calcio femminile dell’Assoallenatori. La formazione ha assunto e sempre di più dovrà assumere un ruolo fondamentale. Un ringraziamento dunque al Ct della Nazionale, Andrea Soncin, e al suo staff per le competenze che hanno trasmesso agli staff di Serie B, con un approccio che risponde alle richieste e alle sfide odierne che arrivano dal settore. In un percorso che deve avere come obiettivo finale, quello di togliere l’aggettivo femminile, parlando solo di calcio”.

Il Lecce sbarca nel Campionato eFemminile della LND con la calciatrice Letizia Spinosi

Nuovi volti per l’eFemminile targato F.I.G.C Lega Nazionale Dilettanti. Il Campionato di calcio digitale (esports) su EAFC25 dedicato al calcio femminile italiano accoglie tra le sue protagoniste una nuova realtà prestigiosa: l’Unione Sportiva Lecce. La squadra giallorossa farà il suo debutto ufficiale nella competizione con Letizia Spinosi alla console, segnando un momento storico per il club salentino.

Una calciatrice nel mondo eSports. Letizia Spinosi, attualmente in attività con il Sestri Levante Academy, porterà in questa stagione e-sportiva la sua esperienza dal campo reale a quello virtuale, difendendo i colori del Lecce nella competizione di calcio digitale femminile organizzata dalla LND eSport, giunta alla sua 6^ edizione con 16 squadre partecipanti. L’inserimento del Lecce rappresenta un ulteriore passo avanti per l’eFemminile, un torneo sempre più competitivo e inclusivo.

L’US Lecce ha ufficializzato la sua partecipazione con un evento significativo: la consegna della maglia ufficiale alla neo gamer Letizia Spinosi. La cerimonia si è svolta presso l’AC HOTEL di Corso Europa a Genova, in occasione del ritiro pre-gara della squadra maschile giallorossa in vista della sfida contro il Genoa, valida per il Campionato di Serie A e in programma questa sera, alle 20:45, allo stadio Marassi.

Posando con la maglia del Lecce accanto al Capitano Federico BaschirottoLetizia Spinosi ha espresso tutto il suo entusiasmo per questa nuova avventura nel mondo eSports: “Ringrazio una Società blasonata e prestigiosa come l’Unione Sportiva Lecce per avermi dato l’opportunità di misurarmi in questa importante competizione eSport della LND. Farò del mio meglio per difendere questi colori in un Campionato competitivo come l’eFemminile. Da innamorata del calcio quale sono, oltre al rettangolo verde nel quale gioco con le Corsare, ho voglia di mettermi in gioco anche su quello virtuale. Ringrazio inoltre la LND e Danilo Sanguineti per il lavoro che sta svolgendo in Liguria a favore del movimento.”

Con l’arrivo del Lecce, il Campionato eFemminile della LND eSport si conferma come un torneo in continua espansione, capace di coinvolgere nuove realtà calcistiche e di valorizzare sempre più il talento delle atlete digitali. La stagione 2024/2025 promette spettacolo, emozioni e un livello di competizione sempre più alto.

Genoa, non basta Caterina Bargi: genoane battute in rimonta e di rigore dalla Ternana

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa sfiora l’impresa, ma alla fine cade in casa della Ternana per 2-1: per le grifonesse si tratta del quinto ko stagionale.

Le genoane passano in vantaggio grazie al rigore battuto al 49′ Caterina Bargi che diventa la miglior marcatrice della storia del Genoa con 59 gol, ma la reazione delle rossoverdi porta il nome di Giusy Moraca, la quale trafigge per due volte le rossoblù al 52′ e al 63′ con due tiri battuti dal dischetto.

In classifica, la squadra di Fabio Fossati resta terza con 47 punti, ma deve guardarsi dalle spalle dal Bologna che, grazie al 10-0 alla Vis Mediterranea, è a -2 dal Bargi e compagne.

Nel prossimo turno il Genoa riceverà il Chievo Women che, ieri, ha perso 2-1 tra le mura amiche contro il San Marino Academy.

TERNANA: Ghioc, Quazzico (57′ Labate, 80′ Massimino), Pacioni, Ripamonti, Vigliucci, Regazzoli, Fusar Poli, Petrara; Moraca (89′ Ciccotti), Pirone (89 Porcarelli), Gomes. A disp: Ciccioli, Zannini, Capitanelli, Lombardo, Bonetti. All: Cincotta.
GENOA: Forcinella, Di Bari, Lipman, Cinotti, Mele, Bettalli (74′ Ferrato), Ferrara (89′ Campora), Cuschieri, Bragonzi (74′ Massa), Acuti, Bargi (70′ Giacobbo). A disp: Macera, Abate, Lucafò, Raffaella Emma Errico, Oliva. All: Fossati.
ARBITRO: Balducci di Empoli.
MARCATRICI: 49′ Bargi (GEN, rigore), 52′ (rigore) e 63′ (rigore) Moraca (TER).
AMMONITE: Quazzico (TER), Mele (GEN).

Coppa Italia di Serie B femminile, la Final Eight è servita: tutte le qualificate

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE – FASE A GIRONI
A) CUS CAGLIARI-ATHENA SASSARI 2-1, ORISTANESE-JASNAGORA 0-8
ATHENA SASSARI-ORISTANESE 5-0, JASNAGORA-ARZACHENA 4-1
ARZACHENA-ATHENA SASSARI 4-12, ORISTANESE-CUS CAGLIARI 1-2
ATHENA SASSARI-JASNAGORA 1-1, CUS CAGLIARI-ARZACHENA 9-0
ARZACHENA-ORISTANESE 4-0 JASNAGORA-CUS CAGLIARI 5-3
Classifica: JASNAGORA 10, CUS CAGLIARI 9, ATHENA SASSARI 7,  ARZACHENA*2, ORISTANESE 0

B) AOSTA-TOP FIVE 0-3, SOLARITY-PERO 1-2
PERO-AOSTA 6-2, TOP FIVE-SOLARITY 2-3
AOSTA-SOLARITY 2-5, TOP FIVE-PERO 3-6
Classifica: PERO 9, SOLARITY 6, TOP FIVE 3, AOSTA 0

C) BO CA JUNIOR-REAL GRISIGNANO 2-6, FUTSAL HURRICANE-INFINITY FUTSAL 1-1
REAL GRISIGNANO-VIRTUS ROMAGNA 2-2, INFINITY FUTSAL-BO CA JUNIOR 3-1
BO CA JUNIOR-FUTSAL HURRICANE 4-4, VIRTUS ROMAGNA-INFINITY FUTSAL 2-1
FUTSAL HURRICANE-VIRTUS ROMAGNA 2-1 INFINITY FUTSAL-REAL GRISIGNANO 3-1
VIRTUS ROMAGNA-BO CA JUNIOR 8-3, REAL GRISIGNANO-FUTSAL HURRICANE 6-2
Classifica: VIRTUS ROMAGNA, INFINITY FUTSAL e REAL GRISIGNANO 7, FUTSAL HURRICANE 5, BO CA JUNIOR 1

D) CIRCOLO LAVORATORI TERNI-ATLETICO CHIARAVALLE 0-5, CF SCANDICCI-CUS PISA 3-1
ATLETICO CHIARAVALLE-CF SCANDICCI 2-2, CUS PISA-CIRCOLO LAVORATORI TERNI 7-1
ATLETICO CHIARAVALLE-CUS PISA 4-0, CIRCOLO LAVORATORI TERNI-CF SCANDICCI 0-6
Classifica: ATLETICO CHIARAVALLE e CF SCANDICCI 7, CUS PISA 3, CIRCOLO LAVORATORI TERNI 0

E) NEW REAL RIETI-WOMEN ROMA 1-6, PESCARA 1927-NORA 1-2
C5 ROMA-PESCARA 1927 12-0, NORA-NEW REAL RIETI 7-3
NORA-C5 ROMA 1-9, PESCARA 1927-NEW REAL RIETI 4-2
Classifica: WOMEN ROMA 9, NORA 6, PESCARA 1927 3, NEW REAL RIETI 0

F) LITTORIANA-LADY MONDRAGONE 2-1, WOMAN NAPOLI-PSB IRPINIA 2-6
PSB IRPINIA-SALERNITANA 3-1, LADY MONDRAGONE-WOMAN NAPOLI 0-2
SALERNITANA-LADY MONDRAGONE 2-0, WOMAN NAPOLI-LITTORIANA 2-3
LADY MONDRAGONE-PSB IRPINIA 2-4, LITTORIANA-SALERNITANA5-1
PSB IRPINIA-LITTORIANA 5-1, SALERNITANA-WOMAN NAPOLI 2-0
Classifica: PSB IRPINIA 12, LITTORIANA 9, SALERNITANA 6, WOMAN NAPOLI 3, LADY MONDRAGONE 0

G) ARADEO-LEVANTE CAPRARICA 2-6, VIRTUS CAP SAN MICHELE-WFC GROTTAGLIE 1-4
LEVANTE CAPRARICA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 6-2, WFC GROTTAGLIE-SOCCER ALTAMURA 1-1
SOCCER ALTAMURA-LEVANTE CAPRARICA 2-0, VIRTUS CAP SAN MICHELE-ARADEO 3-2
ARADEO-SOCCER ALTAMURA 0-10, LEVANTE CAPRARICA-WFC GROTTAGLIE 4-0
SOCCER ALTAMURA-VIRTUS CAP SAN MICHELE 5-1, WFC GROTTAGLIE-ARADEO 8-1
Classifica: SOCCER ALTAMURA 10, LEVANTE CAPRARICA 9, WFC GROTTAGLIE 7, VIRTUS CAP SAN MICHELE 3, ARADEO 0

H) ACADEMY CANICATTÌ-META CATANIA 3-2, TEAM SCALETTA-REGGIO SPORTING CLUB 3-2
META CATANIA-TEAM SCALETTA 2-3, REGGIO SPORTING CLUB-ACADEMY CANICATTÌ 3-0
REGGIO SPORTING CLUB-META CATANIA 5-0, TEAM SCALETTA-ACADEMY CANICATTÌ 1-0
Classifica: TEAM SCALETTA 9,  REGGIO SPORTING CLUB 6, ACADEMY CANICATTÌ 3, META CATANIA 0

*un punto di penalizzazione
Foto: Melania Cenedese

Arezzo: terza vittoria consecutiva in sette giorni per le toscane

Credit Photo: Stefania Bisogno - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Per la 22° giornata di Serie B, l’ACF Arezzo è in trasferta a Brescia. Le amaranto vogliono la vittoria, anche per allungare sulle padrone di casa che sono dietro alla formazione aretina di solo due distanze.

BRESCIA – ACF AREZZO

 

Brescia: Tasselli, Celestini, Nicolini, Magri, Cacciamali, Morreale, Pedrini, Wemo Larsson, Berti, Lepera, Requirez

A disposizione: Cazzioli, Tunoaia, Farina, Menassi, Raccagni, Roselli, Zambelli, Berveglieri, Razza

All. Giovanni Valenti

 

ACF Arezzo: Bartalini, Blasoni (60’ Zito), Bruni, Prinzivalli, Fortunati (85’ Balducci), Lorieri, Corazzi, Carcassi, Licco (72’ Lunghi), Barsali (60’ Martino), Razzolini (45’ Taddei)

A disposizione: Verano, Zito, Baccaro, Balducci, Torres, Taddei, Toomey, Martino, Lunghi

All. Ilaria Leoni

 

Marcatrici: Carcassi (1’), Cacciamali (51’), Corazzi (57’), Taddei (81’)

Ammonite: Blasoni (49’), Berti (51’), Corazzi (54’), Farina (90’)

Angoli: 5-8

Recupero: 1’-4’

 

PRIMO TEMPO

 

1’ GOL AREZZO. L’Arezzo si porta subito in vantaggio. Razzolini recupera una palla in attacco e la passa a Carcassi. Con un tiro rasoterra, la numero 7 la indirizza in porta. Un difensore del Brescia è sulla traiettoria del pallone, ma le sfila tra le gambe e finisce in rete.

5’ Le amaranto cercano il raddoppio. Entrano in area con Razzolini defilata, la quale per accentrare la palla la passa a Barsali. La centrocampista, però, controlla il pallone con un braccio.

9’ Barsali va a calciare un corner e mette la palla dentro. La difesa di casa mette fuori, ma la recupera Licco che tenta dalla distanza, con Tasselli che para. L’Arezzo rimane comunque in avanti e sempre la numero 6 ha l’occasione per raddoppiare, ma il tiro finisce tranquillamente tra i guantoni dell’estremo difensore.

12’ Il Brescia si rende pericoloso. Dalla destra mettono una palla in area, con Bartalini non posizionata benissimo. Nessuna delle calciatrici di casa riesce a sfruttare l’occasione.

13’ Le padrone di casa continuano a spingere e Berti19 va al tiro. Bartalini blocca senza difficoltà.

17’ Prinzivalli va a battere un calcio di punizione di poco oltre la metà campo. Con un cross trova la testa di Bruni nell’area di rigore di Tasselli. La numero 14 indirizza in reti, ma non riesce a rendersi abbastanza pericolosa.

24’ Dalla bandierina di calcio d’angolo si presenta Prinzivalli che chiama lo schema. Batte il corner e quasi trova la rete: il pallone si stampa sul palo lontano e rientra in campo.

31’ L’Arezzo si fa vedere in avanti e con un tiro al volo ci prova Barsali dalla cunetta dell’area di rigore. Tasselli para.

33’ Carcassi sulla destra supera un’avversaria e parte in volata verso il fondo del campo. Crossa dentro, ma non trova compagne subito. La palla finisce comunque tra i piedi di Licco che tenta il tiro. Respinta della difesa di casa.

36’ Altro angolo di Prinzivalli. La palla è buona per Carcassi, ma la difesa respinge sulla linea. Sulla ribattuta ci si riavventa la numero 7 con Tasselli che manda nuovamente in angolo. A battere va di nuovo la numero 31 e questa volta il pallone arriva a Barsali che dopo essersi girata tenta la conclusione. Finisce al lato di poco.

42’ Il Brescia prova a pareggiare i conti. La palla arriva nell’area delle amaranto, Bruni riesce a mettere fuori, ma il pallone viene recuperato dalle padrone di casa. Le lombarde vanno al tiro dalla distanza e Bartalini para senza difficoltà.

45’ Fortunati guadagna una punizione da una mattonella interessante e a battere va Prinzivalli. Il terzino amaranto cerca direttamente la porta. La palla finisce di poco oltre la traversa.

45’+1 Altro angolo per l’Arezzo.  Il pallone arriva a Blasoni che tenta la conclusione di testa. Pallone fuori di poco.

 

SECONDO TEMPO

 

46’ L’Arezzo riparte subito forte. Barsali da una posizione defilata cerca la porta. Tasselli riesce a mantenere il risultato.

51’ Gol Brescia. Il Brescia trova il pari. Prinzivalli sbaglia un passaggio e la regala alle avversarie. La numero 31 non riesce a correre ai ripari. Farina la passa a Cacciamali che trafigge Bartalini e trova il pareggio.

55’ Il Brescia ha l’opportunità di trovare il vantaggio. Da un corner Berti cerca direttamente la via della rete. Bartalini smanaccia e manda nuovamente in angolo.

56’ L’Arezzo vuole ritrovare il vantaggio e ci prova con Taddei che in spaccata quasi batte Tasselli. La palla è buona per Lorieri che però non ci arriva. La 33 viene però atterrata in area ed è rigore.

57’ GOL AREZZO. Corazzi si presenta dal dischetto e realizza la terza rete di seguito nelle ultime tre gare.

62’ Dagli sviluppi di un calcio d’angolo, il Brescia mette la palla fuori dalla propria area. La recupera Prinzivalli che dopo essersi liberata tenta la conclusione dalla distanza. Tasselli para.

64’ Ancora Arezzo. Lorieri mette una palla in area buona per la testa di Taddei. Tasselli respinge con la palla che rimane lì. Ci si avventa Carcassi, però la numero 7 commette fallo in attacco.

67’ Occasione per il Brescia. Magri da una posizione defilata va al tiro. Bartalini respinge e Taddei spazza in fallo laterale.

71’ Le amaranto vogliono il terzo gol. Taddei scarica a Martino. La 77 tenta dalla distanza con Tasselli che però para.

73’ Dalla distanza va anche il Brescia con Berti. Bartalini blocca tra i guantoni senza troppe difficoltà.

81’ GOL AREZZO. Le amaranto trovano il tris con Taddei. Lorieri mette la palla in area per la numero 23 che fa una finta prima di andare al tiro. La palla viene sporcata da una giocatrice del Brescia prima di finire in rete.

Le reti di Carcassi, Corazzi e Taddei permettono all’Arezzo di guadagnare ancora una volta tre punti. Terza vittoria consecutiva in sette giorni per le amaranto.

Salvatore Colantuono, coach Parma: “Contro il Lumezzane le ragazze hanno eseguito il compito alla perfezione”

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Parma ha vinto in trasferta contro il Lumezzane per 3-1, in quello che era la gara che ha aperto la ventiduesima giornata di Serie B, risultato che aveva inizialmente permesso alle gialloblù di passare in testa, salvo poi cedere lo scettro alla Ternana che ieri ha battuto 2-1 il Genoa. Al termine della partita Lumezzane-Parma, abbiamo intervistato l’allenatore delle parmensi Salvatore Colantuono e con lui abbiamo fatto il punto della situazione sulla stagione delle ducali.

Salvatore, ti va di commentare il 3-1 del Parma sul Lumezzane?
«Prima di tutto voglio fare i complimenti a Lumezzane, perché è una squadra che aveva perso contro il Parma alla settima giornata e ha riperso contro di noi alla ventiduesima giornata ma nel frattempo, ovvero nelle quindici partite di mezzo aveva perso solo la Res, il che vuole dire che sta facendo un buon percorso, sebbene sia una neopromossa, perciò faccio i complimenti alla Mister e alle sue calciatrici che stanno conducendo un ottimo campionato. Parlando di noi, avevamo preparato la partita in questo modo: le ragazze hanno eseguito il compito alla perfezione e sono state quadrate, brave a adeguarsi a quello che era il campo, molto pesante per la pioggia che è caduta nei giorni scorsi; quindi, voglio fare un grosso complimento a tutta la mia squadra perché non era semplice. Dedico questa vittoria alle nostre infortunate, in particolar modo ad Alessia Rognoni che ha subito la frattura del malleolo e speriamo di riuscire ad averla nel finale di stagione, perché per noi è una giocatrice importante».

La classifica continua a sorridere alla squadra, visto che il secondo posto è più che mai confermato…
«Noi dobbiamo guardare a noi stesse, dobbiamo guardare il nostro percorso che sta facendo tanti risultati positivi: su ventidue partite abbiamo ottenuto diciassette vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta. Questo dire che stiamo lavorando bene, nonostante abbiamo fuori tante giocatrici infortunate e questo fa capire quanto la squadra stia sopperendo anche alle loro assenze in maniera eccezionale».

Domenica c’è la sfida con la Res Women, squadra che ha come obiettivo la salvezza.
«La Res è in un momento di forma importante, sta facendo molto bene ed è una squadra quadrata che gioca un buon calcio e che quest’anno mi ha dato degli spunti tecnici interessanti. Non sarà semplice, però sul nostro campo non è facile per nessuno; perciò, ci prepareremo per quest’altra tappa del nostro cammino. Ci sono ancora ventiquattro punti in palio e dobbiamo fare di tutto per portarli a casa e centrare un obiettivo che la società vuole e che merita e che tutte e tutti vogliamo centrare».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Parma Calcio 1913 e Salvatore Colantuono per la disponibilità.

La storia del calcio femminile in Italia

Il calcio femminile, come quello maschile, nasce nel Regno Unito, considerato per questo la patria del calcio. La nascita del movimento femminile è dovuta anche e soprattutto alla Seconda Rivoluzione Industriale, dove le prime squadre nacquero come “passatempo” o hobby per le dipendenti delle fabbriche. Nel 1894 fu creata la prima storica fondazione: la Dick, Kerr’s Ladies Football Club, nata dall’unione delle operaie di una fabbrica di vagoni ferroviari.

Nella nostra penisola, la storia partì nel 1933, grazie ad un gruppo di giovani calciatrici che fondarono il Gruppo femminile calcistico a Milano. Come purtroppo si può immaginare in quegli anni l’iniziativa non viene accolta a braccia aperte, infatti, le autorità sportive provarono in ogni modo a ostacolare il percorso del Gruppo, come per esempio, impedendogli di giocare con un pubblico.
L’esperimento di Milano si chiuse in pochi mesi e bisognerà attendere la fine della Seconda guerra mondiale per veder nascere le prime squadre di calcio femminile italiane a Trieste e Napoli nel 1946.
Fino al 1985, le squadre di calcio femminili si sono organizzate in federazioni autonome non riconosciute dalla Federazione italiana giuoco calcio, Figc, dovendo attrezzarsi per l’organizzazione del proprio campionato. In realtà, per qualche tempo i campionati furono due. Con pochi fondi, attenzione mediatica e pubblicità, il calcio femminile è rimasto ignorato dalla Figc dal 1968, anno del primo campionato femminile non riconosciuto, al 1985, anno in cui il campionato femminile fu iscritto nella sezione tornei dilettantistici.
Solo nel 2022, la massima divisione del calcio femminile italiano, la Serie A, ha ricevuto il riconoscimento del suo professionismo. Il calcio femminile italiano nasce quindi nel 1933 e per il calcio femminile professionistico bisogna aspettare il 2022, ma la corsa per raggiungere lo spazio che si merita ancora non è terminata.
Con il progetto “Il nostro domani ora”, la Figc ha intenzione di continuare a promuovere il calcio femminile italiano aumentando il numero delle calciatrici iscritte al calcio dilettantistico del 50% entro il 2025, raggiungere più successi internazionali, più fan e più competitività e professionismo in Serie A.

Ad oggi il calcio femminile è seguito da una vasta porzione di appassionati, basi pensare che attualmente il pubblico è pari a 10,2 milioni (il 20% della popolazione): di questi, il 46,4% sono donne, il 28,5% hanno un’età compresa tra i 18 e i 34 anni e 1 su 3 si è interessato alla squadra femminile perché già tifoso di quella maschile. È possibile notare questa costante crescita anche dai migliaia di articoli scritti dalle varie testate giornalistiche e siti sportivi NetBet scommesse.

Carolina Morace, LA calciatrice italiana
Debuttò con la nazionale italiana nel 1978 contro la Jugoslavia; da allora è scesa in campo con la maglia azzurra per 153 volte e ha segnato 105 reti. Con la nazionale ha sfiorato la vittoria nel Campionato europeo in due occasioni, nel 1993 e 1997.
Dopo 19 anni dalla sua prima partita in nazionale, decise di ritirarsi nel 1998. Nella sua carriera ha vinto 12 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana, oltre a essere stata 12 volte capocannoniere della Serie A. I grandi risultati ottenuti la consacrano come la giocatrice italiana più forte di tutti i tempi, insieme a Elisabetta Vignotto e Patrizia Panico.

Il movimento è forte
L’impegno investito nel calcio femminile non è stato indifferente né a livello economico né di risorse impiegate, come evidenziato da Infantino in occasione dell’ultima mondiale: “Quindi, cosa abbiamo fatto negli ultimi anni per le donne e per il calcio femminile? Abbiamo fatto, ovviamente, molto. Abbiamo stabilito una strategia… Abbiamo investito 1 miliardo di dollari nello sviluppo del gioco, nello sviluppo del gioco in tutto il mondo, in particolare del gioco femminile. Per questo, e nonostante il COVID-19, che ha colpito tutti noi, il calcio femminile è rimasto vivo in tutto il mondo, anche nelle condizioni più difficili. Abbiamo deciso di aumentare il numero di squadre partecipanti alla Coppa del Mondo (FIFA Women’s), passando dalle 24 della Francia alle 32 attuali”.

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