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Freedom, che spettacolo! “Martorano” espugnato e Cesena battuto nello scontro diretto

Photo Credit: Freedom FC

Il tabellone del “Martorano” di Cesena, al triplice fischio dell’arbitro, recitava questo risultato: 0 a 2, a segnalare la vittoria delle ospiti, le cuneesi del Freedom. La formazione piemontese ha espugnano la casa del Cesena per andare a proseguire con la sua striscia di risultati utili consecutivi, arrivando a quattro e proseguendo un cammino di fiducia e di una ritrovata serenità.

Le biancoblù hanno giocato una partita di altissimo livello, mostrando una coesione capace di non far passare nessun tipo di pallone pericoloso, merito di una grandissima prova della linea difensiva e, nello specifico, grazie all’operato di Brscic, e una prova altrettanto convincente in attacco, con le ragazze ciniche e pronte a sfruttare le occasioni che sono riuscite a crearsi. Il 2025, quindi, è cominciato nel migliore dei modi per la squadra cuneese.

Il primo tempo è stato all’insegna di un grande equilibrio tra le squadre, con l’occasione più lampante sponda Cesena creata nel primo quarto di gara, con il colpo di testa di Tironi potente e centrale andato a scheggiare la traversa. Un episodio dubbio ha avuto luogo qualche giro d’orologio più tardi, con un contatto in area tra il portiere Korenciova e Di Luzio, ma le romagnole non hanno protestato, se non in maniera piuttosto timida. La Freedom, a scapito di questi due episodi, è rimasta concentrata e ha provato a imporre il proprio gioco. Le squadre sono andate a riposo a reti bianche.

La svolta ha avuto luogo nel secondo tempo. Mister Ardizzone ha adoperato alcuni cambi, inserendo Bison e Franco rispettivamente al posto di Aime e di Harvey, e si può dire che i cambi hanno dato una svolta alla partita.
Bison si è subito resa protagonista fin dal suo ingresso in campo e, al minuto 51′, dalla sinistra ha calciato un pallone dalla traiettoria velenosa che ha ingannato Belli, andando a trovare la rete sul secondo palo. Il vantaggio biancoblù è anche stato il gol che ha sbloccato la partita e l’ha messa in discesa per la Freedom, che ha continuato la sua leadership. Un’altra, bella occasione per le cuneesi è arrivata alla mezz’ora grazie alla combinazione partita da Giuliano, a verticalizzare per Bison, che ha a sua volta scaricato per Semanova, andata a calciare in porta, e Coda non è riuscita ad arrivare sul pallone per il tap-in vincente.
Il Cesena è tornato a farsi vedere attorno all’ultimo quarto di gara su palla inattiva, dove Vergani ha cercato la zampata vincente dagli sviluppi di un calcio d’angolo, ma il tentativo è finito lontano dallo specchio. La Freedom, d’altro canto, ha contenuto benissimo il risultato ed è anche riuscita a chiudere la partita: all’82’, Belli ha deviato in calcio d’angolo una conclusione di Zanni, e dagli sviluppi del calcio d’angolo Semanova ha anticipato tutte le calciatrici in area piccola e insaccato il pallone del 2 a 0 per le ospiti, firmando la sentenza per il Cesena.

La Freedom si trova, dunque, a sei lunghezze dal quinto posto e ad appena due dal sesto. Le cuneesi attendono al “Paschiero”, domenica 23 marzo, una delle big e delle “fab four” della stagione in corso, il Bologna: una partita che sulla carta vede la Freedom partire in posizione di svantaggio, ma il calcio riserva sempre delle sorprese, e la squadra piemontese scenderà certamente in campo per provare a mettere i bastoni tra le ruote alle rossoblù.

IL TABELLINO

FREEDOM FC WOMEN (4-1-3-2): Korenciova, Harvey (45’ Franco), Brscic, Fracaros, Giuliano; Stankova; Dicataldo (89’ Borello), Zanni, Aime (45’ Bison); Coda (76’ Micheli), Semanova.

CESENA (3-4-1-2): Belli; Testa E. (62′ Trevisan), Groff, Vergani; Petrova, Lamti (81′ Mak), Testa S., Casadei (84′ Dumitru); Tironi; Di Luzio, Milan.

Marcatrici: 51′ Bison (F), 83′ Semanova (F)

Ammonizioni: Stankova (F)

Gianpiero Piovani, Inter: “Derby? Accettiamo il risultato, ma…”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un derby dal pari risultato quello disputato questa domenica dall’Inter: le nerazzurre hanno diviso con il Milan la posta in palio, permettendo solamente l’acquisizione di un punto per parte.
È proprio vero, a volte è meglio non parlare troppo presto: le avversarie rossonere, infatti, nonostante la posizione in classifica ben differente, in questa circostanza si sono dimostrate un osso duro, fermando la corsa d’avvicinamento alla capolista Juventus proprio delle iniziali favorite.

Il primo tempo? Un po’ surreale. Iniziato col piede giusto per la rosa guidata da Piovani, segnato da un primo colpo a nome di Milinković; archiviato il primo quarto d’ora, però, i primi punti da rivedere: ed ecco l’errore (autogoal) di Merlo costato l’1-1, con conseguente recupero trovato allo scadere della prima fase di gara.
Il botta e risposta tra le due formazioni ha avuto un prosieguo del tutto similare all’avvio appena citato, fatto da un ulteriore autogoal a favore della compagine milanista, da una pronta risposta al 68′ di Tessa Wullaert e dalla rete a dieci minuti dalla fine che ha sancito il 3-3 di un incontro sorprendente e senza noia.
Una tappa playoff che indubbiamente poteva andare meglio, a detta di Gianpiero Piovani; lo stesso, a fine gara, ha dichiarato: “Non siamo riusciti a vincere, nonostante le grandi possibilità avute, per questo si tratta di un risultato che ci sta alquanto stretto. Il Milan? C’è da dirlo, ha il miglior possesso palla nelle ripartenze da dietro!
Sicuramente dobbiamo continuare a percorrere la strada fino ad ora intrapresa ed a ragionare con freddezza ed entusiasmo perché, al di là di tutto, ciò che è stato da noi raccolto è positivo”.

Quello della prima categoria è un campionato ancora tutto da definire, con una graduatoria che non sta mai ferma. “C’è chi scende e c’è chi sale”, si usa dire solitamente, ma per il club nerazzurro non c’è tempo per rimuginare, anzi, è già tempo di volare in Toscana per la prossima sfida contro la Fiorentina: “Sarà una mezza finale – ha concluso la guida tecnica -. Purtroppo continuiamo a subire reti alla minima occasione e dovremo mettere una pezza su questi dettagli fondamentali; inoltre bisogna migliorare sull’attenzione poiché in questo ultimamente manchiamo.
L’obiettivo ora è il terzo posto e muovere la classifica”.

Viareggio Women’s Cup: come seguire la Rappresentativa U20, le gare in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube della LND

Photo Credit: LND - Lega Nazionale Dilettanti
Il viaggio che si appresta a vivere la nostra Rappresentativa Nazionale Under 20 alla 6ª edizione della Viareggio Women’s Cup sarà condiviso con il pubblico più ampio possibile online e offline attraverso gi strumenti di comunicazione per condividere l’adrenalina e il talento delle ragazze in campo, emozionandosi insieme a loro durante le sfide contro la SPAL e la Juventus.

Piattaforme digitali, dirette streaming, highlights, social media e carta stampata renderanno l’evento un’esperienza unica da vivere grazie al coinvolgimento e alla partecipazione della fan base. Le gallerie fotografiche delle partite saranno disponibili sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook ufficiali della Lega Nazionale Dilettanti. Aggiornamenti delle gare e presentazioni delle sfide saranno visibili sul profilo Instagram della LND con clip delle ragazze direttamente dai campi di gioco. Ampia visibilità anche sui grandi quotidiani sportivi nazionali, in versione cartacea e web: Corriere dello Sport – Stadio Tuttosport.

Le partite in programma il 17 e 18 Marzo saranno trasmesse in onda sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti a partire dalle ore 14.45 e potranno essere seguite cliccando qui:

U20 LND- SPAL:

https://studio.youtube.com/video/waKbnPVuNGo/edit

JUVENTUS-U20 LND:

https://studio.youtube.com/video/U4CTMLzvvX8/edit

Regolamento. Al Torneo partecipano sei squadre divise in due gironi di tre squadre ciascuno: nel Girone 1 troviamo Livorno, Milan e Westchester United, nel Girone 2 la Rappresentativa Nazionale Under 20 LND insieme alla Juventus e alla SPAL. Le 6 formazioni si incontreranno in gare di sola andata della durata di 80 minuti nella fase eliminatoria e 90 minuti nelle finali. Alla finale della “Women’s Viareggio Cup” prenderanno parte la prima e seconda classificata del girone. In caso di parità al termine dei minuti regolamentari della finale, saranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti. In caso di ulteriore parità, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore.

6ª edizione Viareggio Women’s Cup

Lunedì 17 Marzo 2025
Girone1
Westchester United-Livorno
Campo sportivo “Scirea” – Monteverdi (ore 15)

Girone2
Under 20 LND-SPAL
Campo sportivo “Duilio Boni” – Carrara (ore 15)

Martedì 18 Marzo 2025
Girone1
Milan-Livorno
Stadio “Bellucci” – Agliana (PT) (ore 15)

Girone 2
Juventus-Under 20 LND
Campo sportivo “Duilio Boni” – Carrara (ore 15)

Mercoledì 19 Marzo 2025
Girone 1
Milan-Westchester United
Campo sportivo “Duilio Boni” – Carrara (ore 15)

Girone 2
SPAL-Juventus
Stadio “Bellucci” – Agliana (PT) / (ore 15)

Giovedì 20 Marzo 2025 – Riposo
Venerdì 21 Marzo 2025 – Finali
5°/6° posto: Campo sportivo “Duilio Boni” – Carrara (ore 15)
3°/4° posto: Campo sportivo “Maggi-Matteucci” – Capezzano Pianore (ore 15)
1°/2° posto: Stadio “Buon Riposo” – Seravezza (LU) (ore 15)

Le convocate

Portieri: Milena Kocina (Comunale Tavagnacco), Ludovica Nembrini (Livorno)
Difensori: Alice Caccia (Como 1907), Sofia Ballabio (Real Meda), Jasmin Di Gesualdo (Chieti), Linda Fant (Permac Vittorio Veneto), Sara Frecchiami (Villa Valle), Fiamma Lucchetta (Trento), Veronica Rieppi (Roma CF)
Centrocampisti: Maria Cristina Centini (Roma CF), Tina Costisella (Sudtirol), Francesca Elli Mazis (Venezia Fc), Denis Licari (Frosinone), Giulia Miglionico (Moncalieri), Beatrice Pastore (Trastevere)
Attaccanti: Giulia Antonelli (Trastevere), Giulia Canale (Trastevere), Matilde De Muri (Real Vicenza), Alessandra Menini (Venezia FC), Giada Moschetto (Erbusco), Rachele Nicoletti (Riccione), Sara Isabel Pisoni (Trento)
Staff: Ettore Pellizzari (consulenza di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo/segretario), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore dei portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico), Ignazio Bernasconi; Piergiovanni Andreani (medico), Christian Bonfante (match analyst), Walter Ciolli (magazziniere), Nicolò Caira (ufficio media), Vita Locantore (ufficio stampa e comunicazione)

Diana Cleo: “Piemonte modello da seguire, in Svizzera vedremo un’Italia protagonista”

Nei giorni scorsi abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Diana Cleo, apprezzata content creator, che ha aperto la chiacchierata sul recente album Panini dedicata al femminile sul quale ha sottolineato: “L’album Panini al femminile è un traguardo simbolico importante. Vedere una calciatrice su una figurina può ispirare le bambine e le ragazze facendole capire che possono diventare ciò che sognano, inclusa una calciatrice professionista”.
Lombarda, tifosissima del Milan, Diana sul movimento in rosa poi aggiunge: “Il calcio femminile professionistico significa che le calciatrici sono trattate come professioniste, con contratti e stipendi regolari. L’ingresso di club maschili nel movimento femminile ha portato maggiore visibilità, investimenti e risorse facendo crescere la qualità del gioco”.

Oggi praticare calcio femminile è alla portata per tutte le ragazze. Diana, invece, ha un rammarico: “Amo il calcio da sempre, ma non l’ho mai praticato, credo che sarebbe stato bello farlo. Ad oggi, per molte bambine avere un’opportunità simile è fondamentale per crescere in un ambiente che valorizza lo sport femminile”.
A riguardo, poi, aggiunge: “L’interesse generale sta crescendo! Le bambine oggi vedono il calcio come un’opportunità reale, grazie alla visibilità dei campionati e delle giocatrici, che contribuisce a superare i pregiudizi e a farle avvicinare sempre più!”.


Sulla calciatrice preferita, poi, la classe ’86 della provincia di Varese non ha dubbi: “Mi piacerebbe poter incontrare e dialogare con Martina Piemonte! La ammiro per il suo carattere e il suo carisma. È una persona che emana forza e determinazione, ma anche una grande umiltà. La sua grinta in campo, unita alla sua0 personalità solare e positiva.
Mi piacerebbe chiederle come riesce a mantenere questo equilibrio tra forza e dolcezza e quale consiglio darebbe alle giovani calciatrici che sognano di intraprendere la sua carriera”.
Per Diana, che ha partecipato alla terza e quarta stagione del ‘GialappaShow’, sulla Nazionale invece ci dice: “Mi aspettavo una riscossa! L’ottima Nations League e la qualificazione a Euro2025 sono un segnale forte. Le Azzurre possono sicuramente essere protagoniste in Svizzera, puntando su gioco di squadra e determinazione. La presenza di ex calciatori come allenatori femminili, tipo Soncin, porta esperienza e professionalità. Possono trasferire la loro conoscenza del calcio maschile, ma adattandola a quello femminile, aiutando le giocatrici a crescere sia tecnicamente che mentalmente”.

Diana, che oltre al calcio ha diverse collaborazioni nei settori di fitness ed estetica, sul suo amore per il calcio, invece, racconta:  “Da quando ero una bambina, il calcio è sempre stato parte di me, un amore che mi è stato trasmesso dal mio papà. È una passione che cresce costantemente, soprattutto per il Milan, una fede che non è solo sport, ma un sentimento profondo che accompagna ogni momento della mia vita, nel bene e nel male. Crescendo, ho avuto l’opportunità di vivere il calcio anche un po’ più da vicino, collaborando con diverse piccole / medie realtà nel mondo calcistico, senza mai perdere di vista la mia passione”.

Hellas Verona: a Pavia tre gol e tre punti importanti per le gialloblù

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Si è conclusa 0-3 Pavia-Hellas Verona, 22a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

Venendo alla cronaca, il Verona apre subito le marcature al secondo minuto. Mancuso, dopo aver ricevuto in mezzo l’assist di Peretti, insacca il pallone nell’angolino basso di sinistra, dove De Bona non può arrivare, portando così le gialloblù avanti in avvio di partita.

Le pavesi provano a rispondere al 7’ con Modesti che, ricevendo da una compagna tra le linee, prova a colpire da pochi passi: Valzolgher, in uscita bassa, si avventa sulla conclusione e protegge il risultato.

Al 14’ il Verona ha una doppia occasione per raddoppiare con Peretti: dapprima, la numero 10 gialloblù sfiora il palo dal limite dell’area con una conclusione rasoterra; poi, ci riprova impattando di testa il traversone in mezzo trovando però i guantoni di De Bona.

Al 22’il Pavia prova a fare male con Alborghetti che, dopo aver ricevuto palla in posizione centrale direttamente da calcio di punizione, si gira e calcia forte, colpendo in pieno il palo alla destra di Valzolgher.

Al 37′ la numero 8 pavese, Alborghetti, si invola verso la porta e supera anche Valzolgher: dalla fascia riesce però a rientrare con velocità Dallagiacoma che, di fisico, riesce a proteggere la conclusione avversaria.

Dopo due minuti di recupero, il primo tempo si conclude così sullo 0-1.

Nella ripresa, il Verona raddoppia al 52’ con Casellato che, sfruttando l’errore in costruzione del portiere avversario, sottrae il pallone e sigla il secondo gol con un tocco sotto che non lascia scampo al Pavia.

Al 58′ Duchnowska, con una soluzione personale dalla distanza, impensierisce De Bona, che si trova obbligata a spedire in tuffo il pallone in calcio d’angolo.

Al 75′ il Verona trova il terzo gol di giornata con Peretti che, svettando di testa sul corner di Costa, supera il portiere avversario.

All’82′ Casellato tenta una conclusione dal limite, sfiorando la quarta rete con un tiro diagonale rasoterra.

Dopo cinque minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 0-3.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 23 marzo (ore 15) quando le gialloblù affronteranno la Ternana allo stadio ‘Olivieri’, match valido per la 23a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia adesso la partita! Forza Hellas Verona!

2′ GOOOOOL DEL VERONA! Mancuso riceve in mezzo l’assist di Peretti e calcia di prima, insaccando il pallone all’angolino basso di sinistra
7′ Occasione Pavia. Modesti riceve da una compagna un filtrante alto e prova a segnare da pochi passi, ma Valzolgher è attenta e protegge il risultato con la sua uscita bassa
14′ Grande occasione Verona. Duchnowska scarica al limite per Peretti: la numero 10 gialloblù controlla, si gira e calcia, sfiorando il palo
15′ Occasione Verona. Peretti ci riprova impattando di testa il traversone in mezzo, ma la sua conclusione viene bloccata dai guantoni di De Bona
22′ Palo del Pavia. Alborghetti riceve palla centralmente, direttamente da calcio di punizione, e calcia forte, colpendo in pieno il palo
37′ Occasione Pavia. Alborghetti si invola verso la porta, superando anche Valzolgher, ma Dallagiacoma rientra con velocità e riesce a proteggere la conclusione a botta sicura
45′ Vengono concessi due minuti di recupero
45+2′ Termina adesso la prima frazione di gara

46′ Inizia adesso la seconda metà! Forza gialloblù!
52′ GOOOOOL VERONA! Sull’errore in impostazione di De Bona, Casellato recupera palla e con un tocco sotto supera il portiere avversario da pochi passi
58′ Occasione Verona! Duchnowska prova la soluzione personale dalla distanza impensierendo De Bona, obbligata a mettere in angolo
75′ GOOOL VERONA! Sul calcio d’angolo di Costa, Peretti stacca in volo e trova la rete dello 0-3 con il suo colpo di testa
82′ Occasione Verona. Casellato, dal limite, sfiora la quarta rete con una tiro diagonale rasoterra

PAVIA-HELLAS VERONA 0-3
Rete: 2′ Mancuso, 52′ Casellato, 75′ Peretti

PAVIA (4-2-3-1): De Bona; Aversa, Venturini, Bianchi, Dugo (dall’87’ Paglia); Modesti (dal 70′ Uzqueda), Polillo (dal 70′ Peri); Lazzari, Demaio, Galdini (dal 63′ Casini); Alborghetti (dal 63′ Corda)
A disposizione: Giordano, Ottina, Terni, Ricchitelli
Allenatore: Silvio Cassaro

HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Corsi (dall’85’ Manzetti), Barro, Costa; Capucci (dall’85’ Zanoni), Mancuso (dall’88’ Veronese), Naydenova, Casellato, Dallagiacoma (dal 76′ Croin); Peretti (dal 76′ Bernardi), Duchnowska
A disposizione: Rubinaccio, Petrillo, Zordan
Allenatore: Giacomo Venturi

Arbitro: Marco Colazzo (Sez. AIA di Casarano)
Assistenti: Albulen Muca (Sez. AIA di Alessandria) e Dragos Alexandru Mariut (Sez. AIA di Asti)

NOTEEspulsa: 90+5′ Galdini (non dal campo).

Silvia Chiellini, SPAL Femminile: “Il calcio è il calcio: indipendentemente dall’essere uomo o donna”

Crediti Photo: Cristiano Pedriali
L’Accademia SPAL Femminile milita nel girone B di serie C dove si sta contraddistinguendo, settimana dopo settimana, per prestazioni convincenti e sempre più mirate a dimostrare il suo valore in un campionato sempre più competitivo e ricco di talento. Silvia Chiellini, difensore della squadra estense, ci ha concesso un’intervista in esclusiva per parlare di questo e delle sue esperienze nel calcio femminile.
Le estensi, a dispetto delle aspettative e dei pronostici che prevedevano la loro permanenza a metà classifica, si trova al quarto posto e a soli due punti di distanza dal Sudtirol (che è terzo). Questo risultato è lo specchio della motivazione di una squadra che vive ogni partita come se fosse una finale, senza sottovalutare mai l’avversario anzi, procedendo con l’accortezza di chi è consapevole del peso di ogni punto guadagnato e perso. La rosa è composta sia da ragazze d’esperienza, ma anche da calciatrici con un’età anagrafica bassa sintomo di una grande attenzione rivolta alle giovani promettenti che, proprio a Ferrara, stanno trovando il giusto spazio per sbocciare.

“Ciò che ci ha contraddistinto da inizio stagione ad oggi è la nostra perseveranza e la nostra capacità di affrontare ogni gara come fosse una finale. Se pensiamo che l’obiettivo della SPAL Femminile era l’8°, il 7° e/o il 6° posto e guardiamo l’attuale classifica, si ha ancora più l’evidenza di quanto da me precedentemente riportato. Abbiamo vinto addirittura contro club dal budget notevolmente superiore ed alcuni di essi sono dietro di noi in classifica. Inoltre, aggiungo, con una rosa e spesso un undici titolare composto da 2008 fino a 2004″. 

Con queste premesse è facilmente comprensibile la decisione della classe ’97 di accettare la proposta del DS Martini e del club. Le motivazioni? Una forte fiducia e stima reciproca tra lei e Mattia Martini, unita alla voglia di far parte di una squadra e di una piazza storica come quella di Ferrara, i cui tifosi non mancano di far sentire il proprio affetto.
“Data la fiducia e il rapporto umano che intercorre con il direttore sportivo Martini da anni, da quando io ero a Livorno e lui in Serie A e poi in Liga, ho subito creduto nel progetto da lui proposto. La SPAL inoltre penso sia un club a cui non si può dire di no: per importanza della piazza e storia della stessa. Basti pensare al numero di tifosi ed alla coreografia della Curva Ovest ad ogni partita. Disputare il derby contro il Ravenna al “Paolo Mazza” è stato incredibile”.
Giocatrice di esperienza con un background formatosi tra squadre italiane e straniere, Silvia Chiellini ha imparato tanto dalle squadre in cui ha militato. Proprio questi insegnamenti fanno di lei una giocatrice attenta e metodica, capace di essere perseverante. Allo stesso tempo, la rapidità d’azione e di pensiero (tipica del calcio spagnolo) le è utile per interpretare il gioco delle avversarie e prevederne le azioni. Tutto ciò, condito con una buona dose di equilibrio sia nei bei momenti che in quelli più difficili (e questo nello specifico) è ciò che le stato insegnato giocando nella SPAL.
“Partendo dalla mia prima squadra, ossia il Livorno, ho preso atto dell’importanza dell’applicazione e del perseverare. Elementi questi che ho ritrovato anche a Chieti e Crotone. Con il Ciudad de Murcia ciò che mi sono portata nel mio personale bagaglio calcistico é la capacità di pensare rapidamente ed anticipare la giocata avversaria. La SPAL, invece, mi è stata utile nel capire, stemperare e/o gestire le pressioni in partita e le stesse durante i periodi di stress stagionale, ma allo stesso tempo anche i picchi di entusiasmo ed euforia. Qui ho fatto mia un’ovvietà che forse proprio ovvia non è: i risultati si ottengono dall’equilibrio e dalla capacità di gestione”.
Il calcio femminile, in Italia, sta crescendo a piccoli passi e uno di questi è il raggiungimento del professionismo per la Serie A. Questo, però, non è che un punto di partenza: anche le serie cadette, infatti, necessitano delle medesime tutele e diritti specie se si pensa che talvolta le squadre sono talmente in difficoltà da non potersi iscrivere ai campionati d’appartenenza. Da non sottovalutare, poi, il lavoro di scouting che viene compiuto proprio in serie B e C nell’individuazione dei giovani talenti. Senza questi provvedimenti il sistema calcio femminile rischia di implodere e venir spazzato via come un castello di carte davanti ad un soffio di vento.

“A mio avviso il sistema attuale è un gigante dai piedi di argilla, perché se tanto è stato fatto per la Serie A non si può dire lo stesso per le serie minori. Ciò potrebbe essere un problema, in quanto è da lì che vengono selezionati i giovani talenti oppure è lì che si mandano in prestito le migliori Under delle Primavere 1, al fine di farle crescere e consacrare per il grande salto. Bisogna attuare politiche di sostegno e supporto a favore della Serie B e della Serie C, altrimenti rischiamo una implosione del sistema calcio femminile. In Spagna, tutto ciò non accade perchè: “Prima che calcistica, la differenza tra l’Italia e la Spagna è uno scarto culturale, sociologico ed antropologico. In Spagna si è capito che lo sport è sport: indipendentemente dall’essere uomo o donna, indipendentemente dal sesso. Il resto é riflesso e conseguenza di quanto detto in precedenza”.

Come difensore centrale la numero 3 spallina trova delle somiglianze fisiche e di approccio al gioco con Marja Ana Milinkovic dell’Inter. Pensando alla proprie caratteristiche, però, un altro ruolo che le sarebbe potuto andare a genio è quello dell’attaccante con il 9 sulla maglia, capace di creare le occasioni migliori per andare a segno.

Per struttura fisica e modalità di interpretare il ruolo di difensore centrale, assomiglio molto alla bosniaca Marja Ana Milinkovic dell’Inter, la quale sta proponendo prestazioni importanti in questa Serie A 2024/2025. Poi, al suo lato, vi è Ivana Sanz, ex capitana del Real Madrid e capitana della Spagna campione del Mondo: una spalla ed un esempio importante per crescere e migliorare. Essendo io una calciatrice strutturata a livello muscolo-scheletrico e ritenendomi una ragazza cognitiva, sicuramente non sarei stata una goleador, ma avrei lavorato al fine di creare spazi per gli inserimenti delle mezzale o delle compagne di reparto, oppure avrei sviluppato il mio ruolo lavorando sugli appoggi corti“.
Il calcio, per Silvia, è una questione di famiglia: suo fratello infatti è proprio quel Giorgio Chiellini che per anni ha militato nella Juventus e che, a buon diritto, fa parte della blasonata storia del club bianconero. Da lui la calciatrice ha ereditato il ruolo ma ha anche cercato di assorbire quello spirito di sacrificio e forza di volontà che sono necessarie per vivere in maniera giusta lo sport e tramite cui si raggiungono quelli che sono gli obiettivi preposti.

Giorgio è per me un esempio di vita prima che di calcio: di lui ho sempre apprezzato ed ho tentato di emulare lo spirito di sacrificio e la grande volontà di applicazione. É con il lavoro e l’attività quotidiane che si raggiungono i traguardi individuali e di squadra”.

Nel lasciare un messaggio per i lettori di Calcio femminile italiano, la giocatrice estense è stata molto breve se non lapidaria nel pronunciare quella che è una grande verità. Non esiste un Calcio più valido ed uno meno valido, perchè lo sport è il medesimo sia che venga praticato dagli uomini che dalle donne.

“Voglio chiudere sottolineando che il calcio è il calcio: indipendentemente dall’essere uomo o donna”.

Quarti di finale UEFA Women’s Champions League: analisi partita per partita

Photo Credit: Alessandro Bugelli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Verso Lisbona: tabellone della fase a eliminazione – Calendario quarti di finale

Andata:
Martedì 18 marzo
Real Madrid – Arsenal (18:45)
Bayern München – Lyon (21:00)

Mercoledì 19 marzo
Wolfsburg – Barcelona (18:45)
Manchester City – Chelsea (21:00)

Ritorno:
Mercoledì 26 marzo
Lyon – Bayern München (18:45)
Arsenal – Real Madrid (21:00)

Giovedì 27 marzo
Barcelona – Wolfsburg (18:45)
Chelsea – Manchester City (21:00)

Semifinali (19/20 e 26/27 aprile)

1: Wolfsburg / Barcelona – Man City / Chelsea
2: Real Madrid / Arsenal – Bayern / Lyon

Il calendario delle semifinali verrà confermato al termine dei quarti di finale

Finale (24 maggio, Estádio José Alvalade, Lisbona)

Vincente Semifinale 2 – Vincente Semifinale 1

  • Insieme alle campionesse in carica del Barcelona, nei quarti di finale ci sono anche le ex campionesse dell’Arsenal, del Lyon e del Wolfsburg.
  • Il Chelsea è stato vice campione, mentre Bayern e Manchester City sono arrivati sino alla semifinale in passato. Il Real Madrid ha già raggiunto i quarti una volta.
  • Arsenal e Lyon sono ai quarti di finale per la 16esima volta (record condiviso).
  • Barcellona e Lyon sono le uniche due squadre ad aver superato la fase a gironi in tutte e quattro le stagioni con questo formato, mentre il Man City ci è riuscito per la prima volta in questa edizione.
  • L’Inghilterra è la prima nazione ad avere tre squadre ai quarti di finale nella stessa stagione.

Real Madrid – Arsenal

Il Madrid ha raggiunto i quarti di finale all’esordio nel 2021/22, quando ha perso contro il Barcelona, e ora è tornato a questa fase dopo due uscite consecutive alla fase a gironi.

L’Arsenal è al sedicesimo quarto di finale (record condiviso) e, come il Madrid, dopo aver perso alla prima giornata (5-2 in casa del Bayern), ha superato in classifica il Bayern chiudendo al primo posto. Le cinque vittorie nel girone sono arrivate dopo che Renée Slegers ha assunto l’incarico di allenatrice ad interim, tanto da guadagnarsi la permanenza. L’Arsenal è alla ricerca della sua ottava semifinale.

Bayern München – Lyon

Le due squadre si sono affrontate nei quarti del 2019/20, quando per l’emergenza COVID giocarono in gara unica a eliminazione diretta. In quell’occasione il Lyon superò il Bayern per 2-1 a Bilbao, vincendo poi il trofeo per la quinta volta consecutiva e la settima complessiva. Quando due anni dopo (2021/22) il Lyon ha vinto il suo ottavo titolo, ha affrontato il Bayern nella fase a gironi – ciascun club ha vinto la rispettiva partita casalinga contro l’altra avversaria.

Sotto la guida del nuovo allenatore Joe Montemurro, il Lyon ha ottenuto per la prima volta in stagione sei vittorie su sei in un girone (battendo due volte il Wolfsburg).

Il Bayern ha iniziato la fase a gironi con un roboante 5-2 sull’Arsenal grazie alla tripletta di Pernille Harder, sebbene poi sia stato scavalcato in classifica dalle inglesi. Harder ha chiuso come miglior marcatrice della fase a gironi.

Wolfsburg – Barcelona

Con cinque titoli e 11 finali complessive tra questi club, tutte dal 2013, non sorprende che lo scontro tra Wolfsburg e Barcelona sia ricco di spunti. L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate è stata nella finale del 2023 a Eindhoven, quando le tedesche chiusero il primo tempo sul 2-0 ma poi persero 3-2 grazie al gol della vittoria dell’ex Wolfsburg Fridolina Rolfö.

Nella stagione precedente, il record mondiale di 91.648 spettatori al Camp Nou ha assistito alla vittoria del Barcelona nell’andata della semifinale per 5-1, prima della sconfitta indolore per 2-0 in trasferta contro il Wolfsburg, che aveva già eliminato le Blaugrana nelle semifinali del 2019/20 e nei quarti del 2013/14.

Il Barcelona ha perso alla prima giornata in casa del Manchester City, ma nelle cinque vittorie consecutive che sono valse il primo posto, ha segnato 26 gol.

Rolfö non è l’unica ex giocatrice del Wolfsburg nella rosa del Barcellona: a lei, Caroline Graham Hansen e Ingrid Engen si è aggiunta in estate Ewa Pajor, autrice del gol nella finale del 2023. Il Wolfsburg, che ha tra le sue fila l’ex attaccante del Barcelona Ariana Arias, sa bene quanto Pajor e Graham Hansen siano letali sotto rete.

Manchester City – Chelsea

Solo una volta due club inglesi si sono affrontati in questa competizione: nel 2013/14, il Birmingham City ha battuto l’Arsenal nei quarti di finale. Naturalmente Manchester City e Chelsea si sono affrontati molte volte in patria dando vita a grandi partite. Con la gara d’andata dei quarti inizierà un filotto di quattro partite consecutive tra le due squadre che proseguirà il 15 marzo con la finale della Coppa di Lega femminile inglese a Derby e il 23 marzo a Manchester con la Women’s Super League.

Nel primo incontro di questa stagione, il Chelsea ha vinto 2-0 a Stamford Bridge con i gol negli ultimi 15 minuti di Mayra Ramírez e Guro Reiten. Le squadre erano entrambe imbattute fino a quel momento, ma dopo la partita il Chelsea ha iniziato a guadagnare terreno in campionato, mentre il City, superato dal Chelsea per il titolo inglese solo per la differenza reti nella scorsa stagione, ha avuto un andamento altalenante che ha incluso la sconfitta a Barcelona, che li ha lasciati secondi nel loro girone di Champions League e quindi non testa di serie per il sorteggio dei quarti di finale che li ha accoppiati con le Blues.

Le date della Women’s Champions League: Verso Lisbona

Quarti di finale
Andata: 18/19 marzo
Ritorno: 26/27 marzo

Semifinali
Andata: 19/20 aprile
Ritorno: 26/27 aprile

Finale (Estádio José Alvalade, Lisbona)
24 maggio

Serie B Femminile – La Ternana risponde al Parma e torna in vetta, super goleada del Bologna che va a -2 dal terzo posto

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 22ª giornata della Serie B 2024/25, aperta dall’anticipo del sabato tra Lumezzane e Parma vinto dalle emiliane per 3-1, riconferma la Ternana in testa alla classifica (2-1 sul Genoa), sempre a +2 sulle ducali. Si avvicina invece al terzo posto il Bologna, che dopo il ko nel recupero con l’Arezzo dello scorso mercoledì, rifila un pesantissimo 10-0 alla Vis Mediterranea e, complice la sconfitta delle Grifoncine con le umbre di questa domenica, ora dista solo due lunghezze dalle liguri. Settimana da incorniciare invece per l’Arezzo, che mette a segno tre successi consecutivi: dopo quelli con il Pavia e il Bologna, si aggiunge infatti il 3-1 odierno contro il Brescia. Le amaranto occupano ora il sesto posto in graduatoria a 34 punti, a -4 dal Lumezzane (38) e a +2 sul Chievo, sconfitto nel turno appena concluso dalla San Marino. Le scaligere restano settime in classifica, ma accanto alla Freedom, che le aggancia grazie al 2-0 esterno sul Cesena. In zona retrocessione, guadagnano punti importantissimi sia l’Hellas Verona che la San Marino: le venete superano 3-0 il Pavia e salgono a 25 punti (solo uno di ritardo nei confronti della Res Women, che non va oltre l’1-1 con l’Orobica), mentre le Titane rimangono terzultime ma si avvicinano al quartultimo posto grazie al 2-1 sul Chievo.

Prosegue la corsa a quattro per la promozione in Serie A: nel turno di campionato appena concluso, la Ternana batte 2-1 il Genoa e risponde al Parma (vittorioso sul Lumezzane nell’anticipo di sabato); al “Moreno Gubbiotti” di Narni, le umbre vanno sotto al 48’ con Bargi (rigore trasformato dalla rossoblù), ma tra il 51’ e il 63’ ribaltano il punteggio con la doppietta di Moraca. Diciottesimo successo per le fere di Cincotta, di nuovo prime in solitaria con 57 punti raccolti e due di vantaggio sulle ducali di Colantuono (55). Alle spalle della prima e seconda forza del torneo cadetto, continua il botta e risposta tra Genoa e Bologna. In questa domenica di campionato infatti, le felsinee di Pachera – dopo aver perso il recupero del 19° turno con l’Arezzo disputato mercoledì 12 marzo – battono con un pesantissimo 10-0 al “Bonarelli” la Vis Mediterranea fanalino di coda (tripletta di Gelmetti, doppiette di Kustrin e De Biase e reti di Spinelli, Sciarrone e Cataldo) e si portano a -2 dalle Grifoncine di Fossati (45 a 47).

Rimane invece quinto a quota 38, nonostante il ko rimediato con il Parma in questa giornata di Serie B, il Lumezzane, che però vede avvicinarsi l’Arezzo, autore della terza vittoria di fila in sette giorni. Le amaranto infatti, dopo il 2-0 sul Pavia e il 2-0 sul Bologna nel recupero, superano 3-1 in esterna il Brescia (reti di Carcassi, Corazzi su rigore e Taddei per le toscane, mentre di Cacciamali per le lombarde) e salgono a 34 punti, quattro di distanza dal Lumezzane. Alle spalle dell’Arezzo il Chievo viene agganciato a 32 dalla Freedom. La formazione cuneese si impone 2-0 in casa del Cesena (a bersaglio Bison e Semanova), mentre quella veneta incassa un 2-1 interno con la San Marino Academy, frutto dei gol di Merli per le padrone di casa e di Marchetti e Battaglioli per le ospiti. Successo importante per le Titane, che restano terzultime in classifica con 20 punti raccolti, ma solo uno in meno dell’Orobica.

In zona salvezza, una vittoria altrettanto pesante la raccoglie in questa domenica di Serie B l’Hellas Verona di Venturi, che grazie al 3-0 sul campo del Pavia (Mancuso, Casellato e Peretti marcatrici della sfida), fa un balzo in classifica a 25 punti, occupando il quintultimo posto a una sola lunghezza dalla Res Women (26), fermata sull’1-1 dall’Orobica. In casa delle capitoline, Mariani porta avanti le bergamasche, ma Boldrini pareggia il conto.

Risultati della 22ª giornata di Serie B 2024/25

Bologna-Vis Mediterranea 10-0
8′ Spinelli (B), 45’ De Biase (B), 50’ Gelmetti (B), 58′ Sciarrone (B), 60’ Gelmetti (B), 67’ De Biase (B), 70’ Cataldo (B), 87’ Gelmetti (B), 88’ Kustrin (B), 90’ Kustrin (B)

Brescia-Arezzo 1-3
1’ Carcassi (A), 51’ Cacciamali (B), 57’ rig. Corazzi (A), 81’ Taddei (A)

Cesena-Freedom 0-2
51′ Bison (F), 83′ Semanova (F)

H&D Chievo Women-San Marino Academy 1-2
47’ Merli (C), 61’ Marchetti (SM), 74’ Battaglioli (SM)

Pavia-Hellas Verona 0-3
2’ Mancuso (V), 52’ Casellato (V), 75’ Peretti (V)

Res Women-Orobica 1-1
Mariani (O), Boldrini (R)

Ternana-Genoa 2-1
48’ rig. Bargi (G), 51’ Moraca (T), 63’ Moraca (T)

Lumezzane-Parma 1-3
(giocata sabato)

Programma della 23ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 23 marzo
Arezzo-Cesena
Freedom-Bologna
Genoa-H&D Chievo Women
Hellas Verona-Ternana
Orobica-Pavia
Parma-Res Women
San Marino Academy-Brescia
Vis Mediterranea-Lumezzane

Serie A: la Fiorentina frena la Juve, pari pirotecnico nel derby di Milano

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end nella Serie A femminile è andato in scena il terzo turno di Poule Salvezza e Poule Scudetto. Dieci le reti messe a segno nelle quattro gare disputate.

Per la Poule Scudetto al sabato successo a sorpresa per la Fiorentina che batte in trasferta la lanciatissima Juventus, sempre prima con 49 punti. Le toscane segnano una volta per tempo grazie alla doppietta di Boquete che regala l’intera posta in palio alle viola, nel 2-0 in favore delle ragazze di mister De La Fuente.
Nel turno che vedeva la Roma riposare non approfitta del passo falso l’Inter che impatta per 3-3, salendo a quota 39 al secondo posto, nel derby contro il Milan. Fanno tutto, praticamente, le nerazzurre che vanno avanti con Milinkovic e Cambiaghi due volte ma le autoreti di Merlo e della stessa Milinkovic ristabiliscono la parità in entrambe le circostanze. Nei venti minuti conclusivi l’altro botta e risposta con Wullaert ed Ijeh a fissare il risultato dividendo equamente la posta in palio.

Inter-Milan 3-3
14’ Milinkovic (I), 38’ aut. Merlo (I), 45’+4’ Cambiaghi (I), 65’ aut. Milinkovic (I), 68’ Wullaert (I), 80’ Ijeh (M)
Juventus-Fiorentina 0-2
7’ e 76’ Boquete (F)
Riposa: Roma
Classifica poule scudetto: Juventus 49, Inter 39, Roma 38, Fiorentina 32, Milan 28

Nella Poule Salvezza, invece, al sabato pari a reti bianche tra le ultime due della classe: Samp e Napoli Femminile non si fanno male con le partenopee a conservare i due punti di vantaggio dopo con lo scontro diretto giocato in trasferta. Successo esterno, poi, per il Como Women che batte la Lazio con una rete per tempo con Picchi e Del Estal a regalare la vittoria alle lariane. Il Como scavalca proprio la Lazio al comando della Poule Salvezza.

Lazio-Como 0-2
42’ Picchi (C), 75’ del Estal (C)
Sampdoria-Napoli 0-0
Riposa: Sassuolo
Classifica poule salvezza: Como 28, Lazio 26, Sassuolo 22, Napoli 11, Sampdoria 9

Programma della 4ª giornata
Sabato 22 e domenica 23 marzo
Poule scudetto
Milan-Roma
Fiorentina-Inter
Poule salvezza
Sassuolo-Lazio
Como-Sampdoria

Un buon Lumezzane non riesce a fermare il Parma

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ospita al Saleri il Parma in una sfida d’alta classifica. Nicoletta Mazza sceglie il 4-2-3-1 con il trio Ladu, Ghisi, Licari a dare supporto all’unica punta Pinna.

PRIMO TEMPO
Il Lumezzane parte molto bene imponendo il proprio gioco e pressando alto il Parma. La più vivace è Pinna, che impegna la difesa del Parma guadagnando una punizione da buona posizione che non riesce però a concretizzare. Le Ducali, superate le difficoltà iniziali, si assestano e, nel giro di sei minuti, Ferrario colpisce due volte portando il risultato sul 2-0. Le ragazze di Mazza, come dimostrato più volte nel corso della stagione, tirano fuori un grande carattere e reagiscono. Ghisi viene atterrata in area e guadagna un rigore che Pinna realizza per l’1-2.

SECONDO TEMPO
La reazione del Lumezzane dura però poco perchè ad inizio ripresa un colpo di testa di Masu vale il gol del 3-1. Le rossoblù generosamente provano fino all’ultimo a riaprire il discorso, con la migliore occasione che capita sui piedi della neoentrata Tudisco che trova la risposta di Copetti. Il Parma vince al Saleri ed interrompe la striscia positiva del Lumezzane, che però non sfigura contro una corazzata della Serie B Femminile.

LUMEZZANE-PARMA 1-3
LUMEZZANE (4-2-3-1): Frigotto; VIscardi, Nozzi, Barcella (84’ Redolfi), Galbiati; Zappa (58’ Mauri), Puglisi (84’ Asta); Ghisi, Ladu (77’ Basso), Licari (58’ Tudisco); Pinna. A disp: Gilardi, Carravetta, Crotti, Vavassori. All: Mazza.
PARMA (4-2-3-1): Copetti; Masu (58’ Rizza), Ambrosi, Cox, Rabot; Pondini (87’ Gueguen), Ferrario; Lonati (87’ Zazzera), Ferin (77’Peruzzo), Distefano (87’ Iardino); Kajzba. A disp: Fierro, Peruzzo, Zazzera, Rizza, Mounecif, Meneghini, Gueguen, Benedetti, Iardino. All: Colantuono.
ARBITRO: Massari di Torino.
MARCATRICI: 35’ rig. Ferrario (P), 41’ Ferrario (P), 46’ rig. Pinna (L), 57’ Masu (P).

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