TFSE-Rekord ore 17
Bitonto-Nantes ore 20
19 dicembre
Os Lusitanos-Nantes ore 17
Munster-TFSE ore 20
20 dicembre
Munster-Rekord ore 17
Bitonto-Os Lusitanos ore 20
21 dicembre – FINALI
5°/6° posto ore 11
3°/4° posto ore 15
1°/2° posto ore 18
La AS Roma chiude in bellezza la sua seconda Champion’s League, superando per 3 reti a 0 il Galatasaray, grazie alle reti di Corelli nel primo tempo e di Ventriglia e Linari nella ripresa.
Una uscita a testa alta con 9 punti e seconda posizione di classifica, al pari del Wolfsburg (che però resta qualificato per la migliore differenza reti sugli scontri diretti), come fortemente voluto dal suo tecnico Alessandro Spugna (che aveva chiesto alle sue ragazze di vincere per l’onore) e da tutto il pubblico del “Tre Fontane”.
Gara che parte con la buona gestione di campo, le padrone di casa girano bene palla fruttando le fasce e cercando con Giacinti e Corelli di pungere le avversarie. Padrone di casa che passano al 9′ grazie ad un ottimo inserimento di Corelli che spiazza Yaman e segna la rete del 1 a 0. Galatasaray che si chiude nella propria metà campo e non concederanno più spazi fino allo scadere del primo tempo.
La ripresa vede molti cambi sulla panchina giallorossa, con l’uscita prima di Dragoni e poi di Giacinti per una formazione più fresca ed anche più dinamica in avanti: l’esordiente Rosanna Ventriglia (che esordì tre giorni fà in serie A, sfiorando la rete contro il Napoli) piazza il gol del 2 a 0 per la grande gioia della sua squadra. La 17enne che esordisce in Champions League e segna è la festa che vale di più dei tre punti. Sul finale Elena Linari chiude le danze e manda a casa le avversarie sul 3 a 0.
Vittoria che conterà poco, a livello di classifica, ma raccoglie morale e grandi speranze per la gestione del Campionato che riprenderà dopo la pausa natalizia.
Queste le formazioni scese in campo:
Roma (4-3-1-2): Kresche; Thogersen, Linari, Minami, Aigbogun; Kumagai, Giugliano, Greggi; Dragoni; Giacinti, Corelli. Allenatore: Alessandro Spugna
Galatasaray (4-3-3): Yaman; Yeniçeri, Demehin, Karatas, Cumert; Bakarandze, Usme, Akkurt; Diallo, Staskova, Karabulut. Allenatore: Ülgen
Si è chiuso il girone d’andata, nel campionato Primavera 1, e lo ha fatto con un risultato che si può quasi definire a sorpresa, soprattutto se si considera l’andamento delle precedenti giornate. La costante dei primi dieci turni, è infatti stato l’abbonamento della capolista (nonché campionessa d’inverno) Juventus alla vittoria, cosa che in quest’occasione non è invece avvenuta, per merito di un Sassuolo che ha saputo imporre il pareggio, addirittura in trasferta. La partita, a Vinovo (Torino) è stata vibrante dall’inizio alla fine, ed anche se lo spettacolo ha concesso solamente due segnature (una della padrona di casa Giorgia Termentini ed una della ospite Marie Sergine Ateluce) il pubblico presente ha avuto modo di appassionarsi sino all’ultimo secondo.
Con la sorpresa della non vittoria bianconera, la giornata ha così concesso all’inseguitrice Milan la possibilità di recuperare due lunghezze sulla capofila: le rossonere di Matteo Zago hanno liquidato, sul proprio campo, la pratica Parma per 2-0. A trascinare le ‘diavoline’, è stata una scatenata Anna Arrigoni, che ha messo a segno entrambe le marcature. Adesso, il ritardo della formazione milanista dalla vetta è sceso a sette punti, ma soprattutto la squadra è riuscita a staccare proprio le neroverdi emiliane, che però hanno una partita da recuperare.
Alla pari con le sassuolesi, si sono adesso portate sia la Roma, andata a vincere a Napoli per 5-2, che l’Inter, anch’essa vincente da Arezzo (2-1). Le giallorosse di Francesco Viglietta si sono velocemente portate sul 3-0 in loro favore: all’11’ del primo tempo, infatti, il portiere napoletano aveva già dovuto inchinarsi due volte a Rosanna Ventriglia ed una a Cintia Martins. La partita si è poi riaperta al 65’, quando Morena Gianfico ha accorciato le distanze, prima dei fuochi d’artificio di fine gara, con il botta e risposta fra la seconda rete della capitolina Martins ed il secondo centro partenopeo di Nunzia Sgammato, seguito poi dalla rete di chiusura della ‘lupacchiotta’ Elisa Cornacchia. Ad Arezzo, invece, le nerazzurre di Marco Mandelli hanno violato il terreno di gioco delle ragazze amaranto, grazie alle realizzazioni di Lucrezia Sasso e Rachele Giudici che hanno reso inutile la segnatura di casa, arrivata da parte di Benedetta Marra.
Nei restanti due match del programma, si sono registrati risultati quasi all’opposto uno dall’altro. A Firenze, le ragazze in viola hanno sotterrato l’ospitata Hellas Verona sotto una sestina di marcature (con Giulia Baccaro e Siria Mailia andate a far compagnia, nel tabellino delle marcature, alle doppiettiste Sofia Di Benedetto e Giulia Ciabini), mentre a Como la squadra di casa ha incamerato il suo secondo punto stagionale, bloccando la favorita Sampdoria sul pareggio, concretizzatosi però a reti inviolate.
Il concatenarsi di questi altri risultati, ha evidenziato come la Fiorentina possa essere la maggior antagonista delle cinque ‘big-five’, alle quali deve però recuperare almeno quattro lunghezze, mentre il Parma dovrà vincere il recupero con l’Arezzo, se non vorrà rimanere troppo attardato per potersi giocare l’accesso ai play off per il titolo. Situazione, quella di perdere terreno, che probabilmente sta già interessando la Sampdoria, squadra che a suo sfavore non ha recuperi da disputare. Fra le ultime quattro della fila, il Como è l’unica ad aver conquistato un punto, portandosi ad una sola lunghezza dalla penultima piazza aretina, ma proprio la squadra toscana ed il Napoli hanno, a loro volta, a disposizione una partita in più, per conquistare punti.
Comunque sia, per la risoluzione di questi rebus bisognerà attendere l’anno nuovo: il campionato, infatti, adesso si interrompe per le festività natalizie, mentre la ripresa delle ostilità è prevista per domenica 12 gennaio.
Risultati Primavera 1
Fiorentina – Hellas Verona 6-0
Arezzo – Inter 1-2
Juventus – Sassuolo 1-1
Milan – Parma 2-0
Napoli – Roma 2-5
Como – Sampdoria 0-0
Classifica finale Primavera 1
Juventus pt 31; Milan 24; Roma, Sassuolo* e Inter 22; Fiorentina 18; Parma* 14; Sampdoria 13; Napoli* 9; Hellas VR 4; Arezzo* 3; Como 2
*Una partita in meno
Le venete guidate da Giancarlo Murru con un gol per tempo (44′ e 85′) di Silvia Tosatto, hanno chiuso la pratica con il Tavagnacco e accarezzano l’idea di qualificazione agli ottavi mentre il Villorba Treviso è uscito sconfitto dal Venezia FC per 5-0.
Competitività? Non si può dire non sia una caratteristica dell’Inter!
Questa domenica la squadra ha ottenuto una grande vittoria in campo casalingo davanti al rivale Sassuolo: grazie ad una ulteriore dinamica vincente che ha contribuito a rimarcare una continuità attorno ad un successo generale nel campionato in corso, quello nerazzurro si sta rivelando un percorso di grande personalità, utile a reggere i colpi opposti in un momento in cui le cadute sono dietro l’angolo.
A proposito della più recente sfida terminata in bellezza, tra le protagoniste del positivo finale vi è Martina Tomaselli. La centrocampista trentina ha potuto festeggiare in bellezza le 100 presenze in maglia nerazzurra, siglando la rete del 2-0: un segnale importante per la stessa, dopo 7 da titolare disputate fino ad ora (ci si riferisce all’annata attuale).
Felice di quanto fatto personalmente, la calciatrice, nel post gara, ai microfoni di Inter TV ha ammesso: “Il goal? Potrei descriverlo come un flashback di un’azione provata in settimana. Sono davvero entusiasta per queste presenze raggiunte in serie A e di aver potuto rivivere pienamente il gruppo; al di là del mio divertimento, siamo tutti contenti di aver chiuso con una bella prestazione d’insieme questo 2024″.
La numero 21 può dire di aver guidato la formazione milanese ad una vittoria che va subito a proiettarla verso il prossimo big match, quello contro la Roma!
Nel raggruppamento A, l’Athena Sassari si prende il primo posto in solitaria battendo di misura il Pero, ora secondo a -3: avvincente 4-3 sull’isola, con le rossoblu che la spuntano nel finale dopo un continuo botta e risposta. Bene il Cus Cagliari, quarto grazie al poker imposto all’Oristanese in trasferta (4-1), successi di misura per Top Five (3-2 a domicilio con la Solarity) e Aosta (3-2 sull’Arzachena).
Nel girone B, sorpasso all’ultima curva della Virtus Romagna che passa 2-1 in casa del Futsal Hurricane (secondo ko consecutivo) e ora guarda tutti dall’alto, mentre le venete vengono raggiunte in seconda piazza dall’Atletico Chiaravalle: 3-0 per le marchigiane in trasferta a Pisa. Poker secco (4-0) dell’Infinity in Umbria col CLT, pari tra Real Grisignano e BoCa Junior (2-2 nel derby).
Scettro del girone C saldamente in mano alla Women Roma: le giallorosse espugnano il campo del Nora con 5 reti (senza subirne) e lasciano a -2 l’ottimo Grottaglie, vittorioso nella straregionale esterna con l’Aradeo (8-1). Sul podio con 17 punti la Soccer Altamura che festeggia il ritorno al PalaPiccinni doppiando un New Real Rieti per nulla arrendevole (4-2), ma segue a -1 la Littoriana: 3-2 sul Pescara.
Nel girone D, infine, perfetto filotto dell’Irpinia che completa il giro di boa vincendole tutte e respingendo a -8 il Levante Caprarica nel big match di giornata: 5-1 il finale in Campania. Succede di tutto nello scontro diretto tra Reggio Sporting Club e Mondragone: le ospiti scappano addirittura sullo 0-4 prima di subire il recupero fino al 4-4, ma l’ultimo guizzo è proprio della “Lady” che con Di Martino porta a casa tre punti combattutissimi. 3-0 della Woman Napoli al Team Scaletta e aggancio alla Salernitana al quarto posto, un punto a testa invece nel derby tra Academy Canicattì e Team Scaletta: 1-1
L’arrivo di Alisha Lehmann in bianconero non è passato in sordina. La calciatrice svizzera, dopo l’annuncio dell’avvenuto acquisto insieme a quello del compagno Douglas Luiz, entrambi in forza all’Aston Villa prima del loro arrivo a Torino, si è da subito inserita sia nella squadra, sia nei feed social di tifose e tifosi; buona parte di loro, comunque, conosceva già, anche solo per sentito dire, il suo nome. Alisha Lehmann ha infatti un profilo social seguitissimo, tanto da conferirle il titolo di “persona più seguita di Svizzera”, ma non si può relegare il suo nome al mondo virtuale: ha infatti avuto modo di giocare realmente sul terreno di gioco, seppur in poche occasioni, e con prestazioni via via più determinanti.
Lehmann veste la maglia numero 7 bianconera, ed è sempre stata schierata sulla fascia per andare a supporto delle attaccanti e per creare occasioni da goal. Al suo esordio con la Juventus Women, avvenuto alla prima di campionato contro il Sassuolo, si è subito distinta segnando la sua prima rete in bianconero, e la squadra neroverde è diventata la sua ‘vittima’ preferita, visto che ha di nuovo segnato proprio al Sassuolo la sua seconda rete, capitalizzata nella partita in cui ha dato prova della sua miglior prestazione in Serie A, con incursioni a viso aperto e tiri nello specchio che hanno dimostrato quanto possa diventare determinante.
La svizzera ha poi avuto modo di giocare un tempo contro il Verona in Coppa Italia per aggiungere minutaggio nelle gambe e, contro il Bayern Monaco, il tanto atteso esordio nella competizione più importante a livello europeo per Club, vale a dire la Champions League; pur giocando uno scampolo di partita, la classe 1999 ha potuto aiutare le compagne a evitare che il passivo diventasse ancora più importante e, soprattutto, prendere parte a un match di caratura internazionale per la prima volta nella sua carriera.
Resta ancora la gara contro le norvegesi di Valerenga a chiudere il ciclo di Champions’ League della Juventus Women per quest’anno, e c’è ancora tutto il “girone di ritorno” del campionato, poule scudetto compresa, per vedere i frutti del suo lavoro in bianconero. Dopotutto, per fare bene ci vuole tempo.
La UEFA Women’s Champions League di Roma e Juventus non proseguirà oltre la fase a gironi, ma le due squadre italiane ci tengono a chiudere la competizione a testa alta. Ad aprire l’ultimo turno saranno le giallorosse, che martedì al Tre Fontane (ore 21, diretta DAZN) ospitano il Galatasaray, già eliminato come le campionesse d’Italia. “Il rammarico è quello di non aver avuto la rosa al completo, ma non è tutto da buttare – le parole del tecnico Alessandro Spugna nella conferenza stampa della vigilia -. In partite come quelle di Wolfbsurg e Lione avevamo bisogno della rosa al massimo. Ai quarti di finale ci vanno le migliori 8, per quanto riguarda la partita di domani vogliamo fare bene per il ranking e per concludere il girone bene a 9 punti”.
Vuole chiudere con una vittoria anche la Juventus che, dopo la vittoria del Viola Park in campionato contro la Fiorentina, mercoledì a Biella (ore 21) ritrova il Valerenga, squadra contro cui ha ottenuto gli unici punti del suo cammino nel Gruppo C. In palio c’è il terzo posto nel girone, utile per il ranking. “Sapevamo che avremmo trovato delle difficoltà non indifferenti perché in Europa il livello è altissimo e si affrontano squadre molto forti, ma la squadra non è mai scesa in campo sfiduciata – ha spiegato l’allenatore Max Canzi -. Abbiamo sempre dato il nostro massimo, in ogni gara, e gli spunti che sono emersi in queste sfide europee sono stati tanti e tutti molto interessanti. Ne farò sicuramente tesoro e come me anche tutte le ragazze”.
Il Venezia FC si impone con autorità sul Villorba, riscattando la sconfitta subita nella precednete sfida di Coppa Italia contro il Venezia 1985. Protagonista assoluta del match è Willis, autrice di una straordinaria tripletta.
La gara si sblocca al 28’, quando Torradeflot, con un’azione sulla fascia sinistra, serve l’attaccante maltese Willis che, con grande freddezza batte il portiere avversario piazzando il pallone sul secondo palo.
Il raddoppio arriva appena due minuti dopo, al termine di una splendida combinazione a centrocampo tra Torradeflot e Furlanis bravissima nell’innescare il tiro di Willis che vale il 2-0.
Il secondo tempo si apre nel migliore dei modi: al 3’ minuto Furlanis realizza il 3-0 con un meraviglioso tiro al volo, chiudendo virtualmente la partita.
Al 65’ è ancora Willis a lasciare il segno, realizzando il suo terzo gol personale con un colpo di testa sul primo palo, sfruttando al meglio il cross di Morin.
Il sigillo finale sul match lo mette Torradeflot, piazzando all’incrocio dei pali il calcio di rigore procurato dall’indomabile Willis.
Grazie a questa prestazione convincente le arancioneroverdi possono ora concentrarsi sulla prossima partita esterna in casa del Tavagnacco.
Venezia FC: Gangi; Poli (58’Morin), Duarte, Gismann (71’ Mazis), Airola; Nurzia (48’Doneda), Torradeflot; Furlanis, Chierchia, Zuanti (46’Zannini); Willis (78’ Menini).
A disp: Barbierato, Cantarella, Borsato, Doneda, Morin, Mazis, Menini, Zannini.
All: Hernandez.
Villorba: Generali, Colombo (52’ Rossi), Bortolato, Cecchinato, Gava, Foltran, Costantini (71’ Zilli), Trevisan; Morettin (36’ Fighera), Fabbruccio (60’Piovesan), Spagnolo (52’Canciello). A disp: Stechcini, Ooro, Dal Vecchio, Canciello, Bandiera, Rossi, Piovesan, Fighera, Zilli. All: Carniato.
Arbitro: Carrisi di Padova.
Reti: 28’ Willis, 30’ Willis; 48’ Furlanis, 65’ Willis, 77’ Torradeflot.
La Nazionale Italiana femminile ha scoperto, dopo il sorteggio di ieri a Losanna, contro chi giocherà i prossimi Campionati Europei in Svizzera.
Le azzurre inserite nel Gruppo B troveranno le campionesse del mondo della Spagna, già affrontate nella scorsa Nations League, il Portogallo ed il Belgio. La Svizzera, padrona di casa, è stata inserita nel girone A con Norvegia, Islanda e Finlandia. Nel gruppo D si sfideranno Francia, Inghilterra, Olanda e Galles mentre chiuderà il gruppo C dove la Germania se la vedrà contro Danimarca, Svezia e Polonia.
Ebbene all’ Italia non è andata troppo male, sebbene ogni squadra è molto ben strutturata ed ha capacità di gioco anche superiori alle nostre, ma il tecnico Andrea Soncin è ottimista al termine del sorteggio, ha dichiarato: “Ci attende un girone molto competitivo. Siamo molto concentrati sul nostro cammino, consapevoli che in queste competizioni tutte le avversarie sono molto forti e organizzate. Affronteremo tre squadre differenti tra loro: la Spagna ormai la conosciamo bene, sarà una partita complicata ma abbiamo già dimostrato di avere le armi per metterle in difficoltà. Il Belgio è una Nazionale in grande crescita, ricca di talento e con tante giocatrici che militano in Italia, mentre il Portogallo gioca un calcio moderno e può contare su tante individualità che si stanno mettendo in mostra nei principali campionati europei. Sarà un percorso complicato, ma questo pensiero lo staranno facendo anche le nostre rivali e questo fa capire il grande lavoro svolto dalle ragazze nell’ultimo periodo. Andremo in Svizzera, conclude Soncin, con grande fiducia nei nostri mezzi”.