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Women’s Champions League: chi è qualificato e chi può arrivare primo?

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le otto squadre dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League sono decise, ma le gare di martedì e mercoledì mettono in palio il primo posto in tre gironi su quattro. UEFA.com fa il punto della situazione. Le prime due classificate di ogni girone accedono alla fase a eliminazione diretta.

Le classifiche sono provvisorie fino al termine di tutte le partite dei gironi e alla convalida ufficiale della UEFA.

Qualificate ai quarti di finale: Arsenal, Barcelona, Bayern München, Chelsea, Lyon*, Manchester City, Real Madrid, Wolfsburg

Non possono andare ai quarti di finale: Celtic, Hammarby, Galatasaray, Juventus, Roma, St. Pölten, Twente, Vålerenga

Gruppo A

Martedì: Lyon – Wolfsburg, Roma – Galatasaray

Il Lyon è qualificato ai quarti di finale ed è matematicamente primo nel girone.

Il Wolfsburg è qualificato ai quarti di finale ed è matematicamente secondo nel girone.

Roma e Galatasaray non possono più raggiungere i quarti di finale.

Gruppo B
Martedì: Real Madrid – ChelseaTwente – Celtic

Il Chelsea è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se evita la sconfitta a Madrid. Il Real Madrid è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se batte il Chelsea. Twente Celtic non possono più raggiungere i quarti di finale.

Gruppo C

Il Bayern è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se evita la sconfitta contro l’Arsenal. L’Arsenal è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se batte il Bayern. Juventus Vålerenga non possono più raggiungere i quarti di finale.

Gruppo D

Mercoledì: Barcellona – Manchester CitySt. Pölten – Hammarby

Il Man City è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se non perde contro il Barcelona con due o più gol di scarto. Il Barcelona è qualificato ai quarti di finale. Sarà primo nel girone se batte il Man City con due o più gol di scarto. Hammarby e St. Pölten non possono più raggiungere i quarti di finale.

L’Uefa aumenta il montepremi per Euro 2025: 41 milioni di euro il montepremi finale

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il comitato esecutivo dell’Uefa ha aumento del 156% del montepremi. Questo segno di attenzione al movimento femminile con la deliberazione del Comitato esecutivo dell’Uefa, riunito oggi a Losanna in concomitanza con i sorteggi di Euro 2025, vedrà infatti una importante aumento a 41 milioni di euro il montepremi finale. È il riflesso di un impegno costante che porterà l’Uefa a stanziare per il movimento femminile un miliardo di euro tra il 2024 e il 2030.

Secondo il piano, le 16 squadre partecipanti in Svizzera, in quest’estate prossima, per l’Euro 2025 riceveranno una quota fissa di 1,8 milioni ciascuna, che sarà incrementata dai premi ottenuti in base ai risultati (50.000 euro per un pareggio e 100.000 per una vittoria nella fase a gironi), fino a un massimo di 5,1 milioni per la nazionale campione d’Europa in caso di successi anche nelle tre partite della fase a gironi. Come comunicato dall’Uefa, le varie federazioni distribuiranno per la prima volta alle giocatrici anche una percentuale garantita dei premi tra il 30 e il 40 per cento, portando a 6 milioni i benefit per i club che rilasciano giocatrici per il torneo.

Infine vi sarà un’altra novità: il lancio dal 2025-26 di una nuova competizione per club, la Women’s Europa Cup, che allarga il campo delle competizioni continentali in cui i club femminili potranno impegnarsi con il marchio della competizione ed il nuovo trofeo che verranno presentati nel 2025, ovvero prima dell’inizio della prossima stagione. Della riforma delle coppe femminili fa parte anche il nuovo formato della Champions League donne, che vedrà una fase di campionato centralizzata a 18 squadre, con un aumento delle partite e anche degli introiti per le squadre partecipanti.

Gianpiero Piovani, Inter: “Sassuolo? Una delle migliori prestazioni di quest’anno”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Grande gioia in casa Inter: è una vittoria schiacciante tutta milanese quella conquistata questa domenica di fronte al Sassuolo. Andrés, Tomaselli e Polli: ecco le autrici della definitiva tripletta a favore del gruppo nerazzurro, distintosi in tale circostanza per, concretezza, forza e carattere.
Mediante la stessa prestazione, il club di Milano non ha fatto altro che fortificare una linea di traguardi importanti, fatta di ambizioni che non sono cambiate nel corso del percorso stagionale.

Di seguito il commento del tecnico Gianpiero Piovani rilasciato nel post gara ai microfoni di Inter TV: “Avevamo preparato la partita col pensiero di sfoggiare un atteggiamento aggressivo e così è stato; le ragazze sono state veramente brave ad interpretarla nel modo migliore fin da subito.
Eravamo perfettamente consapevoli del fatto che col Sassuolo non sarebbe stato facile, ma abbiamo concesso poco e creato tanto; a mio avviso è stata una delle migliori prestazioni di quest’anno”.

Da quanto riferito dall’ultimo citato, un lavoro promosso a pieni voti. Non vi è alcun dubbio: tifosi o meno, quel che sta dimostrando l’Inter è di essere una squadra ben organizzata e dal grande impatto, evidente in 90 minuti pur sempre di qualità, al di là del finale.
La continuità? È un elemento senz’altro fondamentale, ma manca ancora qualche giornata per chiarire meglio chi potrà avere ancora un ruolo da protagonista in questo campionato.
“Questa squadra si sta amalgamando sempre di più – ha concluso l’ex allenatore neroverde -. Sono molto contento di quello che stiamo facendo, mi trovo in una società stupenda che tifo fin da bambino. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio per fare sempre meglio, seppur con grande umiltà”.

W UEFA EURO 2025 Azzurre inserite nel Gruppo B con Spagna, Belgio e Portogallo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Spagna campione del mondo e vincitrice della prima edizione della Nations League, il Belgio e il Portogallo: saranno queste le avversarie che l’Italia affronterà nel Gruppo B di EURO 2025, in programma dal 2 al 27 luglio in Svizzera. Lo ha stabilito il sorteggio che si è svolto nel pomeriggio allo Swiss Tech Convention Center di Losanna sotto lo sguardo attento del presidente federale Gabriele Gravina, del segretario generale Marco Brunelli e di Andrea Soncin, che dopo gli ottimi risultati ottenuti nei primi 15 mesi sulla panchina della Nazionale Femminile cercherà di guidare le Azzurre il più lontano possibile nella fase finale del suo primo torneo continentale da Ct.

L’Italia debutterà il 3 luglio a Sion contro la selezione belga. Il 7 luglio a Ginevra è invece prevista la sfida con le portoghesi, mentre i 90′ con le Furie Rosse si disputeranno l’11 luglio a Berna. L’Europeo, che prenderà il via il 2 luglio al St. Jakob-Park di Basilea, cornice il 27 luglio anche della finalissima, si disputerà in otto città (Basilea, Berna, Ginevra, Zurigo, San Gallo, Lucerna, Sion e Thun). Le prime due classificate di ciascun girone si qualificheranno per i quarti di finale, in programma dal 16 al 19 luglio a Ginevra, Zurigo, Berna e Basilea, mentre le semifinali si giocheranno il 22 e 23 luglio a Ginevra e Zurigo.

LE AVVERSARIE. Ecco altri 90′ con la corazzata spagnola, seconda nel Ranking FIFA alle spalle degli Stati Uniti. I precedenti sorridono all’Italia, che nei 20 confronti disputati si è imposta 12 volte contro le 3 spagnole. La squadra di Soncin ha già affrontato 3 volte la selezione allenata da Montserrat Tomé (una vittoria e un ko in Nations League, pareggio nell’amichevole giocata a ottobre a Vicenza), mai le altre due rivali del Gruppo B. Il Belgio occupa il 19° posto del Ranking e ha sfidato l’Italia anche nel girone di EURO 2022, aggiudicandosi quella gara e di fatto estromettendo la squadra di Milena Bertolini dal torneo. Nelle 11 le partite giocate con le Fiamme Rosse l’Italia ha raccolto 6 vittorie, un pareggio e 4 ko (l’ultimo l’anno scorso nell’Arnold Clark Cup). Più che positivo anche il bilancio con la selezione lusitana (22ª nella classifica mondiale), che ha vinto solo 3 dei 16 match, perdendo gli altri 13.

MONTEPREMI E BIGLIETTI. Per la quattordicesima edizione della competizione la UEFA ha stanziato un montepremi da record. Questa mattina il Comitato Esecutivo ha ufficializzato che metterà a disposizione di federazioni e giocatrici, oltre che dei loro club di provenienza, ben 41 milioni di euro, con un aumento del 156% rispetto alla cifra del 2022.

Tutte le 16 squadre in gara riceveranno una quota di partecipazione fissa di 1,8 milioni di euro per la qualificazione al torneo, che rappresenterà il 70% del montepremi complessivo assegnato. Il restante 30% sarà costituito da bonus di rendimento, con le squadre che riceveranno 50.000 euro per un pareggio e 100.000 euro per una vittoria nelle fasi a gironi, e bonus scaglionati per ogni fase a eliminazione diretta. Ogni federazione partecipante dovrà assegnare alle proprie giocatrici un importo compreso tra il 30% e il 40% del totale dei pagamenti ricevuti, mentre il pacchetto totale di benefit per i club aumenterà a 6 milioni di euro.

I tagliandi possono essere acquistati sul sito della UEFA (per i residenti in Svizzera anche su ticketcorner.ch) dallo scorso 1° ottobre e, dopo il sorteggio odierno, ne saranno messi in vendita altri 120.000. Dalla primavera del 2025 sarà disponibile anche una piattaforma ufficiale di rivendita dei biglietti.

UEFA WOMEN’S EURO 2025 – I GRUPPI

GRUPPO A: Svizzera, Norvegia, Islanda, Finlandia
GRUPPO B: Spagna, Portogallo, Belgio, ITALIA
GRUPPO C: Germania, Polonia, Danimarca, Svezia
GRUPPO D: Francia, Inghilterra, Galles, Paesi Bassi

Anteprima sesta giornata Women’s Champions League

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Martedì il Real Madrid sfiderà il Chelsea per il primo posto nel Gruppo B, mentre il Wolfsburg spera di vendicare la precedente sconfitta contro il LyonUEFA

Le otto squadre che accederanno al sorteggio dei quarti di finale di UEFA Women’s Champions League del 7 febbraio sono ormai decise, ma le gare conclusive di martedì e mercoledì saranno decisive perché ci sono in palio i primi posti.

Il primo posto, infatti, dà diritto a essere testa di serie nel sorteggio dei quarti, ed è ancora incerto in tre gironi su quattro, con la squadra di casa obbligata a vincere. Il quarto confronto è invece un classico del calcio europeo.

Ecco l’anteprima partita per partita.

Martedì 17 dicembre

Gruppo A
Lyon – Wolfsburg (21:00), Roma – Galatasaray (21:00)

Gruppo B
Real Madrid – Chelsea (18:45), Twente – Celtic (18:45)

Mercoledì 18 dicembre

Gruppo C
Juventus – Valerenga (21:00), Arsenal – Bayern (21:00)

Gruppo D
Barcelona – Man City (18:45), St. Pölten – Hammarby (18:45)

Orari CET

Ai quarti: Arsenal, Barcelona, Bayern Monaco, Chelsea, Lyon*, Manchester City, Real Madrid, Wolfsburg

*Primo posto matematico

Le partite di martedì

Gruppo A

Lyon – Wolfsburg

La decima sfida europea tra due grandi rivali dela competizione (solo Lyon-PSG è stata giocata più volte nel torneo) mette molto in palio, nonostante entrambe le squadre siano già qualificate e l’OL sia matematicamente primo. Il Lyon, a punteggio pieno, non ha mai ottenuto sei vittorie su sei e cercherà sicuramente di rimediare.

Che il Wolfsburg potesse qualificarsi con una partita d’anticipo sembrava improbabile dopo le sconfitte in trasferta contro la Roma e in casa col Lyon, ma con le due vittorie sul Galatasaray e il 6-1 di mercoledì contro la Roma, il Wolfsburg ha emulato l’impresa del Paris della scorsa stagione. Nella gara di andata di questa stagione, la formazione tedesca ha perso 2-0 con gol di Wendie Renard e Lindsey Horan.

Roma – Galatasaray

“Il Wolfsburg ha dimostrato di essere superiore”, è stato il verdetto del tecnico della Roma, Alessandro Spugna, dopo l’amara sconfitta di mercoledì, in una serata in cui anche una sconfitta con un solo gol di scarto avrebbe lasciato alle giallorosse buone possibilità di raggiungere per la seconda volta i quarti di finale. Invece, avendo battuto il Wolfsburg solo 1-0 alla prima giornata, non potranno superarlo per differenza reti negli scontri diretti.

Dopo la vittoria contro il Wolfsburg, la Roma si è imposta 6-1 in casa di un Galatasaray che deve ancora raccogliere un punto ma è comunque diventato la prima squadra turca a raggiungere la fase a gironi grazie alla vittoria contro lo Slavia Praha nelle qualificazioni. La speranza è quella di segnare un altro gol dopo l’unico segnato nel girone da Andrea Stašková proprio contro le giallorosse.

Gruppo B

Real Madrid – Chelsea

Anche se entrambe le squadre sono matematicamente ai quarti di finale, c’è ancora il primo posto da giocarsi, con il Real che ha bisogno di una vittoria per scavalcare in classifica il Chelsea, che ha battuto le spagnole 3-2 a Stamford Bridge alla prima giornata. Il Real ha ottenuto quattro vittorie e segnato 17 gol da allora, il che significa che, a differenza delle ultime due stagioni, non verrà eliminato in un girone che include il Chelsea.

Nelle precedenti fasi a gironi, entrambe le partite casalinghe del Real Madrid contro il Chelsea si sono concluse in pareggio, e questo basterebbe alle Blues per conquistare per la terza volta consecutiva il primo posto. Ancora a punteggio pieno nella prima stagione sotto la guida di Sonia Bompastor, il Chelsea proverà a ottenere la sesta vittoria su sei partite nonostante un’ampia rotazione tra Europa e campionato.

Twente – Celtic

Il giovane Twente, la cui calciatrice più grande ha 25 anni, non potrà eguagliare il cammino dell’Ajax della passata stagione sino ai quarti di finale poiché, dopo aver vinto 2-0 in casa del Celtic, le campionesse dei Paesi Bassi hanno subito sconfitte in casa e in trasferta sia contro Chelsea che Real Madrid, ma adesso vogliono chiudere nel migliore dei modi davanti al pubblico di casa.

Dopo le buone prestazioni contro il Chelsea nonostante aver perso entrambe le volte, il Celtic proverà a rovinare la festa del Twente.

Le partite di mercoledì

Gruppo C

Arsenal – Bayern

Dopo la sconfitta per 5-2 contro il Bayern con la tripletta di Pernille Harder, l’Arsenal ha prima battuto il Vålerenga per 4-1 e poi si è imposto per due volte contro la Juventus, qualificandosi già prima della vittoria per 3-1 di giovedì scorso a Oslo.

E poiché il Bayern, anche lui già qualificato, ha pareggiato in casa del Vålerenga, il distacco di un punto significa che una vittoria dell’Arsenal contro i campioni di Germania a Meadow Park, teatro di tanti memorabili trionfi europei negli ultimi due decenni, garantirebbe alla squadra londinese il sorpasso e il primo posto ai danni della formazione ospite. Il pareggio in extremis in Norvegia è stato l’unico (mezzo) passo falso del Bayern nel girone, ma grazie all’attuale miglior marcatrice del torneo, l’ex Chelsea Harder, per le tedesche nulla è impossibile.

Juventus – Valerenga

A differenza dell’Arsenal, la Juventus ha vinto alla prima giornata, 1-0 in casa del Vålerenga, ma ha poi subito quattro sconfitte senza segnare mentre Bayern e Gunners hanno vinto. Quindi una stagione europea iniziata nel secondo turno con le vittorie in casa e in trasferta contro il Paris Saint-Germain, si concluderà con il tentativo di mantenere almeno il terzo posto. La qualificazione ai quarti nel 2021/22 dopo aver scavalcato il Chelsea nel girone, rimane a oggi l’unica presenza delle bianconere in quella fase del torneo.

Il Vålerenga, per la prima volta nella fase a gironi, ha ottenuto l’unico punto di questa campagna contro il Bayern, ma è stato comunque un 2024 superbo per la squadra norvegese che ha vinto le due competizioni nazionali qualificandosi in Women’s Champions League per la prima volta. “Abbiamo ancora una possibilità di vincere una partita in Champions League e cercheremo di farlo in casa della Juventus”, ha dichiarato il tecnico Nils Lexerød a UEFA.com.

Gruppo D

Barcelona – Manchester City

Un’altra partita decisiva del girone, ma a differenza di Madrid e Arsenal, il Barcelona ha bisogno di una vittoria con due gol di scarto all’Estadi Olímpic Lluís Companys per scavalcare il Manchester City, che ha battuto i campioni in carica 2-0 alla prima giornata e non ha perso un punto nella stagione d’esordio nella fase a gironi (sebbene abbia raggiunto due semifinali nel vecchio formato). Dalla sconfitta di Manchester, il Barcelona ha segnato più di 50 gol, e se riuscirà a superare il City, diventerà l’unica squadra ad aver superato il proprio girone in tutte e quattro le stagioni nell’attuale formato.

Il City proverà a mettere i bastoni tra le ruote alle spagnole, sebbene dovrà fare i conti con le tante assenze, tra cui Vivianne Miedema e Lauren Hemp oltre a Khadija Shaw e Alex Greenwood infortunatesi prima e durante la partita di giovedì vinta 2-0 contro il St. Pölten che ha mantenuto il City a punteggio pieno e a tre punti di vantaggio sul Barcelona.

St. Pölten – Hammarby

L’Hammarby, che ha raggiunto la fase a gironi battendo nelle qualificazioni il Benfica (arrivato ai quarti nel 2023/24), ha iniziato il girone col successo per 2-0 sul St. Pölten, ma ha poi perso in casa contro City e Barcelona davanti a 20.000 spettatori.

Il St. Pölten è invece alla terza partecipazione alla fase a gironi e ha l’ultima occasione per lasciare un bel ricordo di questa stagione ai suoi tifosi nello stadio che l’ha adottato nelle gare europee: il Viola Park di Vienna.

Genoa, Caterina Bargi mette ko l’Hellas Verona e podio confermato per le grifonesse

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa vince in casa dell’Hellas Verona per 2-0, in quello che era l’anticipo della tredicesima giornata di Serie B.

A sbloccare la partita ci Caterina Bargi che al 6′ riceva palla da Giacobbo, calcia a giro con il destro superando Valzolgher. Il raddoppio giunge al 62′, quando l’arbitro Gambin di Udine assegna il rigore alle genoane per fallo subito da Ferrato in area veronese e sul dischetto si presenta Bargi, la quale batte per la seconda volta Valzolgher e sigla l’undicesimo centro in campionato.

Grazie a questo risultato la squadra di Fabio Fossati consolida il terzo posto e mantiene cinque punti di vantaggio sul Bologna. Adesso, ci saranno le vacanza di Natale, ma una volta terminate il Genoa ospiterà in casa il 12 gennaio 2025 l’Orobica.

HELLAS VERONA: Valzolgher, Corsi, Barro, Costa, Croin, Mancuso, Naydenova, Casellato (60′ Bernardi), Dallagiacoma (60′ Zanoni), Duchnowska, Peretti. A disp: Rubinaccio, Manzetti, Rosolen, Totolo, Veronese, Capucci. All: Venturi.
GENOA: Forcinella, Giles, Di Bari, Lipman, Mele, Bettalli (75′ Campora), Ferrara, Giacobbo (81′ Errico), Acuti, Ferrato, Bargi (71′ Rigaglia). A disp: Marchetti, Macera, Abate, Oliva, Parolo, Lucafò. All: Fossati.
ARBITRO: Gambin di Udine.
MARCATRICE: 6′ e 61′ (rigore) Bargi (GEN).
AMMONITA
: Mele (GEN).

Ternana Women, salutiamo il 2024 con una vittoria

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Flavia Lombardo (doppietta messa a segno come subentrata) e Tatiana Bonetti, Camilla Labate, Valeria Pirone e Alice Regazzoli firmano la goleada (6-0) della Ternana Women sul campo della Vis Mediterranea. Partita senza storia, messa sui binari giusti nei primi 19 minuti da Labate e Bonetti e poi “blindata” nella ripresa da Pirone, Lombardo (2 gol realizzati nei 27 minuti disputati) e Regazzoli. Si tratta della dodicesima vittoria in 13 giornate per la formazione di Antonio Cincotta, finora caduta soltanto nello sfortunato match casalingo (0-1) contro l’Arezzo di metà novembre e prima a quota 36, con 3 lunghezze di vantaggio sul Parma. La compagine emiliana vince in rimonta (3-2) a Brescia e si accinge a recuperare (giovedì 19) la gara non disputata (causa neve) proprio contro il sovra-citato Arezzo. Alle loro spalle avanza il Genoa, che superando in trasferta Hellas Verona si isola al terzo posto a quota 30, mentre perde quota il Bologna, sconfitto (2-0) da H&D Chievo e quarto con 25 punti. Pertanto al momento sono 11 i punti di vantaggio sulla quarta forza di un campionato che prevede 3 promozioni in A. Tuttavia in casa rossoverde non si guarda alla classifica e si lavora sodo per preparare al meglio ogni match, a cominciare da quello in programma contro il Parma dopo la sosta natalizia (domenica 12 gennaio, “San Girolamo – Moreno Gubbiotti” di Narni). Adesso però è lecito staccare brevemente la spina per le festività natalizie, da affrontare con animo sereno e lecita soddisfazione. A proposito, congratulazioni ad Enrica Sacco, terzo portiere all’esordio stagionale sul campo “Agostino Gallucci” di Solofra.  

VIS MEDITERRANEA (5-3-2): Anna Pucova (40’ s.t. Asia Casarasa); Noemi Modafferi (33’ s.t. Gaia D’Arco), Stella Toma (22’ s.t. Sara Magnago), Giorgia Tateo, Cristiana Diano Karaivanova, Joyce Asamoah; Lucia Capolupo (33ì s.t. Francesca Girolamo), Cecilia Gino, Mary Clare Petrillo; Anna Crapanzano, Angela Cinquegrana. A disp: Francesca Polidori, Laura Basile, Giulia Iuliano, Alessandra De Ciuceis. All: Alessandro Caruso.
TERNANA WOMEN (4-2-3-1): Gloria Ciccioli (35’ s.t. Enrica Sacco); Carola Zannini (19’ s.t. Ilaria Capitanelli), Eleonora Pacioni (26’ s.t. Francesca Quazzico), Marika Massimino, Chiara Vigliucci; Camilla Labate, Claudia Ciccotti, Maria Grazia Petrara (19’ s.t. Flavia Lombardo); Alice Regazzoli; Tatiana Bonetti (1’ s.t. Elena Battistini), Valeria Pirone. A disp: Katia Ghioc, Enrica Sacco, Heden Corrado, Adriana Gomes Faria, Giada Tarantino. All: Antonio Cincotta.
RETI: 8′ p.t. Camilla Labate, 19’ p.t. Tatiana Bonetti, 18’ s.t. Valeria Pirone, 21’ s.t. Flavia Lombardo, 32’ s.t. Alice Regazzoli, 48’ s.t. Flavia Lombardo
ARBITRO: Alessandro Iudicone di Formia
ASSISTENTI: Matteo Manni – Marco De Lucia

Solo il Real ad inseguire il Barcellona

Olga Carmona, Depor-Real Madrid
Olga Carmona, Depor-Real Madrid

Le catalane vincono 1-0 contro il Valencia con un rigore di Fridolina Rolfo in una gara però stradominata dalle blaugrana autrici di 22 tiri di cui 7 in porta ed un possesso palla dell’83%. Le murciélagas però sono pronte per la sfida di recupero del 18 dicembre contro il Deportivo la Coruna per sperare in una salvezza complicata ma sempre possibile. Il Real Madrid con 2 partite in meno va a meno 11 dal Barça e continua a inseguire il sogno del primo Scudetto.  Francisca Alejandra Lara porta avanti il Depor in casa contro le blancas che negli ultimi 10 minuti prima pareggiano con Olga Carmona poi dilagano nei minuti finali con le reti di Alba Redondo, Maria Méndez e Signe Bruun.
L’Atlético Madrid invece cade contro il Betis: Gio Queiroz fa sognare le colchoneros. Ma al contrario del Real, negli ultimi 15 minuti è la squadra avversaria ad uscire fuori con i goal di Caroline Férez e Naima Garcia che regalano i tre punti alle biancoverdi. La Real Sociedad con una partita in meno è ora a soli due punti dall’Atlético con la vittoria contro l’UD Tenerife. In rete Amaiur Sarriegi, finalmente continua e Nerea Eizagirre. Se Amaiur fa sognare San Sebastian, Edna Imade fa volare il Granada incredibilmente al sesto posto in classifica dopo essersi salvato l’anno scorso all’ultima giornata. Nove goal per la nigeriana classe 2000 che a 24 anni sta mostrando tutte le sue qualità nella Liga F. Pareggio tra Levante ed Espanyol a Valencia. Judit Pablos Garrido segna per le pericas, ma Erika Gonzalez realizza il pari per le granotas. Bella vittoria dell’Eibar a Badalona: Andrea Abigail segna l’1-0, le catalane attaccano, ma nella ripresa rimangono in 10 e le basche si difendono con ordine portando a casa i tre punti.

Risultati tredicesima giornata:
GRANADA – MADRID CFF 1-0
REAL BETIS – ATLETICO MADRID 2-1
DEPORTIVO LA CORUNA – REAL MADRID 1-4
REAL SOCIEDAD – UD TENERIFE 2-0
VALENCIA – BARCELLONA 0-1
LEVANTE – ESPANYOL 1-1
LEVANTE BADALONA – EIBAR 0-1
SIVIGLIA – ATHLETIC

Recupero:
18 DICEMBRE 2024
ore 20.30
VALENCIA – DEPORTIVO LA CORUNA

Classifica:
Barcellona 39
Real Madrid** 28
Atlético Madrid  25
Real Sociedad* 23
Athletic  20
Granada 19
Espanyol, UD Tenerife 17
Levante Badalona, Madrid CFF 16
Real Betis 14
Eibar, Siviglia 13
Levante** 9
Deportivo La Coruna 6
Valencia** 2
In corsivo una partita in meno
** due partite in meno
In grassetto chi deve giocare

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 10

Edna Imade (Granada) 9

Alexia Putellas (Barcellona) 8

Caroline Graham Hansen (Barcellona) 7

Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 6

Claudia Pina (Barcellona), Ivonne Chacon (Levante), Signe Bruun (Real Madrid),  5

Aitana Bonmatì, Patri Guijarro (Barcellona), Kamilla Melgard (Madrid CFF), Fatou Kanteh (Siviglia), Rinsola Babajide, Gift Monday (UD Tenerife) 4

Nahikari Garcia (Athletic), Rasheedat Ajibade, Sheila Guijarro (Atlético Madrid), Ona Battle, Esmee Brugts, Vicky Lopez (Barcellona), Ane Campos Andueza (Eibar), Laura Requena (Granada), Ana Gonzalez, (Levante Badalona), Allegra Poljak (Madrid CFF), Olga Carmona, Alba Redondo, Caroline Weir (Real Madrid), Nerea Eizaguirre, Manuela Venegas (Real Sociedad), Natalia Alessandra Padilla Bidas (Siviglia), 3

Ane Elexpuru Anorga, Irene Oguiza (Athletic), Vilda Boe Risa, Lauren Eduarda Leal Costa, Silvia Lloris, Gio Queiroz (Atlético Madrid), Keira Walsh, Irene Paredes, Fridolina Rolfo (Barcellona), Ana Lucia de Teresa Romero (Deportivo La Coruna), Andrea Abigail, Esperanza Pizarro (Eibar), Ainoa Campo (Espanyol), Alexia Fernandez Diaz,  Ornella Maria Vignola (Granada), Erika Gonzalez (Levante), Ghiziane Chebak, Maria Llompart (Levante Badalona), Kayla McCoy (Madrid CFF), Carolina Ferez, Naima Garcia, Carla Armengol Joaniquet (Real Betis), Linda Caicedo, Maria Mendez, Caroline Moller, Sandie Toletti (Real Madrid), Sanni Franssi, Claire Lavogez (Real Sociedad) 2

Daniela Agote Aguirre, Nerea Nevado, Sara Ortega, Clara Pinedo Castresana, Maite Valero Elia, Maitane Villarino Mandinueta, Maite Zubieta Aranbarri  (Athletic), Emily Assis de Carvalho, Fiamma Benitez, Gabriela Garcia, Synne Jensen, Rosa Otermin (Atlético Madrid), Ingrid Engen, Jana Fernandez, Francisca Nazareth, Marta Torrejon (Barcellona), Oriana Altuve, Milene Cabral, Oyala Enrique (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Margherita Monnecchi, Elba Vergés Prats (Eibar), Arola Aparicio Gili, Lice Chamorro, Judit Pablos Garrido, Iara Lacosta, Natalia Montilla (Espanyol), Andrea Gomez Olivier, Laura Pérez, Cristina Postigo, Isabel Tenorio (Granada), Ana Franco, Estela Carbonell, Inés Rizo (Levante), Cristina Baudet Lucena, Rebecca Elloh, Irina Uribe Garcia, Sonia Garcia Majarin, Macarena Portales, Melanie Serrano (Levante Badalona), Hildur Antonsdottir, Barbara Lopez Gorrado,  Malou Rylov (Madrid CFF),  Rosa Marquez Baena, Dorine Chuigoué, Naima Garcia, Nuria Ligero Fernandez (Real Betis), Filippa Angeldahl, Athenea Del Castillo, Naomie Feller, Sheila Garcia, Maite Oroz  (Real Madrid), Klara Cahinova, Elena Guridi Mesonero, Lucia Pardo (Real Sociedad), Gema Gili, Alba Lopez Pérez, Martin, Raquel Morcillo, Paula Partido (Siviglia), Jassine Bloom, Fatour Dembele, Ange N’Guessan, Nina Gwaneal Richard, Claudia Iglesias, Maria José Pérez (UD Tenerife), Vitoria Almeida, Phornetia Browne, Ascension Martinez Salinas (Valencia) 1

San Marino Academy torna al successo in casa dell’Orobica: decidono le perle di Tamburini e Giuliani

Photo Credit: SMAcademy

Una vittoria pesante, anche sofferta, senz’altro preziosissima conclude il cammino delle Titane nell’anno solare 2024. A Cologno al Serio, casa dell’Orobica, si vede tutto il meglio – ed anche di più – di quel che già si era visto nel primo tempo di Genova. A questo si aggiungono due capolavori balistici – quelli di Tamburini e Giuliani per i due vantaggi biancoazzurri – ad omologare un 2-1 che ha un peso specifico anche psicologico, perché spezza la dolorosa serie di sconfitte inaugurata dopo la Res Roma. Lato classifica, e quindi pratico, i tre punti di oggi fanno raggiungere la doppia cifra al gruppo di Bragantini, ora appaiato a Pavia ed Hellas Verona e distante quattro lunghezze dall’Orobica stessa.

Sul campo che quattro giorni prima aveva visto cadere il Cesena, Congia torna titolare nella difesa a tre, completata da Gardel e Magni. A centrocampo non c’è Bertolotti, alle prese con problemi al ginocchio: fascia destra e fascia di capitano affidate a Julia Weithofer, mentre nelle zolle centrali si sistemano Marchetti, Miotto e Giuliani. “Quinta” di sinistra è Shauna Peare, tornata a vestire di biancoazzurro dopo l’esperienza dello scorso anno e, di fatto, al secondo esordio da Titana. In avanti agisce il tandem Crocioni-Tamburini. La voglia di cancellare il secondo tempo di Genova si traduce in un approccio furioso al match. Dopo un paio di assalti contenuti a fatica dalla difesa dell’Orobica, Tamburini si inventa la giocata che stappa l’incontro. Tutto nasce dalla riaggressione alta di Weithofer, con palla recapitata immediatamente da Giuliani a Tamburini; l’attaccante taglia alle spalle della difesa e un po’ si defila, ma da lì disegna una parabola dannatamente bella e soprattutto efficace: la sfera va a “morire” proprio all’incrocio dei pali più lontano, senza alcuna possibilità di replica per Fabiano. È sempre Tamburini, al 13’, a conquistare una punizione dai 25 metri dopo una progressione centrale. Batte Marchetti, che non riesce a dare forza al suo destro, favorendo la presa di Fabiano. La prima mezz’ora è tutta della San Marino Academy, padrona del gioco e delle seconde palle. L’Orobica si vede, anzi intravede, con un’insistita azione che sfocia nel cross di Piazza (ex dell’incontro) per Peddio, controllata da Weithofer sul secondo palo e di fatto colpita dal pallone, anziché viceversa: Limardi blocca senza alcun problema. In questa fase le Titane, sempre sicure nelle letture difensive, non disdegnano neppure di lasciare l’iniziativa alle avversarie, per poi ripartire forte in contropiede. È quello che accade al 28’, quando matura una clamorosa occasione di raddoppio: Tamburini lancia nello spazio Giuliani, che si presenta solissima al cospetto di Fabiano, di fatto colpita dalla conclusione centrale della 30 biancoazzurra. L’effetto è quello di mantenere in partita l’Orobica, che qualche minuto dopo, in maniera piuttosto estemporanea, giunge al pari. L’arbitro concede una punizione laterale che Salvi batte a centro area, dove la sponda di Peddio libera Mariani davanti a Limardi, impossibilitata ad opporsi alla zampata sottoporta dell’attaccante ex Ravenna. L’episodio però non destabilizza le ragazze di Bragantini, che tornano a svolgere le proprie trame fino a ritrovare il vantaggio nell’ultimo segmento di frazione. L’attrice protagonista è Giuliani, che si fa perdonare l’errore precedente firmando una prodezza: Weithofer riceve palla sul lato destro dell’area e appoggia per l’accorrente compagna, che di prima intenzione, e di collo piede, imprime al pallone una traiettoria dal basso verso l’alto, infilandolo preciso preciso nel ‘sette’, a portiere immobile. È il primo gol della stagione per la classe 2004. Tamburini invece era salita a 3, e con l’occasione che le capita sui titoli di coda del primo tempo, “rischia” seriamente di fare 4: Miotto la serve sullo scatto e la 22, approfittando di una difesa bergamasca molto sbilanciata, arriva in relativa solitudine al limite dell’area, da cui esplode un destro troppo alto.

Anche la ripresa si apre con le Titane subito all’arrembaggio. Passano 40’’ dal fischio d’inizio ed il cross di Miotto, aggiustato da Giuliani, diventa perfetto per Crocioni, che calcia troppo teneramente dal cuore dell’area: Fabiano ringrazia e blocca. Intanto la nebbia, già presente nella prima metà di gara ma tutto sommato poco influente, si fa sempre più fitta. E dalla bruma della corsia destra, al 5’, sbuca un cross di Werithofer per Tamburini, che sale altissima all’altezza del secondo palo ma non riesce a direzionare verso la porta. Dopo questa partenza sprint, le Titane perdono un po’ di smalto e di campo. L’Orobica prova ad approfittarne per organizzare un assedio che però trova pochissime crepe tra le linee biancoazzurre. In questa fase, tra la nebbia e la stanchezza affioranti, si gioca prevalentemente a mezzo di lunghi lanci. Una risalita dell’Academy porta in dote un corner che Marchetti batte velenosamente sul primo palo, presidiato da Piazza, che però non libera: la palla schizza nella zona di Tamburini, cui non riesce una girata complicata. Intanto mister Bragantini inserisce Pirini per Crocioni. L’Orobica continua ad attaccare a testa bassa, venendo puntualmente respinta dalla terza linea biancoazzurra. Al 33’  Gardel e compagne concedono appena una conclusione dalla distanza a Marchiori, che trova lo specchio ma anche la presa sicura di Limardi, di fatto alla prima (e unica) parata del primo tempo. Molto più pericolosa Tamburini quando se ne va via di forza a Frecchiami e poi prova a piazzare il pallone sul palo lungo, dovendo arrendersi al gran volo di Fabiano. Pochi minuti e altro contropiede della San Marino Academy, con la difesa di casa completamente sbilanciata e Miotto che sceglie di affrettare la conclusione, mandando alto. Dai 4’ di recupero concessi dal direttore di gara l’Orobica trae solamente una conclusione di Mariani dalla media distanza sugli sviluppi di un piazzato: la palla attraversa l’area affollatissima e si spegne non troppo distante dal palo alla sinistra di Limardi. È l’ultima diapositiva di una gara uggiosa ma solo a livello climatico per le Titane, che invece, dopo il lungo digiuno, possono tornare a festeggiare la gioia più grande, nonché moltiplicare entusiasmo e autostima in vista degli impegni del 2025.

OROBICA (4-2-3-1): Fabiano; Piazza, Frecchiami, Salvi, Marchiori; De Vecchis, Risina (55’ Zizyte); Peddio (65’ Lopez Toaquiza), Mariani, Donda, Tengattini (65’ Cappa). A disp: Demarchi, Cavicchia, Cattuzzo. All: Marini.
SAN MARINO ACADEMY (3-5-2): Limardi; Gardel, Congia, Magni; Weithofer, Miotto, Marchetti, Giuliani, Peare; Crocioni (74’ Pirini), Tamburini. A disp: Montanari, Bertolotti, Fancellu, Galli, Ventura, Gallina, Ciavatta, Crevacore. All: Bragantini.
Arbitro: Sabri Ismail di Rovereto
Assistenti: Dario Lorenzon di Treviso ed Elia Betello di San Donà di Piave
Ammoniti: Marchiori
Marcatori: 8’ Tamburini, 35’ Mariani, 43’ Giuliani

EURO 2025: La nostra Nazionale affronterà Spagna, Belgio e Portogallo

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A Losanna sono stati ufficialmente definiti i gironi della quattordicesima edizione del torneo continentale femminile, che si disputerà dal 2 al 27 luglio in Svizzera. Alla cerimonia, organizzata presso lo Swiss Tech Convention Center, hanno partecipato il presidente federale Gabriele Gravina, il segretario generale Marco Brunelli e il Ct Andrea Soncin, oltre a Leonardo Bonucci, invitato dalla UEFA insieme ad altri campioni e campionesse che hanno scritto la storia della competizione.

Le Azzurre affronteranno nel proprio Girone la Spagna, Belgio e Portogallo.

Le 16 partecipanti alla competizione Europea sono state suddivise in quattro gruppi da quattro squadre, classificate in quattro fasce in base alla classifica generale della fase a leghe di qualificazione all’Europeo.

Questi tutti i gironi:

Gruppo A: Svizzera, Norvegia, Islanda, Finlandia.

Gruppo B: Spagna, Belgio, Italia, Portogallo.

Gruppo C: Germania, Danimarca, Polonia, Svezia.

Gruppo D: Francia, Inghilterra, Olanda, Galles.

LE DATE DEL TORNEO

Prima giornata fase a gironi: 2–5 luglio
Seconda giornata fase a gironi: 6–9 luglio
Terza giornata fase a gironi: 10–13 luglio
Quarti di finale: 16–19 luglio
Semifinali: 22–23 luglio
Finale: 27 luglio

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