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Futsal e territorio: il presidente Castiglia e il consigliere Ferrini nelle Marche per un incontro col Falconara

Credit: Stefano Castiglia

Continuano gli incontri istituzionali sui vari territori italiani. Questa mattina, a Falconara, il presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia e il Consigliere Umberto Ferrini hanno incontrato il sindaco Stefania Signorini.

Grazie alla presenza del Città di Falconara del presidente Marco Bramucci, unica squadra femminile ad aver vinto la Champions nel 2022, il futsal è fortemente integrato nel tessuto sociale della città.  A fare da centro nevralgico è il PalaBadiali, cornice di tante vittorie nazionali (e non solo) e quartier generale per centinaia di appassionati.
Quello nelle Marche fa parte di un ciclo di incontri programmati in tutta Italia che porterà a rafforzare sempre più la partnership fra la Divisione Calcio a 5 e territorio.
“Un grazie al sindaco Signorini per il gradito invito – ha commentato Castiglia – con l’obiettivo di riuscire a portare i nostri grandi eventi in una città che ama in modo così profondo il futsal”.

Nazionale U19 Femminile – L’Italia batte la Danimarca con una doppietta di Ferraresi e un gol di Fadda, le Azzurrine chiudono con un bel successo il torneo in Portogallo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Vince e convince la Nazionale Under 19 Femminile, che a Mafra batte 3-1 la Danimarca e chiude nel migliore dei modi il torneo internazionale disputato in Portogallo. Dopo il successo all’esordio con la Cechia (1-0) e la sconfitta con le padrone di casa portoghesi (0-2), le Azzurrine sono tornate alla vittoria grazie ad una prestazione molto convincente. In vantaggio al 20’ con la centrocampista dell’Inter Paola Fadda al termine di una bella azione corale, l’Italia si è vista raggiungere dopo appena due minuti da Amby, ma nella ripresa la doppietta di Eleonora Ferraresi (Juventus) ha fissato il risultato sul 3-1.

Un’importante iniezione di fiducia a poco meno di un mese dalla prima fase di qualificazione al Campionato Europeo in programma in Polonia, che dal 27 novembre al 3 dicembre vedrà le Azzurrine opposte alla nazionale di casa e alle pari età di Inghilterra e Turchia.

“Questo torneo ci ha dato delle buone indicazioni – l’analisi del tecnico Nicola Matteucci – il bilancio è più che positivo. Mi è piaciuta in particolar modo la fiducia che le ragazze hanno avuto nelle loro capacità tecniche, nel cercare di giocare sempre la palla”. Ad avvalorare il successo lo spessore di una Danimarca che nelle prime due partite aveva conquistato altrettante vittorie, segnando cinque reti senza subirne nessuna: “Affrontavamo un avversario di altissimo livello – sottolinea Matteucci – sia per fisicità che per tecnica. Ma abbiamo interpretato davvero bene la partita, siamo arrivati tante volte davanti al portiere attraverso un gioco palla a terra e anche dal punto di vista difensivo siamo stati ordinati. Sono contento per le ragazze, hanno lavorato molto bene in questi giorni insieme a tutto lo staff e hanno ottenuto ciò che  meritavano”.

Torneo internazionale Under 19 Femminile – Risultati e classifica

Prima giornata (23 ottobre)
Portogallo-Danimarca 0-3
ITALIA-Cechia 1-0

Seconda giornata (26 ottobre)
Portogallo-ITALIA 2-0
Cechia-Danimarca 0-2

Terza giornata (29 ottobre)
Danimarca-ITALIA 1-3
Portogallo-Cechia 4-1

Classifica: Portogallo, Italia e Danimarca 6 punti, Cechia 0

La UEFA lancia UNSTOPPABLE, la nuova strategia incentrata sul futuro del calcio femminile: un miliardo di euro di investimenti entro il 2030

Credit Photo: Alessandra Marrapese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

 La UEFA ha lanciato una nuova strategia per il calcio femminile – Unstoppable – per proseguire l’incredibile crescita del calcio, con l’ambizione dichiarata di renderlo lo sport di squadra più praticato da donne e ragazze in ogni Paese europeo, aumentando al contempo il numero di campionati completamente professionistici.

Unstoppable, un progetto sviluppato in collaborazione con gli stakeholder del calcio in tutta Europa, definisce le priorità strategiche della UEFA per ottenere un futuro vivace e sostenibile per la prossima generazione di giocatori, allenatori, arbitri, volontari e tifosi. Il documento, presentato oggi, definisce la visione della UEFA per il movimento calcistico, e basa la pianificazione dell’attuale programma sul successo del precedente piano lanciato nel 2019, ovvero Time for Action.

La strategia definisce quattro obiettivi a lungo termine per il 2030:

• Rendere il calcio lo sport di squadra più praticato da donne e ragazze in ogni Paese europeo, attraverso lo sviluppo di percorsi calcistici per giocatrici, allenatrici e arbitri, nonché su strategie mirate al calcio di base.

• Rendere l’Europa la patria delle migliori calciatrici del mondo, con sei campionati professionistici e 5.000 giocatrici professioniste in tutto il continente.

• Rendere il calcio lo sport femminile più sostenibile e investibile, con competizioni europee in grado di scrivere record su record.

• Assicurare che il calcio femminile sia celebrato per i suoi valori unici e per la sua comunità, dove tutti credono di poter avere un posto.

Nel periodo 2024-30, 1 miliardo di euro di ricavi provenienti da competizioni e investimenti UEFA saranno destinati al calcio femminile attraverso le competizioni per nazionali maggiori e giovanili, le competizioni per club, sovvenzioni ai club e alle federazioni nazionali e progetti per la crescita del movimento.

Il presidente della UEFA, Aleksander Čeferin, ha detto: “Unstoppable è la nostra road map per gettare le basi di un futuro sostenibile, liberando il pieno potenziale del calcio femminile. Mentre entriamo in questa nuova ed entusiasmante era, dobbiamo continuare con la stessa passione che ci ha spinto fin qui. La nostra dedizione alla causa rimane forte come sempre. La nostra missione è semplice: aiutare il calcio femminile a conquistare un posto di rilievo nella comunità sportiva europea”.

Nadine Kessler, direttore generale UEFA per il calcio femminile, ha spiegato: “Il calcio femminile europeo non è mai stato in una situazione migliore. Le nazionali e i club stanno eccellendo grazie a enormi investimenti, al miglioramento dei format delle competizioni e alle migliaia di opportunità di giocare a calcio a livello professionistico”.

“Il calcio femminile in Europa è diventato uno sport per le masse, che attrae una base di tifosi sempre più ampia e diversificata e partner che contribuiscono attivamente alla sua crescita. È nostra promessa continuare a investire e proseguire il percorso di crescita del movimento. Tutte le federazioni nazionali europee, le leghe, i club, le giocatrici, i tifosi e i partner commerciali, fanno parte del nostro viaggio – perché il calcio femminile è ‘inarrestabile’ (Unstoppable ndr.)”.

Unstoppable è supportato da alcune delle giocatrici e degli arbitri più noti d’Europa che condividono l’ambizione e la visione della UEFA sul futuro del calcio femminile: Jill Scott (vincitrice di Women’s EURO con Inghilterra), Aitana Bonmati (Pallone d’Oro 2023 e 2024), Ada Hegerberg (capocannoniere di tutti i tempi di UWCL), Lauren James (stella del Chelsea e dell’Inghilterra), Giulia Gwinn (stella del Bayern Monaco e della Germania) e Tess Olofsson (Svezia) appaiono in un filmato a corredo del progetto.

Norvegia, vittoria netta sull’Albania e accesso al secondo turno play-off per andare a EURO 2025

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Norvegia ha sconfitto l’Albania in trasferta per 5-0 e anche la sfida di ieri a Ullevaal è stata agevole, imponendosi per 9-0 e terminando con un complessivo 14-0.

Frida Maanum ha segnato quattro delle nove reti alla formazione albanese: “Significa una cosa incredibile. Ho vissuto un periodo difficile da affrontare. Avevo bisogno delle vacanze estive per prendere le distanze da ciò che è successo. Potermi esibire davanti a 8000 persone all’Ullevaal è una cosa enorme“, ha dichiarato Maanum a NRK.

Maanum ha segnato il primo gol dopo soli venti minuti, quando ha girato al volo il cross di Guro Reiten. Il raddoppio arriva quando Lisa Naalsund ha segnato il suo primo gol internazionale con un cross nell’angolo, mentre Ada Stolsmo Hegerberg ha messo la palla in fondo alla rete poco prima dell’intervallo.

I festeggiamenti per i gol sono continuati nel secondo tempo. Dopo un controllo VAR, Frida Maanum si è vista riconoscere il suo secondo gol, prima di aggiungere il terzo e il quarto della serata per il 6-0. Il settimo è arrivato quando la sostituta Signe Gaupset ha segnato di testa il suo primo gol da senior dopo un buon cross di Bøe Risa, mentre Guro Reiten ha realizzato l’8-0 su rigore dopo che Cathinka Tandberg era stata fermata.

Il risultato finale è stato deciso con Vilde Bøe Risa che ha segnato dal dischetto. “È stato bello giocare qui: grande atmosfera, tanta gente e tanti gol“, ha detto Guro Reiten.

Svizzera, vittoria di prestigio contro la Francia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La nazionale femminile ha festeggiato una straordinaria vittoria in amichevole contro la Francia. La squadra dell’allenatrice Pia Sundhage ha battuto la squadra numero 10 nel ranking FIFA a Ginevra per 2-1 grazie a un rigore di Ramona Bachmann e a un gol meraviglioso della 18enne Naomi Luyet. Pia Sundhage ha un piano. L’allenatrice della Nazionale svizzera vuole che la sua squadra giochi contro i migliori avversari del mondo, introducendo così i giocatori a un livello più alto, che dovrebbe poi permettere alle svizzere di raggiungere il loro massimo rendimento ai Campionati Europei casalinghi della prossima estate.
Per questo motivo, in questi giorni la squadra dell’ASF non sta giocando contro l’Azerbaigian, l’Ungheria o la Turchia, a cui la Svizzera è chiaramente superiore in condizioni di forma normali. Si tratta invece di affrontare le grandi del calcio, l’Australia e la Francia.E dopo il pareggio per 1:1 di venerdì scorso contro le “Matildas”, la Svizzera ha messo a segno un colpo martedì a Ginevra con una vittoria per 2:1 contro le francesi. Ramona Bachmann ha segnato con un rigore (25′) e Naomi Luyet con un tiro spettacolare (54′) per dare a Sundhage la settima vittoria nella sua decima partita in carica, la prima contro una grande squadra. Naturalmente, allo Stade de Genève, ben frequentato da 10.800 tifosi, la Svizzera non ha affrontato la migliore Francia possibile, che era arrivata in semifinale all’ultimo Campionato Europeo in Inghilterra. All’Equipe tricolore mancava, ad esempio, Eugénie Le Sommer per problemi alla coscia. Ma c’è ancora molta qualità nella squadra attualmente al 10° posto nella ranking mondiale.
Questa qualità è stata evidente anche dopo poco più di mezz’ora, quando Julie Dufour ha trovato molto spazio sulla fascia sinistra, ha alimentato Cindy Caputo e ha trovato Kelly Gago, che ha infilato senza problemi. Era l’1:1 dopo che Ramona Bachmann aveva portato in vantaggio la Svizzera ben dieci minuti prima. A seguito di un calcio d’angolo battuto dalla 33enne, la palla era apparentemente rimbalzata sulla mano di una francese in area di rigore.

Il 60o gol di Bachmann
L’attaccante, che gioca per lo Houston negli Stati Uniti, si è dimostrata fredda dal dischetto e ha segnato il suo 60° gol per la Svizzera nella sua 151° partita internazionale. Si tratta di numeri impressionanti per Bachmann, anche se una giocatrice che si trova in un momento completamente diverso della sua carriera in nazionale era destinata a fare notizia quella sera.
Naomi Luyet, la diciottenne attaccante dello Young Boys, ha disputato la sua quinta partita internazionale a Ginevra e ha festeggiato la prima rete nel modo più bello possibile. Al 54° minuto, ha tagliato all’interno dalla sinistra e ha concluso con il piede destro. La palla si è infilata nell’angolo alto a destra della porta. Un’opera d’arte che ha reso perfetto il colpaccio delle svizzere. Anche se Elvira Herzog in porta e le giocatrici davanti a lei hanno dovuto fare appello alla fortuna un paio di volte nei minuti successivi.
A fine novembre e inizio dicembre, altre due grandi del calcio attendono la Svizzera: la Germania (a Zurigo) e i campioni d’Europa dell’Inghilterra (a Sheffield). Il prossimo colpo può arrivare.

Manuela Giugliano, dopo il pari con la Spagna: “Un pò di rammarico c’è, meritavamo anche un qualcosa in più!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Manuela Giugliano, la numero 6 della nostra Nazionale Maggiore, dopo la serata magica che la vista tra le protagoniste della super sfida contro la Spagna, ha voluto scambiare due battute sulla sua strepitosa forma fisica che non solo la posizionata tra le migliori giocatrici del “Pallone d’oro 2024″ dando tanto risalto al grande gruppo azzurro, ma anche della sua generosità sull’assist gol, che a Vicenza ha saputo tenere testa alle Campionesse del Mondo in carica.

“Un pò di rammarico c’è, ammette Manuela nel post gara, per come è andata la gara meritavamo anche un qualcosa in più. Sono molto orgogliosa di questa squadra perchè sta dimostrando il suo valore e felice di essere sul rettangolo verde ed è la cosa che mi fà più impazzire in questo momento. Per quando riguarda il mio -piccolo o grande traguardo- sono molto emoziata e felice al tempo stesso, non me lo sarei mai aspettato, ovviamente sapendo di essere tra le 30 speravo di essere almeno 29a, poi è andata ancora meglio ed appena l’ho saputo ho fatto i salti di gioia. Credo che questo traguardo mi porti un pò di consapevolezza in più, un pò di voglia che mi porti a migliorare che è la cosa fondamentale in questo momento e portare la mia poca esperienza in campo per le mie compagne”.

In conclusione la fantasista azzurra, ha poi aggiunto:In questa gara si vista tanta determinazione e tanta unione. Il primo tempo abbiamo corso tantissimo a chiudere gli spazi, sapevamo che contro la Spagna occorre giocare tanto e chiudere il più possibile, il rimanere compatte e unite è la cosa che mi è piaciuta di più. Poi ovvio che quando rimonti partite del genere sei sempre contento, siamo a buon punto e possiamo continuare a migliorarci”.

Mario Reggiani, coach Bulé Bellinzago: “Monterosso? Tre punti che rasserenano. Ora attenzione alla gestione della tensione”

Photo Credit: Edoardo Covone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prevale la voglia di reagire del Bellinzago, reduce da un intenso incontro casalingo contro il Monterosso, terminato con un risultato in doppia cifra a favore.
Le lupette, in questa circostanza, sono riuscite a fare il pieno di punti, chiudendo la gara già nei primi 45 minuti di gioco e difendendo con le unghie e con i denti quanto raccolto fino al triplice fischio, mediante una schierata ed efficiente difesa.
Trascinatrici del vantaggio piemontese Adela Barchi ed Emilie Veronese, a segno rispettivamente al 15′ ed al 35′.

A commentare ai nostri microfoni quanto fatto domenica sul rettangolo verde Mario Reggiani, tecnico della neopromossa:Fino al momento dell’1-0 sembrava che giocassimo su corde di violino tese, con un peso, a mio avviso, eccessivo, successivamente abbiamo giocato una partita molto più sciolta.
Quelli conquistati sono tre punti che rasserenano, ma personalmente guardo sempre oltre i risultati; ancora una volta è stato fatto un passo in più, non solo rispetto a La Spezia dove eravamo completamente mancati, ma anche alla partita precedente.
Ho visto più assunzioni di responsabilità   e questo è un aspetto che considero molto positivo.

Ora, oltre a continuare a migliorare sul campo, dovremo fare attenzione a gestire la tensione ed a maneggiare l’aspetto emotivo per farlo diventare un’arma a nostro vantaggio; ci aspettano tutte partite che saranno sul filo del rasoio, così come quelle disputate fino ad oggi“.

Ora è testa alla prossima della fase d’andata di questo campionato: la compagine volerà in Lombardia per raggiungere la Pro Sesto! A tal proposito lo stesso coach ha riferito:È una squadra che non ha bisogno di presentazioni, costruita bene e formata da ragazze d’esperienza che non solo giocano bene ma hanno qualità.
Mi aspetto una gara tosta che per noi dovrà, come sempre, essere un’ottima palestra; ce la giocheremo serenamente e col coltello tra i denti“.

Si ringrazia mister Mario Reggiani e la società tutta per la gentile concessione.

Andrea Soncin, CT Nazionale Italiana: “Giocare partite come questa contro le Campionesse del Mondo è motivo di orgoglio!”

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Nazionale italiana femminile ha terminato la seconda gara Amichevole in programma contro le Campionesse del Mondo della Spagna, sul campo amico di Vicenza, con un ottimo pareggio: 1 a 1 e tanto carattere.

Andrea Soncin, intervenuto nella Conferenza Stampa di fine gara ha voluto sottolineare appunto lo spirito di carattere di questo gruppo:Le ragazze hanno messo in campo quello che volevamo, con questo raduno volevamo fare un passo avanti dal punto di vista della onsapevolezza e responsabilità, con Malta ci siamo riusci sebbene non era così scontato. Questa sera nel primo tempo ci siamo difese, poi nella ripresa potevamo andare in vantaggio ed invece abbiamo preso il gol, poi la gara è stata ripresa e potevamo anche vincere, è il percorso che volevamo e giocare partite come questa contro le Campionesse del Mondo è motivo di orgoglio!”.

Queste due Amichevoli, ci ha confermato il CT hanno dato tanti spunti positivi, hanno giocato praticamente tutte le convocate e tutte mi hanno dimostrato di fare partee di queto gruppo, nel prossimo raduno io dice sempre -le convocazioni occorre guadagnarsele sul campo durante il periodo che stanno nei ripettivi Club- poi la base di partenza e sempre quella del merito e giocare dando valore come tutte le giocatrici fanno durante il nostro Campionato”.

Una Italia arrembante, dopo essere andata in svantaggio sul finale del secondo tempo, che poteva arrendersi ma è stata brava a reagire ed ha trovare con Chiara Beccari, confortata da tutta la rosa azzurra, il meritato pareggio:Un pareggio giusto, ci stà, e averlo fatto dopo aver preso la rete dello svantaggio è lo spirito di questo gruppo, sono le alchimie della Nazionale a creare l’ambiente perfetto dove ogni ragazza esprime il meglio e lavoare con loro con questo spirito mi rende orgoglioso ancora di più di questo gruppo”.

 

Greta Raggi, Bologna: “Mi trovo bene qui: sta diventando una seconda casa. Questa sosta è stata fondamentale per recuperare energie”

Photo Credit: Bologna FC 1909

La pausa delle Nazionali sta volgendo al termine e il Bologna, reduce dalla vittoria di misura sul campo della Vis Mediterranea di domenica scorsa, si prepara a tornare in campo per l’ottava giornata di Serie B, nel quale le ragazze allenate da Matteo Pachera, attualmente quarte con il Genoa, ospiteranno al “Bonarelli” di Bologna la Freedom terza in graduatoria.
Le rossoblù hanno dalla loro parte il quinto attacco e la quarta miglior retroguardia del campionato cadetto, segno che con questi numeri le felsinee hanno intenzione di puntare in alto e lo sa in particolare Greta Raggi, la quale ha deciso di restare al Bologna per il secondo anno di fila, ragion per cui la nostra Redazione, in attesa del match contro la Freedom, ha raggiunto il difensore classe ’02 per risponderci ad alcune domande.

Greta, cosa ti ha spinto a rimanere al Bologna anche per questa stagione?
«I motivi principali sono stati il progetto, l’ambizione della società e l’importanza di questa maglia. Inoltre, sto bene qua a Bologna, c’è un bell’ambiente e sta diventando una seconda casa».

Sette giornate sono andate in archivio e il Bologna occupa la quarta piazza condivisa col Genoa. Posizione in linea con le tue aspettative?
«Abbiamo avuto un buon inizio campionato: avremmo potuto raccogliere qualche punto in più, ma sono sicura che sarà un crescendo giornata dopo giornata».

Poi, ci sono anche un paio di statistiche sulla Serie B di quest’anno da prendere in considerazione: il primo è che riguarda l’attacco, visto che è quinto con sedici reti, mentre la difesa risulta quarta che ha subito solamente sei gol.
«Sono due statistiche quasi in linea con la nostra posizione. Da difensore posso dire che l’obiettivo, oltre che ad una grande soddisfazione, è quello di non prendere mai gol fino al termine della partita».

Il Bologna ha superato la Vis Mediterranea, tornando al successo dopo i ko con Genoa e Bologna. Quanto vale questo 1-0 conquistato domenica in trasferta?
«Vale molto, sia perché venivamo da due sconfitte, sia perché sapevamo non sarebbe stato così semplice portare a casa i tre punti da questa trasferta».

Adesso, c’è la pausa delle Nazionali. Come valuti questa sosta?
«Molto utile per recuperare energie e ripartire così al cento percento in vista della prossima partita contro la Freedom».

Quando la pausa finirà, il Bologna affronterà in casa per l’appunto la Freedom e sarà un match davvero importante, dato che la squadra sfiderà colei che occupa la terza posizione della cadetteria…
«Siamo consapevoli di quanto sia importante questa partita, faremo tutto il possibile per portare a casa la vittoria e per agganciarle in classifica».

Si può dire che la Serie B, dopo sette giornate, sia già spaccata a metà?
«Forse è ancora troppo presto per parlare di spaccatura: mancano tante partite e credo che la classifica possa cambiare ancora molto».

Qual è la squadra del campionato cadetto che ti sta sorprendendo sino a questo momento?
«Più di tutte la Freedom per la posizione che occupa: non mi aspettavo un inizio di campionato così forte».

Che impressioni hai sulla Nazionale dopo la qualificazione agli Europei per il prossimo anno?
«In questa nazionale c’è il giusto mix fra veterane e giovani sempre più in crescita. Sono sicura che ai prossimi Europei l’Italia sarà protagonista».

Che obiettivi ti sei posta per questa stagione?
«L’obiettivo è sempre migliorare rispetto alla passata stagione. Personalmente spero di contribuire il più possibile alle vittorie del Bologna».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Bologna in vista della sfida con la Freedom di domenica prossima?
«Di essere solide e unite come abbiamo sempre fatto, di divertirci e sono sicura che domenica ci toglieremo una bella soddisfazione».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Bologna FC 1909 e Greta Raggi per la disponibilità.

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