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Valentina De Risi, Salernitana: “Successo importante per il morale, mi congratulo con le ragazze”

Credit Photo: Stefania Bisogno Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana è tornata al successo grazie al 3-1 sul Montespaccato: vittoria in rimonta, nel girone C di Serie C, per le ragazze di coach Valentina De Risi. Il tecnico nel post gara ha annunciato all’ufficio stampa del club granata: “Voglio confermare che la classifica del Montespaccato è bugiarda. Si tratta di una squadra davvero importante e oggi lo ha dimostrato in campo. Ha delle individualità di spessore, perciò sono sicura che risalirà presto la classifica. Abbiamo disputato una buona partita, anche se nei primi venti minuti abbiamo sofferto più del dovuto. Su questo abbiamo discusso negli spogliatoi durante l’intervallo, cercando di rientrare in campo con maggiore concentrazione nella ripresa. Era fondamentale portare a casa i tre punti oggi. Siamo state sporche, cattive e concrete quanto basta. Abbiamo fatto esattamente ciò su cui abbiamo lavorato durante la settimana, per questo sono soddisfatta della squadra. Mi congratulo con le ragazze, perché andare sotto dopo soli 15’ e ribaltare la partita già prima della fine del primo tempo non era affatto facile. Hanno subito ripreso in mano il gioco e gestito il match fino alla fine. Ora ci aspetta una settimana di pausa dal campionato, che sarà utile per recuperare alcuni infortuni e per lavorare su molti aspetti, sia tecnici sia psicologici”.

Cesena, vittoria con la Vis Mediterranea

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Arriva a Cesena la Vis Mediterranea, neo promossa in Serie B che è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale.
Per le bianconere di Mister Conte c’era da riscattare la sconfitta di Parma per ricucire il gap venutosi a creare con le squadre di alta classifica.
Dopo una partita non semplice dove il Cavalluccio ha dovuto districarsi tra la difesa compatta delle ospiti, alla fine i tre punti sono arrivati. Oltre alla vittoria era importante non subire gol e si segnala anche l’esordio di Dumitru e di Vergani. È fondamentale avere a disposizione tutte le giocatrici per continuare nel percorso di crescita e di risalita della classifica.
Domenica le bianconere saranno ospiti del Cuneo: squadra ostica che darà battaglia fino al novantesimo.

CRONACA

Primo tempo
5’ pt – Tironi sulla fascia, passaggio in area per Di Luzio che in scivolata prova a segnare: la difesa pronta mette in angolo 14’ pt – Tironi prende palla, vola verso l’area e tira al limite: pallone alto sopra la traversa
18’ pt – Toma si ritrova tutta sola e si invola verso l’area, entra dentro e cerca l’angolo: brava Belli a mettere in corner
20’ pt – Testa Emanuela sulla fascia, crossa in area: ci arriva Testa Sofia, ma il suo tocco è impreciso e finisce fuori
22’ pt – Di Sipio si incarica di un calcio di punizione sulla tre quarti: tiro insidioso, sfiora la traversa
34’ pt – Tironi sulla fascia cerca la porta: facile per Pucova
41’ pt – FINALMENTE SI SBLOCCA LA PARTITA! Testa Sofia ruba palla, arriva sul fondo e mette nel mezzo: Tironi di prima riesce a mettere dentro!
45’ pt – Testa Sofia prende palla, dal limite cerca il gol ma si impatta sopra la traversa!

Secondo tempo
5’ st – GOL CESENA! Di Luzio in area: tiro teso su cui Pucova non può nulla!
14’ st – Testa E. sulla fascia per Di Luzio: Pucova tocca con una mano, prova ad arrivarci Petrova ma il pallone finisce fuori
15’ st – Buon recupero palla della Vis che arriva al tiro con Petrillo: alto sopra la traversa
28’ st – Calcio di punizione battuto da Mak, Di Luzio prova il gol al volo di tacco ma la sfera finisce fuori
30’ st – GOL CESENA! Cross di D’Elia in area, ci arriva Di Luzio che di prima mette dentro!

Cesena: Belli, Testa E., Trevisan, Battilana (32’ st Vergani), Casadei (26’ st De Sanctis), Lamti (11’ st Petrova), Testa S., D’Elia, Tironi (26’ st Dumitru), Milan (11’ st Mak), Di Luzio. A disp: Serafino, Amaduzzi, Groff, Harvey. All: Conte.
Vis Mediterranea: Pucova, Capolupo, Petrillo (40’ st De Ciuceis), Cinquegrana, D’Arco (5’ st Crapanzano), Modafferi, Magnago, Asamoah, Tateo, Toma, Di Sipio. A disp: Polidori, Lombardo, Girolamo, Valtolina, Minella, De Ciuceis. All: Respoli.
Arbitro: Riahi Vincenzo di Lovere.
Assistenti: Crostella Marco di Foligno e Fiorucci Giovanni di Gubbio.
Ammonizioni: 42’ pt Capolupo [V], 13’ st Testa S. [C],  24’ st Petrova [C].
Reti: 41’ pt Tironi [C], 5’ st, 30’ st Di Luzio.

Giulia Segalini, Bulé Bellinzago: “Qui ho trovato tranquillità e serietà. L’obiettivo? Aiutare la squadra”

Photo Credit: Bulé Bellinzago

Un girone denso di competitività quello che attualmente vede raggruppato il Bulé Bellinzago: quest’anno la formazione piemontese si sta interfacciando all’inedito campionato di serie C, con opposte che, nonostante le poche giornate disputate, hanno già dimostrato di voler concorrere per la lotta al vertice.

Con tale consapevolezza in tasca, la neopromossa ha come obiettivo quello di non risultare una semplice comparsa ma rimanere sulla scia della crescita e della fiducia, motrici su cui riporre le basi per il presente e per il futuro d’insieme.
In questa prima fase del percorso le ragazze sotto la supervisione di mister Reggiani stanno facendo fatica ad ingranare, non tanto in termini d’atteggiamento sul rettangolo verde quanto a trovare il giusto ritmo con un lento raccoglimento di risultati, punti preziosi e continuità che, chiaramente, ne consegue.
A non mancare, però, è una valorosa capacità di autocritica, utile a colmare le lacune dei vari reparti.

Con gran piacere questa settimana abbiamo avuto modo di parlarne con Giulia Segalini, apporto difensivo classe ’95; la calciatrice, in attesa di ripresa dopo l’infortunio subito, ci ha svelato progetti ed ambizioni personali per il viaggio 24/25.

Ciao Giulia, benvenuta! Tra le maglie indossate in prima persona vi sono quella della Solbiatese, Orobica, Como, Riozzese, ora il prosieguo nel Bellinzago, neopromosso in categoria. Un percorso variegato il tuo, senz’altro fondamentale in termini di formazione. Cosa hai fatto tuo da queste esperienze?

Ho iniziato a giocare nelle Azalee Gallarate e ci sono rimasta dieci anni: in questa società ho imparato il significato della parola “squadra” ma, soprattutto, di “famiglia”; è stato forse il percorso più importante. Orobica e Como sono stati i salti di qualità mediante i quali ho avuto l’opportunità di giocare in serie A e successivamente in B; posso ritenermi fortunata e soddisfatta per tutte le esperienze belle e meno belle fatte.

Ora a Bellinzago ho trovato tranquillità e serietà, siamo un bel gruppo ed abbiamo a disposizione uno staff molto competente.

Obiettivi ed ambizioni personali per quest’anno?

L’obiettivo personale per quest’anno è sicuramente quello di aiutare l’intera squadra e le più piccole con la mia esperienza. Purtroppo nell’ultimo mese non lo sto facendo dal campo in quanto infortunata, ma cerco sempre di stare vicino alle mie compagne come posso.

Tale percorso è un’ulteriore finestra importante per la squadra, chiaramente intenzionata a lasciare un’impronta positiva che, come detto dal mister, vada oltre i risultati stessi. Tu questo campionato come lo vedi e dove potrà arrivare, secondo te, il Bellinzago?

Stiamo affrontando un momento difficile per quanto riguarda i risultati, ma sono sicura che presto arriveranno. Stiamo lavorando bene e sono convinta che potremo toglierci delle grandi soddisfazioni!

Le prime sei giornate sono state archiviate con risultati abbastanza netti: approdare in una differente serie molto spesso significa doversi adattare a ritmi ancora più intensi anche in allenamento, oltre ad una attesa che possa offrire una miglior “amalgama”, tenendo conto dei nuovi arrivi. Al momento quali sono state le difficoltà riscontrate dal gruppo ed i “plus” da cui dovrebbe ripartire per rispondere al meglio ad una chiara competitività in salita del torneo?

Incontrare subito formazioni già ben rodate non è stato facile, ad ogni modo abbiamo quasi sempre detto la nostra, nonostante tutto. Dobbiamo ancora amalgamarci al meglio, anche perché gli acquisti sono stati tanti e di valore e il cambio di ritmo si è fatto sentire; sappiamo che in questa categoria non possiamo avere cali di concentrazione e dobbiamo sbagliare il meno possibile.

Domenica è arrivato un risultato in difetto subito tra le mura casalinghe davanti al Moncalieri. Un finale con punteggio non così largo, seppur si sia trattato di una squadra che, al momento, occupa il primo gradino della classifica. Che 90 minuti sono stati? Cosa avete patito di più delle opposte e quali sono stati, invece, i passi in avanti, nonostante lo 0-1?

A parer mio il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, abbiamo subito un gol che poteva essere evitato ma la squadra ha reagito bene cercando la parità che poi non è arrivata. Sono abbastanza soddisfatta del gioco espresso dalla squadra che, in alcuni tratti, è stata brava anche a soffrire, senza mai scomporsi.

Ora occhi puntati sulla trasferta in casa Spezia, formazione che si è irrobustita con acquisti di gran portata e che sta dimostrando grande personalità. Da questa gara cosa ti aspetti e quale sarà l’approccio vincente da dover sfoggiare per riuscire a recuperare qualche punto perso nel tragitto?

Sicuramente sarà una partita difficilissima; loro hanno ottimi elementi che lottano per la vittoria del campionato. Dovremo fare la nostra gara senza aver paura di nessuno, abbiamo anche noi i nostri punti forti e cercheremo di metterle in difficoltà per tutti i 90 minuti.

Negli anni hai potuto offrire il tuo contributo in quasi tutte le categorie.
Con l’introduzione del professionismo calcistico in Italia abbiamo visto aprirsi un evidente spiraglio di luce su parità salariale e di genere: certo, è solo un inizio, però, perché i passi da fare risultano essere ancora tanti ed i comparti da curare troppi. Da cosa potrebbe o dovrebbe partire, a parer tuo, questo cambiamento radicale perché non ci siano più differenze, con un calcio di serie A e di serie B?

Tra noi ed i maschi ci saranno sempre differenze, ma, come detto, ci sono stati notevoli passi in avanti. Dovrebbe esserci maggior visibilità, come quella che è stata data domenica a Juventus e Roma che hanno avuto la possibilità di giocare allo Stadium; purtroppo, però, le uniche categorie che hanno risentito di questo piccolo cambiamento sono state la serie A e la B, nella nostra categoria e in quelle più basse siamo ancora molto distanti.

Ci lasciamo con l’augurio che rivolgi a te stessa ed alle tue compagne per il miglior prosieguo del campionato.

In questo momento mi auguro di rientrare il prima possibile per dare una mano alle mie compagne. Sono sicura che continuando a lavorare bene e restando unite i risultati che stiamo cercando arriveranno!

Si ringrazia Giulia Segalini e la società tutta per la gentile concessione.

Arianna Caruso post Juve vs Bayern: “Non è la sconfitta di oggi che cancella quanto fatto finora”

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine del match contro il Bayern Monaco, da cui le Juventus Women sono uscite sconfitte per 2 a 0 dopo novanta minuti giocati molto bene e quasi alla pari ma, forse, con troppa timidezza e un con un po’ di sfortuna a condire il tutto, Arianna Caruso ha lasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa.

Il primo tema trattato è stato il rigore non concesso alle Juventus Women, nonostante ci fossero gli estremi perché l’arbitro decidesse di far andare le bianconere dal dischetto: «Sinceramente non ho ancora rivisto le immagini, e sul campo mi sembrava rigore. Ovviamente, come possiamo sbagliare noi, possono sbagliare gli arbitri. Se ha sbagliato, questo può essere un dispiacere, ma fa parte del gioco», ha dichiarato la centrocampista bianconera, autrice di una più che buona prestazione contro quella che è a tutti gli effetti una corazzata e che, forse, ha vinto grazie agli episodi, ai dettagli, e non grazie a una prestazione formidabile, come invece ci si sarebbe aspettati, pur avendo dominato l’avvio di gara e l’inizio della ripresa con due quarti d’ora abbondanti di masterclass calcistica.

La centrocampista ha poi discusso del modulo scelto dal mister per la partita contro le bavaresi, leggermente diverso rispetto a quello proposto nei match precedenti, passando da un 3-4-3 a un 3-5-2 che ha permesso ad Arianna di essere più propositiva e inserirsi molto meglio, andando a costruire più azioni, una posizione sul terreno di gioco che lei riconosce essere più congeniale al suo modo di giocare e alle sue caratteristiche tecniche: «Sì, preferisco giocare così, però bisogna ovviamente mettersi a disposizione del mister, se serve giocare a due giochiamo a due. Penso che con le caratteristiche che ho mi valorizzi di più un centrocampo a tre, però fino adesso ha funzionato a due.»

Nonostante le bianconere abbiano perso per 2 a 0, la loro prestazione è stata di livello, motivo per cui la partita non si può ritenere una sconfitta pesante, e da queste due reti le bianconere possono ripartire con la consapevolezza di aver messo in difficoltà le bavaresi e di averle, per certi versi, sorprese con la loro aggressività e i loro contropiedi: «Abbiamo preso due goal su palla inattiva. Se poi penso alle occasioni, ne abbiamo avute tante anche noi e siamo state pericolose anche noi, quindi penso che dobbiamo partire da questo match con tranquillità e continuare a lavorare come abbiamo fatto fino a ora.»

Nel complesso, dunque, il ritorno in Champions League delle Juventus Women dopo esser state fuori un anno ha avuto un bell’impatto sulla squadra, che sta dimostrando partita dopo partita di poter dare filo da torcere anche alle big europee: «Siamo tornate dove meritiamo di stare, e quest’anno lo stiamo dimostrando. Non è la sconfitta di oggi che cancella quello che abbiamo fatto fino a questo momento. Sono fiduciosa, e sono certa che ripartiremo con il piede giusto», ha concluso la numero 21 bianconera.

Alessandro Spugna, AS Roma: “Abbiamo battuto il Wolfsburg, se riuscissimo a vincere contro il Galatasaray, sarebbe significativo”

Alessandro Spugna, in attesa del match di Clampions League tra il Galatasaray e la AS Roma, attraveros i canali ufficiali del Club, ha analizzato i punti di forza delle sue ragazze rispondendo alle domande dei giornalisti presenti in sala.

Come si riparte dopo la Juventus? Può essere la partita di Giacinti? Quando gare come quella di Torino, vuoi giocare il giorno dopo ed è importante farlo dopo tre giorni. È importante la partita di per sé, abbiamo battuto il Wolfsburg, se riuscissimo a vincere anche domani, sarebbe significativo. La partita è importante, per la formazione decidiamo stasera o domani mattina”.

Nelle ultime due partite, ha giocato con le stesse ragazze e con lo stesso atteggiamento tattico. Con il senno del poi, cambierebbe qualcosa? Col senno del poi è sempre poi, non cambierei nulla. Ci sono stati degli episodi che hanno deciso la partita, la Juventus ha giocato meglio di noi, ma non cambierei nessuna scelta”.

Come stanno le calciatrici dopo tutte queste gare ravvicinate? “All’inizio della stagione abbiamo avuto dei problemi soprattutto con le calciatrici arrivate dalle Olimpiadi. Le partite ravvicinate non ti aiutano, abbiamo avuto anche degli infortuni. A parte le lungodegenti che non avremo per tutto l’anno, la rosa è completa. Contiamo a partire già da domani di fare qualche cambio, abbiamo tutte a disposizione”.

Qual è il ruolo di Dragoni? Giulia può giocare in più posizioni, non è importante il ruolo ma la funzione che può avere nella partita. L’abbiamo utilizzata come esterno, ma era un esterno che si occupava della fase di non possesso, poi poteva spostarsi. Anche domenica ha interpretato bene la funzione, ma gli spazi che lasciava lei andavano occupati in maniera differente. È una giocatrice tecnica, sa cosa deve fare con il pallone, deve migliorare qualcosa ma non ha nemmeno 18 anni, è alle sue prime vere esperienze in Prima Squadra, l’anno scorso ha fatto solo qualche apparizione con il Barcellona. Serve pazienza, ad oggi il rendimento è positivo”.

 

Massimo Marsich, coach Solbiatese: “Meda? Sconfitta più che meritata. Contiamo di rifarci in Sardegna”

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prima sconfitta di campionato per la Solbiatese che la domenica più recente non è riuscita nell’intento di scavalcare il Meda; tre i punti regalati in una intensa e complicata gara terminata 0-2, con la formazione ospite che ha trovato una rete per tempo.
Ancora qualche giorno di preparazione aspetta la rosa lombarda, prima del ritorno in campo: le gialloblù avranno modo di dare ulteriori risposte, stavolta in casa Tharros, imminente avversaria del girone.

Intanto ecco quanto evidenziato dal tecnico Massimo Marsich ai nostri microfoni, nel dopo gara:Il Real Meda è stato molto aggressivo e ha preso possesso della palla da subito e per tutta la partita; per la squadra è stata, invece, una giornata negativa, partita persa più che meritatamente. Contiamo di rifarci nella lunga e comunque difficile trasferta in Sardegna; ora si cominciano a delineare le squadre che hanno qualcosa in piú ed, a parer mio, sono quelle già davanti in classifica!“.

La squadra (che solo al momento ha spezzato il filo della continuità in termini di risultato) è stabile al quinto posto statistico a quota 10.

Primavera 2: Cesena primo pareggiando, Genoa… riposando!

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Genoa, pur scontando il turno di riposo, riesce a mantenere la vetta del girone A di Primavera 2. Due pareggi su tre gare, invece, hanno caratterizzato il gruppo B, dove quest’anno non sembra proporsi una vera e propria dominatrice, come invece accaduto, col Napoli, nella passata stagione.

Partendo dal raggruppamento settentrionale, si può notare il rapido avanzamento della favorita Brescia, dopo l’avvio non proprio imperioso. Le “rondinelle” hanno agganciato la seconda posizione, ma per avere ragione dell’ospitante Chievo Verona, hanno necessitato dell’aiuto… altrui. Capaci di una difesa molto compatta ed attenta, le gialloblù venete hanno infatti ingabbiato le manovre avversarie, concedendo la vittoria solamente a seguito di uno sfortunatissimo autogol.

A favorire la rimonta in classifica delle bresciane, è stata anche la contemporanea sconfitta del Lumezzane in quel di Cuneo: sul proprio terreno, la Freedom ha prevalso col classico risultato ‘all’inglese’ (2-0), con marcature firmate da Giulia Di Pietro e Martina Dematteis. Le ragazze guidate da Fabrizio Malabocchia, salgono così in quarta posizione, ai piedi del podio, dimostrando come la dura esperienza dello scorso campionato, quello d’esordio nella categoria, sia servita alquanto ed ora, almeno dopo questo promettente avvio, un pensierino alle zone medio-alte della classifica appare quantomeno logico.

Nella terza sfida di questa settimana, uno dei tanti derby lombardi, l’Orobica Bergamo ha rifilato una netta “manita” (5-1) all’ospitato Pavia, fanalino di coda ancora con zero punti in classifica. Per le “squalette”, si sono registrate le doppiette di Noemi Locatelli ed Augustine Atobrah, mentre lo score è stato completato dalla segnatura di Andrea Alessia Dodesini.

Come già accennato in precedenza, il concentramento centro-meridionale si sta dimostrando molto più equilibrato, rispetto al suo gemello del nord. La capolista Cesena, ad esempio, è stata bloccata sul pareggio casalingo dalla Lazio: un 1-1 molto combattuto, che ha visto iscriversi nel tabellino delle marcatrici, la cesenate Bianca Grossi e la laziale Marina Morato.

Un altro risultato di parità, oltretutto a reti inviolate, si è concretizzato anche nel capoluogo emiliano, dove le rossoblù bolognesi sono state equivalse dalle rossoverdi della Ternana. Anche in questo caso le due contendenti si sono date grande battaglia, con un estremo equilibrio soprattutto nella prima frazione, mentre nella seconda le padrone di casa hanno mostrato una maggiore superiorità, con almeno tre nitide occasioni per passare in vantaggio: situazioni favorevoli che, però, non hanno sfruttato. Con questo risultato di parità, sia il Bologna che le umbre si sono affiancate alla seconda forza Res Roma VIII, costretta al turno di riposo.

Nell’ultimo match di questo weekend, le avellinesi della Vis Mediterranea non si sono smentite, ed hanno inanellato l’ennesimo 0-9 stagionale (tutte le gare sinora disputate, infatti, si sono chiuse col medesimo risultato) al cospetto dell’ospitata San Marino Academy. Questa settimana, per restare ‘costanti’, le gialloverdi hanno dovuto completare il filotto con… un’autorete! Ci perdoneranno, le giovani campane, se utilizziamo un tono tendenzialmente  umoristico ma a volte, per uscire dai cosiddetti “tunnel”, può servire anche buttarla un poco sul ridere…

È indubbio, che il passare dal livello regionale a quello nazionale sia un salto di qualità molto difficile da affrontare, e per questo siamo certi che i risultati della Vis Mediterranea non potranno che migliorare, col tempo. Quello che serve, in situazioni come questa, è il saper mantenere l’impegno e la volontà, oltre il riuscire a mantenere alto il morale, con magari (appunto) anche un pizzico di autoironia.

Altra curiosità di questa sfida, è stata che fra le vincitrici era presente Eleonora Primavera, autrice oltretutto di una gran bella tripletta: un cognome che, nell’omonima categoria, può solo essere sinonimo di… predestinazione! A tenere compagnia alla “eletta”, nel tabellino dell’incontro, ci hanno poi pensato Asya Yacizi, Carlotta D’Aguì, Sofia Ceppari e, due volte, Elisa Terenzi. Con questo successo, le sanmarinesi conquistano i loro primi punti stagionali, abbandonando il fondo classifica.

Nel prossimo turno, il sesto stagionale, si registrano interessanti impegni per le due capolista, con il Genoa impegnato in casa del Lumezzane ed il Cesena a far visita alla Res Roma VIII. Nel secondo plotone, impegni sulla carta più agevoli per Lazio e Bologna (rispettivamente ospitanti la Vis Mediterranea ed in visita al monte Titano), con la Ternana ferma per riposo. Nel primo, invece, le cuneesi del Freedom dovranno valutare la loro ‘maturità’ in casa del Brescia, con il confronto di bassa classifica, Pavia-Chievo Verona, a completare un programma che vede le bergamasche dell’Orobica rimanere alla finestra.

Risultati Primavera 2 – girone A.
Freedom CN-Lumezzane 2-0
Chievo VR-Brescia 0-1
Orobica BG-Pavia 5-1
Riposa: Genoa
Classifica: Genoa pt 12; Brescia e Lumezzane 9; Freedom CN 7; Orobica BG 4; Chievo VR 3; Pavia 0

Risultati Primavera 2 – girone B
Cesena-Lazio 1-1
Vis Mediterranea-San Marino 0-9
Bologna-Ternana 0-0
Riposa: Res Roma VIII
Classifica: Cesena pt 11; Bologna, Ternana e Res Roma 7; Lazio 5; San Marino 3; Vis Mediterranea 0

Michele Ardito, Freedom FC Women: “Credo che la squadra abbia ampiamente meritato la vittoria”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica vincente per la Freedom FC Women, che ha vinto 1-0 a Lumezzane mettendosi in scia di Ternana e Parma, che guidano la classifica con soli tre lunghezze di vantaggio sulle cuneesi. Al termine della partita si è espresso Michele Ardito, l’allenatore del club, che ha espresso le seguenti riflessioni nell’intervista riportata sui canali social.

Un risultato di misura in numeri. Però credo che la squadra abbia ampiamente meritato la vittoria, con un primo tempo in cui le occasioni sono state tantissime. Ma questo è il calcio, se non la butti dentro poi nel finale chiaramente soffri un po’, perché gli avversari non ci stanno a perdere. Però credo che la vittoria sia meritata, le ragazze hanno saputo soffrire quando c’è stato l’assedio nei minuti finali, quindi grandi complimenti a loro per quello che stanno facendo“.

Io non parlo di rosa. Le giocatrici che ho a disposizione si stanno prestando, qualcuna sta giocando in un ruolo non suo, però il lavoro che in settimana queste ragazze fanno sta dando i risultati giusti. Si stanno impegnando tutte, e dico sempre che la rosa è numerosa ma c’è bisogno di tutte. Sono contento anche di essere riuscito a far entrare qualche giocatrice che era stata fuori, quindi si prosegue e si riparte martedì per un’altra settimana“.

Nazionale U16 Femminile – Il presidente Gravina incontra le Azzurrine a Coverciano: “Continuate così, siete il futuro”. Sbardella: “Bello sentire la vicinanza della Federazione”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Una graditissima visita per la Nazionale Under 16 Femminile in raduno al Centro Tecnico Federale di Coverciano. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina, rientrato dal Friuli Venezia Giulia dove ha assistito alle partite della Nazionale A contro Israele e dell’Under 21 contro l’Irlanda, a Coverciano ha salutato le ragazze guidate da Jacopo Leandri, che stanno svolgendo i primi allenamenti della stagione. “Complimenti ragazze, continuate così: siete il futuro”, le parole di Gravina.

Un incontro particolarmente gradito dalle giovani calciatrici e dallo staff: con Leandri, presente anche il coordinatore delle Nazionali Giovanili Femminili Enrico Sbardella. “È stato bello avere il presidente per qualche minuto con noi, nella nostra casa – ha aggiunto Sbardella -, così come è importante sentire la vicinanza della Federazione, che con il suo lavoro sta dando spinta e visibilità al settore femminile”.

L’elenco delle convocate

Portieri:  Simona De Rosa (Napoli Femminile), Anna Mallardi (Juventus), Matilde Morando (Juventus);

Difensori:  Rachele Andreangeli (Roma), Viola Cacace (Roma), Elisabetta Marinotto (Juventus), Giulia Quagliata (Juventus), Daria Rosso (Juventus);

Centrocampiste:  Mya Ciccarelli (Jesina Femminile), Beatrice Alba Djesse (Hellas Verona), Giorgia Galluzzi (Milan), Anna Messa (Juventus), Noemi Ottaviani (Roma), Matilde Ripellino (Parma), Miranda Steiner (Levante), Sofia Valcanover ( Trento);

Attaccanti:  Elisa Boldrini (Fiorentina), Elisa Ciurleo (Inter), Emma Myriam Fontana (Fiorentina), Giada Grilli (Roma), Giorgia Marin (Venezia), Ludovica Pietrantoni (Roma), Agata Pinchi (Roma), Lavinia Poggi (Fiorentina). .

Staff  – Tecnico: Jacopo Leandri; Metodologo: Fabio Andolfo; Coordinatore Nazionale Giovanili: Enrico Maria Sbardella; Assistente tecnico: Erika Lisi; Preparatore atletico: Francesco Chiatto; Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; Analista della partita: Alex Peraro; Medici: Alessandra Colella e Gianluca Ciccarelli; Fisioterapista: Matteo Cuscianna; Nutrizionista: Priscilla Castellani Tarabini; Psicologo: Gabriele Costanzo; Segretario: Annamaria Giuliani.

Nazionale U19 Femminile – Matteucci convoca 22 Azzurrine per il torneo amichevole in Portogallo. Il 23 ottobre il debutto con la Repubblica Ceca

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Dopo aver dato il via alla nuova stagione con il raduno a Tirrenia del mese scorso, la Nazionale Femminile Under 19 è pronta a tornare in campo per partecipare al torneo amichevole in Portogallo, che oltre alle Azzurrine e alla selezione di casa vedrà ai nastri di partenza anche Repubblica Ceca e Danimarca. La squadra di Nicola Matteucci si ritroverà domenica sera a Novarello e il giorno dopo partirà per Lisbona, dove disputerà tutti e tre gli incontri: mercoledì 23 ottobre (ore 15 locali, 16 italiane) il debutto con la Repubblica Ceca, sabato 26 (ore 11 locali, 12 italiane) e martedì 29 ottobre (ore 15 locali, 16 italiane) le sfide con Portogallo e Danimarca.

Per la manifestazione che precederà l’inizio delle qualificazioni europee – in programma dal 27 novembre al 3 dicembre in Polonia, con l’Italia inserita nel gruppo di cui fanno parte la nazionale di casa e le pari età di Inghilterra e Turchia – il neo tecnico, lo scorso anno alla guida dell’Under 15, ha deciso di puntare su 22 calciatrici, molte delle quali hanno già esordito nel massimo campionato. I volti nuovo rispetto al raduno di settembre sono rappresentati dal portiere Erica Di Nallo, dal difensore Emma Tomassoni e dalle centrocampiste Sofia Di Benedetto e Siria Mailia.

L’elenco delle convocate

Portieri: Elena Belli (Cesena), Erica Di Nallo (Sassuolo), Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: Carolina Bertora (Juventus), Martina Cocino (Juventus), Lidia Consolini (Inter), Azzurra Gallo (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Emma Tomassoni (Fiorentina), Martina Tosello (Juventus), Martina Viesti (Roma);
Centrocampiste: Maya Cherubini (Fiorentina), Sofia Di Benedetto (Fiorentina), Paola Fadda (Inter), Siria Mailia (Fiorentina), Manuela Perselli (Sassuolo), Sofia Testa (Cesena);
Attaccanti: Eleonora Ferraresi (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Anna Longobardi (Milan), Giada Pellegrino Cimò (Sampdoria), Manuela Sciabica (Napoli).

Staff – Allenatore: Nicola Matteucci; Capo delegazione: Patrizia Recandio; Metodologo: Fabio Andolfo; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Enrico Maria Sbardella; Assistente allenatore: Silvia Piccini; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici federali: Michela Cammarano e Giulia Rescingno; Nutrizionista: Flavio Vito Valletta; Segretario: Aurora Leo.

IL PROGRAMMA DEL TORNEO

PRIMA GIORNATA (23 OTTOBRE)

Ore 11 (12 italiane): Portogallo-Danimarca (Cidade do Futebol, Oeiras)
Ore 15 (16 italiane): ITALIA-Repubblica Ceca (PD Eng. Ministro dos Santos, Mafra)

SECONDA GIORNATA (26 OTTOBRE)

Ore 11 (12 italiane): Portogallo-ITALIA (Cidade do Futebol, Oeiras)
Ore 15 (16 italiane): Repubblica Ceca-Danimarca (Estadio das Seixas, Malveira)

TERZA GIORNATA (29 OTTOBRE)

Ore 15 (16 italiane): Danimarca-ITALIA (Estadio das Seixas, Malveira)
Ore 15 (16 italiane): Portogallo-Repubblica Ceca (Cidade do Futebol, Oeiras)

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