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Chiara Robustellini, Inter: “Sassuolo? Sono sicura che faremo una grande partita contro un’avversaria non facile”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Manca davvero poco al ritorno in campo delle nerazzurre: la squadra di Milano ha appena archiviato il grande derby con un risultato in parità determinato dal goal di Tessa Wullaert sul finale, raggiunto, poi, dal Milan.
Una gara che ha aggregato un unico punto all’attuale dato Inter, comunque importantissimo per la scalata in questo percorso di massima categoria.

A proposito di quanto fatto la scorsa domenica, il difensore Chiara Robustellini, ai microfoni del club, ha affermato:Abbiamo fatto davvero una gran partita e messo tantissimo impegno, è un peccato aver raccolto soltanto un punto.
Dobbiamo soltanto essere più ciniche sotto porta, ma per il resto abbiamo fatto una grande prestazione e lo dicono anche le statistiche.

La squadra dovrebbe migliorare nell’atteggiamento perché le qualità ci sono e se scendiamo in campo tutte con lo stesso obiettivo fisso in testa possiamo fare davvero male all’avversario, il mister ce lo dice sempre“.

Ora, però, è testa alla prossima contro il Sassuolo che farà da ospitante per la quarta giornata. Anche su tale discorso la numero 14 non si è tirata indietro ed ha, infatti, dichiarato:Adesso il campionato si è alzato di livello ed è diventato molto competitivo, quindi aver mosso in avanti la classifica è soltanto a favore nostro. Peccato per questi due punti lasciati per strada però è sicuramente un punto che peserà.

Conterà tantissimo partire con l’atteggiamento giusto, è un ambiente che il mister conosce molto bene ed infatti lo stiamo preparando sotto ogni punto di vista. Sono sicura che faremo una grande partita contro un’avversaria non facile“.

La rosa seguita dal tecnico Gianpiero Piovani ha trionfato nelle prime due, ma se ne ricorda la caduta proprio davanti alle neroverdi nell’ultima del cammino playoff precedente.
Bisognerà, quindi, prestare attenzione all’ennesima avversaria: intanto l’appuntamento domenicale è fissato per le ore 18:00.

Michele Ardito, Freedom FC Women: “Niente drammi: si tratta di un brutto stop, ma bisogna rialzarsi”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Freedom FC Women, nell’ultimo turno di campionato, ha perso 2-1 a Roma contro la Res Women. Il tecnico Michele Ardito, nel post-partita, ha commentato il match, e le sue dichiarazioni sono state riportate sulle pagine social del club. L’allenatore analizza con obiettività la gara, non fa drammi e mette già la testa alla prossima partita. Con il Verona, le Cuneesi dovranno vincere.

Partita a due facce: nel primo tempo siamo partiti anche bene, andando in vantaggio con una bella rete di Zanni. Poi abbiamo subito un po’ il ritorno della Res, abbassando la qualità e l’intensità soprattutto nella zona centrale: nonostante ciò abbiamo preso due traverse e costruito almeno tre occasioni nette. Nella ripresa siamo entrati bene in campo, con un’opportunità per Imprezzabile, prima di iniziare a sparire e ad abbassarci ancora troppo. Poi, il black out, con due gravi assist per gli avversari che hanno regalato il pari ed il sorpasso alla Res. Abbiamo provato a reagire, ma con poca precisione sotto porta. La Res ha quindi vinto meritatamente questa gara. Ora, niente drammi: si tratta di un brutto stop, ma bisogna rialzarsi, lavorando con grande attenzione e concentrazione, sugli errori e l’atteggiamento venuto meno, in vista della prossima trasferta a Verona“.

Champions League, Barbara Bonansea: “In partite come questa tiriamo fuori qualcosa di particolare”

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Barbara Bonansea, che fa parte dello zoccolo duro delle Juventus Women insieme a Sara Gama, Martina Rosucci, Cristiana Girelli, Arianna Caruso e Lisa Boattin, vuole rendere la sua carriera ancora più speciale e giocare senza mai perdere l’entusiasmo. Tra le poche bianconere ad aver centrato in precedenza la qualificazione in Women’s Champions League, ha trovato un goal pesantissimo frutto di una giocata di esperienza e di intelligenza che ha messo un punto finale al doppio match contro il Paris Saint-Germain.

Durante la conferenza stampa post-partita, l’attaccante bianconera, entrata nel vivo della partita soltanto nel secondo tempo, ha dichiarato che c’è un incoraggiante clima di collaborazione tra le veterane e quelle che, invece, sono arrivate in una fase successiva, e che pian piano queste ultime si stanno rendendo conto che cosa rappresenti giocare per la Juventus: «Noi un po’ più esperte, come Arianna e a Martina (Lenzini), che c’era al primo anno e poi è andata in prestito, e anche Sofia, abbiamo il cuore bianconero, e in queste partite tiriamo fuori qualcosa di particolare. Siamo qui per mostrarlo anche alle altre, e le ragazze che adesso sono in squadra con noi l’hanno capito. Siamo un bellissimo gruppo, ed è per questo che oggi siamo qui e siamo felici», ha dichiarato con un sorriso raggiante stampato sul suo volto. La compattezza del gruppo e il bel clima dello spogliatoio bianconero sono stati al centro anche delle precedenti interviste alle compagne, segno che la squadra sta bene ed è pronta a tutto.

Il goal di Barbara di ieri sera, il numero 84 con la maglia delle Juventus Women, è stato importante ma, come lei stessa ha ammesso, «Sicuramente è un goal importantissimo e sono felice ma, alla fine, ogni goal è importante. Quei goal che possono aiutare la squadra a portare la vittoria a casa sono sempre importanti», e infatti la sua rete contro il Paris Saint-Germain ha regalato alle ragazze la certezza quasi matematica di aver fatto qualcosa di grande e lodevole come conquistare i gironi al termine di un doppio scontro con una corazzata.

Rispetto allo scorso anno, in “Purgatorio” per via della mancata qualificazione, è cambiato l’allenatore e sono cambiati alcuni elementi della rosa con partenze, arrivi e ritorni ma, soprattutto, secondo Barbara, «Si respira di nuovo l’amore per la Juve, che è qualcosa che va oltre solo al campo e fa la differenza. Quando ci sono delle persone unite verso un solo obiettivo senza pensieri, senza distrazioni, alla fine la fortuna viene anche dalla tua parte, fai partite come questa e ti porta a essere felici insieme.»

In ultimo, l’attaccante ha poi ammesso che durante il suo recupero dall’infortunio ha scalpitato fin dal primo secondo per tornare in campo, e che dopo aver trovato il goal contro le francesi era «Felicissima. Sono sì felice per aver segnato, ma la cosa che mi rende più felice oggi è aver vinto ed essere ai gironi, finalmente, dopo un anno dove non ci siamo state e che è stato difficile. È ovvio che aver fatto goal dopo essere rientrata ti dà fiducia, però diciamo che sono stata “dentro” al campo dal primo minuto a urlare, come tutte le altre dalla panchina, alle mie compagne per aiutarle nel modo che potevo.»

Roma e Juventus alla fase a gironi. Cappelletti: “Qualifiche che certificano il livello internazionale dei nostri club”

Festa doppia per le squadre italiane nella UEFA Women’s Champions League. Roma e Juventus accedono alla fase a gironi della massima competizione europea, battendo nuovamente Servette e PSG come avvenuto nella gara di andata. Ieri, invece, si era conclusa l’avventura della Fiorentina, ko (5-0) sul campo del Wolfsburg. Venerdì a Nyon il sorteggio della fase a gironi, con l’Italia che dopo l’assenza della Juventus dello scorso anno tornerà ad avere due squadre tra le top 16 d’Europa.

“La qualificazione alla fase a gironi della UEFA Women’s Champions League di Roma e Juventus certifica il livello raggiunto dai nostri club a livello internazionale – ha dichiarato il presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica, Federica Cappelletti -. La presenza di due italiane tra le prime 16 squadre d’Europa permetteranno ai nostri rappresentanti di acquisire ancor più prestigio, e per questo faccio i complimenti alle due società, ai tecnici e alle calciatrici, tornata quest’anno nella massima competizione europea, un in bocca al lupo per il proseguo della stagione”.

A Ginevra, la Roma ne ha fatti sette al Servette: doppiette per le azzurre Valentina Giacinti e Giulia Dragoni, a segno anche Haavi, Manuela Giugliano (unica italiana candidata al Pallone d’Oro) e Kumagai. A Parigi, invece, grande impresa nel ‘percorso piazzate’ della Juventus, che dopo il 3-1 di Biella ha nuovamente superato il Paris Saint-Germain semifinalista dell’ultima edizione: un capolavoro, quello della squadra di Max Canzi, arrivato con due gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, uno di Cantore e uno di Bonansea. In mezzo, il pareggio di Leuchter.

Futsal, Coppa Italia: svelati i format di Serie A e B

Credit Photo: FIGC - LND - Divisione Calcio a 5

In attesa dell’inizio dei due tornei nazionali di futsal femminile la Divisione Calcio a 5 ha reso note le modalità della Coppa Italia 2024/2025.  Partecipano alla Coppa Italia di Serie A le società classificatesi dal 1° al 8° posto al termine del Girone di andata. Le stesso si qualificheranno alla Final Eight,

La Coppa Italia di Serie B Femminile, invece, si disputerà in due fasi. Una prima a gironi alla quele sono iscritte d’ufficio tutte le 36 squadre in organico. Le stesse sono state divise in 8 gironi. Chi vince approda alla Final Eight.
GIRONE A
ARZACHENA 2015
ATHENA SASSARI FC5
ORISTANESE
JASNAGORA
CUS CAGLIARI
GIRONE B
TOP FIVE
SOLARITY
PERO
AOSTA C511
GIRONE C
BO.CA. JUNIOR
FEMMINILE VIRTUS ROMAGNA
FUTSAL HURRICANE
INFINITY FUTSAL ACADEMY
REAL GRISIGNANO
GIRONE D
ATLETICO CHIARAVALLE
C.U.S. PISA
SCANDICCI FUTSAL
CIRCOLO LAVORATORI TERNI
GIRONE E
C5 ROMA
NEW REAL RIETI
PESCARA 1927
NORA CALCIO FEMMINILE
GIRONE F
WOMAN NAPOLI
FUTSAL IRPINIA FEMMINILE
SALERNITANA FEMMINILE
LADY MONDRAGONE
LITTORIANA FUTSAL
GIRONE G
ARADEO
LEVANTE CAPRARICA
SOCCER ALTAMURA
VIRTUS CAP SAN MICHELE
WOMAN FUTSAL CLUB
GIRONE H
FUTSAL ACADEMY CANICATTI
META CATANIA
TEAM SCALETTA
REGGIO SPORTING CLUB

DATE DI SVOLGIMENTO
Gironi a 5 Squadre
I^GIORNATA 20 ottobre 2024
II^GIORNATA 22 dicembre 2024
III^GIORNATA 02 febbraio 2025
IV^GIORNATA 16 febbraio 2025
V^GIORNATA 16 marzo 2025
Gironi a 4 Squadre
I^GIORNATA 02 febbraio 2025
II^GIORNATA 16 febbraio 2025
III^GIORNATA 16 marzo 2025

La Roma esegue una gara strepitosa, 7 reti contro il Servette, ed approda ai gironi di Champions League

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La AS Roma femmnile, supera anche in trasferta il Servette, ed approda ai gironi della UEFA Women’s Champions League grazie ad una prestazione di alto livello che ha visto anche la doppietta di Giulia Dragoni con la maglia giallorossa.

Serviva una gara perfetta, come all’andata alle ragazze di Spugna (dopo il 3 a 1 al “Tre Fontane”) ed in trasferta contro le Campionesse svizzere del Servette “vince e convince”:  2 a 7 e Roma qualificata!

Una gara gestita fin dal primo tempo, con il vantaggio al 12′ Haavi: su errore in fase difensiva delle avversarie, Viens riceve involontariamente palla da un’avversaria e calcia in porta, il portiere respinge sui piedi della stessa canadese, che poi decide di scaricare per Haavi che, dopo un dribbling, calcia in porta e segna. Due minuti più tardi ancora Roma, questa volta grazie a Giulia Dragoni “alla sua prima rete in giallo rosso”, azione nata tra i piedi di Giada Greggi che lancia Haavi sulla sinistra, cross basso in mezzo della norvegese che pesca Dragoni che, da due passi, la mette dentro! Servette, incredulo ma caparbio riesce ad accorciare grazie a Saoud: gran lancio della calciatrice Tufo per Saoud che prende il tempo sia a Di Guglielmo che Linari, superandole in velocità e battendo Ceasar da due passi.

Le Campionesse d’Italia non mollano e gestiscono bene palla e risultato, fino al 43′ quando con Emanuela Giugliano mette a segno il terzo gol: Viens riceve palla e scarica per Dragoni, quest’ultima perde il contrasto con la diretta avversaria, ma la sfera schizza fuori dove la pronta Giugliano che, con il destro, batte Bottega! Ma nei munuti di recupero le giallo rosse colpiscono ancora le avversarie Viens recupera palla molto caparbiamente, scarico in mezzo per Kumagai che trova l’onnipresente Haavi: la norvegese restituisce la sfera alla nipponica che, da due passi piazza il poker!

La ripresa riprende con la Roma in modalità soft: mister Spugna effettua i cambi con Linari e Giugliano che lasciano il quadrante di gioco per Troelsgaard e Corelli, ma la gara resta sempre molto vivace con la Roma a gestire bene palla e risultato. Al 55′ capolavoro Corelli che punta e si libera della marcatura di Marcao, pallone per Dragoni che trova la sua doppietta personale e trafigge ancora il portiere avversario per il 5 a 1. Gara molto bella e vivace, al giro dell’ora è il Servette a segnare con Marcao che su calcio piazzato batte Ceasar con uno splendido tiro a giro.

Ma non passano neanche due minuti che la Roma piazza ancora la palla a rete: Cross dalla destra di Thogersen, torsione di testa di Valentina Giacinti, che la mette all’angolino! Allo scadere la doppietta di Valentina chiuderà definitivamente per 2 a 7 la sfida con un risultato fin troppo pesante per le padrone di casa, ma in una doppia gara che ha visto tanto agonismo e buon gioco.

Un match di potenza, di forza, di carattere per le giallo rosse che fortemente meritano questo passaggio turno!

Queste le formazioni scese in campo:

SERVETTE-ROMA 2-6 (12′ Haavi, 14′, 55′ Dragoni, 23′ Saoud, 43′ Giugliano, 45’+1′ Kumagai, 59′ Marcao, 62′ Giacinti)

SERVETTE (4-3-3): Bottega; Bourma, Muratovic, Jelencic, Joana Marchao; Serrano, Tufo, Simonsson; Saoud, Jonusaité, Korhonen.
A disp.: Korpela, Laubscher, Felber, El Ghazouani, Revelli, Volkov, Lazaro.
All. José Barcala Garcia

ROMA (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Minami, Linari, Thogersen; Giugliano, Kumagai, Greggi; Dragoni, Viens, Haavi.
A disp.: Merolla, Mazzocchi, Giacinti, Corelli, Pilgrim, Glionna, Hanshaw, Pandini, S. Troelsgaard, Madon.
All. Alessandro Spugna

Arbitro: Jelena Cvetković (SRB)

La presa della Bastiglia è realtà, Juventus Women ai gironi di Champions League!

Photo Credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le Juventus Women, proprio come nel 2022, prenderanno parte alla fase a gironi della Women’s Champions League dopo un anno a bocca asciutta. Contro ogni pronostico, le bianconere hanno espugnato anche Parigi e condannato il Paris Saint-Germain, che lo scorso anno è arrivato addirittura in semifinale, a veder sfumare il sogno.
Hanno ipotecato i gironi grazie al goal a freddo di Sofia Cantore al 2′ e a quello di Barbara Bonansea da subentrata al 73′, ma anche grazie a una prestazione collettiva a dir poco monumentale in fase di copertura e di ripartenza.

Mister Canzi ha presentato lo stesso modulo dell’andata, un 4-3-3, con un unico cambio nella formazione titolare, vale a dire Girelli al posto di Vansgaard, che ha invece giocato da subentrata, per riproporre quel gioco e quelle undici che, nella partita di andata, hanno completamente messo al tappeto le parigine. Come nel match di andata, le centrocampiste e spesso anche le attaccanti hanno arretrato per sradicare i palloni dai piedi delle francesi e dimostrato di saper fare un ottimo gioco di squadra in fase di copertura.

Il match di ritorno tra Paris Saint-Germain e Juventus Women è stato giocato in una bolgia rossoblù; le bianconere, che non avevano niente da perdere, hanno approcciato il match nel miglior modo possibile. Le Juventus Women hanno infatti da subito fatto valere la loro qualità nelle ripartenze, e Beccari è stata brava a trovare un buco nella difesa per accentrarsi e calciare, ottenendo un calcio d’angolo al 1’. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, Cantore ha approfittato di una splendida sponda di Bergamaschi e di un pasticcio nell’area di rigore del PSG per calciare un destro angolato sul secondo palo capace di battere il portiere al 2’. Le bianconere hanno tentato di costruire il gioco e mantenere il possesso del pallone, trovando altre due occasioni nei primi dieci minuti, di cui una dalla distanza dai piedi di Krumbiegel. Hanno proseguito la loro pressione per costringere le parigine a stazionare nella loro metà campo, e le padrone di casa hanno infatti faticato a inserirsi e a trovare spazi.

Le francesi hanno spesso costruito partendo dal basso trovandosi di fronte al muro bianconero, che ha invece continuato a cercare le sue attaccanti, soprattutto sulla fascia destra con le accelerazioni di Cantore e Krumbiegel. Anche le centrocampiste juventine sono spesso arretrate per andare ad aiutare le compagne a difendere, così come ha fatto Beccari, andando a togliere il tempo agli interventi delle avversarie. Il Paris Saint-Germain ha creato la prima opportunità interessante alla mezz’ora, senza però riuscire a concretizzare. Le francesi hanno guadagnato metri per arrivare al pareggio, ma la difesa della Juve ha resistito con le unghie e con i denti anche in un momento di estrema difficoltà, con interventi monumentali e intelligenti da parte di Lenzini prima e di Calligaris poi. La prima frazione di gioco si è chiusa nella metà campo della Juventus, che ha rischiato di subire il goal del pareggio su un’occasionissima di Dudek, che ha però indirizzato il pallone fuori.

Anche la ripresa è cominciata con un atteggiamento aggressivo da parte delle Juventus Women. Le parigine, dall’altra parte, hanno replicato in maniera speculare l’atteggiamento bianconero, consapevoli di avere un passivo di tre goal da sobbarcare per raggiungere almeno i supplementari e allungare la permanenza nel torneo. Le padrone di casa hanno conquistato un calcio di rigore al 53′ per un fallo di Lenzini commesso in area; il pallone sui piedi di Leuchter ha trovato la rete, nonostante il portiere della Juventus avesse intuito l’angolo.
Le Juventus Women hanno reagito subito e il destro di Bergamaschi, angolato e calciato da fuori area, ha trovato il palo interno e si è poi perso sul fondo senza poter favorire l’intervento in seconda battuta delle compagne. Anche Vansgaard e Krumbiegel sono tornate a spingere in area al quarto d’ora per frammentare il gioco delle parigine, più concrete nel possesso palla rispetto al primo tempo. Alla mezz’ora Albert ha calciato da fuori area e colpito una clamorosa traversa, e Peyraud-Magnin ha fatto un intervento provvidenziale qualche minuto più tardi chiudendo l’ex Echegini con la mano destra.

Le Juventus Women, nel momento migliore delle parigine, hanno invece affondato il colpo del 2 a 1: Bonansea, da subentrata, con l’esperienza e l’intelligenza, ha trovato il colpo di testa capace di insaccarsi sul secondo palo al 73′, a poco più di un quarto d’ora dalla fine del match, tagliando le gambe alle avversarie e ammutolendo lo stadio, fino a quel momento zeppo di tifose e tifosi intenti a difendere le loro ragazze. Krumbiegel ha provato a chiuderla qualche minuto più tardi accentrandosi in area di rigore, ma il tiro è uscito di poco. Il finale è stato molto combattuto con continui ribaltamenti di fronte, ma le francesi avevano forse perso le speranze di agguantare i supplementari e si sono arrese, subendo la seconda sconfitta, stavolta di misura.

Non è facile, anzi, è praticamente impossibile scegliere una sola calciatrice della Juve da nominare MVP del match. L’intera squadra è stata solida, compatta e in grado di capitalizzare al meglio le occasioni, incisiva anche nelle ripartenze, addirittura un po’ sfortunata sulla prodezza di Bergamaschi da fuori area.

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Lenzini, Calligaris (78′ Gama), Cascarino (69′ Kullberg); Bergamaschi, Caruso, Bennison, Krumbiegel; Beccari (82′ Rosucci), Girelli (69′ Bonansea), Cantore (45′ Vansgaard).

PARIS SAINT-GERMAIN (3-4-1-2): Earps; Samoura, Mbock, Dudek; Le Guilly (45′ De Almeida), Gaetino, Karchaoui (74′ Fazer), Elimbi Gilbert (45′ Leuchter); Geyoro; Katoto, Albert (83′ .

Marcatrici: 2’ Cantore (J), 54′ Leuchter (P), 73′ Bonansea (J)

Ammonizioni: 26’ Gaetino (P), 45’+1 Gilbert (P), 45’+1 Caruso (J), 70′ Kullberg (J), 77′ Echegini (P)

Note: recupero 3’ pt, 6′ st.

Futsal, campionati Nazionali femminili 24/25: l’articolazione di Serie A e Serie B

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Divisione calcio a 5 ha diramato, tramite il Comunicato Ufficiale n°46, l’articolazione dei Campionati Nazionali femminili per la stagione 2024/2025.

I playoff scudetto di Serie A partiranno il 18 maggio con gara-1 dei quarti, gara-2 è prevista per il 23 maggio, l’eventuale gara-3 il 25 maggio. Semifinali programmate il primo giugno (gara-1), 6 giugno (gara-2) e 8 giugno (eventuale gara-3), mentre lo scudetto si assegnerà in gara unica il 15 giugno nella regione
della società finalista meglio classificata al termine della stagione regolare.

Acquisiranno il diritto di partecipare al massimo campionato nazionale 2025/2026 le due società vincenti le gare di spareggio da disputarsi tra le prime classificate dei quattro gironi di Serie B Femminile e la società vincente la Final Four dei playoff di Serie B, da disputarsi all’interno delle Futsal Finals.

WSL – Cosa è successo nel primo weekend

Photo Credits: Natascia Bernardi

Sembrava non arrivare mai, ed invece venerdí 20 settembre si è aperta la stagione di questa nuova era della WSL, con partite di calendario di altissimo livello.

Si è iniziato venerdí sera con il Chelsea di Bompastor che ha ospitato l’Aston Villa. L’impronta di Bompastor si è vista nella modalitá di gioco del Chelsea, molto piú aggressiva nell’ultimo terzo del campo ma comunque poco concludente. Resta il problema difesa per il Chelsea: se non fosse stato per Hannah Hampton e le sue parate contro Rachel Daly e Sabrina D’Angelo alla fine del secondo tempo, non solo il risultato sarebbe stato diverso, ma anche tutta la disamina della partita. Il gol mozzafiato di Johanna Rytting Kaneryd che ha siglato l’1-0, ha garantito ai Blues i 3 punti, ma l’Aston Villa di Robert de Pauw sembra una squadra estremamente promettente.

Nelle partite di cartello di sabato, il Manchester United ha affrontato e affossato un West Ham privo di spina d’orsale. La partita, che si è giocata allo stadio dell’Old Trafford, dove lo United ha giocato in maniera fluida ed efficiente: sempre proiettato nella zona avversaria di attacco. Un finale di 3 a 0 per le padrone di casa che avevano iniziato la partita con un minute di silenzio a tributo del papá di Ella Toone, venuto a mancare a inizio mese.

Un’altra partita a senso unico è stata quella del Brighton contro l’Everton. Un 4 a 0 per la nuova squadra di Fran Kirby, che debutta segnando anche un gol su rigore. Ma è la giapponese Kiko Seike ad iniziare quella che sará la sua tripletta con un gol al 29’ del primo tempo. Da segnalare il bruttissimo infortunio di Aurora Galli che sembrava serio sul campo ed è stato recentemente confermato come rottura del crociato. Stagione finita per la nostra Azzurra che aveva rinnovato il contratto con l’Everton di recente per un altro anno.

Per le partite della domenica, la partita clou della giornata: Arsenal contro Manchester City. Vivianne Miedema che debutta per il City proprio contro la sua vecchia squadra e che porta al temporaneo pareggio del City con un gol a fine primo tempo. Una partita veramente interessante e combattuta, che ha visto l’Arsenal in vantaggio con Frida Maanum dopo soli 8 minuti e con Alessia Russo in panchina. Nel secondo tempo, Jess Park porta il vantaggio il City con un lancio lungo, ma l’Arsenal non si da per vinto e anche se il gioco rallenta, è Beth Mead a realizzare la seconda rete all’81 che porta il risultato in paritá 2 a 2. Un fatto che trovo interessante è che nella stessa giornata si è giocata la partita di Premier League: Manchester City – Arsenal e anche quella partita è finita in pareggio: 2 a 2.

Il Liverpool ha ospitato il Leicester City in quella che doveva essere una partita facile da vincere secondo i Reds, ma che invece ha portato molta frustrazione, dato che dopo l’iniziale vantaggio di Sophie Roman Haug (capo cannoniere della squadra nella scorsa stagione), il Leicester City di Amandine Miquel ha mostrato tenacia, organizzazione e voglia di restare in partita. Non a caso, Jutta Rantala, a 8 minuti dal rientro in campo dagli spogliatoi per il secondo tempo, ha segnato per le Volpi. Un 1 a 1 che sa di sconfitta per il Liverpool ma che sembra promettente per la stagione del Leicester City.

Ultima partita della giornata, Tottenham contro la neo promossa Crystal Palace. Un derby londinese a tutti gli effetti e dominato e vinto 4 a 0 da un Tottenham con al debutto Hayley Raso, che apre le danze dei gol della squadra di casa al quale seguiranno quelli di Jess Naz, Drew Spence and Olga Ahtinen. Una vittoria solida per Robert Vilahamn contro un Crystal Palace che inaugura la WSL finendo in 10, visto che Brooke Aspin viene espulsa per doppia ammonizione nel giro di pochi minuti. Il Crystal Palace deve ancora abituarsi al calibro delle avversarie in WSL ma è solo l’inizio.

Nazionale A Femminile – Soncin a Bogliasco per seguire l’allenamento della Sampdoria: prosegue il tour del Ct nei centri sportivi dei club di Serie A

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Proseguono a ritmo spedito le visite di Andrea Soncin nei quartier generali dei club di Serie A. In vista degli ultimi impegni dell’anno della sua Nazionale Femminile, il Ct vuole osservare da vicino il lavoro delle calciatrici italiane e, dopo gli incontri della scorsa settimana con Milan e Como, questa mattina si è recato a Bogliasco per l’allenamento della Sampdoria, attesa sabato alle 15 proprio dalla trasferta sul campo della squadra lariana.

Al suo arrivo nel centro sportivo blucerchiato, la delegazione azzurra – erano presenti l’assistente allenatore Alessandro Turone e il preparatore atletico Mattia Toffolutti – ha avuto modo di salutare la squadra e il tecnico Davide Corti, seguendo poi la seduta di lavoro insieme al direttore sportivo Marco Palmieri.

L’agenda di Soncin è ricca di appuntamenti e nel fine settimana il Cittì continuerà il suo tour assistendo a due incontri della quarta giornata di campionato, Sassuolo-Inter e Juventus-Fiorentina, quest’ultima in compagnia della sua vice Viviana Schiavi. Prima dei prossimi impegni della Nazionale e del sorteggio del 16 dicembre che svelerà le avversarie nel girone di EURO 2025, sono invece in programma le visite a Sassuolo, Fiorentina e Napoli con cui si chiuderà il primo giro stagionale giro dei centri sportivi delle dieci protagoniste di Serie A.

 

 

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