Home Blog Pagina 988

Brescia-Bologna: 0-1 al Rigamonti di Buffalora

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 0 – 1 la terza sfida del campionato di Serie B 2024/2025 tra Brescia Calcio Femminile e Bologna Women al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di via Serenissima a Buffalora. Dopo un primo tempo equilibrato ma di poche emozioni, le Leonesse subiscono il goal di Gelmetti al 29′ del secondo tempo. Creano diverse occasioni ma non trovano la rete e rimediano una sconfitta amara.

Primo guizzo del Bologna al 3′ con il tiro di Sechi sul quale Tasselli interviene senza fatica. Risponde subito dopo il Brescia con il cross di Hjohlman per Cacciamali in area piccola che tira troppo in alto. Al 15′ l Bologna cerca di sfruttare la breve superiorità numerica a causa della temporanea uscita di Berti dopo un colpo alla caviglia, ma il tiro di Gelmetti sul secondo palo non trova la porta. La difesa bresciana risponde prontamente al quadruplo tentativo rossoblu di violare la porta al 23′, dapprima con un intervento a una mano di Tasselli, seguito da due respinte ad opera delle Leonesse e, infine, con un’ottima parata del numero 13. Al termine di un primo tempo che regala poche emozioni, Carrisi concede 2′ di recupero.

Al 9′ la traversa grazia il Brescia respingendo il tiro di Sechi. Segue, al 10′, il tiro forte di destro di Brayda dalla distanza alto di pochissimo. Sfiora il goal Sechi al 14′ con un tiro sul primo palo che finisce fuori. Ottimo l’intervento di Tasselli in un tempo al 19′ sul colpo di testa di Sechi che scongiura 1 – 0 bolognese. Le avversarie sfruttano un errore dal basso delle padrone di casa ma non riescono a finalizzare grazie alla 13 bresciana che devia in calcio d’angolo. Dopo qualche istante di apprensione per l’estremo difensore di casa rimasto a terra in seguito a un colpo alla caviglia subito da Silvioni, il gioco riprende con un corner rossoblu battuto direttamente sul secondo palo. è ancora una grandissima parata di Tasselli al 22′ a deviare in calcio d’angolo il tiro forte di Sechi e a mantere la partita sullo 0 – 0. Altrettanto ottimo l’intervento di Shore che mette in calcio d’angolo il tiro di Bossi nato da un ottimo cross di Berti dalla fascia destra. Subito riparte il Bologna e trova il goal al 29′ con il tiro Gelemetti da posizione centrale servita da destra da Sondegaard. Ancora un’ottima Tasselli con la mano destra evita il secondo goal al 47′ deviando in calcio d’angolo il tiro di Gelmetti. L’ammonizione di Celestini al scadere dei 5′ di recupero sancisce la fine della terza giornata 2024/2025.

Lumezzane, contro l’Arezzo arriva un 1-1 tra soddisfazione e rammarico

Photo Credit: FC Lumezzane

Buon pareggio quello conquistato dal Lumezzane in casa dell’Arezzo, anche se l’1-1 porta un leggero velo di rammarico, dato che le ragazze di Nicoletta Mazza erano passate avanti per poi farsi raggiungere poco dopo, ma è un punto che dà seguito al successo di domenica scorsa contro la Res Women e l’ottavo posto solitario. Nel prossimo turno le lumezzanesi riceveranno il Genoa che ha vinto 8-0 sul Pavia Academy.

Le valgobbine potrebbero passare al 13’ con Ghisi, ma Amadei annulla per fuorigioco. Al 18’ tiro-cross di Lorieri, ma Frigotto è attenta. Al 30’ Puglisi, su passaggio di Sule, impensierisce Bartalini che si salva in angolo. Al 36’ Amadei annulla un gol a Pinna per offside. Al 17’ della ripresa il Lume va avanti grazie al rigore procurato da Ladu, che subisce fallo da Tuteri, per poi venir trasformato da Basso. Al 23’ Amadei concede un penalty per un fallo di Viscardi su Taddei: le rossoblù protestano ma l’arbitro non cambia decisione e Corazzi, dal dischetto, segna il gol del pari. Verso il 26’ doppia occasione rossoblù con Ladu e con Sule, ma non trovano lo specchio della porta. Nel finale tiro dalla distanza di Redolfi, Bartalini risponde presente.

AREZZO: Bartalini, Tuteri, Licco, Carcassi (41’ st Margherita Santini), Corazzi (37’ st Lunghi), Bruni, Zito, Prinzivalli, Lorieri (18’ st Taddei), Fracas, Martino (18’ st Barsali). A disp. Nardi, Toomey, Nasoni, Martina Santini, Blasoni. All. Leoni.
LUMEZZANE: Frigotto, Galbiati, Barcella, Viscardi, Mauri, Ghisi, Puglisi (31’ st Zappa), Ladu (31’ st Licari), Redolfi, Sule (31’ st Carravetta), Pinna (14’ st Basso). A disp. Meleddu, Guarnera, Crotti, Dal Brun, Trandafir. All. Mazza.
ARBITRO: Amadei di Terni.
MARCATRICI: 17’ st Basso (LUM, rigore), 23’ st Corazzi (ARE, rigore).
AMMONITA: Tuteri (ARE).

Bitonto, seconda Supercoppa in bacheca di fronte ai 3000 del PalaFlorio

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

PRIMO TEMPO – Il Bitonto spinge sin dall’inizio, con Renatinha a impegnare Duda, ma il TikiTaka è sempre minaccioso in ripartenza. Un recupero di Pernazza nella metà campo abruzzese ispira il destro di Tampa, neutralizzato dal riflesso di Duda. TikiTaka sfortunato al tredicesimo: il palo respinge il diagonale di Guidotti, sul pallone vagante c’è Bertè, stavolta è la traversa a salvare le campionesse d’Italia in carica. Situazione analoga a porte invertite un minuto dopo: Tampa calcia col destro, Duda dice di no con l’aiuto dell’incrocio dei pali. La Supercoppa si stappa a 15’08’’ del primo tempo: l’intervento di Diana Santos per bloccare la transizione del TikiTaka favorisce Boutimah, che, al secondo tentativo, batte Jozi da pochi passi per l’1-0 col quale si va al riposo.

SECONDO TEMPO – È il gol dell’ex a riequilibrare la gara del PalaFlorio in avvio di ripresa: Tampa si accentra dalla sinistra e lascia partire un rasoterra chirurgico sul primo palo per l’1-1. Grieco spreca due ottime occasioni per il sorpasso del Bitonto, che arriva al nono su rigore: Prenna devia di mano un tiro dalla distanza di Pernazza per salvare la porta lasciata sguarnita da Duda, Lucileia non sbaglia dal dischetto. Il tris è nell’aria: Tampa lo fallisce in ripartenza, poco più tardi sbatte due volte contro Duda, che non può nulla, però, sul successivo tocco vincente di Grieco. Chiavaroli tenta il 5vs4 per cambiare l’inerzia, ma Renatinha serve il poker che sembra chiudere i conti in anticipo. Boutimah, però, non è d’accordo: prima tiene aperti i giochi con la zampata del 4-2, poi sigla di testa il -1 sul tabellone (tripletta personale) del PalaFlorio. Gli ultimi 79” sono vibranti, ma il risultato non cambia più: la Supercoppa Femminile 2024 è del Bitonto.

CASTIGLIA – “Sono molto soddisfatto dello spettacolo che Bitonto e TikiTaka hanno offerto nel primo appuntamento della stagione – dichiara il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia -. È stata una partita esaltante, un grande inizio per la stagione del futsal femminile. Ancora una volta il pubblico è stato presente in maniera massiccia, con oltre 3000 spettatori sugli spalti del PalaFlorio a fare da cornice alla diretta su Sky Sport. È stato un grande evento per il calcio a 5, si è evidenziato l’ottimo lavoro svolto dalla macchina organizzativa della Divisione”.

 

BITONTO-TIKITAKA FRANCAVILLA 4-3 (0-1 p.t.) 
BITONTO: Jozi, Tampa, Diana Santos, Renatinha, Lucileia, Nicoletti, Pezzolla, Abbadessa, Grieco, Divincenzo, Pernazza, Sesti. All. Marzuoli

TIKITAKA FRANCAVILLA: Duda, Soldevilla, Bertè, Bettioli, Boutimah, Prenna, D’Alessandri, De Siena, Zinni, Ortega, Guidotti, Marcelli. All. Chiavaroli

MARCATRICI: 15’08” p.t. Boutimah (T), 2’11” s.t. Tampa (B), 8’23” rig. Lucileia (B), 11’39” Grieco (B), 13’21” Renatinha (B), 15’12” Boutimah (T), 18’41” Boutimah (T)

AMMONITE: De Siena (T), Renatinha (B), Prenna (T)

ARBITRI: Emilio Romano (Nola), Andrea Colombo (Modena), Andrea Antonio Basile (Torino) CRONO: Ivo Colangeli (Aprilia)

ALBO D’ORO SUPERCOPPA FEMMINILE
2005
 Real Statte, 2006 Real Statte, 2007 Pescara, 2008 Real Statte, 2009 Real Statte, 2010 ISEF Poggiomarino, 2011 Montesilvano, 2012 Pro Reggina, 2013 Sinnai, 2014 Lazio Femminile, 2015 Ternana, 2016 Montesilvano, 2017 Olimpus, 2018 Montesilvano, 2019 Kick Off, 2020 non assegnata, 2021 Città di Falconara, 2022 Città di Falconara, 2023 Bitonto, 2024 Bitonto

Parma, sei gol alla Vis Mediterranea

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma prosegue il suo cammino in campionato con un’altra vittoria, questa volta ai danni della Vis Mediterranea, con un netto 6-0. Le gialloblu dominano la partita dall’inizio alla fine, confermando il proprio stato di forma e mantenendosi in vetta alla classifica, a punteggio pieno dopo tre giornate.

La gara si sblocca già al 15′, quando il capitano di giornata Federica Rizza, in assenza di Ambrosi, firma il suo primo gol in maglia Parma. L’azione nasce da un assist preciso del terzino opposto Laura Peruzzo, con Rizza che chiude l’azione a centro area. Il Parma prende subito il controllo della gara e al 36′ arriva il raddoppio: Kajzba sfrutta un errore della difesa avversaria e non sbaglia sola davanti al portiere. Al 42′, poi, Distefano trasforma un calcio di rigore che lei stessa si era guadagnata, chiudendo di fatto la partita già nel primo tempo con un parziale di 3-0.

Nella ripresa, il Parma non abbassa il ritmo e continua a creare occasioni. Le neo entrate fanno subito la differenza: Rognoni segna una doppietta in venti minuti, prima di lasciare spazio all’ultima rete della giornata firmata da Mounecif, che mette il sigillo al match all’83’ con un gran sinistro dalla distanza.

Con questa vittoria, il Parma raggiunge la vetta della classifica, a pari punti con Ternana e Bologna. Le gialloblu sono attese ora dalla trasferta contro la Pavia Academy nella prossima gara.

PARMA (4-3-1-2): Copetti; Rizza (67′ Asta), Cox, Masu, Peruzzo (67′ Lonati); Pondini, Nichele (80′ Mounecif), Benedetti; Ploner (55′ Rognoni); Kajzba, Distefano (55′ Zazzera). A disp: Fierro, Rabot, Ambrosi, Catelli. All: Colantuono.
VIS MEDITERRANEA (4-4-2): Pucova; Petrillo, Di Sipio, Crapanzano (83′ Girolamo), Karaivanova; Cinquegrana (76′ Magnago), Clai (19′ D’arco), Modaferri, Asamoah; Tateo, Toma (76′ Gino). A disp: Lombardo, Capolupo, Casarasa, Minella, De Ciuceis. All: Rispoli.
ARBITRO: Costa di Busto Arsizio.
MARCATRICI: 15′ Rizza (PAR), 36′ Kajzba (PAR), 42′ Distefano (PAR), 61′ e 78′ Rognoni (PAR), 83′ Mounecif (PAR).

Sampdoria Women: qual è il vero volto della squadra?

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 3a giornata di Serie A Femminile segnala un’altra sconfitta pesante per la Sampdoria Women, battuta 4-0 al “Viola Park” dalla Fiorentina. Dopo il bel pareggio con la Lazio, un brutto passo indietro, che riporta alla sfida dell’Arena Civica Gianni Brera con l’Inter (persa 0-5). A questo punto, ci viene da porci una domanda: qual è il vero volto della Sampdoria?

Contro la Lazio si è vista un’altra squadra rispetto a quella con l’Inter. Il centrocampo ha aggredito quello laziale, la difesa è stata quasi sempre piuttosto attenta, e l’attacco si è mosso molto bene. Con la Fiorentina, la squadra di Corti non è riuscita a replicare la prestazione, e seppur a tratti l’attacco sia stato davvero pericolo – ci sentiamo di eleggere Tori DellaPeruta quale MVP Doriana), la prestazione difensiva è stata invece rivedibile. Certo, Janogy, Boquete e l’ex Bonfantini hanno ben altra qualità.

Quindi, dopo 3 giornate, la Sampdoria Women è ultima in classifica con un solo punto, 1 gol segnato e ben 10 subiti. Se per la salvezza ci sono ben 6 squadre in 2 punti, va detto che serve assolutamente evitare passivi pesanti, in quanto la differenza reti può – come dice il nome – fare “la differenza” nella classifica avulsa. La qualità per salvarsi c’è (e quest’anno non ci sarà nemmeno il playout), ma ora serve un po’ più di costanza, specialmente in questo tipo di sfide, per evitare passivi pesanti che possono eventualmente anche incidere sul morale.

È sempre Gelmetti: il Bologna vince 1-0 a Brescia

Photo Credit: Bologna FC 1909

Domenica dopo domenica, il nome che si conferma tra i tabellini delle marcatrici è quello di Martina Gelmetti: in una partita sempre più a senso unico con il passare dei minuti è la nostra attaccante a decidere la trasferta di Brescia, siglando il definitivo 1-0 al 75’. Per lei è il 64° gol in 64 partite con la nostra maglia, mentre la squadra inanella il 3° successo consecutivo in campionato e mantiene la testa della classifica insieme a Parma e Ternana con 9 punti.

Esordio dal 1’ per Sechi, che sposta Colombo in panchina: ai suoi lati, le confermate Gelmetti e Sondergaard, con un centrocampo formato dal trio Silvioni-Tardini-Battelani e la linea di difesa composta da Raggi-Golob-Passeri-Rossi. In porta Shore, che corre un pericolo già al 4’, quando Cacciamali viene servita davanti alla porta, mancando il bersaglio grosso. Le rossoblù risentono un po’ dello spavento, ma poco a poco prendono campo cercando di impensierire Tasselli, senza riuscirci.

È tutto rimandato alla ripresa, con le rondinelle che si chiudono e le rossoblù che alzano il baricentro. Le padrone di casa non rinunciano a costruire dal basso, rischiando a ogni azione di più: Sechi colpisce la traversa su una bella girata, pochi minuti dopo è Tasselli a dirle di no togliendo la sfera da sotto la traversa. Ancora, Silvioni recupera palla in area bresciana vincendo un contrasto che la presenta davanti alla numero 13 di casa, brava a toccare quanto basta per deviare il pallone in calcio d’angolo. Occasioni che, beffardamente, avrebbero potuto premiare la bresciana Bossi, presentatasi sul secondo palo per un cross dalla destra che le dà l’occasione di battere a rete: lo fa, ma senza considerare la super parata di Shore. Sull’altro versante, al 75’, la rete che sblocca la gara: Sondergaard riceve il pallone sulla destra, guarda in mezzo dove c’è sempre, meravigliosamente Gelmetti, brava di prima intenzione a battere a rete. Il divario è minimo, ma insanabile: il Bologna è bravo a chiudere ogni spiffero difensivo, trovando apporto anche da Kustrin, all’esordio stagionale dopo l’infortunio.

Note:
Quarto 
successo consecutivo in altrettante partite stagionali;
Quinto gol in campionato per Martina Gelmetti, il sesto nell’annata;
Secondo clean sheet finora per Margot Shore.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 29 settembre, ore 15:00, in casa contro l’ACF Arezzo.

BRESCIA: Tasselli, Bossi (88’ Corbetta), Celestini, Brayda, Cacciamali (68’ Menassi),  Morreale (81′ Berveglieri), Pedrini (88’ Nicolini), Berti, Hjohlman, Lepera, Zanoletti. A disp: Cazzioli, Tunoaia, Farina, Raccagni, Razza. All: Valenti.
BOLOGNA: Shore, Golob, Passeri, Sechi (75’ Kustrin), Gelmetti, Sondergaard, Tardini, Silvioni (81’ Gradisek), Raggi, Battelani (81’ De Biase), Rossi. A disp: Lauria, Larocca,  Colombo, Arcamone, Zanetti, Giovagnoli. All: Pachera.
ARBITRO: Carrisi di Padova.
MARCATRICE: 75’ Gelmetti (BOL).
AMMONITE: Battelani (BOL), Raggi (BOL), Celestini (BRE),

Serie B Femminile – Parma, Ternana e Bologna guidano la classifica a punteggio pieno, Arezzo quarto

Credit: Stefania Bisogno- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine della terza giornata della Serie B 2024/25, sono tre le squadre a punteggio pieno: Parma, Ternana e Bologna. Regge alle loro spalle un grande blocco con l’Arezzo a quota sette e Genoa, Chievo e Freedom a sei. Terzo ko nei primi 270’ del torneo cadetto invece per Hellas Verona, Vis Mediterranea e Pavia.

Non sbaglia, nella domenica di campionato appena conclusa, nessuna delle principali candidate alla lotta per la promozione in Serie A. Nell’anticipo delle 12.00 tra Ternana e Orobica finisce in goleada per le rossoverdi di Cincotta, che al “Moreno Gubbiotti” rifilano un pesante 8-0 alle lombarde firmato da otto marcatrici differenti: Gomes, Ripamonti, Vigliucci, Pirone, Bonetti e Lombardo nel primo tempo, Petrara e Tarantino nel secondo.

Nelle gare delle 15.00 rispondono alle umbre sia Parma che Bologna, che battono Vis Mediterranea e Brescia. Le Ducali di Colantuono calano una sestina contro le campane firmata da Rognoni (doppietta), Rizza, Kajzba, Distefano e Mounecif. Le felsinee di Pachera invece superano di misura il Brescia fuori casa, grazie alla rete della solita Gelmetti al 74’.

Alle loro spalle registra il terzo risultato utile consecutivo l’Arezzo, che dopo le due vittorie con Hellas e Vis Mediterranea, pareggia in casa con il Lumezzane in rimonta (decisivi i rigori trasformati prima da Basso e poi da Corazzi) e sale a sette punti in classifica. A quota sei in graduatoria compaiono invece Genoa, Chievo e Freedom. Per le Grifoncine di Fossati, quella disputata al Cantera Stadium della Sciorba contro il Pavia è una partita a senso unico, che termina 8-0 grazie al poker di Bargi, alla doppietta di Acuti e ai gol di Ferrato e Di Criscio. Tre punti ancora più pesanti quelli che conquista il Chievo nella sfida interna con il Cesena, con le romagnole al secondo ko consecutivo. A segno per le scaligere Perin e Merli, prima della rete di Di Luzio nel recupero. Rimane invece a sei, rimediando la prima sconfitta in questa Serie B, la Freedom, che perde 2-1 con la Res Women: Zanni al 5’ porta avanti le cuneesi in casa delle capitoline, ma nella ripresa Boldrini e Palombi firmano una rimonta che vale i primi tre punti alla formazione giallorossa. Centra il primo successo stagionale anche la San Marino Academy, che si aggiudica con un secco 2-0 il match con l’Hellas. Le Titane vincono grazie alle reti di Miotto nel primo tempo e Barbieri nel secondo, condannando invece le gialloblù al terzo ko in tre giornate.

 

Risultati della 3ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-Lumezzane 1-1
62’ rig. Basso (L), 68’ rig Corazzi (A)

Brescia-Bologna 0-1
74’ Gelmetti (BO)

Genoa-Pavia 8-0
5’ Bargi (G), 26’ Acuti (G), 28’ Di Criscio (G), 34’ Acuti (G), 65’ Bargi (G), 69’ Bargi (G), 80’ Ferrato (G), 87’ Bargi (G)

H&D Chievo Women-Cesena 2-1
66’ Perin (CH), 83’ C. Merli (CH), 90’+5’ Di Luzio (CE)

Parma-Vis Mediterranea 6-0
15’ Rizza (P), 36’ Kajzba (P), 42’ Distefano (P), 61’ Rognoni (P), 78’ Rognoni (P), 83’ Mounecif (P)

Res Women-Freedom 2-1
5’ Zanni (F), 53’ Boldrini (R), 80’ Palombi (R)

San Marino Academy-Hellas Verona 2-0
25’ Miotto (SM), 61’ Barbieri (SM)

Ternana-Orobica 8-0
8’ Gomes (T), 10’ Ripamonti (T), 18’ Vigliucci (T), 27’ Pirone (T), 34’ Bonetti (T), 45’ Lombardo (T), 64’ Petrara (T), 77’ Tarantino (T)

 

Programma della 4ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 29 settembre

Bologna-Arezzo
Brescia-Ternana
Cesena-San Marino Academy
Hellas Verona-Freedom
Lumezzane-Genoa
Orobica-Vis Mediterranea
Pavia-Parma
Res Women-Chievo

 

Serie A eBay – La Fiorentina cala il poker sulla Samp e torna in vetta con la Juventus, 3-1 della Roma, 1-1 tra Inter e Milan

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La 3ª giornata della Serie A eBay 2024/25 si chiude con le vittorie di Fiorentina e Roma e il pareggio nel derby di Milano tra Inter e Milan, con il minuto di silenzio in memoria di Totò Schillaci osservato su tutti i campi come negli anticipi di venerdì e sabato. La Viola risponde così alla Juventus e la raggiunge in vetta, con l’Inter a quota sette.

La Fiorentina non sbaglia al Viola Park e batte 4-0 la Sampdoria, centrando la terza vittoria in tre giornate e confermandosi, con la Juventus, una delle due squadre a punteggio pieno in questo avvio di campionato.

Bastano 10 minuti alle toscane di de la Fuente per sbloccare il punteggio: Vero Boquete dal fondo serve Janogy con un rasoterra preciso e la svedese con il sinistro non sbaglia. Al 13’ Tortelli e compagne sfiorano il raddoppio con un tiro-cross di Faerge che termina fuori di pochissimo.Le blucerchiate provano a rispondere con Baldi al 20’, ma il colpo di testa dell’ex viene neutralizzato da Fiskerstrand in presa sicura. Le doriane di Corti crescono intorno alla mezzora e al 31’ Zamanian e Pisani combinano in modo efficace: cross su calcio d’angolo per la francese e colpo di testa del difensore azzurro, con il pallone a lato di un soffio. Le liguri subiscono la manovra delle rivali, ma riescono ad arginare le tante incursioni e a chiudere la prima frazione con una sola rete al passivo.

Il secondo tempo si apre con il tentativo di DellaPeruta fuori di una manciata di centimetri, ma le padrone di casa vanno a caccia del raddoppio e lo trovano al 52’: Boquete e Janogy dialogano bene sulla trequarti, la spagnola serve Bonfantini e l’ex blucerchiata non sbaglia davanti. La squadra di Corti accusa il colpo e incassa il tris otto minuti più tardi: palla in profondità per Janogy, Tampieri e Re si scontrano nel tentativo di arginarla e la svedese va in porta dopo essersi impossessata del pallone. Doppietta per la classe ’95 ex Hammarby, a cui si aggiunge quella di Bonfantini al minuto 66, con l’esterno d’attacco che sfrutta il suggerimento di Severini e cala il poker. Le padrone di casa addormentano la gara e negli ultimi 20’ rimangono in totale controllo, anche se le liguri nel finale provano a sfruttare qualche situazione su palla inattiva. Al triplice fischio però il risultato rimane invariato, con le viola che si aggiudicano la seconda sfida casalinga nel torneo appena iniziato senza subire gol come contro il Napoli all’esordio. Secondo ko invece per la Sampdoria, dopo quello con l’Inter nella prima giornata.

Fiorentina e Juventus (avversarie nel prossimo turno di Serie A) sono dunque le uniche due formazioni a punteggio pieno dopo le prime due giornate di campionato, mentre l’Inter si stacca di due punti dalla vetta in virtù dell’1-1 con il Milan. Termina infatti con un pareggio storico (12 i precedenti senza equilibrio tra Diavolo e Biscione nel torneo prima dello scontro odierno) la stracittadina andata in scena nel pomeriggio all’Arena Civica “Gianni Brera”. Le nerazzurre partono con grande determinazione e al 3’ sfiorano il vantaggio con Magull: la tedesca si inserisce a perfezione tra le linee rossonere agganciando un pallone suggerito da Wullaert, ma Giuliani esce bene e neutralizza il tocco sotto dell’ex Bayern Monaco. Al 9’, dopo un paio di uscite rischiose di Runarsdottir, arriva la seconda clamorosa chance per le undici di Piovani: Detruyer manda in porta Cambiaghi e la numero 36 dell’Inter centra la traversa, ma è fondamentale il tocco con la punta delle dita di Giuliani nel deviare la traiettoria velenosa dell’ex Sassuolo. Due minuti dopo altra occasione d’oro per le nerazzurre: punizione velenosa di Magull e pallone sul montante superiore, con il portiere rossonero completamente fermo. Al quarto d’ora arriva il primo squillo del Milan con Rubio, murata da Milinkovic, ma le rossonere sfruttano un buon momento e al 24’ sfiorano il vantaggio con Karczewska: dopo un’uscita imprecisa di Runarsdottir sugli sviluppi di un corner, la polacca si trova il pallone sui piedi ma non riesce a ribattere in rete in mezzo alla mischia, calciando proprio addosso al portiere islandese. L’Inter torna a farsi pericolosa al 35’ con un’azione in ripartenza innescata da Csiszar, ma il tentativo di Cambiaghi viene respinto dalla retroguardia avversaria. Tanti i capovolgimenti di fronte nel corso del primo tempo, che però si chiude a reti inviolate.

A inizio ripresa la trama sembra ricalcare quella in avvio di gara, con l’Inter aggressiva e il Milan a difesa della propria porta, con una Giuliani in stato di grazia: la numero uno rossonera è infatti decisiva al 48’ su Polli e al 51’ ancora su Cambiaghi. Sette minuti dopo è un altro legno a tenere in piedi il Diavolo, colpito da Polli dopo il recupero palla di Serturini sull’errore di Giuliani in impostazione. È la squadra di casa a fare la partita, ma la difesa del Milan resta compatta e resiste fino al 77’, quando il parziale cambia: diagonale potente e preciso di Wullaert, che premia il gran lavoro di Polli in mezzo all’area mettendo fuori causa il portiere rossonero, nominato tuttavia MVP del match in base ai dati Opta. Le nerazzurre tre minuti dopo reclamano per un tocco di mano di Sorelli nella propria area, ma l’arbitro ritiene che l’impatto con il pallone sia avvenuto appena fuori e concede punizione dal limite. Nulla di fatto sul calcio piazzato, e nulla di fatto all’86’, quando Serturini si divora il raddoppio calciando debolmente da ottima posizione. Un minuto più tardi le rossonere pareggiano il conto con l’asse efficace tra le subentrate Mascarello e Laurent: cross dalla bandierina della centrocampista azzurra e incornata vincente dell’attaccante francese. Nel finale l’Inter tenta il tutto per tutto, ma al triplice fischio il risultato rimane invariato. Primo punto in questo campionato per la formazione di Bakker, ultima in classifica con Sassuolo e Sampdoria, e primo pareggio per quella di Piovani, dopo le vittorie con Sampdoria e Napoli.

Centra invece la prima vittoria nel torneo in questo weekend di campionato la Roma di Spugna, che batte 3-1 in rimonta il Como. Al “Ferruccio” la sfida parte subito a ritmi alti e nel primo quarto d’ora ci provano del Estal e Karlernäs per le padrone di casa e Glionna per le ospiti. Al 23’ però sono le lariane a portarsi avanti: corner di Kramzar e stacco perentorio in area di Karlernäs, che di testa trafigge Ceasar. È il sesto gol di testa per la svedese in Serie A dall’inizio del 2024, record nel periodo considerando i cinque principali campionati europei. La reazione delle capitoline è immediata e passa dai piedi di Viens: la canadese sfiora l’1-1 al 25’ (fermata da una grande uscita di Gilardi) per poi trovarlo al 35’: rinvio del portiere del Como, Troelsgaard intercetta il pallone e con un tocco verticale di prima intenzione pesca tra le centrali difensive la compagna, che fredda Gilardi. La Roma sfrutta l’entusiasmo del gol e al 40’ va vicino al sorpasso con Glionna, che calcia bene al volo trovando una tempestiva opposizione di Bergersen. Momento negativo però per le undici di Sottili, che subiscono il pressing delle rivali e al 45’ concedono il raddoppio, con un’azione molto simile alla precedente: lancio in profondità di Giugliano per Viens e doppietta per la canadese, che questa volta batte il portiere comasco con un diagonale. Quarto sigillo stagionale per la numero sette giallorossa, miglior marcatrice tra le compagne di squadra considerando tutte le competizioni 2024/25 in virtù dei due gol in campionato e dei due nelle qualificazioni di Champions League.

La ripresa inizia forte per il Como, che sfiora il pari tre volte con del Estal: al 46’ la spagnola viene anticipata da Di Guglielmo, un minuto più tardi Linari salva sulla linea prima della ribattuta di Kramzar fuori misura, e al 48’ il suo bel destro in controbalzo chiama Ceasar ad un miracolo in allungo. Nel miglior momento delle padrone di casa è però la Roma ad affondare il colpo incrementando il vantaggio: sugli sviluppi di un corner, Troelsgaard calcia forte sul primo palo, il pallone rimbalza sulla schiena di Gilardi e si deposita in rete, portando le giallorosse sul 3-1.

Nonostante il terzo gol subito, le lariane non si perdono d’animo e al 54’ Nischler impegna ancora Ceasar con un mancino a giro velenoso. Le capitoline reggono l’urto, ma nell’ultima mezzora le lombarde si fanno pericolose in un paio di occasioni: al 66’ tiro in controbalzo alto di Kramzar, al 69’ colpo di testa della subentrata Bolden a distanza ravvicinata respinto da una reattivissima Ceasar. Dalla parte opposta Giacinti e Pandini (entrate al posto di Viens e Glionna) non trovano la deviazione decisiva nell’area piccola del Como al 71′. Niente da fare per nessuna delle due squadre: al triplice fischio è 3-1 per le Campionesse d’Italia, al primo successo nella competizione 2024/25.

Risultati dei posticipi della 3ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Como-Roma 1-3
23’ Karlernäs (C), 35’ Viens (R), 45’ Viens (R), 49’ aut. Gilardi (R)

Inter-Milan 1-1
77’ Wullaert (I), 87’ Laurent (M)

Fiorentina-Sampdoria 4-0
10’ Janogy (F), 52’ Bonfantini (F), 60’ Janogy (F), 66’ Bonfantini (F)

Lazio-Juventus 1-2
(giocata sabato)

Napoli-Sassuolo 1-0
(giocata venerdì)

 

Programma della 4ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 28, domenica 29 e lunedì 30 settembre

Como-Sampdoria
Sassuolo-Inter
Roma-Napoli
Milan-Lazio
Juventus-Fiorentina

 

Juventus Women capolista, Max Canzi: “Da domattina penseremo alla Women’s Champions contro il PSG, che sarà una partita difficile”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

“Devo fare i complimenti alla Lazio, ha giocato davvero bene, ci ha messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi a resistere e a cercare la vittoria fino alla fine, afferma Massimiliano Canzi al termine del match attraverso i canali ufficiali del Club bianconero:

Le ragazze sono state abili e fortunate in alcune situazioni, ma è un buon segno; sono molto contento sia per Eva Schatzer che per Martina Rosucci. Partendo da Eva, è ancora molto giovane, ma sta lavorando duro e migliorando tanto, ed è sempre stata pronta a giocare quando ne avevamo bisogno. Martina sta lavorando bene, e molto. Ovviamente non è ancora al livello che desidera fisicamente, perché è stata fuori per un anno e mezzo, quindi è normale. Oggi l’abbiamo fatta entrare in un momento importante di una partita equilibrata, quindi sappiamo cosa può fare e non abbiamo voluto affrettarla. Sappiamo quanto è importante e lo ha dimostrato entrando in un momento cruciale”.

Per Max Canzi neanche il tempo di festeggiare la posizione di classifica (sebbene alla terza giornata), poichè la prossima settimana ci sarà la sfida di ritono contro il Paris Saint Germain: “Ora, da domattina penseremo alla Women’s Champions League contro il PSG, che sarà una partita molto difficile!”.

AC Milan Women, prima la sofferenza e poi il cuore: il derby finisce 1-1

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un punto di cuore dopo una partita di sofferenza. Le rossonere pareggiano in extremis il derby all’Arena Civica. Al vantaggio nerazzurro di Wullaert, arrivato al 77′, ha risposto Laurent con un colpo di testa all’87’, per allontanare lo spettro della terza sconfitta consecutiva in campionato. Non è stata una partita semplice, l’Inter è stata spesso pericolosa, ha colpito tre legni e ha trovato sulla sua strada una straordinaria Laura Giuliani, protagonista di diverse parate decisive. Il merito della formazione di coach Bakker è stato quello di non uscire mai dalla partita, di lottare su ogni pallone e di crederci fino alla fine.

E il guizzo del pareggio è arrivato a tre minuti dal gong su un calcio d’angolo conquistato da Renzotti, battuto da Mascarello e finalizzato di testa da Laurent, tre delle giocatrici subentrate nella ripresa. Sintomo evidente di una squadra che, in campo e in panchina, si è rifiutata di perdere questa stracittadina. Nelle difficoltà, dunque, un plauso allo spirito di questo gruppo, che si è ribellato alla sconfitta e ha riempito la casella del primo punto stagionale. Può sembrare poco, ma può essere il primo passo di un nuovo cammino che domenica ci vedrà affrontare la Lazio al PUMA House of Football.

All’Arena Civica le padrone di casa iniziano con il piede sull’acceleratore e producono tre grosse occasioni nei primi dieci minuti: al 3′ Giuliani è insuperabile in uscita a fermare l’incursione di Magull. Al 9′ ancora il nostro portiere decisivo con un intervento di istinto puro a deviare sul palo un sinistro di Cambiaghi. Altro legno nerazzurro poco dopo, al 10′, con una punizione dal limite di Magull che colpisce la parte alta della traversa. Dopo una prima fase di sofferenza, le rossonere escono alla distanza e si rendono pericolose con in due occasioni. Al 15′ bella discesa di Dompig a sinistra, centro-basso per Rubio che conclude a botta sicura ma trova lo schermo della difesa avversaria. Alla mezz’ora Marinelli guida un contropiede promettente, ma sul più bello non riesce a trovare Karczewska a centro area. La ripresa si apre di nuovo nel segno di Laura Giuliani, prima straordinaria in uscita coraggiosa su Polli e poi reattiva sulla conclusione volante di Cambiaghi.

Prosegue l’offensiva dell’Inter, che al 58′ colpisce il terzo legno di giornata con Polli. Ci siamo anche noi e al 61′ Karczewska lavora bene sul fondo e serve Dompig in area, ma l’olandese non trova la potenza necessaria per concludere. Ci riprova Chanté al 65′, con un destro dal limite potente ma troppo alto. Nadim e Laurent portano nuova linfa e proprio la francese ci prova di sinistro dal limite, debole. In un momento di calma apparente del match, l’Inter trova il gol al 77′ con Wullaert, che di destro dal limite trova l’angolino basso alla sinistra di una incolpevole Giuliani. All’87’, però, ecco il gol del pareggio rossonero: calcio d’angolo conquistato da Renzotti, lo batte Mascarello che trova la testa di Laurent sul primo palo. 1-1 e non succede più nulla.

IL TABELLINO

INTER-MILAN 1-1

INTER (4-3-1-2): Rúnarsdóttir; Merlo, Milinković, Andres Sainz, Robustellini; Magull (30’st Bugeja), Csiszár (34’st Bartoli), Tomaselli (1’st Polli); Detruyer (10’st Pavan); Wullaert, Cambiaghi (10’st Serturini). A disp.: Baldi, Piazza; Diaz, Fadda, Fördős, Karchouni, Kullashi. All.: Piovani.

MILAN (4-3-3): Giuliani; Swaby (28’st Mascarello), Sorelli, Piga, Soffia; Ijeh, Mesjasz, Rubio (38’st Cernoia); Marinelli (19’st Laurent), Karczewska (19’st Nadim), Dompig (38’st Renzotti). A disp.: Belloli, Fedele; Appiah, Arrigoni, Sevenius, Stokić. All.: Bakker.

Arbitro: Bozzetto di Bergamo.
Gol: 32’st Wullaert (I), 42’st Laurent (M)
Ammonite: 23’st Polli (I), 44’st Mesjasz (M)

DA NON PERDERE...