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The end: Marta Pandini saluta l’Inter dopo 106 presenze

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Spettacolo finito: si chiuda il sipario!
È arrivato il giorno dell’addio all’Inter per Marta Pandini: la centrocampista classe ’98 lascia la squadra nerazzurra dopo un’esperienza pluriennale con addosso la casacca numero 18.

Un amore tutto milanese, non solo in riferimento alle origini della stessa, ma anche al suo viaggio professionale, iniziato proprio nella categoria inferiore nerazzurra e sfociato, poi, nell’approdo definitivo in Prima Squadra.

Tacchetti lasciati sul rettangolo verde dell’Arena Civica di Milano dopo l’ultima gara stagionale disputata recentemente contro l’ospite Sassuolo, sono vari i traguardi statistici raggiunti da quest’ultima: 12 le partite da titolare in questo campionato 23/24 ed un totale di 106 presenze!
E mentre si attende la scadenza del contratto che la lega all’Inter, è sempre più vicino il trasferimento a titolo definitivo nella Capitale per la firma all’AS Roma.

Alessandro Spugna, AS Roma: “Non ci piace perdere, ma è chiaro che il risultato lascia il tempo che trova!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Alessandro Spugna, lascia il terreno di gioco di Biella con una sconfitta (la prima dell’anno contro le bianconere) ed attraverso i canali ufficiali del Club dichiara: “Non ci piace perdere, ma è chiaro che il risultato lascia il tempo che trova. L’importante era fare una prestazione buona dal punto di vista fisico, perché la cosa che ci interessa in questo momento è preparare la finale di Coppa Italia. Il risultato non ci piace, perché – ripeto – non ci piace perdere, ma credo che la partita sia stata fatta bene: l’abbiamo condotta per larghi tratti. Dobbiamo essere contente di questo”.

C’era qualcosa che avrebbe voluto vedere fatto meglio o che aveva chiesto prima della partita?

“Abbiamo fatto qualche errore individuale, soprattutto nella gestione della palla, dopo le nostre riconquiste. Soprattutto nel primo tempo, la Juventus ci ha dato la possibilità di sfruttare delle situazioni favorevoli, invece nell’ultimo terzo di campo abbiamo avuto qualche difficoltà, abbiamo sbagliato tanto. Ma la cosa importante era riuscire a dare dei minuti a qualche giocatrice che potrebbe essere molto utile nella finale, facendo riposare qualcun’altra”.

Forse, oggi è mancata un po’ di lucidità sotto porta.

“Sicuramente. Ma è mancata soprattutto nell’ultimo passaggio per arrivare a concludere. Abbiamo avuto tante palle dove abbiamo avuto fretta, e questo ci ha esposto a delle ripartenze. Due loro gol nascono così. Eravamo un po’ lunghe e un po’ larghe nelle marcature. La cosa importante è stata comunque avere creato, avere corso, avere fatto un buon allenamento”.

Fabiana Vattone, Littoriana: “Abbiamo condiviso molte vittorie, quando vinci sei felice”

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Credit: Sabrina Rossi

Nel girone B di Serie B di futsal femminile a guadagnarsi l’accesso ai play-off, dopo la regular season, è stata anche la Littoriana che però ha abbandonato i sogni promozione con il passo falso contro il Perugia. A parlare in casa laziale della stagione appena conclusa è stata Fabiana Vattone, classe 1992, che sulla sfida conclusiva della loro annata ha sottolineato:

“Siamo arrivati a questo match coscienti dei nostri mezzi, coesi e forti di un gruppo valido e solido. Abbiamo portato in campo il nostro gioco, il gioco che cerchiamo di costruire da Dicembre insieme al mister ma non è bastato. La gara è stata intensa e combattuta fino all’ultimo e noi non abbiamo da recriminarci quasi nulla. Eravamo a 30 secondi dal nostro nuovo obiettivo ma la palla è rotonda e non è andata come speravamo ma siamo comunque fieri della nostra prestazione”.

Sulle aspettative iniziali, invece, la calcettista ci dice:
“I nostri obiettivi non erano chiarissimi ad inizio campionato. Un gruppo neopromosso con svariati innesti che affronta un campionato nazionale. Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra ed abbiamo raggiunto un buon piazzamento attraverso sacrifici, sudore e voglia di vincere. Il cammino è stato crescente e soddisfacente e nonostante i vari infortuni ed ostacoli che si sono presentati sul nostro percorso. Siamo state molto brave a sostenerci e alla fine di tutto avremmo potuto anche fare e meritare qualcosina di più”.

Sulla sua annata, invece, Fabiana evidenzia:
“Per me è stata l’annata del ritrovamento di Fabiana giocatore. Dopo un infortunio non sai mai come reagisce la tua mente ed il tuo corpo. Non direi una stagione brillante come altre ma comunque positiva. Ho ritrovato me stessa, il mio mancino e delle compagne fantastiche”.

Stagione finita in un girone mai scontato:
“Il nostro girone, lo definirei equilibrato. A parte la Roma, prima, che ha raggiunto uno score invidiabile, 6/7 squadre, comprese noi, hanno lottato per i play off fino all’ultima giornata, punto su punto. Le squadre che hanno chiuso in bassa classifica hanno comunque disputato un buon campionato lasciando aperta anche la zona play out fino all’ultima partita”.

Sui ricordi, invece, Vattone non ha dubbi:
“I goal vittoria, perché per un attaccante segnare rimane sempre la cosa più importante e motivante e le trasferte che la società ci ha permesso di affrontare con serenità e nel comfort non scontato. Alla fine dei conti sono le emozioni che vivi insieme al gruppo i veri momenti che restano dentro; e noi abbiamo condiviso in un solo anno molte vittorie e quando vinci sei felice. Grazie a tutti”.

La chiusura è con un messaggio a tifosi e compagne:
Grazie per il sostegno, l’accoglienza e l’affetto. Ho scoperto persone meravigliose tra i tifosi, la dirigenza e le mie compagne di squadra, a cui voglio un mondo di bene.
I rapporti umani rimangono la cosa più bella di questo pazzo sport”.

Davide Corti, AC Milan Women: “Gli aspetti da migliorare sono sempre tanti come, ad esempio, quello del gol. Ci vuole più cattiveria”

Tante occasioni create e meno concretezza del solito. Dopo il pareggio amaro dell’AC Milan Women in casa del Napoli Femminile, l’allenatore delle rossonere Davide Corti ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni dei canali ufficiali dal club. Ecco le sue dichiarazioni:

“Penso che sia stata una buona partita giocata bene. Non siamo riuscite a fare gol in diverse occasioni e loro hanno trovato un tiro sporco da fuori area. Purtroppo, la partita è stata questa”.

Corti sul prossimo e ultimo impegno casalingo contro la Samp

“Giochiamo l’ultima partita in casa e sarà importante per noi riuscire a fare una buona prestazione per chiudere in bellezza la stagione. Siamo in serie positiva, anche contro il Napoli credo che abbiano disputato un’ottima gara. In casa cercheremo di vincere”.

Corti sugli aspetti da migliorare

“Gli aspetti da migliorare sono sempre tanti come, ad esempio, quello del gol. In altre partite ne abbiamo fatti di più, ma ci vuole più cattiveria. La crescita la riconosciamo tutti, dallo staff alle ragazze, e credo che l’aspetto del gioco sia stato uno di quelli che siamo riusciti a migliorare senza avere la fretta che avevamo all’inizio di dover recuperare per forza dei punti. Andavamo in affanno, ma poi credo che le partite che abbiamo vinto siano passate spesso attraverso delle buone prestazioni. Per cui, credo che questo tipo di mentalità sia stata appresa bene e dimostrata in molte delle partite giocate”

Giacomo Venturi, San Marino Academy: “Penso che, al netto di tutto, questa vittoria ce la siamo meritata”

Il successo in rimonta della San Marino Academy sul campo del Brescia Femminile nella 29a giornata di campionato consente alle ragazze allenate da Giacomo Venturi di ottenere i tre punti, pur avendo già raggiunto la salvezza aritmetica.

Il tecnico delle Titane ha espresso i suoi pensieri a fine partita ai microfoni di Be.Pi TV. Ecco le parole di mister Venturi:

“Non è stata una partita facile, il Brescia è una squadra forte e lo è ancor di più in casa. Rimonta ulteriormente difficile a causa dello scarso minutaggio a disposizione per risolverla. Ci eravamo detti tempo fa che quello che mancava in questo anno pazzo era di mostrare di essere in grado di vincere in rimonta una domenica e ce l’abbiamo fatta”.

Venturi sulla salvezza 

“Con la consapevolezza della salvezza aritmetica eravamo più leggere. Però c’era la voglia di continuare a fare bene. Credo che il Ravenna sabato contro la Lazio abbia dato a tutti un insegnamento da prendere. Ho guardato tutta la partita ed è stato veramente emozionante vedere come una squadra retrocessa da tempo abbia dato tutto per limitare lo strapotere di una squadra che aveva quasi già vinto il campionato ed era quasi riuscita a strappare un punto meritato. Queste cose vanno sottolineate e prese come un esempio, come ho detto alle ragazze prima della partita”.

Venturi sull’infortunio di Vanzetti

“La sfortuna quando comincia, sembra incredibile, si accanisce prepotentemente sulle stesse cose. Noi siamo già un po’ in sofferenza in questo momento sui centrali e se ne fa male un altro. Speriamo per Eleonora che non sia nulla di grave, però la squadra si è stretta insieme con grande cuore e con una grande passione per questa maglia. Penso che, al netto di tutto, questa vittoria ce la siamo meritata”.

Sofia Cantore, Juventus Women: “Siamo felici per questa vittoria, con qualche rimpianto per come è andata l’annata”

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sofia Cantore, autrice della doppietta che ha visto l’ottima vittoria sulla AS Roma, al termine del match attraverso i canali ufficiali della società, ha dichiarato: “Noi ovviamente volevamo finire bene la stagione e volevamo chiudere bene in casa. Siamo felici per questa vittoria, con qualche rimpianto per come è andata l’annata. Volevamo chiudere divertendoci e facendo divertire i nostri tifosi e ci siamo riuscite, per di più contro la Roma, alla quale facciamo i complimenti per la vittoria del campionato”.

Dopo la rete a Firenze, Sofia si è sbloccata ed ha piazzato due reti alle Campionesse d’Italia: “Personalmente sono molto felice della doppietta e dei gol che ho segnato. Mi piace molto il nuovo modulo che abbiamo adottato da qualche partita a questa parte perchè gioco più vicina alla porta e, di conseguenza, ho più opportunità per fare gol. Spero di continuare così”.

Fabio Ulderici, H&D Chievo Women: “Il gol è l’immagine della nostra idea calcistica”

Domenica clamorosa per l’H&D Chievo Women, che espugnato Noceto per 1-0 probabilmente togliendo la possibilità di concorrere per lo spareggio al Parma. Al termine della partita, ai microfoni di Be.Pi TV è intervenuto l’ex di giornata Fabio Ulderici, che ha così commentato la vittoria.

“È stata una vittoria, molto molto bella. Sono contentissimo, e le ragazze sono state meravigliose, perché comunque per venire a giocare su questo campo contro questa squadra molto molto forte, che comunque si sta giocando il campionato. Sapevamo non sarebbe stato facile, quando fai queste partite – molte volte – il tuo 110% non basta. Però noi siamo state una squadra che ha vissuto 90 minuti veramente molto intensi, che si è fatta trovare pronta, è stata presente, e sono molto molto contento del risultato. Facciamo un gol secondo me bellissimo, che è anche un po’ l’immagine dell’idea nostra di giocare, di cercare di costruire sempre dal basso, di comandare il gioco, di provare a farlo senza paura. Più che altro oggi (domenica, ndr) è un premio per le ragazze, per lo staff, per la società che ha creduto in questa squadra sin dall’inizio, e siamo molto felici. È stato un primo tempo dove, secondo me, non siamo riuscite a giocare tantissimo, perché loro ci sono venute a prendere alte uomo su uomo, e quindi dovevamo cercare qualche volta in più la punta per riuscire a trovare il gioco. Secondo me abbiamo sbagliato qualche volta di troppo in uscita, e contro queste squadre non te lo puoi permettere. Poi invece nel secondo tempo siamo anche venute fuori, abbiamo fatto una partita di carattere, dove anche fisicamente siamo rimaste in gara fino alla fine. Abbiamo cambiato qualche cosina, siamo riuscite a prendere maggiormente l’ampiezza, e le ragazze sono state brave. Ci siamo presentate a giocare con un sistema di gioco inedito, perché abbiamo giocato 3-rombo-3 per cercare di andare uomo su uomo sui loro riferimenti centrali. Questo dimostra ancora il fatto che la nostra idea si basa molto sui princìpi, e le ragazze sono meravigliose perché fin dall’inizio ci hanno seguito, e si sono guadagnate una vittoria veramente molto importante”.

“A volte succede che quando tu hai l’idea di voler sempre giocare, nel momento in cui ti vengono a prendere alto e non hai gli appoggi liberi, perdi un po’ i riferimenti, e invece in quel momento lì bisogna avere la maturità di capire che se lo spazio è dietro bisogna trovare magari una palla sulla punta, alzarci, andare poi sulle seconde palle e costruire a quel punto magari qualche metro più avanti. Quando poi abbiamo trovato altri spazi più bassi, abbiamo trovato più sviluppi, siamo riuscite a fare un po’ meglio quello che siamo abituate a fare, e siamo tornate nella nostra zona di comfort. Non è scontato vedere una squadra che gioca in questo modo con coraggio, nonostante la giovane età. È chiaro che quando giochi devi mettere in conto che puoi sbagliare, però quello fa parte un po’ del percorso. Però sono molto fiero di questo gruppo. Ma l’allenatore da solo non è niente, ha bisogno di un grande staff, e io l’ho avuto, ho bisogno di avere grandi ragazze che non siano solo brave tecnicamente, ma anche a livello umano delle donne vere. E poi devi avere una società che ti fa sentire il supporto, che crede nella squadra e che vive con il cuore quello che noi facciamo. E io l’ho avuto”.

“So quanto ci tenevano le ragazze a fare un risultato con una squadra comunque importante nel nostro campionato. Ci eravamo riuscite qualche giorno fa con l’Hellas nel vincere il primo derby della storia. Fare tre punti oggi ha un valore che vale sei”.

Tavagnacco: le dichiarazioni dopo la sconfitta per 1-0 con la Res Roma

Domenica amara per il Tavagnacco, battuto 1-0 dalla Res Roma. Al termine della gara, ai microfoni di Be.Pi TV, sono intervenuti sia il portiere Milena Kocina, sia l’allenatore Alessandro Campi.

Il portiere ha detto: “Son molto contenta di aver giocato questa partita. Alla fine mi fido della difesa, mi fido della squadra in generale, non mi sono sentita particolarmente in difficoltà, perché sentivo il supporto della squadra comunque, che mi ha sempre aiutato in ogni caso. Tra Primavera e Serie B c’è più competitività, e si sente un po’ di più il senso di responsabilità durante le partite“.

L’allenatore invece, ha dichiarato: “Come sempre ho visto una grande applicazione, un grande impegno fino all’ultimo minuto. Però quest’anno non gira proprio come vorremmo, per cui anche il rigore alla fine purtroppo un incidente [si riferisce al palo di Weithofer dagli 11 metri al 90′]. Mi spiace per le ragazze perché meritavano quantomeno di non perdere, di portare a casa un risultato che chiaramente può far morale per il lavoro che abbiamo fatto. Le ragazze ci hanno comunque dato dentro in condizioni climatiche molto difficili, un caldo pazzesco. Siamo molto concentrati sul chiudere al meglio questa stagione, al resto ci penserà la società. [Sulla squadra, la rosa corta e gli innesti dalla Primavera] Sono giovani le prime linee, sono ancora più giovani le seconde, ma sono tutte ragazze che a mio avviso hanno ottime qualità e anche oggi insomma le hanno messe in bella mostra. Possono sicuramente aiutare a ripartire l’anno prossimo“.

Lina Magull chiude la prima stagione in nerazzurro: “Grazie a tutti”

Credit Photo: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è chiuso con una sconfitta casalinga davanti al Sassuolo l’ostico viaggio di serie A dell’Inter, che ora salda definitivamente il quinto posto statistico.
La centrocampista numero 23 Lina Magull ha voluto salutare la sua prima stagione in nerazzurro attraverso un importante post social, mettendo nero su bianco queste parole: “È arrivata l’ultima partita della stagione. Alla fine il girone di campionato ha preteso tanto e purtroppo non è arrivato il premio che avremmo meritato.
In ogni caso sono orgogliosa dei traguardi personali e di squadra raggiunti. Grazie per l’accoglienza ed il supporto che ho trovato qui, grazie a tutti!“.

Nonostante i soli cinque mesi trascorsi nella rosa milanese, la calciatrice tedesca si è distinta fino all’ultimo scontro giocato dalla formazione allenata da Rita Guarino: a confermare ciò l’ennesimo goal in maglia Internazionale raggiunto recentemente dalla stessa in circostanza Poule Scudetto in casa Roma, campionessa d’Italia.
Un bottino stagionale tutto italiano per la calciatrice classe ’94 alla sua prima esperienza estera, che attualmente vanta ben 9 firme in 14 gare disputate!

La Juventus, grazie alla doppietta di Sofia Cantore ed Echegini, superano le Campionesse d’Italia per 3 a 1

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Juventus si riscatta in casa e supera le Campionesse d’Italia della As Roma per 3 a 1: alla rete di Sofia Cantore, del primo tempo, risponde Eveline Viens ma è ancora Sofia ed Echegini (nel recupero) a chiudere i giochi per le padrone di casa.
Sebbene il Campionato di Serie A femminile sia chiuso ed i giochi sono stati già scritti, la super sfida tra la Juventus e la AS Roma, a Biella, regala ancora tanto buon calcio per tutto il movimento calcistico professionistico.
Questa non è mai una sfida solo per gioco, tra le grandi c’è sempre una sana rivalità dove le due squadre mettono sul campo tutta la loro classe e le loro migliori giocatrici per non concedere nulla a nessuno.

La Roma che ad oggi ha vinto 10 delle 12 trasferte disputate in questa Serie A (1N, 1P) è alla ricerca di nuovi record: più successi esterni in una singola edizione del massimo campionato per la prima volta nella sua storia, ricordiamo che anche nel 2022/23 ne portò a casa ben 10.

Nella Serie A in corso, Juventus e Roma occupano le prime due posizioni per: tiri in porta effettuati (187 le bianconere, 186 le giallorosse), percentuale realizzativa (12.9% vs 13.7%), percentuale di possesso palla (58% vs 61%) e percentuale di passaggi riusciti (81.5% per entrambe).

Una gara che parte con ritmi bassi ma con le padrone di casa che al primo tiro a rete riescono con Sofia Cantore, già in rete lo scorso lunedì a Firenze (terza rete in campionato), a bucare la porta giallo rossa per il vantaggio Juventus. Le ragazze di Spugna sebbene i due tiri a rete non imprimono pressione al gioco, sempre troppo statiche giocano per lo più nella mediana del campo ma per una sfida sempre a viso aperto.

Primo tempo che si chiude sul vantaggio bianco nero, anche con merito, da segnalare la traversa di Giulia Grosso che poteva portare il risultato sul doppio vantaggio.

La ripresa vede le undici di mister Spugna entrare in campo molto più aggressive e riprendere la gara con Viens, che spacca la difesa delle locali e batte a rete alle spalle di Aprile. Nonostante quella in corso sia la sua prima stagione con la maglia della Roma, Évelyne Viens è già la miglior marcatrice giallorossa contro la Juventus in Serie A: quattro le reti in quattro partite disputate. L’attaccante classe ’97 ha messo a segno la sua 12 rete in campionato (attualmente al comando) in corso e potrebbe diventare la seconda straniera a realizzarne di più con il club capitolino in una singola edizione del torneo dopo Andressa (12 nel 2022/23).

Gara che sale di livello e la Roma trova un palo ancora con Viens, ma è ancora Sofia Cantore in solitaria a piazzare la perla che vale la sua doppietta di giornata (la prima di stagione e 4° gol) per il 2 a 1 Juventus. La Roma effettua i cambi e si rende pericolosa con Manuela Giugliano, entrata a dare una mano al suo gruppo, premendo forte sui contropiedi e mettere più pressione sul gioco giallo roso. Nei minuti di recupero è la neo entrata Echegini a piazzare la terza terza rete per la Juve che di fatto anticipa i tre fischi del direttore di gara.

La Juve porta a casa una vittoria di prestigio, forse inutile al fine del conteggio in classifica, ma la prima di campionato contro la squadra più in forma di queste due stagioni, mentre per la Roma un match giocato ad alto livello, senza risparmio di fiato, che potrà certamente essere utile per l’attesa “Finale di Coppa Italia” contro la Fiorentina.

Queste le formazioni scese in campo:

Juventus Women  (3-5-2): Aprile; Lenzini, Calligaris, Cascarino; Bonansea, Gunnarsdottir, Caruso, Grosso, Boattin; Cantore , Girelli.

All. Beruatto/Zappella. A disp: Peyraud-Magnin, Gama, Cafferata, Palis, Bragonzi, Beerensteyn, Thomas, Pelgander, Echegini.

Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo, Minami, Linari, Sostenvold; Greggi, Kumagai, Feiersinger; Glionna, Giacinti, Viens.

All. Spugna. A disp: Korpela, Valdezate Carbonero, Giugliano, Haavi, Bartoli, Ciccotti, Tomaselli, Troelsgaard, Pellegrino, Cimo

Arbitro: Ursini di Pescara

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