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REIMS ottiene il suo biglietto per i play-off, sconfitta per le prime 4

La 22ª e ultima giornata del D1 Arkéma, mercoledì 8 maggio, vede il Reims qualificarsi per le semifinali del campionato a discapito del Fleury. Le Champenoises affronteranno Lione. Lo Stade de Reims giocherà le semifinali della D1 Arkéma 2023-2024. Le Champenoises conquistano il quarto posto del campionato francese femminile solo al termine della 22a e ultima giornata della stagione grazie ad una vittoria contro il Paris Saint-Germain (2-1). Le giocatrici di Amandine Miquel (35 pts) si uniscono all’Olympique Lyonnais (1º), al Paris SG (2º) e al Paris FC (3º) già qualificati per la fase finale. Crudele disillusione invece per l’FC Fleury che aveva le carte in mano quest’ultima giornata con un punto di vantaggio sullo Stade de Reims, la squadra essonnienne è stata intrappolata in casa (2-3) dal Montpellier. Nel giro di quattro giorni, il Fleury ha perso tutto: una finale di Coppa di Francia (0-1 contro il PSG) e il posto tra le prime quattro del campionato.

Il Reims brilla di fronte al PSG (2-1). Contro una squadra preparata come il PSG, recente vincitrice della coppa di Francia allo stadio Auguste-Delaune, le Rémoises hanno saputo fare la cosa giusta per concedersi una ambita semifinale. La giovane attaccante nigeriana Rofiat Imuran, opportunista, approfitta inizialmente di un rischioso rilancio parigino per aprire il punteggio (1-0, 15’). Poi una magnifica testa di Anaële Le Moguédec, su un centro permette alla squadra di casa di raddoppiare il punteggio (2-0, 27’). Il Paris risponde un minuto dopo con Fanny Rossi (2-1, 28’). Le Champenoises tengono duro un’ora di gioco e riescono a mantenere il vantaggio fino alla fine e con grande tenacia e ottengono il loro biglietto per i play-off.

Il Fleury subisce una sconfitta decisiva contro il Montpellier (2-3).

Fleury aveva il suo destino in mano prima del duello con il Montpellier allo stadio Robert-Bobin, ma la pressione aggiunta alla stanchezza mentale e fisica dopo una finale di Coppa di Francia persa il sabato precedente hanno senza dubbio pesato troppo sulle gambe e sulle teste essoniane. Le Héraultaise ne approfittano, colpendo una prima volta, all’inizio, da Nérilia Mondésir su penalty (0-1, 4’), poi una seconda volta su una testa di Maëlle Lakrar (0-2, 35’).

Le giocatrici di Fabrice Abriel riacquistano tuttavia la speranza al ritorno degli spogliatoi: Kethna Louis riduce il punteggio cin un tiro al 46’ poi Léa Le Garrec pareggia al 55’. L’obbiettivo per il Fleury è vicino ma Lea Khelifi spegne le speranze del Fleury, servita bene in area di rigore, le pugnala con un colpo da sinistra che finisce in rete al 78’.

Il Bordeaux offre la prima e unica sconfitta del campionato al Lione (2-1): per la loro ultima partita in D1 Arkéma, prima di unirsi alla Seconda Lega, le bordolesi hanno la magra consolazione di far cadere, per la prima volta questa stagione l’Olympique Lyonnais su una doppietta di Laura Bourgouin (49’, 85’). Il gol di Marques per l’OL al 33’ sembrava aver aperto una partita già scritta a favore della squadra ospite; invece, il Bordeaux decide di tirar fuori tutta la sua forza proprio nel momento in cui non ha più nulla da perdere per ribaltare la partita e guadagnarsi faticosamente tre punti.

Anche per il Paris FC è il momento di cadere, il Digione vince 1-0 in casa contro una squadra sicuramente molto preparata e sulla carta obbiettivamente molto complicata da affrontare: un calcio di punizione di Léa Declercq (79’) permette alle Dijonnaises di concludere la loro stagione con un successo allo stadio Charléty contro un Paris FC già girato verso la sua semifinale contro il PSG, sabato. Le borgognone terminano così all’ottavo posto della classifica.

Tra Saint-Étienne e Lille si tratta di una schiena contro schiena (1-1): le Verdi non riescono ad offrire un successo al loro pubblico per chiudere nel migliore dei modi la loro bella stagione. La colpa è di Anaïs Ribeyra (53’), un’ex Stéphanoise, che risponde per il Lille all’apertura del punteggio di Cindy Caputo sul rigore (20’) per l’ASSE. Le due squadre devono accontentarsi di un gol a testa e di un punto a testa per quest’ultima giornata.

Una sfida molto interessante quella tra L’En Avant Guincamp e Le Havre che termina 3-4: non meno di sette gol tra Guingampaises e Havraises particolarmente ispirate offensivamente.

La partita si fa interessante immediatamente, Teinturier apre il punteggio al 2’ minuto per il Guincamp. Effa Effa risponde al 32’ per Le Havre, il resto dei gol si concentra nel secondo tempo. Benyahia raddoppia per Le Havre al 56’, al 58’ Peniguel risponde per il Guincamp. Sempre due minuti dopo (60’) Benhayia segna il 3 gol per Le Havre e la sua doppietta personale. Anche Effa Effa firma la sua doppietta al 67’ portando Le Havre a due gol di vantaggio sulla squadra avversaria. Léger accorcia il risultato all’88’ ma non è sufficiente, Le Havre ottiene un’ottima vittoria fuori casa che gli permette di conservare il nono posto sopra il Guincamp che termina al decimo.

 

Esordio tra i pali per Serena Caporro: “Ripaga in piccola parte tutti i sacrifici”

Credit Photo: Res Roma

Un’altra vittoria intascata dalla Res Roma, impegnata nella 14a giocata di ritorno con l’ospite Tavagnacco.
Per la compagine romana il solo ed unico vantaggio trovato al 34′ del secondo half è stato concesso da Fracassi, bastato ad atterrare le avversarie alla decima sconfitta consecutiva.

Tale risultato, ora, non fa che aumentare l’umore della rosa guidata da mister Marco Galletti, che spera nel raggiungimento della top 10 di serie B.
Intanto la squadra ha accolto tra le mura casalinghe una nuova figura: si tratta di Serena Caporro, estremo difensore di ruolo.
Le parole rilasciate da quest’ultima nel post gara trascorsa presso il “Raimondo Vianello” di Segrate, testimone del suo primissimo esordio stagionale tra i pali:Sono molto felice per la giornata di oggi che ripaga in piccola parte tutti i sacrifici di quest’anno. Ho sempre cercato di sostenere al massimo il gruppo, seppur fuori dal campo, ed oggi ho avuto la possibilità di contribuire attivamente“.

La stessa calciatrice ha poi proseguito, soffermandosi sulla questione penalty assegnato alla squadra opposta e prontamente bloccato:Prima del rigore ho cercato solo di concentrarmi osservando la mia avversaria per capire le sue intenzioni, ovviamente dopo ero molto felice perché, a prescindere da chi gioca, l’importante è che la Res vinca!“.

Non resta che attendere l’ultima missione di campionato: tutte in volo per la trasferta in casa del Genoa!

Lumezzane, tre reti in casa dell’Independiente Ivrea

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane vince 3-0 in trasferta contro l’Independiente Ivrea, confermando la vetta del Girone A di Serie C al termine della 27a giornata ed ottiene il ventitreesimo successo in campionato.

Le ragazze di Nicoletta Mazza sbloccano la partita al 14’ quando Redolfi, dalla bandierina, trova la sponda di Galbiati che serve la palla a Licari per il tap-in vincente. Poco prima del riposo le rossoblù trovano il 2-0 grazie al secondo gol di Licari che, su passaggio di Sule, batte di nuovo ancora Belotto. Al 65’ le valgobbine calano il tris e la firma è quella di Sule che prende palla dalla trequarti, supera Belotto e realizza il suo diciottesimo gol stagionale.

Domenica ci sarà il big match in casa con l’Orobica seconda a cinque punti: se vincessero, le lumezzanesi potrebbero staccare il biglietto per la Serie B.

INDEPENDIENTE IVREA: Belotto, Boccardo, Sala, Poltronieri, Giulia Dreon (73’ Faudella), Ambrosi, Gonnet (73’ Mantello), Ruggeri, Ancona (60’ Gennari), Montecucco, Mussano. A disp: Mognol, Pipicella, Demargherita, Trabucco, Giachetto, Monica Dreon. All. Pitzalis.
LUMEZZANE: Meleddu, Galbiati, Barcella (86’ Forelli), Viscardi, Redolfi, Zappa (86’ Daleszczyk), Gaia Bianchi, Licari (64’ Cattuzzo), Sule (73′ Basso), Paris (73’ Sardi de Letto), Merli. A disp: Gilardi, Muraro, Canobbio, Mariani. All. Mazza.
ARBITRO: Pasquariello di Novi Ligure.
MARCATRICI: 14’ e 45’+1′ Licari (LUM), 65’ Sule (LUM).
AMMONITE: Gonnet (II), Poltronieri (II).

Milan-Sassuolo: le interviste di fine gara

È un fiume in piena, di gioia ed entusiasmo per l’importantissimo trofeo conquistato, quello che il mister milanista, Matteo Zago, esprime al termine della partita contro il Sassuolo, che è valsa alla sua squadra lo scudetto Primavera: “Stiamo vivendo emozioni grandissime, di cui non ci stiamo ancora nemmeno rendendo conto, ma credo si debba ringraziare prima di tutto la Società, per la fiducia che ci ha accordato, quindi mister Davide Corti, che ha diretto la squadra nella prima parte di stagione (per poi essere promosso in prima squadra, ndr), tutto lo staff che c’è sempre stato ed ha lavorato tantissimo e soprattutto queste meravigliose ragazze”.

“Le ragazze meritano questo successo per i tanti sacrifici che hanno affrontato e per averci creduto fino all’ultimo” prosegue poi la disanima del mister “ma dobbiamo anche rivolgere un pensiero di ringraziamento a tutte le persone che ci hanno sempre sostenuto dagli spalti e che anche oggi ci hanno seguito in tantissime qui a Firenze”.

Dopo essere usciti per tre anni in semifinale, sempre contro la Roma, l’obiettivo era quello di riuscire ad arrivare in finale: ma adesso, a titolo conquistato, l’obiettivo deve per forza diventare quello di riconfermarsi l’anno prossimo? “Il nostro obiettivo, adesso, è quello di festeggiare perché è giusto che celebrino il traguardo raggiunto” sorride l’allenatore vincente “Sono certo che tante di loro si ricorderanno per sempre il risultato ottenuto in questo ultimo impegno col Milan. Solo dopo, penseremo al futuro”.

Per un tecnico felice che si allontana, ne arriva uno deluso ma solo dal risultato, non certo dal comportamento delle sue ragazze: “Queste ragazze sono splendide!” esordisce Davide Balugani, il mister del Sassuolo “E’ ovvio che vincere e diventare campionesse d’Italia sarebbe piaciuto a tutte, ma dobbiamo fare onore a questo Milan che ha fatto un primo tempo straordinario, mettendoci in grandissima difficoltà. Ma poi il cuore enorme di queste ragazze ci ha permesso di recuperare il risultato e di crederci ancora. Ma questo è il calcio; abbiamo preso gol e la partita è finita”. L’orgoglio, per la prestazione della squadra neroverde, è ben palpabile al di là del tono ovviamente figlio dello scoramento finale: “Brave, brave, brave. Bisogna fare i complimenti a questo Milan, ma bisogna dire bravissime anche alle mie ragazze”.

A fine gara, il Sassuolo si è radunato nel cerchio di centrocampo: cos’ha detto, il mister per cercare di consolare le proprie calciatrici? “Ho detto che nella vita si piange per le cose brutte e non per quelle belle; le disgrazie fanno piangere e, per loro che sono giovani, forse anche l’amore, ma non lo sport, che deve solo far sorridere e loro possono sorridere perché sono state veramente brave”. Parole assolutamente da sottoscrivere, quelle del tecnico emiliano.

Come facilmente comprensibile è anche il pensiero di Nadine Sorelli, una delle protagoniste rossonere in campo con, oltretutto, la fascia da capitano al braccio: “E’ difficile dare una definizione, alle emozioni di questo momento: nonostante l’adrenalina e le paure vissute nel prepartita ed anche durante l’incontro, nonostante le enormi fatiche sostenute, non ho mai pensato che non avremmo potuto farcela” sostiene convinta la giocatrice “Quindi è impossibile spiegare cosa sto provando… ed è per questo che amo questo sport”.

Dopo tre stagioni che il Milan era uscito in semifinale, contro la Roma, quand’è che la capitana rossonera ha capito che questo poteva essere l’anno buono? “Una volta conosciuto il gruppo, composto da persone mature con la testa sulle spalle, persone che avevano un solo obiettivo in testa, non ho mai dubitato delle nostre possibilità” afferma Nadine “e sono grata a tutte quante loro, allo staff ed alla Società che mi hanno dato questa possibilità ed anche questa responsabilità”.

Ma cosa vuole dire, da capitano, alle proprie compagne che l’hanno accompagnata in questo percorso? “Voglio dire che la fascia da capitano che indosso, non appartiene solo a me ma anche a tutte loro. Perché ho avuto a che fare con delle leaders, perché è grazie a loro se adesso io sono qua e sono diventata la persona che sono… E questa coppa la alzeremo noi!” Parole da vera trascinatrice, quelle della Sorelli, logicamente concluse da un liberatorio e trionfante “Forza Milan, sempre!”.

Venti convocate per il Torneo di Sviluppo UEFA in Slovacchia, il 15 maggio l’esordio con la Serbia

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Appuntamento in Slovacchia con il Torneo di Sviluppo UEFA per la Nazionale Under 16 Femminile, impegnata da mercoledì 15 a lunedì 20 maggio in un quadrangolare con le padrone di casa e le pari età di Serbia e Finlandia. Una preziosa vetrina per le 20 ragazze classe 2008 e 2009 convocate dal tecnico Marco Dessì, che si raduneranno domenica 12 maggio per partire il giorno seguente alla volta della Slovacchia.

L’Italia, che nel febbraio 2023 vinse il Torneo di Sviluppo UEFA disputato in Portogallo, farà il suo esordio mercoledì 15 maggio a Cervenik con la Serbia, venerdì 17 a Bohunice affronterà la Finlandia e domenica 20 maggio a Senec se la vedrà con la Slovacchia.

Il programma del torneo

Prima giornata (15 maggio)

Ore 11: Italia-Serbia (Cervenik – Stadio TJ Slovan)
Ore 16: Slovacchia-Finlandia (Senec – Stadio NTC Senec)

Seconda giornata (17 maggio)

Ore 11: Finlandia-Italia (Bohunice – Stadio SK Blava Jaslovske)
Ore 16: Slovacchia-Serbia (Senec – Stadio NTC Senec)

Terza giornata (20 maggio)

Ore 11: Slovacchia-Italia (Senec – Stadio NTC Senec)
Ore 11: Serbia-Finlandia (Bohunice – Stadio SK Blava Jaslovske)

L’elenco delle convocate

Portieri: Giorgia Cardarelli (Arezzo), Anna Mallardi (Juventus);
Difensori: Elisa Bertero (Juventus), Sofia Pomati (Milan), Francesca Randazzo (Sassuolo), Sara Terlizzi (Roma), Caterina Venturelli (Sassuolo), Sofia Verrini (Inter);
Centrocampiste: Benedetta Bedini (Fiorentina), Chiara Farroni (Inter)*, Rachele Giudici (Inter), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Stella Ieva (Roma), Angelica Montaperto (Milan), Martina Romanelli (Inter), Miranda Sterner (Espanyol);
Attaccanti: Elisa Ciurleo (Inter), Ginevra D’Agostino (Como Women)**, Lucrezia Sasso (Inter), Annais Stendardi (Milan)

*convocata al posto dell’indisponibile Anna Copelli (Juventus)
**convocata al posto dell’indisponibile Giulia Galli (Roma)

Staff – Tecnico: Marco Dessì; Assistente tecnico: Samantha Dolci; Coordinatore delle Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Sbardella; Preparatore atletico: Nicolò Marco Brigati; Preparatore dei portieri: Angelo d’Ignazio; Match analyst: Igor Graziani; Medici: Gloria Modica e Gianluca Ciccarelli; Fisioterapista: Matteo Cuscianna; Nutrizionista: Priscilla Castellani Tarabin; Segretario: Aldo Blessich.

Bologna ko a Verona nella penultima di campionato

Photo Credit: Hellas Verona FC

Chiude in negativo la stagione, lontano dalle Due Torri, il Bologna, sconfitto 6-0 dall’Hellas Verona nel penultimo turno di campionato.
Mister Bragantini opta per Lucia Sassi tra i pali, linea a quattro composta da Larocca, RipamontiRossi Raggi; in mediana Gradisek con Farina e De Biase; in avanti Antolini con Pinna e Gelmetti a supporto.
Il risultato allo scoccare del 46’ non dà ragione al buon numero di occasioni create in casa rossoblù: l’Hellas Verona guida 3-0, il Bologna viene punito a ogni affondo e spreca troppo sotto porta. All’11’, un disimpegno errato di Sassi fa scattare il contropiede concretizzato da Sondergaard, che però non interrompe il buon ritmo delle ospiti: nei successivi 15’, Pinna e Farina impensieriscono Shore, mentre Antolini centra il palo con un bel mancino. Al 26’, con lo stesso piede Requirez indovina l’angolino dai 25 metri, mentre al 33’ il tap-in di Rognoni sigla il triplo vantaggio scaligero. Sul finire del primo parziale, il rigore conquistato da Antolini manda Pinna dal dischetto, venendo ipnotizzata da Shore; è Requirez, invece, a salvare il tiro a botta sicura della numero 17 a pochi metri dalla porta, al 44’.

Nella ripresa, il copione non cambia nonostante le tre sostituzioni prima della ripresa del gioco: subentrano Sciarrone, Barbaresi e Colombo al posto di Larocca, De Biase e Antolini. È sempre Gelmetti la più pericolosa per le rossoblù, che di testa sfiora il palo; al primo, vero, affondo nella seconda parte di gara, però, colpisce ancora il Verona con Peretti al 56’. Ai minuti 79 e 89, Lotti fa 6-0 con una doppietta. Il Bologna vede allontanarsi, definitivamente, le speranze di agganciare il 7° posto, con il Genoa lontano 4 punti; servirà ancora lottare per terminare nella parte sinistra della classifica.

Note:
Ottavo 
rigore a favore in stagione, il quarto sbagliato.
Ultimo appuntamento domenica 19 maggio, ore 15:00, in casa contro l’Arezzo.

HELLAS VERONA: Shore, Dallagiacoma (81′ Veronese), Kiamou, Ledri, Requirez; Zanni, Sardu, Mancuso (77′ Mariani), Peretti (65′ Lotti), Sondergaard, Rognoni. A disp: Valzolgher, Meneghini, Bursi, Datres, Totolo, Corsi. All: Pachera.
BOLOGNA: Sassi, Larocca, Ripamonti, Rossi, Raggi (70′ Zanetti), De Biase, Gradisek, Farina, Antolini, Pinna (65′ Spallanzani), Gelmetti. A disp: Lauria, Sciarrone, Barbaresi, Colombo, Marcanti, Fuganti. All: Bragantini.
ARBITRO: Brozzoni di Bergamo.
MARCATRICI: 10′ Sondergaard (HV), 26′ Requirez (HV), 33′ Rognoni (HV), 56′ Peretti (HV), 78′ e 89′ Lotti (HV).
AMMONITA: Gradisek (BOL).

Freedom FC Women: le dichiarazioni dopo lo 0-0 con il Genoa

Domenica la Freedom FC Women ha salutato il proprio pubblico nell’ultima gara interna pareggiata 0-0 contro il Genoa. Al termine della partita, ai microfoni di Be.Pi TV sono intervenute diverse personalità della squadra cuneese.

La prima ad intervenire è stata Francesca Mellano, che ha detto: “Sicuramente abbiamo fatto anche oggi una grande partita. Siamo partite un pochettino male, poi ci siamo riprese e siamo riuscite a tenere contro una signor squadra che comunque aveva 11 punti in più di noi. Quindi è stata una grande partita, come lo è stata tutta la stagione dall’inizio alla fine. È stata una grande cavalcata fino all’obiettivo che abbiamo raggiunto, con grande costanza, grande sacrifico e grande passione. Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi, siamo sempre state in zona retrocessione fino a metà anno, poi grazie anche a nuovi innesti nello staff, nella dirigenza e il cambio di allenatore abbiamo fatto un grande salto e da lì abbiamo avuto una sfilza di risultati positivi“.

Segue il lungo intervento di Michele Ardito, che intendiamo riassumere con le sue parole: “Ci tenevamo a chiudere imbattuti in casa vista la prima parte di campionato in cui la gara casalinga sembrava quasi un tabù. Ringrazio il nostro grande pubblico che ci ha sostenuto sempre, anche in trasferta. Di fronte c’era un avversario di spessore, molto forte, ben messo in campo, ma le mie ragazze sono state molto brave ad interpretare tutto quello che c’era da fare per questa gara. È stata una partita giocata bene, tatticamente bella, che entrambe volevano vincere. Ho trovato una squadra con una prima parte di campionato con risultati negativi. Il mio segreto è stato metterci insieme (staff e giocatrici) e lavorare serenamente sui princìpi di gioco, sulle regole di spogliatoio, e cercando di giocare un buon calcio, riportando quelle che erano le mie idee tattiche. Le ragazze anche oggi hanno dato tutto quello che hanno recepito da me. Io dedico questa salvezza a tutti, in primis a mia moglie e ai miei figli, poi alla società, alla squadra, allo staff, a tutte le persone che mi hanno aiutato, a mio fratello che in questo momento è assente. Ringrazio tutte queste persone, senza di loro non avrei potuto fare niente. La società ha fatto un mercato importante, e nonostante gli infortuni, la fortuna ha iniziato a girare con il duro lavoro, allenamento dopo allenamento. Il presidente è ambizioso, e sono sicuro che il prossimo anno la Freedom si presenterà ai nastri di partenza facendo parlare molto di sé“.

La Ternana vince, torna al secondo posto e si avvicina ai playoff, al Parma sconfitto serve l’impresa

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la festa promozione della Lazio, arrivata nell’anticipo del sabato contro il Ravenna, la penultima domenica di Serie B sorride alla Ternana, che grazie al 6-0 sul Pavia già retrocesso e alla contemporanea sconfitta a sorpresa del Parma con il Chievo, torna seconda in solitaria staccando proprio le gialloblù di tre punti e ipotecando un piazzamento che vale i playoff per il massimo campionato. Rallenta il Cesena quarto (1-1 contro l’Arezzo) e rimangono al quinto e sesto posto Hellas e Chievo. Successi per San Marino e Res Women, impegnate contro Brescia e Tavagnacco.

Nel duello tra Ternana e Parma per centrare lo spareggio con il Napoli (nella domenica di Serie A appena conclusa è arrivata infatti la retrocessione del Pomigliano e il penultimo posto delle partenopee) e tentare di aggiudicarsi un posto nel massimo campionato nella stagione 2024/25, la stoccata vincente potrebbe averla effettuata la formazione umbra. Le undici di Melillo infatti, grazie alla vittoria sul retrocesso Pavia per 6-0 nella cornice del Liberati (a segno Pacioni, Tui, Quazzico, Vigliucci e due volte Labate) ora sono al secondo posto in solitaria a 73 punti, con tre di vantaggio sul Parma, sconfitto a sorpresa dal Chievo in casa (1-0 deciso da Picchi, con un rigore sbagliato da Di Luzio al 90’). Alle rossoverdi basterà dunque non perdere nell’ultima giornata contro la San Marino Academy per accedere ai playoff. Le crociate invece hanno il favore degli scontri diretti con le umbre, ma per centrare l’obbiettivo dovranno sperare nella sconfitta delle rivali e battere la neopromossa Lazio fuori casa.

Alle spalle delle prime tre forze del torneo cadetto, fa un mezzo passo falso il Cesena, che fa 1-1 con l’Arezzo e vede sfumare qualsiasi opportunità di agganciare il secondo posto (impresa che risultava già alla vigilia di questo turno molto complicata). Il pareggio in trasferta non intacca però il quarto posto, che rimarrà tale a prescindere dai risultati degli ultimi 90’ di stagione. L’1-1 esterno con le amaranto è frutto delle reti di Milan per le romagnole e di Tuteri per le toscane. Dietro alla squadra bianconera, in quinta posizione, si conferma anche in questa domenica l’Hellas Verona a quota 52, che strapazza 6-0 il Bologna nell’ultimo match casalingo stagionale (decisivi al Sinergy Stadium i gol di Sondergaard, Requirez, Rognoni e Peretti, oltre alla doppietta di Lotti). L’Hellas mantiene così il suo piazzamento sempre a +2 sul Chievo, che rimane in scia grazie alla vittoria in casa del Parma.

A metà classifica, oltre all’Arezzo, l’unica altra formazione a guadagnare un punto è il Genoa, che pareggia 0-0 con la Freedom, sale a quota 42 in graduatoria e allunga a +4 sul Bologna, reduce dalla goleada esterna contro le venete di Pachera. Spiccano invece, nella parte più bassa della classifica, i successi di San Marino e Res Women, entrambe già salve. Le Titane battono in rimonta il Brescia (vantaggio di Pasquali ribaltato da Puglisi e dalla solita Barbieri), mentre le capitoline si aggiudicano il match con il Tavagnacco grazie al gol di Fracassi nel secondo tempo.

Risultati della 29ª giornata di Serie B 2023/24

Ravenna-Lazio 0-2
82`, 89` Visentin (L)

Freedom-Genoa 0-0

Res Women-Tavagnacco 1-0
79’ Fracassi (R)

Arezzo-Cesena 1-1
31’ Milan (C), 57’ Tuteri (A)

Brescia-San Marino Academy 1-2
63’ Pasquali (B), 85’ Puglisi (SM), 86’ Barbieri (SM)

Hellas Verona-Bologna 6-0
10’ Sondergaard (V), 26’ Requirez (V), 33’ Rognoni (V), 56’ Peretti (V), 77’ Lotti (V), 89’ Lotti (V)

Parma-H&D Chievo Women 0-1
74’ Picchi (C)

Ternana-Pavia 6-0
15’ Pacioni (T), 22’ Tui (T), 25’ Labate (T), 59’ Quazzico (T), 62’ Vigliucci (T), 76’ Labate (T)

Programma della 30ª giornata di Serie B 2023/24
Domenica 19 maggio

Bologna-Arezzo
Cesena-Hellas Verona
Genoa-Res Women
H&D Chievo Women-Freedom
Lazio-Parma
Pavia-Brescia
San Marino Academy-Ternana
Tavagnacco-Ravenna

Serena Comandini, Virtus Romagna: “Stagione positiva ricca di emozioni sino all’ultima partita”

Serena Comandini Virtus Romagna

Nel girone A di Serie B di futsal femminile a guadagnarsi l’accesso ai play-off, dopo la regular season, è stata anche la Virtus Romagna che però ha abbandonato i sogni promozione con il passo falso contro lo Jasnagora. A parlare in casa romagnola della stagione appena conclusa è stata Serena Comandini, laterale classe 1996, che sulla gara che ha chiuso la stagione della propria squadra ha sottolineato:
“Poter giocare anche solo una partita dei playoff è qualcosa che ti porterai sempre nel cuore. Oltretutto quella di domenica è stata una gara super avvincente, degna del valore che ha”.

Sulla stagione della Virtus Romagna ha aggiunto:
“Questa stagione è stata senz’altro ricca di emozioni e per certi versi anche molto dura. Purtroppo è stata caratterizzata da innumerevoli infortuni e spesso la squadra ha dovuto stringere i denti. Nonostante tutto la rosa si è dimostrata all’altezza ed è riuscita comunque a portare a casa l’obiettivo stagionale: la qualificazione ai playoff. Sicuramente giocare con pochi cambi brucia energie fisiche e mentali ma alla fine arrivi a conoscere le tue compagne alla perfezione e forse è stata più volte la nostra arma vincente“.

Sul girone A invece ha evidenziato:
“Considero il girone A uno dei più equilibrati, tralasciando la Mediterranea che faceva un po’ gara a se. Questo rendeva ogni partita avvincente ed emozionante. Non si sapeva mai che risultati potessero venire fuori. Per cui arrivare all’obbiettivo stagionale a queste condizioni è stato un vero successo”.

Sulla sua stagione, poi, la calcettista ci dice:
“Mi sento di poter dire che è stata per me un’ottima chiusura di stagione, segnare il primo e l’ultimo gol che poteva essere quello decisivo a pochi minuti dalla fine l’ha resa ancora più importante e poi non solo per i due gol segnati ma per la determinazione nel voler portare a casa il risultato e l’unione che abbiamo dimostrato come gruppo fino alla fine. Sicuramente questa gara rimarrà nel mio cuore”.

Serena Comandini continua dicendo:
“In questa stagione mi sono davvero messa in gioco, venivo da un’altra squadra e non sapevo se sarei riuscita ad amalgamarmi con gruppo e società. Fortunatamente mi sono trovata subito bene e sono riuscita a togliermi diverse soddisfazioni personali, ha partire dai 22 gol segnati. Caratterialmente non mi sento mai pienamente soddisfatta e penso sempre a cosa potevo fare meglio, credo che se si vuole crescere bisogna analizzarsi in maniera critica e costruttiva”.

La chiusura è per dei ringraziamenti speciali:
“Vorrei ringraziare enormemente chi ci ha seguito, supportato e incitato in ogni partita, le persone che mi hanno sostenuta anche a chilometri di distanza, lo staff che non ci ha mai fatto mancare nulla ma soprattutto le mie compagne di viaggio che hanno condiviso con me questi mesi intensi che porterò sempre nel mio borsone dei ricordi”.

KAFD Globe Soccer Awards Europe, la Juventus Women in nomination !

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 28 e 29 maggio, in Sardegna, si terranno i KAFD Globe Soccer Awards Europe.

Fra i migliori team femminili, ci sono anche le Juventus Women, e la votazione è aperta a tutti.

Per un periodo limitato – fino al 15 maggio – si può visitare il sito vote.globesoccer.com e votare le nostre ragazze.

I finalisti passeranno poi attraverso la decisione di una giuria composta da ex giocatori, ex e attuali allenatori e numerose personalità del mondo del calcio, che decideranno i vincitori.

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