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Alain Conte, coach Cesena: “Contro il Pavia abbiamo fatto la partita che volevamo”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Le dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Be.Pi.Tv da parte Alain Conte, allenatore del Cesena, dopo il 4-1 ottenuto dalle cesenati in casa del Pavia Academy nella 21a giornata di Serie B.

“Non siamo state brave, secondo me, a gestire un momento della partita quando il Pavia ha fatto gol e ci sono stati quei 10 minuti in cui non siamo state molto lucide, abbiamo anche rischiato di prendere il 2-3, abbiamo sbagliato secondo me a non chiudere la partita già nel primo tempo perché abbiamo avuto, almeno, altre 2-3 occasioni nitide per chiuderla immediatamente anche nel secondo tempo. Bisogna essere più ciniche e non calare di attenzione. Poi, è chiaro che questo è un campionato così difficile, non è che le squadre poi ti lasciano una vita semplice, ma le ragazze in questo caso sono sempre molto presenti: abbiamo fatto la partita che volevamo. Domenica giocheremo contro la Res Roma, una  partita difficile contro un avversario che è in lotta per la salvezza, ma che nelle ultime partite ha avuto qualche difficoltà perché sta giocando con tutte squadre di vertice. All’andata abbiamo fatto una grande fatica a vincere sul loro campo, domenica le ospitiamo da noi e cercheremo di approcciare nel modo giusto la settimana, soprattutto perché poi dopo è quello che conta. Stiamo facendo un risultato importante, perché il Cesena non aveva mai fatto 52 punti in Serie B: questo è un obiettivo importante per noi quello di raggiungere e superare la scorsa stagione, però ci sono ancora nove partite e dobbiamo sapere che ognuna di queste avrà insidie diverse”.

Alessandra Massa, Genoa: “Le mie compagne mi hanno fatto un bel regalo di compleanno”

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Le parole di Alessandra Massa, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, dopo il 4-1 del Genoa in casa del Tavagnacco nella 21a giornata di Serie B.

Era un po’ di partite che non portavamo a casa tre punti e sicuramente siamo molto contente del risultato. Abbiamo vinto nel giorno del mio compleanno: le mie compagne mi hanno fatto un bel regalo. Domenica ci sarà il Brescia: come tutte le settimane porteremo rispetto per l’avversario, ma cercando di fare il meglio e di dare tutto“.

Le Azzurrine si preparano per il Round 2 dell’Europeo: raduno a Roma dal 24 al 27 marzo, le 24 convocate di Mazzantini

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

La Nazionale Under 19 Femminile è pronta per tuffarsi nell’avventura del Round 2 di qualificazione all’Europeo. Dopo aver brillantemente superato la prima fase grazie al secondo posto ottenuto nel girone giocato in Francia, alle spalle delle padrone di casa, la squadra di Selena Mazzantini si radunerà a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ da domenica 24 a mercoledì 27 marzo in vista dell’appuntamento in programma dal 3 al 9 aprile in Portogallo. Al termine del raduno, Mazzantini ufficializzerà la lista delle 20 convocate che lunedì 1° aprile partiranno alla volta di Lisbona.

Le Azzurrine debutteranno mercoledì 3 aprile alle ore 19 proprio contro le pari età portoghesi (si gioca a Oeiras), per poi vedersela contro Svizzera (sabato 6 alle 16 a Queluz) e Inghilterra (martedì 9 alle 16 ancora a Queluz). In palio un solo posto per la fase finale, che si giocherà dal 14 al 27 luglio in Lituania. L’Italia ha iniziato bene il suo 2024 con un successo (1-0 sulla Norvegia) e un pari (2-2 contro la Germania) nel Torneo La Nucia, disputato a febbraio. Ora l’appuntamento che vale una stagione.

L’elenco delle convocate

Portieri: Viola Bartalini (Fiorentina), Elena Belli (Inter), Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: Azzurra Gallo (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Nadine Sorelli (Milan), Martina Viesti (Roma), Paola Zanini (Milan), Carola Zannini (Ternana);
Centrocampiste: Giada Catena (Roma), Erin Maria Patrizia Cesarini (Milan), Valentina Donolato (Milan), Paola Fadda (Inter), Arianna Gallina (Juventus), Eva Schatzer (Sampdoria), Sofia Testa (Roma);
Attaccanti: Greta Bellagente (Juventus), Veronica Bernardi (Roma), Anna Longobardi (Milan), Ginevra Moretti (Juventus), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Monica Renzotti (Milan), Manuela Sciabica (Sassuolo).

Staff – Tecnico: Selena Mazzantini; Assistente tecnico: Mauro Girini; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; Match analyst: Igor Graziani: Medici: Melissa Mazzola, Andrea Serdoz; Fisioterapista: Emiliano Diaferia; Nutrizionista: Andrea Carolina Striglio; Segretario: Elena Moretti

Il calendario del Gruppo A3 (3-9 aprile, Portogallo)

Prima giornata (mercoledì 3 aprile)
Ore 15: Inghilterra-Svizzera (Queluz)
Ore 19: Portogallo-ITALIA (Oeiras)

Seconda giornata (sabato 6 aprile)
Ore 16: ITALIA-Svizzera (Queluz)
Ore 19: Inghilterra-Portogallo (Oeiras)

Terza giornata (martedì 9 aprile)
Ore 16: ITALIA-Inghilterra (Queluz)
Ore 16: Svizzera-Portogallo (Oeiras)

Pablo Sebastian Wergifker, Pavia Academy: “Hanno faticato anche le squadre sotto di noi, e questo ci dà la speranza di poter lottare”

Domenica non fortunata per il Pavia Academy, sconfitto 4-1 in casa dal Cesena. Al termine della partita, l’allenatore delle Azzurre Pablo Sebastian Wergifker, ha espresso la seguente analisi ai microfoni di Be.Pi TV.

È una partita nella quale la qualità loro è stata determinante nei momenti giusti. Noi siamo partiti con un modulo per contrastare quelle qualità per partire subito in contropiede. Una sola occasione occasione abbiamo avuto veramente di Codecà, che è andata da sola. Dopo loro hanno trovato quel gol, e con queste squadre queste situazioni le paghi carissime, la realtà è questa. A differenza della sconfitta di settimana scorsa, mi porto a casa il secondo tempo. Da quando ho allenato io, ogni volta che prendevamo un gol, la squadra crollava. Oggi (domenica, ndr) si è vista una reazione. Gli ultimi 10 minuti del primo tempo, e tutto il secondo tempo di lotta. Sempre con il risultato avverso, ma abbiamo fatto il 3-1, colpito una traversa per fare il 3-2, Semplici che ha avuto il gol davanti alla porta per metterci il 3-2… lo so che nelle sconfitte difficilmente puoi portare qualcosa di positivo. Io mi porto l’atteggiamento del secondo tempo. Abbiamo lavorato molto per quello, spero di vederlo dal minuto 1 settimana prossima“.

Vincere è l’ingrediente per salvarsi. Vincere, non perdere più punti, e almeno un punto sempre serve. Noi comunque andremo col Chievo a fare la partita. Speriamo di prendere i miei primi punti, però si vede hanno faticato anche le squadre che sono sotto di noi, e questo ci dà almeno la speranza di poter lottare ancora”.

 

“Alle mie ragazze martedì dirò che per 60 minuti, che sono 55, mi sono presentato per loro. Per un allenatore non trovare la sua idea, o il suo gioco, nelle loro ragazze, diventa frustrante. Dirò quello. Mi sono presentato con il mio gioco, la mia idea, loro l’hanno portata avanti, sono state loro a farla. Allora io da fuori non posso fare molto. Allora me ne vado con quel piccolo di felicità, di aver trovato qualcosa che prima non avevo visto“.

UEFA Women’s Champions League, BK Häcken – Paris Saint Germain 1-2: Chawinga firma la vittoria

La migliore marcatrice del Paris Saint Germain, Tabitha Chawinga, trova il gol della vittoria nel secondo tempo, dopo il momentaneo pareggio dell’Häcken nell’avvincente sfida di andata dei quarti di finale a Göteborg.

Il PSG ha vinto per un totale di 4-1 nelle sfide di qualificazione dello scorso anno contro la squadra svedese.

La squadra di Parigi trova la rete al 23′ con Tabitha Chawinga che colpisce di testa sul cross di Sakina Karchaoui, il portiere Jennifer Falk para la conclusione ma Eva Gaetino trova il tap-in vincente, realizzando il suo primo gol in Women’s Champions League.

L’Häcken non tarda a rispondere e al 42′ Rosa Kafaji è reattiva e ribatte in rete dopo che Katarzyna Kiedrzynek ha respinto il rigore dell’attaccante.

Con l’ingresso in campo di Lieke Martens, dopo l’infortunio di Jackie Groenen, gli ospiti continuano a gestire il possesso palla, tenendo a bada le minacce avversarie.

Al 74′, Amalie Vangsgaard pesca in area Chawinga con un cross dalla destra, permettendo all’attaccante di segnare il suo 20esimo gol stagionale in tutte le competizioni.

Kafaji ci riprova nel finale, ma un grande intervento di Kiedrzynek salva il risultato all’84’ e regala al Paris la vittoria nella sfida di andata.

Rosa Kafaji è stata eletta miglior giocatrice in campo: fondamentale nel suo ruolo, ha partecipato alla maggior parte delle azioni offensive della sua squadra. Kafaji ha dettato i tempi di gioco, ha creato occasioni e ha trovato il gol.

Statistiche chiave

  • Il PSG è imbattuto da cinque partite di UEFA Women’s Champions League;
  • in questa fase ha vinto nove delle ultime 16 partite (P3 S4);
  • la squadra di Jocelyn Prêcheur è imbattuta nelle ultime otto partite contro club svedesi;
  • il PSG ha subito più gol (5) di qualsiasi altra squadra tra il 30° e il 45° minuto di gioco in questa competizione questa stagione;
  • questa è stata solo la seconda sconfitta dell’Häcken in nove partite di Champions League in questa stagione (V4 P3).

Formazioni

Häcken: Falk; Kosola, Rybrink, Luik, Wijk; Curmark (Grant 72′), Fossdalsá; Anvegård, Kafaji (Csiki 90+2′), Jusu Bah (Bergström 72′); Larisey (Schröder 67′)

Paris Saint Germain: Kiedrzynek; Samoura, Gaetino, De Almeida, Karchaoui; Le Guilly (Vangsgaard 72′), Groenen (Martens 43′), Geyoro; Albert, Baltimore (Fazer 90+3′); Chawinga

L’Aquila 1927: inizia con un pari il cammino in panchina di Luca Giacomantonio

In casa L’Aquila 1927, formazione inserita nel girone B di Serie C, inizia con un pari il cammino in panchina del tecnico Luca Giacomantonio, subentrato al dimissionario Gianluca Rosone. Un buon pari interno per, per 1-1 nel 21° turno di campionato, contro la Triestina che portano le abruzzesi ad alimentare le speranze in zona play-out quota 13 punti. Lo stesso allenatore era stato annunciato lo scorso venerdi con la seguente nota dallo stesso club neopromosso in terza serie:

“L’Aquila 1927 è lieta di annunciare di aver affidato l’incarico di allenatore della formazione Femminile a Luca Giacomantonio. Classe 1968, vanta tra le esperienze nel calcio maschile tra Promozione e Prima Categoria, le panchine con Valle Aterno Fossa, Tornimparte e Aquilana. A livello giovanile, da menzionare la partecipazione al campionato Giovanissimi Nazionali con L’Aquila. Subentra in panchina al dimissionario Gianluca Rosone, a cui la società augura le migliori fortune a livello personale e professionale”.

Svenska Cupen Damer: la 2a giornata non emette verdetti, domenica decisiva

La 2a giornata di Svenska Cupen Damer si apre con il primo raggruppamento, che annota la goleada dell’Häcken a Lidköping. Il 7-1 finale porta le firme di Anvegård (doppietta), Kafaji e Schröder (tripletta) e un autogol. Vano il gol di Ahlbom per il momentaneo 1-1 al 57′. Nell’altra sfida, il Växjö rimonta 3-1 il Kristianstads e di fatto agevola le Giallonere per l’approdo in semifinale. Apre Eiríksdóttir al 13′, poi rimontano Dupuy (vecchia conoscenza del nostro calcio) e una doppietta di Nielsdóttir.

Nel secondo gruppo, 8-0 del Linköping a Göteborg contro l’IFK, che nel frattempo ha trovato il tempo per tutto tranne che per rilasciare un comunicato sugli eventi incresciosi di settimana scorsa. Diciamo che si capiscono molte cose. Tornando al calcio, a segno per il Linköping vanno Kapocs (tripletta), Tandberg (doppietta), Dirdal, De Jongh e poi un’autorete. In contemporanea, il Rosengård ha vinto 3-0 a Vittsjö con le marcature di Holdt, Ayinde e Tanikawa.

Il terzo girone vede il ritorno alla vittoria dell’Hammarby, che si riprende dallo 0-0 del derby e vince 4-0 ad Almänna sull’AIK Solna. Per le Biancoverdi decidono Blakstad, Jøsendal e una doppietta di Sørbo, che lanciano le campionesse in carica verso la qualificazione alle semifinali. Nell’altro incontro, l’Örebro supera 2-1 il Djurgården grazie alle reti di Johansson e Harnes Håheim, che ribaltano la rete di Ländin Sjöblom al 24′ del primo tempo.

Nell’ultimo girone infine, 3-0 del Piteå nel derby con l’Umeå, deciso dai gol di Viklund, Imo e Green, che lancia le Biancorosse verso la semifinale. Nell’altra partita del gruppo, il Brommapojkarna supera 5-1 l’Uppsala nella riedizione della sfida salvezza della passata Damallsvenskan. Primo tempo a senso unico, dominato dalle Rossonere, a segno con Blom, Toivio, Olai ed Ölvestad. Un’autorete riapre parzialmente l’incontro, con il portiere del BP non brillante (dopo aver comunque parato un rigore in finale di primo tempo), poi Olai ha trovato il 5-1 definitivo.

Gruppo 1

16/03 Lidköping-Häcken 1-7

17/03 Kristianstads-Växjö 1-3

Classifica: Häcken 6, Växjö e Kristianstads 3, Lidköping 0.

Gruppo 2

17/03 IFK Göteborg-Linköping 0-8

17/03 Vittsjö-Rosengård 0-3

Classifica: Linköping e Rosengård 4, Vittsjö 3, IFK Göteborg 0.

Gruppo 3

16/03 AIK Solna-Hammarby 0-4

16/03 Örebro-Djurgården 2-1

Classifica: Hammarby 4, AIK Solna ed Örebro 3, Djurgården 1.

Gruppo 4

16/03 Umeå-Piteå 0-3

17/03 BP-Uppsala 5-1

Classifica: Piteå 6, Umeå e BP 3, Uppsala 0.

IL PROSSIMO TURNO (23 e 24/03/2024)

Gruppo 1: Häcken-Kristianstads e Växjö-Lidköping (24/03 ore 16)

Gruppo 2: Rosengård-IFK Göteborg e Linköping-Vittsjö (23/03 ore 15)

Gruppo 3: Djurgården-AIK Solna e Hammarby-Örebro (24/03 ore 15)

Gruppo 4: Piteå-BP e Uppsala-Umeå (24/03 ore 14)

Italia 6 bellissima! A Taranto show delle Azzurre contro l’Ucraina

Finisce come meglio non potrebbe, con 6 reti segnate e nessuna subita. Al PalaMazzola la Nazionale femminile di futsal bissa il successo di lunedì sull’Ucraina e nella serata di Taranto, con una prestazione corale di altissimo livello, chiude alla grande il ciclo delle due amichevoli pugliesi. Ad aprire le marcature nel primo tempo è Ferrara, poi Boutimah segna una doppietta raggiungendo Adamatti in testa alla classifica delle marcatrici all-time dell’Italfutsal femminile (24 reti). Il primo tempo si chiude con la quarta rete di Berté e nella ripresa c’è gloria anche per Mansueto – lei di Noci, a Taranto di fatto padrona di casa – ed Elena De Cao, che si regala la rete al suo esordio.

SALVATORE. A fine gara la Ct Francesca Salvatore: “Sono davvero soddisfatta di risultato e prestazione. Il 6-0 non è casuale, abbiamo ridotto notevolmente il margine degli errori rispetto alla gara di ieri, cosa di cui avevamo discusso insieme alle ragazze – racconta –. Siamo state più attente in tutte e due le fasi della partita e ciò che mi ha colpito è stata la serenità con cui tutte hanno giocato, a testimonianza che dare fiducia a queste ragazze ripaga. Vale la pena continuare a scommettere su questa squadra: abbiamo svolto una settimana intensa, preparandoci tanto anche sul piano mentale. Ognuna di loro si rende conto che far parte di questo gruppo è un privilegio e questa vittoria ripaga di tutto. Menzione particolare per il nuovo che avanza: dal gol all’esordio di De Cao, alle conferme delle prestazioni di Ghilardi e Bovo. Le ragazze stanno crescendo tantissimo, supportate e accompagnate in maniera esemplare da chi ha più esperienza. Quando si fanno queste prestazioni, raggiungendo questo livello di rendimento, serve un grande impegno per poter mantenere questo standard coltivando l’entusiasmo che ci sta contraddistinguendo”.

LA PARTITA. Francesca Salvatore sceglie lo stesso quintetto della prima amichevole: c’è Sestari fra i pali, con Borges, Coppari, Adamatti e Boutimah, ieri autrice di una tripletta. Così come nel match di lunedì, l’Italia parte col piede pigiato sull’acceleratore, creando subito occasioni in serie. Dopo svariati tentativi non andati a buon fine, la chance più grande al minuto 8’ ce l’ha Grieco: la calciatrice del Bitonto tira in porta di prima intenzione nel cuore dell’area di rigore, ma una parata-miracolo di Mytrofanska tiene il punteggio sullo 0-0. La partita si sblocca al 10’, quando al termine di un’azione insistita, Ferrara riceve un pallone al limite dell’area e col suo sinistro manda in porta il vantaggio azzurro. L’Italia, in fiducia continua a spingere e dopo appena 40’’ trova il raddoppio con Sara Boutimah, ispiratissima dopo la tripletta di ieri. Avanti 2-0 le Azzurre non si fermano e continuano a creare, tanto che a 2’30’’ dall’intervallo, nel giro di 10’’, segnano altri due gol: prima è Boutimah a trovare il 3-0 (è il suo ventiquattresimo con la maglia della Nazionale e questo le permette di raggiungere Adamatti come miglior marcatrice assoluta), mentre subito dopo Berté, che aveva servito poco prima l’assist della terza rete, allarga il parziale con un destro che vale il quarto gol. Il secondo tempo inizia come una naturale prosecuzione della prima frazione: dopo appena 2’ Mansueto segna la quinta rete azzurra e l’Italia insiste nella sua fase di controllo assoluto della partita, che va avanti così fino alla fine. Salvatore dà spazio a Elena De Cao – esordio per la classe 2003 – così come ad Angelica Dibiase, che al 10’ prende il posto di Sestari fra i pali. A 40’’ dalla fine è proprio De Cao a regalarsi la gioia del gol al debutto per il definitivo 6-0.

DE CAO. Un gol che non ha lasciato indifferente la calciatrice dell’Audace Verona: “Il primo gol in Nazionale, alla prima partita, se me l’avessero detto non ci avrei creduto. È stata un’emozione unica, speciale, spero possa essere il primo di un lungo percorso con l’Italia. Siamo una grande squadra, abbiamo giocato una partita di alto livello contro un avversario ostico come l’Ucraina, voglio continuare a lavorare per meritarmi nuovamente la convocazione”.

ITALIA-UCRAINA 6-0 (pt 4-0)

Italia: Sestari, Borges, Coppari, Adamatti, Boutimah, Grieco, Mansueto, Dibiase, Ghilardi, De Cao, Berté, Bovo, Dal’Maz, Ferrara, De Siena. Ct Salvatore

Ucraina: Mytrofanska, Kuznetsova, Hrytsenko, Dubytska, Forsiuk, Terekh, Kaliahina, Volovenko, Kovshyk, Kovalenko, Kaverzina, Stepanenko, Burlachenko, Drozd, Novikova. Ct Shaytanov

Marcatrici: 9’36’’pt Ferrara (I), 10’18’’ e 17’23’’ Boutimah (I), 17’34’’ Berté, 2’16’’st Mansueto (I), 19’40’’ De Cao (I) Arbitri: Chiara Perona (Ita), Stefania Candria (Ita), Elena Lunardi (Ita); Crono: Maria Teresa Cassano (Ita)

Note: ammonite Kaverzina (U) e Ferrara (I)

PRIMA AMICHEVOLE – ITALIA-UCRAINA 4-2 (p.t. 2-1)

Federica Turrini, Meran Women: “Siamo entrate in campo concentrate e consapevoli dell’importanza di fare punti prima della pausa”

credit photo: Meran Women

In occasione della ventunesima giornata di campionato di serie C il Meran ha giocato in trasferta vincendo contro le padrone di casa per il risultato di 2-0.

La partita ha visto scendere in campo due squadre ben consapevoli dei propri obbiettivi stagionali. Le prestazioni in campo hanno pienamente rispecchiato questa tendenza con il Padova che, specie nella prima frazione di gioco, ha tenuto bene testa alla capolista Meran.
Il secondo tempo si è aperto nello stesso modo in cui si è concluso il primo: con la squadra ospite pericolosa sin da subito.
Il gol del vantaggio del Meran, calciato da Steffi Reiner al 53′ ha sbloccato ufficialmente la partita, mentre quello di Peer al 67′ l’ha chiusa.

Terminata la gara Federica Turrini, difensore classe 1993 del Meran Women, si è soffermata a farne una breve analisi.
Le ragazze della squadra alto atesina sono scese in campo con il desiderio di sbloccare la partita già nella prima frazione di gioco ma il Padova è stato bravo a reggere la pressione. Alla lunga, però, le occasioni create dal Meran hanno avuto la meglio e, nel secondo tempo, si sono concretizzate con due reti.
Archiviato il discorso Padova, l’attenzione della capolista sarà focalizzato sulla prossima partita; uno sguardo al futuro da rendere possibile passo dopo passo:

“La partita è stata approcciata nel modo corretto, siamo entrate in campo concentrate e consapevoli dell’importanza di fare punti prima della pausa.
Il Padova è stato un degno avversario che ci ha tenuto testa per la prima parte di gara, ma non abbiamo mai corso pericoli. Abbiamo creato diverse occasioni e siamo riuscite a concretizzarle nel secondo tempo chiudendo così meritatamente la partita.
Ora testa alla prossima, non guardiamo lontano ma siamo focalizzate su ogni partita… passo dopo passo verso l’obiettivo!”

Alessandro Campi, Tavagnacco Femminile: “L’incidente sul gol dell’1-0 ci ha un po’ tagliato le gambe”

Domenica amara per il Tavagnacco, sconfitto 4-1 dal Genoa. Al termine della partita, l’allenatore Alessandro Campi è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la gara.

Vai a capire cosa sta succedendo. Nel senso che non è un ottimo periodo, a livello generale, fisico… però anche oggi secondo me eravamo partite bene. Purtroppo l’incidente sul gol dell’1-0 che abbiamo subito ci ha un po’ tagliato le gambe, ci ha battuto sull’aspetto del morale. Per cui abbiamo fatto un po’ fatica poi a riproporre quello che eravamo prefissate. Oggi (domenica, ndr) credo sia principalmente questo. Tuttavia poi ci siamo un po’ riprese, abbiamo comunque lottato fino alla fine. È chiaro, quando le cose ti girano contro non è neanche facile essere brillanti”.

Ogni volta succede. Il Genoa ha perso domenica [scorsa] e arrivano poi a giocare più arrabbiate. Come la prepareremo la sfida con il Bologna? Dobbiamo assolutamente ricompattarci e guardare comunque le cose che abbiamo fatto bene, rivedere gli errori, e ritrovare la giusta fiducia, che oggi (domenica, ndr) poi in certi momenti ci è mancata“.

Sicuramente dobbiamo fare la corsa sugli altri. Però prima di tutto dobbiamo guardare credo a noi stesse“.

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