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Derby al Napoli, Pomigliano evanescente

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italliano

Vince un Napoli pratico e concreto. Le reti di Del Estal e Di Marino decidono il derby

Sfida numero quattro nella storia delle due società campane. Tutti i precedenti in favore delle pantere con tre successi in altrettante gare. Sfide che sono state sempre avvincenti e decise nel finale con vantaggi, recuperi e sorpassi. Un vero spot per il calcio femminile. Peccato che Napoli e Pomigliano hanno sempre giocato per la salvezza e due anni fa, l’ultima giornata di campionato decretò la salvezza del Pomigliano ai danni delle partenopee; destino che sembra continuare anche in questo 2024 con le due formazioni in lotta per evitare l’ultima posizione.

Si parte subito con il Napoli in avanti. Di Marino ci prova di testa ma Buhigas blocca senza problemi (1’). Crea pericoli il Pomigliano con un calcio di punizione di Arcangeli che trova attenta Bacic (7’). La squadra di Carannante insiste e arriva alla conclusione con Di Giammarino con palla che passa non molto lontana dalla porta di Bacic (9’). Si fa vedere la squadra di Biagio Seno al 16’ con Del Estal che svetta più alta di tutte ma non carica forte e Buhigas blocca senza problemi (18’). Dalla distanza ci prova Chmielinski che trova pronti i pugni di Buhigas liberando l’area (26’). Passa in vantaggio il Napoli al 27’: cross teso di Kobayashi per Del Estal che controlla e scarica il suo destro nell’angolo più lontano. Brava la spagnola ad eludere il fuorigioco. Due minuti e la squadra di Seno raddoppia: calcio di punizione di Chmielinski, palla nella mischia con tocco finale di Di Marino che mette in rete (30’). Reagisce il Pomigliano che ci prova prima Ippolito con una incursione personale in area con l’argentina che finisce la sua corsa stretta da due avversarie, poi una conclusione da fuori area di Di Giammarino parata da Bacic (41’). Un minuto di recupero e squadre negli spogliatoi. Un primo tempo dove ancora gli errori difensivi hanno fatto la differenza per il Pomigliano.

Carannante inserisce Szymanowski al posto di Nambi cercando di creare maggiore incisività in fase offensiva. La prima occasione degna di nota della ripresa al 61’ con Di Giammarino che prova il tiro a giro ma fuori misura. Risposta azzurra al 63’ con Paloma Lazaro che calcia troppo debole e centrale. Il Napoli si limita a controllare, il Pomigliano non riesce a dare quel cambio di ritmo utile per tentare di avvicinarsi all’area avversaria. Minuto 75’ e Paloma Lazaro calcia forte un calcio di punizione dal limite fuori misura. Senza altre emozioni si arriva al 95’. Il Napoli ottiene la sua prima vittoria in campionato e per la differenza reti lascia l’ultima posizione proprio al Pomigliano. Entrambe a sei punti si giocheranno anche nella seconda fase la salvezza. Un destino comune per le due squadre campane. In casa Pomigliano si dovrà recuperare tanto dal punto di vista mentale, ma il campionato non aspetta e domenica al Liguori arriva il Como.

NAPOLI (4-3-3): Bacic, Kobayashi, Di Marino, Del Estal Mateu (82’ Corelli), Chmielinski (90’ Di Bari), Giai, Gallazzi, Bertucci (61’ Giacobbo), Lazaro Torres (90’ Mauri), Pellinghelli, Pettenuzzo. A disp.: 1 Beretta, 6 Veritti, 7 Giacobbo, Banusic, Kajzba, Gianfico. All: Seno.
POMIGLIANO (4-3-2-1): Buhigas, Apicella, Fusini, Caiazzo, Rabot (61’ Babic), Nambi (46’ Szymanowski), Ippolito, Arcangeli, Battistini (69’  Novellino), Di Giammarino (85’ Harvey), Ferrario. A disp.: Gavillet, Vingiani, Schettino, Manca, Domi. All.: Carannante.
ARBITRO: Giuseppe Mucera di Palermo.
MARCATRICI: 27’ Del Estal (NAP), 30’ Di Marino (NAP).
AMMONITE: Di Marino (NAP), Arcangeli (NAP), Apicella (POM), Paloma Lazaro (NAP).

Alayah Pilgrim, AS Roma: il nuovo talento svizzero

Photo Credit: Emanuele Colombo

Alayah Pilgrim, l’attaccante svizzera classe 2003, è uno dei nuovi acquisti dell‘AS Roma dalla sessione di mercato invernale. Alayah ha scelto la maglia giallorossa numero 17 con cui giocherà al “Tre Fontane” fino a Giugno 2027; ma adesso ripercorriamo il suo passato da calciatrice. La giovane atleta ha già sulle spalle due esperienze diverse nella massima serie femminile svizzera; dal 2020 al 2022 al Basilea con 16 presenze e 10 reti realizzate da giovanissima, appena diciassettenne; poi prima di approdare in giallorosso, allo Zurigo con 30 presenze, 10 reti realizzate e l’esordio nella “Uefa Women Champions League”.

Ancora non ha avuto la possibilità di disputare partite dal primo minuto, ma nella rosa guidata da Mr. Alessandro Spugna, dal suo arrivo, Alayah Pilgrim, sta pian piano trovando sempre più spazio dalla panchina.

Nonostante la giovane età e i pochi minuti giocati, Alayah, comunque è riuscita ad incidere. Il gol che vale la qualificazione per l’AS Roma alle semifinali di Coppa Italia parte proprio dai suoi piedi; nel match di ritorno contro il Napoli, è la svizzera che offre l’assist del 3-0 per Z. Kramzar attraverso uno splendido e preciso cross dalla trequarti sinistra consentendo di evitare i tempi supplementari e eventuali rigori alla sua squadra.

Nell’ultima partita è subentrata al posto dell’assoluta protagonista del match contro il Sassuolo, Valentina Giacinti, giocando l’ultima mezz’ora della partita finita poi 3-0 per le giallorosse.

La stagione è solo all’inizio. Con la ripresa della fase Poule-Scudetto, A. Pilgrim, potrà veramente incidere ulteriormente per la squadra e far notare il suo talento partita dopo partita.

Viareggio Women’s Cup: supera il Westchester per 5-0 e si qualifica per la finale contro il Milan

Photo Credit: LND . Lega Nazionale Dilettanti

Con una brillante esibizione, sul campo Buti di Santa Croce sull’Arno, la Rappresentativa Nazionale Femminile della Lega Nazionale Dilettanti, ha portato a casa un’altra vittoria, nella seconda giornata di gara della 5ª edizione della Viareggio Women’s Cup, contro le statunitensi del Westchester United per 5-0, dimostrando una combinazione perfetta di abilità, determinazione e spirito di squadra.

Il tema della partita è stato il pressing, la Rappresentativa è partita forte chiudendo il primo tempo sul 2-0, è stata molto brava a contenere la fisicità aggressiva delle statunitensi e rispettare la lealtà sportiva. Pregevoli le realizzazioni delle campane Antonella Apicella (Salernitana) che ha sbloccato la partita al 34’ con una palla vagante in area di rigore e Chiara Petrosino (Vis Mediterranea Soccer) che ha centrato la porta sulla respinta del portiere Schofield al 47’. Nella ripresa, le statunitensi sono scese in campo più agguerrite ma il gol di Desiree Chirillo (Palermo) ha smorzato le speranze di rimonta delle avversarie che le hanno tentano tutte per tornare in gara. Le ragazze di Canestro però non si accontentano e con la classe che le contraddistingue piazzano altre due reti: al 30’ Jasmin Di Gesualdo (Chieti) firma il poker e Beatrice Antoniazzi (Real Meda) al 43’ chiude in bellezza con la cinquina.

Sono estremamente contento perchè nelle prime due partite”  abbiamo avuto modo di far giocare tutte le ragazze – il commento del tecnico Canestro – si sono fatte valere, hanno dimostrato il loro valore e in questo modo si sono guadagnate la possibilità di giocare due partite con il Milan molto importanti per la loro formazione”.

Sabato 17 febbraio alle ore 11, al campo “Cavanis” di Capezzano, le azzurrine LND incontreranno, nel terzo ed ultimo match del girone, le campionesse in carica del Milan Primavera. Da non dimenticare che l’anno scorso, le due formazioni hanno disputato la finale, quindi la gara non solo definirà le sorti della terza giornata ma potrebbe riscrivere il capitolo finale di questa competizione sportiva.

WESTCHESTER UNITED (4-4-2): Schofield; Pulver (66’ Tumolo), Piers, o’Connor, Kollaros, Keough, Gjolbalaj, Delacruz, Conaghan (66’ Mendoza), Cambareri (66’ Pastana), Amatulli (66’ Vinces). A disp: Lawrence, Pite. All: Corrado.
RAPPRESENTATIVA NAZIONALE LND (4-1-4-1): Cazzioli; Passeri (64’ Ciampi), Apicella, Di Gesualdo, D’Alberto (64’ Ruffini;) Licari; Bauce (57’ Di Salvo),  Penzo (64’ Mari), Petrosino (64’ Pisoni), De Muri (64’ Dal Lago); Chirillo (57’ Antoniazzi). A disp: Meletti, Sorce, Gaglio, Costisella, Vitaletti. All: Canestro.
ARBITRO: Schinco di Arezzo.
MARCATRICI: 34‘ Apicella (LND), 47’ Petrosino (LND), 51’ Chirillo (LND), 75’ Di Gesualdo (LND), 88’ Antoniazzi (LND).
NOTE: spettatori 200 circa; presenti molti addetti ai lavori.

CLASSIFICA
Milan 6
Rappresentativa Femminile LND 6
Livorno 0
Westchester 0

Programma e Risultati

13 Febbraio 2024- ore 15
Rappresentativa Nazionale LND-Livorno 4-0
Campo Buti – Santa Croce sull’Arno
Milan-Westchester Utd 7-0

15 Febbraio 2024- ore 15
Westchester United-Rappresentativa Nazionale LND 0-5
Campo Buti – Santa Croce sull’Arno
Milan-Livorno 11-0
Campo Duilio Boni – Carrara

17 Febbraio 2024 – ore 11
Rappresentativa Nazionale LND-Milan Primavera
Campo Cavanis – Capezzano
Livorno-Westchester Utd
Stadio Magnozzi – Livorno

Finale
Milan-Rappresentativa Nazionale LND
20 Febbraio 2024
Stadio Ferracci – Torre del Lago

Come seguire la Rappresentativa – Le gallerie fotografiche delle partite saranno disponibili sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook ufficiali della Lega Nazionale Dilettanti. I resoconti di ogni match saranno pubblicati sulle pagine dei quotidiani nazionali Corriere dello Sport – Stadio e Tuttosport. Aggiornamenti delle gare e presentazioni delle sfide saranno visibili sul profilo Instagram della LND con clip delle ragazze direttamente dai campi di gioco e dal ritiro.

Regolamento: Al torneo partecipano quattro squadre: la Rappresentativa Nazionale LND, il Livorno, il Milan Primavera e la statunitense Westchester United. Le 4 formazioni sono inserite in un unico girone e si incontreranno in gare di sola andata della durata di 90 minuti. Alla finale della “Women’s Viareggio Cup” prenderanno parte la prima e seconda classificata del girone. La classifica sarà redatta in base ai seguenti criteri: 3 (tre) punti per ogni gara vinta;1 (un) punto per ogni gara terminata in parità; 0 (zero) punti per la sconfitta.In caso di parità di punteggio valgono i criteri in ordine elencati: esito incontri diretti; differenza reti negli incontri diretti fra le squadre a parità di punti; differenza reti nel totale degli incontri disputati nel Girone; maggior numero di reti segnate sul totale degli incontri disputati nel Girone; età media più bassa della lista delle calciatrici iscritte al Torneo. In caso di parità al termine dei minuti regolamentari della finale, saranno disputati due tempi supplementari di 15 minuti. In caso di ulteriore parità, si procederà all’esecuzione dei calci di rigore. La finalissima sarà trasmessa in diretta sul canale 58 del digitale terrestre di Rai Sport.

Le convocate
Portieri: Valeria Cazzioli (Accademia SPAL), Erika Sorce (Palermo), Beatrice Vitaletti (Roma)
Difensori: Jasmin Di Gesualdo (Chieti), Noemi Passeri (Chieti), Noemi D’Alberto (Pescara), Fabiana Gaglio (Catania), Lucrezia Meletti (Cantera Adriatica), Francesca Ciampi (Matera Città dei Sassi), Alice Ruffini (Maceratese), Antonella Apicella (Salernitana)
Centrocampisti: Aurora Mari (Riccione), Chiara Petrosino (Vis Mediterranea Soccer), Denise Licari (Palermo), Teresa Penzo (Venezia FC), Sofia Dal Lago (Vicenza), Tina Costisella (Sudtirol)
Attaccanti: Maria Chiara Bruce (Riccione), Sara Isabel Pisoni (Trento), Desire Di Salvo (Palermo), Desiree Chirillo (Palermo), Matilde De Muri (Vicenza), Beatrice Antoniazzi (Real Meda)
Staff Tecnico Dirigenziale: Ettore Pellizzari (Consulenza della Presidenza), Massimo Piscedda (Coordinatore Tecnico), Santino Lo Presti (Capo Delegazione), Alberto Branchesi (coordinatore rappresentative nazionali), Patrizia Cottini (Segretario Dipartimento Calcio Femminile), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico), Piergiovanni Andreani (medico responsabile), Ignazio Bernasconi (fisioterapista), Walter Ciolli (magazziniere), Christian Bonfante (match analyst), Vita Locantore (ufficio stampa LND)

Martina Tamburini, San Marino Academy: “Vittoria col Tavagnacco passo avanti per la nostra crescita”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Torna a vincere il San Marino Academy che, nel diciassettesimo turno di Serie B, ha battuto in casa 2-0 il Tavagnacco, in quello che era uno scontro diretto per la salvezza.

A fine gara è intervenuta sui canali di Be.Pi.Tv Martina Tamburini, colei che ha consegnato nel finale di partita il successo sanmarinese: “Il mio obiettivo principale da subentrata era quello sicuramente di proteggere il risultato, ma anche di portarlo al sicuro e quindi l’obiettivo era sicuramente quello. Nel primo tempo dovevamo far di più, non abbiamo creato tanto, però dovevamo essere più coraggiosi a prendere una scelta, di provare la giocata di fare qualche scambio veloce in attacco di provare a fare di più per appunto creare occasioni importanti perché alla fine del primo tempo non abbiamo avuto grandissime occasioni. Vincere in casa contro il Tavagnacco è un passo avanti che ci deve dare una mano sia mentalmente e ovviamente anche a livello di classifica però è un piccolo passo e bisogna continuare in questa maniera“.

Chiara Ripamonti, Bologna: “Sono felice di come la squadra si esprime e di quello che sta dando a questo campionato”

Nella foto a destra Chiara Ripamonti mentre cerca di contrastare Jenny Hjohlman del Brescia Femminile (Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano)

Il Bologna ha ottenuto la terza vittoria di fila in Serie B, sconfiggendo 1-0 tra le mura amiche della Res Roma VIII nella diciassettesima giornata di campionato.
La formazione allenata da Simone Bragantini, che consolida la nona piazza della cadetteria, affronterà domenica a casa il Cesena, e in vista di questa partita abbiamo intervistato Chiara Ripamonti, difensore classe ’01 che, dopo esperienze all’Inter, Fiorentina, Cittadella e Brescia, ha scelto per questa stagione d’indossare la divisa rossoblù e, insieme a Greta Raggi, è una delle più utilizzate in questa stagione con diciassette presenze, ma soprattutto ha sostituito nelle ultime gare Giulia Arcamone come capitana delle felsinnee.

Chiara che cos’è per te il calcio?
«Probabilmente è tra le passioni più grandi che ho, a cui ho dedicato orami molta parte della mia vita e a cui spero ancora di dedicarne».

In che modo hai scoperto di essere un difensore?
«Non è stata tanto una scoperta, fin da piccina ho ricoperto questo ruolo, la sua responsabilità e come obbliga a viverti le  partite mi è sempre piaciuto».

Quest’anno hai deciso di far parte del Bologna. Come hai capito che il club felsineo sarebbe stato quello giusto per te?
«Quest’estate ho scelto Bologna sicuramente per la sua progettualità, è una società ambiziosa ma con i piedi per terra, che punta in alto ma si vuole meritare la vetta».

Il Bologna, dopo un inizio difficile, sembra aver trovato la retta via, e dopo diciassette partite si trova in nona posizione. Piazzamento in linea con le tue aspettative?
«Fin da questa estate ho capito la forza e le potenzialità di questa squadra, penso che a livello di risultati avremmo potuto raccogliere di più, ma abbiamo tutto il girone di ritorno per dimostrarlo. Sono felice della mia squadra, di come si esprime e di quello che sta dando a questo campionato».

Nelle ultime partite, scendi in campo con la fascia di capitano del Bologna. Che effetto fa per te indossarla?
«Portare la fascia per questa squadra è un onore, le figure che sono qui da più tempo ci hanno trasmesso il valore di questa maglia, e Arcamone in particolare della fascia. È una responsabilità che mi permette di mettermi in gioco su tutti i fronti».

Analizzando le statistiche di squadra in Serie B, il Bologna ha segnato ventotto reti, ma ne ha anche altrettante subite. Secondo te, quali sono gli aspetti che dovrebbero essere migliorati per cercare di fare ancora meglio?
«Penso che la squadra abbia molto da migliorare, ma già lo sta facendo in questi mesi. Ci siamo conosciute meglio, ci siamo adattate ad un campionato nuovo e portare la differenza reti in positivo sarà sicuramente un obiettivo. Ci concentriamo ogni domenica sul mantenere la porta pulita e portare a casa i tre punti».

La squadra, come abbiamo detto poc’anzi, pare abbia imboccato la strada giusta, non a caso è giunta contro la Res Roma VIII la terza vittoria di fila stagionale…
«Fare più vittorie consecutive da morale alla squadra, che si vede ripagata del lavoro settimanale, mantenere questa striscia positiva il più lunga possibile è importante; farlo a Roma non era scontato, sapevamo quanto fosse difficile giocare in casa loro».

Adesso c’è la sfida con il Cesena. Una gara che, sulla carta, pende a favore delle cesenati che sono terze in campionato, ma da parte vostra c’è la voglia di fare lo scalpo alle bianconere di Conte.
«La classifica nel campionato di quest’anno dice tutto o nulla, soprattutto se è un derby, penseremo a riscattarci della sconfitta dell’andata, consapevoli che sarebbero tre punti importanti».

Cambiamo argomento, e parliamo di Serie B in generale. C’è una squadra che, più di tutte, ti sta colpendo sino a questo momento?
«Sicuramente lo stesso Cesena sta sorprendendo a livello di risultati, ma è un campionato equilibrato e divertente, nessuna partita è scontata e questo ci deve far stare attente ma anche motivarci».

Durante la stagione hai affrontato il Brescia, e lo scorso anno ne hai fatto parte. Cosa ti ha dato la maglia delle Leonesse?
«Abbiamo affrontato il Brescia a Brescia, e tornare dove si è stati bene fa sempre un certo effetto, è stata una tappa importante dove ho incontrato persone che mi hanno dato molta fiducia, mi ha aiutato a crescere sia dentro che fuori dal campo».

Rimanendo sempre di ex squadre non si può menzionare gli anni passati al Cittadella, e anche lì sono arrivate numerose soddisfazioni.
«Ho avuto la fortuna che nelle realtà di Serie B in cui sono stata ho trovato sempre ambienti positivi che mi hanno permesso di mettermi in gioco. Credo che qualsiasi esperienza ti lasci qualcosa sia a livello tecnico che umano, Cittadella ha fatto entrambe».

La tua carriera è legata anche alla Nazionale, dove sei stata convocata sia con l’Under 17 che con l’Under 19. Però c’è ancora, da parte tua, il sogno di far parte anche di quella Maggiore?
«Ho avuto l’onore di indossare la maglia azzurra più volte in passato nelle giovanili, c’è però un grande divario con quella della Prima Squadra; ma avere anche degli obiettivi individuali è importante e perché quello della maggiore non può esserlo?».

Che cosa sta mancando al calcio femminile italiano per diventare ancora più importante?
«Il calcio femminile è cresciuto molto negli ultimi anni, ma c’è molto ancora da fare. Investimenti e infrastrutture a noi dedicate sarebbero dei passi importanti verso questa realtà».

Com’è la tua vita al di fuori dal rettangolo di gioco?
«La mia vita al di fuori del calcio è molto semplice: i viaggi e i libri mi appassionano molto, dedico il mio tempo a scoprire posti nuovi ma soprattutto a studiare, frequentando l’Università di comunicazione».

Che obiettivi ti si prefissata di raggiungere quest’anno?
«Il mio obiettivo personale in questo momento è sicuramente laurearmi, calcisticamente invece vorrei portare insieme alle mie compagne il Bologna più in alto possibile in classifica».

Cosa vorresti dire alle tue compagne del Bologna in vista del match di domenica contro il Cesena?
«Direi che quello che stiamo facendo è qualcosa di bello, per renderlo ancor più bello bisogna vincere il derby, per noi stesse, per il nostro percorso e per i tifosi che ci seguono sempre».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Bologna FC 1909 e Chiara Ripamonti per la disponibilità.

Sebastian de la Fuente, Fiorentina Femminile: “Sono contento perché abbiamo totalizzato i 20 punti che ci eravamo prefissati come obiettivo alla fine del girone d’andata”

Dopo la partita contro il Como, vinta dalla Fiorentina con il risultato di 1-0, il mister delle Viola Sebastian De La Fuente si è soffermato a fare un bilancio del gioco.

L’allenatore argentino ha voluto sottolineare la difficoltà della partita perchè entrambe le squadre avevano tanto da guadagnare con quei tre punti. Se, infatti, la Fiorentina vedeva il raggiungimento del primo obiettivo stagionale (i 20 punti nel girone regolamentare) e l’avvicinarsi del traguardo Champions League, il Como necessitava dei tre punti per far parte delle squdre in poule scudetto.
La partita, parecchio combattuta in campo come preventivato dai pronostici, si svolta con diversi episodi a favore di entrambi gli schieramenti. In un di questi, al 72′, la punizione calciata da Vero Boquete ha sbloccato il gioco e dato alla Fiorentina la vittoria.
Sabato prossimo le gigliate giocheranno contro la capolista Roma una partita difficile. Non sarà in campo Emma Severini che ha preso il giallo da diffidata ma le alternative in una rosa composita come quella della Fiorentina certamente non mancano:

“Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile, sapevamo che il Como aveva l’intenzione di conquistare i punti perché era la loro ultima spiaggia per far parte della poule scudetto. Le due squadre hanno giocato a viso aperto. Nel primo tempo abbiamo avuto noi il dominio del campo, nel secondo abbiamo giocato un po’ meno. Tutte e due volevamo la vittoria, è venuto fuori un secondo tempo molto intenso, con episodi a favore di entrambi: poi in quello della punizione la palla è entrata in rete.
Sono contento perché abbiamo totalizzato i 20 punti che ci eravamo prefissati come obiettivo alla fine del girone d’andata. 

Oggi i cinque cambi sono stati fatti prima del solito perché giocando ogni tre giorni le forze mancano un po’, questo succederà probabilmente anche sabato. Non ci sarà Emma (Severini che da diffidata e ha preso il giallo), ma ci sarà un’altra giocatrice che coprirà le sue stesse posizioni. Lo dico sempre, abbiamo circa venti giocatrici che hanno avuto la possibilità di giocare e fare minutaggio, abbiamo bisogno di tutte in questo momento. Oggi dovevamo soffrire assieme dimostrando però che la Fiorentina è una squadra presente. 
Avevo chiesto questo alle ragazze e per l’ennesima volta hanno dimostrato il loro valore”.

La gara contro il Como ha dimostrato, ancora una volta, che la Fiorentina è una squadra presente che è capace di stringere i denti nei momenti di difficoltà e di saperli superare assieme.

Rita Guarino, Inter: “Abbiamo sofferto il cinismo della Juve. Milan? Ci faremo trovare pronte”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sapeva non sarebbe stato facile contro una delle concorrenti alla vittoria del campionato, consapevolezza per la quale non è tardata ad arrivare conferma: l’Inter è, di fatti, reduce da una netta sconfitta rimediata nella giornata di ieri in occasione del derby d’Italia contro la Juventus. Un risultato amaro, che porta ancora una volta la valutazione di un cammino non continuo in termini di prestazione.

L’allenatrice delle neroazzurre Rita Guarino scinde i due tempi della gara e commenta così la prova andata in scena all’Arena Civica di Milano: “La squadra non mi è piaciuta nel primo tempo, abbiamo commesso troppe ingenuità, non abbiamo lottato come dovevamo, abbiamo sofferto il cinismo della Juventus. Mi è piaciuta molto di più la reazione del secondo tempo, il fatto che ci siamo proposte in avanti, che abbiamo costruito tante palle gol. Sicuramente l’atteggiamenteo della ripresa mi è piaciuto molto. Si riparte dalla voglia di iniziare le partite con il piede sull’acceleratore, senza concedere nulla all’avversario, cercando di essere più aggressivi sul pallone. Stasera ci hanno fatto male troppo facilmente. Il Milan? Una partita importante, un derby. Adesso recuperiamo energie, ci faremo trovare pronte“.

Sampdoria-Milan, le pagelle: Giordano ispirata, poi troppi errori individuali. E quel gol annullato…

Mercoledì amaro per la Sampdoria, che ha accarezzato per mezz’ora la possibilità di lottare fino all’ultimo per la Poule Scudetto, e poi è crollata sotto i colpi di un buon Milan. Nessun alibi per Mango, ma la squadra è stata certamente penalizzata dall’essersi vista annullare una rete regolare al 22′, che avrebbe mutato le sorti del pomeriggio.

SAMPDORIA 5.5: discreta prestazione per mezz’ora, poi diversi errori individuali e un po’ di confusione nella manovra fanno la differenza a favore del Milan. Con il 2-0 però, sarebbero cambiate molte cose.

La migliore, GIORDANO 6.5: certamente tra le più ispirate del primo tempo. Effettua varie sgroppate sulla fascia destra, dove crea il tridente offensivo, poi anche come difensore aggiunto. Prova diverse soluzioni, chiude le avversarie in angolo e si vede annullare un gol buono al 22′, azione nella quale aveva segnato una rete davvero bella come fattura e preparazione. (Dal 73′ Talia DellaPeruta, s.v.: entra nel momento più difficile della partita, si impegna ma ovviamente non può riuscire ad incidere)

La peggiore, RE 5: apre una partita con un’ammonizione dopo 6 minuti, che le condiziona la partita. Nella ripresa, disturba involontariamente Tampieri nel 2-1 che svolta il match, e poi è troppo morbida nella marcatura su Dompig nell’azione del 3-1. Non la sua giornata migliore, purtroppo.

TAMPIERI 5.5: solita prestazione monstre in cui compie quattro parate decisive, poi però nell’azione dell’1-1 non riesce a respingere la conclusione di Dompig e probabilmente perde un po’ di sicurezza. Sul 2-1 si fa sorprendere da Rubio Ávila, sul 3-1 guarda il pallone entrare senza riuscire ad intervenire. Succede anche alle migliori.

HEROUM 6: buon primo tempo in cui propone diverse facce di cross e chiude Soffia al tiro al 31′, poi nella ripresa ci riprova ma con meno efficacia. Prestazione comunque sufficiente la sua. Tutte le rimesse laterali sulla destra sono di sua competenza.

DE RITA 5.5: in questo tipo di sfide, visto il valore dell’attacco delle avversarie, il reparto difensivo è molto sollecitato. Al centro, c’è stato qualche problema di troppo, e l’ex Empoli nonostante l’impegno, ha concesso qualche buco di troppo. Si rifarà.

OLIVIERO 5.5: media voto tra la solita spinta offensiva e un po’ di sofferenza sugli inserimenti della straripante Guagni, su cui non sempre riesce a chiudere con efficacia. Dopo una buona partenza, un po’ di calo, anche fisico. Dopo tante partite ad alto livello, ci può anche stare.

BENOÎT 5.5: un po’ in ombra al via, si vede quasi solo nell’azione dell’1-1 quando si perde Dompig. Poi cresce e dà una mano al reparto offensivo proponendo un grande pressing sulla costruzione dal basso. Nella ripresa, prova anche lei a mettere qualche pallone qualitativo in area, senza però trovare deviazioni vincenti.

SCHATZER 6: tra le più propositive del centrocampista assieme a Giordano, ma oltre al lavoro creativo aggiunge anche il ripulire diversi palloni. Serve un perfetto assist per il 2-0 annullato, e ha un’occasione importante ad inizio ripresa, quando alza di poco la conclusione. Prova poi a sbrogliare la matassa dopo i tre minuti di black-out, senza successo, ma non per colpa sua. Unico neo, l’aver lasciato troppo spazio a Rubio Ávila nell’azione del 2-1 che ha poi svoltato la partita. (Dal 90′ Bianca Fallico, s.v.: valutarla solo per 240 secondi di recupero giocati è difficile. Minuti giusto per caricarsi in vista dell’ultima gara della Prima Fase del campionato).

BATTELANI 6: batte la punizione che porta all’1-0 di Tarenzi, e si propone a sinistra cercando di creare superiorità numerica in contropiede, rimanendo però spesso isolata. (Dal 46′ Sara Baldi, 6: buon ingresso propositivo in un secondo tempo complicato).

TATIELY SENA 6: prestazione positiva per aver fornito l’assistenza per l’1-0 e per aver offerto la solita prestazione generosa. La si vede in avanti, a centrocampo a fare da connettore tra i reparti, e anche sulla fascia per dare profondità. Incide poco nel momento decisivo, ma ha anche speso tanto. Serve una pausa.

TARENZI 6: segna il gol dell’1-0 con un guizzo d’altri tempi, poi rimane il terminale offensivo di riferimento e ha un’altra opportunità ad inizio ripresa. In netto ritardo però nell’azione che porta al 2-1 di Rubio Ávila, condividendo però il concorso di colpa. (Dal 57′ Tori DellaPeruta 5.5: doveva ribaltare la partita, ci mette volontà e corsa, ma quando crea le opportunità sulla fascia non calibra i cross con la dovuta precisione).

MANGO 5.5: forse l’errore vero è aver permesso alla sua squadra di abbassarsi troppo dopo il gol del vantaggio. Imposta la partita a dovere, poi prova con i cambi a ribaltare la partita. Porta dinamismo, ma mancano le idee. Resta comunque un percorso di cui andare orgogliosi.

Gauzolino di Torino 5: voto più alla terna arbitrale che all’arbitrato in sé. Gauzolino gestisce bene le situazioni del match, ma l’assistente di destra segnala un fuorigioco inesistente sul 2-0. Vero che c’è un movimento dell’attaccante verso il pallone, ma si interrompe a metà traiettoria. Peraltro, l’1-0 ha una dinamica simile. Errore che poi condiziona la prestazione Blucerchiata.

Marco Bruzzano, coach Como Women: “Con le Fiorentina una delle migliori prestazioni della stagione”

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Il Como Women deve dire addio alla Poule Scudetto. Infatti, le lariane sono state punite ieri dalla Fiorentina, grazie al guizzo della giocatrice Viole Vero Boquete, sancendo di fatto l’approdo delle comasche alla Poule Salvezza.

A fine gara, l’allenatore del Como Marco Bruzzano ha analizzato la gara davanti ai microfoni del club lombardo: “Con la Fiorentina abbiamo fatto una delle migliori prestazioni della stagione, anche se questa non era una partita da perdere, ma il calcio è così. Abbiamo avuto un periodo di calo negli scontri diretti, ma posso fare i complimenti alle ragazze, perché essere arrivate ad un passo dalla Poule Scudetto è una cosa che è andata al di là degli obiettivi di inizio stagione, anche se rimane un po’ di rammarico“.

Salernitana, successo di misura sul campo del Grifone Gialloverde

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ancora un successo, il quarto consecutivo, per le granatine di coach De Risi che superano in trasferta il Grifone Gialloverde.

Partenza sull’acceleratore per la Salernitana che cerca la via del gol in avvio con Donnarumma e Olivieri senza però riuscire a trovare il vantaggioA metà primo tempo Falivene, Cuomo e Olivieri ci riprovano ma Girvasi, portiere delle laziali, si fa trovare pronta. Il forcing granata vede nella parte finale della prima frazione le opportunità di Sabatino e Cuomo ma il parziale non si schioda dallo 0-0

Nella ripresa ancora ospiti pericolose con Cuomo e Donnarumma che colpiscono un palo a testa al 52’ e al 55’. Il legno salva ancora le padrone di casa a metà tempo sulla conclusione dal limite di Falivene. All’86’ arriva il gol che vale la partita: Cuomo trova il jolly vincente calciando dall’arco dei sedici metri in maniera imparabile. 

GRIFONE GIALLOVERDEGirvasi, Di Berardino, D’Onofrio (53’ Aversa), Colini, De Cesaris, Daggiante, Millocca, Paglicci, Conti (67’ Nicosia), Libera (85’ Egidi), Forgione (57’ Auditori). A disp: Ceccon, Mandara, Kinimonth, Graziosi, Petrazzi. All: Gagliardi.
SALERNITANA
: Pascale, Sorrentino, Longo (72’ Di Santi), Cozzolino, Calvanese, Donnarumma (58’ Colonnese), Sabatino, Falivene, Mercede (82’ Tulimieri), Olivieri, Cuomo. A disp: Fusco, Apadula, Apolito, Cicchetti, Giurbino, Genovese. All: De Risi.
ARBITRO: Petriglione di Termoli.
MARCATRICE: 86’ Cuomo (SAL).
AMMONITA: De Cesaris (GG).

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