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Salernitana, successo di misura sul campo del Grifone Gialloverde

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ancora un successo, il quarto consecutivo, per le granatine di coach De Risi che superano in trasferta il Grifone Gialloverde.

Partenza sull’acceleratore per la Salernitana che cerca la via del gol in avvio con Donnarumma e Olivieri senza però riuscire a trovare il vantaggioA metà primo tempo Falivene, Cuomo e Olivieri ci riprovano ma Girvasi, portiere delle laziali, si fa trovare pronta. Il forcing granata vede nella parte finale della prima frazione le opportunità di Sabatino e Cuomo ma il parziale non si schioda dallo 0-0

Nella ripresa ancora ospiti pericolose con Cuomo e Donnarumma che colpiscono un palo a testa al 52’ e al 55’. Il legno salva ancora le padrone di casa a metà tempo sulla conclusione dal limite di Falivene. All’86’ arriva il gol che vale la partita: Cuomo trova il jolly vincente calciando dall’arco dei sedici metri in maniera imparabile. 

GRIFONE GIALLOVERDEGirvasi, Di Berardino, D’Onofrio (53’ Aversa), Colini, De Cesaris, Daggiante, Millocca, Paglicci, Conti (67’ Nicosia), Libera (85’ Egidi), Forgione (57’ Auditori). A disp: Ceccon, Mandara, Kinimonth, Graziosi, Petrazzi. All: Gagliardi.
SALERNITANA
: Pascale, Sorrentino, Longo (72’ Di Santi), Cozzolino, Calvanese, Donnarumma (58’ Colonnese), Sabatino, Falivene, Mercede (82’ Tulimieri), Olivieri, Cuomo. A disp: Fusco, Apadula, Apolito, Cicchetti, Giurbino, Genovese. All: De Risi.
ARBITRO: Petriglione di Termoli.
MARCATRICE: 86’ Cuomo (SAL).
AMMONITA: De Cesaris (GG).

Trentadue convocate per il doppio test con Irlanda e Inghilterra. Prima chiamata per le blucerchiate Tampieri, De Rita e Oliviero

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Archiviata la prima edizione della UEFA Nations League, che ha regalato alle Azzurre la permanenza nell’elite del calcio europeo, la Nazionale Femminile è pronta a tornare in campo per le amichevoli con Irlanda e Inghilterra. Il 2024 dell’Italia si aprirà venerdì 23 febbraio (ore 18.15) al Viola Park di Bagno a Ripoli con la sfida contro la selezione irlandese, mentre martedì 27 (ore 18) ad Algeciras, in Spagna, è in programma la gara con le campionesse d’Europa in carica. Due test che permetteranno ad Andrea Soncin di proseguire il lavoro in vista delle qualificazioni ad EURO 2025, che prenderanno il via ad aprile (il 5 marzo il sorteggio dei gironi).

Per il doppio impegno con vista sul Campionato Europeo il Ct ha deciso di puntare su 32 calciatrici: le novità sono rappresentate dal terzetto della Sampdoria formato dal portiere Amanda Tampieri e dai terzini Aurora De Rita ed Elisabetta Oliviero. Presenti nell’elenco delle convocate anche l’altra blucerchiata Eva Schatzer (classe 2005) e il difensore del Milan Julie Piga, che avevano preso parte al raduno pre-Mondiale, mentre tornano in gruppo dopo aver saltato per infortunio l’ultimo raduno le juventine Barbara Bonansea e Cristiana Girelli. Le Azzurre si raduneranno a Coverciano nella serata di domenica e rimarranno in ritiro nel Centro Tecnico Federale fino alla partenza per la Spagna, prevista per il 26 febbraio.

LE AVVERSARIE – Il nuovo centro sportivo della Fiorentina si appresta ad ospitare per la prima volta la gara di una Nazionale. Si tratterà dell’ottavo confronto con l’Irlanda e nei precedenti – disputati tra il 2005 e il 2019 – l’Italia ha collezionato sei vittorie e un pareggio. I successi più netti sono due 4-1, il primo dei quali ottenuto nel 2007 all’Algarve Cup, in un match passato alla storia per la prima rete in azzurro di Sara Gama. Ma la squadra guidata da Eileen Gleeson, 24ª nel ranking FIFA, sta crescendo in maniera costante ed è reduce da un cammino trionfale in Nations League, chiuso con la promozione in Lega A grazie a sei vittorie su sei nel raggruppamento di cui facevano parte Albania, Irlanda del Nord e Ungheria.

Ad Algeciras, cittadina spagnola che affaccia sullo stretto di Gibilterra, andrà in scena la 26ª sfida con l’Inghilterra: il bilancio è di 11 vittorie italiane, 6 pareggi e 8 successi inglesi, compreso quello nell’incontro giocato un anno fa a Coventry nella Arnold Clark Cup. Le Lionesses, quarte nel ranking FIFA, sono la Nazionale più titolata degli ultimi anni: hanno vinto l’Europeo di ‘casa’ nel 2022, la Finalissima 2023 UEFA/Conmebol battendo il Brasile (vincitore della Coppa America) e si sono aggiudicate anche le ultime due edizioni della Arnold Clark Cup, senza dimenticare il secondo posto nel Mondiale. La selezione allenata da Sarina Wiegman, premiata dalla FIFA come miglior tecnico del 2023, è arrivata seconda nel Girone A di Lega A della Nations League alle spalle dei Paesi Bassi.

BIGLIETTERIA – I biglietti per la gara con l’Irlanda saranno messi in vendita a partire dalle ore 12 di domani, venerdì 16 febbraio, presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Anche per il primo appuntamento dell’anno la FIGC ha deciso di confermare la politica dei prezzi popolari (biglietti a partire da 5 euro), con tagliandi a 1 euro per gli Under 18 e gli Over 65.

NOTA PER LE REDAZIONI – Sono aperte in via esclusiva sul sistema di accreditamento on-line FIGC figc.getyourevent.online le operazioni di accreditamento media per assistere all’amichevole Italia-Irlanda in programma il 23 febbraio al Viola Park. Sarà possibile accreditarsi fino alle ore 12 di mercoledì 21 febbraio.

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina), Amanda Tampieri (Sampdoria);

Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Aurora De Rita (Sampdoria), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Sampdoria), Emma Severini (Fiorentina);

Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Martina Piemonte (Everton), Annamaria Serturini (Inter).

Il programma

Domenica 18 febbraio
Raduno presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano

Lunedì 19 febbraio
Ore 13:00 Media opportunity
Ore 15:00 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Martedì 20 febbraio
Ore 13:00 Media opportunity
Ore 15:00 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Mercoledì 21 febbraio
Ore 15:00 Allenamento (chiuso)

Giovedì 22 febbraio
Ore 13:00 Conferenza stampa Ct e calciatrice a Coverciano
Ore 15:30 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Venerdì 23 febbraio
Ore 18:15 ITALIA-Irlanda

Sabato 24 febbraio
Ore 11:00 Allenamento (chiuso)

Domenica 25 febbraio
Ore 11:30 Allenamento (chiuso)

Lunedì 26 febbraio
Ore 10:30 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)
Ore 15:15 Partenza volo per Malaga
Ore 19:45 Walk around presso Estadio Nuevo Mirador di Algeciras

Martedì 27 febbraio
Ore 18:00 Inghilterra-ITALIA presso Estadio Nuevo Mirador di Algeciras
Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Villorba battuto in casa per 2-0 dal Südtirol

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Inizia con una sconfitta il girone di ritorno per il Villorba. Nel match casalingo con il Südtirol, le gialloblu cadono nonostante la buona prestazione sviluppata nel primo tempo.
È nella prima frazione di gioco che il Villorba realizza buone trame di gioco proponendosi numerose volte nella metà campo avversaria, ma sono le biancorosse a passare in vantaggio. Le gialloblu provano a ridare una scossa al match, ma Zilli D. colpisce il palo negando la gioia del pareggio alle padrone di casa. Pochi minuti dopo, grazie ad un’ottima progressione, Morettin conquista un ottimo rigore. Foltran dal dischetto, spedisce la palla fuori. Si continua a giocare e il Sudtirol, nella seconda occasione che gli si presenta, sfrutta una palla vagante fuori dall’area gialloblu e realizza la rete del 2-0.
La seconda frazione di gioco è caratterizzata da grande agonismo, ma le ragazze di Melissano non riescono a concludere con un risultato positivo il match.

Joe Montemurro, Juventus Women: “Il campo parla, Echegini lo sta facendo con i gol e con il gioco”

La Juventus Women vince il “Derby d’ Italia” contro l’Inter all’ Arena Civica di Milano, per 2 reti a 0, ed il tecnico Joe Montemurro sui canali istituzionali del Club afferma: “È stata il tipo di partita che mi aspettavo facessero le ragazze, afferma Joe, nonostante un campo pesante che rendeva difficile costruire gioco come avremmo voluto. Non era semplice fa girare il pallone a centrocampo, ma siamo stati in grado da subito di riorganizzare il nostro modo di stare in campo e giocare e siamo riusciti a prenderci i tre punti. In fase difensiva siamo stati molto solidi: per questo non mi resta che fare i complimenti alle ragazze. L’impatto di Echegini è ottimo e si vede in campo: queste sono le calciatrici che preferisco, non parla tanto ma poi mette in mostra i risultati durante le partite. Nel corso della settimana è sempre attenta a cosa vogliamo fare, poi riesce a dare tutto nei 90 minuti di partita. Il campo parla e lei lo sta facendo con i gol e con il gioco”.

Adesso la testa è già al match, l’ultimo della prima fase di stagione, di Biella contro il fanalino di coda del Napoli: per poi giocarsi il tutto per tutto nella seconda fase della “Poule scudetto”.

Trento-Venezia 1985, 3-1 al “Mantovan” di Mattarello: a segno Pavana, Tomasi e Lucchetta

Photo Credit: Trento Calcio Femminile

Il Trento Calcio Femminile, impegnato nella seconda gara del girone di ritorno – dopo l’anticipo contro il Padova, vinto per 3-0 – ha affrontato il Venezia Calcio 1985, al “Mantovan” di Mattarello: la gara si è conclusa 3-1 per le aquilotte. Sul tabellino dei marcatori sono andate a referto: Pavana, Tomasi e Lucchetta. Il prossimo turno sarà “di pausa”, visto l’anticipo giocato settimana scorsa, il 18 febbraio l’appuntamento sarà contro il Sudtirol.

Il match si è aperto con la squadra ospite in forte pressing e, tra fasi di possesso alternato, con pochi brividi concreti sotto porta, il primo squillo gialloblù è arrivato al 16’, con un eurogol di Pavana, da calcio piazzato: punizione dalla trequarti e pallone insaccato sotto l’incrocio dei pali, per fare 1-0. Al 20’ da sottolineare il brivido regalato alla difesa trentina dal Venezia: su un disimpegnato sfortunato, il tiro del numero 9 veneto è al veleno, ma vola sopra la traversa. Al 35’, invece, sotto lo stesso incrocio dove Pavana aveva spolverato le ragnatele, Chemotti rischia di raddoppiare, salvo un prontissimo intervento del portiere ospite. Gli ultimi minuti del primo tempo sono la fotocopia dei primi: fasi alternate, gioco molto fisico – tra falli e contrasti molto duri – con qualche occasione in più per il Trento, in particolare dalla fascia destra con i vari cross piazzati da Greguoldo.

La ripresa è proseguita sul canovaccio della prima frazione di gioco: sugli spalti i tifosi sono numerosissimi per entrambe le parti e i cori hanno accompagnato una lunga sequenza di possesso palla alternato, con altrettanti contrasti fisici. Al 60’ sembra possa essere arrivato il primo breaking point nella partita: Mascanzoni va in ripartenza e il numero 43 ospite la falcia da dietro, mentre si involava, in solitaria, verso la porta. Il rosso è diretto e l’azione ha portato anche al raddoppio, per quanto la punizione fosse dalla trequarti: Pavana batte, il portiere la spinge sulla traversa e poi, sul tap-in si fionda Tomasi che colpisce prima il pallone, insaccando in rete, e poi il palo, sempre con la testa. Passati cinque minuti, al 65’, il Venezia trova il gol dell’1-2: inserimento sulla sinistra, uno scambio e rete di Conventi, capitano della formazione ospite. Al 75’ il duo Rosa-Mascanzoni si avvicina al gol di nuovo, con uno scambio fermato sul più bello solo dal fuorigioco. Sulla ribattuta della stessa azione, Chemotti raggiunge un pallone al limite e lancia un missile: il portiere respinge e sul tap-in decisivo Mascanzoni sbaglia, colpendo la traversa in pieno. Al 35’ anche Lucchetta, subentrata a gara in corso, si avvicina alla rete. Dopo una lunga sequenza di azione interrotte per fuorigioco, prima Rosa, poi Lucchetta, l’azione che avrebbe potuto chiudere il risultato è di Mascanzoni, che calcia alto sopra la traversa un gol, quasi, già fatto. Allo scadere è Lucchetta a siglare il 3-1, su contropiede, in solitaria: Lucchetta calcia, il portiere para, ma riesce comunque a riprendere il pallone e a trascinarlo in rete.

TRENTO CALCIO FEMMINILE: Rubinaccio, Ruaben, Pavana, Mascanzoni, Baldo, Greguoldo (72’ Lucchetta), Rosa, Tomasi, Tonelli, Antolini (65’ De Pellegrini), Chemotti. A disp: Lucin, Parisi, Bonfanti, Torresani, Lenzi, Bertamini, Brigadoi. All: Perina.
VENEZIA 1985: Paccagnella, Gastaldin, Malvestio, Bortolato, Dalla Santa, Longato, Vivian, Ruggiero (85’ Baldan), Pivetta, Conventi, Roncato (66’ Amidei). A disp: Fusetti, Fernandes, Roncato, Boschiero, Baldan, Nicoletto, Centasso. All: Murru.
ARBITRO: El Ella di Milano.
MARCATRICI: Pavana, Tomasi, Lucchetta (Trento), Conventi (Venezia).
AMMONTA: Chemotti (Trento).
ESPULSA: Pivetta (Venezia).

Frosinone, la capolista non è più imbattuta! Makulova segna, Ruotolo al 90mo compie un miracolo

Photo Credit: Pagina Facebook Frosinone Calcio Femminile
La partita perfetta quella del Frosinone, mister Foglietta e le ragazze hanno lavorato incessantemente durante tutta la settimana per portare a casa punti d’oro contro la squadra che in 15 partite mai aveva perso.
Nel match d’andata, a Ferentino, le ragazze della Vis Mediterranea hanno vinto per 1-0 grazie ad un gol di Valtolina, ora nel girone di ritorno stesso risultato ma a spuntarla è il Frosinone.
Partita dal valore immenso sia per la classifica sia per il morale e le giallazzurre hanno risposto in maniera impeccabile sia nel singolo che nel collettivo. Partita bloccata con qualche azione pericolosa soprattutto dalle ospiti che al quarto d’ora impegnano Gallego su un calcio di punizione dalla distanza battuto da Sgambato. La Vis Mediterranea cerca di giocare palla a terra ma la solidità difensiva del Frosinone costringe in molte circostanze a lanciare lungo e ad indurre le avversarie all’errore. Prima della fine della prima frazione ci prova 19 che dalla sinistra crossa nel mezzo, la palla è velenosa e diventa un tiro in porta ma Ruotolo fa buona guardia. Si va a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Frosinone passa in vantaggio con Makulova che al 61’ batte Gallego su assist di Spagnoli. La Vis Mediterranea ci prova ma il Frosinone concede poco e nulla neutralizzando tutte le azioni offensive. Nei minuti finali però il Frosinone trema perché viene concesso un calcio di rigore, dal dischetto la numero 6 calcia ma Ruotolo con un tuffo felino respinge. Il Frosinone vince per 1-0.
VIS MEDITERRANEA: Cardoso, Kial, Minella (82’ Panarello), D’Arco, Pescatore, Morgante (72’ Capolupo), Gino, Karaivanova, Modafferi, Girolamo. A disp: Basile, Acocella. All: Rispoli.
FROSINONE: Ruotolo, Cacchioni, Stibel, Silvi, Bartolini, Natali, Bevilacqua (72’ Copia), Makulova, Spagnoli (86’ Antonucci), Tata, Sgambato (68’ Zorzetto). A disp: Zuliani, Zavarese, Alborghetti, Palmigiani, Martella, Conti. All: Foglietta.
MARCATRICE: 61’ Makulova (FRO).
AMMONITE: Cardoso (VM), D’Arco (VM), Silvi (FRO), Zorzetto (FRO).
ESPULSA: Gino (VM).

Polisportiva Monterosso, vittoria tennistica contro il Vittuone

Photo Credit: Pagina Facebook ASD Polisportiva Monterosso

La Polisportiva Monterosso parte col piede giusto il girone di ritorno in Serie C, dove ha sconfitto per 6-2 l’Accademia Vittuone, cogliendo il suo ottavo successo stagionale.

Dopo dieci minuti bergamasche avanti con Rebecca Vismara che, su passaggio di Citaristi, infila Locatelli con un diagonale. Sette istanti dopo Veronica Volonterio, approfittando di un’incomprensione tra Locatelli e Fumagalli, fa 2-0. Al 33’ arriva il 3-0 con punizione dai quaranta metri di Denise Alemanni, con Locatelli che non fa bene i calcoli con la traiettoria del tiro, smanacciando sì la palla, ma essendo fuori dai pali, la sfera va comunque in rete.

Il avvio di ripresa Lisa Citaristi, su cross di Volonterio, di testa insacca il 4-0.  Al 60′ Elisa Bertuetti, sugli sviluppi di un angolo battuto da Cataldo, approfitta della respinta debole di Picco e cancello lo zero dal tabellino delle marcatrici del Vittuone, ma all’83’ Sofia Nervi, da fuori area, fa cinquina Monterosso mettendola nel sette una palla imprendibile per Locatelli. A cinque dalla fine Cattaneo sigla, su rigore, il sesto gol biancazzurro, ma all’87’ Mazza consegna il secondo gol vittuonese.

Con questo successo la squadra guidata da Massimo Vezzali sale all’ottavo posto del Girone A con 24 punti, a due dal Real Meda quinto in classifica. Domenica il Monterosso va a fare un viaggio in Toscana, dove sarà ospite del Rinascita Doccia.

Le convocate dei Paesi Bassi verso le Finals della UEFA Women’s Nations League

La UEFA Women’s Nations League tornerà in azione settimana prossima, sia con i playoff tra le seconde e le terze classificate delle Leghe C e B (e soprattutto delle Leghe B e A), sia con le Finals, che incoroneranno la vincitrice della prima edizione, e le due qualificate alle Olimpiadi di Parigi 2024. I Paesi Bassi si inseriscono tra le Nazionali che tenteranno l’assalto all’Olimpiade, per migliorare il piazzamento ai Quarti di Tokyo 2021 – eliminazione ai calci di rigore contro gli Stati Uniti, poi terzi. Per raggiungere l’obiettivo, il CT Andreas Joncker ha convocato 23 tra le migliori giocatrici del panorama. Rispetto all’ultima uscita di dicembre, saranno assenti Barbara Lorsheyd, portiere dell’ADO Den Haag, e Jill Roord, quest’ultima infortunatasi al legamento crociato del ginocchio. Per le “italiane”, non poteva non mancare Lineth Beerensteyn della Juventus. Le Neerlandesi affronteranno la Spagna in semifinale Venerdì 23 febbraio alle 21. Le finali sono in programma martedì 28, con orari da confermare. Ecco dunque le 23 calciatrici che cercheranno di portare i colori olandesi a Parigi.

Portieri: Daphne van Domselaar (Aston Villa), Lize Kop (Leicester City), Jacintha Weimar (Feyenoord)

Difensori: Kerstin Casparij (Manchester City), Caitlin Dijkstra (Twente), Merel Van Dongen (Atlético Madrid), Dominique Janssen (Wolfsburg), Lynn Wilms (Wolfsburg)

Centrocampiste: Jill Baijings (Bayern Monaco), Damaris Egurrola (Lione), Daniëlle van de Donk (Lione), Jackie Groenen (PSG), Wieke Kaptein (Twente), Sherida Spitse (Ajax)

Attaccanti: Lineth Beerensteyn (Juventus), Esmee Brugts (Barcellona), Renate Jansen (Twente), Romée Leuchter (Ajax), Lieke Martins (PSG), Vivianne Miedema (Arsenal), Victoria Pelova (Arsenal), Shanice van de Sanden (Liverpool), Katja Snoeijs (Everton)

“San Polpaccio” da Vinovo: Appunti sparsi dopo Inter Juventus 0-2

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Non poteva bastarmi la bella prova contro il Como per dissipare i miei dubbi o più che altro addolcirmi la pillola subito dopo la scoppola in quel di Roma, ci voleva una conferma.
Ho sperato, nonostante la vicinanza tra le due partite, che Montemurro riproponesse in toto contro l’Inter la squadra che aveva ben figurato contro le lariane con un gioco corale, ben distribuito sul campo e con la giusta e dovuta grinta. E così è stato.
Se per un solo calcolo tecnico era forse rimasta in panchina Lineth, per un regalo dal cielo invece era rimasta fuori all’ultimo chi vedrei sempre volentieri in tribuna ..magari anche di un altro stadio..
Eh si, l’avete capito.

Joe è costretto in entrambi i casi anche perché senza alternative (Bellucci regalata alla Fiorentina nostra diretta concorrente per il secondo posto, grida ancora vendetta) a schierare il trio Caruso Grosso Garbino.
Contro l’Inter ecco il secondo segno dal cielo, la coppia centrale Salvai-Calligaris in campo dal primo minuto, finalmente la nostra Estelle ha un po’ di meritato riposo. Pronti via e la Juve c’è, attenta compatta e determinata, furba e pungente tanto da mettere in chiaro le cose in soli 14 minuti.. “Se ci provate, noi acceleriamo di nuovo, occhio”
L’uno due firmato Echegini apparecchiato dal duo Girelli-Garbino è tanto bello quanto disarmante invece l’incapacità delle neroazzurre di porvi rimedio.
Girelli non si può clonare per cui gustatevela tutta, nella sua intelligenza tattica e nella sua abnegazione.

Echegini pur con la sua doppietta ( la quarta in totale per la Juve contro l’Inter ) dovrà andare a scuola di “cattiveria” da Cristiana ancora per diverso tempo, mentre Calligaris sembra già una veterana e in sintonia perfetta con Salvai. I lanci lunghi di Viola sono precisi sul piede della compagna mentre quelli vicini sono giustamente due metri avanti per non tenere immobile chi riceve dando movimento all’azione.
Se la perdiamo a Giugno smonto il La Marmora pezzo a pezzo.
L’Inter invece la suddividerei come la cronologia storica in AC-DC ( e cioè ante Chawinga e dopo Chawinga) con l’interregno di Tabitha come unico momento veramente pericoloso per le bianconere.

Non per nulla le neroazzurre dopo 16 partite contro la Juve sono le uniche Big del campionato a non averne vinta manco una (12 vittorie juventine e 4 pareggi) ed essere state in vantaggio per soli 18 minuti totali dal 2019/20 ad oggi. Un record.
Si torna quindi a Vinovo con più convinzioni e idee più chiare, non si può prescindere da questo gruppo titolare. Spero che il Mister se ne sia reso conto.

Si torna a casa anche con più clean sheet (7), perché farceli mancare, fanno sempre piacere soprattutto ai portieri , ma non è un record, la Fiorentina guida la graduatoria con 10 partite senza segnarci un goal, secondo il Sassuolo con 8.
Dietro l’angolo ci aspetta già il Napoli per l’ultima a Biella di Regular Season dove non si dovrà abbassare minimamente la guardia in attesa di qualche passo falso altrui magari già Domenica.

Morena Gianfico, Napoli Femminile: “Essere la più giovane esordiente e professionista, l’ho scoperto solo dopo…”

Credit Photo: Daniela Belmonte - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ha firmato in settimana il suo primo contratto professionistico (diventando la più giovane calciatrice professionista italiana) ed al sabato ha esordito in serie A (diventando la più giovane esordiente di questa stagione, nel massimo campionato italiano): una carriera veramente da ‘precoce’, per una ragazza che sin dalla nascita (avvenuta a gennaio del 2008) ha dimostrato di voler stare fra le ‘prime’.

Stiamo ovviamente parlando di Morena Gianfico, sedicenne attaccante del Napoli che sabato scorso ha esordito, fra le fila partenopee, nell’ultimo quarto d’ora della sfida che vedeva le azzurre impegnate al ‘Ricci’ di Sassuolo. Purtroppo il Napoli ha perso (0-2) , ma per Morena è stata sicuramente una giornata indimenticabile: il coronamento dei sogni fatti da bambina, come ha tenuto a sottolineare in altre interviste. La gioia dell’esordio, però, non le fa di certo perdere il senso della realtà: “E’ ovvio che mi fa piacere, ma devo stare con i piedi per terra e pensare alla mia crescita sportiva, cercare di fare bene” premette subito la giovanissima attaccante “Di essere stata la più giovane, sia come esordiente in serie A che come professionista, l’ho scoperto solo dopo la mia firma ed ero incredula, in quanto non avevo mai pensato a questa cosa…”

Di carattere molto concreto, la ragazza non si fa distrarre da tutti questi ‘record’: “E’ ovvio che ogni volta che entro in campo mi sento emozionata, ma non sento alcun peso perché so che il mister e la Società mi sono vicini e lavorano per la mia crescita”.

Ma come si è appassionata, al calcio, questa ragazza di Pozzuoli (NA): “La passione per il calcio è nata grazie a mio fratello maggiore Paolo, che mi ha sempre coinvolta nel gioco. Da piccola il mio idolo era Higuain, oggi invece mi ispiro a tutti gli attaccanti forti, dai quali cerco sempre di imparare qualcosa”.

Da partenopea verace, però, c’è un idolo assoluto nella vita di Morena: “Pur non avendolo mai visto giocare dal vivo, ma avendolo potuto conoscere solamente nell’amore dei napoletani e vedere nei video che mio fratello mi ha mostrato, è Diego Armando Maradona.

Ora, da attaccante della massima serie italiana, a quale giocatore o giocatrice vorresti ispirarti? “Le mie fonti d’ispirazione sono Victor Osimhen e la famosissima calciatrice Alex Morgan (trentaquattrenne attaccante del San Diego Wawe e della nazionale statunitense, ndr) non ha esitazioni nel rispondere, la nostra interlocutrice, che ha pure le idee chiare sul fatto di poter essere lei stessa, fonte d’ispirazione per qualche altra ragazza “Vorrei esserlo soprattutto per le più piccole, che devono credere come i sogni possono avverarsi, se ci metti passione, impegno e sacrificio”.

Solamente nel giugno scorso, la Gianfico si trovava a Senigallia (AN) dove con la formazione under 15 del Napoli ha disputato le finali scudetto di categoria. In questa stagione, quindi, ha bruciato tutte le tappe possibili, venendo prima promossa nella formazione Primavera e, quindi, esordendo in prima squadra. Proprio nella compagine Primavera, è stata sicuramente una delle artefici della grande cavalcata azzurra (nel girone B di Primavera 2, il Napoli è tutt’ora imbattuto ed ampiamente al primo posto): quanto ha aiutato, l’esperienza in questa squadra, per potersi guadagnare l’esordio in serie A?

“E’ ovvio che devo ringraziare mister Abbondanza che ha sempre creduto nel mio potenziale e mi ha permesso il salto di livello, così come devo ringraziare anche tutti i collaboratori del suo staff e tutti gli altri allenatori avuti negli anni passati, dai quali ho sempre imparato qualcosa di nuovo: quindi, devo molto a tutti”.

Sul web non è difficile reperire segnature spettacolari di Morena Gianfico, persino in rovesciata: ma quali sono, per lei stessa, le sue migliori qualità, e quali i difetti su cui ‘lavorare’? “Fra le mie qualità ci metto il fisico, il fatto che posso calciare con entrambi i piedi ed anche il colpo di testa” afferma la giocatrice, che dimostra idee chiare anche in questo frangente “Riguardo ai difetti, invece, so che devo migliorare sulla protezione della palla ed anche nel saperla ‘portare’ un po’ di più”.

Sinora abbiamo parlato solo del personaggio Morena, ma una ragazza sedicenne è sicuramente molto legata all’ambiente famigliare: qual è stata la reazione della famiglia Gianfico all’esordio in serie A? “Sono tutti molto orgogliosi di me e mi seguono sempre, ma le loro continue parole sono che devo rimanere con i piedi per terra e restare concentrata” afferma sicuramente emozionata “Tra i familiari inserisco anche la mia procuratrice, Giulia Gibelli, che ormai considero proprio una di famiglia e che, oltre ad aver sempre creduto in me, mi è anche molto d’aiuto psicologico nei momenti più difficili”.

Fra i prossimi obiettivi della calciatrice, come da lei stessa affermato, ci sarebbero sia la prima rete in serie A che il ritorno in nazionale, dove ha già fatto parte dell’under 16. Ma dopo tutto questo turbinio di emozioni esaltanti, come se li immagina la protagonista? “E’ indubbio che penso al primo goal e lo sogno magari decisivo per una vittoria, ma prima di tutto devo pensare al bene della squadra e va benissimo anche se dovessimo vincere senza miei goal… Per il ritorno in nazionale, invece, come ho già avuto modo di sottolineare in altre interviste, quando ci sono stata non ero in un periodo di massima forma ed ora sto lavorando duramente, con la speranza che mi venga concessa un’ulteriore possibilità”.

I sogni, fortunatamente, non finiscono mai (in particolare a sedici anni) e, quindi, non resta che fare gli auguri alla giovanissima Morena, per una carriera che, più che rosea, potrebbe essere… doppiamente azzurra!

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