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Serena Magri, Brescia Femminile: “Contro il Cesena abbiamo sempre cercato di rimanere in gara”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Sesta sconfitta in Serie B per il Brescia che, nella diciassettesima partita di campionato, ha perso 3-1 sul proprio campo contro il Cesena.

Serena Magri ha analizzato il match sui canali di Be.Pi.Tv: “Abbiamo preparata bene tutta la settimana la partita per affrontarla proprio in questo modo, ci sono stati due episodi che purtroppo non sono andati come volevamo, però siamo sempre abbiamo sempre cercato di rimanere in gara. Rimontare un tre a zero è sempre difficile, ma noi ci abbiamo sperato. Noi cerchiamo di continuare su questa strada senza demoralizzarci per questa sconfitta ora. La prossima è contro il Parma quarto in classifica, la prepareremo come abbiamo fatto questa settimana continuando a lavorare sul campo e ce la giocheremo“.

Rikke Laentver Sevecke diventa ambasciatrice dell’Associazione del Cuore

credit photo: Profilo Facebook di Rikke Laentver Sevecke

In Danimarca il calcio femminile è ormai una realtà, anche se non ha lo stesso successo (per spettatori) di quello maschile. Se ci riferiamo al livello sportivo, le squadre femminili danesi portano a casa degli ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale (attualmente si trovano 12° nel ranking FIFA).

Tra le giocatrici danesi attualmente più conosciute spicca il nome di Pernille Harder (ad oggi la calciatrice più costosa al mondo e anche quella che in nazionale ha totalizzato più gol), della giovane e talentuosa Kathrine Kuhl (19 anni appena, ha debuttato in Nazionale a 17), quello di Nadia Nadim (afghana ma naturalizzata danese che attualmente milita in Italia, nel Milan). Un altro nome, tra i tanti che merita di venir ricordato, è quello di Rikke Laentver Sevecke.
La calciatrice, con il ruolo di difensore, ha militato nel Brondby (squadra danese in Superligaen, massima divisione nazionale), ma anche in Francia, in Inghilterra e negli States (nei Portland Thorns) oltre che far parte della nazionale danese, ha giocato infatti un mondiale e un europeo (54 presenze in totale).
A soli 27 anni però è stata costretta a lasciare il calcio dopo aver scoperto di soffrire di una patologia cardiaca.

Il suo saluto ufficiale e ai suoi tifosi è stato affidato ad un post su Instagram in cui la ventisettenne spiega le motivazioni per cui si è vista costretta a rinunciare alla propria carriera di atleta professionista. Gli esami cardiaci a cui si è sottoposta hanno rilevato una  cardiomiopatia aritmica del ventricolo destro (ARVC) che è incompatibile con un’attività agonistica di quel tenore. Nei suoi muscoli cardiaci capita si accumuli del grasso e del tessuto connettivo, con successivi sintomi importanti (tra cui anche l’arresto cardiaco).
L’ex calciatrice ha raccontato di essersi sentita, in quel frangente, impotente perché non era in suo potere far nulla per cambiare la sua situazione ingiusta:
È difficile capire da dove iniziare. Gioco a calcio da quando ho iniziato a camminare ed è sempre stata una parte importante della mia vita. Ma ora è finita. Ho fatto alcuni esami negli ultimi due mesi e recentemente ho avuto i risultati, che dicono che ho una malattia cardiaca. Questo significa che non mi è permesso continuare a giocare nel calcio professionistico, devo terminare la mia carriera. È estremamente difficile non poter prendere questa decisione quando io stessa sentivo che fosse arrivato il momento. Aver indossato la maglia biancorossa, camminare in campo e cantare l’inno nazionale è l’emozione il più grande. Questo è un sogno che mi rende incredibilmente orgogliosa aver realizzato, a cui ripenserò sempre con un sorriso. La vita è imprevedibile e quando una porta si chiude se ne apre un’altra. Passerò un po’ di tempo con me stessa ad elaborare tutto, grazie a tutti per i ricordi“.

Appendere al chiodo i propri scarpini prima del tempo, rinunciando ad una carriera che le stava dando soddisfazione e nuovi obiettvi campionato dopo campionato, non è stato semplice ma Rikke non è una che si arrende.
Presa in mano la situazione ha deciso di aiutare chi come lei vive ogni giorno quel tipo di problematiche sia in prima persona che perché in famiglia ha qualcuno che soffre di cuore. E’ diventata, così, ambasciatrice dell’ “Associazione del Cuore”, che si occupa di stare vicino a chi soffre:
“Sono estremamente orgogliosa di far parte dell’Associazione del Cuore. Spero che possiamo lavorare insieme per far luce sull’importanza di avere persone meravigliose intorno a noi quando la vita fa male.”

Sara Ketiš, Chievo Women: “La chiave è stata fare il nostro gioco”

Grande vittoria per il Chievo nel confronto domenicale con l’Arezzo. La squadra veneta si impone 2-1 giocando discretamente bene per lunghi tratti della partita, segnando anche dei bei gol. Al termine della gara, ai microfoni di Be.Pi TV è intervenuta Sara Ketiš, centrocampista delle Clivensi, che ha commentato così il successo, nel quale ha inciso segnando la bella rete del vantaggio.

Sono contenta di poter aiutare la squadra, però più che altro sono felice per la vittoria, perché comunque era difficile venire qua e giocare, però secondo me abbiamo una partita molto bella e sono contenta di questo“.

Secondo me la chiave è stata fare il nostro gioco. Sì alla fine magari abbiamo sofferto un po’ però ci sta perché ci sono dei momenti nella partita. Loro dovevano recuperare il risultato, e secondo me noi siamo state brave a stare lì con la testa e difendere il risultato“.

Secondo me potevamo fare qualche punto in più, e secondo me abbiamo ancora tanto da fare e migliorare. Per me possiamo fare anche meglio“.

Il Milan conquista, ancora per 3-2, anche il derby di ritorno

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La partita clou di questa quindicesima giornata (quarta del girone di ritorno) del campionato Primavera 1, era senza ombra di dubbio il derby di Milano. Allo stadio Sandro Pertini di Sesto San Giovanni (Milano), casa della compagine nerazzurra, le rossonere hanno ribadito il successo dell’andata, ottenuto col medesimo risultato finale di 3-2. Si è trattato, com’è ovvio, di un confronto molto sentito e combattuto (sempre in termini sportivi, però), nel quale le ragazze di Marco Mandelli sono prima passate in vantaggio con Greta Fornara, quindi hanno subito il ribaltamento sancito dalle segnature rossonere di Erin Cesarini e Sara Stokic, per poi trovare il pareggio con Benedetta Santoro e finire da sconfitte per “colpa” della rete conclusiva di Valentina Donolato. Dunque, una stracittadina ricca di spettacolo e colpi di scena che ha sicuramente divertito (al di là dei differenti umori causati da vittoria o sconfitta) il pubblico presente.

Con questo ko, le interiste vedono ridimensionarsi il loro ruolo di inseguitrici della capolista Roma: l’Inter continua ad essere seconda (appaiata alla Juventus), ma il divario dalla formazione giallorossa è ora salito a cinque lunghezze. Viceversa, il successo da nuova linfa ai sogni qualificazione delle ragazze di Matteo Zago, che con i tre punti conquistati si riportano in quarta posizione (appaiate al Sassuolo), l’ultima utile per accedere alle final four per lo scudetto.

Proprio in ottica qualificazione agli spareggi per il titolo, la Juventus di Matteo Scarpa è tornata a vincere sul terreno di casa: forse è servito cambiare impianto (la partita si è disputata sul campo di Garino ma, battute a parte, solo per altri impegni programmati nell’impianto di Vinovo), fatto sta che le ragazze bianconere hanno superato l’ospitata Lazio per 4-0. Un match risoltosi già nella prima frazione, quando una tripletta di Ginevra Moretti ed un gol di Eleonora Ferraresi hanno confezionato il punteggio definitivo. Le ragazze guidate da Michela De Angelis, però, sono apparse tutt’altro che demotivate, reggendo il confronto per tutti i 90’, soprattutto sul piano della grinta. Apparsa un po’ sotto tono la “stellina” Diletta Mevoli (anche perché sempre prontamente “francobollata” dal difensore bianconero Carolina Bertora), le biancocelesti hanno messo in mostra il portiere Asia Scotti (incolpevole sulle reti subite) e soprattutto la centrocampista Beatrice Pastore, regista dal movimento continuo e sempre pronta a supportare la compagna in possesso palla. Tornando alle “zebrette”, invece, una nota di merito va dato alla scatenata Greta Bellagente, autrice di ben tre assist (il quarto è stato della compagna Giorgia Berveglieri).

Fra le compagini in lotta per i play off, desta sicuramente sorpresa il pareggio subito dal Sassuolo: non tanto perché ad imporlo, sul terreno neroverde, è stata la molto peggio classificata Sampdoria (le blucerchiate liguri, infatti, stanno disputando un girone di ritorno di tutto rispetto), ma soprattutto perché la sfida si è chiusa a reti inviolate… Se non di un vero e proprio passo falso, da parte delle ragazze di Davide Balugani, si può almeno parlare di un inatteso rallentamento.

Altro incontro che poteva influire direttamente sull’alta classifica, era Parma-Fiorentina: entrambe le contendenti, infatti, ambiscono a centrare la qualificazione per giocarsi il titolo di categoria: la squadra di Ilenia Nicoli, che vantava tre punti in più rispetto alla rivale, sperava sicuramente di tagliar fuori dalla lotta una “fastidiosa” avversaria. Ed invece, le ragazze guidate da Nicola Melani sono riuscite a tornare a Firenze con un punto prezioso e con tanto rammarico: il 2-2 conclusivo (sancito dalle segnature delle gigliate Benedetta Bedini e Maria Rita Pensante, alle quali ha risposto la biancoscudata Angela Cinquegrana con una doppietta) aveva infatti visto la squadra viola portarsi in vantaggio per 2-0!

Detto di tutte le protagoniste che stanno inseguendo le final four, non ci si può di certo esimere dal parlare di quella capolista che punta decisamente a confermare lo scudetto conquistato la primavera scorsa. E se tutte le rivali sono in ansia, pensando agli spareggi, la reginetta Roma non patisce condizionamenti di sorta e regola a domicilio, addirittura per 7-0, il non facile Arezzo. Le giallorosse si spianano la strada con le marcature singole di Soares Martins, Sofia Testa, Giada Pellegrino e Giulia Galli, per poi scatenare in chiusura di partita l’attaccante (classe 2005) Veronica Bernardi, autrice di una tripletta!

A completare il programma della giornata, quindi, non resta che citare il confronto fra Hellas Verona e San Marino Academy, l’unico disputatosi sabato e che non avesse protagoniste interessate a conquistare una delle prime quattro posizioni. Se al Sinergy Stadium le gialloblù di casa facevano affidamento su una vittoria, per tornare a scavalcare l’Arezzo e riprendersi l’ottava posizione, non possono che essere rimaste deluse dal risultato finale: le biancazzurre ospiti, infatti, hanno imposto l’1-1 (reti della veronese Greta Zanoni e della sanmarinese Valentina Sardo), a conferma di come anche la penultima della fila non possa essere affrontata con troppa facilità…

 

Risultati Primavera 1

Hellas VR     –         San Marino             1-1

Juventus      –         Lazio                      4-0

Arezzo         –         Roma                     0-7

Parma         –         Fiorentina                2-2

Sassuolo      –         Sampdoria              0-0

Inter           –         Milan                      2-3

 

Classifica Primavera 1

Roma pt 36; Inter e Juventus 31; Milan e Sassuolo 28; Parma 26; Fiorentina 23; Arezzo 18; Hellas Verona 17; Sampdoria 14; San Marino 5; Lazio 1

Il “derby d’Italia”: Inter vs Juventus Women, dove vederlo

Mercoledì 14 febbraio 2024, alle ore 19.00, all’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano andrà in scena il Derby d’Italia tra le nerazzurre e le Juventus Women.

L’Inter arriva a questo appuntamento dopo il 2-6 sul campo del Pomigliano, le bianconere dopo la cinquina (5-0) di Biella contro il Como Women.

INTER-JUVENTUS WOMEN, DOVE VEDERLA

Inter-Juventus Women sarà trasmessa in diretta su DAZN.

Gaia Lonati, Cesena: “Col Brescia abbiamo ottenuto una vittoria importante”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Quinta vittoria di fila per il Cesena che, nel diciassettesimo turno di Serie B, ha vinto 3-1 sul campo del Brescia, restando al terzo posto in classifica a tre punti dalla Ternana capolista.

Tra le giocatrici scese in campo domenica c’è stata la presenza di Gaia Lonati, in passato ex giocatrice biancazzurra che, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, ha commentato l’incontro: “Si è trattata di una vittoria importante perché sapevamo che affrontavamo un avversario tosto che aveva fatto ottimi risultati nelle ultime partite, e infatti già nel primo tempo abbiamo capito che la partita sarebbe stata comunque tosta e fisica, però siamo state brave a indirizzarla bene e a subire abbastanza poco. Avevamo preparato la partita più o meno così, e Calegari è riuscita a liberarmi tanto spazio e quindi nel mio lato Sicuramente c’era molto più modo di giocare e quindi anche per questo sono stata facilitata. Brescia? Un’emozione forte perché ero a casa quindi c’erano tutti i miei amici famiglia, poi con la vittoria ancora meglio. Domenica avremo un altro derby contro il Bologna, sarà una partita Tosta ma come tutte da qui alla fine perché ormai ogni partita ogni passo falso nel momento in cui siamo può essere decisivo“.

Fabio Melillo, coach Ternana: “Le ragazze non hanno mai dimostrato un calo di tensione”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana ha superato domenica per 7-1 il fanalino di coda Ravenna e, grazie al pareggio tra Lazio e Genoa, ora le ferelle sono al comando della Serie B in solitaria.

L’allenatore delle rossoverdi Fabio Melillo, davanti ai microfoni di Be.Pi.Tv, ha analizzato l’incontro vinto dalle sue ragazze contro le ravennati: “Il Ravenna è una squadra reattiva ha raddoppiato sempre su ogni nostra giocata e su ogni giocatrice nostra. Hanno lottato bene, poi noi abbiamo sbagliato qualcosa di troppo nel primo tempo sotto porta, e questo c’ha un po’ penalizzato, perché secondo me il primo tempo dovevamo avere un vantaggio maggiore e poi giocare bene come abbiamo fatto nel secondo. Invece ci siamo complicati la vita: addirittura da un calcio d’angolo nostro abbiamo preso gol e, come spesso accade, poi la squadra, che una grande mentalità vincente come queste ragazze che hanno quest’anno, una vola subita la rete non c’è stato un attimo di di smarrimento, ma hanno ripreso subito ancora con più vigoria per cercare di vincere la partita e l’hanno fatto trovando belle giocate e gioco fluido, e piano piano gli abbiamo dato la botta con due gol in fila, trovando un punteggio largo. Le ragazze non hanno mai dimostrato un calo di tensione, non si possono affrontare partite pensando di averle vinte prima l’atteggiamento è fondamentale la concentrazione, ma se vedi gli allenamenti in settimana ti rendi conto che non sottovalutano niente e nessuno, non c’è mai un momento in cui pensiamo che venga tutto in automatico ma sempre un atteggiamento di un di qualcosa che devi conquistare sul campo quindi per questo per noi è una garanzia fondamentale“.

Antonio Filippini, coach Genoa: “Sono molto contento della prestazione contro la Lazio”

Photo Credit: Pagina Youtube Be.Pi.Tv

Il Genoa ha sfiorato l’impresa con la Lazio, ma le laziali hanno strappato un punto alle genoane nella diciassettesima giornata di Serie B, scendendo al sesto posto in classifica.

Antonio Filippini, allenatore delle rossoblù, ha commentato la gara sui microfoni di Be.Pi.Tv: “Siamo orgogliosi noi tutti dello staff della prestazione ragazze perché è andato proprio tutto in una situazione difficile. Avevamo diverse infortunate per cui è la dimostrazione che il gruppo la squadra è la parte fondamentale per raggiungere gli obiettivi chi ha giocato meno o chi non ha giocato in questo campionato ha veramente fatto la differenza. Sono molto contento. Ho preferito cambiare il modulo per mettere la squadra nelle condizioni giuste per per rendere al massimo così è stato e abbiamo messo più giocatrici in mezzo al campo perché sapevamo che lì potevano dare delle difficoltà e le ragazze sono state brave ad interpretare questa situazione. C’è da fare un applauso anche ai nostri tifosi vengono sempre quando ci sono ci danno una grossissima mano e noi cerchiamo di ricambiare con le prestazioni per cui da qui in avanti cerchiamo di di fare questo cocktail insieme per raggiungere l’obiettivo. Domenica col Verona ci aspetta uno scontro difficile, perché, secondo me, è una delle squadre che gioca meglio per cui cercheremo di mettere in campo le nostre armi“.

Fabio Ulderici, Chievo Women: “Dobbiamo andare avanti così perché non abbiamo fatto ancora nulla”

Buona domenica per il Chievo, vincente 2-1 sul difficile campo di Arezzo. Al termine della vittoria, l’allenatore Fabio Ulderici è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la vittoria e la stagione della sua squadra, e usando parole di speranza per gli infortuni occorsi a Soggiu e Crespi.

Una vittoria molto molto importante su un campo difficile. Giocavamo contro una squadra che comunque è allenata molto bene, che sta facendo il suo campionato. Sapevamo che sarebbe stata molto complicata, per come è venuta siamo molto felici. Diciamo che il primo tempo, secondo me, è stato in comando dove però siamo state troppo lente nel palleggio, quindi loro riuscivano a scivolare bene, e noi facevamo fatica a trovare spazi. Nel secondo tempo siamo riuscite a trovare il gol subito, però abbiamo migliorato quest’aspetto, siamo andate molte volte anche in palleggio mele situazioni dove potevamo andare in difficoltà e invece siamo state lucide nel tenerla, capendo che era importante provare a tenerla. E poi negli ultimi 10 minuti è diventata una partita chiaramente più sporca, e in quei momenti lì devi riuscire anche a capire l’importanza del momento e a difendere e a portare a casa i tre punti. Le ragazze sono state brave, siamo molto contenti“.

Adesso valuteremo con lo staff medico le condizioni di Soggiu e Crespi, già oggi e domani. Speriamo che non sia nulla di serio, perché sono due giocatrici molto importanti per noi, e speriamo ecco“.

Noi siamo una squadra molto giovane che è stata praticamente costruita ad agosto, e secondo me stiamo facendo un ottimo percorso, anche perché cerchiamo di imporre quello che è il nostro gioco, abbiamo un’identità ben definita. E lo facciamo su tutti i campi, e questo dimostra il fatto che la squadra è una squadra che è maturata. Dove vogliamo arrivare? Noi vogliamo cercare di fare il meglio possibile, perché abbiamo le potenzialità per farlo, e soprattutto le potenzialità per giocarcela con tutte. È chiaro che per fare questo devi pensare partita per partita, ma soprattutto allenamento per allenamento. Ciò che facciamo in settimana è determinante, io dico sempre che non è possibile schiacciare in alle ore 14:15 per una partita. Conta il lavoro in settimana, ma le ragazze sono eccezionali, si mettono a disposizione ogni singolo giorno e quindi siamo molto fortunati, e dobbiamo andare avanti così perché non abbiamo fatto ancora nulla“.

Sassuolo battuto dalla Roma: una tripletta di Valentina Giacinti mette ko le neroverdi

Photo Credit; Pagina Twitter US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo cade in trasferta contro la Roma capolista della Serie A, dove le neroverdi sono state battute dalle giallorosse 3-0. A decidere le sorti di questa partita è stata l’attaccante Valentina Giacinti autrice di una tripletta.

La prima rete la segna all’8′ di gioco su calcio di rigore, quando la stessa Giacinti aveva subito fallo in area per mano di Passeri. La seconda arriva tre minuti dopo dove sfrutta un lancio lungo, lascia sul posto Passeri e batte Lonni siglando, inoltre, la sua duecentesima rete in carriera. Sei istanti dopo l’avvio della ripresa Giacinti sfrutta un errato disimpegno di Passeri e supera Lonni per la terza volta.

Tuttavia, la classifica sorride ancora alle ragazze di Gianpiero Piovani che rimangono quinte con 23 punti, a cinque dal Como Women e dalla Sampdoria che, però, domani avranno la possibilità di avvicinarsi al Sassuolo, ma solo se batteranno rispettivamente Fiorentina e Milan.

ROMA: Ceasar, Bartoli, Linari, Minami, Sønstevold, Giugliano (46′ Feiersinger), Kumagai (59′ Troelsgaard Nielsen), Greggi (75′ Tomaselli), Viens, Giacinti (59′ Pilgrim), Haavi (59′ Glionna). A disp: Karpela, Di Guglielmo, Ciccotti, Kramžar. All: Spugna.
SASSUOLO: Lonni, Mella, Passeri, Pleidrup, Philtjens, Pondini (67′ Prugna), Missipo, Santoro (69′ Simon), Kullashi (55′ Poje Mihelic), Monterubbiano (55′ Sciabica), Sabatino (55′ Clelland). A disp: Durand, Kresche, Filangeri, Tudisco. All: Piovani.
ARBITRO: Virgilio di Trapani.
MARCATRICI: 8′ (rigore) e 11′ e 51′ Giacinti (ROM).

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