Home Blog Pagina 2238

Fanny Lång, Inter: “Questa opportunità significa molto per me, spero di aiutare la squadra facendo gol e assist”

Credit Photo: Marco Montrone

Nei giorni scorsi in casa Inter è stato annunciato l’approdo in nerazzurro di Fanny Lång: la svedese si è legata al club lombardo sino al termine della stagione.
Il difensore classe ’96, in panchina contro la Juventus, ha rilasciato qualche battuta ai canali ufficiali del club affermando:
“Sono molto contenta ed orgogliosa di essere qui, non vedo l’ora di iniziare con la squadra. Questa opportunità è molto importante, si tratta di un sogno che avevo da bambina. Sono molto emozionata ed entusiasta, questa opportunità significa molto per me. Ho visto già delle gare di Serie A e mi sono informata, si tratta di un campionato molto impegnativo. Non ci sono partite facili, questo mi piace molto. Sarà molto divertente. I miei punti di forza sono il piede sinistro, mi piace attaccare e accompagnare l’azione, spero di aiutare la squadra facendo gol e assist”.

Francesca Guidobaldi, Frosinone: “Stiamo dimostrando di poter fare molto più di quello che noi stesse credevamo inizialmente”

Nella diciannovesima giornata di Serie C, nel gruppo C, il Frosinone ha ceduto per 3-2 alla capolista Res Roma. Le ciociare, in zona tranquilla di classifica, sono andate in rete nella ripresa con Galluzzi e Sgambato mentre a difendere i pali delle laziali è stata Francesca Guidobaldi, estremo difensore che ci ha lasciato qualche battuta sul momento della sua squadra:

“Domenica è stata una partita dove abbiamo giocato un buon calcio contro una squadra che sulla carta era sicuramente favorita. Abbiamo dimostrato di poter esprimere un buon calcio contro chiunque, nonostante siamo una squadra formata prevalentemente da giovani.  La prossima partita, con il Crotone, sarà difficile contro una squadra ben organizzata. Cercheremo di dare continuità alle nostre prestazioni, sfruttando la pausa per preparare la partita nei minimi dettagli e cercare di raggiungere i 3 punti.

Il campionato di serie C aumenta di livello ogni anno diventando sempre più competitivo con battaglie sia in zona playoff che in zona playout, che rendono il nostro campionato molto interessante da seguire. Sono molto orgogliosa di come la mia squadra si sta comportando in questo primo campionato in questa categoria. Abbiamo fatto fatica all’inizio ma adesso stiamo dimostrando che giocando insieme e seguendo le indicazioni che ci vengono date, possiamo fare molto più di quello che noi stesse credevamo inizialmente.

Per il momento, vedendo anche il rendimento nelle partite, credo che questa sia la mia migliore stagione giocata fino ad adesso ma preferisco che siano gli altri a confermarlo avendo una visione più lucida. Questa ottima stagione personale è dovuta in gran parte alle attrezzature, allo staff ed ai servizi di primo livello che ci ha messo a disposizione una società importante come il Frosinone. Ringrazio le mie compagne ed i mister che mi hanno fatto sentire dal primo giorno la loro piena fiducia, fondamentale per qualsiasi giocatore” .

Matteo Pachera, coach Hellas Verona Women: “La squadra si merita questo momento, felice per loro”

Photo Credit: Stefano Pettiti

Avanza in positivo la striscia dell’Hellas Verona Women in Serie B che, nel diciannovesimo turno di campionato, ha battuto 3-0 il Brescia.

Il coach delle mastine Matteo Pachera ha analizzato, davanti ai microfoni del club veronese, il successo delle scaligere sulle biancazzurre: “Questo è un bel periodo, un periodo dove le ragazze stanno facendo bene e sono molto felice di quello che stanno facendo. Se lo meritano, perché ad ogni allenamento cercano di migliorare e quella probabilmente è la forza in più. I primi due gol di testa? Ho sempre detto alle ragazze che le palle inattive ti fanno vincere o perdere le partite. Noi è un periodo in cui le palle inattive ce le fanno vincere. Sicuramente sono state preparate e ripeto sono contento, perché le ragazze mettono in campo quello che facciamo in allenamento. Il derby alla prossima? Il derby è il derby. Giochiamo contro una squadra importante, perché è una squadra di qualità che gioca benissimo a calcio e speriamo che sia una bella partita da parte di tutte e due le squadre“.

Francesca Mellano, Freedom: “Ho superato la doppia cifra, ma non ho intenzione di fermarmi qua”

Credit: Freedom

La Freedom, tra turno di riposo e sospensione del campionato causa Coppa Italia, non scende in campo dallo scorso 18 febbraio. Il team piemontese pareggiato contro la Solbiatese per 1-1 mentre nella prossima domenica sfiderà il Pavia.  A lasciarci qualche battuta a riguardo è stata Francesca Mellano, punta classe ’97, che ci ha dichiarato:

“L’ultima gara giocata non è stata una gara semplice. Abbiamo trovato il vantaggio con una gran conclusione di Tamburro sugli sviluppi di un calcio d’angolo a fine primo tempo e abbiamo subito il pareggio nella ripresa da un rimpallo sfortunato in area. Sicuramente non è stata una gara giocata male, abbiamo creato molte occasioni senza riuscire a sfruttarle al meglio, soprattutto nel secondo tempo e per questo c’è molto rammarico per il risultato finale. La prossima partita ci vedrà affrontare il Pavia, reduce da una vittoria contro l’Orobica. Conosciamo le potenzialità della squadra avversaria, che gioca un buon calcio. Non sarà sicuramente una partita semplice, ma dobbiamo puntare sui nostri punti di forza per portare a casa un risultato utile e non perdere la scia delle prime posizioni in classifica”.

“Siamo ormai nella seconda parte di stagione è il campionato è ancora molto in bilico. Ci sono le prime quattro/cinque squadre con pochi punti di differenza in classifica e si dovrà sicuramente aspettare fino all’ultimo per decretare la vincitrice. È un campionato molto avvincente e stimolante sia per le squadre che puntano alla vittoria che per la zona salvezza. Il nostro campionato ha avuto degli alti e bassi: abbiamo fatto molto bene fuori casa, mentre abbiamo perso molti punti in casa. Siamo una squadra nuova e per questo ci possono essere degli up e dei down, l’importante è continuare a lavorare duramente allenamento dopo allenamento per conoscerci sempre meglio”.

“Il rendimento personale dipende molto dal livello di forma della squadra: fino ad ora sono abbastanza contenta della stagione fatta, anche se potrei recriminare qualche occasione sprecata e qualche risultato che non ha rispecchiato a pieno la prestazione personale e di squadra. A livello di gol ho superato la doppia cifra, ma non ho intenzione di fermarmi qua”.

L’Arsenal si aggiudica la Conti Cup e il Manchester Utd e’ in vetta alla classifica WSL

Credit photo: Arsenal Women

Una domenica sorprendente in cui, la WSL e’ ripresa dopo la pausa internazionale e, nel contempo, si e’ giocata la finale della Conti Cup tra Arsenal e Chelsea, che ha contato oltre i 19.000 spettatori (oltre 25.000 i biglietti venduti) contro gli 8.000 della finale dello scorso anno a Wimbledon che aveva visto come protagoniste il Manchester City contro il Chelsea.

La partita tra Arsenal e Chelsea doveva essere la piu’ prevedibile, soprattutto dopo il risultato dello scontro diretto la scorsa settimana in Vitality Cup in cui il Chelsea ha dominato un Arsenal spento e senza idee in attacco. Sara’ che da due settimane, Lydia Bedford, ex CT del Leicester City Women si e’ aggiunta allo staff di Jonas Eidevall (allenatore in carica dell’Arsenal Women) in qualita’ di allenatrice in seconda, sara’ che la parola “resilenza” per Arsenal vuol dire, alzarsi dalle proprie ceneri, studiare attentamente l’avversario ed essere piu’ competitive, oppure che l’atteggiamento del Chelsea e’ stato quello di chi non perde mai e sottovaluta un avversario, come dichiarato da Emma Hayes in conferenza stampa a fine partita, ma sotto di un gol dopo soli 2 minuti, l’Arsenal scatena l’inferno, vincendo 3 a 1 e agguanta un trofeo dopo un’attesa durata oltre 5 anni.
L’Arsenal riporta a casa la Conti Cup per la sesta volta, e dopo un assenza dal 2018. Diverse le immagini sui social, ma quella che colpisce di piu’ e’ quella di Beth Mead con la sua giacca invernale, che abbraccia in lacrime due compagne, incredula e felice del traguardo ottenuto.
Molto da rivedere per il Chelsea, con una Lauren James che non e’ riuscita ad esprimersi, ed egregiamente tenuta a bada dall’Arsenal. Ottima invece la prestazione della squadra bianco-rossa in cui il mordente ed il lavoro di analisi fatto in una settimana, ha dato la spinta per questa incredibile e avvincente partita. Speriamo che questo sia l’atteggiamento, anche se un po’ tardivo, dell’Arsenal in Campionato, dove i giochi sono ancora abbastanza aperti. Speriamo anche che con questo trofeo, la voglia di Europa continui e che le partite di Champions siano agguerrite, con un atteggiamento vincente.

In WSL, la partita piu’ interessante secondo me, e’ stata Reading contro West Ham. Entrambe queste squadre hanno avuto prestazioni altalenanti per tutto il corso del campionato e vederle fronteggiarsi e’ sempre motivo di sorprese. La partita e’ stata molto equilibrata: anche guardando le statistiche relative al possesso palla, al numero dei tiri in porta e all’accuratezza degli stessi, le percentuali sono veramente molto simili. Ha avuto la meglio il Reading che ha battuto 2 a 1 il West Ham: con tutti i tre goal fatti nel secondo tempo.

Vittoria schiacciante del Manchester United sul Leicester City per 5 a 1, con 4 gol segnati da Alessia Russo e che porta momentaneamente la squadra di Mary Earps e Ella Toone alla vetta della classifica. Continua la serie negativa del Tottenham che rientra a casa con una sconfitta per 3 a 1 col Manchester City, nonostante l’iniziale vantaggio ottenuto al 31’ del primo tempo. Da segnalare la tripletta di Khadija Shaw che e’ stata votata come migliore giocatrice della partita.

Chiude la giornata l’Aston Villa che vince a casa dell’Everton per 2 a 0, con l’Everton molto sfortunato (il secondo gol dell’Aston Villa e’ infatti un autogol).

Mercoledi’ 8 marzo sera si recupereranno le partite di WSL che vedono l’Arsenal ospitare il Liverpool e il Chelsea ospitare il Brighton. Io avro’ gli occhi puntati su quest’ultima partita, con il Chelsea che dovra’ far valere chi e’ ed il Brighton in piena crisi allenatori: Jens Scheuer, subentrato a gennaio dopo che Hope Powell si era dimessa a fine ottobre, ha lasciato la panchina lunedi’ scorso ed ora la squadra e’ temporaneamente e nuovamente nelle “mani” di Amy Merricks, allenatrice in seconda, che gia’ aveva ricoperto il ruolo da CT nel periodo tra Powel e Scheuer.

Stella Botti, Jesina: “Il campionato è lungo e sono sicura che sentirete ancora parlare di noi”

Nell’ultimo turno di campionato, nel girone B di Serie C, la Jesina ha perso per 2-0 sul campo del Venezia Fc. La squadra marchigiana, in attesa della sfida contro il Padova, resta in zona tranquilla di classifica. A lasciarci qualche battuta è stata Stella Botti, punta ex Ternana, che ci ha dichiarato:

“Domenica contro il Venezia nonostante il risultato per 2-0 a favore della squadra ospite, è stata una partita combattuta alla pari.
Con l’arrivo del loro nuovo mister, per la prima volta in campionato ci siamo trovate di fronte una squadra che faceva il nostro stesso gioco: 1/2 tocchi, passaggi vicini e alta intensità, che detta sinceramente è quello che piace a me!
Abbiamo pagato un po’ negli errori individuali e nella prestazione fisica, cosa normale quando si vanno ad affrontare due realtà dal punto di vista professionale completamente diverse. Il Venezia è tanti anni che sta investendo in staff, strutture e tipologia di allenamenti per provare a vincere il campionato, mentre la Jesina, ha iniziato solo da quest’anno.
Sicuramente la cosa positiva è vedere come finalmente questa mentalità e questa visione di gioco stia arrivando pure in serie C, cosa impensabile fino a qualche anno fa”.

“Domenica prossima contro il Padova sarà una partita difficile. Lavoreremo sodo tutta la settimana per cercare di recuperare i due punti persi al 90’ nella partita del girone d’andata. La dobbiamo prendere come una sorte di riscatto per poter dimostrare che effettivamente sulla carta siamo più forti! Il campionato a parte Bologna e Merano che sono le uniche due squadre con quel qualcosa in più è abbastanza equilibrato.
Bisogna affrontare domenica dopo domenica perché è un attimo commettere piccoli errori di distrazione e lasciare indietro punti importanti se si vuole provare a restare nel gruppo di testa”.

“Penso che per la piccola realtà che è Jesi, la nostra squadra abbia potenzialità e qualità da vendere, semplicemente dobbiamo ancora imparare a esprimerla al meglio e ad essere più costanti nelle prestazioni e per tutti i 90’ di gioco. Il campionato è lungo e sono sicura che sentirete ancora parlare di noi. Il mio motto per affrontare questa stagione calcistica è stato sin dall’inizio quello di lavorare duramente giorno dopo giorno e combattere domenica dopo domenica, ma sempre con il sorriso. Perché il divertimento sta alla base di tutto.
Alla fine si chiama giuoco del calcio per un motivo, no?”

Femminile Molfetta: le biancorosse tentano l’impresa nella città di Falconara

Una prestazione superlativa, di cuore, orgoglio e grinta che non porta però in dote alcun punto. La Femminile Molfetta lotta fino all’ultimo ma cede il passo nel finale al Città di Falconara, perdendo 3-1.
Pato e Pereira mettono subito alla prova Oselame, dall’altra parte De Marco sfiora il palo da fuori. Al 7’40” Amanda in ripartenza pesca Bruninha che sul secondo palo segna lo 0-1.
La reazione delle padrone di casa è impetuosa, Pato colpisce una traversa e Oselame para tutto. All’intervallo si va sullo 0-1.
Il copione non cambia nella ripresa, con Oselame ancora protagonista. Al 7’28” il portiere biancorosso respinge un tiro al volo di Rozo che però è la più lesta a prendere la palla e ribadire in rete per l’1-1.
La Femminile Molfetta non si disunisce e anzi va a millimetri dal gol del vantaggio con Plevano.
O
selame continua a essere protagonista, dall’altra parte Pereira salva sulla linea il tiro di Bruninha. Al 13’34” Taty segna il 2-1 sul secondo palo; le biancorosse si riversano in avanti, vanno vicine al pari con Amanda e ancora Bruninha, ma nel finale Pato sfrutta l’assenza del portiere di ruolo per il 3-1 finale.
La Femminile Molfetta esce dal PalaBadiali tra gli applausi del pubblico di casa, tornando così a casa senza punti ma con tanta autostima in più e con la certezza che la strada imboccata è quella giusta.

 

 

CITTÀ DI FALCONARA-FEMMINILE MOLFETTA 3-1 (0-1 p.t.)
CITTÀ DI FALCONARA: Dibiase, Taty, Pereira, Ferrara, Dal’Maz, Pirro, Praticò, Saluzzi, Rozo, Sabbatini, Zepponi, Polloni. All. Neri

FEMMINILE MOLFETTA: Oselame, Amanda, De Marco, Bruninha, Ion, Giuliano, Plevano, Giacò, Caballero, Andriani, Soldano, Boukaleb. All. Iessi

MARCATRICI: 7’40” p.t. Bruninha (M), 7’28” s.t. Rozo (F), 13’34” Taty (F), 19’46” Dal’Maz (F)

AMMONITE: Pereira (F), Bruninha (M), Giuliano (M)

ARBITRI: Elena Lunardi (Padova), Giacomo Voltarel (Treviso) CRONO: Luca Serfilippi (Pesaro)

Alessia Cammarata, Sant’Agata: “Mi sento molto cresciuta sotto diversi aspetti, ho ripreso sicurezza e consapevolezza che mi mancava da un po’”

Nell’ultimo turno di campionato, nel girone C di Serie C, il Sant’Agata ha perso di misura contro l’Independent. Il club siciliano tornerà in campo la prossima domenica atteso dalla trasferta di Chieti. In casa isolana a lasciarci qualche battuta è stata Alessia Cammarata, punta classe 2002, che ci ha dichiarato:

“L’ultima è stata una partita difficile perché l’Independent è entrato in campo agguerrito. Inizialmente abbiamo avuto un paio di occasioni e abbiamo creato tanto, l’unica pecca è stata il non concretizzare le azioni, le quali ci hanno portato a subire il primo gol. Nonostante ciò, non abbiamo abbassato la guardia, abbiamo continuato a lottare con la giusta grinta e voglia di vincere che ci ha portato a pareggiare la partita, grazie al rigore segnato dal nostro capitano. Purtroppo, la partita è finita 2-3 per le avversarie, ma rimane la consapevolezza di aver lottato su ogni pallone e non aver mai mollato. Domenica giocheremo contro il Chieti, una squadra che lotta, ha fame e gioca molto bene a calcio. Andremo lì per fare la nostra partita e dimostrare il nostro valore; proveremo a tornare in Sicilia con qualche punto in più, anche se sappiamo che sarà una partita molto difficile, ma è in queste occasioni che bisogna dimostrare ancor di più la valenza e la coesione del gruppo e sono sicura che riusciremo a farlo. Io ci credo”.
 

“Il girone che stiamo affrontando è molto impegnativo, ci sono squadre che giocano un buon calcio e ogni partita nasconde insidie e difficoltà. Sin dall’inizio abbiamo cercato di migliorarci lavorando insieme con il massimo impegno e non perdendo mai di vista ciò che sono i nostri obiettivi. Siamo un gruppo giovane che cresce e migliora giorno dopo giorno. In un campionato sicuramente le variabili in gioco sono moltissime, ma è un dato di fatto che la costanza nell’impegno alla lunga finisce per premiare chi segue questa strada. La mia stagione, invece, è iniziata molto bene mettendo a segno una serie di gol. Personalmente mi sento molto cresciuta sotto diversi aspetti; in questa stagione ho ripreso la sicurezza e la consapevolezza che mi mancava da un po’, sono soddisfatta di questo e la voglia di continuare a fare bene e crescere è sempre di più. La mia stagione fino ad ora è stata caratterizzata sia da alti che da bassi, spero con quest’ultimo gol di aver ritrovato la forma ideale che avevo inizialmente, di continuare a segnare e dare una mano di aiuto alla mia squadra”.

Italia Under 17 pronta per il Round 2 di qualificazione all’Europeo: Leandri convoca 24 Azzurrine, raduno a Tirrenia, poi il girone in Francia

Credit: Figc

La Nazionale Under 17 femminile è pronta a giocarsi le sue chance di qualificazione alla fase finale dell’Europeo. Dopo le due doppie amichevoli contro Norvegia e Slovenia, le ragazze guidate da Jacopo Leandri sono ora attese dall’impegno più importante della stagione: il Round 2 che regalerà alla prima classificata di ciascuno dei sette gironi della seconda fase l’accesso alle finali in programma a maggio in Estonia. Le Azzurrine sono inserite nel Gruppo 5 con Francia (nazione ospitante), Irlanda e Kosovo. Il debutto è previsto per giovedì 23 marzo alle 16 a Bayonne contro la Francia; seguiranno poi gli impegni contro Irlanda (domenica 26 alle 13 a Tarnos) e Kosovo (mercoledì 29 alle 15 ancora a Bayonne).

L’Italia inizierà la sua marcia di avvicinamento al Round 2 ritrovandosi lunedì 13 marzo al CPO di Tirrenia, dove rimarrà fino a giovedì 16: al termine del raduno, a cui parteciperanno 24 calciatrici (di cui 20 classe 2006 e quattro classe 2007: Lazzeri, Pieri, Venturini e Guglielmini), Leandri ufficializzerà la lista delle 20 giocatrici che partiranno alla volta della Francia.

L’elenco delle convocatePortieri: Elena Belli (Inter), Erika Di Nallo (Sassuolo), Emma Mustafic (Juventus);Difensori: Martina Cocino (Juventus), Azzurra Gallo (Juventus), Leda Gemmi (Milan), Nicole Lazzeri (Sampdoria), Marta Razza (Inter), Arianna Pieri (Roma), Michela Venturini (Inter), Martina Viesti (Roma);Centrocampiste: Beatrice Calegari (Inter), Rebecca D’Elia (Inter), Valentina Donolato (Milan), Paola Fadda (Inter), Giada Pellegrino Cimò (Roma), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Sofia Testa (Roma);Attaccanti: Amaranta Agazzi (Juventus), Greta Bellagente (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Alessia Guglielmini (Sassuolo), Maria Vittoria Rossi (Real Madrid), Marta Zamboni (Juventus).Staff – Tecnico federale: Jacopo Leandri; Assistente tecnico: Elena Proserpio Marchetti; Preparatore atletico: Franco Olivieri; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Match Analyst: Nicolò Tolin; Medici: Marco Scrivano, Michela Cammarano; Fisioterapista: Giuseppina Miranda; Segretario: Rossana Cerruti Ferrara

Giulia Callegaro, Padova: “Complimenti al gruppo che con grinta e volontà ha portato a casa i tre punti”

A distanza di giorni, ancora le emozioni accompagnano Giulia Callegaro e la sua analisi del derby di domenica. L’inizio timoroso, la rivalsa e la compattezza del gruppo nei minuti finali, tutto questo ha caratterizzato i 90 minuti al termine dei quali le biancoscudate hanno avuto la meglio.
La sfida di domenica è stata frutto di una combinazione tra gli allenamenti della settimana e un vortice di emozioni contrastanti che sempre accompagnano partite come queste. La parte emotiva ha fatto da padrona soprattutto all’inizio della partita, dove il Venezia ha saputo creare molto e noi abbiamo fatto fatica ad imporre il nostro gioco. Il cambio di modulo nel mentre del primo tempo ci ha reso più propositive in zona offensiva, permettendoci man mano di acquistare sempre più sicurezza, fino a concretizzare la cosa con le tre reti nel secondo tempo. Verso il finale della gara abbiamo perso le chiavi del gioco, lasciando loro la possibilità di accorciare le distanze, ma questo non ha diviso il gruppo che, seppur soffrendo, con grinta e volontà ha portato a casa i tre punti“.

DA NON PERDERE...