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Debora Civalleri, Pinerolo: “L’ultima partita di Coppa Italia è andata bene”

Credit: Pinerolo

Si è tenuta domenica 4 dicembre allo stadio Barbieri di Pinerolo la sfida di Coppa Italia tra il Pinerolo femminile e l’Independiente Ivrea. Le piemontesi si sono imposte sulle avversarie per 2-0 con le marcature di Tamburini e Ceppari.

Siamo riusciti a intervistare nel post-partita la calciatrice Debora Civalleri del Pinerolo. Così ha commentato il match ai nostri microfoni: “Abbiamo cercato di giocare più palla a terra e certi movimenti provati in allenamento e in campo si sono visti. Volevamo fare bene anche se non era il campionato. Abbiamo cercato anche di fare un po’ di turnover per far rifiatare alcune ragazze. Siamo soddisfatte. Infatti, soprattutto le ragazze nuove stanno cercando di apprendere quello che il Mister vorrebbe in campo e ciò man mano si sta vedendo. Speriamo di continuare così”.

Prosegue dicendo: “Il campionato è molto difficile. A differenza dell’anno scorso, penso non ci sia una squadra favorita per la vittoria. Noi, come l’Orobica, il Pavia, la Solbiatese e la Freedom stiamo lottando per centrare l’obiettivo, ma bisogna guardare di partita in partita, perché partite semplici non ce ne sono. Tutte le squadre, infatti, hanno le proprie armi da giocarsi”.

Conclude: “La prossima gara contro il Pavia è sicuramente molto importante. Dovremo giocare molto di squadra e lasciare meno spazio possibile a loro che sono una squadra molto organizzata con giocatrici di alto livello. Spero sia una bella gara da vedere”.

Non ci resta quindi che attendere la sfida tra il Pavia e il Pinerolo femminile.

Domenico Barone, Torino: “Oggi si è rivisto il vero Toro, le ragazze hanno giocato come sanno”

Photo Credit: Edoardo Covone

“Oggi si è rivisto il vero Torino”. Mister Domenico Barone è visibilmente soddisfatto delle sue atlete e non potrebbe essere diversamente, considerata l’ottima prestazione collettiva delle tesserate granata.

“Rispetto ad una settimana fa, le mie ragazze hanno ritrovato la testa e, con essa, anche la voglia di giocare come sanno” commenta il tecnico, che poi prosegue svelando come “negli ultimi allenamenti avevamo studiato una nuova disposizione tattica, per ovviare ai problemi che ci aveva creato il Pianezza nella scorsa partita, ma poi le tante defezioni ci hanno costretto a tornare al classico 4-4-2”. Effettivamente, sono state molte le giocatrici di casa che hanno dovuto rinunciare alla gara: l’ultima a solo mezz’ora dal fischio d’inizio…

Sempre secondo il condottiero torinista, le ragazze scese in campo “hanno saputo applicare tutto quanto avevamo prestabilito, con un approccio meno fisico e più tecnico, basato su di un maggior contenimento ed una ridotta spinta da parte degli esterni bassi”.

Per un allenatore, non è mai consigliabile fare delle classifiche di merito ed anche in quest’occasione Barone non vuole sottrarsi alla tradizione: ma non nasconde che “le reti sono state tutte bellissime, anche se la doppietta di Elisa (Molinar Min, n.d.r.) è stata un vero e proprio spettacolo”. Particolare soddisfazione, il mister lo dimostra anche nel confronto delle prestazioni di Zappone e Capello, che “si sono espresse in maniera veramente fantastica”.

Anche per Paola Carofalo, allenatrice in seconda della compagine granata (ma dal mister titolare, definita quale “preziosa collaboratrice”) non può che sottolineare il proprio gradimento per la prestazione del Torino Women: “Tutte le ragazze hanno giocato benissimo, mettendo in campo una voglia ben diversa rispetto alla gara d’andata: tutte molto convinte e convincenti!”. Insomma, una prova “ di carattere, nonostante la notevole emergenza dell’organico”.

All’uscita del terreno di gioco, invece, Mario Bizzocco (l’allenatore della squadra sconfitta) ha replicato con un secco “No”, alla richiesta di un commento sul match. Sulla soglia degli spogliatoi, però, lo stesso tecnico ha acidamente proseguito con la frase “Il commento fatelo sulle dimensioni del campo, che sono irregolari, e sull’illuminazione, che vale tre candele…”.

A tal proposito, non siamo in grado di sapere se le società Pianezza presenterà ricorso avverso all’omologazione del risultato odierno, ma grazie alla disponibilità della dirigente responsabile del Club granata, Silvia Santagiuliana, abbiamo avuto modo di verificare la documentazione relativa all’omologazione del terreno di gioco, da parte della F.I.G.C.

Il fascicolo, datato 19 dicembre 2019, certifica le dimensioni del campo in metri 98 per 50,5, mentre per quanto concerne l’illuminazione specifica solo essere dotato di quattro piloni destinati all’uso, senza dare una valutazione in “lumen” o “lux” della luce prodotta. Ma, siccome la documentazione si chiude con un “verbale di omologazione” che conferma la validità dell’utilizzo per la terza categoria, non vi è motivo di ritenere che le recriminazioni del signor Bizzocco siano giustificate.

C5, Serie A2: Jasnagora, San Michele e Nox sempre al comando. Cade Foligno, pari Perugia

Vincono entrambe in trasferta le prime due della classe del girone A di Serie A2 Femminile: nell’ottava giornata l’imbattuto Jasna passa di misura (3-2) con il San Marino Academy, più largo il successo dell’Infinity (4-0) contro il Santu Predu, così il distacco fra la prima e la seconda rimane sempre di tre lunghezze. Nel girone B momentaneamente in testa c’è l’Arzachena, ok 5-2 contro lo Shardana, ma l’incontro della capolista Virtus Ciampino, sotto 2-1 in casa della Sabina Lazio, è stato sospeso causa condensa che ha reso impossibile la continuazione della gara. Succede di tutto nel girone C: dopo sette successi di fila, l’Atletico Foligno viene sorpreso in casa dal Chiaravalle, ma il Perugia (1-1 nella trasferta contro il Santa Maria Apparente) ne approfitta parzialmente, mancando l’aggancio e portandosi solo a -2.

TUTTO SECONDO COPIONE – La settima giornata del girone D non ha portato sorprese: la Virtus Cap San Michele ha vita facile (4-0) in esterna con il Team Scaletta, il Nox Molfetta soffre all’inizio ed è costretta a rincorrere il Futsal Ragusa, ma esce fuori alla distanza, prendendo il largo nella ripresa e vincendo 6-2.

Palermo: ipotecato nettamente il primo turno di Coppa Italia contro l’Academy Sant’Agata

Il Palermo femminile da spettacolo sul campo del “Comunale Fresina” di Sant’Agata di Militello (ME), dominando la gara d’andata del turno eliminatorio di Coppa Italia, vincendo per 6 a 0.

La sfida inizia subito in discesa per le rosanero che sono passate in vantaggio dopo appena 32′ secondi con il tocco sotto porta di Chiara Dragotto su assist di Sandra Palermo. Il raddoppio è arrivato al minuto 44, con la firma di Roberta Renda servita da Dragotto con un ottimo recupero palla. Alla ripresa, al 47′, la solita Dragotto vede il portiere avversario fuori dai pali e la sorprende con un pallonetto, 0-3 e doppietta per la numero 9 rosanero. Al 78′ è invece Diana Coco a calare il poker. Il quinto gol è arrivato su punizione di Marta Lucia Collovà al minuto 88. Nel finale, Roberta Renda ha chiuso i conti firmando la sua doppietta personale.

Il ritorno si giocherà l’8 gennaio in casa del Palermo, che ha però già ampiamente ipotecato il passaggio del turno agli ottavi di finale.

Domenica 11 appuntamento in casa per la tredicesima giornata di campionato contro il Chieti Femminile.

Yanitsa Ivanova nuovo innesto del Real Meda

Photo Credit: Real Meda

Yanitsa Ivanova è una nuova calciatrice del Real Meda. Nata il 5 gennaio 2001, Yanitsa di ruolo difensore centrale arriva dall’Orobica Bergamo e gioca per la Nazionale femminile bulgara.

Undici le presenze in Nazionale maggiore, di cui 10 hanno visto la calciatrice impegnata nelle qualificazioni ai Mondiali 2023. Sono quattordici, invece, le presenze in Nazionale U19 e U17.

Cresciuta nell’NSA Sofia, squadra di vertice nel campionato bulgaro, Yanitsa ha giocato tredici match in Women’s Champions League. Nel suo palmares conta quattro campionati vinti, e due Women’s Cup conquistate.

Yanitsa ora è pronta a vivere questa nuova avventura tra le Black Panthers.

Napoli Femminile: Pelota de Trapo, il progetto che porta con sé il “calcio con valori”

Credit: Napoli Femminile, Matilde Copetti, Federica Veritti.

“Pelota de Trapo”, il progetto di Play for Change portato avanti da Scholas e dalla FIGC in collaborazione con il Napoli Femminile, prosegue a pieno ritmo. Dopo l’esperienza del “summer camp”, l’avventura continua al Kodokan in Piazza Carlo III a Napoli: venti bambini si avvicineranno al calcio e si alleneranno seguendo il metodo Futval, ovvero il “calcio con valori” (tra i quali la preparazione dell’atleta, la resilienza, il rispetto, l’onestà). La collaborazione  proprio al Kodokan prevederà anche l’ausilio degli istruttori del club azzurro (Pietro Matafora, Giuliano Grilli, Miriam Carandente e Namy Franzese) che sono stati “formati” proprio per insegnare il “futval”. A partire da questo lunedì e fino a febbraio tutte le settimane gli allenatori del Napoli Femminile saranno al Kodokan per sostenere il progetto Pelota de Trapo, proprio come hanno fatto oggi alla presenza delle calciatrici della prima squadra Matilde Copetti e Federica Veritti.

Maruša Sevšek, Anita Prederi e Laura Dolfini lasciano il Lumezzane Women

Photo Credit: FC Lumezzane Women

Il Lumezzane Women, dopo il successo ottenuto nel primo turno del Girone 15 di Coppa Italia Serie C contro il Real Meda, di prepara a scendere in campo domenica ospitando, nel tredicesimo turno di campionato, il Padova.

Tuttavia, la squadra allenata da Nicoletta Mazza, dopo aver preso Lucrezia Salimbeni e Guya Vavassori, ha dovuto salutare tre componenti del gruppo valgobbino. La società ha infatti annunciato che Maruša Sevšek, Anita Prederi e Laura Dolfini lasciano il club lumezzanese durante la sessione di mercato invernale.

Maruša è una centrocampista slovena classe ’95 ed era approdata in terra valgobbina a settembre dopo aver giocato lo scorso anno con la divisa dello Spezia. Anita è anch’essa una centrocampista nata nel 2003 e giunta anche lei in questa stagione al Lume, mentre Laura è un difensore classe ’92 ma, a differenza di Sevšek e Prederi, dice addio alla divisa rossoblù dopo tre stagioni e quattro gol.

Giulia Domenichetti, coach San Marino: “Le ragazze hanno interpretato la gara nel migliore dei modi”

Credit: San Marino Pagina Ufficiale Facebook

Un bel poker quello segnato domenica sul grande schermo nel campo del Tavagnacco che non è riuscito a sfuggire al treno sammarinese; la voglia di riscatto dopo la prestazione nel derby ha portato a galla il risultato, nonostante il rammarico delle due reti delle padrone di casa che forse potevano essere evitate e la difficoltà nel giocare su un campo d’erba naturale, aspetto non rientrante nelle abitudini delle titane. Lo spiega anche la coach della squadra Giulia Domenichetti durante un’intervista: “le ragazze hanno riportato in campo quello sul quale abbiamo lavorato in settimana e direi che hanno interpretato la gara nel migliore dei modi in un campo non facile anche (campo in erba naturale che ha un po’ appesantito, non siamo abituate), però sono state brave. Le prestazioni in trasferta su campi in erba naturale non ci avevano molto soddisfatto fino ad ora, questa volta è andata bene quindi un altro taboo sfatato, speriamo. Sicuramente volevamo riscattare l’atteggiamento poco propositivo e poco combattivo del derby, però (lo dico dall’inizio dell’anno) il nostro obiettivo sarebbe di trovare continuità, quindi evitare queste prestazioni altalenanti, anche se la squadra è nuova, giovane, quindi è anche un po’ normale”.

A proposito del cambio proposto nel secondo tempo dice: “avevamo soluzioni in panchina, gli abbiamo dato spazio e direi che con i primi tre cambi avevamo calato un po’ il ritmo. C’erano giocatrici un po’ stanche sulle gambe, quindi con i primi tre cambi abbiamo ripreso la gara: peccato per il secondo goal che poteva essere evitabile, perché dobbiamo imparare quando abbiamo una partita in controllo a non compiere leggerezze”.

Crotone: Donato risponde a Paura, termina in parità il derby calabrese di Coppa Italia

Credit: Crotone

La prima gara del girone di Coppa Italia Serie C ci ha regalato il derby calabrese Cosenza-Crotone, giocatosi al Romolo di Magro di Taverna di Montalto Uffugo, domenica 4 dicembre. Le pitagoriche sono partite subito forte e si sono portate in vantaggio in avvio con Martina Donato. Al rientro dagli spogliatoi è però il Cosenza a provare a rendersi pericoloso e dopo essere state a lungo in svantaggio trova la rete del pareggio con Fabiola Paura. Finisce così 1-1 l’esordio in Coppa Italia.

COSENZA: Carelli (V. Cap), Freby, Ferrarello (1’st Paura), Le Piane, Cinque (Cap), Colavolpe (44’st Giudici), Chirillo (28’pt Caputo), Mauro, Perrotta, Tortora (42’st Laurito), Gattuso. A disposizione: Gradolone, Eusebio, Romano, Arturi, Perfetti. Allenatore: Paola Luisa Orlando.
CROTONE: Büttner, Rania, Vlassopoulov, Donato, Valente (16’st Russo), Moscatello, Sacco (44’st Magnolia), Torano, D’Aquino, Reggio, Papaleo (13’st La Malfa). Allenatore: Ortolini.
Arbitro e Assistenti: Gaccà (sez. Messina), Bartoliccio (sez. Vibo Valentia), Gigliotti  (sez. Latina).
Marcatori: 7’pt Donato (K), 9’st Paura (C)
Ammoniti: 22’pt Gattuso (C), 44’pt Papaleo (K), 37’st Moscatello (K), 40’st Colavolpe (C).

Il Sassuolo per Natale a sostegno del reparto di ginecologia dell’ospedale

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

In occasione di un incontro tenutosi questa mattina presso il reparto di ginecologia dell’Ospedale cittadino, alla presenza del Direttore Organizzativo Andrea Fabris, del Responsabile dell’Area Femminile, Alessandro Terzi e delle calciatrici Isabella Kresche ed Isotta Nocchi, il Sassuolo ha comunicato al Direttore Sanitario Stefano Reggiani, presenti medici del reparto, la decisione  di destinare tutte le somme solitamente dedicate ai regali natalizi e l’intero incasso della partita Sassuolo-Milan di Serie A Femminile, in programma domani alle 14:30 allo Stadio Ricci, per l’acquisto di un isteroscopio, con una donazione così come ipotizzata dal personale medico e dalla direzione sanitaria dell’Ospedale di Sassuolo.  Altre iniziative legate alla raccolta fondi, finalizzata alla donazione, sono allo studio del Club.

L’isteroscopia è una procedura ginecologica di endoscopia che permette di osservare l’interno dell’utero per diagnosticare e trattare diverse condizioni patologiche come malformazioni, polipi, fibromi, iperplasie e lesioni tumorali.  Il servizio, eseguito in regima ambulatoriale, testimonia il brillante lavoro portato avanti dalla nostra azienda ospedaliera in ambito di prevenzione, diagnosi e cura delle principali patologie femminili. Un impegno sottolineato anche dall’Osservatorio Nazionale Salute Donna con il riconoscimento dei “3 bollini rosa” all’Ospedale cittadino.

Invitiamo tutti gli sportivi neroverdi a contribuire all’iniziativa acquistando il proprio biglietto per l’ultima partita di Serie A Femminile prima della sosta e a venire allo Stadio Ricci per sostenere le nostre ragazze.

Il vostro tifo ed il sostegno all’iniziativa benefica possono fare la differenza!

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