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Joe Montemurro dopo l’1 a 1 contro l’Arsenal: “Abbiamo pareggiato contro una squadra grandissima!”

Credit Photo: Paolo Pizzini

La Juventus chiude in parità il primo confronto con l’Arsenal, allo Stadium di Torino, e Joe Montemurro al termine del match, dichiara:Primo tempo abbiamo sofferto, nei primi venti minuti, loro hanno avuto due opportunità importanti, poi anche noi non abbiamo sfruttato le nostre sul finale. Nel secondo tempo siamo stati più compatti e del secondo tempo sono molto più soddisfatto. L’anno scorso contro una squadra come l’Arsenal avremmo celebrato questo pareggio, quest’anno no: oggi sappiamo che la Juventus Women può giocarsela”.

Adesso anche se è molto dura la qualificazione, resta ancora tutto possibile, occorre concentrazione e buon gioco: “  Non è un’illusione dopo cinque o sei partite con le big. questa squadra cresce di partita in partita. Abbiamo pareggiato contro una grandissima squadra, c’è un po’ di amarezza perché avremmo potuto vincere, ma questa è la nostra crescita”.

Sullo 0 a 0 del primo tempo, la Juve è entrata nella ripresa con più voglia di pungere le avversarie, come ci conferma il tecnico bianconero: “ Abbiamo cambiato un po’ di distanze e anche sugli spazi. Abbiamo avuto più coraggio tra le linee. E quindi si è visto che Caruso riceveva il pallone in posti e nei momenti giusti, poi abbiamo trovato il coraggio per giocare”.

Stavo cercando di fare questo tipo di gioco anche l’anno scorso. Di avere una centrocampista che fa il difensore, come Rosucci, per la costruzione e per fare superiorità numerica. Per noi è importante giocare così alti e lei ha la maturità di farlo”.

La Juventus attualmente è seconda, appunto dopo l’ Arsenal capo gruppo a 7 punti, e le bianconere staccano il Lione (di un solo punto).Siamo secondi nel gruppo. Ci stiamo avvicinando ai quarti ma dobbiamo prendere partita per partita. Stiamo continuando a crescere in questa competizione e giochiamo contro giocatrici di alto livello, conclude Joe, adesso dobbiamo essere strategici e continuare a crescere di settimana in settimana e di partita in partita”.

Terza giornata Women’s Champions League: pari per la Juve, vincono Lyon, Barcellona e Benfica

Photo Credit: https://www.slbenfica.pt/

Nelle partite della terza giornata disputate giovedì, la Juventus pareggia con l’Arsenal, il Lyon vince la sua prima partita di questa edizione, il Barcellona travolge il Bayern davanti a un pubblico da record e il Benfica batte di misura il Rosengård.

UEFA.com vi racconta le partite della serata.

Gruppo C
Nella sfida al vertice del Gruppo C, Juventus e Arsenal danno vita a un primo tempo molto combattuto con azioni da una parte e dall’altra. Nonostante lo spettacolo offerto allo Juventus Stadium, il risultato nel primo tempo resta sullo 0-0. Nella ripresa le bianconere continuano a spingere e sbloccano il risultato dopo sette minuti con un filtrante perfetto da centrocampo di Cristiana Girelli che trova in profondità Lineth Beerensteyn che brucia con uno scatto la marcatrice diretta e buca il portiere avversario con un destro sul palo opposto. Al 61′ le inglesi trovano il gol del pari con un colpo di testa di Vivianne Miedema su corner di Frida Maanum. Nella mezz’ora finale entrambe le squadre cercano il gol della vittoria che però non arriva. L’Arsenal resta a due punti dalla Juve.
Zürich – Lyon 0-3
La doppietta di Signe Bruun permette alle campionesse in carica di vincere la sua prima partita della stagione nella competizione. Melvine Malard porta subito in vantaggio le francesi su assist di Eugénie Le Sommer. Al 35′ l’autrice del gol serve l’assist per il primo gol di Bruun che segna la sua seconda rete personale al 66′ lasciando lo Zürich a zero punti.
Gruppo D
Barcelona – Bayern München 3-0
Davanti a 46.967 spettatori (record per la fase a gironi), il Barcellona strapazza il Bayern vincendo la terza partita su tre gare. Dopo un primo tempo combattuto ma conclusosi a reti bianche, nella ripresa le spagnole cambiano marcia e sbloccano il risultato dopo due minuti con Geyse. Verso l’ora di gioco Aitana Bonmatì sigla il raddoppio ma la rete più bella la segna Clàudia Pina con un tiro a giro da 25 metri.
Benfica – Rosegård 1-0
La rete di Cloé Lacasse nel primo tempo regala la prima vittoria e i primi tre punti al Benfica. Dopo aver scaldato i guantoni al portiere avversario, la canadese sblocca il risultato con un bel tiro che non lascia scampo all’estremo difensore del Rosengård. Con questo risultato la squadra di casa supera il Rosengård che resta fermo a zero punti.

Risultati di mercoledì
Gruppo A
Paris – Vllaznia 5-0, Chelsea – Real Madrid 2-0

Gruppo B
Slavia Praha – St. Pölten 0-1, Roma – Wolfsburg 1-1

Netta sconfitta per la VIP contro un forte Bitonto

Nel settimo turno della Serie A di calcio a 5 femminile il Bitonto C5 batte 7-1 il Vip,  che resta fermo a 6 punti al nono posto. Il Bitonto parte alla grande e dopo quarantacinque secondi passa in vantaggio con Renatinha. Il raddoppio arriva al 14′ grazie a Cenedese mentre il tris al 17′ conRenatinha che trova il poker prima di tornare negli spogliatoi.
 Nella ripresa la musica non cambia e al 5′ il Bitonto trova il quinto gol con Luciléia mentre la sesta rete è targata dalla debuttante Pezzolla con la giovane Divincenzo a segno per la settima rete. Nel finale Gimenez  limita lo svantaggio con il definitivo 7-1. Nell’ottavo turno le venete della Vip affronteranno l’Audace Verona.

Tabellino:
BITONTO-VIP 7-1 (4-0 p.t.)
BITONTO: Castagnaro, Santos, Cenedese, Renatinha, Lucileia, Nicoletti, Pezzolla, Divincenzo, Mansueto, Pernazza, Errico, Tempesta. All. Marzuoli
VIP: Carturan, Balardin, Jimenez, Troiano, Valenzano, Carollo, Fernandez, Caballero, Bernardelle, Salvador, Giacò, Garcia. All. Giorgi
MARCATRICI: 0’45” p.t. Renatinha (B), 13’15” Cenedese (B), 15’48” Renatinha (B), 19’39” Renatinha (B), 5’32” s.t. Lucileia (B), 11’22” Pezzolla (B), 17’59” Divincenzo (B), 18’14” Jimenez (V)
AMMONITE: Salvador (V)
ARBITRI: Gennaro Cefalà (Lamezia Terme), Luca Petrillo (Catanzaro) CRONO: Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme)

Nazionale U16 Femminile: concluso a Coverciano il secondo raduno delle Azzurrine. Schiavi: “Soddisfatti di come sono andati questi giorni”

Si è concluso ieri mattina a Coverciano, con una partita a ranghi contrapposti, il secondo raduno di selezione della Nazionale femminile Under 16. Quattro giorni di allenamenti al Centro Tecnico Federale per vedere da vicino ventiquattro ragazze – ventuno calciatrici classe 2007 e tre 2008 – e continuare il percorso di avvicinamento al prossimo ‘Torneo di Sviluppo UEFA’, in programma a gennaio in Portogallo. A dicembre il terzo e ultimo raduno servirà al tecnico Viviana Schiavi per delineare il gruppo azzurro che andrà in terra lusitana e che dovrà affrontare le pari età di Paesi Bassi, Germania e Inghilterra.

“Siamo assolutamente soddisfatti – ha sottolineato l’allenatrice della Nazionale femminile Under 16, Viviana Schiavi – di come sono andati questi giorni. Su ventiquattro ragazze presenti, ventuno erano nuove: ovvio che all’inizio erano presenti un po’ di emozione e di timore, ma è bastato un allenamento per allontanare questi sentimenti negativi e divertirsi sul campo.

A dicembre ci saranno quindi ragazze che erano presenti al primo e anche a questo raduno. E se arriveranno ulteriori segnalazioni o visionature verificate, inseriremo anche qualche nuova calciatrice. Piano piano, quindi, formeremo la rosa di venti giocatrici che partiranno per il Portogallo per il Torneo di Sviluppo”.

Cosenza, pari nel derby con il Crotone

Credit: Cosenza calcio

Nell’undicesimo turno di Serie C nel girone C, al campo Campo Sportivo S. Antonio” di Isola Di Capo Rizzuto, è andato in scena il derby  giocato tra Crotone e Cosenza. Pari a reti bianche tra le uniche due compagini calabresi presenti nei tornei di calcio ad 11 femminili a carattere nazionale. Termina senza reti una gara che vede un legno per parte con la squadra di mister Ortolini vicina al gol con la greca Vlassopoulou e quella del tecnico Olrando con Tortora. Il punto in classifica conquistato vede il Cosenza salire a 5 punti in classifica ed il Crotone a 6. Nella dodicesima giornata di campionato sfida per il Cosenza in casa contro la Cantera Adriatica Pescara.

Crotone: 0 – Cosenza: 0

Marcatori: —

CROTONE: Bumner, Rania, Vlassopoulou, Donato, Moscatello (1’st Laurito), Sacco (34’st Reggio), Morgante, Vona (12’st Magnolia), Torano, La Malfa (24’pt Russo), D’Acquino. A disposizione: Valente, Scerbo, Coppola. Allenatore: Ortolini Francesco

 COSENZA:  Cerelli, Perrotta, Le Piane, Gattuso, Cinque, Mauro, Freby, Colavolpe, Conte (39’st Guidici), Tortora (25’st Ferrarello), Chirillo (14’st Paura).   disposizione: Gradolone, Romano, Laurito, Perfetti, Eusebio, Esposito, Leale. Allenatore: Paola Luisa Orlando

Arbitro: Comito Francesco (sez. Messina) Assistenti: Benvenuto Marco (sez. Cosenza) – De Barolo Giovanni (sez. Cosenza)

Ammoniti: 43’st Colavolpe (C) Espulsi:Recupero: 1’pt, 2’st

 

Eccellenza, i risultati del week-end di Campania, Abruzzo e Sicilia

Si è tornati in campo in diversi campionati di Eccellenza regionale. Questo il focus sul centro Italia dove sono scese in campo le squadre di Abruzzo, Campania e Sicilia.

ABRUZZO – OTTAVA GIORNATA                   
Il Calcio Femminile Chieti ha vinto 4 – 0 contro il Bellante mentre il Campodipietra Femminile  3 – 0 contro il Bacigalupo. Rinviata la gara tra  l’Aquila 1927 e Pucetta. Comanda il Campodipietra con 16 punti seguita dal Bacigalupo con 15 punti. Angelica di Ninni del Bacigalupo colleziona ben 23 reti.

CAMPANIA – QUINTA GIORNATA                                     
Il San Anastasia batte 12 – 0 il Virtus Volla mentre Caserta Calcio Femminile e Giugliano Women pareggiano con 2-2. Il Grumese batte 5 -0 il Mugnano Women. In testa alla classifica la Pegaso con 15 punti seguita dal Star Games Benevento con 13. La marcatrice è della Pegaso Raffaela Caputo ha siglato 11 reti.

SICILIA TERZA GIORNATA
Nel girone A comanda con 9 punti il Junior Sport Lab che batte 8-1 il Vigor mentre secondo è il Marsala a quota 6, dopo la sconfitta per 2-3 contro il Palermo.
Nel gruppo B comanda a punteggio pieno il Catania che regola 5-0 l’Unime, segue il Santa Lucia a 6 che batte 13-0 il Vittoria.

Allo Stadium termina 1 ad 1 il big match tra la Juventus e l’Arsenal: a segno Beerensteyn e Miedema

Credit Photo: Andrea Amato

Termina con un risultato di parità: 1 ad 1 la gara definita dal “carattere nostalgico” per mister Joe Montemurro, che allenò proprio l’Arsenal dal 2017 al 2021 vincendo sia la FA Women’s League Cup che la FA Women’s Super League. Arsenal che ha vinto le due sfide, fino ad ora giocate, un 3 ad 1 casalingo contro lo Zurigo ed una importante vittoria a Lione, contro le Campionesse in carica dell’ Olympique, per 5 reti ad 1.

Nella fredda serata di Torino, l’ impresa per la Juventus poteva essere ardua ma non impossibile che scendeva in campo con collaudato 4-3-3, ovvero con Pauline Peyraud tra i pali, Lisa Boattin a sinistra e con la rientrata Cecilia Salvai al suo fianco, Rosucci e Lenzini per chiudere in difesa; Julia Grosso- Pedersen ed Arianna Caruso nella zona centrale di campo; ed il tridente d’attacco con Beerensteyn- Bonansea e Cristiana Girelli. Le ragazze di Jonas Eidevall rispondono con un pari modulo (4-3-3) con una potenzialità tecnica e agonistica di altissimo livello, unica assente di spessore per l’ Arsenal: Beth Mead che si è infortunata in campionato nell’ultima gara contro il Manchester United. Un inizio gara con le ospiti molto più sicure che si proiettano in avanti, e padrone di casa fredde a chiudere, il livello tecnico in campo si presenta molto alto per un match che porta spettacolo.

Squadra bianconera a carburazione lenta, quella entrata allo Stadium, con una paura iniziale nel prendere l’iniziativa e cercare di pungere la corazzata inglese. Con il passare dei minuti le aperture sugli esterni, e le buone giocate in progressione di campo, portano ad affacciarsi tra i pali di Zinsberger ed andare a provare al tiro. Le marcature strette delle padrone di casa, in fase offensiva avversaria, portano la gara a concentrarsi più nel bloccare l’Arsenal al tiro a rete che nel produrre gioco offensivo, ma questa tattica blocca la gara sulla parità.

Un primo tempo che ha visto tre prodezze della numero uno Juventina, bloccare in sequenza i tiri di McCabe, Foord e Blackstenius perla gioia dei settemila presenti, e con una unica vera azione di contrattacco bianconera di Beerensteyn al 44’ ed a tempo scaduto di Caruso che non riesce ad infilare in porta; porta le ventidue a rientrare sullo 0 a 0.

Nella ripresa l’Arsenal parte molto reattivo mettendo pressing alle padrone di casa, e solo grazie ad un salvataggio sulla linea di Lisa Boattin, a portiere già battuto, a evitato il vantaggio ospite. Ma poco dopo Girelli lancia in profondità Lineth Beerensteyn che colpisce a rete, dopo una cavalcata in solitaria tra le linee inglesi, e sigla il vantaggio per la Juventus. Ospiti che riprendono subito il ritmo e su azione di calcio d’angolo di Maanum è Vivianne Miedema a colpire sotto porta, con la difesa locale ferma, ed a trovare la rete del 1 a 1. La gara, dopo la mezz’ora, innesca un certo nervosismo poiché le due squadre si temono ed ogni azione si trasforma in una vera lotta per il possesso della palla. Le Inglesi con due tocchi, palla al piede, riescono ad avere una ottima continuità e a proporsi ancora al tiro ma la tenacia bianconera, unita all’esperienza delle veterane, tiene gli assalti nei limiti dell’equilibrio.

Gara che termina con un giusto risultato: 1 a 1 per un prezioso punto, per entrambe le formazioni, che assicura all’ Arsenal la vetta provvisoria di classifica ed alla Juventus la seconda posizione (a più uno sul Lione) in attesa delle restanti gare. Joe Montemurro, al termine del match, è soddisfatto delle sue ragazze che con caparbietà hanno raccolto questo punto contro una squadra molto forte, e questo sarà di buon auspicio per il futuro bianconero in Champions League.

Pamela Guercio, Vis Fondi: “Domenica è mancato il gol, a Statte ce la possiamo giocare”

Al termine del match del settimo turno della Serie A di calcio a 5 a parlare in casa Vis Fondi è stato il capitano Pamela Guercio, che ha commentato così la sconfitta contro il Pelletterie: “Era una partita che sulla carta si poteva vincere, perdere o pareggiare, siamo due squadre più o meno sullo stesso livello. Loro hanno fatto goal, noi no. Anche la sfortuna ci si è messa di mezzo tra un salvataggio sulla linea, un rigore sbagliato e tante altre occasioni sprecate, questo è il risultato alla fine. La differenza evidentemente sta nel fatto che sotto porta noi non ci mettiamo la giusta cattiveria per spingere il pallone in rete, quando arriviamo lì siamo troppo leziose, questo ci deve servire da lezione per le prossime gare. La squadra c’è, crea, gioca, ha valori in mezzo al campo, ci manca la finalizzazione, in fase difensiva siamo cresciute e anche a livello offensivo, rispetto a inizio campionato, l’unica cosa ora è lavorare sul come fare goal, altrimenti non si va avanti. A Statte domenica ce la possiamo giocare, se entriamo con la giusta convinzione e riusciamo a segnare di più potremo cominciare a costruire qualcosa di serio e muovere la classifica per la salvezza.

Torres bagnata, Torres sfortunata: le rossoblù si arrendono al poker delle sammarinesi

Credit Photo: Sassari Torres

È una stagione particolare quella delle sarde della Torres, buttate giù dalle 4 reti delle titane durante l’ultima sfida in casa, a Sennori.
Complice delle ultime sconfitte, anche l’assenza di giocatrici purtroppo infortunate e che attendono di tornare in campo più forti di prima.
Subito una grande occasione per le padrone di casa, ma la traversa blocca una rete annunciata da piede di Peddio. Col passare dei minuti, le rossoblù cercano di oltrepassare la metà campo alla ricerca di altre possibilità, senza però arrivare al dunque, colpa anche di una sfortuna del momento. Da quel momento in poi l’Academy inizia a prendere in mano il match, intensificando l’atteggiamento offensivo e sfiorando il primo goal con Barbieri ed una Marengoni agguerrita che, soltanto istanti dopo, arriverà alla rete mancata in precedenza, riscattandosi. Buono qui il cross di Brambilla e company.
Alla mezz’ora del primo tempo le sarde sono già sotto da un po’: arriverà il raddoppio con Ladu che regalerà preoccupazione alla panchina rossoblù.
Il triplo goal arriva prima dell’intervallo e Ardizzone pensa al cambio: la sostituzione è tripla e la Torres può costruire una difesa a quattro.
Niente da fare, però, nel proseguo: le sammarinesi hanno la vittoria ormai in pugno, mentre una forte pioggia si abbatte sul Basilio Canu; saranno loro a chiudere la partita con una Zito che ottiene il suo primo goal stagionale.
Le sassaresi si fermano, dunque, a quota 4 punti in un quattordicesimo posto dal gusto amaro ed un risultato che fa male.

Giacomo Venturi, coach Chievo Verona Women FM: “Adesso sto vedendo una squadra fortissima”

Photo Credit: Pierangelo Gatto

Il Chievo Verona Women riprende dove aveva lasciato, ovvero vincendo, e stavolta lo ha fatto battendo il neopromosso Arezzo col punteggio di 4-0.

La squadra ha ritrovato quel gioco e quella verve realizzativa che ha portato lo scorso anno al terzo posto in Serie B, e ad averne la conferma di ciò è l’allenatore Giacomo Venturi che, sui canali ufficiali del club veronese, ha parlato così a fine gara: “Questa volta i gol sono stati quattro, due domeniche fa sono stati cinque e non è mai scontato farli. Sono contento per le ragazze, perché stanno lavorando bene e stanno rientrando nei numeri giusti nella finalizzazione, con la consapevolezza però che possiamo essere ancor più incisive e concrete sotto porta. Abbiamo materiale per lavorare in settimana. Anche l’anno scorso avevamo vissuto la stessa dinamica, all’inizio la squadra faceva fatica a sommare i numeri dei gol. Poi tutto a un tratto, Valentina Boni e compagne hanno preso la strada e non si sono più fermate. Quest’anno è lo stesso, credo dipenda dalla consapevolezza delle richieste che vengono fatte alle ragazze, tutte le volte succede un po’ una fase di incertezza iniziale nella comprensione delle dinamiche di gioco. C’è un mister che chiede di giocare in una certa maniera e all’inizio non è così chiaro come mettersi per giocare così. La solidità difensiva invece la troviamo abbastanza presto, anche quest’anno si conferma così, rimaniamo infatti la miglior difesa in senso assoluto. Ci vuole più tempo nel sbloccare i concetti offensivi. Adesso sto vedendo una squadra fortissima“.

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