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Serie B: il Napoli batte il Trento, ko dell’Hellas, 1-1 tra Lazio e Brescia, vincono anche Arezzo e Ternana

Credit: Figc

Nella 1ª giornata della Serie B Femminile 2022/23 sette squadre centrano i tre punti (Arezzo, Chievo Verona Women, Cittadella, Napoli Femminile, Sassari, Tavagnacco e Ternana), mentre due si dividono il bottino: Lazio e Brescia.

Negli anticipi del sabato arrivano i successi per la Ternana e per il Napoli Femminile. Le umbre battono con un secco 3-0 il Ravenna Women grazie alla doppietta di Spyridonidou (ex Pink Bari, il cui titolo sportivo è stato proprio rilevato dal club rossoverde) e alla rete di Lombardo in avvio. Le campane invece esordiscono nel torneo cadetto con un 3-2 sul Trento, una delle formazioni neopromosse dalla C, grazie a un 3-2 firmato da Ferrandi, Nozzi e Pinna – vane le reti di Bielak e Rosa nella ripresa per le padrone di casa.

 

Nelle sfide domenicali invece spiccano i risultati di Lazio e Hellas Verona, due delle tre retrocesse in B al termine della scorsa stagione (insieme al Napoli Femminile). Le biancocelesti, nel match casalingo con il Brescia guidato dall’ex allenatore delle Aquilotte Seleman, si portano avanti con Toniolo allo scadere del primo tempo, ma al 90’ vengono raggiunte dal gol di Fracas per le Leonesse. Le venete invece perdono la prima partita di campionato contro la Sassari Torres: a bersaglio Vergani per le gialloblù, Iannazzo e Congia invece le autrici della rimonta sarda.

 

Tre punti illustri quelli conquistati dalla neopromossa Arezzo contro la San Marino Academy: in casa delle toscane Bassano sblocca il parziale alla mezzora, momentaneo pareggio di Accornero e zampata vincente di Gnisci a un quarto d’ora dal 90’, che sigilla il definitivo 2-1 per le esordienti di mister Testini.

 

Perdono invece, nel primo turno di campionato, il Genoa (subentrato al Cortefranca tramite l’acquisito del titolo sportivo) e l’Apulia Trani, neopromosso dalla C. Le liguri incassano un 3-1 contro il Tavagnacco frutto della doppietta di De Matteis e della rete di Licco – di Parodi su calcio di rigore la rete del momentaneo 1-2 interno. Sconfitta 2-0 invece al “Nicola Lapi” di Trani l’Apulia di Pistolesi: passa 2-0 il Chievo Verona Women, grazie alle reti di Massa nel primo tempo e Mascanzoni nella ripresa.

 

Vittoria infine, in questa domenica di Serie B, per il Cittadella contro il Cesena, unico scontro di quelli in programma in questa due giorni di campionato già andato in scena nel torneo cadetto 21/22. Le venete superano la formazione romagnola 2-1 in casa grazie alle firme di Ferin e Dahlberg – nel mezzo il gol di Distefano per le bianconere.

 

 

Risultati della 1ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

 

Trento-Napoli Femminile 2-3

26’ Ferrandi (N), 42’ Nozzi (N), 45’ Pinna (N), 58’ Bielak (T), 68’ Rosa (T)

 

Ternana-Ravenna Women 3-0

4’ Lombardo (T), 39’ Spyridonidou (T), 58’ Spyridonidou (T)

 

Apulia Trani-Chievo Verona Women 0-2

19’ Massa (C), 54’ Mascanzoni (C)

 

Hellas Verona-Sassari Torres 1-2

45’+2’ Vergani (V), 72’ Iannazzo (S), 89’ Congia (S)

 

Arezzo-San Marino Academy 2-1

28’ Bassano (A), 54’ Accornero (SM), 74’ Gnisci (A)

 

Cittadella-Cesena 2-1

22’ Ferin (CI), 64’ Distefano (CE), 74’ Dahlberg (CI)

 

Genoa Women-Tavagnacco 1-3

4’ De Matteis (T), 26’ De Matteis (T), 39’ rig. Parodi (G), 55’ Licco (T)

 

Lazio Women-Brescia 1-1

45’ Toniolo (L), 90’ Fracas (B)

 

 

 

Programma della 2ª giornata di Serie B Femminile 2022/23

 

Domenica 25 settembre  

Brescia-Arezzo

Cesena-Trento

Chievo Verona Women-Cittadella

Napoli Femminile-Apulia Trani

Ravenna Women-Genoa Women

San Marino Academy-Hellas Verona

Sassari Torres-Ternana

Tavagnacco-Lazio Women

Serie A: Fiorentina e Sampdoria vincono e tornano in testa alla classifica, primi tre punti per il Milan

Credit: Figc

La 3ª giornata di Serie A TIM si apre con il successo della Juventus di Montemurro nel big match a Vinovo contro la Roma di Spugna.

Il big match del venerdi

Per le piemontesi decisiva la rete nel secondo tempo di Valentina Cernoia, che con un tiro-cross insidioso ha superato il portiere Ceasar e regalato i tre punti alle compagne di squadra. Si tratta della settima vittoria per la Juventus in otto confronti di Serie A contro la Roma. Bianconere al primo posto momentaneo della classifica a quota sette punti dopo i primi tre turni, giallorosse ferme a sei.

Il primo squillo della Roma arriva già al 6’ minuto, con un destro secco dell’ex Benedetta Glionna, che trova pronta alla respinta un’attenta Pauline Peyraud-Magnin. La Juventus soffre in avvio e al 12’ le giallorosse vanno ancora vicine al vantaggio: mancino velenoso dal limite di Andressa, ma il portiere bianconero si rifugia in corner. Al 23’ sempre la Roma pericolosa, stavolta con Giacinti, che si ritrova a tu per tu con Peyraud-Magnin ma non concretizza, venendo bloccata in uscita dalla francese. Alla mezz’ora la Juventus rischia ancora, in costante difficoltà sulle incursioni delle capitoline. Questa volta è Haavi a presentarsi in area di rigore, ma trova ancora l’estremo difensore a sventare prontamente il pericolo. La squadra di Montemurro migliora nella parte finale di primo tempo, con la Roma meno brillante e le bianconere nettamente più alte col baricentro. Al 45’ Cristiana Girelli vede Ceasar fuori dai pali, prova il tiro dalla distanza, ma il pallone si spegne di poco fuori. È l’occasione che chiude il sipario sulla prima parte di gara.

Lo 0-0 della prima frazione non dura molto. Prima al 52’ la più grande chance del match capita sui piedi di Cristiana Girelli: percussione centrale di Caruso e palla allargata a sinistra per la numero 10, che calcia di prima intenzione con il destro e centra una clamorosa traversa. Passa un minuto e la Juventus mette la freccia. Valentina Cernoia riceve palla a sinistra e cerca un cross lungo in mezzo, che assume una traiettoria beffarda per Ceasar e si inscca nell’angolo alto. L’1-0 carica le bianconere, che sfiorano il raddoppio con un destro a giro di Bonfantini da fuori (palla larga di poco). Al 65’ la Roma resta in 10 giocatrici, perché Manuela Giugliano – già ammonita – trattiene da dietro e in modo vistoso Boattin che l’aveva superata in dribbling. Secondo giallo, rosso e Juventus in superiorità numerica negli ultimi 25 minuti di gioco.

La Juventus controlla senza affondare, si susseguono i cambi, la Roma non molla e tenta, prima con Cinotti e poi con Bartoli, di rimettere in equilibrio la partita. La squadra di Spugna non molla, insiste e all’87’ un mancino da fuori Serturini costringe all’ennesimo grande intervento Peyraud-Magnin. Il portiere francese si ripete anche nel recupero su un destro da fuori di Wenninger. Prova superlativa per il numero 1 della Juve, che con 10 parate stabilisce il suo nuovo record in un singolo match Serie A TIM. Finisce 1-0 nonostante un’ottima Roma, la Juventus torna in vetta alla classifica.

L’intreccio del sabato

Dopo il successo della Juventus nell’anticipo del venerdì contro la Roma, la 3ª giornata di Serie A Tim prosegue con la netta vittoria dell’Inter contro il Pomigliano, che invece ncassa il terzo ko consecutivo.

Al “Franco Ossola” di Varese bastano 15’ alle padrone di casa per sbloccare il punteggio: palla in profondità di Santi, Polli raccoglie il suggerimento della compagna e con il destro fulmina Cetinja tra i pali, ritrovando un gol che nel massimo campionato le mancava dal gennaio 2021, quando indossava la maglia dell’Empoli e prima del lungo infortunio che l’ha tenuta lontano dai campi per otto mesi. L’attaccante classe 2000 è tra le più attive negli ultimi metri e si ripete dopo sette minuti, quando si avventa su un pallone in mezzo all’area e trafigge di nuovo l’estremo difensore delle Pantere. Le undici di Romaniello, nonostante il doppio svantaggio, non demordono e al 41’ hanno l’occasione di riaprire il match con un calcio di rigore causato da un tocco di mano di Santi nella propria area. Sul dischetto va Ferrario ma la conclusione della centrocampista trova la respinta di Durante, che tiene la posizione anche sulla ribattuta, terminata di poco a lato.

 

A fine primo tempo il punteggio resta invariato ma a inizio ripresa le nerazzurre si portano sul 3-0 ancora con Polli: la ventiduenne marchigiana, servita da Chawinga, salta la difesa granata e cala il tris, siglando la sua seconda tripletta nel massimo torneo e diventando solo la seconda giocatrice dell’Inter capace di segnare almeno tre reti nella stessa partita nella competizione. Prima di lei ci era riuscita Tarenzi – quattro contro la San Marino Academy nel maggio 2021 – ora alla Sampdoria. Al 54’ il Pomigliano prova a riaprire il match con Amorim Dias, brava a capitalizzare – dopo soli due minuti dal suo ingresso in campo – il passaggio vincente di Corelli in mezzo all’area. La squadra di Guarino però, dopo l’1-3, alza di nuovo il ritmo e va a bersaglio altre tre volte: al 70’ con una prodezza di Karchouni, che si aggiusta il pallone e dal limite lo scaglia sotto l’incrocio; negli ultimi dieci di gara con Nchout, che all’83’ trasforma il cross di Pandini dalla sinistra e in pieno recupero si gira in area e beffa Cetinja per il definitivo 6-1. Sei gol e tre punti per le milanesi, che riagganciano la Juventus a quota sette in classifica, scavalcano la Roma ferma a sei dopo la sconfitta con le bianconere, e si godono la vetta, almeno fino all’esito delle partite di Sampdoria e Fiorentina (entrambe a sei e impegnate nei posticipi domenicali con Como e Parma). In programma domani, a completare il quadro di questo terzo turno di Serie A Tim, anche la sfida tra Milan e Sassuolo, protagoniste di un avvio stagionale negativo (ancora 0 punti per la formazione di Ganz e quella di Piovani).

Le gare della domenica

La 3ª giornata di Serie A Tim si chiude con le vittorie di Fiorentina, Sampdoria e Milan, viola e blucerchiate si riprendono la vetta.

Dopo i primi 270 minuti del campionato 22/23, la parte alta della classifica rimane invariata: la Fiorentina di Panico e la Sampdoria di Cincotta centrano il terzo successo stagionale e viaggiano a punteggio pieno. Al “Pietro Torrini” di Sesto Fiorentino il match si sblocca dopo appena tre minuti grazie al calcio di rigore guadagnato da Catena – atterrata in area gialloblù da Pirone – e trasformato da Kajan. Le viola tengono un ritmo altissimo e nella prima mezzora sprecano due chance per il raddoppio: la prima al 12’ ancora con Kajan (piattone alto sopra la traversa per l’ungherese, servita a perfezione da Mijatovic); la seconda al 26’ con Catena, che con un pallonetto sfiora il palo. A inizio ripresa le padrone di casa sembrano in controllo del match ma al 54’ l’ex Martinovic firma il pareggio, sfruttando di testa il suggerimento di Marchao. L’equilibrio sul campo delle toscane però dura appena tre minuti: al minuto 57′ infatti Mijatovic crossa in mezzo, Monnechi calcia al volo centrando la traversa e Catena in agguato ribatte in rete alle spalle di Capelletti. Nella mezzora finale è la squadra di Panico a dettare i ritmi anche se, nonostante altri due tentativi ben orchestrati da Boquete (conclusione imprecisa dopo una bella finta in area) e Sabatino (intervento prodigioso dell’estremo difensore crociato) al triplice fischio il punteggio resta invariato. Le viola conquistano tre punti, il quinto successo di fila nel massimo campionato (striscia che mancava dal settembre 2020), e la vetta della classifica a quota nove.

Arriva, in questo turno di Serie A Tim, la prima vittoria nel torneo in corso per il Milan di Ganz, che si impone 3-1 sul Sassuolo e stacca così Como, Pomigliano e le avversarie di giornata dal fondo della classifica, dove tutte e tre coabitano a 0 punti. Sul campo delle rossonere il vantaggio si concretizza dopo due minuti con un’incornata perfetta di Vigilucci – prima firma in rossonero per l’ex Fiorentina – su assist di Tucceri. Al 20’ il raddoppio porta la firma di Grimshaw, che salta Kresche – fatale la scelta del portiere di uscire dall’area nel tentativo di cogliere la scozzese in controtempo – e insacca il pallone del 2-0 con un diagonale fin troppo facile. Alla mezzora Thomas, ben servita da Tucceri, manca di un soffio il tris, ma la terza rete del match è il Sassuolo a realizzarla, a inizio ripresa. L’ex Milan Jane finalizza un assist involontario di Pondini e con il destro non sbaglia accorciando le distanze. La squadra di Ganz accusa il colpo e nei venti successivi subisce le offensive neroverdi, fallite prima da Clelland, in leggero ritardo sul pallone basso di Dongus, e poi da Popadinova, schermata invece da un’attentissima Giuliani. Nel momento più vivace delle emiliane arriva però il 3-1 del Diavolo: punizione dalla trequarti, Kresche non tiene il pallone e Mesjasz con la punta del piede chiude la partita.

Successo al fotofinish infine per la Sampdoria di Cincotta, che strappa tre punti sul campo del Como grazie a una magia di Rincòn al termine di una gara molto combattuta. Nel corso dei 90’ le occasioni non mancano da entrambe le parti, ma è la squadra di de la Fuente che va più vicina al gol, sfiorato con due pali colpiti da Beccari (la più ispirata del match) e Kubassova, e con Di Luzio a inizio ripresa. Per le liguri buone le chance di Re, Gago, Tarenzi e Baldi, ma per sbloccare il punteggio bisogna aspettare ben 93 minuti, quando Rincòn trasforma dal limite un calcio di punizione: destro perfetto, Korenciova non ci arriva e la Samp festeggia la terza vittoria stagionale in Serie A Tim, oltre che il primato in classifica condiviso con la Fiorentina. Nel prossimo turno le prime della classe dovranno difendere la vetta nei big match con Roma e Inter.

 Risultati dei posticipi della 3ª giornata di Serie A Tim 2022/23

 Fiorentina-Parma 2-1

3’ rig. Kajan (F), 54’ Martinovic (P), 57’ Catena (F)

 

Como Women-Sampdoria 0-1

90’+3’ Rincòn (S)

 

Milan-Sassuolo 3-1

2’ Vigilucci (M), 20’ Grimshaw (M), 48’ Jane (S), 81’ Mesjasz (M)

 

Juventus-Roma 1-0

(giocata venerdì)

 

Inter-Pomigliano 6-1

(giocata ieri)

 

 

 

Programma della 4ª giornata di Serie A Tim 2022-23

 

Sabato 24 e domenica 25 settembre

Sassuolo-Juventus

Parma-Milan

Roma-Fiorentina

Pomigliano-Como Women

Sampdoria-Inter  

Eccellenza Veneto: si avvicina la ripartenza del torneo

eccellenza femminile

Tra poco si riparte in Veneto col il campionato di Eccellenza femminile, l’appuntamento non sarà più il 25 settembre come si pensava ma è stato posticipato al 28 settembre a causa delle elezioni politiche in corso previste proprio per quella domenica.

Ci vorrà ancora un attimo di pazienza dunque ma le 20 squadre, divise in due gironi(A e B) da dieci, sono pronte per ripartire. Al termine della Regular Season si svolgeranno i Play off dal 7 al 28 maggio. Tutto pronto dunque, manca solo il fischio d’inizio previsto per le 15.30.

Di seguito le squadre partecipanti, iniziando dal girone A: Calcio Fratta, Le Torri, Treviso Women, Gordige, Union Volta Roncaglia, Raldon, Venera Calcio, Virtus Soccer, Villafranchese, Cadore.
Questo è il Girone B: FC Spinea 1966, Dolomiti Bellunesi, Femminile Lady Maerne, Virtus Padova, Nuova Virtus, Carbonera, Permac Vittorio Veneto, Bassanese, Sarone Caneva, Condor Treviso.

SSD Dolomiti Bellunesi: svelata la rosa delle giocatrici e lo staff

dolomitibellunesi

C’è entusiasmo in casa delle Dolomiti Bellunesi per quella che sarà la prima stagione femminile.
Stabilito che la direzione tecnica sarà affidata al mister Francesco Pellicanò, la società ha reso noto i nomi degli altri componenti dello staff e la le giocatrici che faranno parte dlla rosa della prima squadra e della Primavera.
Ad affiancare mister Pellicanò, saranno i dirigenti Chiara Tranquillin (responsabile della prima squadra), Alessio Colombo, Luca Toldo e Franca Saccon.
Il responsabile dell’intero settore “rosa”, invece, è Andrea Da Poian.
Per quanto riguarda il gruppo, si allenerà tre volte a settimana (alle ore 19): il lunedì a Sedico, il martedì e venerdì alla Goal Arena.

ECCELLENZA – L’organico che prenderà parte al torneo di Eccellenza sarà composto da:

Silvia Bogo (attaccante), Alice Borsoi (difensore), Ilenia Bristot (centrocampista), Roberta Cappellano (centrocampista), Valentina Cercenà (attaccante), Arianna De Bastiani (difensore), Martina De Betta (centrocampista), Anna De Paoli (difensore), Chiara De Valerio (centrocampista), Susanna De Zolt (attaccante), Chiara Facchin (difensore), Camilla Gasperin (centrocampista), Camilla Rosson (centrocampista), Sandra Sommariva (attaccante), Barbara Squarcina (portiere) e Martina Zancanaro (centrocampista), a cui si aggiungono cinque novità: Anna Casagrande, Paloma Casal, Giorgia Decet, Elisa Francescon ed Eleonora Vecellio.

PRIMAVERA – In merito alla selezione Primavera, le ragazze pronte a misurarsi sul rettangolo verde sono:

Erica Agostini, Alessia De Vecchi, Eleonora Gallina, Lara Muner, Ilona Loss, Sabrina De Bona, Marta Collavo, Gloria Sommariva, Sara Gianmoena, Gaia Andolfatto, Chiara e Lucrezia Triches, Giorgia Da Ronch, Isabella Pandini, Natasha Nikolic, Ania Loss, Natasha Manfroi, Sofia Tibolla, Giulia Lustri, Sara Fiocco, Sara Chierchia, Elisa Dalla Vecchia e Irene De Podestà. Allena Toni Scot, con l’aiuto di Valter De Gasperin e Stefano Barp, mentre la dirigente responsabile è Fiorentina Pilon, affiancata da Laura Bacchetti.

Photo Credit: SSD Dolomiti Bellunesi

Sporting Latina 2019: si completa la rosa delle laziali

Credit: Sporting Latina

Manca sempre meno all’inizio della preparazione e la Rosa che affronterà il campionato di Eccellenza Regionale inizia a delinearsi.
Nuovi rinforzi in casa neroazzurra, il Mister Andrea Isopi nel suo scacchiere tattico avrà a disposizione anche Veronica Placidi, centrocampista in grado di ricoprire diverse posizioni nel centro campo.
La società mette a disposizione anche Eleonora Berardi, classe 2001, centrocampista con tecnica sopraffina.
Eleonora ha giocato in diverse squadre tra cui Pomezia e Roma XIV (in Serie C).
Altro colpo dello Sporting Latina Women, Athina Battisti è neroazzurra. Dopo diversi anni torna a vestire i colori della sua città. Esterno d’attacco, può svolgere anche il ruolo d’esterno di centrocampo.
Colpo geniale della dirigenza, approda in prestito dalla Ss Lazio Women Sindi Bullari. VICECAPOCANNONIERE nell’ultimo campionato con 23 gol all’attivo in 16 presenze. 3 gol in Coppa Italia disputando tre partite. Tecnica e veloce, una vera e propria freccia nell’arco di Mister Isopi.
I prestiti dalla Ss Lazio Women sono due, a vestire la maglia neroazzurra anche Giulia Egidi. Reduce da un eccellente campionato, il laterale basso della Sporting Latina Women è pronta per questa nuova avventura. Le sue prime parole sono state :”Non vedo l’ora di iniziare a giocare! Ringrazio lo Staff Dirigenziale e Mister Isopi per avermi dato la possibilità di giocare in questa squadra”.
Arriva in squadra anche Pia Vedda, attaccante classe 2000 che può ricoprire sia il ruolo di prima punta che esterno d’attacco. Anche lei velocissima, un’altra freccia nell’arco del Mister.
In arrivo allo Sporting Latina anche Aurora Caiazzo, prodotto del vivaio Pontino. Classe 2002, laterale alta e bassa, velocità sulla fascia garantita. Questo sarà l’anno della sua maturità calcistica.
Un altro tassello che si va ad aggiungere allo scacchiere di Mister Isopi è Irene Franzin, classe 2005, del vivaio neroazzurro dello Sporting Latina Women. Dopo una stagione nella scuola calcio, è pronta ad approdare in prima squadra con tanta voglia di fare bene.
La prima settimana di agosto si è chiusa con l’inserimento in squadra di Elena Ferrante, classe 1998, difensore laterale, può giocare sia a destra che a sinistra. Ferrante proviene del Frosinone calcio, con cui ha giocato nelle ultime due stagioni. È pronta a vestire la maglia neroazzurra e ad aiutare la squadra in questo ambizioso progetto.
Altro colpo per la società è quello di Annachiara Lombardozzi, giocatrice eclettica, la quale può ricoprire tutti i ruoli dal centrocampo in su.
La giovanissima Martina Luzi è il nuovo innesto dello Sporting Latina Women, classe 2004, approda in squadra la scorsa stagione, anche lei prodotto del vivaio neroazzurro.
Ultimo acquisto della società è quello di Noemi Ruberto , portiere classe 99, che avrà il compito insieme a Scarpellino di difendere con i denti la porta neroazzurra.

Sassuolo sconfitto in casa del Milan per 3-1

Photo Credit: Pagina Facebook US Sassuolo

Termina 3-1 per le rossonere Milan-Sassuolo. Le padrone di casa passano subito in vantaggio: allo scadere del primo minuto la numero 17, Vigilucci, sul cross di Tucceri Cimini sorprende Kresche di testa. Dopo una buona occasione per Bragonzi fermata da Giuliani, al 20′ Grimshaw firma il raddoppio. Il secondo tempo comincia con due cambi da parte di Mister Piovani (giù Nowak, esordio stagionale, e Bragonzi. Entrano Popadinova e Dongus). Per il Sassuolo la situazione si sblocca con la ex Refiloe che in area trova il tiro giusto e la mette in rete. La risposta del Milan arriva all’81, con il terzo gol, questa volta segnato da Mesjasz.

Il prossimo impegno delle neroverdi è previsto per sabato in casa quando le ragazze di Mister Piovani affronteranno la Juventus.

MILAN: Giuliani, Arnadottir (93′ Dubcova), Fusetti, Bergamaschi, Asllani (85′ Piemonte), Dubcova, Grimshaw, Vigilucci (62′ Andersen), Thomas (93′ Carage), Mesjasz, Tucceri Cimini (62′ Soffia). A disp: Adami, Babb, Donolato, Beka. All: Ganz.
SASSUOLO: Kresche, Philtjens (89′ Tudisco), Gram, Jane, Pondini, Bellucci (78′ Goldoni), Bragonzi (46′ Dongus), Tommaselli (62′ Moraca), Clelland, Nowak (46′ Popadinova), Filangeri. A disp: Mella, Monterubbiano, Lauria, Nagy. All: Piovani.
ARBITRO: Sig. Madonia.
MARCATRICI: 1′ Vigilucci (MIL), 20′ Grimshaw (MIL), 48′ Jane (SAS), 80′ Mesjasz (MIL).
AMMONITE: Nowak (SAS), Clelland (SAS).

Aquila Montevarchi Women: riassunto del mercato di questa sessione estiva

aquila-montevarchi-1902
Dopo aver confermato la maggior parte della rosa della scorsa stagione, il club più antico della toscana, durante questa sessione di mercato, ha messo a segno due colpi e il cambio in panchina. L’Aquila Montevarchi annuncia ufficialmente l’arrivo sulla panchina della prima squadra femminile rossoblù dell’allenatore Matteo Spaghetti per la stagione 2022/2023. Mister Spaghetti, montevarchino doc classe 1983, torna alla guida di una formazione aquilotta dopo le esperienze con le prime squadre maschili della Castelnuovese e Fulgor Castelfranco, vincendo anche un campionato di seconda categoria con quest’ultima.
Precedentemente aveva seguito le categorie giovanili di Faellese, Figline, Terranuova e naturalmente Montevarchi, disputando campionato provinciali e regionali. Di seguito invece  le nuove calciatrici dell’Aquila Montevarchi Women:
Giuditta Toppi: Esterno di centrocampo o attacco, classe 1998, cresciuta nel Chianciano, passa poi al San Miniato, compagine con la quale ha centrato il triplete, aggiudicandosi il campionato di Eccellenza, la Coppa Toscana e la Coppa Italia. Sempre con le senesi giocherà in C, successivamente le esperienze in terza serie con Pistoiese, Lucchese e Perugia.
Sasha Fanciulli: Trequartista, classe 2002, cresciuta nel Monte Argentario, passa poi alle giovanili del Livorno Femminile, le ultime stagioni ha vestito la maglia dell’Acf Arezzo in juniores e prima squadra.

Tra le conferme Sara Bertozzi, Silvia Piccioli, Giada Montefusco, Alisia Bernini, Viola Mussi, Martina Sciarradi, Martina Achenza, Asia Musella, Caterina Pieri, Margherita Bigazzi, Livia Gonzi, Alice Cipani, Francesca Manieri, Arianna Cosi, Alessia Fabbri, Giulia Castellaneta, Chiara Martucci, Mariastella Casini, Angela Allemma e Giada Borgogni.

Milan: primo successo dell’anno, 3-1 sul Sassuolo

Credit Photo: Fabrizio Campagnoli - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Milan supera le difficoltà di inizio stagione e coglie il primo successo stagionale nella terza giornata del campionato di Serie A Femminile 2022/23 in casa contro il Sassuolo. Per le ragazze di Ganz si tratta di un risultato fondamentale che fa morale e che smuove la classifica, colto davanti al proprio pubblico al termine di una gara ben interpretata ed indirizzata fin dalle prime battute con la marcatura di Vigilucci.

La vittoria finale è il risultato di una prima frazione giocata a senso unico dalle rossonere, chiusa con il doppio vantaggio firmato da Grimshaw, e di una ripresa equilibrata dove ha fatto la differenza l’abilità delle nostre ragazze nel compattarsi. La rete di Mesjasz – nel mezzo il gol di Jane per le neroverdi – regala una meritata soddisfazione a un gruppo che ha solo cominciato a mostrare le proprie piene potenzialità e che dovrà approfittare dei prossimi appuntamenti in calendari per lanciare la rincorsa alle prime posizioni: sabato 24 settembre si giocherà alle 14.30 a Parma, sabato 1° ottobre si tornerà a Milano per ospitare la Sampdoria.

LA CRONACA
La giornata al PUMA House of Football si apre con il minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime dell’alluvione nelle Marche. Pronti, via e le ragazze di Ganz mettono subito in chiaro le proprie intenzioni: traversone di Tucceri Cimini dalla sinistra, inserimento di Vigilucci e colpo di testa a girare la sfera nell’angolino per il gol dell’immediato vantaggio. Le rossonere non vogliono fermarsi e continuano a produrre gioco. Sugli sviluppi di un calcio di punizione al 15′, Bergamaschi lascia partire un tiro-cross che taglia tutta l’area ed esce di poco a lato. Cinque minuti più tardi una verticalizzazione di Árnadóttir fa scattare Grimshaw fra le linee, la scozzese evita l’uscita di Kresche e da posizione defilata non manca il colpo depositando il pallone in rete. Il Milan non si vuole fermare e al 28′ arriva il cross di Tucceri Cimini per la deviazione aerea di Thomas, la sfera sorvola la traversa. Al 32′ Asllani approfitta di un errore del Sassuolo in area e conclude, Pleidrup smorza la conclusione tra le braccia di Kresche.

La ripresa si apre su ritmi alti e dopo neanche un minuto Dubcová intercetta un passaggio sbagliato del portiere delle neroverdi e appoggia per Thomas che, a porta sguarnita, manca il bersaglio. Il gol sbagliato porta al gol subito: la difesa rossonera non riesce ad allontanare un pallone proveniente dalla sinistra, l’ex Jane è la più lesta di tutte e insacca da pochi passi. La rete cambia il copione del secondo tempo e galvanizza le emiliane. Al 54′ Giuliani smanaccia un pallone alto, Clelland si avventa sulla respinta e in semi-rovesciata spara alto. Le ospiti continuano a premere senza riuscire a portare pericoli reali alla porta rossonera, mentre le padroni di casa rispondono in contropiede. Al 72′ occasione Sassuolo: Popadinova sfugge alle marcature della nostra retroguardia ed incrocia, Giuliani risponde presente e respinge in corner. Il Milan resiste e all’81′ trova il tris con la deviazione sottorete di Mesjasz, liberatasi in area da rigore a seguito di un contrasto con Kresche. Triplice fischio, finisce 3-1.

IL TABELLINO

MILAN-SASSUOLO 3-1

MILAN (3-5-2): Giuliani; Árnadóttir (48’st M. Dubcová), Fusetti, Mesjasz; Bergamaschi, Grimshaw, K. Dubcová, Vigilucci (18’st Thrige), Tucceri Cimini (18’st Soffia); Thomas (48’st Carage); Asllani (41’st Piemonte). A disp.: Babb, Beka; Adami, Donolato. All.: Ganz.

SASSUOLO (4-3-1-2): Kresche; Nowak (1’st Popadinova), Filangeri, Pleidrup, Philtjens (44′ st Tudisco); Pondini, Jane, Tomaselli (21’st Moraca), Bellucci (34’st Goldoni); Clelland, Bragonzi (1’st Dongus). A disp.: Lauria, Mella, Monterubbiano, Nagy. All.: Piovani.

Arbitro: Madonia di Palermo.
Gol: 1′ Vigilucci (M), 20′ Grimshaw (M), 3’st Jane (S), 36′ st Mesjasz (M)
Ammonite: 14′ Nowak (S), 44′ Clelland (S)

Como Women beffato al 93′ dalla Sampdoria: finisce 0-1 al Ferruccio

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women

Allo stadio Ferruccio di Seregno va in scena la partita tra Como Women-Sampdoria, gara valevole per la terza giornata di Serie A. È la seconda uscita per le comasche nel loro nuovo stadio di casa e l’atmosfera è molto calda, con circa 500 tifosi sulle tribune.
L’allenatore delle lariane, Sebastian de la Fuente, schiera in campo le stesse undici che hanno giocato a Firenze la settimana scorsa: 4-3-3 con il tridente Kubasssova (autrice del gol contro la Fiorentina), Di Luzio, Beccari. In difesa confermata a destra Brenn e a sinistra Borini, con Kravets e Rizzon centrali. In mezzo al campo la svedese Karlernas assieme a Hilaj e Picchi. Sampdoria con il solito 4-3-1-2, con Rincon dietro alle due punte Tarenzi e Gago.

La prima occasione del match è per il Como al 13’, con Karlernas che recupera il pallone e lancia immediatamente in profondità Di Luzio, che la mette giù in area e calcia di sinistro, ma pallone che viene bloccato da Tampieri. Arriva al 21’ il primo squillo della Sampdoria: Tarenzi chiude un uno-due di tacco con Re, che di sinistro da dentro l’area calcia forte, con il pallone passa vicinissimo all’incrocio dei pali e termina fuori. Passano cinque minuti e il Como ha un’occasione clamorosa con Beccari, che va via in dribbling sulla fascia sinistra, rientra e calcia di destro: tiro potentissimo che si stampa sul palo. Al 35’ ancora una scatenata Beccari tenta l’azione personale, il primo tiro viene ribattuto, mentre il secondo viene parato dal portiere. A cinque minuti dall’intervallo ci prova poi di testa Di Luzio, su un cross dalla destra di Kubassova, ma il pallone termina alto di poco. Le due squadre vanno così a riposo sul punteggio di 0-0.

Inizia meglio la squadra ospite il secondo tempo, con Tarenzi che al primo minuto calcia da dentro l’area d’esterno e il pallone termina fuori di pochissimo Risponde subito il Como con un tiro dai 25 metri di Kubasssova, che centra il palo interno, con la palla che viaggia parallela alla linea di porta, prima di essere spazzata dalla difesa doriana. Al 56’ Di Luzio ci riprova, in girata, e il pallone termina fuori di pochissimo. Ennesima occasione per il Como Women, che crea moltissimo ma non riesce a trovare il vantaggio. Negli ultimi 20 minuti esce fuori la forza della Sampdoria, al 72’ è Gago ad avere la chance di portare in vantaggio la sua squadra, con un cross dalla destra che riesce a deviare da dentro l’area, ma anche questa volta finisce di poco a lato. A 5’ dalla fine altra occasione blucerchiata, con la neo entrata Baldi che calcia da dentro l’area di sinistro ma sbaglia la mira. Al 93’ arriva la beffa per il Como Women: Korenciova esce fino al limite della sua area e, secondo l’arbitro, tocca con la mano al di là della linea: calcio di punizione e giallo per il portiere comasco. Dalla mattonella calcia la numero 10 Rincon che calcia fortissimo all’angolino basso e segna il gol vittoria allo scadere. Gara che sa di beffa per il Como Women e che termina 1-0 per le blucerchiate.

Credo che come non meritavamo la sconfitta a Firenze settimana scorsa nemmeno oggi la meritavamo – ha detto coach Sebastian de la Fuente – alle ragazze devo solo fare i complimenti per come hanno giocato e come hanno interpretato la partita. La gara l’avete vista, due pali interni colpiti, tre o quattro occasioni nitide dentro l’area, avremmo sicuramente meritato di più. Però in questo momento c’è solo da stare vicino alle ragazze e fare i complimenti per come hanno giocato”.
 
Penso che avremmo meritato di più in questa partita, almeno un punto – ha dichiarato il difensore Emma Lipman – siamo tutte molto deluse, perché abbiamo avuto molte occasioni più due pali colpiti. Purtroppo il calcio è così, dobbiamo compattarci come squadra e ottenere i risultati nelle prossime partite contro Arezzo in Coppa e Pomigliano in campionato”.

COMO (4-3-3): Korenciova; Brenn (87’ Cecotti), Kravets, Rizzon, Borini; Karlernas, Hilaj (71’ Lipman), Picchi; Kubassova (71’ Pavan), Di Luzio (63’ Stapelfeldt), Beccari (63’ Linberg). A disp. Beretta, Vergani,Pastrenge, Rigaglia. All. De la Fuente
SAMPDORIA (4-3-1-2): Tamperi; Giordano (87’ De Rita), Pettenuzzo, Spinelli, Oliviero (58’ Panzeri); Cuschieri (58’ Baldi), Re, Rincon, Regazzoli (75’ Conc); Tarenzi (58’ Cedeno), Gago. A disp. Sindsf, Seghir, Battistini, Pisani. All. Cincotta.
ARBITRO: Costanza
MARCATRICI: 93’ Rincon (SAM).
AMMONITE: 38′ Gago (SAM), 38’ Hilaj (COM), 43’ Spinelli (SAM), 92’ Korenciova, 93’ Rizzon (COM).
ESPULSA: 94’ Rizzon (COM).

Virtus Padova Calcio: presentato il nuovo staff tecnico

I mesi di stop dal campionato sono stati fondamentali per la Virtus Padova che con rinnovato impegno, condiviso in ogni ambito della Società, è ormai pronta ad affrontare le sfide che la aspettano.

Lo staff tecnico sarà composto dal Mister Filippo Obetti, che sostituirà Michele Mafficini diventato direttore sportivo nella panchina delle biancazzurre. Al suo fianco, come Allenatore in seconda, ci sarà Claudio Giandoso.
Il ruolo di preparatore atletico è stato affidato a Francesco De Franceschi.

Classe 1978, Filippo Obetti è già un volto noto: ha giocato da calciatore nei campionati dilettantistici. Da allenatore si è distinto con le giovanili (Camposedargo e juniores del Campigo) per poi passare al mondo del calcio femminile guidando la Primavera del Calcio Padova per tre stagioni. L’anno scorso sotto la sua guida, la prima squadra ha giocato il campionato di Serie C. Queste le sue parole:
Ho scelto la Virtus per l’ambizione della società di puntare al salto di categoria. Sin dal primo incontro ho trovato un ambiente sano e familiare, che mi ha subito messo a mio agio con un clima disteso e sereno. Il mio modo di allenare è impostato sullo sviluppo del possesso palla e sull’aggressività agonistica. Non posso promettere di riuscire a vincere il campionato, ma di certo prometto che la squadra farà vedere un gioco disinvolto e invidiabile”. 

Dal Calcio Padova Femminile, dove già aveva avuto un sodalizio lavorativo con il Mister Obetti, arriva Claudio Giandoso. Classe 1958, il calcio ha sempre rappresentato la sua più grande passione. Il suo esordio da Vice negli esordienti della Curtarolese.
Il suo inserimento nella società e l’adattamento ai ritmi di lavoro sono stati immediati.

Francesco De Franceschi, classe 1990, è stato scelto dalla dirigenza in collaborazione con il Mister Obetti, con il quale condivide un passato da calciatore,  come Preparatore Atletico. Laureato in Scienze Motorie con magistrale in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata, il suo curriculum prevede anche otto anni di lavoro in palestra che gli hanno permesso di seguire in prima persona atleti di diverse discipline sportive: dalle atlete  della pallavolo femminile Medoacus di Selvazzano, a ciclisti professionisti, piloti di moto da pista e motocross.

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