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Alexia Putellas è UEFA Women’s Player of the Year per il secondo anno consecutivo

Photo Credit: https://it.uefa.com/womenschampionsleague/

Alexia Putellas ha vinto il premio UEFA Women’s Player of the Year 2021/22. L’attaccante del Barcellona e della Spagna ha preceduto Beth Mead e Alex Popp, diventando la prima giocatrice a vincere il premio per due anni consecutivi e affiancando Pernille Harder come plurivincitrice. L’esito della votazione è stato annunciato durante il sorteggio della fase a gironi di UEFA Champions League 2022/23 a Istanbul.

Alexia ha dichiarato: “Sono molto felice di vincere questo premio per il secondo anno di fila, soprattutto in questo momento. Purtroppo non sono in grado di fare ciò che amo di più [per un lungo infortunio], quindi tornare qui mi motiva. Il prossimo anno sarà difficile per me, ma voglio tornare a giocare, ad allenarmi e a fare il mio lavoro, che è quello che mi piace di più. Sto lavorando al mio ritorno in campo ogni giorno…Il momento più speciale [della scorsa stagione] sono state senza dubbio le due partite al Camp Nou. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare il mio club. Sono riuscita a realizzare un sogno per tutti i Culé, cioè giocare in un Camp Nou tutto esaurito…Il mio ruolo [nella promozione del calcio femminile] è lo stesso della mia squadra. Vorrei ringraziare tutte le compagne, lo staff tecnico e chi lavora dietro quinte nel mio club e in nazionale. Non ho dubbi che tutti loro mi permettono di continuare a crescere e imparare ogni giorno. È anche grazie a loro che sto ricevendo questo premio, quindi vorrei dedicarlo a tutte queste persone”

La classifica completa
1 Alexia Putellas (Barcelona/Spagna) – 97 punti
2 Beth Mead (Arsenal/Inghilterra) – 84 punti
3 Lena Oberdorf (Wolfsburg/Germania) – 47 punti
4 Alex Popp (Wolfsburg/Germania) – 35 punti
5 Aitana Bonmatí (Barcelona/Spagna) – 25 punti
6 Keira Walsh (Manchester City/Inghilterra) – 18 punti
7 Leah Williamson (Arsenal/Inghilterra) – 17 punti
8= Ada Hegerberg (Lyon/Norvegia) – 12 punti
8= Wendie Renard (Lyon/Francia) – 12 punti
10 Lina Magull (Bayern München/Germania) – 10 punti
11 Delphine Cascarino (Lyon/Francia) – 9 punti
12= Amandine Henry (Lyon) – 8 punti
12= Mapi León (Barcelona/Spagna) – 8 punti
14 Tabea Wassmuth (Wolfsburg/Germania) – 6 punti
15= Mary Earps (Manchester United/Inghilterra) – 5 punti
15= Selma Bacha (Lyon/Francia) – 5 punti
17= Sakina Karchaoui (Paris Saint-Germain/Francia) – 4 punti
17= Marie-Antoinette Katoto (Paris Saint-Germain/Francia) – 4 punti
19 Merle Frohms (Eintracht Frankfurt, ora Wolfsburg/Germania) – 2 punti
20 Fridolina Rolfö (Barcelona/Svezia) – 1 punto
21= Christiane Endler (Lyon/Cile)
21= Marina Hegering (Bayern München, ora Wolfsburg/Germania)

Perché ha vinto Alexia?
Vincitrice di questo premio nella scorsa stagione, Alexia ha vissuto un’altra grande stagione col Barcellona. Con 34 gol ha stabilito il proprio record personale di gol stagionali a livello di club, e la sua squadra ha vinto tutti i trofei a livello nazionale in Spagna arrivando in finale di UEFA Women’s Champions League per la seconda edizione consecutiva. Il Barcellona ha perso 3-1 contro il Lyon a Torino, ma la consolazione di Alexia è stata quella di finire come capocannoniere del torneo con 11 gol e di essere nominata Calciatrice della Stagione. I gol sono fioccati anche con la Spagna con la quale ha segnato otto gol in 12 partite, diventando anche la prima donna a raggiungere le 100 presenze con la propria nazionale.

L’infortunio al crociato anteriore alla vigilia di UEFA Women’s EURO 2022 è stato un duro colpo per la Spagna e per il Barcellona che probabilmente dovrà rinunciare ad Alexia per la maggior parte della prossima stagione, se non per tutta.

Il 2021/22 in numeri
Bilancio stagionale
Secondo posto UEFA Women’s Champions League, Calciatrice della Stagione e miglior marcatrice del torneo, vincitrice campionato spagnolo e vincitrice Coppa di Spagna.

UEFA Women’s Champions League
Presenze: 10
Gol: 11
Assist: 2
Premi Player of the Match: 3

Campionato
Presenze: 26
Gol: 18
Assist: 16

Prestazione migliore
Barcellona – Wolfsburg 5-1
Tutte le calciatrici del Barcellona hanno disputato una grandissima partita nell’andata della semifinale di UEFA Women’s Champions League davanti a 91.648 spettatori (record mondiale) al Camp Nou, ma Alexia è stata la migliore tra le migliori trascinando il Barça, che era già sopra di quattro gol dopo soli 38 minuti, con una doppietta.

Il pallone ufficiale della Serie A TIM 2022/23: Nike continua a supportare lo sport femminile

Grazie all’accordo con la Divisione Calcio Femminile, Nike Flight sarà dato in dotazione anche per le gare di Serie B, Coppa Italia e Supercoppa, questa la notizia apparsa sul sito istituzionale della Figc.

Nike si conferma sostenitore del movimento del calcio femminile italiano e nel mondo con Nike Flight, che, a partire dalla stagione sportiva 2022/23, sarà il pallone ufficiale della Serie A Femminile TIM. Il brand crede fermamente che le donne stiano guidando la trasformazione e plasmando il futuro dello sport.

Con questa nuova sponsorship Nike continua a celebrare le donne e dimostra ulteriormente il suo investimento nelle atlete ad ogni passo.
Il sostegno al calcio d’élite è fondamentale per Nike, che vuole ispirare e aprire nuove opportunità alle generazioni attuali e future di donne e ragazze per partecipare a questo sport.

“L’energia del calcio femminile in Italia, in questo momento, non è mai stata così alta e la nostra partnership con la Serie A Femminile TIM si inserisce in un momento importante del nostro impegno di lunga data per contribuire alla crescita del calcio femminile”, ha dichiarato Whitney Malkiel,

“Siamo orgogliosi di iniziare questo primo anno di professionismo con un partner del calibro di Nike, riconosciuto nel mondo come sostenitore dello sport femminile a 360°. L’ultima campagna ideata per Women’s Euro 2022 “Never Settle, Never Done”, che accanto alle star più riconoscibili ha visto come protagoniste diverse calciatrici dilettanti provenienti da tutta Europa, rende il meritato omaggio alle ragazze che stanno cambiando il mondo del calcio e invita a sostenere lo sviluppo del movimento, proiettandoci verso un futuro pieno di potenzialità, da disegnare e scoprire insieme”, ha sottolineato Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile.

Nike, che quest’anno festeggia i suoi primi 50 anni, da sempre si concentra sull’innovazione per servire il futuro degli atleti e dello sport; il pallone Nike Flight affronta gli aspetti imprevedibili dell’aerodinamica attraverso un design rivoluzionario, che è il risultato di anni di ricerca del Nike Equipment Innovation Lab sul miglioramento della stabilità del volo del pallone.

Nei test svolti, sono stati coinvolti moltissimi atleti professionisti che con le loro indicazioni, sono stati fondamentali per arrivare al risultato finale. La tecnologia aerodinamica introdotta nelle stagioni precedenti, Nike AerowSculpt, grazie ai solchi presenti sulla superficie del pallone, riduce le oscillazioni e garantisce una traiettoria più̀ precisa del 30%. Il design presenta inoltre l’inchiostro arancione 3D Nike ACC (All Conditions Control).

Introdotto nel 2014, ACC garantisce un grip ottimale in condizioni sia di terreno asciutto che bagnato. Nel pallone Nike Flight l’inchiostro è stato utilizzato anche per la creazione di micro-lembi disposti lungo il design di Nike AerowSculpt che ottimizzano ancor di più la stabilità aerodinamica.

Nike Flight sarà dato in dotazione a Serie A, Serie B, Coppa Italia, Supercoppa a partire dall’attuale stagione sportiva e disponibile presso rivenditori autorizzati.

Fonte Figc

Tabitha Chawinga, Inter: “Per me questa è una grossa occasione, felice di giocare in un nuovo campionato”

La scorsa settimana Tabitha Chawinga è approdata all’Inter. Prima esperienza in Italia per la punta malawiana, che dopo trascorsi in Cina e Svezia sarà alle dipendenze di Rita Guarino per il torneo di Serie A ormai alle porte.
Queste le parole rilasciate ai canali nerazzurri dalla stessa giocatrice classe ’96:
“Sono molto contenta. è un sogno per me arrivare in una grande squadra come l’Inter. Sono davvero felice questa è una grandissima opportunità per me. Tutte le calciatrici hanno un sogno ad esempio giocare in un grande club come l’Inter. È una grande opportunità per me sono molto emozionata di giocare in un nuovo campionato con l’Inter, è un campionato molto importante. Tante campionesse giocano qui, io oltre al calcio ho altri interessi, mi piace rilassarmi per poter essere pronta per le prossime partite. Direi che questa è un po’ la mia filosofia dentro e fuori il campo”.

Sassari Torres: i portieri Marica Deiana ed Aurora Rizzon avanzano in rossoblù

Con la nuova stagione alle porte i rinnovi non sono terminati: arrivano, infatti, anche quelli dei due portieri del club rossoblù Marica Deiana ed Aurora Rizzon che proseguiranno nell’impresa di difesa dei pali.

Rizzon (Porto Torres, classe 2004) si presta nel medesimo ruolo da qualche anno, con una breve parentesi in squadra salentina (Lecce Women) e dopo aver giocato in C con la Torres; torna, quindi, nuovamente in terra sarda per il nuovo campionato 2022/23. Anche la 2005 Deiana, originaria di Mamoiada con l’abilità di far ripartire il gioco da dietro, arrivata la scorsa stagione nella compagine sarda di serie B, rinnova dopo aver indossato la maglia dell’Oristano. Le due giocatrici si aggiungono alle altre compagne che hanno ripassato nero su bianco e fanno già parte dell’elenco dei rinnovi.

 

 

Futsalmercato 22-23: le ufficialità delle squadre di Serie A

Dopo la fine della post season, con il successo del Città di Falconara, tante le news di mercato che riguardano da vicino la prossima Serie A di calcio a 5 femminile-
Questo il punto di quanto ufficializzato dalle 14 squadre presenti nella massima serie.

Audace Verona: lasciano il Veneto due calcettiste in forza quest’anno al club veronese ovvero Katherine Brito, tra le pedine di movimento, e Tünde Nagy, tra i pali.
Nel quintetto di mister Luigi Zanetti, il volto nuovo sono Daiana Piccirillo, Naiara Dos Santos,  Monia Fichera, Juliana Bisognin. Confermate, invece,  Caterina Biasolo, insieme a Arianna Pomposelli, Luana Püttow, Francesca Rasetti, Agata De Berti, Katia Coppola, Benedetta De Angelis, Jessica Exana e Alessa Sterza. 

 

Bitonto: la compagine pugliese vedrà in maglia nero-verde anche nella prossima stagione la campionessa brasiliana Lucileia. Tra i nuovi arrivi Alexandra DivincenzoNicoletta Mansueto, Renata Adamatti (Renatinha) e Susanna Nicoletti, Permanenza in neroverde, poi, per Carolina CenedeseDaiana SantosMariagiovanna Tempesta e Chiara Pernazza, Rosi Mancini, Kikka Buquicchio e Marfi Errico mentre Gianluca Marzuoli sarà invece il nuovo tecnico. A salutare le neroverdi, invece, Filomena Othmani, e Gabi Tardelli.

Futsal Irpinia: resteranno in Campania dopo il balzo in massima serie, sotto la guida di mister Luigi Battistone, il capitano Annalucia BracciaSilvana Macchia Nicole Malfetano, Brenda MoreiraSimona AresuFederica FicetoAzzurra Cetrulo Giusy Pugliese.
Volti nuovi con  Grecia Fontela, Diletta Macchiarella, Pati Ribeirete, Thalita Ziero, Tamara Falconi Tomislava Matijevic.
Nel team biancoverde ai saluti, invece, Isa ArcielloLorenza CentrellaFrancesca Del Gaizo,  Maria RussoEmanuela Pisani e Erika Linza.

 

 

Kick Off: il club meneghino ha annunciato le conferme di Luiza Bortolini,  Greta Ghilardi  Arianna Bovo  Gaby Vanelli,  Ilaria a Brugnoni.
Tra i nuovi innesti poi da segnalare l’arrivo di 
 Rebecca Petruzzi, Zoee Spadano e Simone Da Costa Paiva, Madeleine Stegius,  Marcella Violi, Gabi Tardelli, Maite Garcia Valentina Di Lonardo.

Lazio Global 5:conferme per Elisa Farinelli,  Anastasia Di MarcoDenise D’AngeloValentina SiclariCecilia BarcaMarika Mascia, Sabrina MarcheseCatarina Pinheiro, Marika Umbro. e Alessia Grieco.
In entrata poi Jessica Marquez, Federica Carbone e Maria Grazia Merante.

Molfetta: la società pugliese, reduce dalla promozione, ha confermato la sua guida tecnica che è stata affidata ancora a Diego Iessi e la classe ’00  Giuseppina De Marco, Nadia Boukaleb, Antonella Plevano.
Tra i nuovi arrivi Roberta Giuliano,Antonella Sabatino, Nuria Gomez, Roxy IonFederica MarinoGabriela Oselame e  Tais Alves Dias Pinto.

 

Pelletterie: il club toscano sarà guidato dopo la promozione ancora da Pamela Presto.

In rosanero permanenze per Giulia Teggi,  Carola Colucci,  Pía Gomez, Erica Pucci, Paula PasosRoberta Maione Claudia Brandolini.Volti nuovi poi con Ester Mannucci,  Ilaria Borghesi Anna RiveraEleonora Innocenti e Mariacostanza Aterini.Non calcheranno il parquet della Serie A, invece, Bianca Biagiotti, Martina Luongo, Alicia VizcainoBianca Biagiotti e Martina Luongo.

Pescara: confermato il tecnico Morgado con Ersilia D’Incecco,  Jessica Manieri, Ludovica Coppari, Federica Belli, Alessia Guidotti, Ana Sestari,  Bruna Borges, Ana Soldevilla Delgado Eva Ortega mentre lasciano la squadra adriatica Aida Xhaxho Natalie Rozo.
Volti nuovi con Gauadalupe Crocco,  Aline Elpidio, Giorgia Verzulli e Giulia Ricottini.

Real Statte:  per il club pugliese conferme per Alessia Di Scaro, Floriana MarangioneMatilde Russo, Valentina Margarito, Roberta Linzalone e Corin Pasqual.
Novità con Patrizia ConvertinoRoberta Bergamotta, Yliya Titova, Nona Navarro Saez, Carmen Delia Gutierrez.

 

Rovigo: in casa veneta dopo l’approdo di mister Marcio Santos annunciati gli arrivi di Elisa Tonon, Maria Elisabetta Pinto, Filomena Othmani, Tunde Nagy, Marta Lorrai Teresa Saranitti.
Confermate Milena Gasparini, Giulia Gresele e Anna Costa, Sara Iturriaga, Ilaria Grandi, Ketty GavaDayane Rocha, Lisiane Buzignani e Cintia Pereira.

In uscita Alessia Longato, Ilaria Andreasi, Beatrice Ardondi, Giulia Ricottini e Jessica Troiano.

Tikitaka Planet: resteranno in Abruzzo BrendaZeudi PaponettiTampa, Anna Lucia Prenna,  Martina Merlenghi, Aurora GerardiRebecca De SienaAdreil Berte, Debora Vanin ed Eduarda Caroline Suchek per tutti Duda.
Nuovo innesto invece con Leticia Martín Cortés; Maria Grazia Pezzolla Aida Xhaxho.
A guida dell’Under 19 Cely Gayardo, ex calcettista ritirata lo scorso settembre dopo una carriera di primissimo livello internazionale.

VIP C5: conferme nel quintetto fresco di salto in A per Geórgia BalardinAndreia Salvador, Marta Verdú Maria Carollo.
In entrata  Ylenia Caballero, Vanessa Jimenez,  Denise Carturan, Cristina Garcia, Anna Giacò, Marta Bernardelle,  Valeria Valenzano e Jessica Fernández mentre non resteranno nel club padovano Serena DardanelliChiara Cerato, Martina Tommasi,  Monia Fichera, Alice Minuzzo, Ilaria Foddai, Elisa Tonon e Anna Valente.

Vis Fondi: confermato il tecnico Emilio Cibelli, da otto anni con la squadra laziale.
Tra le calcettiste permanenze per Chiara Di Sauro, Dalila D’Adamo, Giulia PopollaArianna Pacchiarotti, Marielisa Reganato, Roberta Iariccio e Pamela Guercio.
Intese definite con le new entry Jennifer Oliveira , Jessica Will, Jessica Zomparelli,  Alba Diaz, Nancy Loth, Cristina Caciorgna.
In uscita Gabriella Kota, Francesca Capodiferro, Patricia Jornet Sánchez, Acs Krisztina  Cristiana Cipolletta

Martina Tugnoli, Pavia Academy: “Società molto chiara e molto aperta, puntiamo più in alto possibile”

Photo Credit: Pavia Academy SSD

Il Pavia Academy si sta preparando in vista della nuova stagione. La squadra biancazzurra, che è stata inserita nel Girone A di Serie C, ha inserito nuove pedine, tra queste vi è Martina Tugnoli, difensore classe ’96, e in passato ha giocato in Riozzese, Sedriano, Cella e Pro Sesto, prima di andare quest’anno nel club pavese. La nostra Redazione ha raggiunto Martina per risponderci ad alcune domande.

Martina, che calciatrice ti definiresti?
«Direi una calciatrice di spessore, sia dal punto di vista fisico che nell’impostazione di gioco».

Cosa vuol dire per te giocare in difesa?
«Per me giocare in difesa ha una doppia valenza: il difensore non difende e basta, ma deve far partire il gioco dal basso, perché permette alle avversarie di uscire, trovare molto spazio, e, soprattutto, imporsi abbastanza bene nel modo di giocare».

Come hai iniziato a giocare a calcio?
«Ho iniziato a giocare a calcio coi miei compagni di scuola di Lodi (paese nativo di Martina, ndr). Mi è piaciuto molto e continuato su questa strada».

La tua carriera è legata senza dubbio alla Riozzese. Cosa è stato per te vestire quella maglia?
«Avevo deciso di giocare a Riozzo, dopo un periodo all’Inter, perché prima ero comoda, poi era una grande società che è ripartita dal basso. La Riozzese non ci ha mai fatto mancare nulla. Per me è stato un onore vestire questi colori per otto stagioni».

Delle gare disputate con la Riozzese c’è una che ti piacerebbe ricordare?
«Sicuramente la finale di Coppa Italia Serie C contro il Napoli. Perdevano 2-1, l’abbiamo pareggiata al 95’ e poi vincerla ai tempi supplementari. Senza dubbio è stata una delle partite più belle che abbia mai giocato».

Ora sei al Pavia Academy. Perché hai accettato questa proposta?
«Quando la società è ripartita dalla Promozione, aveva sempre degli obiettivi molto importanti, non a caso ha vinto due campionati consecutivi e lo scorso anno ha chiuso al quinto posto. La società si è dimostrata molto chiara e molto aperta, e sa quello che promette».

Che squadra hai visto in questi primi giorni di preparazione?
«Ho visto un gruppo molto esperto, concentrato su un obiettivo importante. Le ragazze ci mettono, in ogni allenamento, qualcosa in più».

Quale può essere l’obiettivo del Pavia Academy di quest’anno?
«L’obiettivo principale è fare meglio dell’anno scorso, e su questo, non ci sono dubbi. La società ha fatto degli acquisti per puntare il più in alto possibile, ma sarà sempre il campo a parlare».

Quali sono le tue prime impressioni sul Girone A di Serie C?
«Ci sono un paio di squadre nuove con cui non ho mai giocato, come Ivrea e Freedom, alcune hanno fatto molti acquisti. Il livello è molto alto, dato che molte giocatrici sono scese di categoria, e le società hanno budget di rilievo. Sarà una stagione molto competitiva».

Nel raggruppamento ci sarà anche la Pro Sesto, una squadra che tu hai militato nella precedente stagione.
«Alcune delle ragazze sono rimaste lì, poi sono arrivate calciatrici giovani: secondo me la Pro Sesto farà un bel campionato».

Tu credi che il professionismo abbia dato una svolta al calcio femminile italiano?
«Secondo me ni, perché lo vedo come una cosa a lungo termine: le straniere verranno qui e alzeranno il loro livello, le nostre ragazze a loro volta dovranno mettersi gioco ancora di più. Credo che i risultati si vedranno con gli anni a venire».

Che persona sei fuori dal campo?
«Sono una ragazza molto solare e ottimista».

Cosa vuoi dire alle tue compagne a poche settimane dall’inizio del campionato?
«Alle mie compagne dico concentrarci fin da subito e di impegnarci in queste prime due settimane di preparazione, perché è da qui che si capirà come andrà la nostra stagione. Conosco molte ragazze che sono al Pavia, e so che sono forti. Dico a loro di giocare come sanno che non sbaglieranno sicuramente».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia il Pavia Academy SSD e Martina Tugnoli per la disponibilità.

Verona, lo scudetto è tuo!

Verona lo scudetto torna all’Arena dopo sei anni, il Brescia deve arrendersi a testa alta. L’ultimo impegno di stagione è il play out tutto romagnolo e la Coppa Italia.

Zhanna Ferrario, Pomigliano: “Con la Roma ci aspetta una gara di molto sacrificio e attenzione”

Credit: Pomigliano

Si avvicina la ripartenza del campionato di Serie A che apre i battenti in questo week-end e vedrà, per il secondo anno di fila, ai nastri di partenza il Pomigliano.
Nella società cara alla famiglia Pipola confermata Zhanna Ferrario, calciatrice ex Riozzese e Como, che abbiamo raggiunto per qualche battuta a poche ore dall’esordio stagionale.
Gli obiettivi di quest’anno –afferma Zhanna- sono sicuramente quelli di essere preparate ad ogni gara e cercare come piccola squadra di portaci a casa punticini. Sarebbe bello salvarci, perché scriveremmo una nuova pagina importante per questa squadra”.
Salvezza da raggiungere proprio come fatto lo scorso anno al debutto delle campane in massima serie sotto la guida dei tecnici Panico e Tesse:
Ricordo ancora quando siamo arrivate tutte al campo consapevoli che sarebbe stata l’ultima partita. Ognuna di noi aveva voglia di finire un anno molto lungo nei migliori dei modi. Ricordo il sollievo e la felicità quando ho sentito gli ultimi 3 fischi dell’arbitro”
Sulla passata annata la duttile ed estrosa classe ’93 poi aggiunge:
“Per me è stata una stagione di crescita personale sia in campo e fuori, ho avuto la possibilità di confrontarmi con giocatrici molto forti e di aver capito che più ti alleni è più puoi migliorarti”.

Ora testa alla nuova annata da giocare con un gruppo rinnovato guidato da mister Romaniello:
“La cosa bella di quando si inizia una nuova stagione e che conosci gente nuova, e sono molto felice delle persone che ho trovato, ci siamo unite subito. Le prime settimane di lavoro con il mister sono state una fase per conoscerci entrambi”.
Domenica al Gobbato, alle 17:30, arriva la Roma e la numero 28 delle campane a riguardo confessa:
“Con la Roma ci aspetta una gara di molto sacrificio e attenzione. Dalla nostra ci sarà  l’emozione di iniziare il campionato è di giocare subito con una delle squadre più forti del campionato sarà difficile gestire tutto ma ci proveremo”.
La chiusura della calciatrice lombarda che non esprime giudizi sulla nuova formula della massima serie:
“Sul nuovo format non riesco ancora a sbilanciarmi, ancora non riesco a capire se potrebbe piacermi o meno. Lo scopriremo quest’anno sul campo”.

 

 

Eleonora Goldoni, Sassuolo: “Abbiamo grandi capacità, possiamo fare un grande campionato”

Photo Credit: Marco Montrone

Mancano ormai pochi giorni alla partenza del Sassuolo in Serie A, quando le neroverdi di Gianpiero Piovani incrocerà domenica in casa, nella prima giornata di campionato, la Sampdoria. Il gruppo ha avuto tante facce nuove, su tutte quello di Eleonora Goldoni, centrocampista classe ’96 che, in carriera, ha giocato nella New Team Ferrara, Inter e Napoli, e un’esperienza negli Stati Uniti. La nostra Redazione ha raggiunto Eleonora, che tra l’altro ha disputato varie gare in Nazionale, per risponderci ad altre domande.

Eleonora cos’è per te il calcio?
«Per me il calcio è tutto: una fonte di gioia, felicità e condivisione, ma anche una scuola di vita».

Dai una definizione di Eleonora Goldoni come calciatrice.
«Sono una ragazza molto ambiziosa e determinata, che ha avuto tante difficoltà dovuta agli infortuni, ma non ha mai mollato. Sono una calciatrice dinamica, mi piace muovermi tanto e agire in diverse azioni, come deve fare una centrocampista offensiva. Ci tengo a guardarmi intorno, accertarmi che le mie compagne stano bene e di aiutarle nei momenti difficili, perché il calcio è uno sport di squadra, e dove manca la tecnica, c’è la forza del gruppo».

Nel tuo percorso calcistico c’è un periodo negli Stati Uniti, vestendo la divisa delle Lady Bucaneers. Che differenze hai notato tra la visione calcistica statunitense e quella italiana?
«Il calcio negli Stati Uniti è meno tattico e tecnico e molto fisico, poi, l’altro aspetto da considerare, è il seguito che ha questo sport negli USA, perché il numero delle ragazze, l’interesse, i media, gli sponsor e la passione per il calcio è più avanti rispetto all’Europa».

Cosa ti ha portato a indossare ad agosto la maglia del Sassuolo?
«Per me è un grandissimo onore. Gioco in una società importante, che ha un progetto ben chiaro, che lavora in maniera ottimale. Ma allo stesso tempo è anche motivo di responsabilità. Ci tengo a fare bene in questa squadra».

Che squadra hai notato in questo precampionato?
«Siamo una squadra totalmente rinnovata, però stiamo lavorando bene, dove la qualità è alta. Siamo un gruppo competitivo: penso possiamo fare un grande campionato».

Però tu hai dovuto affrontare un infortunio che ti ha tenuto lontana dai campi.
«Sto combattendo, dalla fine del campionato scorso, un’infiammazione tendinea piuttosto rognosa da risolvere, però stiamo lavorando veramente tanto, facendo un paio di sedute al giorno di fisioterapia, e la mia voglia di tornare in campo aumenta giorno dopo giorno, anche perché essere in una squadra nuova e non potersi allenare con le tue compagne non è difficile. Sabato, dopo i primi due allenamenti col gruppo, sono tornata in campo disputando l’amichevole col Cesena, e sono andata bene. Speriamo in meglio».

È durato sola una stagione l’avventura di Eleonora Goldoni con la maglia dell’Inter (Photo Credit: Vanni Caputo)

Il campionato del Sassuolo partirà sfidando la Sampdoria. Secondo te cosa dovranno fare attenzione le tue compagne?
«La nostra squadra ha un’identità ben chiara, dovremo essere brave, coraggiose e farci rispettare, cercando di sfruttare le nostre caratteristiche».

Chi vincerà lo scudetto?
«Le squadre sono tante, come la Juve che ha dominato il campionato, Milan, Roma e Inter si sono rinforzate tanto».

Quest’anno la massima serie sarà composta da dieci squadre, e sarà articolata in due fasi. Ti piace il nuovo format che è stato attuato?
«Mi piace perché si giocano più partite rispetto all’anno scorso, ma allo stesso non mi piace il sistema, perché dopo il girone di andata e ritorno si faranno i playoff e playout, quindi, nonostante se nella prima parte sei primo o secondo, potresti arrivare quarto o quinto».

In Serie A c’è l’Inter, la squadra che tu ha avuto il piacere di farne parte, anche se solo per una stagione. Dove arriveranno in questa stagione le nerazzurre?
«Sicuramente l’Inter ha tutte le carte per fare bene quest’anno: non a caso ha un’ottima allenatrice e un’ottima società».

Un altro club che ha fatto parte del tuo percorso calcistico è il Napoli Femminile. Pensi che possa fare bene in Serie B quest’anno?
«Il Napoli ha costruito un’ottima squadra, sono rimaste giocatrici molto importanti dello scorso anno. Mi auguro che possano fare un buon campionato».

Tu hai giocato anche in Nazionale. Ti piacerebbe indossare ancora una volta la maglia Azzurra?
«Assolutamente sì. Lavoro per questo. Voglio lavorare bene con il Sassuolo per raggiungere di nuovo questo obiettivo. Il sogno è partecipare ai Mondiali e punterò per raggiungere l’obiettivo».

Tu credi che il professionismo possa dare una mano a far diventare grande il calcio femminile italiano?
«È un passo che abbiamo sognato e atteso per tanto tempo, Non sembra vero non averlo compiuto. Però è solo l’inizio di un lungo cammino. Ora il professionismo deve essere sostenuto, perché devono crescere le squadre, le strutture, il supporto economico e gli sponsor».

Eleonora Goldoni ha vestito la divisa del Napoli Femminile per due stagioni (Photo Credit: Bruno Fontanarosa)

Il nostro movimento, dopo l’amaro Europeo di quest’anno, si rialzerà subito?
«Magari ci vorrà un po’ di tempo. Però nel calcio, finisce un’opportunità e comincia un’altra: infatti, dopo la prima giornata di campionato, ci saranno le ultime due gare per la qualificazione al Mondiale, e questo potrebbe farci dimenticare l’Europeo».

Tu hai una certa importanza sui social network. Quanto conta, secondo te, questa piazza informatica?
«Io lo chiamo sempre un grande megafono. Però comporta delle responsabilità, perché con un click, una foto o un post raggiungiamo migliaia di persone, ed è importante utilizzare bene questo strumento. Per me è una grande fortuna e un grande onore essere seguita, ma bisogna arrivare alle persone nella maniera giusta. Ricevere sui miei profili messaggi, ringraziamenti e sostegno nei momenti negativi sono per me grandi vittorie».

Come sei fuori dal campo?
«Sono una ragazza molto attiva. Mi piace viaggiare, allenarmi, mangiare bene stare con la famiglia e con gli amici. Sono una persona dinamica e ipersensibile».

Cosa vuoi dire alle tue compagne del Sassuolo in vista del via alla Serie A?
«Dobbiamo essere concentrare e dare il massimo in ogni allenamento, abbiamo grandi capacità per fare bene e iniziare questo campionato alla grande».

E cosa vorresti dire a Eleonora Goldoni bambina?
«La vorrei ringraziare per aver realizzato questo sogno, perché oggi sono professionista gioco nel Sassuolo. Ma non è finita: ho ventisei anni, vorrei dare ancora tanto e togliermi tante soddisfazioni nelle annate che verranno».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo ed Eleonora Goldoni per la disponibilità.

Parma: quattro le convocate dalle Nazionali, lungo stop per Liucija Vaitukaitytė:

Credit: Parma

Il Parma esordirà questa domenica in campionato, in trasferta, contro l’Inter. Tra del ducali, oltre alla Errico, sarà assente sicura la centrocampista Liucija Vaitukaitytė.
La calciatrice è stata sottoposta, infatti, ad un intervento chirurgico per una lesione del menisco esterno del ginocchio destro: l’operazione è perfettamente riuscita e l’atleta nei prossimi giorni inizierà il programma riabilitativo con l’obiettivo di recupero intorno ai 4 mesi circa.
In casa crociata, poi, sono state quattro le calciatrici convocate nelle varie selezioni Nazionali.
Niamh Farrelly risponderà alla chiamata dell’ Irlanda, Nora Heroum a quella Finlandia,  Ana Jelenčić a quella della Croazia e Joana Marchao a quella del Portogallo.

 

 

 

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