Novità di giornata in casa Inter. La squadra guidata da mister Rita Guarino, in ritiro ad Assisi per preparare al meglio il suo esordio in campionato di fine agosto, ha reso noto nelle ore scorse l’arrivo in prima squadra della promettente Chiara Robustellini.
La calciatrice classe 2003 ha firmato con il club nerazzurro un contratto che legherà il terzino sino al 30 giugno 2027.
Nei giorni passati il team milanese, che a breve partirà in tournée negli USA, aveva annunciato, invece, l’innesto di Mana Mihashi, ex Sassuolo, e la permanenza di Ajara Njoya mentre in uscita ha salutato il portiere Roberta Aprile ceduta alla Juventus.
Chiara Robustellini, Inter: la classe 2003 promossa in prima squadra
Vip C5: arriva la spagnola Ylenia Caballero, in uscita Elisa Tonon
Nel team veneto arriva Ylenia Caballero, giocatrice iberica che ha dichiarato:
“Nella mia carriera ho giocato in diverse squadre spagnole, poi un anno fa ho scelto di accettare la proposta di giocare in Italia con il Bisceglie. Nella scorsa stagione, a causa di un infortunio in fase preparatoria, non ho potuto essere pronta al cento per cento nella massima serie, così a metà stagione ho accettato di ripartire dalla Nox Molfetta.
Guya Vavassori nuovo difensore del Brescia Femminile: “Arrivo in una squadra importante e ambiziosa”
Continua a fare acquisti il Brescia Calcio Femminile che punta a fare grandi cose nella prossima Serie B.
La società biancazzurra cha preso, in difesa, Guya Vavassori, terzino sinistro con doti anche offensive, non a caso lo scorso anno ha segnato sei gol nel campionato cadetto. Nata nel 1995, Guya ha vestito le maglie di Atalanta, Orobica e Cortefranca. Con queste due formazioni la calciatrice ha vinto con l’Orobica due campionati di Serie B e col Cortefranca uno di Serie C.
«Sono molto felice, perché arrivo in una squadra importante, ambiziosa e che ha grandi obiettivi. E poi perché ritrovo diverse mie ex compagne ma soprattutto amiche: punti di riferimento per la vita sportiva ma anche privata – ha detto Guya Vavassori sui canali ufficiali del club bresciano – ho giocato anche come esterno offensivo, mi so adattare bene alle diverse situazioni. Sicuramente come terzino riesco meglio, e mi piace partecipare all’azione, alla manovra, e propormi anche in avanti. L’anno scorso ho segnato sei gol, speriamo di replicare. I tifosi? Li ho sempre visti da avversari ma con grande stima e ammirazione perché si sono sempre dimostrati come il dodicesimo in campo. Mi faceva sempre piacere sentirli incitare il Brescia, e ora sono entusiasta di averli al mio fianco».
Serie C Femminile: rivista la graduatoria dei ripescaggi, il Livorno torna a sperare
Nelle settimane scorse la LND ha reso noto che 46 club, sui 51 aventi diritto, hanno presentato domanda di iscrizione per il campionato femminile, con 3 gironi a 16 squadre, di Serie C 2022-2023.
Il totale di formazioni mancanti, al momento, sarebbe di due unità per riempire i 48 slot previsti di compagini ai nastri di partenza della terza serie.
Nei giorni passati, a tal riguardo, era stata ufficializzata la speciale graduatoria proprio nel caso di vacanza di posti in organico con nove compagini che hanno inoltrato la richiesta per l’eventuale ripescaggio.
Al primo posto il Lumezzane che con i suoi 75 punti ha grandissime possibilità di giocare in terza serie.
Segue, a quota 66, il Fiamma Monza che quindi gode di ottime possibilità di tornare in C.
Cambia, rispetto alla graduatoria di settimana scorsa, la terza posizione occupata ora dal Livorno, con 60 punti al posto dei 50 conteggiati in precedenza, che vedrebbe aperte le porte del campionato a carattere nazionale solo nel caso di domanda respinta da parte di uno dei 46 club aventi diritto di giocare in C.
Scivola al quarto posto l’ Accademia Spal, con 57 punti, più difficile il ripescaggio per le altre con il Villaricca quinto, il 3Team Brescia sesto, il Caprera settimo, L’Aquila 1927 ottavo, l’ Isera nono.
Il Sassuolo fa ancora tris: arrivano Virag Nagy, Caroline Pleidrup Gram e Isotta Nocchi
Il Sassuolo continua la sua campagna di rafforzamento in vista della prossima stagione, prendendo due pedine del reparto difensivo e una in attacco.
In difesa arrivano l’ungherese Virag Nagy (nella foto) classe 2001 presa dalla MTK Budapest, e la danese 2000 Caroline Pleidrup Gram, che arriva dal Brøndby IF, mentre in attacco è stata acquistata dall’Empoli la classe ’96 Isotta Nocchi.
Le tre giocatrici hanno rilasciato, sui canali ufficiali del club sassuolese, le prime impressioni da calciatrici neroverdi.
“Sono veramente felice di essere qui, era il mio sogno venire a giocare in Italia – ha detto Nagy – voglio vincere il più possibile con questa maglia“.
“Sono entusiasta di poter iniziare questa nuova stagione sportiva vestendo i colori del Sassuolo – il commento di Nocchi – non vedo l’ora di scendere in campo per questa città e di conoscere le bellezze di questa zona“.
“Sono onorata di essere qui – le parole di Pleidrup Gram – il mio obiettivo è quello di dare il mio contributo al club e di migliorarmi come calciatrice“.
Anna Maria Picarelli: “La Nazionale meritava di più, la gara contro l’Inghilterra mi ha cambiato la vita”
Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Anna Maria Picarelli.
L’ex calciatrice, che ha giocato in Nazionale collezionando 42 presenze, apre sull’uscita delle Azzurre agli Europei:
“Dopo la gara contro il Belgio mi è dispiaciuto molto per il gruppo perchè non meritava di uscire. In quella gara l’Italia ha giocato bene trovando il suo ritmo
ed ho visto un’unione di gruppo nei 90 minuti. Purtroppo, un po’ in tutta la rassegna, si è evidenziato l’ostacolo fisico perchè tatticamente e tecnicamente il livello mi è sembrato buono”.
Sul match contro l’Islanda, invece, l’ex portiere ammette:
“In quella partita l’Italia è entrata bene in campo ma il gol subito a
pochi minuti dall’inizio ha cambiato tutto. Nella ripresa con le sostituzioni la Bertolini ha provato a invertire la gara con ragazze fresche che hanno dato tanti problemi all’Islanda
creando pericolosi”.
La classe ’84 risulta più critica sull’esordio contro la Francia:
“Ho visto una squadra che mi è sembrata sorpresa dell’avversario. La Francia
è una delle formazioni che l’Italia affronta più spesso e secondo me questa
Francia è scesa in campo con qualcosa che l’Italia non si aspettava”.
Sul passaggio al professionismo, poi, l’ex portiere del Verona ci dice:
“Spero che il professionismo in Italia possa cambiare ed aprire porte a tante ragazze che prima non pensavano di giocare al calcio. Credo che il supporto della Federazione possa dare una maggiore visibilità al mondo del calcio femminile.
Il salto da un campionato dilettante ad uno professionistico darà la possibilità di far crescere le nuove generazioni di calciatrici che da adesso in poi potranno sognare di poter praticare la propria passione come un lavoro”.
Sulla questione la Picarelli, statunitense di nascita, aggiunge:
“Finora le calciatrici italiane hanno sempre fatto tanti sacrifici per poter
giocare a calcio.
C’era pochissima visibilità e pochissimi soldi e la maggior parte delle giocatrici doveva anche lavorare per andare avanti, e molte sono state costrette a smettere di giocare.
La maggior parte di loro ha messo parte della vita in pausa perchè amava questo sport e
Il professionismo ha creato un nuovo mondo e tante possibilità”.
Il componente dello staff tecnico del tema dell’Università Simon Fraser in Canada racconta poi i suoi ricordi in maglia Azzurra:
“Mi vengono cosi tante emozioni, è difficile scegliere un momento. Certamente sono orgogliosa di aver indossato la maglia Azzurra e ogni volta che parte l’inno italiano il mio cuore comincia a battere più forte. Ho giocato in tante squadre ma l’onore di vestire la quella maglia è stato unico. Per me era un sogno da quando ero una ragazzina, sono cresciuta negli Stati Uniti ma a casa nostra eravamo italiani e nessuno poteva discuterlo”.
La Picarelli chiude sulla sua partecipazione ad Euro 2009:
“Direi che gli Europei in cui ho partecipato hanno cambiato la mia vita professionistica e privata. La prima partita del torneo abbiamo affrontato l’Inghilterra e nessuno credeva
nella nostra squadra. Prima del fischio d’inizio tutti già pensavano che per
loro sarebbe stata una vittoria facile! Invece noi abbiamo sorpreso tutti
e ci siamo prese i tre punti. E’ stata una battaglia e abbiamo vinto contro una
squadra forte. Quella partita era la prima volta che qualcuno è venuto degli Stati Uniti a vedermi giocare con la Nazionale. Appena finita la partita sono andata dal
il mio ragazzo in tribuna e in quel momento mi ha chiesto di sposarlo. Quella sera
abbiamo festeggiato la nostra vittoria ed anche il mio fidanzamento”.
Valeria Pirone, Parma: “Ora testa all’esordio con l’Inter, il gruppo mi ha eletto capitano”
A poche ore dalla pubblicazione dei calendari in casa Parma a parlare è stata Valeria Pirone.
La punta campana classe ’88, ex di Roma, Sassuolo e Verona, ha commentato le prime impressioni sui calendari svelando la sue elezione a capitano del Parma:
“Come prima squadra affronteremo l’Inter a casa loro: è una squadra con ragazze giovani ed altre più esperte che gioca bene ed è guidata da un’allenatrice molto brava che propone un bel calcio. Noi ci stiamo preparando duramente per affrontare un campionato che per noi sarà difficile perché come gruppo è il primo anno che giochiamo assieme, anche se io, personalmente, di campionati ne ho vari alle spalle. La nostra è una squadra nuova: ci prepareremo partita dopo partita, ora iniziamo a pensare all’Inter, poi seguiranno le altre. Noi dobbiamo avere il massimo rispetto per tutte le avversarie: sappiamo che giocando in Serie A non cambia molto se affronti prima una e poi un’altra, prima o poi dobbiamo incontrarle tutte, per cui dovremo essere brave a lavorare bene, ascoltando lo staff e il mister, mettendo in campo quello che sappiamo fare.
Nell’attesa di conoscere il calendario in noi c’era molta emozione: non vedevamo l’ora che uscissero le squadre, quindi ora conosciamo quale sarà la prima partita, per cui ora parte tutto un percorso per affrontare l’Inter nella maniera più giusta.
La mia elezione a Capitano? No, non avevo fatto campagna elettorale: è stata una candidatura spontanea nata dal gruppo e infatti io ho ringraziato le ragazze. Tra l’altro non mi conoscevano tutte: il mister ha parlato con ognuna di noi e quando mi ha detto che proprio io ero stata scelta come Capitano, mi sono sentita onorata, non solo perché sono stata scelta, ma perché rappresentare il Parma è davvero un onore. Ma al di là del fatto che io porti la fascia, tutto il gruppo deve viaggiare sulla stessa linea, senza che nessuna si senta superiore o inferiore. Non ce lo possiamo permettere: dobbiamo essere una squadra umile e lavorare bene. Ovviamente c’è chi è più esperta che dovrà dare l’esempio, ma siamo tutti capitani, perché così deve essere”.
Women’s EURO 2022: le finaliste
Ecco un breve profilo delle squadre finaliste di UEFA Women’s EURO 2022, con tutti i risultati e i precedenti nel torneo.
Fase a eliminazione diretta
SEMIFINALI
Martedì 26 luglio
SF1: Inghilterra – Svezia 4-0 (Sheffield)
Mercoledì 27 luglio
SF2: Germania – Francia 2-1 (Milton Keynes)
FINALE
Domenica 31 luglio
Inghilterra – Germania (18:00, Wembley)
Orari CET (l’Inghilterra è un’ora indietro)
INGHILTERRA (NAZIONE OSPITANTE)
Miglior piazzamento Women’s EURO: vice campione (1984, 2009)
Women’s EURO 2017: semifinale
Precedenti in finale a Women’s EURO
12/05/1984: Svezia – Inghilterra 1-0 (Göteborg) 27/05/1984: Inghilterra – Svezia 1-0 (Luton, tot.: S1-1, 3-4 dcr)
10/09/2009: Inghilterra – Germania 2-6 (Helsinki)
Vicky López firma per il Barcellona fino al 2027
La promessa Vicky López entra a far parte della cantera del Barcellona fino al 2027 dopo aver salutato il Madrid CFF con cui ha iniziato a giocare a calcio dall’età di 7 anni. La classe 2006, di 16 anni, farà parte della rosa della squadra filiale ma potrà anche giocare con la prima squadra. La calciatrice nata a Madrid, con radici nigeriani da parte della mamma, aveva rifiutato varie offerte durante l’estate per rimanere nella sua squadra con cui aveva debuttato nel settembre 2021 quando aveva solo 15 anni, 1 mese e 10 giorni. Vicky nella passata stagione ha giocato 8 partite per un totale di 320 minuti ed è stata vicecampionessa con la maglia della Spagna nell’Europeo under 17 in Bosnia Erzegovina dopo avere perso la finale ai rigori contro la Germania.
In questa competizione Vicky ha regalato 4 assist ma ha soprattutto mostrato una grande sicurezza in una competizione a cui hanno partecipato anche le ragazze classe 2005. Adesso entra a far parte della squadra più forte in questo momento in Spagna e tra le migliori in Europa, oggi stesso (mercoledì quando scriviamo) ha iniziato gli allenamenti con la prima squadra, allenata da Jonatan Giráldez.
Vicky così lascia il Madrid CFF, squadra che continua a sfornare giovani talenti per crescere nel Barça. Seguiremo la sua crescita con tutte le lettrici e i lettori di Calcio Femminile Italiano!















