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Il Cittadella Women prende Jonna Dahlberg, confermate Ilaria Toniolo e Francesca Larocca

Continua il mercato del Cittadella Women che ha annunciato, in questa settimana, due rinnovi e il primo acquisto della sessione estiva.

Partiamo dagli arrivi, dov’è stata inserita a centrocampo Jonna Dahlberg (nella foto), calciatrice classe 2000 e ormai conoscitrice del nostro calcio, in quanto ha vestito da a agosto 2020, anno in cui Jonna è in Italia, Florentia San Gimignano, Hellas Verona Women e Cesena. Dahlberg vanta, inoltre, una vittoria nel campionato israeliano nella stagione 2019/20 con la maglia del Ramat HaSharon.

Per quanto riguarda le conferme saranno ancora granata Ilaria Toniolo e Francesca Larocca.
Ilaria, portiere classe ’97 ex Pro San Bonifacio, Valpolicella e Verona, farà ancora parte del club padovano per il quinto anno di fila, mentre Francesca, difensore classe 2000 che in passato ha giocato nel Bologna, Vicenza e San Marino Academy, lo scorso anno ha segnato una rete contro il Chievo Verona nella quindicesima giornata di campionato, e giocherà per la seconda stagione consecutiva con il Cittadella.

Photo Credit: Facebook Cittadella Women

Carlo Astarita, Presidente ASD Independent: “Aielli? Riconferma automatica”

Terminati tutti gli impegni sportivi, in casa Independent ora si pensa alla prossima stagione agonistica. Si riparte con la conferma di Mister Elio Aielli anche per il 2022/2023. Riconfermato anche tutto il suo staff. Ecco le parole del Presidente delle campane Carlo Astarita: “Mister Aielli ha dimostrato di saper guidare e far crescere questo gruppo, è stata una riconferma automatica nel segno della continuità del progetto intrapreso due anni fa, a lui faccio gli auguri di un proficuo lavoro”.

Mario Basili nuovo Direttore Sportivo del Pontedera

Il Pontedera, dopo aver centrato ai playout contro il Fiammamonza la salvezza nel Girone A di Serie C, ha cominciato la nuova stagione annunciando il primo innesto a livello dirigenziale.

La società toscana ha, infatti, comunicato di aver affidato a Mario Basili l’incarico di Direttore Sportivo della Prima Squadra Femminile. In passato è stato dirigente di Filecchio e Spezia.

La società mi ha detto di voler alzare l’asticella con un progetto che, in qualche anno, ci permetta di competere per traguardi importanti. L’obiettivo primario è allungare la rosa in modo da avere più ricambi, il secondo è mettere a disposizione delle ragazze uno staff completo che le possa aiutare durante la stagione, facendole sentire davvero delle professioniste – queste le parole rilasciate dal DS Mario Basili sul canali ufficiali del Pontedera – la mia priorità è creare un gruppo compatto che abbia un’unità d’intenti, perché a mio avviso è questo l’aspetto fondamentale per ottenere risultati importanti. Su questo sono tranquillo, perché ho trovato una squadra già molto coesa e attaccata alla maglia quindi non voglio snaturare quanto di buono è già stato fatto in questi anni. Ci saranno degli innesti per creare una rosa più lunga, ma ritengo che questo gruppo sia già molto competitivo, va solo messo nelle condizioni di lavorare bene. Mi piace l’entusiasmo che ho trovato e la serietà della società che conoscevo già come modello di calcio. Con Maurizio Pantani ci siamo trovati subito d’accordo e ora dobbiamo iniziare a lavorare per la prossima stagione“.

Photo Credit: Facebook US Città di Pontedera CF

Freedom Women: nuova sfida alle porte per le piemontesi

La stagione sportiva in partenza segnerà una nuova sfida per la Freedom Fc Women.
La società vincitrice del torneo di Eccellenza piemontese, fresca di balzo in Serie C, ha reso noto infatti, nei giorni scorsi, che allestirà una nuova squadra che giocherà la fase femminile del campionato futsal, partendo dalla Serie C regionale.
Lo stesso club cuneese, poi, in ottica dell’annata targata 2022/2023 ha aperto le porte alle più giovani con un Open Day con la seguente nota:
“Lo spirito sarà quello di divertirsi insieme praticando lo sport più bello del mondo; per questo motivo tutte le ragazze interessate sono invitate a partecipare agli open day estivi che andranno ad ampliare il settore giovanile della società”.

Roma: qualificazione UEFA Women’s Champions League e pronta a lottare per lo scudetto …

Dalla stagione 2020-2021 a quella appena terminata, la Roma ha fatto passi da gigante: totalizzando 17 punti in più, 54 complessivi contro i 37 dell’anno precedente, è riuscita a piazzarsi al secondo posto della classifica dietro la Juve, a sole 5 lunghezze, e a qualificarsi alla prossima Uefa Women Champions League. Rispetto alle bianconere, le giallorosse hanno perso e pareggiato 1 partita in più ed hanno chiuso il campionato col 77,3% di successi, raccogliendo 28 punti nelle partite casalinghe e 26 in trasferta.
Il ciclo di imbattibilità della Roma, iniziato col pareggio contro il Milan alla sesta giornata e che include 9 vittorie consecutive, non si è ancora arrestato: nel girone di ritorno le ragazze capitanate da Elisa Bartoli hanno migliorato il loro rendimento, riuscendo a sconfiggere l’Inter, con cui avevano perso all’andata, e a fermare sul punteggio di 1 a 1 la Juventus.
La Roma è risultata il miglior attacco della Serie A con 60 gol segnati, di cui 9 da fuori area e 10 realizzati tra il 21′ e 25′ minuto degli incontri, e seconda miglior difesa con 18 reti subite (appena 4 in più delle campionesse d’Italia), di cui 8 fuori casa e 10 in casa, 7 nei primi tempi ed 11 nelle seconde frazioni di gioco.
I dati Figc evidenziano che su 10.867 passaggi effettuati in stagione dalle giallorosse, sfiorano quota 8.900 quelli riusciti e, tra quelli effettuati nella propria metà campo, la percentuale di errore si riduce ulteriormente: questo denota grande attenzione e precisione durante la costruzione di un’azione offensiva.
Le più presenti in campo sono il portiere Camelia Ceasar con 1.698 minuti giocati ed il difensore Elena Linari che ha, sulle gambe, 1.695 minuti in 19 presenze tutte da titolare. Manuela Giugliano nella speciale classifica delle assit-women si prende la medaglia d’argento, a quota 8, dietro la doriana Rincón.

Dimitri Lipoff, Napoli: scelto il nuovo tecnico delle partenopee

Nelle ore scorse novità annunciata in casa Napoli Femminile. Dimitri Lipoff sarà, infatti, l’allenatore del club azzurro, che ripartirà dalla Serie B.
Il tecnico, nato a Lione il 20 gennaio 1984, è il primo allenatore straniero del club ed è stato scelto per ripartire dopo la retrocessione dal presidente Alessandro Maiello e del presidente onorario Lello Carlino.
Per Lipoff esperienze nello staff tecnico di team di primo piano come Lione, Paris Saint Germain, Cska Mosca e Russia.
Nelle stagioni 2020 e 2021 ha vinto, poi, da assistente il campionato cinese con il Wuhan Chedu Jiangda. Ora l’approdo in Campania dove è atteso da un’ambiente carico di voglia.
Credit Photo: Napoli Femminile

Cecilia Barca, Lazio C5: “Felicissima di proseguire con questa maglia addosso”

Cecilia Barca e la Lazio un matrimonio che continua. Il capitano classe ’99 si appresta a vivere la sua ottava stagione in maglia biancoceleste.
Il numero 6 nelle ore scorse ha rilasciato qualche battuta ai microfoni del club:
“Sono felicissima di proseguire con questa maglia addosso, che ormai è la mia seconda pelle. Qui alla Lazio si sta come in una grande famiglia. Si condividono idee, valori, emozioni. E ci si aiuta sempre perché in una famiglia, ma anche nei rapporti di amicizia, è così che ci si comporta”.

“Tempo fa ho paragonato la Lazio a una fortezza formata da mattoncini Lego e a fine stagione mi sento soltanto di confermare queste parole. Sport e famiglia sono due concetti molto legati. Parlo di famiglia e non di amicizia perché siamo in un ambiente dove tutto è amplificato. Quando una stagione sportiva giunge al termine, si guarda indietro e si fa un bilancio. Sarebbe un errore grave considerare solamente una piccola parte, invece di guardare dieci mesi nella loro totalità. È estremamente difficile riuscire a spiegare la Lazio a chi non ci si trova dentro, e credo che da una parte sia anche giusto e bello così. Chi entra in questo mondo e indossa questa maglia, prova un infinito numero di emozioni differenti”. 

Martina Angelini, Sky – La7: “Dalla Nazionale mi aspetto conferme, possiamo giocarcela con tutti”

Per la rubrica “A pranzo con l’Ospite” abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Martina Angelini, giornalista e commentatrice di La7 e Sky che sull’Europeo alle porte esordisce cosi:
“Mi aspetto un livello alto in una competizione più difficile del Mondiale, tenendo conto che tra le prime otto in Francia sette erano europee”.
Sul gruppo azzurro la telecronista toscana sottolinea:
“Non siamo più una sorpresa, gli altri ci temono e dobbiamo confermare che il Mondiale non è stato un caso. Abbiamo fatto dei passi in avanti su molti aspetti e possiamo reggere il confronto con tutti, sul piano tattico, atletico, tecnico e fisico. Dobbiamo confermare la crescita, poi, visto l’inserimento di giovani interessanti già pronte alla causa”.
Azzurre opposte a Francia, Belgio ed Islanda ma la Angelini predica fiducia:
“Le transalpine sono favorite, ma stanno attraversando un periodo non semplicissimo all’interno del loro gruppo. Affrontarle subito potrebbe essere un vantaggio, il debutto è sempre complicato e loro potrebbero essere ancora non rodate. Con Belgio ed Islanda poi non dobbiamo avere paura, essendo squadre di livello non superiore al nostro”.

La giornalista livornese ricorda poi il Mondiale del 2019 dove si consacrò l’interesse verso le Azzurre:
“Questi eventi portano tante bambine ad avvicinarsi al calcio. In Francia abbiamo assistito ad una svolta con una vera impennata di interesse, che ancora continua, attorno a questo mondo. Televisioni e carta stampata danno sempre più spazio al femminile come per la copertura completa di Sky per questo Europeo. Ritrovo la mia amica Gaia Brunelli, con cui ho raccontato tante partite, partendo dalla gara d’esordio di Manchester tra Inghilterra e Austria”.
Da ieri invece in Italia l’avvento atteso del professionismo:
“Era un passaggio obbligato, le calciatrici fanno una vita da professioniste ma non vedevano riconosciuti i loro diritti. Questo è un punto di partenza fondamentale dove non si deve più scegliere tra campo e lavoro. Ovviamente potranno arrivare ora tante calciatrici straniere forti”.

 

Altro tema caldo è il mercato con l’arrivo di tante giocatrici in Serie A:
“Negli ultimi giorni ho visto gli annunci di atlete di primissimo livello. L’arrivo di top player con esperienza internazionale può solo che far crescere la nostra Serie A. Si alza l’asticella della competizione anche all’interno delle squadre, ovvio non si deve commettere l’errore di portare straniere che non sono all’altezza. Abbiamo tante giovani pronte, in rampa di lancio, che meritano di mostrare tutto il loro talento”.
A settembre poi tornerà l’appuntamento del campionato con la Angelini in prima linea:
“Con La7 è stata una bella avventura, visto che abbiamo trasmesso la Serie A femminile in chiaro. Torneremo a settembre forti come prima per raccontare un campionato che promette interesse. Sono sicura che sarà un’esperienza piena di emozioni visto anche che sarà il primo torneo professionistico in assoluto”.

Xènia Pérez dall’Espanyol firma per l’Atlético Madrid fino al 2025

Xenia Pérez Atlético Madrid fino al 2025
Xenia Pérez Atlético Madrid fino al 2025

Xenia, 20 anni, 21 da compiere in ottobre, ha firmato un contratto con l’Atlético Madrid fino al 30 giugno 2025 proveniente dall’Espanyol. La giovane calciatrice fa parte della cantera della squadra perica da bambina ed è diventata una calciatrice della prima squadra dalla stagione 2019/20. Xenia è forte in difesa e nell’uno contro uno, ha una buona impostazione della palla e lancio. Ecco le sue prime parole da calciatrice dell’Atlético Madrid: “Per me, firmare per l’Atlético Madrid è un orgoglio e una responsabilità. Ho molta voglia di iniziare, conoscere la squadra, divertirmi e raggiungere tutti gli obiettivi. Sono una calciatrice esigente con me stessa, forte nei duelli e gestisco bene il pallone. Voglio continuare a crescere e imparare, in questo club posso migliorare tanto”.
Xenia è il quarto acquisto dell’Atlético Madrid da cui sono partite giocatrici molto rappresentative come Silvia Meseguer, Amanda Sampedro, Laia Aleixandri, Deyna Castellanos, Lindahl e Tounkara. Laia e Deyna sono andate al City per giocare la Women’s Champions League e dare la propria esperienza alla squadra di Manchester.
Sono arrivate dal Levante Irene Guerrero, dal Turbine Merle Barth, dall’Espanyol appunto Xenia Pérez e dalla Juventus Staskova. Tornano dai prestiti all’Alavés Sonia Majarin, dall’Eibar Alejandra Bernabé e Carmen Alvarez.
Continua la rivoluzione all’Atlético Madrid per costruire una squadra competitiva con calciatrici motivate per centrare la qualificazione alla prossima Women’s Champions League.

Giornata storica, il calcio femminile passa al professionismo: di Sabatino e Cantore i primi contratti depositati

Giornata storica per lo sport italiano e per la FIGC, che oggi ha visto concretizzarsi il passaggio del massimo campionato femminile al professionismo. Un traguardo raggiunto grazie all’impegno profuso dalla Federazione e dalla Divisione Calcio Femminile e al sostegno di club, AIC e AIAC, che va a completare un lungo percorso di riforme che in questi anni ha permesso una crescita esponenziale del movimento.

I primi due contratti depositati sul portale telematico della Federcalcio sono stati quelli di due protagoniste della stagione appena conclusa, le attaccanti di Fiorentina e Juventus Daniela Sabatino e Sofia Cantore, che sono state tesserate oggi dalla FIGC. Emblematico che a realizzare ‘i primi gol’ di questa nuova era di opportunità per il calcio femminile siano due calciatrici appartenenti a due diverse generazioni (Sabatino è una classe ’85 e Cantore ’99), la prima con 15 reti miglior marcatrice nella scorsa stagione nonché da anni tra le colonne portanti della Nazionale e in procinto di partire per l’Europeo inglese e la seconda tra le giovani più promettenti del nostro calcio – inserita nella Top 11 delle migliori Under 23 dello scorso campionato grazie agli 8 gol segnati con la maglia Sassuolo – che dopo aver completato la trafila nelle Giovanili azzurre è già entrata a far parte del giro della Nazionale maggiore, pur non figurando nell’elenco delle 23 convocate per la rassegna continentale.

Unite in campo dal medesimo ruolo, unite dal destino in questa giornata particolare, grazie anche all’impegno di tante calciatrici del passato potranno da oggi contare come le loro colleghe su nuovi diritti, dallo stipendio minimo garantito ad altre tutele come l’assicurazione, la maternità e la pensione. “Una conquista di civiltà” come sottolineato dal presidente federale Gabriele Gravina, che proietta tutto il sistema calcistico in una dimensione più equa e internazionale.

Credit Photo: Marco Montrone

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