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Sant’Egidio is back: le gialloblù attive con il settore giovanile ad Agropoli

Il Sant’Egidio, formazione che sino allo scorso anno ha partecipato alla Serie C, dopo aver ceduto il titolo sportivo della prima squadra alla Vis Mediterranea Soccer ha deciso di continuare il suo percorso nel calcio femminile con il settore giovanile.
La società cara alla presidentessa Alba Albanese, che ha visto in Valentina De Risi e Giulia Olivieri due perni importanti negli anni trascorsi, si è iscritta infatti in diversi campionati dedicati alle linea verde con ragazze in campo dai 6 ai 16 anni.
Nei giorni scorsi il club gialloblù è stato protagonista nel torneo Internazionale di Agropoli, fermo per due anni causa Covid-19.
Il Sant’Egidio, in collaborazione con la Vis Mediterranea Soccer, ha partecipato con la categoria Under 16 calcando il manto erboso cilentano il 13 ed il 14 aprile dando cosi ancora un segnale forte di appoggio al movimento calcistico a tinte rosa.

 

Una bellissima esperienza quella vissuta dalle nostre ragazze che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le canadesi del Collingwood e le polacche del Gornik Zabrze.

In entrambi i match, giocati mercoledì presso lo stadio “Guariglia” abbiamo conquistato la vittoria. Successo che è arrivato anche nella sfida amichevole del giovedì, quando abbiamo affrontato una inedita formazione mista canadese/polacca.

 

Un bel momento di sport e divertimento per le nostre giovani che, come di consueto, hanno partecipato con entusiasmo anche alla sfilata inaugurativa prima di salutare Agropoli.

Conosciamo le semifinaliste di UEFA Women’s Champions League: Barcellona

Barcellona (ESP, campione in carica)
Ranking UEFA (al termine del 2020/21): 2°
Come si è qualificato: campione in carica, campione di Spagna
Fase a gironi: prima Gruppo C (V6 P0 S0 GF24 GS1)
Quarti di finale: V8-3 tot. contro Real Madrid (V3-1 t, V5-2c)
Miglior marcatrice: Alexia Putellas 8
Scorsa stagione: campione
Palmares a livello nazionale: 7 campionati, 8 coppe nazionali
Miglior piazzamento in Europa: campione (2020/21)
Bilancio semifinale: Q2 E2

Riepilogo stagione
La qualificazione dalla fase a gironi non è mai stata in dubbio dopo il 4-1 iniziale sull’Arsenal. La supremazia delle spagnole è stata evidente ancora una volta contro il Madrid, battuto in rimonta sia all’andata che al ritorno nei quarti in una cornice di pubblico da record che ha fatto registrare ben 91.553 spettatori al Camp Nou.

Allenatore: Jonatan Giráldez

Giocatrice chiave: Alexia Putellas

Lo sapevi?
Prima finalista della Spagna nel 2019 e vincitrice due anni dopo.

Gabriella Howell, attacca i feroci troll: “Sono stata scelta poiché calciatrice e non per il mio aspetto”

Gabriella Howell, 22 anni, gioca a calcio da quando era una bambina e attualmente gioca per il Sutton United FC, ed ama il calcio, è rovinata dai provocatori del web che dicono di lei: “non sa giocare a pallone!”.

Gabriella (Gabby) Howell, di Bromley nel sud-est di Londra, gioca a calcio da quando aveva circa otto anni. “Avevo tre fratelli maggiori che giocavano tutti a calcio e andavo sempre alle loro sessioni di allenamento”, ha detto Gabby, 22 anni, a The Mirror.

Un giorno, era al fianco di sua madre a guardare i suoi fratelli giocare a una partita scolastica quando un allenatore di una squadra femminile le corse incontro.

Mi ha indicato e ha detto: ‘Ha tre fratelli maggiori, sa suonare? Non abbiamo abbastanza giocatori'”, ha ricordato Gabby. Nonostante il fatto che le ragazze della squadra fossero di qualche anno più grandi di Gabby, è entrata felicemente in gioco e non si è mai voltata indietro.

Quando avevo circa nove o dieci anni sono stata scoperta a una partita della scuola elementare e poi ho iniziato a giocare per il Crystal Palace

Gabby, che è una fan degli Spurs, ha calciato i suoi primi palloni per il Palace fino all’età di 16 anni, quando si è trasferita a Carshalton. Dopo il Carshalton è andata al Sutton United FC, dove da allora gioca in Prima Squadra.

Il club ha un’ottima preparazione per il calcio femminile”, ha spiegato Gabby, aggiungendo che si allena due volte a settimana oltre al suo lavoro quotidiano. Vogliono davvero incoraggiare le ragazze quando arrivano e non c’è differenza tra giocatori maschi e femmine”.

Ha aggiunto che le piace il fatto che i suoi allenatori non siano “morbidi” con lei perché è una donna, cosa che secondo lei può essere un problema nel gioco femminile.

Ma mentre il difensore centrale è orgoglioso dei suoi successi sportivi, dice che possono essere rovinati da questi vili troll che perseguitano le sue pagine social.

Gabby ha voluto far conoscere queste becere frasi sessiste sui suoi profili social, ricevendo molti commenti positivi, da tutti i suoi fan ed anche da altre società calcistiche, che la aiutano ad andare avanti nel calcio senza essere presa in giro da queste persone.

Frasi del tipo: “Sempre merda! È una donna che cerca di praticare uno sport da uomo”.

Gabby deve anche sopportare gli uomini che dicono che le donne “non possono competere” con gli uomini.

Oltre ai commenti sessisti, riceve anche messaggi dispregiativi su Instagram da uomini che non la prendono sul serio.

“Gli uomini diranno che sono eccitati sotto le mie foto di me che gioco a calcio – e se taggo il mio club nel post è imbarazzante”, ha detto. Lei pensa che uno dei motivi per cui è stata presa di mira sia perché gioca a calcio, ma le piace anche travestirsi, truccarsi ed uscire durante il fine settimana.

“Puoi essere entrambi: puoi giocare a calcio e indossare i tacchi alti”.

Nonostante debba sopportare il trolling sessista, Gabby è determinata a usare la sua piattaforma per ispirare le ragazze ad entrare nel calcio. Vuole anche che le giovani donne che giocano a calcio rimangano in gioco e non si lascino prendere dal sessismo.

E questo le fa onore poiché e da questa ragazza che si deve prendere esempio, sia per la forza di carattere che per la tenacia, chiunque la fa del male verrà punito e nella sua vita certamente non ha altro da fare che attaccare tramite i social la vita degli altri. Forza Gabby, prosegui cosi!

“Female Training”: i traumi della caviglia

Distorsioni, fratture, contusioni alla caviglia sono molto frequenti in ambito calcistico perché l’articolazione è sovente sotto stress sia per sopportare il peso corporeo, sia per i traumi subiti durante le partite di calcio.

Tra i diversi fattori che incidono nei traumi alla caviglia possiamo annoverare:

  • L’aumento della velocità di gioco
  • La maggiore rapidità d’esecuzione del gesto atletico
  • Le diverse tipologie d’allenamento
  • Il numero di sedute settimanali e quindi il maggiore stress articolare
  • I cambi di direzione  tattici come per esempio il pressing, il forcing, il fuorigioco, il raddoppio di marcatura ecc.

Questi costituiscono nel Calcio importanti fattori di rischio di traumi sia per patologie acute sia per quelle croniche da Overuse (sovraccarico funzionale).

Quando si parla di traumi alla caviglia è necessario saperli distinguere a loro volta in:

  • Contusioni
  • Lussazioni
  • Fratture
  • Sindrome da impingement

Le contusioni sono lesioni traumatiche prodotte dalla violenta compressione di un agente esterno sulla superficie del corpo per trauma diretto rappresentato, ad esempio, da un contrasto contro un altra giocatrice, con il terreno di gioco successivo a caduta o per urto contro le traverse della porta (generalmente questa ultima riguarda il portiere). Se la contusione è di lieve entità lo stravaso ematico si infiltrerà solo nel tessuto sottocutaneo provocando un’ecchimosi.                                                                                  Quando la contusione è notevole lo stravaso ematico tenderà ad infiltrarsi nei tessuti e a raccogliersi nelle cavità causando ematomi. Nella maggior parte dei casi è utile un’applicazione immediata di borse di ghiaccio. In quelle più complicate si raccomanda il drenaggio della raccolta mediante aspirazione, seguita da bendaggio comprensivo e scarico dell’arto.

Le lussazioni sono associate spesso ad una frattura malleolare (solitamente a carico del malleolo laterale o peroneale). Il meccanismo più frequente è quello di una qualsiasi distorsione in supinazione (cioè con il piede ruotato all’interno) associato ad una caduta in avanti dell’atleta. Spesso vi è una predisposizione a questo tipo di trauma, cioè una debolezza muscolare e legamentosa della caviglia. Il trattamento terapeutico delle lussazioni alla Caviglia è nella tempestiva riduzione poi sarà lo specialista a decidere se bloccarla con gesso-tutore o procedere ad intervento chirurgico.

Le  fratture, come dicevamo sopra, possono susseguirsi ad un evento distorsivo molto violento e impattante a carico della caviglia. Anche qui, una volta deciso il trattamento specifico in base alla frattura (composta o scomposta), si potrà poi programmare la riabilitazione e recupero fisico per tornare ad allenarsi in sicurezza.

La sindrome da impingement è una sindrome dolorosa causata dalla frizione dei tessuti dell’articolazione che provoca un’alterata biomeccanica delle strutture articolari. Da un punto di vista anatomico e clinico si distinguono sindromi da impingment di ossa e tessuti molli; tra queste la più frequente è quella anterolaterale causata da traumi ripetuti in plantarflessione e in intrarotazione della caviglia, associati a traumi ai legamenti tibio-fibulare e astragalo-fibulare anteriore. Il sintomo più comune è il dolore cronico anterolaterale, edema e instabilità della caviglia.

Una buona programmazione atletica, che comprenda esercizi funzionali di propriocezione mirati al buon mantenimento legamentoso, può risultare preventiva per i traumi alla caviglia dell’atleta fornendo una corretta elasticità anche nei movimenti più estremi.

E’ consigliabile nelle atlete più “lasse” (con una abnorme elasticità costituzionale) il parastinco con cavigliera elastica inclusa.

Credit Photo: Fabrizio Brioschi

Empoli Giovani Camp 2022

Con l’estate torna l’EMPOLI GIOVANI CAMP; e da quest’anno anche l’Empoli Giovani Camp Goalkeeper dedicato ai portieri!

Tre settimane di sport e divertimento al nostro Centro Sportivo di Monteboro per bambine e bambini nati dal 2009 al 2017 che avranno la possibilità di vivere un’esperienza calcistica unica e indimenticabile

Allenatori professionisti, uno staff dedicato, un kit personalizzato, la possibilità di pernottare a Casa Azzurri, sede durante la stagione del ritiro della prima squadra, e di allenarsi nel nostro Centro Sportivo di Monteboro immersi nella natura.

E da quest’anno un camp pensato per i portieri con allenamenti personalizzati e l’Empoli For Special Camp (dal 20 al 25 giugno), dedicato a bambini e bambine con disabilità.

L’Empoli Giovani Camp, organizzato dall’Asd Empoli Giovani, si svolgerà come di consueto al nostro Centro Sportivo di Monteboro e sarà possibile scegliere tra tre settimane (13-18 Giugno; 20-25 Giugno; 27 Giugno – 2 Luglio) la formula Full Camp o Day Camp.

Clicca qui per iscriverti, scegliere la settimana e la formula che preferisci, ti aspettiamo all’Empoli Giovani Camp 2022!

Credit Photo: Empoli FC

UEFA Women’s EURO 2022: partite del girone Inghilterra e finale di Wembley sold out

Tutte e tre le partite dell’Inghilterra nella fase a gironi e nella finale di Euro 2022 a Wembley sono state esaurite. L’Old Trafford, che può ospitare 73.200 persone, ospiterà la partita di apertura dell’Inghilterra contro l’Austria il 6 luglio. Più di 30.000 tifosi guarderanno poi le partite dell’Inghilterra contro la Norvegia all’AMEX Stadium di Brighton l’11 luglio e l’Irlanda del Nord al St Mary’s di Southampton il 15 luglio.

Tutti gli 87.200 biglietti per la finale sono stati esauriti a Wembley il 31 luglio, il che avrebbe battuto il record di presenze a una partita di calcio femminile in Inghilterra. Il record attuale è di 80.203 spettatori nella finale delle Olimpiadi di Londra 2012 tra Stati Uniti e Giappone.

Silvia Piccini, Juventus: “Grande mentalità, siamo sulla strada giusta”

(Mauro Munno inviato al Campo Ale&Ricky di Vinovo)La Juventus Women Primavera di Silvia Piccini domina il Milan a Vinovo imponendosi per 8-1 nel recupero della 13esima giornata di campionato.

Nel post partita, ecco le dichiarazioni dell’allenatrice della Juventus.

VITTORIA
«Rispetto alla gara di andata direi che il risultato parla da sé. Mi è piaciuta molto la mentalità, la strada è ancora lunga ma è quella giusta. Anche come mentalità e soprattutto come atteggiamento come ho chiesto alle ragazze».

CRESCITA
«È il lavoro di tutti i giorni, la goccia dopo goccia che scava la roccia. Quindi continuiamo così, passo dopo passo e giorno dopo giorno. Viviamo il momento, ci aspettiamo degli ottimi risultati e ci prepariamo per questo.

CHIAMATE IN PRIMA SQUADRA
«Anche loro sono dentro ad un percorso e lo stanno facendo alla grande. Danno una grande mano alla nostra squadra ed hanno anche l’opportunità le compagne più grandi per fare esperienza».

Credit Photo: Bruno Fontanarosa

Riprendono le visite ai club di Serie A: Bertolini incontra le calciatrici della Roma

A una settimana di distanza dal rientro in Italia delle Azzurre, reduci dalla trionfale trasferta in Svizzera che le ha avvicinate alla qualificazione diretta al Mondiale del 2023, Milena Bertolini ha ripreso le visite nei centri sportivi dei club di Serie A TimVision. Questa mattina la Ct, accompagnata dal preparatore atletico Francesco Perondi e dal preparatore dei portieri Cristiano Viotti, si è recata al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma per seguire l’allenamento della squadra giallorossa, tornata in campo dopo la sosta per preparare l’ultima parte di stagione che la vedrà impegnata oltre che in campionato e anche nella rincorsa alla seconda finale consecutiva di Coppa Italia.

Dopo aver salutato il gruppo e le tante calciatrici che fanno parte delle selezioni azzurre, a partire da Elisa Bartoli, che le ha regalato la sua maglia da gioco, Milena Bertolini ha seguito l’allenamento insieme alla sua ex compagna di squadra Betty Bavagnoli, Head of Women’s Football del club capitolino. Terminato il lavoro sul campo, è stata organizzata una riunione tecnica con l’allenatore Alessandro Spugna e i suoi collaboratori che ha rappresentato, come di consueto, un importante momento di confronto tra i rispettivi staff tecnici.

Nelle prossime settimane, per rafforzare ulteriormente la collaborazione tra il Club Italia e le società del massimo campionato, la Ct proseguirà le visite presso i centri sportivi, che si concluderanno nella seconda metà di maggio.

Credit Photo: FIGC – Federazione Italiana Giuoco Calcio

Girone C, le disposizioni sulle modalità di retrocessione

Credit Photo: LND

Il Dipartimento Calcio Femminile, alla luce delle recenti esclusioni dell’Aprilia Racing e del Catania, ha ufficializzato le disposizioni relative alle modalità di retrocessione per quanto riguarda il Girone C della Serie C 2021/2022.

Tenuto conto della nuova composizione dell’organico, ora a quattordici squadre, non saranno effettuate retrocessioni dirette al termine della stagione, ma si disputeranno i soli play-out tra le classificate dall’11° al 14° posto  per determinare le due formazioni che parteciperanno al prossimo campionato di Eccellenza.

Credit Photo: LND – Lega Nazionale Dilettanti

Crema 1908 sconfitto 5-3 dalla Minerva Milano, ma per le cremine è comunque salvezza

Sconfitta dal sapore meno amaro per il Crema 1908 che, nonostante abbia perso contro la Minerva Milano per 5-3, centra l’obiettivo della salvezza in Eccellenza Lombardia.

Le cremine sbloccano il risultato al 16′ Turrini scarica un gran destro da dentro l’area avversaria che viene intercettato dal portiere ospite, sulla ribattuta ci arriva Jenny Dossi di piatto destro che mette la palla sul fondo della porta. Alla mezz’ora, Turrini, su palla filtrante di Grossi si trova sola davanti al portiere che uscendo in ritardo commette fallo. Cartellino giallo e calcio di rigore. Del Miglio dal dischetto incrocia di mancino sul secondo palo e infila il 2 a 0. Due minuti dopo la Minerva accorcia le distanze: su un contatto di mano dubbio a centrocampo da parte della squadra ospite, non fischiato da Mocanu di Crema, Mugavero approfitta della confusione della difesa di casa e tira un gran destro a scavalcare Uggè, e al 36′ Rubagotti commetta dallo di mano in area bianconera: è rigore, Erba tira rasoterra angolato, Uggè ci arriva ma non trattiene la palla che termina comunque sul fondo della rete per il pareggio biancoverde.

Al 47′ Erba si porta dalla fascia sinistra verso il centro dell’area, sul mancino Uggè para in uscita ma non trattiene, quindi Erba ne approfitta di nuovo e con un piatto destro morbido effettua il sorpasso milanese. La gara si sposta al 75′, quando Uggè esce per anticipare la Bassi nella propria area, ma manca completamente il pallone, quindi la stessa Bassi si trova davanti alla porta completamente sguarnita, ed appoggia la palla sul fondo per il 4-2 in favore delle ragazze di mister Salterio. A sei minuti dalla fine Erba tira una gran botta dalla trequarti che viene intercettato in tuffo da Uggè, solo che non mette abbastanza forza nel respingere la palla che termina angolata sul secondo palo, e la 10 biancoverde piazza la tripletta personale e il quinto gol ospite, poi addolcito all’87’ dal secondo gol in partita di Del Miglio, su palla filtrante di Grossi da metà campoo, che appoggia in rete di mancino a scavalcare Berini.

Come abbiamo scritto all’inizio la formazione di Elena Calderola, nonostante la sconfitta, è a +9 sul Tabiago ultimo in classifica, il che vuol dire che, con tre turni d’anticipo, ha centrato la permanenza in questa categoria. Ora per il Crema ci sono le ultime partite di campionato, e la prima sarà in casa del Gavirate.

CREMA 1908: Uggè, Carletti, Rubagotti, Corbari, Pernigoni, Casazza (70′ Maglio), Basciu, Grossi, Turrini, Del Miglio, Dossi. All: Calderola.
MINERVA MILANO: Berini, Florio, Agosta (30′ st Bisceglie), Nitri (66′ Belletti), Nuzzo, Bassi, Gerosa, Mugavero, Colombo (45′ Zambetti), Erba, Valente (70′ Corioni). All: Salterio.
ARBITRO Mocanu di Crema
MARCATRICI: 16′ Dossi (CRE), 30′ (rigore) e 87′ Del Miglio (CRE), 32′ Mugavero (MM), 36′ (rigore), 46′ e 84′ Erba (MM), 75′  Bassi (MM).
AMMONITE: Rubagotti (CRE), Del Miglio (CRE), Berini (MM), Mugavero (MM).

Photo Credit: Instagram Crema 1908 Women

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